sabato 30 agosto 2014

La spilla della lettrice

Simborgarmärket, il "marchio del cittadino nuotatore", è una spilla prodotta dalla Federazione Svedese di Nuoto che può comprare chiunque abbia nuotato 200m di fila (stile a scelta). Viene prodotta ogni anno in un colore diverso e molti bambini (ma anche adulti) amano farne collezione. È un bel modo per stimolare le persone a nuotare, oltre che per fare un po' di cassa per la federnuoto.

Una catena di librerie svedese ha deciso di istituire per i bambini una spilla simile chiamata läsborgarmärket. È gratuita, non prevede che il libri siano stati comprati da loro, ed è prodotta in tre colori a seconda del numero di libri letti. Per riceverla i bambini devono annotare su una tesserina il titolo del libro e la data in cui hanno finito di leggerlo. Dopo cinque si ha diritto alla spilla bianca, dopo dieci a quella rossa e dopo quindici a quella nera.

Eleonora ha scoperto questa cosa settimana scorsa. La cosa le è piaciuta e ha deciso di voler prendere le tre spille. Ha deciso che i libri letti durante l'estate non valevano ed è partita da zero, contando però il libro di Harry Potter che aveva iniziato da poco.

Oggi, visto che durante la settimana ha terminato cinque libri compreso Harry Potter, siamo andati a ritirare la prima spilletta. Se l'è fatta appuntare ed è andata in giro abbastanza impettita e contenta! Poi siamo andati in biblioteca a prendere il quarto HP.

venerdì 29 agosto 2014

Festa dei gamberi


Come da tradizione anche quest'anno abbiamo deciso di fare con i vicini un kräftskiva, la "festa dei gamberi". Inizialmente avevamo apparecchiato in strada, cosa che aveva coinvolto tutti, ma proprio tutti i bambini delle otto famiglie.

Appena tutto era pronto però il cielo si è scurito. Abbiamo quindi deciso di trasferirci in casa di una delle famiglie. Decisione saggia visto che dopo pochi minuti ha iniziato a diluviare. Più dei gamberi però l'animale della sera per le bimbe è stato il cane che i padroni di casa hanno preso da poco. Soprattutto Eleonora se lo è coccolato tutta la sera, e alla fine si è offerta di portarlo qualche volta a passeggiare, e con sua grande gioia la cosa è stata accettata.

giovedì 28 agosto 2014

Figlie...

Poco prima del momento di cenare questa sera.

Eleonora stava guardando (casualmente) il terzo film della serie di Harry Potter visto che ha appena finito il terzo libro. Si capisce che non ha assolutamente voglia di fare una pausa. Nutrirsi a volte è una cosa superflua. Io e Anette però stavamo preparando una bella cenetta con dei formaggi appena arrivati dall'Italia, visto che quel pazzo geniale del nostro amico Roberto si è appena inventato una cosa chiamata mozzarellaexpressen e si fa mezza Svezia in furgoncino per distribuire ancora freschissimi prelibatezze tipo burrata e nodini.

Ecco che Eleonora ha fatto un salto veloce in cucina per rubare delle ciliegine di scamorza affumicata (perfette da portarsi in sala per godersele davanti al film), e nel frattempo ci ha comunicato che non aveva tanta voglia di mangiare. Sorridendo le ho detto che, se non voleva mangiare, domani poteva scordarsi i dolcetti per il fredagsmys (il momento di coccole del venerdì sera).

Sofia ha guardato me, poi ha guardato Eleonora e le ha detto: "Tranquilla, tanto ora di domani sera se ne dimentica!"

mercoledì 27 agosto 2014

Differenze culturali

Sono spesso convinto che per Eleonora e Sofia crescere con due culture e due lingue sia una cosa positiva. Ci sono però dei casi nei quali le due culture hanno delle differenze che emergono nel passaggio da una lingua all'altra. Ci sono cose futili, come il proverbio "Una rondine non fa primavera", che in svedese invece si dice "En svala gör ingen sommar". Sommar vuol dire estate. Probabilmente le rondini ci mettono una stagione a migrare dall'Italia alla Svezia. C'è poi il "Mal comune mezzo gaudio", che in svedese si dice "Delad glädje är dubbel glädje, delad sorg är halv sorg", che letteralmente vuol dire che una gioia in comune è una gioia doppia mentre un male comune è un mezzo male. Che sia la positività di noi mediterranei che fa diventare un male (in) comune persino una mezza occasione di gaudio?

