venerdì 20 aprile 2012

L'italiano che NON dovrebbero imparare

Ore otto e qualcosa di questa mattina. Anette è già al lavoro. Fuori pioggia mista a neve. Eleonora e Sofia sono state bravissime e stiamo uscendo persino con qualche minuto di anticipo. Le metto in macchina e mentre sto per far manovra noto che... una gomma è a terra. Non è un po' sgonfia, è proprio bucata!  Altro che anticipo, l'unica alternativa adesso è portarle all'asilo e a scuola a piedi, poi tornare di corsa ed andare al lavoro in scooter anche se la motoslitta sembrerebbe quasi più appropriata.

Mentre camminavamo verso la scuola e l'asilo Eleonora mi ha chiesto il significato di cosa avessi esclamato quando mi sono reso conto che la gomma era bucata. Le ho detto che per quanto vorrei che diventasse bilingue forse è meglio lasciar stare l'apprendimento di certe parole...

giovedì 19 aprile 2012

A scuola in bici

I patti erano stati molto chiari: "Eleonora, se dormi per tre notti di fila nel tuo letto senza inventare scuse per intrufolarti nel lettone potrai andare a scuola in bicicletta".

E chiaramente Eleonora si è fatta le sue tre notti dormendo tutta la notte nel suo letto.

E visto che le promesse vanno mantenute, questa mattina Eleonora è andata, per la prima volta, a scuola in bici.

Ha fatto tutto da manuale: casco, pedalata tranquilla, bicicletta a mano agli incroci. Io, a piedi, di fianco a lei. Arrivata nel cortile della scuola ha parcheggiato di fianco alla bicicletta dell'amichetta preferita. In volto aveva un sorriso che sembrava avesse vinto il giro d'Italia.

mercoledì 18 aprile 2012

Abbinamento perfetto

Se uno lascia scegliere ad una bambina di poco più di due anni come lei voglia vestirsi per andare all'asilo è naturale che la scelta cada su di una maglietta con i dinosauri da abbinare, chiaramente per tocco di femminilità, al vestitino a fiori rosa...

martedì 17 aprile 2012

Tutte le scuse vanno bene, e se non ci sono si inventano

Sarà che il compleanno ed il Natale sono passati e che all'onomastico mancano ancora un po' di mesi e quindi che le occasioni "ufficiali" per farsi fare un regalo le sembrano lontane, ma Eleonora se n'è uscita con "Mercoledì sarà il compleanno di Skrållan..." (la sua bambola preferita) "...dobbiamo andare al negozio di giocattoli a comprarle un regalo".

Vien voglia di accontentarla per premiare la sua fantasia.

lunedì 16 aprile 2012

La furbetta ci prova

Sofia: "Ia guarda tv"
Anette: "No"
Sofia: "Papà detto Ia guarda tv"

A me ed Anette è bastato guardarci per capire che non avevo detto nulla a Sofia e che, a nemmeno due anni e mezzo, e con un vocabolario ancora limitato, la bimba cerca già di fare la furbetta...

domenica 15 aprile 2012

Sofia maestra

Sofia adora fare giro-girotondo. La cosa che le piace di più è il "tutti giù per terra", si lascia cadere e ride a crepapelle per poi tirarsi su e dire "ancora ancora!".

Ieri sera avevamo amici svedesi a cena e con loro c'era la loro bimba di non ancora tre anni. Sofia ha deciso che le avrebbe insegnato a fare giro-girotondo, ma visto che la bimba non parla italiano prima le ha spiegato cosa sono girotondo e terra, poi le ha insegnato la canzoncina e poi si sono messe a giocare. E così adesso c'è una bimba svedese in più che va in giro cantando qualcosa del tipo io io tonno casca monno e che quando dice "terra" si lascia cadere ridendo.

A Sofia questa cosa dell'insegnare deve essere proprio piaciuta visto che adesso, avendomi portato libretto e cd e detto "asilo", mi sembra di capire che voglia insegnare agli amichetti dell'asilo "ci son due coccodrilli e un orango tango" con tanto di gesti...

sabato 14 aprile 2012

Una nuova definizione

Solna, 31 Marzo 2012
Solna, 14 Aprile 2012









Alla lezione di italiano per i bambini questa mattina il sottoscritto, il papà catanese e quello di Alessandria si ponevano la stessa domanda che mi ponevo un paio di settimane fa: "ma avremo scelto il paese giusto?". Viste le condizioni metereologiche di quella che qui dovrebbe essere la primavera una cosa è sicura, va decisamente scartata la definizione "cervelli in fuga". Visto che  è al cuore che non si comanda forse si dovrebbe pensare ad una nuova definizione. Siamo forse "cuori in fuga"?

