La casina nel piccolo paese su "Quel ramo del lago di Como" è in sé un ritorno al passato, e il tornarci da decenni riporta ogni volta memorie che sia Eleonora che Sofia amano farsi raccontare. E visto che il bello di una vacanza è anche "disintossicarsi" dal quotidiano ecco che Eleonora ha deciso: meno telefonino e tablet, più macchina da scrivere.
Sarà divertente vedere la faccia di chi le correggerà i compiti...
I Post sino alla prima settimana di febbraio 2011 sono relativi al mio congedo parentale. Poi ci sono tutti quelli della normale vita di un papà italiano in Svezia fra famiglia e carriera.
sabato 8 luglio 2017
giovedì 6 luglio 2017
Iniziano le vacanze
Prima tappa: otto giorni da solo con Eleonora e Sofia vicini a un luogo manzoniano.
mercoledì 5 luglio 2017
Che sia (anche) questo diventare genitori?
Io e le bimbe partiremo per le vacanze venerdì. Le valigie sono già pronte.
martedì 4 luglio 2017
Prima vittoria
La categoria era quella facile (lätt), e le partecipanti non erano molte (5), ma ciò non toglie che Eleonora ha vinto una gara di orientamento mentre era dai nonni.
E, chiaramente, ha festeggiato facendo non una, ma due torte con la nonna.
E, chiaramente, ha festeggiato facendo non una, ma due torte con la nonna.
lunedì 3 luglio 2017
Come farla contenta
Oggi per Sofia ultima settimana di "tempo libero" prima delle vacanze. Si svolge nei locali della sua scuola con il suo personale del doposcuola. Così le ho chiesto se voleva andare in bici.
Ha fatto il percorso tutta raggiante. Una volta arrivati mi sembrava più alta di un paio di centimetri.
Ha fatto il percorso tutta raggiante. Una volta arrivati mi sembrava più alta di un paio di centimetri.
sabato 1 luglio 2017
Il turno di Eleonora
Dopo la settimana di entrambe a casa per il campo estivo di atletica (Eleonora adora il lancio del martello e il salto in lungo, a Sofia piacciono il giavellotto e il disco, entrambe trovano strano il salto triplo), adesso è il turno di Eleonora di passare qualche giorno dai nonni mentre Sofia andrà al "tempo libero".
Bicicletta, corsa nel bosco, nuoto nel laghetto, una soffitta piena di libri e fare dolci con la nonna. Si può chiedere di più da una vacanza?
Bicicletta, corsa nel bosco, nuoto nel laghetto, una soffitta piena di libri e fare dolci con la nonna. Si può chiedere di più da una vacanza?
giovedì 29 giugno 2017
Più svedesi degli svedesi
Tappa in ufficio a Berlino. I colleghi tedeschi hanno creato una stanza "genitore-bambino" persino (molto) più organizzata di quelle nell'ufficio svedese. Diversi prodotti IKEA la fanno da padroni e c'è persino l'alce di peluche.
#piùsvedesideglisvedesi
#piùsvedesideglisvedesi
mercoledì 28 giugno 2017
Primi e secondi
I numeri primi soffriranno anche di solitudine, ma secondo me i secondi figli, che spesso si trovano la strada spianata (lo so per esperienza) a volte hanno qualche svantaggio rispetto ai primi. Ad esempio, con Eleonora abbiamo fatto molte cose per il fatto che fosse la nostra prima figlia. Con lei abbiamo fatto il "nuoto con bebè" (abbiamo una sua splendida foto sott'acqua), che è una cosa che non abbiamo fatto con Sofia. A Eleonora abbiamo insegnato ad andare in bici abbastanza presto, ma quei sabati e quelle domeniche pomeriggio forse erano occupate quando avrebbe dovuto essere il turno di Sofia. E così Sofia è da poco che va sicura in bici. Avrebbe voluto andare a scuola in bici prima della fine dell'anno scolastico, ma non c'è stata l'occasione. Allora, visto anche il bel tempo, oggi abbiamo deciso di andare in bici al campo estivo di atletica.
