lunedì 24 giugno 2019

È ancora Italia-Svezia

Se non è per chi si qualifica per i mondiali di calcio è per chi ospiterà le olimpiadi. Italia-Svezia in casa nostra oramai è un classico. Olimpiadi nella città dove abitiamo o in quella dove abitano i nonni, che è un po' una seconda casa? Stoccolma o Milano?
Questa volta però non sappiamo per chi fare il tifo.

venerdì 21 giugno 2019

Midsommar tradizionale

Midsommar, il solstizio d'estate, festeggiato come da tradizione: danze intorno al majstång, pranzo con aringhe, Eleonora e nonna Eivor che hanno fatto una torta salata al formaggio Västerbotten spettacolare (oltre alla mia preferita, con base di pane nero e farcitura al salmone e uova di pesce).
E per finire Sofia, che ha raccolto sette fiori diversi, e da quel momento è in silenzio sino a domattina. I fiori sono sotto il cuscino. La leggenda dice che sogni chi sposerai.

venerdì 14 giugno 2019

Simulazione di classe nuova

Da dopo l'estate Sofia cambierà alcuni compagni di classe. Sono stati insieme per quattro anni. Per il prossimo ciclo di tre anni ci sarà una nuova costellazione. Le sezioni vengono mischiate.
E così la nuova classe si è trovata per un giorno.
Sofia è soddisfatta. Ha già fatto un paio di nuove amicizie.

domenica 9 giugno 2019

Mondiali di calcio femminili

Sono iniziati i mondiali di calcio femminili.
Per fortuna per il momento Italia e Svezia sono in due gironi diversi.
Oggi tutta la famiglia ha fatto il tifo per l'Italia contro l'Australia, con Eleonora e Sofia veramente coinvolte.

venerdì 7 giugno 2019

Mamma mia!

Ieri sera tutta la famiglia si è recata a vedere Mamma Mia! in versione singalong, ossia dove il pubblico canta (e balla) durante le canzoni. Tutti in piedi, testo che scorre tipo karaoke, e via!
Ci siamo divertiti veramente tanto.
Anette e Eleonora lo avevano già fatto con "The greatest showman".
Questa volte c'eravamo tutti e quattro.
A parte il Rocky Horror Picture Show, la Piccola Bottega degli Orrori, Mary Poppins e Grease la mia esperienza di musical prima di conoscere Anette era abbastanza limitata.
Ok, lo ammetto, ho anche visto Flashdance al cinema e ballato davanti a qualche episodio di "Saranno famosi".  Con Anette però ho imparato ad apprezzarne molti altri (fra cui Chess nel quale c'è la famosa "One night in Bangkok").
Eleonora ci ha portati ad un livello superiore (ha iniziato con Annie e Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato, e adesso conosce a memoria Hamilton).
Adesso apprezzo molto una sera sul divano tutti insieme a vedere The Sound of Music.

mercoledì 5 giugno 2019

Attività scolastiche di fine anno

Finalmente è arrivato il bel caldo. Oggi oltre 25 gradi. L'insegnante di educazione fisica di Sofia ha deciso che la cosa andava festeggiata in maniera particolare: con una battaglia d'acqua sul campo di calcio all'aperto.
I bambini sono arrivati preparati, compresi i vestiti di ricambio. E hanno corso come non mai. Un allenamento intenso.

A scuola di Eleonora oggi invece la lezione è stata uno stage di scrittura creativa. Hanno fatto diversi esercizi, compreso uno nel quale prima scrivevi trenta secondi senza fermarti, poi un minuto, poi due e quindi cinque minuti senza pause. Sei ore di stage. Mai lezione fu più apprezzata.

martedì 4 giugno 2019

Genitori contro figli

Inizia il periodo delle feste di fine anno scolastico. Questa sera era il turno della classe di Eleonora.
Le attività scelte sono state un picnic con grigliata al parco di Ursvik e una partita di brännboll, una specie di baseball, genitori contro figli.
Per noi genitori è stata una occasione per vedere tutti i compagni di classe dei quali sentiamo spesso parlare, e una occasione per conoscerci meglio.
...e poi abbiamo anche vinto la partita :-)

domenica 2 giugno 2019

E dopo la maratona, la mini maratona


Il giorno dopo la maratona di Stoccolma la tradizione vuole che si corra Minimaran, la maratona dei piccoli.
Sofia, vincitrice l'anno scorso, ha portato a casa un bel terzo posto. I 2310 metri della gara li ha fatti tenendo i 4:10 al chilometro. Starle dietro, per me, è sempre più difficile... (di starle davanti oramai non se ne parla).

