lunedì 24 giugno 2019

È ancora Italia-Svezia

Se non è per chi si qualifica per i mondiali di calcio è per chi ospiterà le olimpiadi. Italia-Svezia in casa nostra oramai è un classico. Olimpiadi nella città dove abitiamo o in quella dove abitano i nonni, che è un po' una seconda casa? Stoccolma o Milano?
Questa volta però non sappiamo per chi fare il tifo.

venerdì 21 giugno 2019

Midsommar tradizionale

Midsommar, il solstizio d'estate, festeggiato come da tradizione: danze intorno al majstång, pranzo con aringhe, Eleonora e nonna Eivor che hanno fatto una torta salata al formaggio Västerbotten spettacolare (oltre alla mia preferita, con base di pane nero e farcitura al salmone e uova di pesce).
E per finire Sofia, che ha raccolto sette fiori diversi, e da quel momento è in silenzio sino a domattina. I fiori sono sotto il cuscino. La leggenda dice che sogni chi sposerai.

venerdì 14 giugno 2019

Simulazione di classe nuova

Da dopo l'estate Sofia cambierà alcuni compagni di classe. Sono stati insieme per quattro anni. Per il prossimo ciclo di tre anni ci sarà una nuova costellazione. Le sezioni vengono mischiate.
E così la nuova classe si è trovata per un giorno.
Sofia è soddisfatta. Ha già fatto un paio di nuove amicizie.

domenica 9 giugno 2019

Mondiali di calcio femminili

Sono iniziati i mondiali di calcio femminili.
Per fortuna per il momento Italia e Svezia sono in due gironi diversi.
Oggi tutta la famiglia ha fatto il tifo per l'Italia contro l'Australia, con Eleonora e Sofia veramente coinvolte.

venerdì 7 giugno 2019

Mamma mia!

Ieri sera tutta la famiglia si è recata a vedere Mamma Mia! in versione singalong, ossia dove il pubblico canta (e balla) durante le canzoni. Tutti in piedi, testo che scorre tipo karaoke, e via!
Ci siamo divertiti veramente tanto.
Anette e Eleonora lo avevano già fatto con "The greatest showman".
Questa volte c'eravamo tutti e quattro.
A parte il Rocky Horror Picture Show, la Piccola Bottega degli Orrori, Mary Poppins e Grease la mia esperienza di musical prima di conoscere Anette era abbastanza limitata.
Ok, lo ammetto, ho anche visto Flashdance al cinema e ballato davanti a qualche episodio di "Saranno famosi".  Con Anette però ho imparato ad apprezzarne molti altri (fra cui Chess nel quale c'è la famosa "One night in Bangkok").
Eleonora ci ha portati ad un livello superiore (ha iniziato con Annie e Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato, e adesso conosce a memoria Hamilton).
Adesso apprezzo molto una sera sul divano tutti insieme a vedere The Sound of Music.

mercoledì 5 giugno 2019

Attività scolastiche di fine anno

Finalmente è arrivato il bel caldo. Oggi oltre 25 gradi. L'insegnante di educazione fisica di Sofia ha deciso che la cosa andava festeggiata in maniera particolare: con una battaglia d'acqua sul campo di calcio all'aperto.
I bambini sono arrivati preparati, compresi i vestiti di ricambio. E hanno corso come non mai. Un allenamento intenso.

A scuola di Eleonora oggi invece la lezione è stata uno stage di scrittura creativa. Hanno fatto diversi esercizi, compreso uno nel quale prima scrivevi trenta secondi senza fermarti, poi un minuto, poi due e quindi cinque minuti senza pause. Sei ore di stage. Mai lezione fu più apprezzata.

martedì 4 giugno 2019

Genitori contro figli

Inizia il periodo delle feste di fine anno scolastico. Questa sera era il turno della classe di Eleonora.
Le attività scelte sono state un picnic con grigliata al parco di Ursvik e una partita di brännboll, una specie di baseball, genitori contro figli.
Per noi genitori è stata una occasione per vedere tutti i compagni di classe dei quali sentiamo spesso parlare, e una occasione per conoscerci meglio.
...e poi abbiamo anche vinto la partita :-)

domenica 2 giugno 2019

E dopo la maratona, la mini maratona


Il giorno dopo la maratona di Stoccolma la tradizione vuole che si corra Minimaran, la maratona dei piccoli.
Sofia, vincitrice l'anno scorso, ha portato a casa un bel terzo posto. I 2310 metri della gara li ha fatti tenendo i 4:10 al chilometro. Starle dietro, per me, è sempre più difficile... (di starle davanti oramai non se ne parla).

sabato 1 giugno 2019

Aiutare alla maratona

Uno dei modi di finanziare le attività sportive giovanili è quello di partecipare all'organizzazione della maratona di Stoccolma. Da anni la nostra società di pallavolo si prende la responsabilità di una delle stazioni di ristoro. Quest'anno (bisogna aver compiuto tredici anni) hanno potuto farlo le nostre squadre del 2005. Ristoro dei 20 km.