Nota: Nelle due settimane fra il 31 marzo ed il 14 aprile ci sono state diverse giornate di bel sole primaverile.

venerdì 13 aprile 2012

Imparare i colori

Come imparare qual è la destra e quale la sinistra, e inoltre mano, piede, e poi i colori verde, giallo, rosso e blu ed allo stesso tempo divertirsi? Facile: con il Twister! A Sofia piace talmente tanto che se potesse probabilmente se lo porterebbe a letto come coperta.

giovedì 12 aprile 2012

Sarà il dna svedese...

Dev'essere il dna svedese che fa sì che Sofia sia affascinata ed attratta dal montare i mobili dell'IKEA.

mercoledì 11 aprile 2012

Perfetta logica duenne

Sofia ha deciso che i suoi pappagalli di legno dovevano essere una famiglia. Ha quindi preso il primo ed ha detto "pappagallo". Ha poi preso il secondo, ed ha detto "mammagallo".

martedì 10 aprile 2012

Ha stile la bimba...

Questa mattina, Anette è uscita presto. Mentre Eleonora si vestiva io vestivo Sofia che aveva scelto da sola il vestito: rosso a righe bianche. Visto che di solito le piacciono ho scelto io per lei le calze, quelle con Barbabarba. Mentre le stavo mettendo la prima calza lei l'ha presa, mi ha guardato e mi ha detto: "no papà, no Barbabimbo...", quindi ha preso entrambe le calze, è andata al piano di sopra in camera sua ed è tornata con un paio di calze rosse a righe bianche proprio come il vestito.

lunedì 9 aprile 2012

Per continuare in dolcezza



Cosa si fa il giorno dopo una Pasqua durante la quale la parola d'ordine è stata "dolcetti, dolcetti, dolcetti"? Ma chiaramente si fanno altri dolcetti! La scelta è caduta su dei biscotti di pasta frolla con ripieno di crema di burro e marmellata di fragole.

Vedere Eleonora e Sofia fare le cose insieme mi fa rendere conto di quanto Sofia stia crescendo. Sembra ieri che la sorellina minore era un fagottino nella culla e adesso eccole lì entrambe ad impastare, assaggiare, decorare e chiaramente mangiare insieme.


Eleonora nel ruolo di sorella maggiore insegna, consiglia, protegge. Sofia in quello di sorella minore ascolta, imita, a volte sfida, ma è sempre evidente la sua adorazione per la sorellona. Anette, da sorella maggiore, si riconosce in Eleonora. Io, da fratello minore, mi riconosco in Sofia. Se sarà com'ero io no vedremo delle belle...

domenica 8 aprile 2012

Sveglia presto

L'eccitazione per l'aver visto la presunta lepre di Pasqua ieri notte si dev'esser fatta sentire visto che stamattina poco prima delle 6:30 tutta la famiglia è stata svegliata dal grido di Eleonora "È Pasqua!!".
Eleonora ha quindi preso Sofia ed entrambe si sono precipitate da me ed Anette (a dire il vero anche Sofia era abbastanza disorientata, ma quando c'è da seguire la sorella lei c'è).

E qui ho compiuto l'opera d'arte: in meno di 10 minuti sono uscito, ho nascosto le uova in giardino (l'anno prossimo devo ricordarmi di farlo la sera prima visto che uscire a -2 in pigiama non è il massimo...) ed ho disegnato una mappa che sono riuscito a nascondere sotto il cuscino di Eleonora mentre Anette la distraeva.

Il sorriso di Eleonora quando ha trovato la mappa e la gioia di entrambe le bimbe quando hanno trovato le uova erano la definizione della felicità in persona. Una felicità che ha reso allegro il fare colazione quando non erano ancora le sette del mattino la domenica di Pasqua...

sabato 7 aprile 2012

Quando la fortuna ti dà una mano

La tradizione di Pasqua vuole che la lepre di Pasqua lasci in giardino delle uova piene di dolcetti che vanno trovate tramite una piccola caccia al tesoro.

Oggi Eleonora ha sgamato Anette mentre riempiva le uova, e le ha chiesto cosa stesse facendo. Rapidamente le ho detto che la lepre non ha tutti gli aiutanti che ha Babbo Natale e che quindi a volte le uova le riempiono i genitori e poi la sera arriva la lepre. Eleonora non è sembrata molto convinta della spiegazione, ma ci ha comunque voluto credere.

