sabato 8 dicembre 2018

Una delle discussioni più frequenti è chi assomiglia a chi. Io mi rivedo in Eleonora, molti dicono che Sofia è quella che mi somiglia di più.
Da una scatola è saltata fuori una foto del sottoscritto all'età di Sofia (caso vuole, la stessa settimana in cui ho ritrovato dopo 40 anni la mia maestra delle elementari).
Ammetto che c'è decisamente una certa somiglianza.

giovedì 6 dicembre 2018

Nove

Tanti auguri, piccola grande Sofia! Tu con la tua caparbietà, la tua splendida energia, la tua forza di volontà. Tu veloce come pochi, migliore della classe in matematica, tu che hai da poco scoperto il piacere della lettura e sei già al quarto Harry Potter. Possa tu mantenere la tua generosità, la tua allegria, la purezza che hai nel cuore. Tu, che hai sempre una parola dolce per tutti, che difendi sempre chi è più debole, che arrivi fra le prime e vai a fare il tifo per gli ultimi.
Tanti auguri.
Ti voglio tanto bene.
Il tuo papà.

mercoledì 5 dicembre 2018

Lingua laser

Dialogo fra un papà e la figlia adolescente.

Io: "Wow, Eleonora, 10 in matematica e 10 in tedesco!"
Lei: "Ho ereditato il tuo cervello"
Io: "Grazie"
Lei, sorridendo: "La mamma il suo ce l'ha ancora"

martedì 4 dicembre 2018

Una finestrella al giorno

Dicembre è il mese del calendario dell'Avvento. Anzi, dei calendari. Quello con le finestrelle che si aprono, e quello alla televisione, ogni mattina dalle 7:15 alle 7:30. C'è in replica al pomeriggio ed è disponibile su internet, ma il fascino di vederlo in prima trasmissione e di poterne parlare a scuola è ancora troppo bello, per lo meno per Sofia.

Il mio compito al mattino sono le colazioni. Un tempo era anche far sì che le bimbe fossero pronte e vestite. Oramai non ce n'è più bisogno. Sofia ed Eleonora si svegliano alle 7:00, alle 7:15 sono pronte per la colazione, alle 7:40 sono pronte per uscire. Eleonora va da sola.

La piccola coccola mattutina da parte mia in questi giorni è servire la colazione a Eleonora e Sofia in salotto, così possono vedere Julkalendern.

Anette ha invece coccolato la famiglia facendo sì che tutti i bambini in casa avessero un calendario dell'Avvento da aprire ogni mattina, di quelli con una praline di cioccolato. Ha pensato anche al bambino più grande, ossia il sottoscritto. Io ho cercato di farle il cappuccino con la schiuma che disegna un cuore. Ne è venuto fuori, a voler usare molta fantasia, un albero di Natale tipo "Spelacchio". Mi sa che per allenarmi costringerò anche Eleonora e Sofia a bere il cappuccio al mattino...

venerdì 30 novembre 2018

Intervista

Eleonora è abbonata ad una rivista per bambini e adolescenti. È una rivista storica, uscita per la prima volta nel 1892. Qualche numero fa avevano scritto che cercavano ragazze da intervistare. Cercavano persone appassionate. Eleonora scrisse descrivendo la sua passione per Harry Potter, per i libri Fantasy e per lo scrivere fan fiction. Venne contattata.
Oggi sono venuti una giornalista e un fotografo. Sono stati con lei per quasi un paio d'ore.
Sul numero di gennaio dovrebbe uscire l'intervista.

giovedì 29 novembre 2018

Stereotipi e luoghi comuni

A cena con Eleonora e Sofia si parlava di luoghi comuni sugli italiani, su cose che agli occhi di altri (e a volte anche nostri) ci contraddistinguono come provenienti dalla terra a forma di stivale e di conseguenza su come riconoscere gli "stranieri".

"Il ketchup sugli spaghetti... in Italia non si fà", ha esordito Sofia... "oppure l'ananas sulla pizza, quella che qui si chiama hawaii..." ha aggiunto Eleonora. "E... il cappuccino dopo pranzo o dopo cena?" ho chiesto io? "Da stranieri!" mi hanno ribattuto in coro.
"Se sei italiano devi saper mangiare gli spaghetti solo con la forchetta, non con l'aiuto del cuchiaio, e assolutamente nooooon tagliarli con il coltello come fanno molti a scuola" ha aggiunto Sofia sorridendo.

"Però..." ha detto Eleonora con tono quasi serio "...però c'è una cosa per la quale si vede che io e Sofia non siamo proprio italiane... noi dopo pranzo non dobbiamo aspettare tre ore prima di fare il bagno".
Sofia ha annuito.

martedì 27 novembre 2018

Definizione corretta?

Come compito di italiano Sofia ha avuto quello di guardare un film in italiano e di imparare dieci parole nuove.

Si è messa quindi davanti a Netflix, ha scelto un film e ha diligentemente annotato sul quaderno le parole.
Ha poi deciso, prima di chiedermi il significato, di provare a scriverlo lei.

Fra le parole c'era "delinquente". Annotazione di fianco: "Eleonora".
Commento di Sofia: "Delinquente, è come Eleonora vero? Quelli che hanno la sua età..."

Ehm, no amore, lei è "adolescente... ma a volte potrebbe sembrare che non ci sei andata troppo lontano!"

sabato 24 novembre 2018

Missione compiuta

Era da un po' che ci provava. Da settimane Eleonora si cimentava nel fare i macarons, con risultati decisamente più che accettabili. Lei però non era soddisfatta. Consistenza, uniformità, equilibrio fra la morbidezza interna e la leggera resistenza della superficie. Qualcosa non la soddisfava.

