lunedì 29 settembre 2014

Il bello del lunedì mattina

Mi piace proprio questa cosa che il lunedì mattina Eleonora inizia più tardi. Tutto scorre in maniera più tranquilla e c'è spazio per un po' di spontaneità. Come questa mattina, quando Eleonora mi ha chiesto di poter fare colazione da sola con me dal panettiere. Così prima ho portato Sofia all'asilo, poi io ed Eleonora siamo andati a farci la nostra colazione, durante la quale mi ha raccontato che venerdì dopo la scuola ci sarà la discoteca nel locale della mensa, e quindi mi ha chiesto di poterci andare.

Per lunedì prossimo abbiamo deciso che anche Sofia verrà a far colazione con noi.

domenica 28 settembre 2014

Un gioco per continuare a conoscersi

Oggi pomeriggio Eleonora mi ha chiesto di giocare a Monopoli con lei. Non lo avevamo mai fatto, ma ci ha giocato con i figli dei vicini e ha voluto farlo anche con me. Di solito giochiamo a Uno, Forza Quattro, dama, Master Mind, memo, Scale e Serpenti, qualche gioco per imparare la matematica, ma non ci eravamo mai avventurati in un gioco nel quale la stessa partita continua per oltre un'ora. È stata un'esperienza molto interessante e decisamente da rifare: competitività, generosità, tenacia, irritazione (al quarto giro di fila nel quale è finita in prigione senza passare dal via), capacità di pianificare, umorismo; durante la partita sono usciti molti suoi aspetti e io ero più preso da lei che dal gioco.

Ricordo che c'è stato un periodo in cui ascoltavo affascinato zia Dani che mi raccontava delle partite che giocavano in famiglia a Carcassonne e a Ticket to Ride. Mi sa che anche qui sta arrivando l'ora di quel tipo di giochi (almeno per Eleonora).

sabato 27 settembre 2014

Con un po' di ritardo...

Oggi serata tranquilla, con le bimbe, ma senza Anette. È al suo addio al nubilato. Non che ci siano nuovi matrimoni in vista. È solo che quando pianificammo il matrimonio 10 anni fa io abitavo in Francia (dove stavo facendo l'MBA), lei a Sheffield come expat, entrambi non sapevamo ancora dove saremmo andati a vivere, e l'unico punto fisso era la chiesetta di legno a Sandviken che avevamo scelto per le nozze. Sfumò così ogni possibilità di addio al nubilato, cosa che negli anni lei qualche volta ha menzionato. Per l'anniversario di quest'anno ho quindi chiesto ad alcune sue amiche di organizzarglielo. Loro hanno accettato volentieri.

Oggi alle due del pomeriggio le è arrivata la telefonata di una collega che le annunciava un'emergenza lavorativa e che sarebbe passata a prenderla immediatamente. Dopo che lei è partita io ho rivelato tutto alle bimbe, che si sono fatte una grassa risata (ho aspettato a dirlo loro perché non ero sicuro che avrebbero saputo mantenere il segreto).

Sia io che le bimbe siamo curiosissimi di sapere com'è andata.

venerdì 26 settembre 2014

Verso un meritato riposo

Oggi per Eleonora è stata una di quelle giornate veramente piene: iniziata un po' prima del solito con il colloquio a scuola per definire con la maestra (e con noi) il piano individuale di sviluppo e per parlare di come sta andando l'apprendimento, quindi lezione (che il venerdì inizia con educazione fisica), poi a metà pomeriggio la lezione di equitazione e quindi l'ultima partita del campionato di calcio.
Adesso ci aspetta un fine settimana di solo riposo.

mercoledì 24 settembre 2014

Dahl - Rowling 1-0

Eleonora ha da poco iniziato a leggere il quinto libro della serie di Harry Potter. Due giorni fa in biblioteca a scuola però le è capitato in mano "Le streghe" di Roald Dahl. È stato amore a prima vista! È da quando ha iniziato a leggerlo che non riesce a staccarsene. Se lo porta ovunque (mentre scrivo ha appena finito di leggerlo). Ha messo da parte Harry Potter (e tutti gli altri libri, i giochi, il tablet con Minecraft e tutto il resto) dicendo che il libro di Dahl era più emozionante e per un paio di giorni è quasi vissuta in una bolla dove regnavano streghe, bambini e topi.

martedì 23 settembre 2014

Le riviste a danza

Oggi era il mio turno di portare Eleonora e Sofia a danza (hanno lezione una dopo l'altra dalle 17:15-18:00 e 18:00-18:50). Ad accompagnare le figlie eravamo 40% papà e 60% mamme. Non so se fosse solo un caso, o un riflesso della statistica, ma anche le varie riviste da sfogliare durante l'attesa avevano una proporzione simile, con qualche rivista in più di moda femminile, ma altrimenti un discreto numero di riviste di arredamento, motori, cucina, orologi e una di moda solo maschile.