In questi giorni poi la discussione in casa è versa sulla febbre.
Wikipedia in italiano scrive: "Negli esseri umani una temperatura sopra i 37 °C è febbre; tuttavia questo è un valore approssimato. In proposito sono stati compiuti molti studi e, a seconda delle fonti, sono state indicate varie possibili temperature “normali”. Gli studi più recenti indicano generalmente una temperatura di 36,8 °C, con una certa variabilità individuale (di circa ±0.4 °C)".

Wikipedia in svedese invece riporta che: Feber eller pyrexi (latin: febris eller pyrexia) är ett tillstånd då kroppstemperaturen, som i vanliga fall ligger mellan 36,5 °C och 37,5 °C, överstiger 37,5°.[1] Som feber hos vuxna räknas en morgontemperatur över 37,5 grader eller en kvällstemperatur över 37,7 grader.[2] Kroppstemperatur mellan 37,5° och 37,9° kallas för subfebril, vilket innebär att den är förhöjd utan att anses vara sjukligt hög. Ossia fra i 36,5 e i 37,5 siamo nella normalità, oltre i 37,5 ma sotto i 37,9 la temperatura è subfebbrile e solo dopo ci si può definire veramente ammalati.

Vedremo se Eleonora e Sofia verranno confuse dalle varie differenze culturali, o se se ne costruiranno una loro prendendo "il meglio" delle due... o quello che fa loro più comodo, che è poi quello che fanno ora.



Nota: È veramente divertente leggere la pagina di Wikipedia sulla febbre nelle varie lingue e vedere le temperature considerate stato febbrile nei vari paesi.

martedì 26 agosto 2014

Matematica opportunistica

Questa mattina all'ora di colazione.
Eleonora: "Mamma, mi sembra di non stare tanto bene, mi provi la febbre?"
Anette: "37 gradi, niente febbre"
Eleonora: "Me la provi anche nell'altro orecchio?"
Anette: "37 anche da questa parte"
Eleonora: "Ma fanno 74 gradi, è altissima, devo stare a casa oggi!"

lunedì 25 agosto 2014

Santa subito!

Il messaggio c'era sia sul sito del comune che in bella vista sulla bacheca all'ingresso della classe. Solo che nell'ultima settimana il tempo è sempre stato bello sia al momento di lasciare che di andare a prendere, e quindi l'operazione si è sempre svolta in giardino.
È stato quindi con sorpresa e con quell'attimino di sudorazione azzerata che ho risposto alle 15:55 alla telefonata di "Asilo Sofia". "Ciao Stefano, sono Vicky, sei per caso in zona? Perché noi dalle 15:45 saremmo in riunione, quella trimestrale per la pianificazione didattica, quindi l'asilo chiude prima, ma Sofia è ancora qui".
Mentre ammettevo che la cosa era totalmente sfuggita sia a me che ad Anette e che in realtà stavo si per uscire prima, ma per andare agli allenamenti di Eleonora, lei mi ha detto: "Guarda, qui c'è la mamma di Zeke che dice che se vuoi te la prende lei Sofia e se la porta a casa a giocare con i suoi figli, poi o tu o Anette passate con calma. Ho il tuo permesso?".
Oltre al mio permesso hanno avuto anche eterna gratitudine. Sofia dall'amichetto e dalla sua sorellina ha fatto non solo la merenda ma si è anche auto invitata a cena, così quando Anette è passata a prenderla era anche bella sazia.
Io e Anette abbiamo iniziato il procedimento per fare santa subito la mamma di Zeke.