All'andata era concentratissima. La strada è anche più lunga di quella per andare a scuola (ma è anche più sicura, con meno incroci e quasi tutta su pista ciclabile). Io la guardavo mentre pedalava: viso sorridente e sguardo concentrato.
Al ritorno abbiamo deciso di fare una strada ancora più lunga, mettendoci anche un pezzo di sterrato e un paio di semafori in più.
Quando è arrivata a casa era l'espressione vivente della gioia e dell'autostima.
All'andata era concentratissima. La strada è anche più lunga di quella per andare a scuola (ma è anche più sicura, con meno incroci e quasi tutta su pista ciclabile). Io la guardavo mentre pedalava: viso sorridente e sguardo concentrato.
Al ritorno abbiamo deciso di fare una strada ancora più lunga, mettendoci anche un pezzo di sterrato e un paio di semafori in più.
Quando è arrivata a casa era l'espressione vivente della gioia e dell'autostima.
martedì 27 giugno 2017
lunedì 26 giugno 2017
Nel volantino la foto era diversa
domenica 25 giugno 2017
Ius soli ?
![]() ![]() |
Sia Eleonora che Sofia si sentono italiane, ma è un fatto che entrambe si sentono anche molto svedesi (e lo sono). Crescere in un paese, frequentarne la scuola, parlarne la lingua e, chiaramente, avere la mamma di quella nazione, sono tutti aspetti che contribuiscono a diventare parte di una società. Eleonora e Sofia mischiano: festeggiano Midsommar, ma anche la Befana, fanno il tifo sia quando vedono un atleta con le tre corone che uno in azzurro savoia, fra di loro giocano in svedese e litigano in italiano.
Se fossero nate quando abitavamo in Canada avrebbero la cittadinanza canadese. Avrebbe senso? Ma anche se io non insegnassi loro l'italiano sono comunque cittadine italiane, con diritto di voto. Ha senso anche questo? A volte credo che la scelta dovrebbe essere loro, e che dovrebbe essere basata sul ricevere dei diritti in cambio di doveri, verso lo Stato del quale vogliono essere cittadine. Una dimensione al di là del sangue e del suolo.
sabato 24 giugno 2017
Midsommar
Midsommar è probabilmente la festa più sentita in Svezia. Noi l'abbiamo passata da nonna Eivor e nonno Bosse. E Sofia ha scoperto che una sua compagna
di classe con la quale gioca spesso ha la seconda casa a dieci minuti da dove siamo noi.
di classe con la quale gioca spesso ha la seconda casa a dieci minuti da dove siamo noi.
venerdì 23 giugno 2017
Messaggio bilingue
Eleonora è stata a casa per la prima volta da sola con una amica (Anette è arrivata quando stavano per andare a letto, io quando già dormivano). Si sono fatte la pasta e hanno fatto dei biscotti. Mi hanno lasciato un messaggio. Per sicurezza in due lingue!
giovedì 22 giugno 2017
Una nuova amica immaginaria
Storicamente l'amica immaginaria di Eleonora è Maria Medina. C'è dai tempi dell'infanzia. Era comunque da un po' che non si vedeva.
Ieri Eleonora mi ha detto che Maria Medina ha traslocato. Ha lasciato il posto a una nuova amica immaginaria, più adatta a una quasi adolescente ed è andata da un'altra bambina piccola.
Ieri Eleonora mi ha detto che Maria Medina ha traslocato. Ha lasciato il posto a una nuova amica immaginaria, più adatta a una quasi adolescente ed è andata da un'altra bambina piccola.
martedì 20 giugno 2017
Il vento sulla luna
Un paio di mesi fa ho comprato i biglietti per la versione teatrale de "Il vento sulla luna" (di Linklater, libro che è piaciuto sia a Sofia che a Eleonora). Quando poi abbiamo deciso che i nonni potevano tenere Sofia per qualche giorno mi sono completamente dimenticato di vedere se quella settimana ci fossero altri impegni. Chiaramente abbiamo scelto la settimana dello spettacolo teatrale.