sabato 1 giugno 2019

Aiutare alla maratona

Uno dei modi di finanziare le attività sportive giovanili è quello di partecipare all'organizzazione della maratona di Stoccolma. Da anni la nostra società di pallavolo si prende la responsabilità di una delle stazioni di ristoro. Quest'anno (bisogna aver compiuto tredici anni) hanno potuto farlo le nostre squadre del 2005. Ristoro dei 20 km.

C'erano tre tavoli. Professionisti, bevanda
Acqua e Enervit
isotonica e acqua. Il tavolo un po' più complesso era quello dedicato ai professionisti, visto che arrivano a 20 km/h e hanno le proprie borracce. Non si fermano, a malapena rallentano, bisogna quindi identificarli in anticipo e assicurare che il passaggio della borraccia avvenga in maniera morbida.

Uno degli atleti del gruppetto di testa (che è poi arrivato secondo) non si era accorto della sua borraccia. È passato senza prenderla. Eleonora se n'è accorta, ha preso la borraccia e si è lanciata all'inseguimento raggiungendolo e prendendosi un bel sorriso, un "thank you" dall'atleta, e gli applausi del pubblico per la prestazione.


martedì 28 maggio 2019

Sprint a Gamla Stan

Oggi terza prova della coppa sprint di orientamento. Campo di gara Gamla Stan, la città vecchia di Stoccolma, con le sue stradine tortuose e i suoi saliscendi.
Eleonora e Sofia sembrano trovarsi a proprio agio nel terreno cittadino, che nella gara sprint premia scelte veloci e corsa scattante.
Eleonora ha portato a casa un bellissimo terzo posto, con una prova davvero super.
Ottimo settimo posto anche per Sofia, che correva in una categoria superiore (under 12 anziché la sua under 10).
Io, purtroppo, ho seguito la gara via telefono, da Londra. Però in aeroporto ho trovato il regalo perfetto: due cioccorane!

Alcune foto dell'evento:
https://m.facebook.com/Stockholm-City-Cup-343006799498876/photos/?tab=album&album_id=634397030359850&refsrc=http%3A%2F%2Fwww.stockholmcitycup.se%2F&_rdr

lunedì 27 maggio 2019

Fantozzi o Thor?

Finito il campo di orienteering.
Ha piovuto da poco dopo che erano state piantate le tende sono a dieci minuti dopo l'ultima gara.

Non so se sia stata una mega nuvola di
Fantozzi o se sia il modo di Thor di temprare i giovani svedesi, che corrono con bussola e mappa sotto la pioggia sorridendo.

sabato 25 maggio 2019

Campo di orienteering

Da ieri sera Eleonora e Sofia sono a un campo di orienteering organizzato dalla sezione di Stoccolma. Una trentina di km a nord della città. Si dorme in tenda.
Due giorni fra gare, giochi e allenamenti.
Con loro si ferma a dormire mamma Anette.

Potere della tecnologia, le gare di ieri le ho seguite mentre ero in aereo in ritorno da Londra, grazie al WiFi a bordo.

mercoledì 22 maggio 2019

Beach volley

Ieri qui in zona Stoccolma avevamo 23 gradi. La temperatura perfetta per fare gli allenamenti all'aperto. E sei si parla di pallavolo è facile passare al beach volley.

giovedì 16 maggio 2019

Orientamento al parco

Fra le varie discipline dell'orienteering c'è anche lo sprint, distanze corte, circa 1,5 km, 12-15 controlli circa. Richiede velocità nella corsa e nella scelta delle strade. Pochissima bussola, tanta mappa e scelte ottimali di traiettoria.

Ieri si è svolta una prova in un parco centrale a Stoccolma. Centinaia di entusiasti di tutte le
età si sono presentati. Inizio alle 18:30,
partenza dell'ultimo gruppo alle 20:30.
Organizzava il club per il quale corre la nostra famiglia, quindi veniva richiesto di aiutare.

