martedì 28 luglio 2015

Colonna sonora

La colonna sonora dei nostri giorni in Italia è Sofia che canta a squarciagola "...e già mi sento in vacanza...col sole sulla mia fazza!"

lunedì 27 luglio 2015

Milano

Eccoci tornati a Milano. Le bimbe a casa con i nonni. Io e Anette a fare un giro serale all'Expo. I nonni si godono Eleonora e Sofia, io e Anette una serata da soli.

domenica 26 luglio 2015

Maggiana

Maggiana è un paesino sopra Mandello. C'è una torre del 1152. È aperta la domenica dalle 10 alle 12. Dalla cima la vista è spettacolare. Salendola in ogni piano c'è un po' di storia.
Le bimbe oggi hanno giocato a fare le castellane.
Nota: Sofia ha apprezzato l'antipasto di lavarello affumicato su polenta taragna della squisita trattoria slow food della piazzetta del paese che vale una gita.

sabato 25 luglio 2015

Da Lari al Lario

Dopo una splendida gita in quel di Lari  (con visita al pastificio Martelli e pranzo che Eleonora ha detto "Questi si che sono spaghetti a km 0 - visto che dal nostro tavolo vedevamo il pastificio poco più in la) siamo passati al Lario, vicino a Mandello.
Le bimbe hanno accolto con gioia il temporale estivo.

mercoledì 22 luglio 2015

Pisa

Oggi abbiamo fatto come migliaia di altri turisti: le foto in prospettiva con la torre pendente. Abbiamo anche fatto le mosse strane davanti a TuttoMondo, per sembrare come delle figure di Keith Haring. E poi la passeggiata lungo l'Arno, la Piazza dei Cavalieri, Borgo Stretto.
Siamo saliti sul Battistero,  per consolare Sofia quando ha scoperto che ci vogliono otto anni compiuti per salire sulla torre pendente. E abbiamo avuto una piccola avventura nella Cattedrale, dove ci siamo persi Sofia (il classico "È con te?" "Veramente pensavo fosse con te") che è andata da sola dai guardiani a dire che non ci trovava più.
Pisa è splendida. Ci torneremo di sicuro quando tutta la famiglia potrà salire sulla torre.

martedì 21 luglio 2015

Lucca

Lasciato il Chianti eccoci a Lucca. Passeggiare per le strade di questa bella città ha lasciato le bimbe a bocca aperta.
O forse era il caldo.
In ogni caso in quella bocca aperta c'è entrato un buon gelato, oltre a una piccola degustazione di dolci regionali: panforte, cantuccini, ricciarelli e i brigidini, che l'ultima volta che li ho mangiati avevo poco più dell'età di Eleonora.

Giornata d'ozio con finale gustoso

Oggi ci siamo concessi una giornata di puro riposo. Tutti a leggere, compresa Sofia. Poi in serata Castelnuovo Berardenga. Abbiamo cenato in un posto tradizionale chiamato "Bengodi". Eleonora ha detto che una carne così buona non l'ha mai mangiata. E c'è da darle ragione. Siamo in pace con il mondo :-)

Nota a me stesso: devo ricordarmi, la prossima volta che si viene da queste parti e si prende l'auto a noleggio, di non essere l'unico che può guidarla.

lunedì 20 luglio 2015

Bimbi misti

Mac e Nina sono una coppia italo-finlandese. Senese d.o.c. lui, lappone lei. Lui era al nostro matrimonio, noi al loro. Dopo anni in giro per il mondo si sono stabiliti a Siena un lustro fa. Hanno tre splendidi bimbi con i quali Eleonora e Sofia hanno giocato come se si conoscessero da anni, anche se si sono conosciuti questa sera. Hanno giocato in italiano,  ma con le mamme parlavano per lo più in svedese e finlandese. Un Erasmus in miniatura.

sabato 18 luglio 2015

Bagno Vignoni

Poco prima di entrare a Bagno Vignoni Eleonora ha visto le locandine del festival della birra "Un bagno di birra", che si svolge proprio in questi giorni (e che raccomando). Una volta entrata nella piazza principale del paese si è chiesta di cosa fosse piena la vasca. Per un attimo ha creduto che il bagno di birra fosse proprio quello :-)

venerdì 17 luglio 2015

Spiagge

La preferita del sottoscritto e di Anette è Cala Violina. Vale la lunga camminata.
La preferita di Sofia è Torre Mozza.
La preferita di Eleonora è la Carbonifera, perché in mare ci sono i ciambelloni dai quali tuffarsi.
Ognuno ha trovato la sua spiaggia.

giovedì 16 luglio 2015

Dialettando

Eleonora e Sofia sono un po' incuriosite dall'accento e dal dialetto toscano. Un po' per alcuni dei suoni diversi, tipo la "c" aspirata, ma ancora di più per l'uso di parole alle quali non sono abituate, tipo "babbo", "mi garba" e "ganzo".

