domenica 9 novembre 2014

Festa del papà

Oggi in Svezia era la festa del papà.
Per il secondo anno di fila la federazione calcio ha messo il corso allenatori lo stesso giorno della festa del papà.
Inizio a pensare che sia il loro modo di regalare ai papà una giornata per se stessi con l'unico impegno di dover pensare al calcio...

sabato 8 novembre 2014

Festa di Eleonora

Oggi festa di compleanno anticipata per Eleonora. 18 compagni di classe (maschi e femmine) si sono presentati travestiti abbastanza mostruosamente, visto che il tema era "Halloween".

Hanno giocato, ballato, mangiato, fatto insieme la caccia al tesoro (che comprendeva sia un po' di matematica per trovare le cifre del numero da chiamare per far squillare il cellulare vicino all'indizio successivo, che un cruciverba la cui soluzione era uno degli indizi).

Poi film per tutti, Maleficient, visto in inglese con i sottotitoli in svedese visto che in Svezia non è uscito in versione doppiata.
I bambini lo hanno guardato affascinati e ipnotizzati.

Visto che il dvd conteneva la traccia audio in italiano tutta la famiglia lo ha poi rivisto, così anche Sofia è riuscita a goderselo.

Visto che la sala era stata trasformata in cinema con tanto di materassi e cuscinoni sul pavimento ecco che le bimbe hanno chiesto e ottenuto questa sera di dormire in sala, da sole.

venerdì 7 novembre 2014

Un nuovo personaggio preferito

Sarà che ha visto Frozen almeno una ventina di volte o forse più, ma Sofia ha un nuovo personaggio preferito: Olof, il pupazzo di neve che ama i caldi abbracci.
Ed è da qualche giorno che appena può disegna e ritaglia pupazzi di neve di carta.
Ieri ne ha anche fatto uno nel giardino dell'asilo. Me l'ha fatto vedere questa mattina.

giovedì 6 novembre 2014

Prima neve

Sia Eleonora che Sofia hanno prima visto il tetto del vicino imbiancato e poi hanno realizzato che stava nevicando.
Entrambe l'hanno accolta con un gridolino di gioia.
E chiaramente lungo la strada verso la scuola sono volate le prime palle di neve :-)

mercoledì 5 novembre 2014

Ruoli invertiti

Primo allenamento di calcio al chiuso per Sofia.
Per una volta a ruoli invertiti, con la piccola in campo e la grande a fare da pubblico, a vederla con me c'era anche Eleonora, che è rimasta tanto affascinata dalla sorellina che a un certo punto ha messo via il tablet e il libro e ha iniziato a fare il tifo per lei durante la partitella.

Sarà forse stato lo stimolo della sorella maggiore, ma Sofia ha risposto facendo cinque dei sei goal della sua squadra. E anche se siamo solo al sesto allenamento, parliamo di bambine di cinque anni e il mio è un parere assolutamente di parte, mi è sembrato che più Eleonora faceva il tifo e più Sofia si impegnava. Ha persino fatto un goal di tacco!

martedì 4 novembre 2014

La lettrice

All'ora di andare a letto Sofia ha detto che avrebbe voluto che le leggessi alcune storie della Pimpa.
Eleonora ha detto che avrebbe voluto leggere lei quei fumetti.
Soluzione ideale: Eleonora ha letto per Sofia.

lunedì 3 novembre 2014

Piccole soddisfazioni

Devo ammettere che è una piccola soddisfazione il sentirsi dire da entrambe le proprie figlie: "Wow papà, le frittelle ti sono proprio venute buonissime!".
Non che di solito vengano male, anzi, ma stasera mi sono venute particolarmente bene, visto che sia Eleonora che Sofia non la smettevano di farmi i complimenti.
Eleonora mi ha detto che da 0 a 5 valevano un 10.
Sofia mi ha detto: "Papà, sono così buone che ti perdono che questa mattina non ti sei fatto la barba e pungi!"
Poi ha aggiunto: "...però domani mattina falla!"

domenica 2 novembre 2014

Pottermore

Con Eleonora abbiamo scoperto Pottermore, il sito ufficiale della scrittrice J.K. Rowling dedicato a Harry Potter. Il sito c'è in diverse lingue, fra cui l'italiano, ma non lo svedese. Eleonora, che è ancora in piena fase Harrypotteriana, lo adora. E così questo fine settimana abbiamo usato il sito per giocare insieme (festeggiando quando finalmente siamo riusciti dopo diversi tentativi a fare una pozione), leggere, imparare parole nuove (sia in italiano che in inglese), e semplicemente divertirci stando insieme.
Eleonora ha voluto trascrivere un paio di ricette di pozioni in un quaderno, e lo ha fatto con una precisione che era superiore a quella di quando fa i compiti. Questa mattina mi ha persino svegliato per comunicarmi che aveva superato un certo livello del gioco.
Una cosa che mi ha stupito è come si ricordi molti dei dettagli dei libri che ha letto.
Sono curioso di vedere se questa passione scemerà dopo la fine della lettura dell'ultimo libro della saga (e se verrà sostituita da quella per altri libri e altri personaggi) o se continuerà.

sabato 1 novembre 2014

FiloSofia

Il passaggio al minneslund (campo dei ricordi) del cimitero è una tradizione del primo di novembre.

Nell'accendere le candele Sofia ha però deciso che non voleva accenderle solo per i defunti, ma anche per mandare un pensiero a tutti quelli di cui sentiamo la mancanza, anche se sono vivi.

venerdì 31 ottobre 2014

Dolcetto o scherzetto?

Eleonora mi ha chiesto di
 fare la zucca "cattiva"
Quest'anno abbiamo deciso con altre tre famiglie della via di accompagnare i bambini a fare "dolcetto o scherzetto" e poi di trovarci da noi per un knytkalas, ossia "ognuno porta qualcosa", chiaramente in tema di Halloween.

Abbiamo anche deciso che anche gli adulti si sarebbero travestiti, cosa che ci è valsa un paio di dolcetti da parte di alcune delle case alle quali i bambini hanno bussato.

La cosa ci ha permesso così di constatare che siamo ancora nella fase della vita nella quale i nostri figli trovano divertente e non ancora imbarazzante andare in giro con i genitori vestiti da vampiri, streghe e compagnia bella.

Chissà quanto durerà ancora?

giovedì 30 ottobre 2014

Non è possibile, però...

Lo so, non è possibile, è solo autosuggestione, sono passati solo quattro giorni... cioè, è successo sicuramente, ma non in misura così grande... eppure questa sera, quando sono tornato da questi 2+2 giorni via fra Polonia e Paesi Bassi, Sofia mi è sembrata più alta, cresciuta a vista d'occhio!

mercoledì 29 ottobre 2014

Al telefono

Io: "Ciao bimbe, come va?"
Eleonora: "Bene! Sai papà, qui dai nonni abbiamo fatto le palline al cioccolato..."
Sofia: "...ma le abbiamo mangiate tutte..."
Eleonora: "...e abbiamo fatto anche radiokakan..." (che è una specie di salame di cioccolato)
Sofia: "...e un po' di quella c'è ancora... perché non mi piaceva tanto..."

Toccata e fuga

Rientrato ieri sera poco prima di mezzanotte, in taxi questa mattina prima delle sette.
La voglia di passare in stanza a salutare Sofia era tanta, ma svegliarla sarebbe stato imperdonabile...

lunedì 27 ottobre 2014

On the road again

Eleonora: da nonno Bosse e nonna Eivor
Io: In Polonia oggi e domani, nei Paesi Bassi mercoledì e giovedì
Sofia: "Mamma, dai che io e te ci facciamo da sole un paio di serate fra femmine"

domenica 26 ottobre 2014

Allenamento speciale

Cosa si fa con uno stadio di calcio alla fine dell'ultima partita in casa della squadra locale. Semplice: lo si usa per l'allenamento dei bambini che quest'anno hanno iniziato la scuola calcio (quelli nati nel 2009). Bambini che alla fine del primo tempo hanno anche fatto il giro d'onore del campo sotto gli applausi del pubblico.

Se poi la squadra si chiama AIK Solna e lo stadio Friends Arena ecco che la cornice è abbastanza unica, il giro d'onore viene applaudito da oltre 12 mila spettatori e l'allenamento avverrà su un campo che è un sogno per molti.

Così oggi Sofia ha avuto l'allenamento sullo stesso prato che di solito viene calpestato in allenamento da Zlatan Ibrahimovic quando gioca con la nazionale svedese.

La cosa che le è piaciuta di più? Detto da lei a fine allenamento: "Il profumo dell'erba naturale rispetto a quella sintetica".

sabato 25 ottobre 2014

Cena spaventosa

 Con l'avvicinarsi di Halloween le scuse per sbizzarrirsi a inventare cose per far divertire i bambini si moltiplicano. Ecco che degli amici questa sera ci hanno invitati a cena comunicandoci che i loro bambini si sarebbero travestiti, avrebbero voluto che anche Sofia ed Eleonora si travestissero, e che anche noi adulti se avessimo voluto avremmo potuto cedere alla tentazione di avere un look diverso dal solito.
Fra i piatti che più hanno divertito le bimbe ci sono state le "dita mozzate", che altro non erano che wurstel con ketchup e delle unghie fatte con le mandorle.
Anche i fantasmini di marshmallow hanno riscosso successo.
A volte sono convinto che i figli siano un'ottima scusa per noi adulti per risvegliare il Peter Pan in ognuno di noi.

venerdì 24 ottobre 2014

Finito il tempo delle feste

A cena.
Anette: "Eleonora, sai, oggi ho mandato gli inviti per la tua festa di compleanno"
Eleonora: "Mamma, adesso sono grande, non faccio più le feste, faccio i party"

giovedì 23 ottobre 2014

ll suo modo di comunicare

Uno dei giochi che io e Sofia facciamo ogni volta che l'accompagno all'asilo è quello di fermarci nei pressi di una centralina (credo della corrente) a giocare a far finta che sia un bar. Prima Sofia serve me, poi io servo lei.