Il parco alle 21:12
Quando alle 21:12 Anette ha mandato un messaggio per dire che stava venendo a casa ha mandato anche una foto che dimostrava che tutto era stato rimesso a posto come prima. Parco pulito.

lunedì 13 maggio 2019

Dietro lo schermo di un tablet

Stasera c'era il saggio di street dance di Sofia. Il tema dei vari balli era "Mio piccolo Mio" di Astrid Lindgren. Ogni gruppo aveva un ballo più tutti insieme per il gran finale.

La sensazione guardando il tutto dalle file più
indietro deve essere stata quella di una ballata a un concerto rock, con i telefonini al posto degli accendini o dei flash, visto che più di metà del pubblico ha visto lo spettacolo da dietro lo schermo del tablet o del telefonino.
E se qualcuno avesse potuto prendere l'energia irradiata dai bambini tutti i cellulari e i tablet si sarebbero ricaricati al 1000%

venerdì 10 maggio 2019

Il bambino scambiato

L'anno scorso Iperborea ha pubblicato per la prima volta "Uomini e troll", di Selma Lagerlöf.

Questa sera siamo andati a vedere uno dei racconti del libro, " Il bambino scambiato". Scritto nel 1915, ma attualissimo sul tema di come ci si pone davanti al diversi e sul volersi adattare agli altri.

Teatro molto ben fatto e molto apprezzato da tutta la famiglia!

https://tolinoreader.ibs.it/reader/index.html#/epub?epuburl=https:%2F%2Fcdp.pageplace.de%2Fcdp%2Fpublic%2Fpublications%2FDT0246%2F9788870915563%2FPREVIEW%2F9788870915563_preview.epub&lang=it_IT

A cena Sofia ha chiesto al dj del ristorante (Artilleriet a Östermalm, consigliato vivamente) di metter su "Soldi", e la canzone è piaciuta!

domenica 5 maggio 2019

Ultras gentili

Finito il torneo Mikasa, ritorno in treno.
Oggi a Örebro, sede del torneo, si giocava anche Örebro-Hammarby (squadra dove militò "Nacka" Skoglund). I tifosi dell'Hammarby, la squadra di Södermalm, sono noti per essere molto "vivaci".
Noi siamo saliti alla stazione in periferia. Arrivati alla stazione centrale di Örebro vediamo sulla banchina un nutrito gruppo di tifosi. Cantano. La loro squadra ha vinto.  sul Sono ebbri, e non solo di gioia. Salgono cantando ad alta voce, urlando slogan e... si trovano davanti seduti tutti i nostri bambini.
Si sono ammutoliti.
Hanno poi preso i loro posti, hanno chiesto gentilmente a tre dei nostri ragazzi se potevano scambiarsi i posti, e per le quasi due ore di viaggio sono stati tranquilli.
Alcuni di loro si sono messi a giocare a un gioco che facciamo spesso anche noi durante i viaggi: uno dice il nome di un animale, la persona successiva deve dire un animale che comincia con l'ultima lettera dell'animale precedente. Ad esempio Scimmia, Airone, Elefante...
Fatto da persone con livello etilico poco sopra il limite consentito per guidare diventa molto divertente... specialmente per chi ascolta.

sabato 4 maggio 2019

Al Mikasa in 46

Fino a 5 anni fa non esisteva una squadra di pallavolo giovanile nella nostra zona. Poi il papà di una compagna di classe di Eleonora, ex giocatore, decise di far partire un gruppo, raccattando circa una decina di bambini.
Eleonora si aggregò dopo qualche mese. Dormì da una compagna che il giorno dopo aveva l'allenamento, al quale la seguì per curiosità. Le piacque il fatto della rete a separare dagli avversari. Meno di quegli scontri che nel calcio non le piacevano.
Meno di cinque anni dopo ci presentiamo al Mikasa con 46 giocatori nati fra il 2005 e il 2009, i tesserati sono oltre 60. Pochi hanno smesso, tanti hanno iniziato.

giovedì 2 maggio 2019

Neve mista a pioggia

La gara di orientamento di stasera si è svolta con condizioni metereologiche che si possono tranquillamente definire avverse. Sia Eleonora che Sofia (che il sottoscritto) si sono beccati qualche minuto di neve mista a pioggia.
Tipico maggio svedese.

