sabato 20 dicembre 2014

Le decorazioni continuano

Gnomi e decorazioni vanno bene, ma Natale ha anche altri punti fissi, come l'albero e la casetta di pan pepato.

L'albero lo hanno scelto questo pomeriggio Eleonora e Sofia. Domani verrà decorato. Oggi invece è toccato alle casette e ai vari biscotti allo zenzero venir decorati.

Io ho cercato di spiegare alle bimbe cosa fosse l'imposta sugli immobili e che nel nostro caso andava pagata al sottoscritto sotto forma di smarties, ma loro non ci sono cascate (anche se Eleonora, gentilmente, non li ha usati tutti, ma ne ha tenuti da parte un paio per me).


venerdì 19 dicembre 2014

L'invasione degli gnomi

Julpynta in svedese vuol dire "decorare per il Natale".
Mentre ero via per un paio di giorni Anette e le bimbe hanno deciso di dare sfogo alla creatività e decorare tutta la casa usando praticamente tutto quanto, di tema natalizio, abbiamo accumulato negli anni.
Sono apparse così famiglie di gnometti sopra gli stipiti delle finestre, candele sui davanzali, decorazioni sui mobili e chi più ne ha più ne metta.

Non si può certo dire che non si capisca che manca meno di una settimana a Natale.



giovedì 18 dicembre 2014

Finita la pacchia del lunedì

È arrivato l'orario scolastico di Eleonora per il prossimo quadrimestre.
Basta dormite al lunedì mattina.
Da gennaio si inizia la settimana alle 8:10 con matematica.
Un po' mi dispiace.

mercoledì 17 dicembre 2014

Piccole artiste crescono

Eleonora ha portato a casa un lavoro fatto da lei a scuola con il cartoncino e la stagnola. "Bella statuetta" ho pensato. Poi ho cercato di capire quale lampada creasse l'ombra sul foglio. Mi sono reso conto che non c'erano luci accese. Mi sono avvicinato e ho scoperto che l'ombra era fatta con un cartoncino nero ritagliato e incollato su quello viola.
L'idea non gliela ha data la maestra, ma è venuta a lei.
Piccole artiste crescono.

martedì 16 dicembre 2014

La ragazza si prepara

Eleonora ha deciso: da gennaio farà una pausa con il calcio. Vuole dedicare la primavera a provare altri sport. In lizza ci sono la pallacanestro, il tennis e, prima di tutti, la pallavolo.

Su YouTube ho quindi trovato i cartoni della serie "Mimì e le nazionale di pallavolo".
È subito diventato uno dei cartoni preferiti.
Ho visto che ogni tanto prova anche a imitare quello che vede.

Si è già fatta promettere che il secondo sabato di gennaio la accompagneremo al primo allenamento di prova.

lunedì 15 dicembre 2014

Quei periodi di frontiera...

I nove anni di Eleonora sono un'età interessante. Ha voglia di essere grande, ma è ancora bambina, e si muove come un pendolo fra bambina e grande... come questa sera, quando le ho chiesto se avesse scritto la lettera a Babbo Natale. Una parte di lei vuole fare la grande, quella che "sa", che ha capito... ma un'altra parte non vuole smettere di credere, ci vuole ancora credere, magari per l'ultima volta.

Che si voglia sentire grande me l'ha detto in un modo tutto suo questa mattina andando a scuola, Mi ha detto: "Sai, ho più di nove anni esatti, quindi sono già oltre la metà degli anni a cui si diventa maggiorenni...". Il suo essere bambina me l'ha dimostrato tutto quando ha preparato la cartella, i vestiti per domani, la borsa per l'ora di ginnastica, si è lavata i denti, poi è venuta sul divano, si è accoccolata vicino a me e dopo un paio di minuti mi ha detto che sarebbe andata a scrivere la lettera per Babbo Natale.

domenica 14 dicembre 2014

Nuove amiche

Davanti a casa nostra c'è una bella villetta del 1909 che per tanti anni è stata disabitata.

