sabato 20 settembre 2014

Grande l'una, grande l'altra

La domanda da un Eleonora, sveglia più o meno all'orario di ogni giorno, ci è arrivata mentre io e Anette eravamo ancora assonnati nel lettone speranzosi di poter dormire un pochino di più: "Posso fare degli scones?".

La prima risposta credo sia stato un piccolo grugnito. Penso poi sia stata Anette a dirle di iniziare a tirare fuori gli ingredienti e io a dirle che sarei sceso ad aiutarla con il forno. So che quando sono sceso in cucina gli ingredienti erano tutti allineati in maniera perfetta, e che mentre io preparavo la tavola per la colazione lei aveva preparato tutto l'impasto. Morale, Eleonora ha fatto da sola degli scones squisiti. Il mio unico contributo è stato infornarli e toglierli dal forno, per il resto ha fatto tutto solo lei.

Visto che mi sembrava andasse premiata, che la lezione di italiano questa mattina si svolgeva da noi, e che io ero ancora in pigiama, ho chiesto a Eleonora se se la sentiva di andare da sola dal pasticciere a prendere un dolce alla cannella da offrire ai genitori dei bambini che sarebbero venuti a lezione. Lei ha accettato con gioia, visto che fare questo tipo di commissioni da sola la fa sentire veramente grande.

Nei suoi occhi mentre appena tornata dalla pasticceria ha appoggiato il dolce vicino agli scones, che a quel punto erano tiepidi il giusto, ho visto la gioia e l'orgoglio di una bambina che ha proprio voglia di diventare grande.

venerdì 19 settembre 2014

La sua definizione di "grande"

A quattro anni, nove mesi e tredici giorni Sofia ha potuto provare la sua prima gomma da masticare.

Altro che patente, voto o possibilità di comprare alcolici, per lei adesso è diventata grande (e lo ha persino raccontato al telefono a zia Dani).

giovedì 18 settembre 2014

Come Lorna Cole

Lorna Cole è il personaggio interpretato da Rene Russo nel film Arma Letale 3. In una scena del film lei e Mel Gibson si mostrano a vicenda le varie cicatrici "conquistate" nel corso della carriera.

Stasera a tavola ho chiesto a Sofia come si fosse procurata un livido che ho notato sul suo braccio. Con un po' di orgoglio mi ha risposto: "Questo? Mi sono scontrata mentre scappavo da Benjamin... eheh, non riesce mai a prendermi!" Poi, togliendosi i vestiti e indicando altri segni ha iniziato: "Questo invece me lo sono fatta cadendo dallo scivolo... e questo graffio mentre mi nascondevo nei cespugli... questo invece..." e così mi ha fatto il resoconto dettagliato di ogni livido, graffio e botta.

mercoledì 17 settembre 2014

Eccezione vs. regola

Da un lato sono molto contento che in mattine come questa mattina, con Anette che per lavoro alle sei e mezza era già in aeroporto, le bimbe capiscano di aiutarmi e facciano tutto da sole, senza perdere tempo, senza farsi dire nulla, così alle sette e quaranta erano già sulla porta belle e vestite, colazione fatta, denti lavati, pettinate, scarpe allacciate e zainetto in spalla... che uno pensa "Ma allora lo sapete come si fa!"

Dall'altro mi chiedo come mai la norma invece sia molto diversa e di solito te le trovi a leggere o giocare (persino con i fiocchi d'avena), vestite a metà, che torni indietro un paio di volte visto che hanno dimenticato qualcosa e se ne ricordano a metà strada...

Comunque ho apprezzato molto, e gliel'ho detto!

martedì 16 settembre 2014

Cuore caldo

Durante la lettura della fiaba della buonanotte, io e Sofia nel suo letto al piano di sotto del letto a castello, Eleonora in quello di sopra.

