sabato 16 novembre 2019

Riunione a scuola

Giovedì sera c'è stata la riunione dei genitori a scuola di Eleonora (classi 7-9, equivalente di terza media e ginnasio). Orgogliosa dei nuovi locali la preside ha deciso di iniziare
con la cena (stesso mangiare degli studenti), poi una sessione comune alla quale ha partecipato anche la Polizia, quindi l'ultima mezz'ora divisi nelle varie classi.

La sessione con la Polizia ha avuto come tema alcol e droga (compreso il vedere strumenti utilizzati da chi fa uso di narcotici e il riconoscere l'odore della marijuana), oltre all'informazione che dal compimento dei 15 anni inizia la responsabilità penale.

Nela sessione in classe un insegnante ha presentato (in maniera anonima) i pensieri degli alunni sull'essere adolescenti. Sia quelli positivi che quelli negativi, compresi i loro desideri sul comportamento dei genitori. Il tutto intervallato da discussioni in piccoli gruppi di genitori.

Prossimo appuntamento la colazione con gli insegnanti (una volta al mese 07:30-08:30)

lunedì 11 novembre 2019

Festa del papà

Ieri in Svezia era la festa del papà.
Eleonora e Sofia (idea di quest'ultima) mi hanno regalato un set per la barba, di quelli con pennello di tasso e porta rasoio.
Sofia ha accompagnato il regalo con una motivazione chiarissima: quando non ti fai la barba pungi!

mercoledì 6 novembre 2019

Le competitive

Sofia ha finito la stagione podistica con una distanza nuova per lei: 4,4 km, che sono due giri del laghetto Råstasjön.
Li ha percorsi in 18'04".
Durante l'estate è venuta a correre me qualche volta quando mi allenavo per la mezza maratona, ma non credo di potermi prendere il merito della sua prestazione, anche se a pensarci bene un po' dei suoi geni arrivano da me. I nostri allenamenti tipicamente sono così: partiamo insieme poi quando io sono al mio massimo lei mi dice: bene, riscaldamento fatto, quando iniziamo a correre? A quel punto le dico che può correre tenendo il suo ritmo. La ritrovo di solito poco prima di arrivare al traguardo. Lei ha già terminato il giro, ha ripreso fiato e fa il percorso a ritroso per venirmi incontro.

Adesso sono arrivate le temperature sotto lo
zero, e a parte qualche gara di orientamento le attività sono all'interno. Questa sera ne abbiamo provate alcune di tipo ludico. Visto che Anette aveva un gruppo di amici a cena (si ritrovano a turno a casa di qualcuno del gruppo, scelgono un tema e cucinano assieme) io,

Eleonora e Sofia siamo andati prima a mangiare fuori e poi in sala giochi. Non c'è stato gioco nel quale non si siano sfidate... (Eleonora ha vinto sempre, battendo anche me a Mario kart).

lunedì 4 novembre 2019

Riflessioni

Poter passare cinque giorni nei quali ci si può dedicare completamente alla propria figlia è un privilegio. Con Sofia era successo un paio di estati fa l'ultima volta, quando eravamo sul Lario mentre Eleonora faceva la scuola di vela. Con Eleonora è successo l'estate scorsa. È quasi il proseguimento dell'esperienza del congedo parentale. I tempi lunghi permettono di approfondire alcuni discorsi, di riprenderli, di rifarli in contesti diversi. In alcune occasioni le domande che mi ha fatto Sofia mi hanno colpito di più di alcune risposte che ha dato ad alcune mie domande. Mi ha ricordato quando avevo io la sua eta, e vedevo il mondo intorno a me da una prospettiva diversa da quella degli adulti, ma non per questo meno vera. Quella dei piccoli della canzone di Renato Rascel.
Mi ha anche fatto molte domande sulla mia infanzia, sulla mia storia.  E forse è solo autosuggestione, ma quando ieri, come da tradizione, siamo andati al memoriale mi è sembrato che mi sia venuta a cercare per darmi un abbraccio particolare.


giovedì 31 ottobre 2019

Dall'alto e dall'acqua

Si torna a casa dopo 5 memorabili giorni con Sofia. Abbiamo visto Londra dall'acqua, dal grattacielo più alto d'Europa, dalla passerella di vetro del Tower Bridge, dal double decker, e dalla nostra altezza a piedi per oltre 100 mila
passi. Abbiamo riso (tanto), imparato, giocato in tanti parchi giochi, parlato di tutto (compresa la Brexit), mangiato come gli inglesi.
E io l'ho viziata un po' più del solito, perché questo era il suo viaggio dei 10 anni.

martedì 29 ottobre 2019

WB Harry Potter Studios

Prima King's cross, poi gli studios, nei quali abbiamo passato oltre cinque ore affascinati dai reperti di scena, dagli effetti speciali, dalle chiacchierate con comparse e costumisti. Avendo letto tutti e sette i libri (più il manoscritto dell'ottavo racconto) e visto tutti e otto i film più i vari spin-off Sofia era ferratissima, e si è divertita immensamente. Ci si potrebbero passare giorni.