Questa mattina però lei non aveva voglia di fermarsi a giocare. Aveva troppa voglia di andare all'asilo a raccontare alle maestre e agli amici una cosa che aveva appena imparato sui nomi dei pianeti e sui giorni della settimana in italiano, Non mi ha però detto che non voleva fermarsi, ma ha semplicemente rallentato poco prima che raggiungessimo la centralina, mi ha guardato e poi mi ha detto: "Sai papà, oggi forse il bar è chiuso... non sono arrivate le brioche".

"Hai ragione, è chiuso" le ho detto, e abbiamo aumentato il passo.

Lei ha sorriso, e mi ha stretto più forte la mano, forse perché io penso che quel gioco lo facciamo per lei, e lei forse pensa che sta al gioco per far divertire me.

E dopo aver raccontato alla maestra dei pianeti mi ha voluto accompagnare al cancello per darmi un abbraccio.

mercoledì 22 ottobre 2014

Quando lo sbaglio piace

Oggi all'asilo di Sofia era la giornata dei folletti e degli gnomi. Il tema era "venite vestiti da troll", compresi i vestiti da aiutante di Babbo Natale.
Sofia ha optato per il vestito da folletta di Babbo Natale, che è un bel vestitino rosso di velluto con l
orlo della gonna e i polsini in "pelo" bianco.
Durante il lavaggio l'anno scorso però qualcosa è andato storto, il rosso ha lasciato, e così il pelo da bianco è diventato rosa.
Sofia ha aperto la scatola, ha tirato fuori il vestito, lo ha guardato, ha esitato un attimino e poi ha esclamato: "Così è ancora più bello!!!"

martedì 21 ottobre 2014

Essere papà ha i suoi privilegi

Sofia: "Papà, hai tagliato i capelli... come sei bello!"
Eleonora: "Per me eri bello prima e sei bello adesso!"

Andare a prendere le bimbe appena dopo essere stati dal parrucchiere è un piacere.

lunedì 20 ottobre 2014

Vantaggi e svantaggi

Il fatto che Sofia stia imparando a leggere è utile ad esempio quando si tratta di far partire un dvd. Adesso sa fare tutto da sola, compreso scegliere la lingua e leggere le varie istruzioni sullo schermo.

Quando le leggo una storia o un giornalino adesso però cerca di seguire nel testo quello che sente, con il risultato che accorciare le storie sta diventando impossibile...

domenica 19 ottobre 2014

Il settimo giorno

Oggi giornata di riposo.
Sofia alle sette era già sveglia, è venuta da me, e per non svegliare il resto della famiglia siamo scesi in sala ad accoccolarci sul divano. Lei guardava i cartoni mentre io cercavo di riaddormentarmi (con lei che mi ha svegliato per dirmi "sai papà, sei molto carino anche quando dormi").
Alle otto sul divano si è aggiunta Eleonora.
Alle otto e mezza mamma Anette.
Alle nove io e Anette abbiamo iniziato a preparare la colazione, di quelle della domenica, con gröt (pappa d'avena), uova in camicia, e tutte quelle cose che si preparano con calma.
Alle undici tutta la famiglia era ancora in pigiama.
All'una Eleonora ha accompagnato Anette a fare le foto per il rinnovo della patente e ne hanno approfittato per farsi delle foto inzieme. Nel frattempo io e Sofia (ancora in pigiama) abbiamo letto cinque-sei favole prima di decidere che era arrivato anche per noi il momento di vestirci.
Alle tre tutta la famiglia si è trasferita dai vicini. L'idea era di fare merenda e di parlare dei piani per capodanno... ma una chiacchiera tira l'altra e così alle sei e mezza siamo andati a prendere la pizza da asporto.
Verso le otto i due papà sul divano sono stati attaccati dai cinque bambini mentre le mamme se la ridevano.
Alle otto e mezza tutti a casa.
Ora le bimbe sono a nanna.
Una bella giornata di riposo.

sabato 18 ottobre 2014

Il pernottamento dei peluche


Oggi pomeriggio siamo passati dalla biblioteca a prolungare il prestito del quinto libro di Harry Potter (Eleonora è a pagina 700 e il libro ne ha 1001).

All'ingresso c'era appesa una locandina che ha catturato l'attenzione delle bimbe: "Gosedjursövernattning", ossia "Pernottamento dei peluche". L'invito è a portare il proprio peluche in biblioteca il 27 ottobre (e ascoltare una fiaba) e passare a riprenderlo la settimana dopo. I bibliotecari seguiranno con la macchina fotografica ciò che faranno i peluche, così quando uno andrà a riprenderselo verranno consegnate anche le foto che documentano cosa avrà fatto il peluche in biblioteca durante i vari giorni.

Chiaramente sia Eleonora che Sofia vogliono portare i propri peluche. Vedremo se Eleonora lascerà Gatto Rosa (che ha avuto quando aveva circa tre mesi e che non ha mai lasciato se non per un paio di notti).

venerdì 17 ottobre 2014

A ciascuno il suo

Visto che questa sera sono a casa da solo con le bimbe abbiamo deciso di fare la pizza. Abbiamo deciso che ognuno avrebbe condito la propria parte a proprio piacimento.

Sofia per la sua parte ha scelto di non aver la salsa di pomodoro, e di avere formaggio (prästost svedese, una specie di Asiago stagionato), polpette, noci e bresaola (una volta sfornata la pizza).

Eleonora ha scelto salsa di pomodoro, prästost e polpette. La bresaola l'ha mangiata come antipasto.

Io ho optato per una quattro formaggi con le noci.

Tutti molto soddisfatti!

giovedì 16 ottobre 2014

Sconto grazie a Sofia

Oggi pomeriggio sono passato a prendere Sofia all'asilo e siamo andati a fare un po' di commissioni mentre Anette era con Eleonora al corso di teatro.

Fra le varie commissioni siamo passati dal calzolaio, che è un gentilissimo signore emigrato tanti anni fa dall'Armenia. Il suo negozio è uno di quei classici luoghi dove si fanno sia risuolature che chiavi, e proprio le chiavi hanno attirato l'attenzione di Sofia, che, in italiano, ha iniziato a farmi domande. Mentre io e Sofia parlavamo il calzolaio è andato a prendere le mie scarpe, poi si è soffermato a guardare me e Sofia. Ha quindi chiesto quale lingua parlassimo. Gli ha risposto Sofia.
A quel punto lui mi ha raccontato di come gli facesse piacere vedere che Sofia parlasse la mia lingua, ha preso dal sacchetto con le scarpe il conto e mi ha fatto lo scontrino con uno sconto del 15% dicendomi che mi meritavo lo sconto.

La cosa è valsa un passaggio extra in pasticceria, così la merenda di Sofia è diventata un dolce alla cannella.

mercoledì 15 ottobre 2014

Canzoni su ordinazione

Sera: io in una stanza a lavorare, Anette al piano di sopra a preparare i vestiti delle bimbe per domani, le bimbe in sala ad ascoltare la musica. L'impianto prende la musica da Spotify e si controlla sia con i tablet delle bimbe che con i cellulari del sottoscritto e di Anette. I tablet sono entrambi scarichi, ma le bimbe hanno voglia di ballare. Vogliono però scegliere loro le canzoni. Così, per non disturbarmi troppo mentre lavoro, hanno preso una lavagnetta e mi hanno scritto le canzoni scelte. Poi una volta finite hanno iniziato un andirivieni con le nuove scelte.
 
Nota: Quelle in stampatello sono le scelte di Sofia, quelle in corsivo le scelte di Eleonora.

martedì 14 ottobre 2014

Come una rapper o una Spice Girl

Quando oggi sono andato a prenderla all'asilo, e per catturare la sua attenzione l'ho chiamata per nome, Sofia mi ha comunicato che il suo nome adesso non è più solo Sofia, ma Sofia S.
Sì, perché in una delle classi all'asilo è arrivata un'altra Sofia. Così hanno deciso, per non fare confusione, di usare la prima lettera del secondo nome per riconoscersi. E visto che Sofia di secondo nome fa Serena, ecco Sofia S. Altro che Mel C!

lunedì 13 ottobre 2014

Piccoli grandi passi

Questa sera dopo l'asilo Sofia si è fermata a giocare a casa dei nostri vicini che abitano all'inizio della via (che è una strada senza uscita praticamente senza traffico). Da casa loro a casa nostra saranno una trentina di metri.

All'ora di cena (quando è già buio) abbiamo chiamato i vicini per dire che potevano mandarci Sofia. Lei è venuta su da sola, cosa che di solito fa di giorno, ma che non aveva mai fatto con il buio.

La prima cosa che fa di solito appena entrata in casa, come d'altronde tutti gli svedesi, è togliersi le scarpe. Questa volta però ha prima voluto comunicarci, con l'orgoglio negli occhi e nella voce, che non la aveva accompagnata nessuno. Se avesse avuto durante il tragitto la stessa luce che aveva negli occhi mentre ce lo raccontava mi sa che qualcuno avrebbe potuto scambiarla per un'automobile...

domenica 12 ottobre 2014

Pausa di riflessione?

Fra calcio, danza, teatro ed equitazione, Eleonora ha un'attività ogni giorno dal lunedì al venerdì. Mettici poi partite o tornei ed ecco che anche il fine settimana diventa tutto fuorché riposo.
Con Eleonora abbiamo quindi parlato della possibilità di fare una pausa alla fine del quadrimestre (quasi tutte finiscono in dicembre per poi riprendere con l'anno nuovo).

