domenica 20 aprile 2014

18 gradi :-)

Oggi colazione e pranzo in giardino!

All'ora di colazione c'erano 12 gradi e un bel sole splendente, perfetti per fare colazione nell'angolo del giardino riscaldato dal sole. Data la bella giornata abbiamo invitato a giocare da noi in giardino un amico e uno dei suoi figli, appena tornati dall'Italia. Visti i 18 gradi che c'erano a mezzogiorno non abbiamo potuto fare altro che pranzare in giardino constatando che al sole faceva un bel teporino, cosa che qui al 20 di aprile non è proprio comunissima.

Poi tutti al parco di Mulle Meck a giocare e al parco natura di Överjärva gård a vedere gli agnellini. Su una lavagna c'erano i nomi dati a quelli nati questa primavera. Con gioia delle bimbe a due erano stati dati i nomi Elenora e Sophia: quasi i loro nomi!

sabato 19 aprile 2014

Picnic prepasquale

Dopo la tradizionale caccia alle uova oggi abbiamo sfruttato la giornata di sole (16-18 gradi) per il primo picnic all'aperto dell'anno al parco Rålambshovsparken sull'isola di Kungsholmen, nella parte centrale di Stoccolma, assieme a degli amici. Nel parco (che è molto grande) c'è una zona giochi per i bambini di tutte le età (anche quelli più grandicelli, tipo... i papà) chiamata Rålambshovs Parklek, decisamente consigliata per chi passasse da Stoccolma con dei bambini.
L'unico modo per convincere Sofia ed Eleonora ad andare via è stata la promessa di passare alla Gelateria Italiana di Fridhemsplan, dove entrambe hanno preso un gelato gigante.

venerdì 18 aprile 2014

Preparativi pasquali

Eleonora e Sofia oggi sono entrate in pieno nel clima pasquale.
Hanno dipinto una dozzina di uova sode.
Lo hanno fatto da sole. Anzi, hanno proprio fatto tutto da sole: hanno preso l'occorrente, dipinto ogni uovo in maniera diversa e messo poi via tutto lasciando la sala da pranzo come l'avevano trovata.
Mentre dipingevano di tanto in tanto chiamavano per far vedere il risultato dei lavori in corso.

E in pieno clima pasquale adesso io preparerò la mappa del giardino con segnati i posti dove il coniglio pasquale avrà lasciato le uova con dentro i dolcetti. Anette nel frattempo sta riempiendo le uova. Domattina appena sveglie le bimbe scatterà l'ora della caccia!

giovedì 17 aprile 2014

Come da tradizione

Eleonora è tornata a casa giusto in tempo per due appuntamenti tradizionali: la cena del giovedì che vuol cucinare lei e l'andare in giro vestita da "Befana di Pasqua" (Påskkärring) a dare biglietti di auguri pasquali (fatti da lei) in cambio di dolcetti. Il giro del vicinato è stato fatto assieme a Sofia e a delle amichette. Io e un paio di altri genitori abbiamo seguito il mini corteo a debita distanza e sorridendo ci chiedevamo se alcune delle caramelle fossero quelle rimaste da Halloween...

Per la cena ha fatto le frittelle, che sono venute squisite. Ha fatto tutto, ma proprio tutto lei, senza nessun aiuto. Le sono venute talmente bene che con un po' di orgoglio ha chiesto lei che venissero nominate sia sul blog.

mercoledì 16 aprile 2014

Via il gatto il topo balla... ma in fondo è un tango con nostalgia

Eleonora dai nonni.
Sofia si gode mamma e papà tutti per sé.
Coccole extra, lunghe chiacchierate, la favola della buonanotte letta da entrambi (di solito facciamo una sera a testa). Questa cosa di esser da sola le piace proprio.
Però...
È arrivato un pacchetto da nonno Carlo e nonna Marghe indirizzato a entrambe le bimbe e Sofia ha deciso di aspettare Eleonora per aprirlo.
Inoltre...
Al momento della nanna questa sera ho visto che indossava la camicia da notte di Eleonora visto che la sorellona un po' le manca.

martedì 15 aprile 2014

Prendersela con calma

Eleonora è per qualche giorno da nonna Eivor e nonno Bosse. Questa settimana non ha lezione (vacanze di Pasqua) e ha preferito andare da loro piuttosto che al "doposcuola" (che quando ci sono le vacanze dura tutto la giornata).