Degno di nota anche l'afternoon tea. Vale la pena. Molto British.

lunedì 28 ottobre 2019

30 mila passi

Il contapassi di Sofia oggi ha superato quota trentamila in una giornata iniziata presto e finita dopo una cena in un discreto ristorante indiano. Nel mezzo ci sono state fra le altre cose Hyde
park, St. James' Park, il cambio della guardia a Buckingham palace, le guardie a cavallo, una passeggiata sulla riva sud, il museo Tate, il Millennium bridge, altri giardini, Carnaby Street (che oramai sembra via Montenapoleone) e, chiaramente, Hamleys.
Il tutto condito parlandosi di tantissimi argomenti.

domenica 27 ottobre 2019

A Londra con Sofia

Per i suoi 10 anni Eleonora fece un viaggio a Londra con mamma Anette. Sofia decise allora che per i suoi 10 anni avrebbe voluto fare la stessa cosa, ma con me. E così visto che manca poco più di un mese e che le scuole hanno una settimana di pausa, io e Sofia siamo per cinque giorni a Londra.
Oggi è stata la volta di Kensington Gardens, Hyde Park, Mayfair, Piccadilly Circus e un fish and chips da The Mayfair Chippy.
E chiaramente il primo viaggio su un double decker.

mercoledì 23 ottobre 2019

Niente telefoni a tavola

Da un po'di tempo abbiamo deciso di eliminare i telefoni da certi momenti, tipo quando siamo a tavola. Da un lato è comodo cercare direttamente su internet la risposta alla domanda che magari è appena sorta. Il telefono controlla poi il sistema a cui sono connesse sia la radio che Spotify.
È però una distrazione. Il solo sentirlo vibrare cattura l'attenzione.
La soluzione è una semplice scatola di legno. Tecnologia artigianale.

lunedì 14 ottobre 2019

Caro diario

Caro diario,
non passo da un paio di settimane non perché non ci siano eventi degni di nota (Sofia ha portato a casa un paio di podi in gare di corsa campestre e ha ufficialmente corso con tempi sotto i 4 minuti per km, Eleonora ha corso la sua prima 6 km anche lei con un buon tempo, il campionato di pallavolo è iniziato, Eleonora è la ragazza in squadra con maggior elevazione e salta più della centrale che è 182 cm, entrambe sono molto meglio di me a orienteering che è diventata la disciplina sportiva praticata da tutta la famiglia, a scuola vanno bene e gli argomenti delle loro lezioni sono spesso stimolo di interessanti conversazioni), ma perché stiamo cercando di limitare il "tempo di schermo", perché entrambe vogliono (giustamente) sapere cosa viene scritto di loro e approvare le eventuali foto, perché è un periodo in cui ci concentriamo più su vivere che condividere, e perché quel momento che prima usavo per scrivere adesso lo usiamo tutta la famiglia insieme.

In questi giorni c'è un articolo su D de la Repubblica.
https://d.repubblica.it/lifestyle/2017/02/27/news/padri_congedo_dal_lavoro-3434098/

In realtà mi è sembrata solo una traduzione. L'ho trovato però superficiale, con diversi luoghi comuni, con teorie che mi lasciano perplesso e nelle quali non solo non mi riconosco, ma non riconosco nemmeno gli altri padri qui in Svezia.

lunedì 30 settembre 2019

Orientamento sprint

Lo "Sprint" è una disciplina dell'orienteering dove si corre in ambienti cittadini. Più che bussola, terreno e curve altrimetriche ci si orienta con elementi urbani e la bravura sta nell'identificare velocemente la scelta migliore in tempi molto brevi (da cui il nome della disciplina).
Sia Eleonora che Sofia apprezzano questa specialità: veloce e intensa (un po' come la pallavolo).
La cosa si era già notata durante la Stockholm City Cup, e sabato ne abbiamo avuto la conferma durante l'appuntamento finale della stagione, con Sofia seconda assoluta ed Eleonora praticamente a pari delle migliori regionali.


Da genitore (insieme ad Anette) spero sempre di riuscire ad avere un ruolo a volte guida, a volte di confronto, e sempre di sostegno nei confronti delle scelte di Eleonora e Sofia. Devo dire però che vedo che se la cavano molto bene anche da sole. Sicuramente quando si tratta di scegliere velocemente il percorso giusto per raggiungere il traguardo nelle gare di orienteering sprint.

venerdì 27 settembre 2019

sabato 21 settembre 2019

Fra calcio balilla e xbox

A scuola di Sofia gli alunni degli anni 4-5-6 (equivalente di 5 elementare e 1-2 media) hanno una nuova zona doposcuola. Le aule sono appena state rimodernate: divani e mobili nuovi, calcio balilla, X-box con TV (niente TV però, solo film), zona pittura e disegno, ping pong e zone lettura e compiti.
Da notare che è proibito l'uso dei cellulari.
Il problema a volte è farla venire a casa.