L'attività candidata numero uno sembrerebbe essere il calcio, anche perché da gennaio ci sarebbero tre allenamenti a settimana, e quindi continuare comporterebbe comunque l'abbandonare una delle altre, ma non avere almeno un giorno di riposo. Inoltre Eleonora mi ha confessato che sì, giocare le piace, ma in realtà la cosa che le piace di più è che poiché io la alleno, gli allenamenti sono uno dei nostri momenti da soli, visto che quando andiamo e quando torniamo siamo spesso in vena di confidenze.

Vedremo poi se sarà capace di godersi il riposo, visto che già sta parlando di attività alternative tipo chitarra, pallavolo e pallacanestro...

sabato 11 ottobre 2014

Primo mercatino di Natale

Oggi gita al primo mercatino di Natale, a Österbybruk. Fuori (le bancarelle sono al coperto) i colori dell'autunno, dentro i sapori dell'inverno: glögg, biscottini allo zenzero, dolci allo zafferano, salumi e pesci con le spezie e gli affumicamenti di stagione. E poi tanto artigianato e decorazioni.

La grande novità di quest' anno è stata che Eleonora e Sofia hanno potuto girare per le bancarelle da sole. Mano nella mano hanno fatto diligentemente le varie code per assaggiare il marzapane, i dolcetti e qualche marmellata aromatica. Quando ci siamo ritrovati Eleonora aveva comprato una decorazione per l'albero di Natale scelta da lei (un troll), una scelta da Sofia (un angioletto) e insieme stavano sgranocchiando un cartoccio di mandorle caramellate ancora tiepide.

venerdì 10 ottobre 2014

Un piacevole dettaglio

Dopo tanti anni all'estero mi ci sono quasi abituato, e correggo solo gli amici o alcuni colleghi. Eleonora invece corregge tutti: il mio nome si pronuncia Stéfano, non Stefàno. E quando lei corregge a me fa piacere :-)

giovedì 9 ottobre 2014

Una mattina diversa

Oggi mattina con un po' di sorprese, a cominciare da Eleonora, che nonostante l'abbia svegliata molto prima del solito non ha assolutamente protestato ed è stata anzi molto comprensiva, e nonostante un po' di sonnolenza si è preparata quasi più velocemente del solito.

Siamo arrivati a scuola alle 6:45. Pensavo saremmo stati i primi, invece nell'aula c'erano già due bambini e una delle maestre del tempo libero che stava preparando le colazioni. Nonostante avessimo fatto colazione a casa, Eleonora ha comunque detto alla maestra che avrebbe mangiato volentieri.

Mentre entravamo sono arrivati altri 4-5 bambini, fra cui una compagna di classe di Eleonora, cosa che, devo ammettere, mi ha fatto sentire meno in colpa.

mercoledì 8 ottobre 2014

Tetris internazionale

In questi giorni incastrare le agende mie e di Anette è qualcosa fra un tetris e un tangram: lei è via da questa mattina, dormirà fuori, tornerà domani sera. Io domani mattina partirò per la Polonia, ritorno previsto venerdì sera tardi.

Per fortuna che:
- i nonni sono venuti a prendersi Sofia per portarsela da loro per un paio di giorni. Hanno anche portato Sofia agli allenamenti di calcio e hanno preparato la pasta al ragù così quando io ed Eleonora siamo tornati dai suoi allenamenti di calcio sulla tavola c'era un piattone di pasta fumante e squisita.
- la scuola di Eleonora apre alle 06:30, giusto in tempo per permettermi di portarla e fiondarmi in aeroporto.

martedì 7 ottobre 2014

Tempi dilatati

Mi piace molto questa cosa che Sofia stia imparando a leggere. C'è solo una cosa alla quale mi devo adattare: adesso quando le leggo la fiaba della buonanotte vuole leggerla anche lei. I tempi così si dilatano, e non di poco, per cui mandarla a letto alla solita ora significa o leggere solo una paginetta, o finire la storia quando avrebbe già dovuto dormire da un pezzo.

Visto che quei momenti in cui legge però hanno un fascino unico mi sa che da domani le toccherà andare a letto prima...

lunedì 6 ottobre 2014

Prendi cinque papà italiani in Svezia

Questa sera, dopo gli allenamenti di calcio di Eleonora, io e altri quattro amici (tutti italiani, sposati con svedesi) ci siamo trovati per gustarci uno di quei momenti nei quali ti ricordi che anche lo stare senza le bimbe a volte può comunque essere un'occasione per continuare a coltivare se stessi, che in fondo è anche un modo per essere genitori "migliori".

domenica 5 ottobre 2014

Tempi moderni

Oggi pomeriggio, mentre io e Anette guardavamo i compiti fatti da Eleonora, abbiamo notato che la maestra aveva scritto loro di "googlare" (modo efficace per dire "cercare in internet tramite il motore di ricerca google") un certo fatto storico.

A me sono venuti in mente, quasi con un po' di nostalgia, i tempi in cui le ricerche si facevano su "I quindici".

sabato 4 ottobre 2014

Con la genitorialità cambiano i tempi

Oggi fase a gironi dell'ultimo torneo di calcio della stagione per Eleonora.
Con una partita persa e due vinte la squadra di Eleonora è arrivata seconda nel proprio girone, e così è passata ai quarti di finale.
Si giocheranno domani mattina.
Calcio di inizio alle 08:00. Ritrovo al campo alle 07:30.
C'era un tempo in cui i fine settimana erano fatti per dormire...

venerdì 3 ottobre 2014

Sofia legge

Se n'è accorta Anette mentre le leggeva la fiaba della buonanotte: Sofia leggeva piano piano da sola. Così mi ha chiamato e insieme siamo rimasti affascinati. Le lettere sono diventate parole, e le parole brevi frasi. Sofia ha imparato a leggere.

giovedì 2 ottobre 2014

Scorciatoie

Lo so, a fare una pasta ci si mette un quarto d'ora ed è sana e genuina.

Lo so, la ricetta originale delle cialde in fondo non è per niente complicata e se fatta in casa uno conosce tutti gli ingredienti.

Però... gli ingredienti sulla scatola erano naturali, pochi e tutti accettabili, e io volevo fare alle bimbe una cena che a loro piace mettendoci poco tempo perché entrambe avevano sia fame che voglia di essere coccolate tramite il cibo... e così ho ceduto alla scorciatoia: scatola di impasto pronto per cialde. Aggiungi un po' d'acqua e di burro fuso, le metti sulla piastra, e in meno di cinque minuti da quando ho iniziato le bimbe stavano mangiando per cena cialde calde con la marmellata.

Ed erano contentissime.

mercoledì 1 ottobre 2014

Una nuova passione?

Ci sono insegnanti che hanno la capacità di farti appassionare a una materia dal primo giorno che li
incontri.
Per Eleonora una di queste è la maestra di musica, che sta facendo conoscere e provare ai bambini diversi strumenti.
Uno di questi è la chitarra.
Ha insegnato alla classe tre/quattro canzoncine semplici usando una corda sola.
Eleonora è rimasta affascinata.
Da un paio di giorni il suo dubbio più grande appena ha un po' di tempo libero è: "Prendo un libro o la chitarra?"

martedì 30 settembre 2014

Altro che Cenerentola

Al momento di mettersi le scarpe per uscire questa mattina Sofia ne ha indicato un paio dicendo che quelle erano perfette. Al momento non ho molto fatto caso alle sue parole, ma una volta arrivati nel cortile dell'asilo le ho chiesto in che senso le scarpe fossero "perfette".

Lei si è tolta i guanti, ha iniziato a scalare il gabbiotto dove tengono i giochi e mi ha detto: "sono perfette per arrampicare!". Me lo ha poi dimostrato sia scavalcando il cancelletto che delimita la zona delle altalene che arrampicandosi sulla sbarra (dove ha iniziato a fare acrobazie tipo ginnasta).


lunedì 29 settembre 2014

Il bello del lunedì mattina

Mi piace proprio questa cosa che il lunedì mattina Eleonora inizia più tardi. Tutto scorre in maniera più tranquilla e c'è spazio per un po' di spontaneità. Come questa mattina, quando Eleonora mi ha chiesto di poter fare colazione da sola con me dal panettiere. Così prima ho portato Sofia all'asilo, poi io ed Eleonora siamo andati a farci la nostra colazione, durante la quale mi ha raccontato che venerdì dopo la scuola ci sarà la discoteca nel locale della mensa, e quindi mi ha chiesto di poterci andare.

Per lunedì prossimo abbiamo deciso che anche Sofia verrà a far colazione con noi.

domenica 28 settembre 2014

Un gioco per continuare a conoscersi

Oggi pomeriggio Eleonora mi ha chiesto di giocare a Monopoli con lei. Non lo avevamo mai fatto, ma ci ha giocato con i figli dei vicini e ha voluto farlo anche con me. Di solito giochiamo a Uno, Forza Quattro, dama, Master Mind, memo, Scale e Serpenti, qualche gioco per imparare la matematica, ma non ci eravamo mai avventurati in un gioco nel quale la stessa partita continua per oltre un'ora. È stata un'esperienza molto interessante e decisamente da rifare: competitività, generosità, tenacia, irritazione (al quarto giro di fila nel quale è finita in prigione senza passare dal via), capacità di pianificare, umorismo; durante la partita sono usciti molti suoi aspetti e io ero più preso da lei che dal gioco.

Ricordo che c'è stato un periodo in cui ascoltavo affascinato zia Dani che mi raccontava delle partite che giocavano in famiglia a Carcassonne e a Ticket to Ride. Mi sa che anche qui sta arrivando l'ora di quel tipo di giochi (almeno per Eleonora).

sabato 27 settembre 2014

Con un po' di ritardo...