domenica 24 agosto 2014

Un tranquillo weekend di pittura

A Sofia ed Eleonora era stata data l'opportunità di scegliere i colori dell'interno della casetta in giardino. Fra ieri e oggi Anette le ha coinvolte nella fase di pittura. Ieri è stato il turno di Eleonora, che ha scelto per le sue due pareti un bel color turchese. Io e Sofia nel frattempo eravamo andati al negozio di bricolage a scegliere il colore per lei. Chiaramente ha scelto una tonalità di rosa.
Oggi è stato il turno di Sofia, che sotto la paziente guida di Anette ha dipinto le sue due pareti. Poi, non paga di vernice, ha voluto andare allo stadio visto che l'AIK giocava in casa e quindi c'era la solita sezione fuori dallo stadio riservata ai bambini che vogliono incontrare la mascotte, farsi dipingere con i colori dell'AIK e partecipare a tante altre attività rivolte ai bambini. La cosa che più l'ha divertita è stata salire sull'auto della polizia dove un cortesissimo agente le ha insegnato ad accendere il lampeggiante della sirena.

Nota: Il weekend ha visto anche Eleonora "pennellare" il gol della vittoria nella prima partita dopo la pausa estiva. Un gol splendido dove prima ha dribblato, e poi da posizione impossibile lungo la linea di fondo ha infilato il portiere. Altro che Pinturicchio :-)

sabato 23 agosto 2014

FiloSofia

A cena. Anette, per festeggiare i 70 anni di nonna Eivor, ha cucinato fra le altre cose uno squisito pesce con le zucchine e una salsa delicatissima di piselli con lo sherry. Visto che le bimbe sono golosissime di piselli Anette ne aveva tenuti alcuni da parte per loro. Vedendoli nonno Bosse ha chiesto come mai per noi adulti ci fossero solo le zucchine. Sofia lo ha guardato e con aria molto seria gli ha detto: "Vedi nonno, non sempre la vita è giusta".

venerdì 22 agosto 2014

Passione contagiosa

Sofia vuole imparare a leggere. Eleonora le ha appeso un poster con le lettere nella camera dei giochi e le fa da maestra. Sofia a volte è una alunna perfetta e a volte tira fuori il lato della sorella minore che vuole imparare da sola e che si esercita da sola con orgoglio. Questa sera ha preparato il gioco per imparare a leggere e ha esatto che lasciassi tutto per giocare con lei.

giovedì 21 agosto 2014

Circolo dei libri

La biblioteca di zona oggi ha organizzato un evento al quale Eleonora non ha voluto mancare: un circolo del libro per bambini per discutere dei libri letti durante l'estate. Il volantino invitava anche a scrivere una recensione per avere una sorpresa extra, cosa che Eleonora ha fatto.

A raccontare dei libri letti ho contato oltre una trentina di bambini. Tutti hanno partecipato attivamente.

A tutti la biblioteca ha offerto un ghiacciolo. Chi aveva scritto la recensione ha anche potuto prendere un paio di libri in omaggio. Eleonora ha inoltre preso in prestito il terzo libro della saga di Harry Potter (in svedese) mentre Sofia ne ha scelti due dalla sezione in italiano (Riccioli d'oro e uno illustrato da Altan, visto che dalla copertina ha riconosciuto la mano di chi disegna la Pimpa).

mercoledì 20 agosto 2014

Passaggio diretto

Un tempo i vestiti di Eleonora prima di passare a Sofia venivano messi in soffitta, e per una parte del guardaroba questo è ancora il caso. Per lo meno quella parte, sempre minore, che sopravvive.

Abbiamo però appena avuto un caso di capo di abbigliamento che ha fatto il passaggio diretto. C'è un vestito al quale Eleonora è stata molto affezionata. Lo ha usato, e usato e usato. È pensato per avere la gonna che arriva al ginocchio. Ultimamente sembrava più una mini. È passato direttamente a Sofia che lo porta come un abito lungo.

martedì 19 agosto 2014

Nuove sigle

Eleonora ha portato a casa il suo piano settimanale delle lezioni. Inizia ogni giorno alle otto in punto tranne il lunedì che inizia un po' più tardi. La descrizione delle varie materie è fatta tramite sigle: SV, EN, EV, IDH, NO, SO, MA, BL, TK, MU, SL.