mercoledì 18 settembre 2019

Viva la vecchia tecnologia

Un paio di anni fa nonna Marghe ha regalato ad Eleonora la sua vecchia macchina da scrivere, una Olivetti Lettera 44 che Eleonora adora. A volte ci scrive le bozze dei suoi racconti (nonostante non abbia lettere con la dieresi o con l'anello). Alterna disegnare manga con la tavoletta grafica, dove sbagli, correggi, lavori in digitale, a scrivere testi battendoli a macchina, lasciando segni indelebili.
Oggi ha deciso di portare la macchina da scrivere a scuola.
È stata l'attrazione della giornata. Venivano dalle altre classi a provarla. Adolescenti che la scoprivano per la prima volta. E ha affascinato tutti.

lunedì 9 settembre 2019

Il peggio della miglior rete

La prima "gita" dell'anno per la classe di Sofia è stata di qualche centinaio di metri, all'auditorium di un'altra scuola della zona. Lì c'era una presentazione rivolta ai bambini dal titolo "il peggio della miglior rete", dove la miglior rete è internet, e il peggio sono i vari fenomeni di bullismo, pedofilia e cybercrimini vari. Delicatamente, ma concretamente e senza indorare troppo la pillola, l'oratrice ha presentato diversi casi che coinvolgevano bambini e bambine della stessa età del pubblico (9-11 anni). Una volta tornati in classe poi la discussione è continuata.
La sintesi del messaggio è stata: bambini state attenti, e parlate con i vostri genitori e con i vostri insegnanti.


La stessa oratrice in queste sere ripeterà la presentazione. Questa volta per i genitori. Spiegando le diverse app e mezzi sociali, i rischi, come proteggere, parlare, capire.


Nessuna demonizzazione, ma piuttosto comprensione, regole, dialogo.

venerdì 6 settembre 2019

9 3/4

Il binario 9 e 3/4 è quello da cui parte l'Hogwarts Express, il treno che porta alla scuola dove studia Harry Potter.

E così Sofia ha voluto festeggiare
Eleonora le ha
fatto una torta  
che oggi lei compie 9 anni e 3 quarti.

venerdì 30 agosto 2019

Una bella tradizione

Malmö Live è oramai al terzo anno di Harry Potter con orchestra dal vivo. In Svezia si dice che una volta non conta, due volte contano come una e tre volte sono una tradizione. La prima volta ce la siamo persa, ma alla seconda c'eravamo. E domani saremo a vedere, e sentire, Harry Potter e il prigioniero di Azkaban.

All'auto abbiamo
preferito il treno
Ognuno di noi ha la propria sciarpa. L'unico "problema" è che la volta scorsa era fine ottobre, mentre per domani si prevedono 26 gradi.

domenica 25 agosto 2019

Un buon inizio

La nuova refezione
E così Eleonora e Sofia hanno iniziato il nuovo anno scolastico. La scuola di Eleonora ha cambiato edificio, ed Eleonora ha raccontato con entusiasmo che tutto le sembra ancora più bello, dai locali al fatto che è in classe con una nuova vecchia amica. Facevano danza insieme 6-7 anni fa. Si Sono subito ritrovate.

Anche Sofia è molto soddisfatta della nuova classe e dei nuovi insegnanti. Speriamo che la prima impressione sia confermata.

mercoledì 21 agosto 2019

Le chiavi

Al momento di andare agli allenamenti di pallavolo Eleonora non trova le chiavi del lucchetto della bici. Inizia a girare per la casa. Pensa a quando le ha viste l'ultima volta. Le aveva con sé all'allenamento di orientamento...ma nel giubbino di quella tuta non ci sono... non sono nella cartella...e il tempo passa.
Le chiedo dove sia solita metterle. Lei mi dice che in ingresso con il casco della bici non ci sono. Cerca da altre parti. Oramai siamo in ritardo. Io penso che adesso inizio a contare e al dieci vado in cantina a prendere l'attrezzo per troncare la catena.
Lei ha una illuminazione. Torna dopo otto secondi con le chiavi.
Le chiedo dove fossero.
Lei mi risponde "Al loro posto in camera mia, dove metto tutte le mie chiavi".
Le chiedo come mai non avesse guardato lì.
Lei: "Perché di solito non metto mai le cose al loro posto".

giovedì 15 agosto 2019

Tipica annotazione da diario

Oggi Sofia per la prima volta è tornata da scuola in bici da sola.
Un'altra piccola pietra miliare.

domenica 11 agosto 2019

Ultima settimana di vacanza (per Ele e Sofia)

Assieme alla Juve e a Cristiano Ronaldo ieri sono arrivate Anette, Eleonora e Sofia. Per Eleonora e Sofia la prossima sarà l'ultima settimana di vacanze, poi si torna sui banchi di scuola.