La città del futuro

A scuola di Eleonora (frequenta l'equivalente della terza media) uno dei progetti è di progettare e realizzare (in Minecraft) la città del futuro.
Gli studenti sono stati divisi in gruppi, con diverse responsabilità. A Eleonora e il suo gruppo è stata assegnata la scuola.

E così adesso a cena si parla di edifici ecosostenibili, di istruzione, di scuola che ruota intorno agli studenti o agli insegnanti, di come la tecnologia possa contribuire a personalizzare l'apprendimento.

mercoledì 1 maggio 2019

Secondo podio

Sofia sembra avere del talento per l'orientamento. Anche oggi ha fatto un bel piazzamento, a soli 5 secondi dall'atleta che è arrivata seconda.
Sia lei che Eleonora sembra che, per fortuna, abbiano preso la capacità di orientamento della mamma.
Il sottoscritto ha ancora molto da imparare...

martedì 30 aprile 2019

Passaggio di testimone

Venerdì tutta la famiglia andrà in trasferta per il Mikasa, il torneo di pallavolo U14 più grande a livello di Scandinavia.
Per Eleonora sarà l'ultima volta. Per Sofia la prima. Praticamente un passaggio di testimone dalla sorella maggiore a quella minore. Chissà, se continueranno entrambe forse fra qualche anno giocheranno insieme.

lunedì 29 aprile 2019

Arrampicata

L'idea è venuta ad Anette: provare tutti insieme l'arrampicata in palestra.
Eleonora aveva già provato anche all'aperto una volta nella splendida cornice dei Piani di Bobbio, ma questa è stata per tutti l'occasione di provare persino i 16,5
metri della palestra più alta in Svezia. Sono partire piano, con sano rispetto, ma alla fine sia Eleonora che Sofia sono arrivate in cima.
E tutta la famiglia è stata colpita da una nuova passione.

sabato 27 aprile 2019

Caro diario...

Caro diario, è da un po' che non ci si vede.
Nessuna ragione particolare, a parte forse tanti impegni.
Con Eleonora e la squadra di pallavolo siamo andati a fare le finali nazionali U16. Sapevamo che era "presto" visto che in realtà la squadra è U14, ma è stata una bella esperienza.

Nello stesso fine settimana Sofia ha portato a
casa un terzo posto in una gara di orienteering, e mamma Anette ha corso anche lei un'altra gara. E così io mi sono fatto coinvolgere nel partecipare a un corso di orienteering e il giovedì sera siamo tutti a correre nei boschi con bussola e mappa. Anette come aiuto allenatrice del gruppo di Sofia, Eleonora con un gruppo di suoi coetanei pazzi e il sottoscritto con un gruppo di principianti fra i 40 e i 50 anni che non hanno un aspetto molto sportivo vestiti di lycra fluorescente a cercare nel bosco i maledetti controlli (che però è proprio una soddisfazione trovare).

Il sottoscritto si è fatto coinvolgere nell'organizzare la festa di fine anno della classe di Eleonora e delle due classi parallele che condividono gli insegnanti, festa che sarà un pic-nic nel parco e un torneo di brännboll, una specie di baseball.

La Pasqua abbiamo deciso di trascorrerla a casa, complice anche il primo fine settimana con 20 gradi, perfetto per la caccia alle uova in giardino e una visita dei suoceri.

La cattiva idea di questi ultimi giorni è stata quella di andare ad allenarsi con Sofia. Io e Anette abbiamo avuto la cattiva idea di farle fare da lepre. E così i 4 giri x 2km di corsa (con due minuti di pausa fra ogni giro) devono aver dato l'idea a chi li vedeva di Willy il coyote e Beep Beep, con Sofia a fare la parte del road runner che ci girava intorno.

domenica 7 aprile 2019

Fine settimana nella natura

Fine settimana dedicato alla natura.

Sabato gita ad un allevamento di agnelli. Il caso ha voluto che fossimo lì proprio mentre
ne nascevano due.

Domenica giornata di orientamento. Bussola, mappa e tanta energia. Sofia ha corso la sua prima staffetta, ed è uscita da sola per la prima volta. Risultato: è stata la più veloce (e la sua squadra è arrivata seconda).