Questa mattina quindi io e Sofia abbiamo deciso di sfruttare i vantaggi dell'avere il lavoro e l'asilo molto vicini, e entrambi l'orario flessibile (la raccomandazione per lei è di lasciarla entro le nove e un quarto). Alle otto meno un quarto in realtà avevamo già fatto colazione, salutato mamma Anette che andava al lavoro e stavamo per iniziare la gara a chi si veste prima. Le è venuta però voglia di leggere insieme. Così ci siamo messi accoccolati sul divano con un libretto della Pimpa e uno di Peppa Pig, e solo una volta lette le storie abbiamo finito di prepararci e siamo usciti.

Sono entrato in ufficio una mezz'oretta dopo rispetto al mio solito orario, caricato da una serenità che mi ha reso extra efficiente per tutta la mattina. Il mio collega olandese durante la videoconferenza mi ha detto che sembravo talmente raggiante da costringerlo a cambiare la luminosità della telecamera.

lunedì 14 aprile 2014

Periodo creativo

Eleonora è nel pieno di un periodo creativo tipo cucire i copriuova a forma di pulcino per la tavola pasquale o scrivere fiabe per la sorellina.

Dopo che ci ha passato tutto il fine settimana, questa mattina appena sveglia è andata nella stanzetta dei giochi a dipingere con gli acquerelli. Mi ha raccontato che le era venuta in mente una cosa durante la notte: un quadro che si potesse cambiare a seconda dell'umore di chi lo guarda. E così si è messa a dipingere un'immagine che una volta finita potrà venire appesa in due modi, uno "sorridente" e uno "triste"; per raccontare il proprio umore, ma anche per poi girarlo da triste ad allegro per cambiare il proprio umore e iniziare a sorridere quando si è tristi.

La cosa mi ha mezzo veramente di buon umore. Uno splendido modo per iniziare la settimana!

domenica 13 aprile 2014

Buonanotte fiorellino

Eleonora ha chiesto di poter leggere lei la storia della buonanotte a Sofia. Mentre lo faceva mi è capitato di ascoltare. Pollicina. Il nome lo ricordavo, ma la storia mi sembrava diversa. Così ho ascoltato con più attenzione e ho buttato lo sguardo nel letto di Sofia: Eleonora le stava leggendo una storia che lei stessa aveva sia scritto che illustrato e poi rilegato in un piccolo libriccino per la sorellina.
Sofia ha adorato sia il gesto che la fiaba.
Eleonora ha già deciso di scriverne un'altra.

sabato 12 aprile 2014

Piccoli grandi momenti

In realtà non so proprio perché, ma ho sentito una particolare soddisfazione mentre montavo le rotelle alla bici di Sofia. E la soddisfazione l'ho vista decisamente nei suoi occhi quando ha fatto le prime pedalate. È persino andata a bussare alla porta dell'amichetto vicino di casa per fargli vedere la sua bicicletta "da grande", e come lei pedalava bene.

Parafrasando Neil Armstrong mi viene da dire "Una piccola pedalata per l'umanità, ma un grande balzo per una piccola bambina"...

venerdì 11 aprile 2014

Piccole donne crescono

Poco prima di uscire per portare Sofia all'asilo l'ho vista rimirarsi allo specchio. Poco prima mi aveva raccontato di un bambino che all'asilo le corre sempre dietro per prenderla. Sofia mi ha guardato e mi ha detto: "Sono bella... e sai... se Victor si innamora di me forse la smette di darmi la caccia".

Io le ho risposto: "Forse ti da la caccia perché è già innamorato di te..."