Sofia: "Papino... mi piace il tuo calore"

Eleonora: "È l'amore che c'è nel suo cuore"

Sofia: "No, Òra, è il suo maglioncino di lana"

lunedì 15 settembre 2014

Lei ci vede così

All'asilo Sofia ha ritratto la nostra famiglia, poi ne ha parlato con le maestre.

Al momento di descrivere se stessa alle maestre ha detto:"Di me sapete tutto, non c'è bisogno che mi chiediate qualcosa".

domenica 14 settembre 2014

Abbi dubbi

Dopo due giorni pieni di incontri con Amici e Famiglia farciti di momenti emozionanti e di un bel viaggio in macchina con Anette per andare al concerto (con quello stare insieme e quel viaggiare che ti riporta indietro di oltre tre lustri), tornare a casa nel pieno della notte  dalle bimbe che dormono ti mette il dubbio se salurarle, quasi certo che si sveglieranno e poi te le troverai nel lettone di coccole o farle dormire bene, dormire bene anche tu, e godersele domattina...

venerdì 12 settembre 2014

Un paio di giorni senza le bimbe

Visto che a volte fa bene anche stare da soli senza i figli, e visto che fra una settimana è il compleanno di Anette, il sottoscritto ha deciso (da tempo) che questo era il fine settimana ideale per fare una sorpresa ad Anette alla quale avevo solo detto di non prendere impegni e di fare la valigia per il weekend.
Le bambine sono con nonno Bosse e nonna Eivor.
Noi domani sera saremo a Bologna al concerto del Liga.

giovedì 11 settembre 2014

Esperimenti

Eleonora ha stampato una sua foto in tante copie. Poi ha ritagliato il suo profilo in modo da togliere lo sfondo. Quindi ha attaccato ogni suo profilo su uno sfondo bianco. A quel punto ha iniziato a fare esperimenti con la propria immagine: capelli corti, capelli neri, capelli rossi (voleva vedere come sarebbe se fosse nata nella famiglia Weasley, che è quella in Harry Potter in cui i bambini hanno i capelli pel di carota). La cosa la affascina e la diverte allo stesso tempo. A me e Anette affascina il vedere come ogni versione la faccia somigliare a questo o a quel parente.

mercoledì 10 settembre 2014

Tetris collettivo

Il mercoledì è quel giorno in cui gli allenamenti di calcio di Sofia iniziano alle 16:30 presso un centro sportivo (per fortuna di fianco all'asilo) e gli allenamenti di calcio di Eleonora, della cui squadra sono allenatore, iniziano alle 17:00 presso un altro centro sportivo, a circa un km di distanza.

Oggi Anette, che di solito porta Sofia agli allenamenti, è via per lavoro. Sofia però non aveva assolutamente voglia di saltare gli allenamenti. Un'altra che non aveva proprio voglia di perdersi l'allenamento era una compagna di squadra di Eleonora, i cui genitori però erano entrambi impegnati.

È così iniziato uno scambio di sms fra Anette, i genitori di una compagna di squadra di Sofia che è anche una sua compagna di classe, me, il papà della compagna di squadra di Eleonora e un'altra coppia la cui figlia è all'asilo con Sofia e la sua compagna di squadra.

Risultato:
Poco prima del suo allenamento ero all'asilo di Sofia a cambiarla per il calcio. Mentre lei si preparava è arrivata la mamma della sua compagna di classe e di squadra che ha tenuto entrambe le bimbe durante l'allenamento mentre io andavo a prendere Eleonora e la sua compagna di squadra e andavamo ai nostri allenamenti. Alla fine dell'allenamento Sofia e la sua compagna sono andate a cena a casa della terza compagna di classe a casa della quale io ed Eleonora siamo andati a prendere Sofia; intanto il papà della compagna di squadra di Eleonora era arrivato a prenderla proprio verso la fine dell'allenamento.

