sabato 23 aprile 2022

Piccole gioie

Per Pasqua abbiamo fatto una toccata e fuga in Italia. Milano e la parte nord del Lario. Piano piano riusciamo a rincontrare persone e luoghi a cui siamo affezionati. 

Sul Lago di Como Anette è riuscita con una foto a catturare uno di quei "momenti di trascurabile felicità" (per dirla alla Francesco Piccolo), che poi tanto trascurabili non sono, perché durano un attimo, ma ti fanno star bene per tanto tempo. Sofia mi ha chiesto di insegnarle a fare rimbalzare i sassi sull'acqua. Un gesto semplice, un divertimento banale, ma che diventa condivisione, memoria comune, trasmissione fra generazioni.

Sullo stipite della porta della cucina di nonna Marghe e nonno Carlo il segno della matita mostra di quanto è cresciuta Sofia dall'estate del 2019 (e anche Eleonora). La bambina si fa da parte per fare spazio all'adolescenza, ma è (per fortuna, dico io) ancora presente. 

Ammetto che per me è una gioia vedere Eleonora fare la sorella maggiore. Provo un sottile piacere quando ad esempio guido, o leggo un libro, e le sento parlare. Di libri, di musica, di amicizie, di ricette, di vestiti, di scuola, di cose serie e di sciocchezze. Sofia alterna momenti in cui si vuole confrontare a momenti in cui chiede, assorbe, ammira. Hanno personalità diverse, ma una radice comune.

Hanno entrambe già deciso quali sono le prime amiche che vogliono portare in vacanza in Italia. 

In Puglia questa estate in parallelo ai mondiali senior di orientamento ci saranno anche gare aperte a tutti. Ci stiamo facendo un pensierino...

venerdì 8 aprile 2022

Fra 4500 e 6000

 Domenica mattina mentre facevamo colazione Sofia ha scoperto che quel giorno compiva esattamente 4500 giorni; ha inoltre calcolato che manca anche poco ad Eleonora a compiere 6000 giorni. 

Qui, nonostante sia già passata la prima settimana di aprile, nevica, ed uno dei modi in cui io mi rendo conto di avere due figlie adolescenti è il vedere che oramai si vestono come vogliono loro e non più come vorrei io. Con 4 gradi per loro è perfettamente normale uscire con vestiti "primaverili", mentre io guardo il termometro e faccio il percorso casa-ufficio vestito come Ambrogio Fogar. Anette ride perché traduce i miei commenti come "CopriteVI, che IO ho freddo", e in effetti ha ragione lei, visto che sia Eleonora che Sofia godono di ottima salute.

A metà del secondo quadrimestre c'è da dire che Eleonora è proprio contenta della scelta di liceo che ha fatto (indirizzo socio-comportamentale). Io e Anette dopo Pasqua faremo il corso per poter fare le guide con Eleonora.

Sofia continua a riscuotere successi nell'orientamento, ed è ufficialmente la più veloce in famiglia. Durante l'ultima competizione avevamo tutti e quattro lo stesso percorso. Sofia lo ha compiuto in 22 minuti, Eleonora in 27, Anette in 31 ed io in 44 (ok, mi sono fermato un paio di volte ad aiutare bambini che si erano persi, ma al massimo la cosa mi ha fatto perdere 5 minuti).

Siamo soliti guardare insieme il notiziario la sera, ma un paio di volte dopo aver sentito i titoli iniziali le ragazze ci hanno chiesto di poter spegnere. Le abbiamo capite e le abbiamo accontentate, sapendo tutti e quattro che quel nostro poterci isolare, abbracciarci tutti e quattro sul divano e parlare di altro è un privilegio che altri nel mondo in questo momento non hanno.

Nevica. In giardino è passata una lepre. Io ho detto a Sofia che è quella che viene in ricognizione a vedere dove nasconderà le uova di Pasqua. Lei ha sorriso, poi ha fatto finta di crederci. Sapevamo entrambi che stavamo girando l'orologio indietro di qualche anno, ma per qualche minuto ci ha fatto piacere. Quando poi è uscita per andare a scuola con una magliettina di cotone sotto il giubbino era chiaro che è conscia dei suoi 4500 giorni e più.

mercoledì 2 febbraio 2022

Ci siamo passati tutti

E così siamo passati tutti e quattro, praticamente contemporaneamente, per il covid.

Quattro test antigenici su quattro con la doppia barretta. Un modo interessante di festeggiare il venerdì sera.

Io e Anette siamo vaccinati tre volte, Sofia ed Eleonora due.

La settimana a casa tutti insieme è stata interessante. La casa è grande, quindi c'è stato un ottimo equilibrio fra momenti di sostegno reciproco e momenti di riposo individuale.

Adesso stiamo tutti bene e siamo tornati ad una parvenza di normalità. Per lo meno le ragazze, visto che io ed Anette lavoriamo per lo più da casa secondo le ultime raccomandazioni ministeriali (che dicono "chi può lavorare da casa lo faccia").