Nello Scania si sono divertite tantissimo, e Sofia è riuscita ad andare a vedere le riprese della sua trasmissione estiva preferita.

Insieme anche a zia Helena hanno fatto una
gara di orientamento e visitato posti carini come Simrishamn e Mölle (la regione dello Scania merita di essere visitata, un po' Cornovaglia, un po' Highlands, ottimi ristorantini).

Fra una settimana torneranno a scuola. Per entrambe la novità di una classe nuova. A scuola di Eleonora mischiano le classi ogni anno (7a, 8a e 9a). Sofia inizia la quarta (la quinta elementare in Italia visto che qui c'è l'anno "zero"), che è il primo anno di mellanstadiet (il ciclo 4a, 5a e 6a) e che prevede un rimpasto delle classi).


giovedì 8 agosto 2019

Giorni da solo

Anette, Eleonora e Sofia sono ospiti da zia Helena, che vive nel sud della Svezia.
Io sono da solo da domenica.
Strategicamente ho piazzato un viaggio di lavoro, con il risultato che quando passi dal duty free di un aeroporto e senti un po' la mancanza della famiglia ti accorgi di come tutto al duty free sia studiato pre enfatizzare quel sentimento di nostalgia, stimolare quasi un senso di colpa, e farti comprare (al triplo dei prezzi che avresti trovato prima di entrare in aeroporto) regali e generi di conforto per alleviare quel sentimento.

Devo ancora capire se lo scambio in diretta di foto via whatsapp ti fa sentire più partecipe nonostante la distanza, o se sia uno strumento che alla fine aumenta la distanza, visto che diventi subito partecipe di cosa ti stai perdendo.

giovedì 1 agosto 2019

Summersmash

Per questa settimana la famiglia si è trasferita nel sud della Svezia, dove si svolge lo Summersmash: 50 campi per due settimane di beach volley. La prima, che ha avuto un tempo splendido, è stata quella dedicata ai corsi e al "riscaldamento". La seconda, quella in corso, vede svolgersi i tornei che valgono il titolo di campioni nazionali nelle varie categorie di età. Un giorno di partite nei gironi di qualificazione e uno di playoff.
I primi due giorni hanno visto molta pioggia.  Oggi era il giorno del vento, che sembrerebbe aver soffiato via le nuvole. Da domani dovrebbe tornare il sole.
Eleonora è abbastanza nuova a beach volley, le piace e si diverte... tranne quando io imito Top Gun (con tanto di musica).

domenica 28 luglio 2019

5000 giorni

Oggi Eleonora compie 5000 giorni. 5000 giorni fa grazie a lei per la prima volta dicevo "sono papà!" (e un paio d'ore dopo le cambiavo il primo pannolino).
Grazie per 5000 giorni di emozioni, piccole e grandi; 5000 dove tu sei cresciuta (fisicamente, per il momento 175 cm, e umanamente, con la tua personalità, i tuoi sentimenti, le tue emozioni) e noi cresciamo con te.
Grazie di cuore!

venerdì 26 luglio 2019

Tornati in Svezia

Ci hanno accolti 27 gradi, però più secchi di quelli di Milano.  La valigia sempre con qualche leccornia tipica, ma ogni anno di meno, visto che oramai quì si trova quasi tutto quello che si può comprare in un supermercato italiano (anche se cerchiamo di ridurre il nostro impatto ambientale). Certo, pensando al riscaldamento globale ci siamo chiesti come mai in Italia a luglio al supermercato ci fossero pomodori olandesi, frutta spagnola e carne polacca. E abbiamo comprato praticamente solo prodotti locali.

lunedì 22 luglio 2019

Mercante in fiera

In uno dei cassetti abbiamo trovato un mazzo di carte del "Mercante in fiera". È diventato negli ultimi giorni il nostro passatempo serale prima di andare a dormire.
Per ben tre volte io ho dato via una carta vincente.
Eleonora, Sofia e Anette se la ridono di gusto.

Rifugio Elisa


Come meta della passeggiata lunga abbiamo scelto il rifugio Elisa. Poco più di 8 km di sentieri pulito e "T - per tutti", con un dislivello di 1200 metri.
È una passeggiata di tre ore, con alcuni tratti ripidi. Da dopo l'Acqua Bianca (540 m) al rifugio (1515 m) lungo il sentiero ci sono pochissime sorgenti, quindi è bene avere molto da bere e magari,
specialmente con dei bambini, anche un po' di energia extra.