Oggi serata tranquilla, con le bimbe, ma senza Anette. È al suo addio al nubilato. Non che ci siano nuovi matrimoni in vista. È solo che quando pianificammo il matrimonio 10 anni fa io abitavo in Francia (dove stavo facendo l'MBA), lei a Sheffield come expat, entrambi non sapevamo ancora dove saremmo andati a vivere, e l'unico punto fisso era la chiesetta di legno a Sandviken che avevamo scelto per le nozze. Sfumò così ogni possibilità di addio al nubilato, cosa che negli anni lei qualche volta ha menzionato. Per l'anniversario di quest'anno ho quindi chiesto ad alcune sue amiche di organizzarglielo. Loro hanno accettato volentieri.

Oggi alle due del pomeriggio le è arrivata la telefonata di una collega che le annunciava un'emergenza lavorativa e che sarebbe passata a prenderla immediatamente. Dopo che lei è partita io ho rivelato tutto alle bimbe, che si sono fatte una grassa risata (ho aspettato a dirlo loro perché non ero sicuro che avrebbero saputo mantenere il segreto).

Sia io che le bimbe siamo curiosissimi di sapere com'è andata.

venerdì 26 settembre 2014

Verso un meritato riposo

Oggi per Eleonora è stata una di quelle giornate veramente piene: iniziata un po' prima del solito con il colloquio a scuola per definire con la maestra (e con noi) il piano individuale di sviluppo e per parlare di come sta andando l'apprendimento, quindi lezione (che il venerdì inizia con educazione fisica), poi a metà pomeriggio la lezione di equitazione e quindi l'ultima partita del campionato di calcio.
Adesso ci aspetta un fine settimana di solo riposo.

mercoledì 24 settembre 2014

Dahl - Rowling 1-0

Eleonora ha da poco iniziato a leggere il quinto libro della serie di Harry Potter. Due giorni fa in biblioteca a scuola però le è capitato in mano "Le streghe" di Roald Dahl. È stato amore a prima vista! È da quando ha iniziato a leggerlo che non riesce a staccarsene. Se lo porta ovunque (mentre scrivo ha appena finito di leggerlo). Ha messo da parte Harry Potter (e tutti gli altri libri, i giochi, il tablet con Minecraft e tutto il resto) dicendo che il libro di Dahl era più emozionante e per un paio di giorni è quasi vissuta in una bolla dove regnavano streghe, bambini e topi.

martedì 23 settembre 2014

Le riviste a danza

Oggi era il mio turno di portare Eleonora e Sofia a danza (hanno lezione una dopo l'altra dalle 17:15-18:00 e 18:00-18:50). Ad accompagnare le figlie eravamo 40% papà e 60% mamme. Non so se fosse solo un caso, o un riflesso della statistica, ma anche le varie riviste da sfogliare durante l'attesa avevano una proporzione simile, con qualche rivista in più di moda femminile, ma altrimenti un discreto numero di riviste di arredamento, motori, cucina, orologi e una di moda solo maschile.

lunedì 22 settembre 2014

Se sei solo sali sul sole

Questa mattina mentre accompagnavo a scuola Eleonora siamo entrati dalla parte del cortile e ho notato un sole dipinto sull'asfalto. Ho chiesto a Eleonora cosa fosse e lei mi ha spiegato che è una cosa nuova (infatti non hanno ancora finito di dipingerlo tutto): se uno si sente solo basta che vada a mettersi sul sole, per segnalare che ha voglia di compagnia, così chi vuole andrà ad esempio a invitarlo a giocare o semplicemente a chiacchierare.

domenica 21 settembre 2014

Impegno preso sul serio

Sofia è decisa a voler imparare a leggere e ha chiesto a Eleonora di aiutarla. Eleonora ha realizzato che l'anno prossimo Sofia inizierà la scuola, e da brava sorella maggiore ha deciso di voler aiutare la sorellina. In principio ci fu solo un poster con le lettere. Progressivamente le due sorelle si sono inserite nel ruolo dell'allieva e della maestra.
Adesso Eleonora ha creato un piano di studi, che comprende anche matematica, pause, pranzo e lettura da parte di Eleonora...

sabato 20 settembre 2014

Grande l'una, grande l'altra

La domanda da un Eleonora, sveglia più o meno all'orario di ogni giorno, ci è arrivata mentre io e Anette eravamo ancora assonnati nel lettone speranzosi di poter dormire un pochino di più: "Posso fare degli scones?".

La prima risposta credo sia stato un piccolo grugnito. Penso poi sia stata Anette a dirle di iniziare a tirare fuori gli ingredienti e io a dirle che sarei sceso ad aiutarla con il forno. So che quando sono sceso in cucina gli ingredienti erano tutti allineati in maniera perfetta, e che mentre io preparavo la tavola per la colazione lei aveva preparato tutto l'impasto. Morale, Eleonora ha fatto da sola degli scones squisiti. Il mio unico contributo è stato infornarli e toglierli dal forno, per il resto ha fatto tutto solo lei.

Visto che mi sembrava andasse premiata, che la lezione di italiano questa mattina si svolgeva da noi, e che io ero ancora in pigiama, ho chiesto a Eleonora se se la sentiva di andare da sola dal pasticciere a prendere un dolce alla cannella da offrire ai genitori dei bambini che sarebbero venuti a lezione. Lei ha accettato con gioia, visto che fare questo tipo di commissioni da sola la fa sentire veramente grande.

Nei suoi occhi mentre appena tornata dalla pasticceria ha appoggiato il dolce vicino agli scones, che a quel punto erano tiepidi il giusto, ho visto la gioia e l'orgoglio di una bambina che ha proprio voglia di diventare grande.

venerdì 19 settembre 2014

La sua definizione di "grande"

A quattro anni, nove mesi e tredici giorni Sofia ha potuto provare la sua prima gomma da masticare.

Altro che patente, voto o possibilità di comprare alcolici, per lei adesso è diventata grande (e lo ha persino raccontato al telefono a zia Dani).

giovedì 18 settembre 2014

Come Lorna Cole

Lorna Cole è il personaggio interpretato da Rene Russo nel film Arma Letale 3. In una scena del film lei e Mel Gibson si mostrano a vicenda le varie cicatrici "conquistate" nel corso della carriera.

Stasera a tavola ho chiesto a Sofia come si fosse procurata un livido che ho notato sul suo braccio. Con un po' di orgoglio mi ha risposto: "Questo? Mi sono scontrata mentre scappavo da Benjamin... eheh, non riesce mai a prendermi!" Poi, togliendosi i vestiti e indicando altri segni ha iniziato: "Questo invece me lo sono fatta cadendo dallo scivolo... e questo graffio mentre mi nascondevo nei cespugli... questo invece..." e così mi ha fatto il resoconto dettagliato di ogni livido, graffio e botta.

mercoledì 17 settembre 2014

Eccezione vs. regola

Da un lato sono molto contento che in mattine come questa mattina, con Anette che per lavoro alle sei e mezza era già in aeroporto, le bimbe capiscano di aiutarmi e facciano tutto da sole, senza perdere tempo, senza farsi dire nulla, così alle sette e quaranta erano già sulla porta belle e vestite, colazione fatta, denti lavati, pettinate, scarpe allacciate e zainetto in spalla... che uno pensa "Ma allora lo sapete come si fa!"

Dall'altro mi chiedo come mai la norma invece sia molto diversa e di solito te le trovi a leggere o giocare (persino con i fiocchi d'avena), vestite a metà, che torni indietro un paio di volte visto che hanno dimenticato qualcosa e se ne ricordano a metà strada...

Comunque ho apprezzato molto, e gliel'ho detto!

martedì 16 settembre 2014

Cuore caldo

Durante la lettura della fiaba della buonanotte, io e Sofia nel suo letto al piano di sotto del letto a castello, Eleonora in quello di sopra.

Sofia: "Papino... mi piace il tuo calore"

Eleonora: "È l'amore che c'è nel suo cuore"

Sofia: "No, Òra, è il suo maglioncino di lana"

lunedì 15 settembre 2014

Lei ci vede così

All'asilo Sofia ha ritratto la nostra famiglia, poi ne ha parlato con le maestre.

Al momento di descrivere se stessa alle maestre ha detto:"Di me sapete tutto, non c'è bisogno che mi chiediate qualcosa".

domenica 14 settembre 2014

Abbi dubbi

Dopo due giorni pieni di incontri con Amici e Famiglia farciti di momenti emozionanti e di un bel viaggio in macchina con Anette per andare al concerto (con quello stare insieme e quel viaggiare che ti riporta indietro di oltre tre lustri), tornare a casa nel pieno della notte  dalle bimbe che dormono ti mette il dubbio se salurarle, quasi certo che si sveglieranno e poi te le troverai nel lettone di coccole o farle dormire bene, dormire bene anche tu, e godersele domattina...

venerdì 12 settembre 2014

Un paio di giorni senza le bimbe

Visto che a volte fa bene anche stare da soli senza i figli, e visto che fra una settimana è il compleanno di Anette, il sottoscritto ha deciso (da tempo) che questo era il fine settimana ideale per fare una sorpresa ad Anette alla quale avevo solo detto di non prendere impegni e di fare la valigia per il weekend.
Le bambine sono con nonno Bosse e nonna Eivor.
Noi domani sera saremo a Bologna al concerto del Liga.

giovedì 11 settembre 2014

Esperimenti

Eleonora ha stampato una sua foto in tante copie. Poi ha ritagliato il suo profilo in modo da togliere lo sfondo. Quindi ha attaccato ogni suo profilo su uno sfondo bianco. A quel punto ha iniziato a fare esperimenti con la propria immagine: capelli corti, capelli neri, capelli rossi (voleva vedere come sarebbe se fosse nata nella famiglia Weasley, che è quella in Harry Potter in cui i bambini hanno i capelli pel di carota). La cosa la affascina e la diverte allo stesso tempo. A me e Anette affascina il vedere come ogni versione la faccia somigliare a questo o a quel parente.

mercoledì 10 settembre 2014

Tetris collettivo

Il mercoledì è quel giorno in cui gli allenamenti di calcio di Sofia iniziano alle 16:30 presso un centro sportivo (per fortuna di fianco all'asilo) e gli allenamenti di calcio di Eleonora, della cui squadra sono allenatore, iniziano alle 17:00 presso un altro centro sportivo, a circa un km di distanza.