Così noi ci "sacrificavamo" a provare ogni nuova ricetta. Proprio come io ho costretto la famiglia a mangiare dozzine di creme brulée quando per Natale mi regalarono la fiamma per bruciare lo zucchero e fare la crosticina a dovere.

Adesso però Eleonora ha raggiunto il risultato desiderato. Tutto è stato codificato in quella che è diventata la sua ricetta ufficiale. È segreta.

giovedì 22 novembre 2018

Matematica veloce

Al momento di andare a letto Sofia mi ha voluto raccontare del suo pranzo.
"Sai papà, oggi a pranzo ho fatto il piatto secondo il modello ideale: metà porzione di verdure, un terzo di riso e un terzo di pollo al curry rosso".

Ehm... Sofia... metà, più un terzo, più un terzo ??

"Ehm... era una porzione abbondante!"

domenica 18 novembre 2018

Tredici

E così da oggi sei ufficialmente una teenager, tonåring in svedese, con i tuoi thirteen, tredici anni, splendida Eleonora. Tanti auguri a te e alla tua splendida creatività, che esprimi nei tuoi disegni e nei tuoi racconti, alla tua fantasia, che mi fa sognare e mi riporta a quando avevo la tua età, auguri al tuo bellissimo essere romantica e sognatrice, amante della mitologia e della matematica, auguri alla tua tenacia e al tuo lottare per la giustizia. Tanti auguri a te, che con uno sguardo mi fai sciogliere il cuore, come dal primo momento che ti ho vista, che con un abbraccio mi dai energia. Tanti auguri alla tua originalità, alle nostre chiacchierate, alla farina che hai sempre nei capelli quando finisci di preparare i tuoi dolci.
Tanti auguri a te, che tredici anni fa sei arrivata e mi hai fatto dire per la prima volta "sono papà".
Ti voglio tanto bene.
Jag älskar dig.
Buon compleanno!

sabato 17 novembre 2018

Altro che un sorso

Oggi torneo di pallavolo. Sveglia alle 7:15, ritrovo al campo, sull'isola di Lidingö, alle 8:30. Di sabato una situazione del genere necessitava di un caffè svedese, quello lungo in una bella tazza grande.
Dopo averne bevuto meno di metà ho chiesto ad Eleonora se ne volesse un sorso. Risposta affermativa. Le ho dato il tazzone e ho iniziato a parlare con l'altro allenatore della formazione. Ho quindi richiesto ad Eleonora il mio caffè.
Risposta: "scusa!", mentre mi allungava la tazza...vuota :-)

venerdì 16 novembre 2018

Da scalzi si è più buoni

A scuola di Eleonora appena entrati ci si toglie le scarpe, che è poi quello che succede in tutte le case svedesi. Nell'atrio ci sono delle mensole divise per classi. Alcuni studenti hanno nel proprio armadietto delle scarpette più leggere, ma buona parte degli studenti sceglie di avere solo le calze.
La direttrice ha raccontato che secondo lei è più difficile essere acidi con gli altri quando si è scalzi.

A scuola di Sofia invece le scarpe sono accettate sino all'ingresso del corridoio delle classi, poi bisogna passare alle scarpette da interno.
La cosa ha molto senso d'inverno, quando con la neve poi tutto diventa un "picio pacio" (parola onomatopeica tipica milanese), ma viene applicata anche d'estate.

In realtà non sono convinto di credere alla teoria che da scalzi si è più buoni, in certe arti marziali ad esempio se le danno di santa ragione e sono a piedi nudi, però devo dire che è un modo di vedere il mondo abbastanza interessante.


martedì 13 novembre 2018

Regalo a sorpresa

Eleonora è sempre appassionata di Harry Potter (Sofia sta leggendo il quarto libro).
Eleonora compie gli anni domenica.
Questa sera c'era l'anteprima del secondo film della serie "Animali Fantastici" (I crimini di Grindelwald).
E così a sorpresa le abbiamo portate entrambe a vederlo in versione IMAX.
È stata una sorpresa veramente molto apprezzata!

'Na tazzulelle 'e café

Eleonora ha cominciato a fare colazione con il caffélatte.
Aveva assaggiato tante volte la schiuma del cappuccino, sin da bambina.
Domenica scorsa, al brunch per la festa del papà, aveva preso un goccio di caffè con latte a fine pranzo.
Ieri mattina e oggi lo ha chiesto per colazione.
Qui in Svezia si dice che una volta non conta, due volte sono una volta e che tre volte fanno una tradizione.
Vediamo se domattina inizierà una tradizione.

venerdì 9 novembre 2018

Materia a scelta

Eleonora frequenta il triennio che equivale alla terza media ed ai primi due anni delle superiori.
A scuola mi affascina come combinano teoria e pratica. A musica impara la storia della musica, la teoria, ma anche gli accordi base su tastiera e chitarra, e così ti sa strimpellare "Mamma mia" o un successo del momento.

A chimica hanno provato cosa succede quando metti i metalli alcalini nell'acqua, e per educazione civica hanno fatto un lavoro durante il periodo elettorale nel quale hanno analizzato i programmi di tutti i partiti, intervistando i candidati locali.

Fra un paio di settimane avranno due giorni di materie a scelta. Da una lista di una ventina di workshop ne possono scegliere sei, dei quali ne faranno quattro di mezza giornata ognuno. Ci sono, ad esempio, la programmazione dei robot di Lego (che poi sarà nel programma di tecnica dell'anno prossimo), il Natale tedesco, fotografia, mindfulness, arte, matematica, scrivere un racconto e scrivere una sceneggiatura.

Mi fa venire voglia di tornare a scuola.

mercoledì 7 novembre 2018

Globalizzazione

Al supermercato qui in Svezia trovo non uno, bensì diversi tipi di 'nduja.
La globalizzazione oramai è un fatto.