Al momento di mettersi le scarpe per uscire questa mattina Sofia ne ha indicato un paio dicendo che quelle erano perfette. Al momento non ho molto fatto caso alle sue parole, ma una volta arrivati nel cortile dell'asilo le ho chiesto in che senso le scarpe fossero "perfette".
Lei si è tolta i guanti, ha iniziato a scalare il gabbiotto dove tengono i giochi e mi ha detto: "sono perfette per arrampicare!". Me lo ha poi dimostrato sia scavalcando il cancelletto che delimita la zona delle altalene che arrampicandosi sulla sbarra (dove ha iniziato a fare acrobazie tipo ginnasta).
I Post sino alla prima settimana di febbraio 2011 sono relativi al mio congedo parentale. Poi ci sono tutti quelli della normale vita di un papà italiano in Svezia fra famiglia e carriera.
martedì 30 settembre 2014
lunedì 29 settembre 2014
Il bello del lunedì mattina
Mi piace proprio questa cosa che il lunedì mattina Eleonora inizia più tardi. Tutto scorre in maniera più tranquilla e c'è spazio per un po' di spontaneità. Come questa mattina, quando Eleonora mi ha chiesto di poter fare colazione da sola con me dal panettiere. Così prima ho portato Sofia all'asilo, poi io ed Eleonora siamo andati a farci la nostra colazione, durante la quale mi ha raccontato che venerdì dopo la scuola ci sarà la discoteca nel locale della mensa, e quindi mi ha chiesto di poterci andare.
Per lunedì prossimo abbiamo deciso che anche Sofia verrà a far colazione con noi.
Per lunedì prossimo abbiamo deciso che anche Sofia verrà a far colazione con noi.
domenica 28 settembre 2014
Un gioco per continuare a conoscersi
Oggi pomeriggio Eleonora mi ha chiesto di giocare a Monopoli con lei. Non lo avevamo mai fatto, ma ci ha giocato con i figli dei vicini e ha voluto farlo anche con me. Di solito giochiamo a Uno, Forza Quattro, dama, Master Mind, memo, Scale e Serpenti, qualche gioco per imparare la matematica, ma non ci eravamo mai avventurati in un gioco nel quale la stessa partita continua per oltre un'ora. È stata un'esperienza molto interessante e decisamente da rifare: competitività, generosità, tenacia, irritazione (al quarto giro di fila nel quale è finita in prigione senza passare dal via), capacità di pianificare, umorismo; durante la partita sono usciti molti suoi aspetti e io ero più preso da lei che dal gioco.
Ricordo che c'è stato un periodo in cui ascoltavo affascinato zia Dani che mi raccontava delle partite che giocavano in famiglia a Carcassonne e a Ticket to Ride. Mi sa che anche qui sta arrivando l'ora di quel tipo di giochi (almeno per Eleonora).
Ricordo che c'è stato un periodo in cui ascoltavo affascinato zia Dani che mi raccontava delle partite che giocavano in famiglia a Carcassonne e a Ticket to Ride. Mi sa che anche qui sta arrivando l'ora di quel tipo di giochi (almeno per Eleonora).
sabato 27 settembre 2014
Con un po' di ritardo...
Oggi serata tranquilla, con le bimbe, ma senza Anette. È al suo addio al nubilato. Non che ci siano nuovi matrimoni in vista. È solo che quando pianificammo il matrimonio 10 anni fa io abitavo in Francia (dove stavo facendo l'MBA), lei a Sheffield come expat, entrambi non sapevamo ancora dove saremmo andati a vivere, e l'unico punto fisso era la chiesetta di legno a Sandviken che avevamo scelto per le nozze. Sfumò così ogni possibilità di addio al nubilato, cosa che negli anni lei qualche volta ha menzionato. Per l'anniversario di quest'anno ho quindi chiesto ad alcune sue amiche di organizzarglielo. Loro hanno accettato volentieri.