Nota: la giornata ha visto anche il ritorno alle competizioni di mamma Anette!

lunedì 1 aprile 2019

Prova di "ambidestrismo"


Oggi la maestra di Sofia è entrata in classe con tre fogli del ministero della pubblica istruzione. La nota diceva che secondo il nuovo piano di studi gli alunni del terzo anno (la quarta in Italia) devono saper scrivere con entrambe le mani. Questo allo scopo di poter scrivere anche se ci si infortuna ad una mano o ad un braccio.
La nota era corredata di statistiche.
Oggi era quindi giorno di dettato per verificare la capacità di scrivere con entrambe le mani. Sofia, che è destra, ha dovuto scrivere il dettato con la sinistra.

Dettato che letto al contrario rivelava la frase April april din dumma sill, che è la frase con la quale si rivela di aver fatto un pesce d'aprile!

Sacco a pelo pronto

Archiviate le finali regionali di pallavolo U16 adesso arrivano fra un paio di settimane quelle nazionali più il torneo Mikasa. In entrambi i casi andremo via con la squadra per tre giorni, dal venerdì dopo la scuola alla domenica sera. Visto l'alto numero di partecipanti, si dorme nelle aule di una scuola vicina a dove si svolgono le partite. Da genitore è molto interessante passare tutto quel tempo con coetanei dei tuoi figli. Li osservi, ci parli, ascolti i loro racconti, e anche se non dovresti ti trovi a fare dei confronti. E così capisci meglio quello che a volte ti chiedono le tue figlie, realizzi (se ce ne fosse bisogno) che certi comportamenti appartengono a una età, dalla quale sei passato anche tu.
Due notti in sacco a pelo circondati da tredicenni non sono il massimo per il sonno, ma hanno molti altri aspetti positivi.

mercoledì 27 marzo 2019

In italiano è più facile

Io: Sofia, come va?
Lei: Mah, ho delle hyperneuroakustiska diafragmakontravibrationer.
Si, insomma, ho il singhiozzo.

Nota: Anche in svedese c'è un modo più facile di dirlo, ossia "hicka", ma dire il termine medico è più divertente per Sofia, anche perché secondo me una volta che hai finito di dirlo ti è passato il singhiozzo

lunedì 25 marzo 2019

Il buongiorno della adolescente

Il buongiorno di Eleonora:
- Papà, parlami dopo che ho bevuto il mio caffè
- Io: Ma tu non bevi caffè
- Lei: Appunto :-)

sabato 23 marzo 2019

Piccola pietra miliare

Da oggi Sofia ha le sue chiavi di casa.
Mentre il ferramenta le faceva la sua copia Sofia era raggiante. Lui le ha fatto scegliere al prezzo normale una chiave speciale, smaltata con dei gattini. La cosa l'ha resa ancora più felice.

venerdì 22 marzo 2019

Cena a scuola per Save The Children

L'idea è nata ad alcuni alunni della scuola di Eleonora e si è sparsa velocemente: organizzare un concerto e una cena nei locali della scuola per raccogliere fondi per Save The Children.
Permesso accordato dalla preside.
Un po' di aiuto dalla associazioni dei genitori.
Tantissimo impegno da parte degli studenti che hanno suonato, cantato, cucinato (con l'aiuto di alcuni insegnanti), servito ai tavoli e organizzato un'aula per vedere in realtà virtuale la vita in un villaggio indiano e il lavoro di Save The Children.
Risultato: quasi 2.000 euro raccolti e consegnati.

giovedì 21 marzo 2019

Figlia monella

Eleonora: "Papà ha più buon gusto della mamma".
Io sorrido.
Eleonora: "La prova? Tu ha scelto lei. Lei ha scelto te."

venerdì 15 marzo 2019

Sciopero

Oggi Eleonora ha chiesto (e ottenuto) di poter fare sciopero e andare a Mynttorget, dove parlerà Greta Thunberg.
Ha detto che lei e i suoi compagni lo fanno per il loro futuro. Che poi è anche il nostro.


giovedì 14 marzo 2019

Il giorno di Pi greco

Oggi è il 14 marzo, ossia, visto che alcuni paesi scrivono prima il mese, 3.14, noto anche come pi-day, il giorno di pi greco.
Ed io ho scoperto che Eleonora conosce a memoria le prime 55 cifre di pi grego dopo la virgola.