Gli ultimi 150 metri Eleonora e Sofia li hanno fatti correndo. Io e Anette no.
Siamo arrivati tardi, ma per fortuna c'erano le ultime quattro (di numero) porzioni di pranzo. Gestori molto cortesi ed ospitali.
Panorami molto belli. 

giovedì 18 luglio 2019

Castello di Vezio

Il Lario offre dei gioiellini che sono apprezzati da tutta la famiglia, Eleonora e Sofia comprese. Fra questi ci sono Varenna e il castello di Vezio. Prima il lago e poi, dopo una bella passeggiata, una vista bellissima. Al castello poi si può vedere un falconiere far volare dei rapaci, facendosi così una cultura su poiane, falchi e barbagianni (quando c'eravamo noi lo spettacolo è iniziato alle 15).

martedì 16 luglio 2019

Gardaland

Oggi giornata a Gardaland, dove a volte ci si può chiedere chi siano i bambini, visto che anche noi adulti in un posto così tiriamo fuori il bambino che è in noi.
Eleonora e Sofia hanno provato diversi parchi divertimento: Disneyland Paris, Tivoli a Copenhagen, Legoland, Liseberg a Goteborg, Gröna Lund a Stoccolma e Mirabilandia. Alcune attrazioni a Gardaland sono proprio di ottimo livello, e il parco in generale è proprio carino e a misura di famiglia.
Ci siamo stati quasi 12 ore, così appena toccato il letto in albergo Sofia è crollata dopo aver sussurrato la buonanotte a tutti.

sabato 13 luglio 2019

Cascate di Cenghen

L'idea era quella di una breve passeggiata prima di pranzo per stimolare la fame. Poi abbiamo visto un cartello che diceva "cascata". Alla fine è diventata una piccola escursione di 8-9 chilometri (in totale, ritorno compreso) che ci ha portato alle cascate di Cenghen. La fame è stata decisamente stimolata.

giovedì 11 luglio 2019

Lupa di lago

Dopo quattro giorni di scuola di vela sentire parlare Sofia è uno spettacolo. Racconta a mamma Anette in svedese come ha fatto, ma usa i termini imparati in italiano, e quindi nella melodia svedese ti infila scuffiare, lasco, cazzare, bolina e così via.
Eleonora oggi ha fatto un corso di cucina dove ha imparato a fare la pasta fresca, i tortelli e i ravioli. E adesso prevedo che la Imperia che abbiamo a casa verrà usata alla grande!

lunedì 8 luglio 2019

Tornati al completo

Da questa sera siamo tornati tutti e quattro insieme.
Eleonora è tornata entusiasta dal campo estivo di pallavolo. Adesso non vede l'ora di mettere in pratica tutto quello che ha imparato.
Adesso siamo ufficialmente in vacanza come famiglia.

mercoledì 3 luglio 2019

Punti cardinali

In questi giorni siamo tutti e quattro in posti diversi. Io sono a Milano, Anette a casa in Svezia, Sofia dai nonni materni ed Eleonora, da ieri, a un campo estivo in Italia.

Lunedì Eleonora ed io siamo andati a vedere
Il nuovo taglio, visto da dietro
Toy Story 4. Un altro dei nostri momenti. Lei è in quella particolare età di frontiera dove ha sia voglia di crescere che di rimanere bambina, provare le proprie ali, ma anche sentire il tepore familiare e la sicurezza del nido. E così si vivono quegli emozionanti contrasti di momenti fatti di abbracci durante un film, e momenti come quando è salita sul pullman per il campo estivo, e la vedi salire con i suoi 13 anni e mezzo, i suoi 175 cm, il suo nuovo taglio di capelli e ti rendi conto che oramai è proprio grandicella.

lunedì 1 luglio 2019

A Milano con Eleonora

Per motivi logistici io ed Eleonora siamo arrivati a Milano qualche giorno prima del resto della famiglia, e così abbiamo fatto un giro al centro commerciale per fare un po' di acquisti. In teoria avremmo dovuto concentrarci su abbigliamento e accessori per la pallavolo (sport minore in Svezia con praticamente un importatore unico per tutta la nazione). Usciti dal negozio di articoli sportivi però a Eleonora è caduto l'occhio su una vetrina. "Ecco, quello è il mio stile" mi ha detto. Le ho quindi chiesto se volesse provare quei vestiti. Non ho fatto in tempo a finire la frase che mi ha detto di sì. E così siamo entrati e lei mi ha coinvolto nel suo shopping: mi ha chiesto consigli, abbiamo provato look diversi, abbiamo riso a capi che sembravano perfetti (tipo un gilet di jeans), ma che poi rivelavano dettagli agghiaccianti (una ricamatura sul retro degna dei migliori anni '80).
E così lei ha fatto acquisti e ha già deciso cosa metterà il primo giorno di ritorno a scuola.
E chiaramente il tutto è stato sigillato da un buon gelato!

venerdì 28 giugno 2019

Scambio di ruoli

C'è stato un tempo in cui tutti i pranzi di Eleonora venivano preparati da uno di noi genitori.
Ci sono volte in cui si cucina insieme.
E poi è arrivato oggi, il giorno in cui Eleonora, a casa da sola per le vacanze estive, ha preparato il pranzo mentre io ero in ufficio. Io ho dovuto solo arrivare a casa, così abbiamo pranzato insieme. E poi sono tornato in ufficio mentre lei tornava a godersi le vacanze.