Oggi alle due del pomeriggio le è arrivata la telefonata di una collega che le annunciava un'emergenza lavorativa e che sarebbe passata a prenderla immediatamente. Dopo che lei è partita io ho rivelato tutto alle bimbe, che si sono fatte una grassa risata (ho aspettato a dirlo loro perché non ero sicuro che avrebbero saputo mantenere il segreto).
Sia io che le bimbe siamo curiosissimi di sapere com'è andata.
Oggi alle due del pomeriggio le è arrivata la telefonata di una collega che le annunciava un'emergenza lavorativa e che sarebbe passata a prenderla immediatamente. Dopo che lei è partita io ho rivelato tutto alle bimbe, che si sono fatte una grassa risata (ho aspettato a dirlo loro perché non ero sicuro che avrebbero saputo mantenere il segreto).
Sia io che le bimbe siamo curiosissimi di sapere com'è andata.
venerdì 26 settembre 2014
Verso un meritato riposo
Oggi per Eleonora è stata una di quelle giornate veramente piene: iniziata un po' prima del solito con il colloquio a scuola per definire con la maestra (e con noi) il piano individuale di sviluppo e per parlare di come sta andando l'apprendimento, quindi lezione (che il venerdì inizia con educazione fisica), poi a metà pomeriggio la lezione di equitazione e quindi l'ultima partita del campionato di calcio.
Adesso ci aspetta un fine settimana di solo riposo.
Adesso ci aspetta un fine settimana di solo riposo.
giovedì 25 settembre 2014
mercoledì 24 settembre 2014
Dahl - Rowling 1-0
Eleonora ha da poco iniziato a leggere il quinto libro della serie di Harry Potter. Due giorni fa in biblioteca a scuola però le è capitato in mano "Le streghe" di Roald Dahl. È stato amore a prima vista! È da quando ha iniziato a leggerlo che non riesce a staccarsene. Se lo porta ovunque (mentre scrivo ha appena finito di leggerlo). Ha messo da parte Harry Potter (e tutti gli altri libri, i giochi, il tablet con Minecraft e tutto il resto) dicendo che il libro di Dahl era più emozionante e per un paio di giorni è quasi vissuta in una bolla dove regnavano streghe, bambini e topi.
martedì 23 settembre 2014
Le riviste a danza
Oggi era il mio turno di portare Eleonora e Sofia a danza (hanno lezione una dopo l'altra dalle 17:15-18:00 e 18:00-18:50). Ad accompagnare le figlie eravamo 40% papà e 60% mamme. Non so se fosse solo un caso, o un riflesso della statistica, ma anche le varie riviste da sfogliare durante l'attesa avevano una proporzione simile, con qualche rivista in più di moda femminile, ma altrimenti un discreto numero di riviste di arredamento, motori, cucina, orologi e una di moda solo maschile.
lunedì 22 settembre 2014
Se sei solo sali sul sole
Questa mattina mentre accompagnavo a scuola Eleonora siamo entrati dalla parte del cortile e ho notato un sole dipinto sull'asfalto. Ho chiesto a Eleonora cosa fosse e lei mi ha spiegato che è una cosa nuova (infatti non hanno ancora finito di dipingerlo tutto): se uno si sente solo basta che vada a mettersi sul sole, per segnalare che ha voglia di compagnia, così chi vuole andrà ad esempio a invitarlo a giocare o semplicemente a chiacchierare.
domenica 21 settembre 2014
Impegno preso sul serio
Sofia è decisa a voler imparare a leggere e ha chiesto a Eleonora di aiutarla. Eleonora ha realizzato che l'anno prossimo Sofia inizierà la scuola, e da brava sorella maggiore ha deciso di voler aiutare la sorellina. In principio ci fu solo un poster con le lettere. Progressivamente le due sorelle si sono inserite nel ruolo dell'allieva e della maestra.