C'erano tre tavoli. Professionisti, bevanda
Acqua e Enervit
isotonica e acqua. Il tavolo un po' più complesso era quello dedicato ai professionisti, visto che arrivano a 20 km/h e hanno le proprie borracce. Non si fermano, a malapena rallentano, bisogna quindi identificarli in anticipo e assicurare che il passaggio della borraccia avvenga in maniera morbida.

Uno degli atleti del gruppetto di testa (che è poi arrivato secondo) non si era accorto della sua borraccia. È passato senza prenderla. Eleonora se n'è accorta, ha preso la borraccia e si è lanciata all'inseguimento raggiungendolo e prendendosi un bel sorriso, un "thank you" dall'atleta, e gli applausi del pubblico per la prestazione.


martedì 28 maggio 2019

Sprint a Gamla Stan

Oggi terza prova della coppa sprint di orientamento. Campo di gara Gamla Stan, la città vecchia di Stoccolma, con le sue stradine tortuose e i suoi saliscendi.
Eleonora e Sofia sembrano trovarsi a proprio agio nel terreno cittadino, che nella gara sprint premia scelte veloci e corsa scattante.
Eleonora ha portato a casa un bellissimo terzo posto, con una prova davvero super.
Ottimo settimo posto anche per Sofia, che correva in una categoria superiore (under 12 anziché la sua under 10).
Io, purtroppo, ho seguito la gara via telefono, da Londra. Però in aeroporto ho trovato il regalo perfetto: due cioccorane!

Alcune foto dell'evento:
https://m.facebook.com/Stockholm-City-Cup-343006799498876/photos/?tab=album&album_id=634397030359850&refsrc=http%3A%2F%2Fwww.stockholmcitycup.se%2F&_rdr

lunedì 27 maggio 2019

Fantozzi o Thor?

Finito il campo di orienteering.
Ha piovuto da poco dopo che erano state piantate le tende sono a dieci minuti dopo l'ultima gara.

Non so se sia stata una mega nuvola di
Fantozzi o se sia il modo di Thor di temprare i giovani svedesi, che corrono con bussola e mappa sotto la pioggia sorridendo.

sabato 25 maggio 2019

Campo di orienteering

Da ieri sera Eleonora e Sofia sono a un campo di orienteering organizzato dalla sezione di Stoccolma. Una trentina di km a nord della città. Si dorme in tenda.
Due giorni fra gare, giochi e allenamenti.
Con loro si ferma a dormire mamma Anette.

Potere della tecnologia, le gare di ieri le ho seguite mentre ero in aereo in ritorno da Londra, grazie al WiFi a bordo.

mercoledì 22 maggio 2019

Beach volley

Ieri qui in zona Stoccolma avevamo 23 gradi. La temperatura perfetta per fare gli allenamenti all'aperto. E sei si parla di pallavolo è facile passare al beach volley.

giovedì 16 maggio 2019

Orientamento al parco

Fra le varie discipline dell'orienteering c'è anche lo sprint, distanze corte, circa 1,5 km, 12-15 controlli circa. Richiede velocità nella corsa e nella scelta delle strade. Pochissima bussola, tanta mappa e scelte ottimali di traiettoria.

Ieri si è svolta una prova in un parco centrale a Stoccolma. Centinaia di entusiasti di tutte le
età si sono presentati. Inizio alle 18:30,
partenza dell'ultimo gruppo alle 20:30.
Organizzava il club per il quale corre la nostra famiglia, quindi veniva richiesto di aiutare.

Il parco alle 21:12
Quando alle 21:12 Anette ha mandato un messaggio per dire che stava venendo a casa ha mandato anche una foto che dimostrava che tutto era stato rimesso a posto come prima. Parco pulito.

lunedì 13 maggio 2019

Dietro lo schermo di un tablet

Stasera c'era il saggio di street dance di Sofia. Il tema dei vari balli era "Mio piccolo Mio" di Astrid Lindgren. Ogni gruppo aveva un ballo più tutti insieme per il gran finale.

La sensazione guardando il tutto dalle file più
indietro deve essere stata quella di una ballata a un concerto rock, con i telefonini al posto degli accendini o dei flash, visto che più di metà del pubblico ha visto lo spettacolo da dietro lo schermo del tablet o del telefonino.
E se qualcuno avesse potuto prendere l'energia irradiata dai bambini tutti i cellulari e i tablet si sarebbero ricaricati al 1000%