Oggi Anette, che di solito porta Sofia agli allenamenti, è via per lavoro. Sofia però non aveva assolutamente voglia di saltare gli allenamenti. Un'altra che non aveva proprio voglia di perdersi l'allenamento era una compagna di squadra di Eleonora, i cui genitori però erano entrambi impegnati.

È così iniziato uno scambio di sms fra Anette, i genitori di una compagna di squadra di Sofia che è anche una sua compagna di classe, me, il papà della compagna di squadra di Eleonora e un'altra coppia la cui figlia è all'asilo con Sofia e la sua compagna di squadra.

Risultato:
Poco prima del suo allenamento ero all'asilo di Sofia a cambiarla per il calcio. Mentre lei si preparava è arrivata la mamma della sua compagna di classe e di squadra che ha tenuto entrambe le bimbe durante l'allenamento mentre io andavo a prendere Eleonora e la sua compagna di squadra e andavamo ai nostri allenamenti. Alla fine dell'allenamento Sofia e la sua compagna sono andate a cena a casa della terza compagna di classe a casa della quale io ed Eleonora siamo andati a prendere Sofia; intanto il papà della compagna di squadra di Eleonora era arrivato a prenderla proprio verso la fine dell'allenamento.

martedì 9 settembre 2014

Ruoli invertiti

C'era un tempo in cui eravamo io e Anette a leggere a Eleonora la favola della buonanotte.
Adesso invece Eleonora ha spesso come compito a casa il dover leggere un racconto ad alta voce per poi rispondere a delle domande di comprensione del testo.
E così questa sera io, Anette e Sofia, sul divano abbiamo ascoltato Eleonora che ci ha letto un capitolo, e adesso siamo noi quelli che vogliono sapere come va a finire la storia...

lunedì 8 settembre 2014

Semiologia e prossemica applicate

Eleonora e Sofia giocano sempre più insieme, e sviluppano sempre di più il rapporto fra sorelle. Sofia alterna momenti di vera e propria ammirazione, nei quali fa tutto quello che fa Eleonora imitandone gesti, espressioni e vocaboli, a momenti quasi di "sfida"nei quali fa di tutto per provocarla. La norma comunque è che di solito trovano una soluzione che va bene a entrambe, sia sul gioco da fare che, ad esempio, sul film da vedere.

Eleonora è quella che più spesso vuole restare da sola, e lo comunica chiaramente.
Sono entrambe molto verbali e quasi per niente fisiche. Stanno volentieri vicine, e si abbracciano volentieri.

Fra di loro parlano quasi sempre in svedese, ma quando litigano lo fanno in italiano.

domenica 7 settembre 2014

Pensieri e realtà

Ricordo ancora il giorno in cui Anette e io eravamo venuti a vedere la casa dove abitiamo adesso. C'era solo Eleonora a quel tempo, e io passeggiavo per le varie stanze e cercavo di immaginarci come sarebbe stato abitarci. Ricordo di essermi fermato in quella che oggi è la nostra camera da letto e di aver fantasticato di essere in quella stanza e sentire i piccoli passetti di quando i bambini si svegliano prima di te e piano piano vengono nel lettone. Era un suono dolce, magico, emozionante.

In una cosa quel fantasticare era diverso dalla realtà: non immaginavo che avrei sentito quel suono (che comunque si, è emozionante) alle 7:15 di una domenica mattina nella quale avrei voluto dormire un po' più a lungo...

sabato 6 settembre 2014

Quando il gioco si fa noioso...

Dopo cena questa sera ci siamo messi a giocare a Scarabeo. La versione adatta ai bambini ha due modalità di gioco, quella per i bambini che non sanno ancora scrivere le parole da soli (dove con le lettere si coprono delle parole già scritte) e quella tradizionale. Abbiamo deciso di giocare in tutti e due i modi.
Nella versione facile Sofia ha partecipato attivamente e si è divertita molto. Quando poi siamo passati a quella più avanzata sia io che Anette, a un certo punto, ci siamo concentrati su Eleonora che aveva bisogno di aiuto a costruire una parola. Saranno passati due o tre minuti, non di più, ma sono bastati perché Sofia si addormentasse. Deve decisamente trovare quella versione molto noiosa,,,

venerdì 5 settembre 2014

Vicini perfetti

L'orario del corso di equitazione di Eleonora è uno di quelli impossibili per chi lavora: le quattro meno un quarto del venerdì pomeriggio. Allo stesso corso è però iscritta anche la bimba di mezzo dei nostri vicini, la cui mamma è proprio appassionata di cavalli. Questa vicina ci ha quindi proposto che, se andavamo noi a prendere la sua bimba più piccola all'asilo quando andiamo a prendere Sofia, lei avrebbe fatto volentieri da accompagnatrice a Eleonora visto che tanto deve portare anche sua figlia.

Stasera era uno di quei venerdì in cui arrivi a casa e hai veramente voglia di riposarti. Il caso ha voluto che mentre tornavo a casa ho incontrato anche Anette che era passata a prendere sia Sofia che la figlia dei vicini. Siamo quindi andati insieme a fare lo scambio di figlie per riprenderci Eleonora quando gli stessi vicini ci hanno proposto di fermarci da loro a cena. La grigliata sul loro terrazzo è stata il modo migliore per iniziare il fine settimana. Abbiamo proprio degli ottimi vicini!

giovedì 4 settembre 2014

Teatro

I posti ai corsi della scuola culturale della nostra zona sono sempre molto ambiti, c'è molta richiesta e la disponibilità è limitata. Anette era però riuscita a comunicare molto tempestivamente appena si erano aperte le iscrizioni e a prenotare un posto per Eleonora al corso di teatro.

Questa sera c'era la lezione di prova.

Eleonora ieri non era molto convinta di voler andare. Le era piaciuta l'idea, ma l'entusiasmo iniziale era scemato un po'. Io comunque l'ho accompagnata, dicendole che era una cosa senza impegno, e che visto che ha già tante altre attività non sarebbe stato un problema se non avesse voluto continuare. Poiché era la prima volta mi è stato permesso di assistere.

Mentre guardavo la lezione il mio lato creativo si scontrava con il mio essere ingegnere, gestore di progetti, attratto dalla precisione meccanica degli orologi. La lezione mi è sembrata una delle cose meno organizzate e meno pianificate della storia: bambini che si muovevano e si rotolavano mentre la maestra parlava, una ventina di minuti abbondanti passati dai bambini nel guardaroba a scegliere i vestiti, nessuna regia apparente nel far recitare ai bambini la parte che si erano inventati, nessun invito a parlare più chiaramente o ad assumere espressioni coerenti con quello che stavano dicendo. Dopo un inizio nel quale i bambini si erano presentati, senza nessuna spiegazione, la maestra gli ha chiesto chi volessero essere, gli ha fatto elaborare un po' di storia, gli ha fatto scegliere i vestiti di scena, gli ha fatto improvvisare una scena (cosa che ha portato via ancora una decina di minuti) e poi ha li ha fatti recitare. Eleonora si è travestita da strega buona, si è costruita la propria dimora, ha salvato la vita a un istrice inseguito da due soldati, ha giocato con un drago (interpretato da una bambina che ha riconosciuto andare nella sua stessa scuola), e ha partecipato al ballo finale.

Appena usciti non ho fatto in tempo a chiedere a Eleonora cosa ne pensasse che lei con l'entusiasmo negli occhi è la gioia nella voce mi ha detto: "Papà, è bellissimo! Posso continuare? Per favore! È proprio divertente!"


mercoledì 3 settembre 2014

Sofia e la lettura

Sofia sta imparando a leggere. È nella fase in cui riconosce tutte le lettere, ma ancora non le viene automatico di unirle e farle diventare una parola. Scandisce le lettere e poi ci prova. A volte riconosce la parola. A volte si vede che ha provato a trovare una scorciatoia.
Mentre legge io la guardo meravigliato. C'è qualcosa di affascinante in questo processo di sviluppo.
Questa sera aveva in mano un libriccino di un gioco che usiamo per imparare a leggere e la sento dire: "g...i...o...r...n...a...l...e...  giornale!"
Le ho detto che era stata bravissima, che aveva persino detto bene "gi" (e non "ghi").
E lei: "sai, è facile, basta guardare la figura!"...

martedì 2 settembre 2014

Il tetris delle agende si complica

Con il nuovo anno scolastico sono iniziate anche le varie attività extra scolastiche. Eleonora ha deciso di continuare con danza, calcio ed equitazione. Vorrebbe anche provare qualcosa di nuovo, ma non sa a cosa rinunciare.

Visto che mancano poco più di tre mesi al compiere i cinque anni anche Sofia ha ricevuto molte pubblicità relative al provare diverse attività. Ha deciso per calcio e danza. Danza è lo stesso giorno di Eleonora, nello stesso posto, la lezione esattamente prima. Oggi c'era la prima lezione per entrambe, una di quelle alla quale possono assistere anche i genitori, così Anette si è sciroppata due lezioni di fila. Calcio invece è lo stesso giorno di uno dei due allenamenti, ma su un campo diverso, che per fortuna è proprio di fianco al suo asilo. Visto che io alleno la squadra di Eleonora mi sa che di allenamenti di Sofia me ne vedrò ben pochi.