lunedì 24 giugno 2019

È ancora Italia-Svezia

Se non è per chi si qualifica per i mondiali di calcio è per chi ospiterà le olimpiadi. Italia-Svezia in casa nostra oramai è un classico. Olimpiadi nella città dove abitiamo o in quella dove abitano i nonni, che è un po' una seconda casa? Stoccolma o Milano?
Questa volta però non sappiamo per chi fare il tifo.

venerdì 21 giugno 2019

Midsommar tradizionale

Midsommar, il solstizio d'estate, festeggiato come da tradizione: danze intorno al majstång, pranzo con aringhe, Eleonora e nonna Eivor che hanno fatto una torta salata al formaggio Västerbotten spettacolare (oltre alla mia preferita, con base di pane nero e farcitura al salmone e uova di pesce).
E per finire Sofia, che ha raccolto sette fiori diversi, e da quel momento è in silenzio sino a domattina. I fiori sono sotto il cuscino. La leggenda dice che sogni chi sposerai.

venerdì 14 giugno 2019

Simulazione di classe nuova

Da dopo l'estate Sofia cambierà alcuni compagni di classe. Sono stati insieme per quattro anni. Per il prossimo ciclo di tre anni ci sarà una nuova costellazione. Le sezioni vengono mischiate.
E così la nuova classe si è trovata per un giorno.
Sofia è soddisfatta. Ha già fatto un paio di nuove amicizie.

domenica 9 giugno 2019

Mondiali di calcio femminili

Sono iniziati i mondiali di calcio femminili.
Per fortuna per il momento Italia e Svezia sono in due gironi diversi.
Oggi tutta la famiglia ha fatto il tifo per l'Italia contro l'Australia, con Eleonora e Sofia veramente coinvolte.

venerdì 7 giugno 2019

Mamma mia!

Ieri sera tutta la famiglia si è recata a vedere Mamma Mia! in versione singalong, ossia dove il pubblico canta (e balla) durante le canzoni. Tutti in piedi, testo che scorre tipo karaoke, e via!
Ci siamo divertiti veramente tanto.
Anette e Eleonora lo avevano già fatto con "The greatest showman".
Questa volte c'eravamo tutti e quattro.
A parte il Rocky Horror Picture Show, la Piccola Bottega degli Orrori, Mary Poppins e Grease la mia esperienza di musical prima di conoscere Anette era abbastanza limitata.
Ok, lo ammetto, ho anche visto Flashdance al cinema e ballato davanti a qualche episodio di "Saranno famosi".  Con Anette però ho imparato ad apprezzarne molti altri (fra cui Chess nel quale c'è la famosa "One night in Bangkok").
Eleonora ci ha portati ad un livello superiore (ha iniziato con Annie e Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato, e adesso conosce a memoria Hamilton).
Adesso apprezzo molto una sera sul divano tutti insieme a vedere The Sound of Music.

mercoledì 5 giugno 2019

Attività scolastiche di fine anno

Finalmente è arrivato il bel caldo. Oggi oltre 25 gradi. L'insegnante di educazione fisica di Sofia ha deciso che la cosa andava festeggiata in maniera particolare: con una battaglia d'acqua sul campo di calcio all'aperto.
I bambini sono arrivati preparati, compresi i vestiti di ricambio. E hanno corso come non mai. Un allenamento intenso.

A scuola di Eleonora oggi invece la lezione è stata uno stage di scrittura creativa. Hanno fatto diversi esercizi, compreso uno nel quale prima scrivevi trenta secondi senza fermarti, poi un minuto, poi due e quindi cinque minuti senza pause. Sei ore di stage. Mai lezione fu più apprezzata.

martedì 4 giugno 2019

Genitori contro figli

Inizia il periodo delle feste di fine anno scolastico. Questa sera era il turno della classe di Eleonora.
Le attività scelte sono state un picnic con grigliata al parco di Ursvik e una partita di brännboll, una specie di baseball, genitori contro figli.
Per noi genitori è stata una occasione per vedere tutti i compagni di classe dei quali sentiamo spesso parlare, e una occasione per conoscerci meglio.
...e poi abbiamo anche vinto la partita :-)

domenica 2 giugno 2019

E dopo la maratona, la mini maratona


Il giorno dopo la maratona di Stoccolma la tradizione vuole che si corra Minimaran, la maratona dei piccoli.
Sofia, vincitrice l'anno scorso, ha portato a casa un bel terzo posto. I 2310 metri della gara li ha fatti tenendo i 4:10 al chilometro. Starle dietro, per me, è sempre più difficile... (di starle davanti oramai non se ne parla).

sabato 1 giugno 2019

Aiutare alla maratona

Uno dei modi di finanziare le attività sportive giovanili è quello di partecipare all'organizzazione della maratona di Stoccolma. Da anni la nostra società di pallavolo si prende la responsabilità di una delle stazioni di ristoro. Quest'anno (bisogna aver compiuto tredici anni) hanno potuto farlo le nostre squadre del 2005. Ristoro dei 20 km.