Adesso Eleonora ha creato un piano di studi, che comprende anche matematica, pause, pranzo e lettura da parte di Eleonora...
sabato 20 settembre 2014
Grande l'una, grande l'altra
La domanda da un Eleonora, sveglia più o meno all'orario di ogni giorno, ci è arrivata mentre io e Anette eravamo ancora assonnati nel lettone speranzosi di poter dormire un pochino di più: "Posso fare degli scones?".
La prima risposta credo sia stato un piccolo grugnito. Penso poi sia stata Anette a dirle di iniziare a tirare fuori gli ingredienti e io a dirle che sarei sceso ad aiutarla con il forno. So che quando sono sceso in cucina gli ingredienti erano tutti allineati in maniera perfetta, e che mentre io preparavo la tavola per la colazione lei aveva preparato tutto l'impasto. Morale, Eleonora ha fatto da sola degli scones squisiti. Il mio unico contributo è stato infornarli e toglierli dal forno, per il resto ha fatto tutto solo lei.
Visto che mi sembrava andasse premiata, che la lezione di italiano questa mattina si svolgeva da noi, e che io ero ancora in pigiama, ho chiesto a Eleonora se se la sentiva di andare da sola dal pasticciere a prendere un dolce alla cannella da offrire ai genitori dei bambini che sarebbero venuti a lezione. Lei ha accettato con gioia, visto che fare questo tipo di commissioni da sola la fa sentire veramente grande.
Nei suoi occhi mentre appena tornata dalla pasticceria ha appoggiato il dolce vicino agli scones, che a quel punto erano tiepidi il giusto, ho visto la gioia e l'orgoglio di una bambina che ha proprio voglia di diventare grande.
La prima risposta credo sia stato un piccolo grugnito. Penso poi sia stata Anette a dirle di iniziare a tirare fuori gli ingredienti e io a dirle che sarei sceso ad aiutarla con il forno. So che quando sono sceso in cucina gli ingredienti erano tutti allineati in maniera perfetta, e che mentre io preparavo la tavola per la colazione lei aveva preparato tutto l'impasto. Morale, Eleonora ha fatto da sola degli scones squisiti. Il mio unico contributo è stato infornarli e toglierli dal forno, per il resto ha fatto tutto solo lei.
Visto che mi sembrava andasse premiata, che la lezione di italiano questa mattina si svolgeva da noi, e che io ero ancora in pigiama, ho chiesto a Eleonora se se la sentiva di andare da sola dal pasticciere a prendere un dolce alla cannella da offrire ai genitori dei bambini che sarebbero venuti a lezione. Lei ha accettato con gioia, visto che fare questo tipo di commissioni da sola la fa sentire veramente grande.
Nei suoi occhi mentre appena tornata dalla pasticceria ha appoggiato il dolce vicino agli scones, che a quel punto erano tiepidi il giusto, ho visto la gioia e l'orgoglio di una bambina che ha proprio voglia di diventare grande.
venerdì 19 settembre 2014
La sua definizione di "grande"
A quattro anni, nove mesi e tredici giorni Sofia ha potuto provare la sua prima gomma da masticare.
Altro che patente, voto o possibilità di comprare alcolici, per lei adesso è diventata grande (e lo ha persino raccontato al telefono a zia Dani).
Altro che patente, voto o possibilità di comprare alcolici, per lei adesso è diventata grande (e lo ha persino raccontato al telefono a zia Dani).
giovedì 18 settembre 2014
Come Lorna Cole
Lorna Cole è il personaggio interpretato da Rene Russo nel film Arma Letale 3. In una scena del film lei e Mel Gibson si mostrano a vicenda le varie cicatrici "conquistate" nel corso della carriera.