Sia dal primo allenamento di calcio che dalla prima lezione di danza Sofia è tornata entusiasta!

lunedì 1 settembre 2014

Nuova routine

L'orario di quest'anno di Eleonora prevede che al lunedì mattina la prima lezione (artigianato e mestieri) non sia alle otto del mattino, come tutti gli altri giorni, ma alle nove.

La scuola apre alle 6:30, quindi il personale del tempo libero c'è, cosicché si potrebbe seguire la normale routine di tutte le mattine.

Visto che però, considerati sia il mio orario flessibile che la vicinanza del mio ufficio a casa, di motivi di essere a scuola prima delle otto non ce n'è, io ed Eleonora abbiamo deciso che il lunedì mattina sarà, per quanto possibile, il giorno in cui ce la prenderemo un po' più calma del solito.

Questa mattina abbiamo inaugurato la nuova routine. Complice poi il fatto che Sofia è dai nonni per un paio di giorni abbiamo fatto tutto con calma chiacchierando alla grande.

Iniziare la settimana così è una cosa meravigliosa.

domenica 31 agosto 2014

Eleonora e le elezioni

Fra due settimane in Svezia ci saranno le votazioni per eleggere il nuovo governo. In giro quindi si vedono molti manifesti elettorali, nelle varie città spuntano come funghi le classiche casette dove i rappresentanti dei partiti incontrano le persone e fanno campagna elettorale, e alla tv ogni giorno ci sono tribune elettorali.

Mentre camminavamo Eleonora ha indicato un manifesto elettorale e mi ha detto: "Sai papà, sono contenta di essere ancora piccola, perché capisco che questa cosa delle elezioni è proprio importante, ma tanto, perché chi vince deciderà di cose veramente importanti, e io non saprei proprio per chi votare... mi sa che è bene che solo gli adulti possono votare, così uno ha tempo di informarsi".

sabato 30 agosto 2014

La spilla della lettrice

Simborgarmärket, il "marchio del cittadino nuotatore", è una spilla prodotta dalla Federazione Svedese di Nuoto che può comprare chiunque abbia nuotato 200m di fila (stile a scelta). Viene prodotta ogni anno in un colore diverso e molti bambini (ma anche adulti) amano farne collezione. È un bel modo per stimolare le persone a nuotare, oltre che per fare un po' di cassa per la federnuoto.

Una catena di librerie svedese ha deciso di istituire per i bambini una spilla simile chiamata läsborgarmärket. È gratuita, non prevede che il libri siano stati comprati da loro, ed è prodotta in tre colori a seconda del numero di libri letti. Per riceverla i bambini devono annotare su una tesserina il titolo del libro e la data in cui hanno finito di leggerlo. Dopo cinque si ha diritto alla spilla bianca, dopo dieci a quella rossa e dopo quindici a quella nera.

Eleonora ha scoperto questa cosa settimana scorsa. La cosa le è piaciuta e ha deciso di voler prendere le tre spille. Ha deciso che i libri letti durante l'estate non valevano ed è partita da zero, contando però il libro di Harry Potter che aveva iniziato da poco.

Oggi, visto che durante la settimana ha terminato cinque libri compreso Harry Potter, siamo andati a ritirare la prima spilletta. Se l'è fatta appuntare ed è andata in giro abbastanza impettita e contenta! Poi siamo andati in biblioteca a prendere il quarto HP.

venerdì 29 agosto 2014

Festa dei gamberi


Come da tradizione anche quest'anno abbiamo deciso di fare con i vicini un kräftskiva, la "festa dei gamberi". Inizialmente avevamo apparecchiato in strada, cosa che aveva coinvolto tutti, ma proprio tutti i bambini delle otto famiglie.

Appena tutto era pronto però il cielo si è scurito. Abbiamo quindi deciso di trasferirci in casa di una delle famiglie. Decisione saggia visto che dopo pochi minuti ha iniziato a diluviare. Più dei gamberi però l'animale della sera per le bimbe è stato il cane che i padroni di casa hanno preso da poco. Soprattutto Eleonora se lo è coccolato tutta la sera, e alla fine si è offerta di portarlo qualche volta a passeggiare, e con sua grande gioia la cosa è stata accettata.

giovedì 28 agosto 2014

Figlie...

Poco prima del momento di cenare questa sera.

Eleonora stava guardando (casualmente) il terzo film della serie di Harry Potter visto che ha appena finito il terzo libro. Si capisce che non ha assolutamente voglia di fare una pausa. Nutrirsi a volte è una cosa superflua. Io e Anette però stavamo preparando una bella cenetta con dei formaggi appena arrivati dall'Italia, visto che quel pazzo geniale del nostro amico Roberto si è appena inventato una cosa chiamata mozzarellaexpressen e si fa mezza Svezia in furgoncino per distribuire ancora freschissimi prelibatezze tipo burrata e nodini.

Ecco che Eleonora ha fatto un salto veloce in cucina per rubare delle ciliegine di scamorza affumicata (perfette da portarsi in sala per godersele davanti al film), e nel frattempo ci ha comunicato che non aveva tanta voglia di mangiare. Sorridendo le ho detto che, se non voleva mangiare, domani poteva scordarsi i dolcetti per il fredagsmys (il momento di coccole del venerdì sera).

Sofia ha guardato me, poi ha guardato Eleonora e le ha detto: "Tranquilla, tanto ora di domani sera se ne dimentica!"

mercoledì 27 agosto 2014

Differenze culturali

Sono spesso convinto che per Eleonora e Sofia crescere con due culture e due lingue sia una cosa positiva. Ci sono però dei casi nei quali le due culture hanno delle differenze che emergono nel passaggio da una lingua all'altra. Ci sono cose futili, come il proverbio "Una rondine non fa primavera", che in svedese invece si dice "En svala gör ingen sommar". Sommar vuol dire estate. Probabilmente le rondini ci mettono una stagione a migrare dall'Italia alla Svezia. C'è poi il "Mal comune mezzo gaudio", che in svedese si dice "Delad glädje är dubbel glädje, delad sorg är halv sorg", che letteralmente vuol dire che una gioia in comune è una gioia doppia mentre un male comune è un mezzo male. Che sia la positività di noi mediterranei che fa diventare un male (in) comune persino una mezza occasione di gaudio?

In questi giorni poi la discussione in casa è versa sulla febbre.
Wikipedia in italiano scrive: "Negli esseri umani una temperatura sopra i 37 °C è febbre; tuttavia questo è un valore approssimato. In proposito sono stati compiuti molti studi e, a seconda delle fonti, sono state indicate varie possibili temperature “normali”. Gli studi più recenti indicano generalmente una temperatura di 36,8 °C, con una certa variabilità individuale (di circa ±0.4 °C)".

Wikipedia in svedese invece riporta che: Feber eller pyrexi (latin: febris eller pyrexia) är ett tillstånd då kroppstemperaturen, som i vanliga fall ligger mellan 36,5 °C och 37,5 °C, överstiger 37,5°.[1] Som feber hos vuxna räknas en morgontemperatur över 37,5 grader eller en kvällstemperatur över 37,7 grader.[2] Kroppstemperatur mellan 37,5° och 37,9° kallas för subfebril, vilket innebär att den är förhöjd utan att anses vara sjukligt hög. Ossia fra i 36,5 e i 37,5 siamo nella normalità, oltre i 37,5 ma sotto i 37,9 la temperatura è subfebbrile e solo dopo ci si può definire veramente ammalati.

Vedremo se Eleonora e Sofia verranno confuse dalle varie differenze culturali, o se se ne costruiranno una loro prendendo "il meglio" delle due... o quello che fa loro più comodo, che è poi quello che fanno ora.



Nota: È veramente divertente leggere la pagina di Wikipedia sulla febbre nelle varie lingue e vedere le temperature considerate stato febbrile nei vari paesi.

martedì 26 agosto 2014

Matematica opportunistica

Questa mattina all'ora di colazione.
Eleonora: "Mamma, mi sembra di non stare tanto bene, mi provi la febbre?"
Anette: "37 gradi, niente febbre"
Eleonora: "Me la provi anche nell'altro orecchio?"
Anette: "37 anche da questa parte"
Eleonora: "Ma fanno 74 gradi, è altissima, devo stare a casa oggi!"

lunedì 25 agosto 2014

Santa subito!

Il messaggio c'era sia sul sito del comune che in bella vista sulla bacheca all'ingresso della classe. Solo che nell'ultima settimana il tempo è sempre stato bello sia al momento di lasciare che di andare a prendere, e quindi l'operazione si è sempre svolta in giardino.
È stato quindi con sorpresa e con quell'attimino di sudorazione azzerata che ho risposto alle 15:55 alla telefonata di "Asilo Sofia". "Ciao Stefano, sono Vicky, sei per caso in zona? Perché noi dalle 15:45 saremmo in riunione, quella trimestrale per la pianificazione didattica, quindi l'asilo chiude prima, ma Sofia è ancora qui".
Mentre ammettevo che la cosa era totalmente sfuggita sia a me che ad Anette e che in realtà stavo si per uscire prima, ma per andare agli allenamenti di Eleonora, lei mi ha detto: "Guarda, qui c'è la mamma di Zeke che dice che se vuoi te la prende lei Sofia e se la porta a casa a giocare con i suoi figli, poi o tu o Anette passate con calma. Ho il tuo permesso?".
Oltre al mio permesso hanno avuto anche eterna gratitudine. Sofia dall'amichetto e dalla sua sorellina ha fatto non solo la merenda ma si è anche auto invitata a cena, così quando Anette è passata a prenderla era anche bella sazia.
Io e Anette abbiamo iniziato il procedimento per fare santa subito la mamma di Zeke.

domenica 24 agosto 2014

Un tranquillo weekend di pittura

A Sofia ed Eleonora era stata data l'opportunità di scegliere i colori dell'interno della casetta in giardino. Fra ieri e oggi Anette le ha coinvolte nella fase di pittura. Ieri è stato il turno di Eleonora, che ha scelto per le sue due pareti un bel color turchese. Io e Sofia nel frattempo eravamo andati al negozio di bricolage a scegliere il colore per lei. Chiaramente ha scelto una tonalità di rosa.
Oggi è stato il turno di Sofia, che sotto la paziente guida di Anette ha dipinto le sue due pareti. Poi, non paga di vernice, ha voluto andare allo stadio visto che l'AIK giocava in casa e quindi c'era la solita sezione fuori dallo stadio riservata ai bambini che vogliono incontrare la mascotte, farsi dipingere con i colori dell'AIK e partecipare a tante altre attività rivolte ai bambini. La cosa che più l'ha divertita è stata salire sull'auto della polizia dove un cortesissimo agente le ha insegnato ad accendere il lampeggiante della sirena.

