C'è una cosa che mi sembra di dire almeno un paio di volte a settimana a una delle mie figlie: "togliti bene le scarpe".
Quelle da ginnastica, quelle da corsa e quelle da pallavolo le trovo sempre ancora allacciate, tolte con il classico gesto di chi ha tenuto giù il tallone dell'una con la punta dell'altra.
Ho spiegato che così si sformano, si rovinano, perdono elasticità. Ho fatto vedere dove sono più consunte proprio a causa di quel movimento.
Ieri, dopo la corsa, sono tornato in ingresso per prendere le mie scarpe e portarle nel seminterrato dove abbiamo tutte gli indumenti per lo sport.
Le ho guardate. Erano allacciate. Perché è un gesto che faccio anche io.
E come faccio a pretendere da mia figlia un comportamento diverso?
Non so se sia imprinting, genetica, o cosa. È però chiaro che i bambini ci guardano, che è difficile dir loro di non portare fumetti o libri a tavola mentre noi siamo lì con caffè e giornale, è difficile dirgli di smetterla di chattare mentre noi siamo lì con il cellulare in mano a rispondere a una mail o a un Whatsapp.
Perché i bambini non fanno come diciamo. Fanno come facciamo.