Al medico che controllandole il sopraciglio le chiese "ti fo male se pigio? " Sofia rispose: "No...ma mi fai male se schiacci!"

mercoledì 15 luglio 2015

Quelle scene che te le rivedi al rallentatore...

È successo un paio di giorni fa, alla spiaggia di Cala Violina. Più precisamente sugli scogli. Sofia voleva esplorare dove alcuni bambini stavano dando la caccia ai granchietti. Le ho detto che secondo me era meglio fare il giro e passare sulla sabbia. Lei ha voluto camminare sugli scogli coperti di alghe. È bastato un secondo. L'ho vista scivolare in avanti e sbattere (per fortuna) prima la spalla e poi la testa. Pronti via ecco l'arcata sopraciliare gonfiarsi e qualche goccia di sangue uscire da una leggera sbucciatura. Sofia ha subito iniziato a piangere. Io l'ho sollevata e le ho chiesto come stesse. Mentre la consolavo cercavo di rendermi conto della gravità della botta. Siamo prima passati dal nostro ombrellone, dove per fortuna i nostri vicini (casualmente svedesi) avevano una bottiglia tenuta in freezer, e quindi piena di ghiaccio, e poi siamo subito andati al posto di primo soccorso, che è proprio sopra la spiaggia.
Lì sono stati cortesissimi e molto professionali. Le hanno subito dato una borsa di ghiaccio e l'hanno visitata. Apparentemente solo una botta e un grande spavento, però tutte le raccomandazioni in caso di nausea, cefalea e altri sintomi strani.
Dopo pochi minuti è tornata quella di sempre.
Passato, per entrambi, lo spavento, ecco i vari pensieri...la scena che te la rivedi al rallentatore...la coscienza (con sudori freddi) di cosa sarebbe potuto succedere, il sospiro di sollievo per cosa non è successo...mille pensieri....poi la abbracci. Basta pensare.
In macchina al ritorno Eleonora ha potuto dormire. Sofia no. Su consiglio del medico.
Due giorni dopo si vedono a malapena i segni.
Tutto è bene ciò che finisce bene.


martedì 14 luglio 2015

Restarci di sasso

Oggi giornata di gite. Prima all'abbazia di San Galgano (con visita al monastero con la spada nella roccia, che ha deluso Sofia visto che non ha potuto provare a sollevarla in quanto protetta da una teca). Poi alla "Selva di sogno", che è un parco pieno di sculture di pietra opera di un artista tedesco molto interessante di nome Manfredo. All'interno c'è anche un'area piena di ogni tipo di pietre e sassi dove chi vuole può costruire la propria opera.
Io pensavo che dopo un quarto d'ora le bimbe avrebbero chiesto di andarsene. E invece, è il caso di dirlo, ci sono rimasto di sasso: entrambe erano interessate, coinvolte, alla fine hanno fatto anche diverse domande all'artista.
Infine, dopo una tappa a quel gioiellino chiamato Chiusdino, con panorami mozzafiato, Massa Marittima. Un altro gioiellino. Anche qui Eleonora mi ha sorpreso. Lei, che di solito è più titubante sui sapori nuovi, ha divorato la zuppa di farro.

lunedì 13 luglio 2015

Una teoria del gelato secondo le bimbe

Eleonora e Sofia mi hanno spiegato come mai, anche se a cena non vogliono più mangiare perché dicono di essere piene, per un gelato c'è sempre posto. Dicono che per capire basta prendere un bicchiere, che sarebbe la loro pancia, e riempirlo con il mangiare tagliato a pezzetti. Fra i vari pezzi c'è aria, ed è proprio lì che il gelato, sciolto una volta mangiato, si infila.

domenica 12 luglio 2015

Estate

Orari sballati.
Mangiare perché si trova qualcosa di buono, anche se non si ha fame.
Bagni a go-go.
Gelati di tipo artigianale...ma in quantità industriale.
Tanto sole.
Le bimbe si stanno godendo l'estate.
(E anche noi genitori).

sabato 11 luglio 2015

Follonica

Abbiamo deciso di abbandonare lo "stessa spiaggia, stesso mare" degli ultimi quattro anni. E così tutta la famiglia,  Anette compresa, è al momento in Toscana, per un mix di mare, colline e città d'arte.
Le bimbe sono molto incuriosite.
La prima impressione è positiva.
Il primo gelato, dal "Pagni", ha già ricevuto i due pollici in su di Sofia ed Eleonora.