Nota: Il weekend ha visto anche Eleonora "pennellare" il gol della vittoria nella prima partita dopo la pausa estiva. Un gol splendido dove prima ha dribblato, e poi da posizione impossibile lungo la linea di fondo ha infilato il portiere. Altro che Pinturicchio :-)

sabato 23 agosto 2014

FiloSofia

A cena. Anette, per festeggiare i 70 anni di nonna Eivor, ha cucinato fra le altre cose uno squisito pesce con le zucchine e una salsa delicatissima di piselli con lo sherry. Visto che le bimbe sono golosissime di piselli Anette ne aveva tenuti alcuni da parte per loro. Vedendoli nonno Bosse ha chiesto come mai per noi adulti ci fossero solo le zucchine. Sofia lo ha guardato e con aria molto seria gli ha detto: "Vedi nonno, non sempre la vita è giusta".

venerdì 22 agosto 2014

Passione contagiosa

Sofia vuole imparare a leggere. Eleonora le ha appeso un poster con le lettere nella camera dei giochi e le fa da maestra. Sofia a volte è una alunna perfetta e a volte tira fuori il lato della sorella minore che vuole imparare da sola e che si esercita da sola con orgoglio. Questa sera ha preparato il gioco per imparare a leggere e ha esatto che lasciassi tutto per giocare con lei.

giovedì 21 agosto 2014

Circolo dei libri

La biblioteca di zona oggi ha organizzato un evento al quale Eleonora non ha voluto mancare: un circolo del libro per bambini per discutere dei libri letti durante l'estate. Il volantino invitava anche a scrivere una recensione per avere una sorpresa extra, cosa che Eleonora ha fatto.

A raccontare dei libri letti ho contato oltre una trentina di bambini. Tutti hanno partecipato attivamente.

A tutti la biblioteca ha offerto un ghiacciolo. Chi aveva scritto la recensione ha anche potuto prendere un paio di libri in omaggio. Eleonora ha inoltre preso in prestito il terzo libro della saga di Harry Potter (in svedese) mentre Sofia ne ha scelti due dalla sezione in italiano (Riccioli d'oro e uno illustrato da Altan, visto che dalla copertina ha riconosciuto la mano di chi disegna la Pimpa).

mercoledì 20 agosto 2014

Passaggio diretto

Un tempo i vestiti di Eleonora prima di passare a Sofia venivano messi in soffitta, e per una parte del guardaroba questo è ancora il caso. Per lo meno quella parte, sempre minore, che sopravvive.

Abbiamo però appena avuto un caso di capo di abbigliamento che ha fatto il passaggio diretto. C'è un vestito al quale Eleonora è stata molto affezionata. Lo ha usato, e usato e usato. È pensato per avere la gonna che arriva al ginocchio. Ultimamente sembrava più una mini. È passato direttamente a Sofia che lo porta come un abito lungo.

martedì 19 agosto 2014

Nuove sigle

Eleonora ha portato a casa il suo piano settimanale delle lezioni. Inizia ogni giorno alle otto in punto tranne il lunedì che inizia un po' più tardi. La descrizione delle varie materie è fatta tramite sigle: SV, EN, EV, IDH, NO, SO, MA, BL, TK, MU, SL.

Ci ho messo un attimo, ma poi sono riuscito a decifrarle quasi tutte:
SV Svenska (Svedese), MU Musik (Musica), MA Matematik (Matematica), EN Engelska (Inglese), BL Bild (Immagine/Disegno), TK Teknik (Tecnica), IDH Idrott och Hälsa (Sport e Salute, ossia Educazione fisica), SL Slöjd (Artigianato/Mestieri, dove imparano ad esempio taglio e cucito, falegnameria, eccetera), SO Samhällsorienterande ämnen (Materie di orientamento alla comunità/società, ossia storia, geografia, educazione civica e religione), NO Naturorienterande ämnen (Materie di orientamento alla natura, ossia chimica, fisica e biologia).

Me ne mancava una: EV. Ho quindi chiesto a Eleonora che mi ha detto che sta per Elevens Val, ossia materia a scelta dell'allievo, un ora e venti alla settimana che ogni alunno decide da solo a cosa dedicare.

lunedì 18 agosto 2014

Piccoli grandi cambiamenti

Domani Eleonora inizierà il quarto anno di scuola elementare. La piattaforma elettronica che la scuola usa per comunicare con le famiglie contiene diversi documenti che spiegano cosa è cambiato dall'anno scorso: Durante l'estate c'è stata una riorganizzazione. Le classi non hanno più nomi botanici (la sua si chiamava Il tiglio), ma le classiche a, b, c; inoltre le classi nel doposcuola e in alcune attività didattiche lavoreranno insieme fra quelle dello stesso anno, mentre prima lavoravano insieme a livello di sezione (quindi mescolando le età).

L'aula dove sarà è nuova, dall'altra parte dell'edificio rispetto a dov'era l'anno scorso. Quando siamo entrati a vederla abbiamo notato che rispetto ai gruppi di tavoli dell'anno scorso adesso c'è un ferro di cavallo unico. Il posto di Eleonora è in fondo a sinistra, e le piace come le piace il suo nuovo armadietto.

Le tre maestre del doposcuola sono le stesse, mentre due delle tre maestre principali sono nuove.
In classe sono sempre in ventuno.
Alle 8:30 di domattina si inizia.
Eleonora non vede l'ora.

domenica 17 agosto 2014

Amicizia istantanea

Il messaggio mi era arrivato da un amico dei tempi dell'università che dopo la laurea, anche lui seguendo il cuore, è finito in Inghilterra. Visto che sua moglie ha la mamma svedese avevano deciso di affittare una villetta un'ottantina di km a nord di Stoccolma, nella zona della baia di Norrtälje. Voleva sapere se ci andava di andare a trovarli.

L'ultima volta che ci eravamo visti, sette anni fa, avevano una bambina che aveva pochi mesi meno di Eleonora. Dopo qualche anno ne è arrivata un'altra, di un anno più grande di Sofia.

Non abbiamo fatto in tempo a scendere dalla macchina che già le quattro bimbe avevano formato un piccolo gruppetto ed erano a giocare nel bosco intorno alla casetta. Eleonora e la più grande sono state indivisibili per tutto il giorno, sembrava si conoscessero da anni. Eleonora l'ha persino convinta a fare il bagno nell'acqua a 18 gradi (Sofia e l'altra, che in tutto il resto hanno sempre copiato le due bambine grandi e sono rimaste spesso unite a loro, hanno deciso che era più saggio solo pucciare le gambe a riva).

Hanno parlato di cavalli, di libri e di Lego Friends. Poi dopo il bagno si sono messe a prendere il sole un po' in disparte, raccontandosi della vita in Svezia e in Inghilterra. Uno splendido caso di amicizia istantanea.

sabato 16 agosto 2014

Eleonora condivide

Eleonora ha un modo tutto suo di guardare i film e leggere i libri: appena incontra un passaggio che le piace lo vuole condividere. Se è la scena di un film corre a raccontarla (spesso perdendosi le scene immediatamente successive), mentre se si tratta di un libro te lo legge a voce alta. Se il passaggio è divertente tipicamente ride, racconta e ride. Dalla sua faccia mentre legge a volte si può quasi intuire il sentimento del brano.

venerdì 15 agosto 2014

Che giorno è?

Una delle cose che spesso mi fa realizzare di essere in vacanza è il non sapere che giorno sia.

Le ferie sono finite, e da mercoledì siamo tornati nella routine quotidiana.  Eleonora, in pieno stato post vacanziero, deve però aver pensato che il ritorno a scuola fosse avvenuto di lunedì,  questa sera infatti era convinta che oggi fosse mercoledì.  È rimasta sorpresa quando una famiglia di nostri vicini è venuta da noi per cena e io ho iniziato ad accendere il barbeque ad un ora in cui di solito la cena è pronta.  Si vedeva sul suo viso che qualcosa non le tornava. Poi mentre parlavamo ha iniziato a guardare il calendario. Alla fine ha chiesto che giorno fosse.

È stata veramente contenta di scoprire che era iniziato il fine settimana.

giovedì 14 agosto 2014

Domanda interessante

Poco prima di andare a letto. Eleonora mi guarda e con aria seria mi chiede: "Papà... ma perché Noé sull'arca si è dimenticato di portare i due liocorni ma si è ricordato di portare le zanzare"?

Altrettanto seriamente le ho risposto che erano gli ultimissimi posti, quindi i liocorni erano troppo grandi e non ci stavano, ma le zanzare si.