Questa sera quasi all'ora di andare a letto per le bimbe chi ti vedo nel nostro giardino? Una bella lepre!  Ho subito chiamato Eleonora che ha fatto in tempo a vederla e che mi ha chiesto se fosse la lepre di Pasqua.

Le ho detto che domattina vedremo. Non l'ho mai vista andare a nanna così contenta.

venerdì 6 aprile 2012

giovedì 5 aprile 2012

Non voleva più venir via

Visto che oggi era giovedì santo al lavoro si faceva solo mezza giornata. E visto che il giovedì è il giorno in cui ogni ristorante svedese, compreso quello in azienda da noi, serve "ärtsoppa och pannkakor med sylt och grädde" ossia zuppa di piselli servita con frittelle con marmellata e panna, ho deciso di portarmi Eleonora in ufficio.

Avevo paura che dopo un po' si sarebbe annoiata, ed invece impegnata fra disegni da colorare, fogli da ritagliare, computer della sala riunioni collegato a YouTube per vedere i cartoni, e coccolata con cioccolata della macchinetta, gelato, frutta dai vari cestini, nonché le frittelle, ecco che all'ora di andare a casa Eleonora mi ha detto: "non devi lavorare ancora un po'?"

mercoledì 4 aprile 2012

Camminando per il corridoio dell'ufficio

Eric, Jonas, Anders, Jonas, Carin, Daniel, Mia, Johan, Erika. In questo momento su una settantina di colleghi nove sono a casa in congedo parentale: tre donne e sei uomini, questi ultimi in età comprese fra i 34 ed i 43, uno di loro è capo sezione. La maggiorparte tornerà dopo l'estate, e giurano che il fatto che quest'anno ci siano sia gli europei di calcio che le olimpiadi non hanno influenzato la loro scelta di stare a casa anche oltre sei mesi.

Sulla lavagnetta fuori dal suo ufficio Eric ha disegnato come prevedeva che sarebbe stato il suo congedo parentale: lui distrutto sul divano mentre il figlio, con il pannolino pieno gioca. E questa è la cosa che non ho mai capito del termine svedese che si usa quando si è papà in congedo parentale: "pappaledig", letteralmente "papà libero". Libero? Secondo me chi ha creato questa parola non è mai stato a casa con i figli...

martedì 3 aprile 2012

Appuntamento inusuale nella mia agenda

Visto che eravamo dai nonni Eleonora si è persa entrambe le volte che il Disney Channel svedese ha passato "Tangled ever after", ossia quel cortometraggio di cinque minuti con Rapunzel che si sposa.

Questa sera ha visto che venerdì lo replicheranno, e venerdì saremo a casa. E così per non perderselo mi ha fatto mettere un promemoria nell'agenda del telefonino: Venerdì 6 aprile, ore 13:45, Matrimonio Rapunzel!

lunedì 2 aprile 2012

Pizza!!

Mi piacerebbe pensare che sia a causa del dna italiano, del fatto che l'ho fatta io e/o anche per merito dello squisito prosciutto di Parma che la ricopriva, ma credo che Sofia stasera abbia mangiato la pizza a quattro palmenti semplicemente perché immagino che non esista al mondo un bambino al quale non piace la pizza.
Però, che soddisfazione!

domenica 1 aprile 2012

A scuola di marzapane

Visto il tempo un pochino più clemente della spruzzata di neve, oggi ne abbiamo approfittato per fare un salto ad Överjärvagård, una specie di fattoria alle porte di Stoccolma. L'attrazione principale erano gli agnellini e sia Eleonora che Sofia hanno sperimentato il piacere di accarezzare quei batuffolini saltellanti e belanti.

...ed un po' di pazienza...
Con facili istruzioni passo passo...
Girando per la cascina abbiamo scoperto che offriva alcuni laboratori a tema pasquale, dal classico "dipingi le uova" al "fai le decorazioni di Pasqua".

...un bel regalo! 
Fra i vari laboratori ce n'era anche uno chiamato "scuola di marzapane" dove si imparava a fare diverse figure di marzapane che si potevano poi intingere nel cioccolato e mettere in una bella confezione regalo.

Chiaramente sia Sofia che Eleonora non hanno resistito alla tentazione di provare a fare le proprie figure di marzapane. La cosa strana è che hanno resistito alla tentazione di mangiarsele subito!
Ma adesso, resisteranno ancora una settimana?