E lei, sfoderando un sorriso gigantesco e guardandosi allo specchio con aria iper vanitosa e orgogliosa: "Ah si?"

giovedì 10 aprile 2014

La negoziatrice

La sera: "Papà, toccherebbe alla mamma leggermi la fiaba della buonanotte, ma se me ne leggi due puoi prendere il suo posto"

La mattina: "Papà, toccherebbe alla mamma accompagnarmi all'asilo, ma se vai in macchina e mi lasci scegliere quale musica ascoltare posso andare con te"

Sofia a quattro anni, quattro mesi e quattro giorni ha già chiara l'arte della negoziazione.

mercoledì 9 aprile 2014

Il saluto all'asilo

Al mattino quando è il momento di lasciare Sofia all'asilo ci sono un po' di scenette che vengono ripetuti a intervalli vari. Una è quella in cui è lei a dirmi "Beh, ciao, io adesso vado al lavoro, tu fai il bravo" mentre accenna ad andare verso l'uscita. Un'altra è quella nella quale io cerco di convincere una delle sue amichette a scambiare con me il berretto, cosa che genera sempre l'ilarità; il mio timore più grande in realtà è che qualcuna accetti e che mi tocchi andare al lavoro con un berretto viola e rosa dei mini pony.
Indipendentemente dalla scenetta comunque ogni saluto finisce con il bacio al cancello. Rigorosamente attraverso le maglie della rete. Fa un po' Alcatraz, ma oramai è un momento immancabile.

martedì 8 aprile 2014

La cartella di Eleonora

 La cartella di Eleonora mi ricorda le tasche di Eta Beta: ci trovi dentro di tutto (tranne i libri che per la maggior parte rimangono a scuola).

Fra le altre cose questa sera sono saltati fuori dei "copriuovo", per abbellire la tavola a Pasqua, che Eleonora sta facendo al doposcuola. Ha detto che ne vuole fare almeno sei, per eventuali ospiti.

Inoltre è saltato il suo libro di hemspråksstöd (sostegno alla lingua parlata a casa). Così Eleonora mi ha raccontato che si era dimenticata di dirmi che lunedì aveva avuto una verifica di italiano e che aveva fatto tutto giusto. Mentre me lo raccortava era veramente contenta e orgogliosa. Lo eravamo entrambi.

lunedì 7 aprile 2014

La cucciolona

Oggi pomeriggio sono passato a prendere Eleonora a scuola per andare insieme agli allenamenti di calcio. Le ho portato la nuova tuta che è appena arrivata. Misura 152 (lei è alta 144cm e la vecchia le era diventata piccola). Nel dargliela ho pensato che sta proprio diventando grandicella.

Mentre si preparava mi ha chiesto di aiutarla a mettere i calzettoni. Mi ha detto: "Sai, sono capace di farlo da sola... ma mi piace così tanto quando mi aiuti". E dalla tuta grande è emersa tutta la cucciolona che mi ricordava che non ha nemmeno otto anni e mezzo.

domenica 6 aprile 2014

Invenzioni geniali

Sofia prova una tecnica di tiro
 L'invito le era arrivato un paio di settimane fa. Festa di compleanno per i cinque anni di un amichetto dell'asilo. Luogo: il bowling. Gioco, musica e frittelle con panna e marmellata. I presupposti per una festa alla grande c'erano tutti. Uno però si chiede come se la caveranno sulla pista da bowling una dozzina di bambini e bambine di quattro-cinque anni.

Al momento del primo tiro ecco il colpo di genio: ai lati di ogni pista si alzano delle mini balaustre che evitano che la boccia possa finire nei canali laterali e che praticamente, tranne in pochissimi casi, garantiscono che alla fine della sua corsa la boccia abbatta qualche birillo.

Sofia (che era la seconda volta che giocava) ha provato diverse tecniche di tiro: "classica", a gambe aperte, in ginocchio. Si è divertita tantissimo. Chi ha inventato quelle mini balaustre è un genio.