C'erano tre tavoli. Professionisti, bevanda
Acqua e Enervit
isotonica e acqua. Il tavolo un po' più complesso era quello dedicato ai professionisti, visto che arrivano a 20 km/h e hanno le proprie borracce. Non si fermano, a malapena rallentano, bisogna quindi identificarli in anticipo e assicurare che il passaggio della borraccia avvenga in maniera morbida.

Uno degli atleti del gruppetto di testa (che è poi arrivato secondo) non si era accorto della sua borraccia. È passato senza prenderla. Eleonora se n'è accorta, ha preso la borraccia e si è lanciata all'inseguimento raggiungendolo e prendendosi un bel sorriso, un "thank you" dall'atleta, e gli applausi del pubblico per la prestazione.


martedì 28 maggio 2019

Sprint a Gamla Stan

Oggi terza prova della coppa sprint di orientamento. Campo di gara Gamla Stan, la città vecchia di Stoccolma, con le sue stradine tortuose e i suoi saliscendi.
Eleonora e Sofia sembrano trovarsi a proprio agio nel terreno cittadino, che nella gara sprint premia scelte veloci e corsa scattante.
Eleonora ha portato a casa un bellissimo terzo posto, con una prova davvero super.
Ottimo settimo posto anche per Sofia, che correva in una categoria superiore (under 12 anziché la sua under 10).
Io, purtroppo, ho seguito la gara via telefono, da Londra. Però in aeroporto ho trovato il regalo perfetto: due cioccorane!

Alcune foto dell'evento:
https://m.facebook.com/Stockholm-City-Cup-343006799498876/photos/?tab=album&album_id=634397030359850&refsrc=http%3A%2F%2Fwww.stockholmcitycup.se%2F&_rdr

lunedì 27 maggio 2019

Fantozzi o Thor?

Finito il campo di orienteering.
Ha piovuto da poco dopo che erano state piantate le tende sono a dieci minuti dopo l'ultima gara.

Non so se sia stata una mega nuvola di
Fantozzi o se sia il modo di Thor di temprare i giovani svedesi, che corrono con bussola e mappa sotto la pioggia sorridendo.

sabato 25 maggio 2019

Campo di orienteering

Da ieri sera Eleonora e Sofia sono a un campo di orienteering organizzato dalla sezione di Stoccolma. Una trentina di km a nord della città. Si dorme in tenda.
Due giorni fra gare, giochi e allenamenti.
Con loro si ferma a dormire mamma Anette.

Potere della tecnologia, le gare di ieri le ho seguite mentre ero in aereo in ritorno da Londra, grazie al WiFi a bordo.

mercoledì 22 maggio 2019

Beach volley

Ieri qui in zona Stoccolma avevamo 23 gradi. La temperatura perfetta per fare gli allenamenti all'aperto. E sei si parla di pallavolo è facile passare al beach volley.

giovedì 16 maggio 2019

Orientamento al parco

Fra le varie discipline dell'orienteering c'è anche lo sprint, distanze corte, circa 1,5 km, 12-15 controlli circa. Richiede velocità nella corsa e nella scelta delle strade. Pochissima bussola, tanta mappa e scelte ottimali di traiettoria.

Ieri si è svolta una prova in un parco centrale a Stoccolma. Centinaia di entusiasti di tutte le
età si sono presentati. Inizio alle 18:30,
partenza dell'ultimo gruppo alle 20:30.
Organizzava il club per il quale corre la nostra famiglia, quindi veniva richiesto di aiutare.

Il parco alle 21:12
Quando alle 21:12 Anette ha mandato un messaggio per dire che stava venendo a casa ha mandato anche una foto che dimostrava che tutto era stato rimesso a posto come prima. Parco pulito.

lunedì 13 maggio 2019

Dietro lo schermo di un tablet

Stasera c'era il saggio di street dance di Sofia. Il tema dei vari balli era "Mio piccolo Mio" di Astrid Lindgren. Ogni gruppo aveva un ballo più tutti insieme per il gran finale.

La sensazione guardando il tutto dalle file più
indietro deve essere stata quella di una ballata a un concerto rock, con i telefonini al posto degli accendini o dei flash, visto che più di metà del pubblico ha visto lo spettacolo da dietro lo schermo del tablet o del telefonino.
E se qualcuno avesse potuto prendere l'energia irradiata dai bambini tutti i cellulari e i tablet si sarebbero ricaricati al 1000%

venerdì 10 maggio 2019

Il bambino scambiato

L'anno scorso Iperborea ha pubblicato per la prima volta "Uomini e troll", di Selma Lagerlöf.

Questa sera siamo andati a vedere uno dei racconti del libro, " Il bambino scambiato". Scritto nel 1915, ma attualissimo sul tema di come ci si pone davanti al diversi e sul volersi adattare agli altri.