Ci ho messo un attimo, ma poi sono riuscito a decifrarle quasi tutte:
SV Svenska (Svedese), MU Musik (Musica), MA Matematik (Matematica), EN Engelska (Inglese), BL Bild (Immagine/Disegno), TK Teknik (Tecnica), IDH Idrott och Hälsa (Sport e Salute, ossia Educazione fisica), SL Slöjd (Artigianato/Mestieri, dove imparano ad esempio taglio e cucito, falegnameria, eccetera), SO Samhällsorienterande ämnen (Materie di orientamento alla comunità/società, ossia storia, geografia, educazione civica e religione), NO Naturorienterande ämnen (Materie di orientamento alla natura, ossia chimica, fisica e biologia).

Me ne mancava una: EV. Ho quindi chiesto a Eleonora che mi ha detto che sta per Elevens Val, ossia materia a scelta dell'allievo, un ora e venti alla settimana che ogni alunno decide da solo a cosa dedicare.

lunedì 18 agosto 2014

Piccoli grandi cambiamenti

Domani Eleonora inizierà il quarto anno di scuola elementare. La piattaforma elettronica che la scuola usa per comunicare con le famiglie contiene diversi documenti che spiegano cosa è cambiato dall'anno scorso: Durante l'estate c'è stata una riorganizzazione. Le classi non hanno più nomi botanici (la sua si chiamava Il tiglio), ma le classiche a, b, c; inoltre le classi nel doposcuola e in alcune attività didattiche lavoreranno insieme fra quelle dello stesso anno, mentre prima lavoravano insieme a livello di sezione (quindi mescolando le età).

L'aula dove sarà è nuova, dall'altra parte dell'edificio rispetto a dov'era l'anno scorso. Quando siamo entrati a vederla abbiamo notato che rispetto ai gruppi di tavoli dell'anno scorso adesso c'è un ferro di cavallo unico. Il posto di Eleonora è in fondo a sinistra, e le piace come le piace il suo nuovo armadietto.

Le tre maestre del doposcuola sono le stesse, mentre due delle tre maestre principali sono nuove.
In classe sono sempre in ventuno.
Alle 8:30 di domattina si inizia.
Eleonora non vede l'ora.

domenica 17 agosto 2014

Amicizia istantanea

Il messaggio mi era arrivato da un amico dei tempi dell'università che dopo la laurea, anche lui seguendo il cuore, è finito in Inghilterra. Visto che sua moglie ha la mamma svedese avevano deciso di affittare una villetta un'ottantina di km a nord di Stoccolma, nella zona della baia di Norrtälje. Voleva sapere se ci andava di andare a trovarli.

L'ultima volta che ci eravamo visti, sette anni fa, avevano una bambina che aveva pochi mesi meno di Eleonora. Dopo qualche anno ne è arrivata un'altra, di un anno più grande di Sofia.

Non abbiamo fatto in tempo a scendere dalla macchina che già le quattro bimbe avevano formato un piccolo gruppetto ed erano a giocare nel bosco intorno alla casetta. Eleonora e la più grande sono state indivisibili per tutto il giorno, sembrava si conoscessero da anni. Eleonora l'ha persino convinta a fare il bagno nell'acqua a 18 gradi (Sofia e l'altra, che in tutto il resto hanno sempre copiato le due bambine grandi e sono rimaste spesso unite a loro, hanno deciso che era più saggio solo pucciare le gambe a riva).

Hanno parlato di cavalli, di libri e di Lego Friends. Poi dopo il bagno si sono messe a prendere il sole un po' in disparte, raccontandosi della vita in Svezia e in Inghilterra. Uno splendido caso di amicizia istantanea.

sabato 16 agosto 2014

Eleonora condivide

Eleonora ha un modo tutto suo di guardare i film e leggere i libri: appena incontra un passaggio che le piace lo vuole condividere. Se è la scena di un film corre a raccontarla (spesso perdendosi le scene immediatamente successive), mentre se si tratta di un libro te lo legge a voce alta. Se il passaggio è divertente tipicamente ride, racconta e ride. Dalla sua faccia mentre legge a volte si può quasi intuire il sentimento del brano.