lunedì 22 settembre 2014

Se sei solo sali sul sole

Questa mattina mentre accompagnavo a scuola Eleonora siamo entrati dalla parte del cortile e ho notato un sole dipinto sull'asfalto. Ho chiesto a Eleonora cosa fosse e lei mi ha spiegato che è una cosa nuova (infatti non hanno ancora finito di dipingerlo tutto): se uno si sente solo basta che vada a mettersi sul sole, per segnalare che ha voglia di compagnia, così chi vuole andrà ad esempio a invitarlo a giocare o semplicemente a chiacchierare.

domenica 21 settembre 2014

Impegno preso sul serio

Sofia è decisa a voler imparare a leggere e ha chiesto a Eleonora di aiutarla. Eleonora ha realizzato che l'anno prossimo Sofia inizierà la scuola, e da brava sorella maggiore ha deciso di voler aiutare la sorellina. In principio ci fu solo un poster con le lettere. Progressivamente le due sorelle si sono inserite nel ruolo dell'allieva e della maestra.
Adesso Eleonora ha creato un piano di studi, che comprende anche matematica, pause, pranzo e lettura da parte di Eleonora...

sabato 20 settembre 2014

Grande l'una, grande l'altra

La domanda da un Eleonora, sveglia più o meno all'orario di ogni giorno, ci è arrivata mentre io e Anette eravamo ancora assonnati nel lettone speranzosi di poter dormire un pochino di più: "Posso fare degli scones?".

La prima risposta credo sia stato un piccolo grugnito. Penso poi sia stata Anette a dirle di iniziare a tirare fuori gli ingredienti e io a dirle che sarei sceso ad aiutarla con il forno. So che quando sono sceso in cucina gli ingredienti erano tutti allineati in maniera perfetta, e che mentre io preparavo la tavola per la colazione lei aveva preparato tutto l'impasto. Morale, Eleonora ha fatto da sola degli scones squisiti. Il mio unico contributo è stato infornarli e toglierli dal forno, per il resto ha fatto tutto solo lei.

Visto che mi sembrava andasse premiata, che la lezione di italiano questa mattina si svolgeva da noi, e che io ero ancora in pigiama, ho chiesto a Eleonora se se la sentiva di andare da sola dal pasticciere a prendere un dolce alla cannella da offrire ai genitori dei bambini che sarebbero venuti a lezione. Lei ha accettato con gioia, visto che fare questo tipo di commissioni da sola la fa sentire veramente grande.

Nei suoi occhi mentre appena tornata dalla pasticceria ha appoggiato il dolce vicino agli scones, che a quel punto erano tiepidi il giusto, ho visto la gioia e l'orgoglio di una bambina che ha proprio voglia di diventare grande.

venerdì 19 settembre 2014

La sua definizione di "grande"

A quattro anni, nove mesi e tredici giorni Sofia ha potuto provare la sua prima gomma da masticare.

Altro che patente, voto o possibilità di comprare alcolici, per lei adesso è diventata grande (e lo ha persino raccontato al telefono a zia Dani).

giovedì 18 settembre 2014

Come Lorna Cole

Lorna Cole è il personaggio interpretato da Rene Russo nel film Arma Letale 3. In una scena del film lei e Mel Gibson si mostrano a vicenda le varie cicatrici "conquistate" nel corso della carriera.

Stasera a tavola ho chiesto a Sofia come si fosse procurata un livido che ho notato sul suo braccio. Con un po' di orgoglio mi ha risposto: "Questo? Mi sono scontrata mentre scappavo da Benjamin... eheh, non riesce mai a prendermi!" Poi, togliendosi i vestiti e indicando altri segni ha iniziato: "Questo invece me lo sono fatta cadendo dallo scivolo... e questo graffio mentre mi nascondevo nei cespugli... questo invece..." e così mi ha fatto il resoconto dettagliato di ogni livido, graffio e botta.

mercoledì 17 settembre 2014

Eccezione vs. regola

Da un lato sono molto contento che in mattine come questa mattina, con Anette che per lavoro alle sei e mezza era già in aeroporto, le bimbe capiscano di aiutarmi e facciano tutto da sole, senza perdere tempo, senza farsi dire nulla, così alle sette e quaranta erano già sulla porta belle e vestite, colazione fatta, denti lavati, pettinate, scarpe allacciate e zainetto in spalla... che uno pensa "Ma allora lo sapete come si fa!"

Dall'altro mi chiedo come mai la norma invece sia molto diversa e di solito te le trovi a leggere o giocare (persino con i fiocchi d'avena), vestite a metà, che torni indietro un paio di volte visto che hanno dimenticato qualcosa e se ne ricordano a metà strada...

Comunque ho apprezzato molto, e gliel'ho detto!

martedì 16 settembre 2014

Cuore caldo

Durante la lettura della fiaba della buonanotte, io e Sofia nel suo letto al piano di sotto del letto a castello, Eleonora in quello di sopra.

Sofia: "Papino... mi piace il tuo calore"

Eleonora: "È l'amore che c'è nel suo cuore"

Sofia: "No, Òra, è il suo maglioncino di lana"

lunedì 15 settembre 2014

Lei ci vede così

All'asilo Sofia ha ritratto la nostra famiglia, poi ne ha parlato con le maestre.

Al momento di descrivere se stessa alle maestre ha detto:"Di me sapete tutto, non c'è bisogno che mi chiediate qualcosa".