giovedì 7 marzo 2019

Come parlare ai figli di internet, sesso e compagnia bella

Alla riunione dei genitori della scuola di Eleonora (classi dalla 7:a alla 9:a, quindi alunni dai 13/14 ai 15/16 anni) c'era un'invitata speciale. Una psicologa che ha tenuto una mini conferenza di circa due ore sul tema adolescenti e internet. Oramai il 50% dei bambini di 10 anni sono sempre connessi a Internet, percentuale che sale al 96% dei 17enni. Telefonino e Giga quasi a volontà fanno sì che i giovani abbiano letteralmente il mondo in tasca. Un mondo dove il virtuale ed il reale si incontrano senza soluzione di continuità.
Abbiamo così parlato di come discutere con i nostri figli di bullismo, di canoni di bellezza, di sesso, di pornografia, di videogiochi (violenti o meno) e dei dubbi che si annidano nel cervello di un adolescente. Abbiamo parlato di come ascoltarli, anche quando le prime due-tre risposte sono monosillabi o quasi (tipo: "com'è andata a scuola?" "Ok"; "Successo qualcosa di particolare?" "No"), e abbiamo discusso di come rivolgerci a loro, anche e soprattutto quando "sbagliano".
Una riunione molto interessante.
Alcune delle serie tv che si possono guardare insieme sono "Tredici", "Sex education", "Skam" (serie norvegese che è stata rifatta per l'Italia).

giovedì 28 febbraio 2019

Come Gargamella

New York è il set di molti film, e così girandola puoi di colpo ritrovarti in una situazione che ti ricorda una certa scena.

Il vapore che esce dai tombini ha
ricordato a Sofia la scena de "I Puffi" in cui Gargamella fa la sua entrata a NYC.

mercoledì 27 febbraio 2019

Jogging a Central Park

Oggi abbiamo iniziato la giornata con una corsa di famiglia a Central Park. Inutile persino cercare di tenere il tempo di Eleonora e Sofia, ci siamo dati appuntamento a punti prestabiliti. Poi bella visita alle Nazioni Unite, dove appena passati i
controlli di sicurezza si trovano a sinistra una scultura italiana (A. Pomodoro) e a destra una svedese (C-F Ruteswärd). Quindi tappa a Brooklyn, che ha delle zone molto carine, come Brooklyn Heights e Red Hook. 

martedì 26 febbraio 2019

Mete turistiche

Continua la nostra versione della (mezza) maratona di New York: dalla stazione di Ghostbusters a Little Italy, passando per la Trinity Church, dove è sepolto Alexander Hamilton, personaggio storico che Eleonora ha iniziato a conoscere grazie all'omonimo musical, e del quale conosce vita,
morte e avventure.
Per fare chilometri serve energia, quindi viva le porzioni abbondanti americane.

sabato 23 febbraio 2019

NYC

Sportlov è la settimana di vacanze scolastiche dedicata, in teoria, allo sport.
Di solito andiamo a sciare.
Quest'anno abbiamo invece optato per una vacanza cittadina. E così siamo tutti e quattro a New York.

Il contapassi del telefonino di Anette
comunque oggi ha misurato oltre 18 km. Quindi un po' di attività fisica la abbiamo fatta.
Inoltre abbiamo portato tutti e quattro il necessario per andare a correre a Central Park.

mercoledì 20 febbraio 2019

Passatempo

Ricetta per divertirsi un mercoledì qualunque: con la moglie, chiamare le figlie e far partire Spotify. Quindi mettere canzoni di quando eravamo noi adolescenti, con "successi" tipo Sabrina, Rick Astley, Bros, Nick Kamen, Paul Young, Culture Club, Samantha Fox, Den Arrow, Raf, Europe...

... non stupirsi se le figlie se ne vanno mentre i genitori ballano da invasati...

lunedì 18 febbraio 2019

Quando vogliono farti sentire vecchio

Eleonora: "Papà, ma lo sai che l'attore di Karate Kid ha 57 anni?"

Tu cerchi di deviare il discorsi sul fatto che aveva 23 anni e interpretava un sedicenne. Lei ti rammenta che quest'anno è il 35 anniversario di The Karate Kid...

domenica 17 febbraio 2019

Matrice genitoriale

Domanda da ingegnere. Disegnate una croce. Sull'asse verticale c'è "quanto chiedete ai figli" (poco in basso, molto in alto), su quello orizzontale quanto date loro (poco a sinistra, molto a destra). Ad esempio: chiedo ottimi risultati a scuola e sono molto disponibile per compiti, lezioni ecc. -> In alto a destra; Aiuto molto nei compiti, ma non guardo il risultato -> In alto a sinistra. Dove vi mettete?
Io e Anette decisamente in alto a destra. Chiediamo tanto, diamo tanto.

giovedì 14 febbraio 2019

A proposito di nazionalità

Riflessione post festival di San Remo, a proposito di Mahmood. Ma come si fa a discutere dell'italianità di uno che uno che si chiama Alessandro, è nato e cresciuto a Milano, ha l'italiano come madrelingua visto che la madre è italiana, e parla persino un dialetto sardo?

