sabato 15 settembre 2012

Cosa si aspettano le maestre da noi genitori

La "lettera della settimana" che Eleonora ha portato ieri da scuola contiene qualche foglio in più del solito. Uno è un elenco di libri che la maestra consiglia a seconda di quanto i bambini sappiano leggere.
Un altro è un foglio con scritto cosa si aspettano le maestre da ogni genitore:

- Aiuti il tuo bambino ad arrivare a scuola puntuale
- Il tuo bambino ha le cose che servono ed è pronto per il suo giorno di scuola
- Il tuo bambino ha fatto colazione ed è riposato
- Il tuo bambino può stare a casa a curarsi in caso di malattia. Nel caso di assenze prolungate prendi contatto l'insegnante per avere eventuali compiti.
- Eviti, il più possibile, assenze al di fuori di quelle previste
- Ti interessi per i compiti a casa del bambino e ti prendi la responsabilità finale affinché vengano svolti

8 commenti:

  1. Caro Stefano, io vorrei tanto diventare mamma. Leggere i tuoi post è meglio di qualsiasi manuale per genitori!

    Love,

    Mitty ^__^

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    1. Mi hai fatto arrossire di domenica mattina "presto" :)

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  2. Le stesse regole, non scritte, che ci sono da noi. O forse che erano nel POF che abbiamo sottoscritto.
    Roberta

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  3. Anche in Italia è così, solo che non abbiamo questo modo diretto di comunicare con i genitori.

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    1. Per i genitori che non hanno dimestichezza con l'istruzione e la cultura, si tratta di una differenza essenziale. In Italia questa cultura del "dare per scontato" che tutti i genitori sappiano quello che devono fare danneggia fortemente le possibilità di riuscita scolastica dei bambini delle famiglie meno istruite, perché i loro genitori devono "apprendere" queste regole non scritte da soli, e il più delle volte lo fanno quando si è già creato uno svantaggio di partenza per il bambino. Io mi occupo di queste questioni per lavoro (sono una ricercatrice) e ho toccato con mano tutto ciò nelle nostre scuole elementari.

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  4. 'Ti prendi la responsabilità finale affinché vengano svolti'. Oh oh... questa non è una cosa da sottoscrivere così 'en passant', senza farci troppo caso, secondo me... perché si potrebbe dibattere fino a domani mattina sul fatto che questa 'responsabilità finale' debba essere del genitore o del bambino... cosa lo fa crescere di più?

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    1. Ho pensato la stessa cosa, ma mi sono detto che alcuni, come Eleonora, non hanno ancora 7 anni, per cui giusto responsabilizzarli, ma giusto anche prendersi la responsabilità dell'essere genitore.

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  5. Dimenticato la firma: Paola

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