E così abbiamo deciso di regalare loro i biglietti dello spettacolo in cambio dello sbattimento loro di farsi 70 km avanti e 70 indietro, cosa che hanno accettato volentieri (o per lo meno con un sorriso e molta cortesia).
Lo spettacolo è piaciuto a tutti.
E adesso Sofia è tornata a casa dei nonni.
lunedì 19 giugno 2017
Wonder Woman
Con Sofia dai nonni, Eleonora si gode mamma e papà tutti per sé. Così oggi prima è venuta da me in ufficio e poi tutti e tre siamo andati al cinema a vedere Wonder Woman. Prima volta per Eleonora all'IMAX, ma più del 3D ipercoinvolgente si è goduta me è Anette facendosi coccolare per tutto il film.
domenica 18 giugno 2017
Il loro regalo
Oggi a Stoccolma c'era una tappa della Diamond League di atletica leggera.
Oltre alla coppa, i primi sei classificati di ogni gruppo alla "minimaran" avevano ricevuto anche due biglietti d'ingresso per la tappa odierna della Diamond League. E così, visti il secondo è il sesto posto, sia Eleonora che Sofia avevano la propria coppia di biglietti. Hanno così deciso di portare nonno Bosse e nonna Eivor a vedere la competizione. Invitarli, con i biglietti che avevano vinto loro, ha voluto essere un loro regalo.
E una volta tornate a casa Sofia è andata dai nonni dove andremo a riprenderla venerdì.
Oltre alla coppa, i primi sei classificati di ogni gruppo alla "minimaran" avevano ricevuto anche due biglietti d'ingresso per la tappa odierna della Diamond League. E così, visti il secondo è il sesto posto, sia Eleonora che Sofia avevano la propria coppia di biglietti. Hanno così deciso di portare nonno Bosse e nonna Eivor a vedere la competizione. Invitarli, con i biglietti che avevano vinto loro, ha voluto essere un loro regalo.
E una volta tornate a casa Sofia è andata dai nonni dove andremo a riprenderla venerdì.
sabato 17 giugno 2017
Giochi di una volta
Oggi festa a casa di amici. Tema: giochi di una volta, compresa una "gara" di barche intagliate nella corteccia. Come spesso succede in queste situazioni non si capisce se l'attività sia per i bambini o per i genitori. Si capisce benissimo invece quali sono i genitori ingegneri... :-)
venerdì 16 giugno 2017
Segnali d'estate
Eleonora è andata in piscina con il "tempo libero" della scuola 4 giorni su 5 questa settimana.
Sofia per due giorni di fila alla piscinetta del parco.
All'ingresso della scuola il cartello più grande è quello che ricorda di portare la crema solare.
Sofia per due giorni di fila alla piscinetta del parco.
All'ingresso della scuola il cartello più grande è quello che ricorda di portare la crema solare.
giovedì 15 giugno 2017
Cuore ingrato
Martedì mattina ero partito per tre giorni in quel di Praga. Ero uscito alle cinque di mattina quando tutti dormivano.
Oggi ho deciso di andare a prendere Sofia arrivando direttamente dall'aeroporto.
Sono entrato in aula.
Lei mi ha visto.
Con la mano mi ha fatto cenno di aspettare.
Ha fatto una cosa con le sue amiche e solo a quel punto è partita di corsa per saltarmi in braccio.
Sorridendo le ho chiesto cosa fosse stato così importante da farmi aspettare.
Lei mi ha fatto vedere che stavano giocando a carte e mi ha detto: "avevo una buona mano".
Oggi ho deciso di andare a prendere Sofia arrivando direttamente dall'aeroporto.
Sono entrato in aula.
Lei mi ha visto.
Con la mano mi ha fatto cenno di aspettare.
Ha fatto una cosa con le sue amiche e solo a quel punto è partita di corsa per saltarmi in braccio.
Sorridendo le ho chiesto cosa fosse stato così importante da farmi aspettare.
Lei mi ha fatto vedere che stavano giocando a carte e mi ha detto: "avevo una buona mano".
Iscriviti a:
Post (Atom)