martedì 9 settembre 2014

Ruoli invertiti

C'era un tempo in cui eravamo io e Anette a leggere a Eleonora la favola della buonanotte.
Adesso invece Eleonora ha spesso come compito a casa il dover leggere un racconto ad alta voce per poi rispondere a delle domande di comprensione del testo.
E così questa sera io, Anette e Sofia, sul divano abbiamo ascoltato Eleonora che ci ha letto un capitolo, e adesso siamo noi quelli che vogliono sapere come va a finire la storia...

lunedì 8 settembre 2014

Semiologia e prossemica applicate

Eleonora e Sofia giocano sempre più insieme, e sviluppano sempre di più il rapporto fra sorelle. Sofia alterna momenti di vera e propria ammirazione, nei quali fa tutto quello che fa Eleonora imitandone gesti, espressioni e vocaboli, a momenti quasi di "sfida"nei quali fa di tutto per provocarla. La norma comunque è che di solito trovano una soluzione che va bene a entrambe, sia sul gioco da fare che, ad esempio, sul film da vedere.

Eleonora è quella che più spesso vuole restare da sola, e lo comunica chiaramente.
Sono entrambe molto verbali e quasi per niente fisiche. Stanno volentieri vicine, e si abbracciano volentieri.

Fra di loro parlano quasi sempre in svedese, ma quando litigano lo fanno in italiano.

domenica 7 settembre 2014

Pensieri e realtà

Ricordo ancora il giorno in cui Anette e io eravamo venuti a vedere la casa dove abitiamo adesso. C'era solo Eleonora a quel tempo, e io passeggiavo per le varie stanze e cercavo di immaginarci come sarebbe stato abitarci. Ricordo di essermi fermato in quella che oggi è la nostra camera da letto e di aver fantasticato di essere in quella stanza e sentire i piccoli passetti di quando i bambini si svegliano prima di te e piano piano vengono nel lettone. Era un suono dolce, magico, emozionante.

In una cosa quel fantasticare era diverso dalla realtà: non immaginavo che avrei sentito quel suono (che comunque si, è emozionante) alle 7:15 di una domenica mattina nella quale avrei voluto dormire un po' più a lungo...

sabato 6 settembre 2014

Quando il gioco si fa noioso...

Dopo cena questa sera ci siamo messi a giocare a Scarabeo. La versione adatta ai bambini ha due modalità di gioco, quella per i bambini che non sanno ancora scrivere le parole da soli (dove con le lettere si coprono delle parole già scritte) e quella tradizionale. Abbiamo deciso di giocare in tutti e due i modi.
Nella versione facile Sofia ha partecipato attivamente e si è divertita molto. Quando poi siamo passati a quella più avanzata sia io che Anette, a un certo punto, ci siamo concentrati su Eleonora che aveva bisogno di aiuto a costruire una parola. Saranno passati due o tre minuti, non di più, ma sono bastati perché Sofia si addormentasse. Deve decisamente trovare quella versione molto noiosa,,,

venerdì 5 settembre 2014

Vicini perfetti

L'orario del corso di equitazione di Eleonora è uno di quelli impossibili per chi lavora: le quattro meno un quarto del venerdì pomeriggio. Allo stesso corso è però iscritta anche la bimba di mezzo dei nostri vicini, la cui mamma è proprio appassionata di cavalli. Questa vicina ci ha quindi proposto che, se andavamo noi a prendere la sua bimba più piccola all'asilo quando andiamo a prendere Sofia, lei avrebbe fatto volentieri da accompagnatrice a Eleonora visto che tanto deve portare anche sua figlia.

Stasera era uno di quei venerdì in cui arrivi a casa e hai veramente voglia di riposarti. Il caso ha voluto che mentre tornavo a casa ho incontrato anche Anette che era passata a prendere sia Sofia che la figlia dei vicini. Siamo quindi andati insieme a fare lo scambio di figlie per riprenderci Eleonora quando gli stessi vicini ci hanno proposto di fermarci da loro a cena. La grigliata sul loro terrazzo è stata il modo migliore per iniziare il fine settimana. Abbiamo proprio degli ottimi vicini!