Durante l'estate avevamo visto un po' di viavai e avevamo parlato con il nuovo proprietario che ci aveva detto che ci sarebbero voluti un po' di mesi a renderla abitabile.

Ieri è suonato il campanello. Era il proprietario della villetta assieme a tre dei suoi quattro figli (il più piccolo ha pochi mesi): un bambino di tre anni, una bambina di cinque e una di quasi otto. Si sono presentati e, visto che noi stavamo da lì a pochi minuti attendendo degli ospiti per cena, hanno detto che sarebbero ripassati oggi.

Così questa mattina le due bimbe si sono presentate per giocare con Eleonora e Sofia. Nel giro di pochi minuti hanno iniziato a giocare tutte e quattro, prima travestendosi, poi facendo un tè (che in realtà era succo di lamponi accompagnato da biscottini allo zenzero e del panettone), e quindi costruendo una capanna con cuscini e coperte. Credo che le due nuove amichette si siano trovate bene, visto che hanno deciso di accettare l'invito a pranzo (e se non fosse stato che nel pomeriggio avevamo un glögg da amici credo sarebbero rimaste anche a merenda).

Alla fine grandi baci e abbracci e persino qualche lacrimuccia da parte di Sofia.
La compagnia della zona diventa sempre più grande.

sabato 13 dicembre 2014

Eleonora e il fascino di Guerre Stellari

Un canale televisivo qui in Svezia sta passando tutta la saga di Guerre Stellari (partendo dal primo episodio, ossia dal quarto film). Tre film questo fine settimana, tre il prossimo.

Eleonora ha iniziato a guardare il film ed è rimasta catturata. Ieri è rimasta sveglia sino a tardi a vedere il primo e adesso è sveglia a guardare il secondo episodio.

Ricordo quando vidi Guerre Stellari al cinema. Era appena uscito. Papà aveva portato me e mia sorella al cinema a vederlo. Rimanemmo nel cinema a rivedere il film anche durante la proiezione successiva tanto ci era piaciuto.

Eleonora ha già chiesto il permesso, visto che il lunedì entra più tardi, di poter stare sveglia a vedere il terzo episodio domani sera visto che tanto non perderà ore di sonno.


venerdì 12 dicembre 2014

Ultima Santa Lucia all'asilo

Oggi pomeriggio canti di Natale all'asilo di Sofia.

È stato con un po' di emozione che ci siamo resi conto che era l'ultima volta, anche perché guardando i bambini più piccoli di tutti Eleonora ha chiesto se ci ricordavamo di quando Sofia era così piccola (ossia così http://congedoparentale.blogspot.se/2011/12/sofia-lucia.html )

Cosa nuova di quest'anno, due canzoni le hanno interpretate aggiungendo la lingua dei segni, cosa che è piaciuta tanto sia ai bimbi che agli adulti.

giovedì 11 dicembre 2014

Diario a comando

In realtà avevo deciso di scrivere di un altro diario oggi, del diario che è appeso alla bacheca all'asilo di Sofia e sul quale le maestre ogni giorno annotano minuziosamente cos'è successo, che leggerlo è un piacere, specialmente in questi giorni che annotano delle prove della recita di Natale.

Però oggi è giovedì, il giorno in cui spetta a Eleonora cucinare. E lei ha deciso di fare una omelette al formaggio che è venuta buona, ma proprio buona. Talmente buona che lei, dopo averla assaggiata, mi ha detto: "Papà, oggi scrivi di questa, per favore!".

E quindi lo scrivo: Oggi Eleonora ha preparato un'ottima cena, con le quesadillas come antipasto, un'insalatina con carote, cetrioli e pomodorini come contorno, e una squisita omelette con il prästost (una specie di fontina).

mercoledì 10 dicembre 2014

Altro viaggio nel passato

Oggi è stato il turno di Eleonora a scuola di pescare il regalo di Natale. Ogni alunno ha portato un pacchetto, e ogni giorno viene estratto un nome. Chi viene estratto sceglie dal mucchio dei pacchetti.