Stasera a tavola ho chiesto a Sofia come si fosse procurata un livido che ho notato sul suo braccio. Con un po' di orgoglio mi ha risposto: "Questo? Mi sono scontrata mentre scappavo da Benjamin... eheh, non riesce mai a prendermi!" Poi, togliendosi i vestiti e indicando altri segni ha iniziato: "Questo invece me lo sono fatta cadendo dallo scivolo... e questo graffio mentre mi nascondevo nei cespugli... questo invece..." e così mi ha fatto il resoconto dettagliato di ogni livido, graffio e botta.
Stasera a tavola ho chiesto a Sofia come si fosse procurata un livido che ho notato sul suo braccio. Con un po' di orgoglio mi ha risposto: "Questo? Mi sono scontrata mentre scappavo da Benjamin... eheh, non riesce mai a prendermi!" Poi, togliendosi i vestiti e indicando altri segni ha iniziato: "Questo invece me lo sono fatta cadendo dallo scivolo... e questo graffio mentre mi nascondevo nei cespugli... questo invece..." e così mi ha fatto il resoconto dettagliato di ogni livido, graffio e botta.
mercoledì 17 settembre 2014
Eccezione vs. regola
Da un lato sono molto contento che in mattine come questa mattina, con Anette che per lavoro alle sei e mezza era già in aeroporto, le bimbe capiscano di aiutarmi e facciano tutto da sole, senza perdere tempo, senza farsi dire nulla, così alle sette e quaranta erano già sulla porta belle e vestite, colazione fatta, denti lavati, pettinate, scarpe allacciate e zainetto in spalla... che uno pensa "Ma allora lo sapete come si fa!"
Dall'altro mi chiedo come mai la norma invece sia molto diversa e di solito te le trovi a leggere o giocare (persino con i fiocchi d'avena), vestite a metà, che torni indietro un paio di volte visto che hanno dimenticato qualcosa e se ne ricordano a metà strada...
Comunque ho apprezzato molto, e gliel'ho detto!
Dall'altro mi chiedo come mai la norma invece sia molto diversa e di solito te le trovi a leggere o giocare (persino con i fiocchi d'avena), vestite a metà, che torni indietro un paio di volte visto che hanno dimenticato qualcosa e se ne ricordano a metà strada...
Comunque ho apprezzato molto, e gliel'ho detto!
martedì 16 settembre 2014
Cuore caldo
Durante la lettura della fiaba della buonanotte, io e Sofia nel suo letto al piano di sotto del letto a castello, Eleonora in quello di sopra.
Sofia: "Papino... mi piace il tuo calore"
Eleonora: "È l'amore che c'è nel suo cuore"
Sofia: "No, Òra, è il suo maglioncino di lana"
Sofia: "Papino... mi piace il tuo calore"
Eleonora: "È l'amore che c'è nel suo cuore"
Sofia: "No, Òra, è il suo maglioncino di lana"
lunedì 15 settembre 2014
Lei ci vede così
All'asilo Sofia ha ritratto la nostra famiglia, poi ne ha parlato con le maestre.
Al momento di descrivere se stessa alle maestre ha detto:"Di me sapete tutto, non c'è bisogno che mi chiediate qualcosa".
Al momento di descrivere se stessa alle maestre ha detto:"Di me sapete tutto, non c'è bisogno che mi chiediate qualcosa".
domenica 14 settembre 2014
Abbi dubbi
Dopo due giorni pieni di incontri con Amici e Famiglia farciti di momenti emozionanti e di un bel viaggio in macchina con Anette per andare al concerto (con quello stare insieme e quel viaggiare che ti riporta indietro di oltre tre lustri), tornare a casa nel pieno della notte dalle bimbe che dormono ti mette il dubbio se salurarle, quasi certo che si sveglieranno e poi te le troverai nel lettone di coccole o farle dormire bene, dormire bene anche tu, e godersele domattina...
venerdì 12 settembre 2014
Un paio di giorni senza le bimbe
Visto che a volte fa bene anche stare da soli senza i figli, e visto che fra una settimana è il compleanno di Anette, il sottoscritto ha deciso (da tempo) che questo era il fine settimana ideale per fare una sorpresa ad Anette alla quale avevo solo detto di non prendere impegni e di fare la valigia per il weekend.