Dopo un secondo di silenzio siamo scoppiati a ridere entrambi!

mercoledì 13 agosto 2014

Secondo tempo

Il rientro dalle vacanze estive a volte mi fa pensare all'inizio del secondo tempo di una partita di calcio. Si è recuperata un po' di energia, si è riflettuto sulla tattica, e rispetto al capodanno, quando sembra di pensare a una nuova partita, sembra più di continuare quella in corso.

Così mi è sembrato anche il primo allenamento di calcio post vacanze di Eleonora: energia ritrovata, amiche ritrovate, si continua quello che per un po' si era messo in pausa.

Sofia era presente all'allenamento. Fra due settimane inizia la sua scuola calcio. 40 bambine classe 2009.

A proposito di Sofia, il suo rientro all'asilo di questa mattina è stato spettacolare. Adesso è nel gruppo dei più grandi, e si vedeva da come è entrata impettita e radiosa.

martedì 12 agosto 2014

670 km in auto con le bimbe

Fare dallo Skåne a casa in auto è un po' come sfogliare un catalogo dell'IKEA: si passano posti chiamati Tomelilla e Klippan. Si passano anche città come Husqvarna, le cui moto quando ero piccolo mi facevano sognare, e Vimmerby, la città di Astrid Lindgren.

Oggi siamo tornati a casa. 670 km. Li abbiamo fatti quasi tutti di un fiato, con una sosta a Linköping, che è la città dove abitava Anette quando ci siamo conosciuti.

Le bimbe in macchina sono state esemplari. Un film sul tablet, qualche gioco, qualche chiacchierata, alcuni commenti sul panorama, un libro per Eleonora, un po' di musica ed ecco che il viaggio è passato senza che neanche dormissero. Chissà... magari una di queste estati si potrebbe fare il viaggio in auto sino in Italia.

lunedì 11 agosto 2014

Mai dire mai

Pensavamo di aver fatto l'ultimo bagno nel baltico, ma poi è arrivata l'ultimissima tappa delle vacanze, il passaggio (con pernotto) a casa degli amici che si sono trasferiti a Malmö e che vivono a 300m dalla spiaggia. E quindi le bimbe hanno voluto fare ancora un tuffo nell'Östersjön. Sofia ha rincontrato l'amichetta che non vedeva da un anno, e hanno giocato come se l'ultima volta che si erano viste fosse stato ieri.

domenica 10 agosto 2014

Stenshuvud e i Giardini di Mandelsmann

Oggi gita al più piccolo parco nazionale della Svezia, Stenshuvud, che comprende anche una parte di mare dove è possibile fare il bagno. I sentieri sono brevi e i punti più alti, da cui si osserva un bel panorama, non sono nemmeno a 100 metri sul livello del mare, cosa che rende le passeggiate nel parco perfette per i bambini.

Dopo il parco visita ai Giardini di Mandelsmann (Mandelsmanns Trädgårdar), dove Eleonora e Sofia (e tanti altri bambini, più o meno grandi) hanno, sotto la guida esperta del signor Mandelsmann, imparato tante cose sulla natura. Ad esempio hanno imparato il ruolo degli insetti e di alcuni animali da fattoria (e hanno tenuto in braccio una papera e una gallina), hanno attraversato una "foresta" di girasoli più alti di loro, hanno raccolto e mangiato direttamente (pulendone solo via la terra) carote da agricoltura biologica e anche dei fiori di borragine, e hanno anche visitato la serra dove venivano coltivate alcune specie di pomodori fra cui i San Marzano.

Tornati alla base io ed Eleonora siamo andati a correre insieme per poi buttarci fra le onde del Baltico per l'ultimo bagno di queste vacanze.

sabato 9 agosto 2014

Glimmingehus - Sforzinda alla svedese

Oggi gita al forte di Glimmingehus, del 1499, nel mezzo della campagna dello Scania più pittoresco. Fuori dal forte le bimbe hanno potuto fare dei giochi "antichi", dal tiro con l'arco ai trampoli al tiro del ferro di cavallo, un po' come fanno a Sforzinda, al Castello Sforzesco a Milano.

Degno di nota il fatto che le bimbe sono state abbastanza attente durante tutta l'ora e venti della visita guidata, merito soprattutto dell'eccellente guida che riempiva la descrizione con aneddoti e racconti affascinanti.

Skåne 2

Bagno nell'acqua dell'oceano quasi più calda di quella dell'adriatico.
Cattura (e rilascio) con secchiello di una medusa.
Palleggi a pallavolo in spiaggia coinvolgendo anche la zia Helena.
Riposo, riposo e ancora riposo.
Fra dieci giorni incomincia il nuovo anno scolastico. Eleonora e Sofia si stanno godendo la fine delle vacanze. Io canticchio i Righeira dei tempi che furono...

giovedì 7 agosto 2014

Skåne

Eccoci arrivati nello Scania, nella zona chiamata Österlen. Le bimbe hanno subito potuto visitare un produttore artigianale del dolce locale, lo spettekaka, che è una specie di meringa. Chiaramente da genitore ho dovuto assicurarmi della qualità del prodotto.

Sofia ha già provato a camminare in spiaggia. L'acqua del mare è inusualmente calda, oltre i 25 gradi. Domani Eleonora e Sofia hanno già detto che vorrebbero fare il bagno. 

mercoledì 6 agosto 2014

Mostra a sorpresa

Gryffindor/Grifondoro
Gli ultimi giorni di vacanza li passeremo nello Skåne/Scania, a trovare zia Helena. Abbiamo deciso di spezzare il viaggio in due giorni. Le tappe di oggi sono state Norrköping, Gränna e Jönköping.

A Norrköping, sorpresa per le bimbe, abbiamo visto la mostra di Harry Potter con tantissimi oggetti e scenografie del film. Eleonora era entusiasta! Anche Sofia è rimasta affascinata. Chiaramente abbiamo mangiato le cioccorane.
Hufflepuff/Tassorosso

A Gränna la tappa obbligatoria sono i produttori di "polkagrisar", che sono dei bastoncini di caramella. Le bimbe sono rimaste affascinate dal vedere i maestri zuccherai farle davanti ai loro occhi, e hanno potuto assaggiarne una ancora calda.

Cena e pernottamento a Jönköping, sulle rive del lago Vättern. In albergo le bimbe si sono godute un pigiama party: succo di frutta gratis per i bambini in pigiama. Non le avevo mai viste prepararsi per la notte così velocemente...

martedì 5 agosto 2014

Nella notte

Sofia, non si sa perché, ha deciso che le piace dormire sul divano della sala. Solo che prima le piace addormentarsi nel suo letto facendosi leggere la favola della buonanotte. Poi, quando si sveglia durante la notte, si trasferisce. Probabilmente però non vuole che nessuno si preoccupi non trovandola nel suo letto, quindi prima passa dal lettone e comunica a me e ad Anette che vuole andare giù; meglio ancora se qualcuno la accompagna (cosa che nelle ultime due notti ha fatto mamma Anette).
Sofia ha con se l'elefantino dei bei sogni (un peluche che, dice lei, se ci dormi insieme fai solo sogni belli). Dice che dorme bene. Chissà se è un primo segnale che vorrebbe una stanzetta tutta per se?

lunedì 4 agosto 2014

Cosa se ne fanno due bambine di cinque o sei copertine di pile (che fanno caldo solo a vederle) nel bel mezzo di una giornata con 30 gradi?

Semplice: ci costruiscono una tenda dove mettersi all'ombra!

domenica 3 agosto 2014

Ascoltare Sofia

Oggi sono venuti a trovarci nonna Eivor e nonno Bosse. Così ho potuto ascoltare Sofia che raccontava loro delle vacanze. È stato affascinante sentire quali dettagli si ricordava (e quali no), quali cose le sono rimaste più impresse (ad esempio la "crema magica" di nonna Marghe che fa sparire il fastidio delle punture di zanzara e il suo racconto sulle meduse, che l'anno pizzicata con i tentacoli rosa, ma che lei ha potuto prendere per la testa).
È stato un po' come rivivere certi momenti della vacanza "rivedendoli" dal suo punto di vista, arricchendoli con i suoi dettagli, con un'altra prospettiva.
Altro che Google glasses :-)

sabato 2 agosto 2014

Una piccola sorpresa

Ha fatto avanti e indietro fra casa e giardino un bel po' di volte, ogni volta con l'aria di chi stava pianificando qualcosa ma non voleva farlo vedere.

Ad ogni domanda rispondeva evasivamente.

Poi a un certo punto ci ha detto di venire fuori, che aveva una piccola sorpresa.

Visto il bel tempo Eleonora ha deciso di invitare tutta la famiglia, compresi i peluche preferiti, a una merenda pic-nic in giardino.

venerdì 1 agosto 2014

Gröna Lund


 Gröna Lund è il luna park di Stoccolma. Si trova sull'isola di Djurgården (quella di Skansen, Junibacken e del Vasa) e offre diversi tipi di montagne russe, da quelle adatte ai più piccini sino a quelle estreme, tipo la giostra a 90 metri d'altezza (che offre un panorama splendido) e quelle con giri della morte vari.
Sofia ha dovuto, con dispiacere, rinunciare a qualche montagna russa visto che ancora non raggiunge i 120 cm d'altezza. La cosa ha fatto sì che si è fatta promettere che appena li raggiungerà torneremo a far visita al parco.

Entrambe hanno comunque dimostrato ancora una volta (come se ce ne fosse bisogno) di apprezzare le attrazioni dove si va forte e si fanno varie acrobazie.

La domanda che mi viene è: perché Eleonora e Sofia riescono a farsi tre ottovolanti e quattro giostre giravoltose tipo le tazzine e scendendo gridano "ancora, ancora!" mentre quando si va in macchina a volte alla seconda curva si lamentano...?