Eleonora ha pescato un pacchetto che conteneva un peluche di Doraemon, il gatto spaziale protagonista di una serie di cartoni animati che veniva trasmessa durante la trasmissione "Tandem" a metà degli anni '80, quella che conteneva anche il gioco "Paroliamo",

E così dopo la campanella ecco un nuovo tuffo nel passato. Oltre che a crescere come genitore le bimbe mi aiutano a rivangare i ricordi!

martedì 9 dicembre 2014

Rapporto epistolare

In questi tempi di sms, app, e-mail e social network, Sofia ha deciso ieri di farsi aiutare a scrivere una lettera al bambino che abita nella casa di fianco alla nostra e che va nella sua stessa classe all'asilo.
L'ha poi corredata di disegni, l'ha firmata e quindi gliel'ha messa nella cassetta delle lettere,

Oggi tornando a casa nella nostra cassetta delle lettere c'era un disegno con cuori e fiori, ma senza firma. Sofia dice comunque di credere di sapere da chi venga...

lunedì 8 dicembre 2014

La campanella

Ci sono suoni, sapori e profumi che hanno la capacità di farti viaggiare indietro nel tempo. Un po' come quando Anton Ego assaggia la ratatouille fatta da Remy e in un secondo ripensa a quando era bambino e sua mamma lo coccolava con quel piatto.

Uno di quei suoni per me oggi è stata la campanella della scuola di Eleonora.

Era da tantissimo che non sentivo il suono di una campanella.
Questa mattina, mentre accompagnavo Eleonora (che al lunedì entra più tardi, cosa che capitava a fagiolo visto che ieri siamo tornati a notte fonda dall'Italia), eravamo nel cortile della scuola ed ecco che è suonata.
Tutti i bambini sono corsi a mettersi in fila verso le proprie classi.
Anche Eleonora quando l'ha sentita mi ha dato un bacio, ha detto che doveva andare e si è affrettata a passo sostenuto verso la sua classe.

E per un attimo pure io sono tornato con la memoria a quando io ero uno di quei bambini.

domenica 7 dicembre 2014

E sono cinque

Capita di essere così impegnati a festeggiare una cinquenne che tutto il resto diventa quasi irrilevante.
Ieri Sofia ha compiuto cinque anni. La cosa è stata festeggiata fra l'altro con otto giri sulle giostre, una coppa di gelato gigante con aggiunta di panna montata (con Eleonora che ha fatto la cresta sul resto e con quelle monetine ci ha comprato un lecca lecca per la sorellina) assieme a un nuovo amichetto, diverse leccornie preparate da una vicina dei nonni squisita almeno tanto quanto le torte che prepara, e il film Frozen, che Sofia ha voluto vedere con nonno Carlo e nonna Marghe per condividere con loro chi siano Olaf, Sven, Anna, Elsa e compagnia bella.
Per par condicio Sofia ha deciso di vederlo in parti uguali in braccio al nonno, alla nonna e al sottoscritto.

Nei tuoi occhi c'è una luce speciale adesso quando alla domanda "quanti anni hai?" può rispondere mostrando ben aperta tutta la manina. Guascona, dolcissima, con un'autostima che fa invidia, un umorismo sottile e quella voglia di farti spazio tipica di noi secondi.
Indipendente come un gatto (che sia per questo che hai un rapporto speciale con Simon?), proprio come con una micina poche cose scaldano il cuore come quando tu decidi di venire ad accoccolarti in braccio (perché a te certe cose non si possono comandare).
Tanti auguri splendida Sofia!

venerdì 5 dicembre 2014

Missione compiuta

Caldarroste in Piazza Duomo, violette candite (da Galli, squisite) e bignè. Alle undici del mattino i tre obiettivi erano già stati raggiunti, e c'è stato dentro anche un passaggio in Comune dove Eleonora e Sofia hanno giocato nello spazio per i bimbi ricavato nella sala d'attesa.

Una mini festa e la gita con due amichette alla Fiera dell'Artigianato hanno completato la prima giornata, che come al solito è sempre abbastanza intensa.