Teatro molto ben fatto e molto apprezzato da tutta la famiglia!

https://tolinoreader.ibs.it/reader/index.html#/epub?epuburl=https:%2F%2Fcdp.pageplace.de%2Fcdp%2Fpublic%2Fpublications%2FDT0246%2F9788870915563%2FPREVIEW%2F9788870915563_preview.epub&lang=it_IT

A cena Sofia ha chiesto al dj del ristorante (Artilleriet a Östermalm, consigliato vivamente) di metter su "Soldi", e la canzone è piaciuta!

domenica 5 maggio 2019

Ultras gentili

Finito il torneo Mikasa, ritorno in treno.
Oggi a Örebro, sede del torneo, si giocava anche Örebro-Hammarby (squadra dove militò "Nacka" Skoglund). I tifosi dell'Hammarby, la squadra di Södermalm, sono noti per essere molto "vivaci".
Noi siamo saliti alla stazione in periferia. Arrivati alla stazione centrale di Örebro vediamo sulla banchina un nutrito gruppo di tifosi. Cantano. La loro squadra ha vinto.  sul Sono ebbri, e non solo di gioia. Salgono cantando ad alta voce, urlando slogan e... si trovano davanti seduti tutti i nostri bambini.
Si sono ammutoliti.
Hanno poi preso i loro posti, hanno chiesto gentilmente a tre dei nostri ragazzi se potevano scambiarsi i posti, e per le quasi due ore di viaggio sono stati tranquilli.
Alcuni di loro si sono messi a giocare a un gioco che facciamo spesso anche noi durante i viaggi: uno dice il nome di un animale, la persona successiva deve dire un animale che comincia con l'ultima lettera dell'animale precedente. Ad esempio Scimmia, Airone, Elefante...
Fatto da persone con livello etilico poco sopra il limite consentito per guidare diventa molto divertente... specialmente per chi ascolta.

sabato 4 maggio 2019

Al Mikasa in 46

Fino a 5 anni fa non esisteva una squadra di pallavolo giovanile nella nostra zona. Poi il papà di una compagna di classe di Eleonora, ex giocatore, decise di far partire un gruppo, raccattando circa una decina di bambini.
Eleonora si aggregò dopo qualche mese. Dormì da una compagna che il giorno dopo aveva l'allenamento, al quale la seguì per curiosità. Le piacque il fatto della rete a separare dagli avversari. Meno di quegli scontri che nel calcio non le piacevano.
Meno di cinque anni dopo ci presentiamo al Mikasa con 46 giocatori nati fra il 2005 e il 2009, i tesserati sono oltre 60. Pochi hanno smesso, tanti hanno iniziato.

giovedì 2 maggio 2019

Neve mista a pioggia

La gara di orientamento di stasera si è svolta con condizioni metereologiche che si possono tranquillamente definire avverse. Sia Eleonora che Sofia (che il sottoscritto) si sono beccati qualche minuto di neve mista a pioggia.
Tipico maggio svedese.

La città del futuro

A scuola di Eleonora (frequenta l'equivalente della terza media) uno dei progetti è di progettare e realizzare (in Minecraft) la città del futuro.
Gli studenti sono stati divisi in gruppi, con diverse responsabilità. A Eleonora e il suo gruppo è stata assegnata la scuola.

E così adesso a cena si parla di edifici ecosostenibili, di istruzione, di scuola che ruota intorno agli studenti o agli insegnanti, di come la tecnologia possa contribuire a personalizzare l'apprendimento.

mercoledì 1 maggio 2019

Secondo podio

Sofia sembra avere del talento per l'orientamento. Anche oggi ha fatto un bel piazzamento, a soli 5 secondi dall'atleta che è arrivata seconda.
Sia lei che Eleonora sembra che, per fortuna, abbiano preso la capacità di orientamento della mamma.
Il sottoscritto ha ancora molto da imparare...

martedì 30 aprile 2019

Passaggio di testimone

Venerdì tutta la famiglia andrà in trasferta per il Mikasa, il torneo di pallavolo U14 più grande a livello di Scandinavia.
Per Eleonora sarà l'ultima volta. Per Sofia la prima. Praticamente un passaggio di testimone dalla sorella maggiore a quella minore. Chissà, se continueranno entrambe forse fra qualche anno giocheranno insieme.

lunedì 29 aprile 2019

Arrampicata

L'idea è venuta ad Anette: provare tutti insieme l'arrampicata in palestra.
Eleonora aveva già provato anche all'aperto una volta nella splendida cornice dei Piani di Bobbio, ma questa è stata per tutti l'occasione di provare persino i 16,5
metri della palestra più alta in Svezia. Sono partire piano, con sano rispetto, ma alla fine sia Eleonora che Sofia sono arrivate in cima.
E tutta la famiglia è stata colpita da una nuova passione.