Le bambine sono con nonno Bosse e nonna Eivor.
Noi domani sera saremo a Bologna al concerto del Liga.
Le bambine sono con nonno Bosse e nonna Eivor.
Noi domani sera saremo a Bologna al concerto del Liga.
giovedì 11 settembre 2014
Esperimenti
Eleonora ha stampato una sua foto in tante copie. Poi ha ritagliato il suo profilo in modo da togliere lo sfondo. Quindi ha attaccato ogni suo profilo su uno sfondo bianco. A quel punto ha iniziato a fare esperimenti con la propria immagine: capelli corti, capelli neri, capelli rossi (voleva vedere come sarebbe se fosse nata nella famiglia Weasley, che è quella in Harry Potter in cui i bambini hanno i capelli pel di carota). La cosa la affascina e la diverte allo stesso tempo. A me e Anette affascina il vedere come ogni versione la faccia somigliare a questo o a quel parente.
mercoledì 10 settembre 2014
Tetris collettivo
Il mercoledì è quel giorno in cui gli allenamenti di calcio di Sofia iniziano alle 16:30 presso un centro sportivo (per fortuna di fianco all'asilo) e gli allenamenti di calcio di Eleonora, della cui squadra sono allenatore, iniziano alle 17:00 presso un altro centro sportivo, a circa un km di distanza.
Oggi Anette, che di solito porta Sofia agli allenamenti, è via per lavoro. Sofia però non aveva assolutamente voglia di saltare gli allenamenti. Un'altra che non aveva proprio voglia di perdersi l'allenamento era una compagna di squadra di Eleonora, i cui genitori però erano entrambi impegnati.
È così iniziato uno scambio di sms fra Anette, i genitori di una compagna di squadra di Sofia che è anche una sua compagna di classe, me, il papà della compagna di squadra di Eleonora e un'altra coppia la cui figlia è all'asilo con Sofia e la sua compagna di squadra.
Risultato:
Poco prima del suo allenamento ero all'asilo di Sofia a cambiarla per il calcio. Mentre lei si preparava è arrivata la mamma della sua compagna di classe e di squadra che ha tenuto entrambe le bimbe durante l'allenamento mentre io andavo a prendere Eleonora e la sua compagna di squadra e andavamo ai nostri allenamenti. Alla fine dell'allenamento Sofia e la sua compagna sono andate a cena a casa della terza compagna di classe a casa della quale io ed Eleonora siamo andati a prendere Sofia; intanto il papà della compagna di squadra di Eleonora era arrivato a prenderla proprio verso la fine dell'allenamento.
Oggi Anette, che di solito porta Sofia agli allenamenti, è via per lavoro. Sofia però non aveva assolutamente voglia di saltare gli allenamenti. Un'altra che non aveva proprio voglia di perdersi l'allenamento era una compagna di squadra di Eleonora, i cui genitori però erano entrambi impegnati.
È così iniziato uno scambio di sms fra Anette, i genitori di una compagna di squadra di Sofia che è anche una sua compagna di classe, me, il papà della compagna di squadra di Eleonora e un'altra coppia la cui figlia è all'asilo con Sofia e la sua compagna di squadra.
Risultato:
Poco prima del suo allenamento ero all'asilo di Sofia a cambiarla per il calcio. Mentre lei si preparava è arrivata la mamma della sua compagna di classe e di squadra che ha tenuto entrambe le bimbe durante l'allenamento mentre io andavo a prendere Eleonora e la sua compagna di squadra e andavamo ai nostri allenamenti. Alla fine dell'allenamento Sofia e la sua compagna sono andate a cena a casa della terza compagna di classe a casa della quale io ed Eleonora siamo andati a prendere Sofia; intanto il papà della compagna di squadra di Eleonora era arrivato a prenderla proprio verso la fine dell'allenamento.
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