Ne rifletto da italiano all'estero. Eleonora e Sofia hanno nomi "neutrali" (come una si chiamavano anche un paio di regine di Svezia, il nome dell'altra è anche una zona di Stoccolma), ma cognome italiano, hanno il passaporto italiano oltre a quello svedese, parlano correntemente l'italiano che studiano anche a scuola come materia extra, io con loro parlo quasi esclusivamente italiano, sono state premiate entrambe dall'Istituto di Cultura Italiana di Stoccolma nell'ambito del concorso "Il mio angolo d'Italia", indossano come capo d'abbilgliamento la maglietta azzurro savoia, persino quando veniamo mandati a casa dalla nazionale delle tre corone. Io ci tengo a trasmettere loro la mia lingua, la mia cultura, le mie tradizioni. Rido quando mi dicono "va a ciapà i ratt!", quando gesticolano, quando creano playlist con Rovazzi e Baglioni.

Bene, mai e poi mai, né a scuola, né nelle varie società sportive, né in nessun'altra occasione qui in Svezia le ho sentite etichettare come "italiane". Per tutti qui loro sono svedesi. Punto. La mamma è svedese, sono nate e crescono qui, frequentano qui le scuole, lo svedese è la loro madrelingua, hanno il passaporto.

Nel suo disco "Välkommen in" Veronica Maggio canta in una strofa "cosa vuol dir sono una donna ormai" e in un'altra "o mare nero mare nero mare nero", ma nessuno ha mai messo in dubbio il suo essere svedese.

Iniziare persino a discutere dell'italianità di Alessandro Mahmoud mi sembra davvero una assurdità.

martedì 12 febbraio 2019

L'emozione di un libro

Spoiler alert!
Se non avete ancora letto il quinto libro della serie di Harry Potter non continuate a leggere questo post visto che ne rivela una parte.

Questo pomeriggio Sofia è entrata in cucina in silenzio.
Occhi lucidi.
Magone.
Con voce triste e una lacrima ha solo detto: "Sirius (Black) è morto...".

È bello che si emozioni per un libro.

Come si è emozionata Eleonora quando oggi ha trovato nella posta l'ultimo libro di Lemony Snicket.

sabato 9 febbraio 2019

Sabato di riposo

Lo abbiamo deciso ieri sera: oggi avremmo riposato! "Sovmorgon", che vuol dire la mattina in cui si dorme. Solo quando tutti sono svegli preparare insieme il brunch, e poi prendersela con calma. Giornali e libri, niente schermi.

Anette si è svegliata prima di tutti ed è andata a farsi 6 km di corsa, così sulla strada del ritorno è passata dal panettiere a prendere della focaccia e dei pain au chocolat. Poi si è svegliata Sofia, che si è messa a leggere Harry Potter (è al quinto libro). Terzo io, infine Eleonora, che ha contribuito al brunch facendo delle cloud eggs perfette.


domenica 3 febbraio 2019

Un fulmine

Sofia: "Papà, quando pianti i chiodi sei un fulmine".

"Sono veloce?"

"Non colpisci mai due volte nello stesso punto!"

venerdì 1 febbraio 2019

Il malato immaginario

Al teatro Maxim di Stoccolma c'è "Il malato immaginario". Questa sera tutta la famiglia è andata a vederlo.
Protagonisti principali Mikael Persbrandt e Petra Mede.
È piaciuto molto a tutti.

domenica 27 gennaio 2019

Impronte nella neve

Ieri abbondante nevicata.
Risultato: tutto bianco, tutto coperto da un manto candido.
E così questa mattina in giardino con Eleonora e Sofia abbiamo analizzato le impronte apparse nella notte: il gatto dei vicini, una lepre, uno o due uccelli.
Abbiamo anche cercato di ricostruire cosa avessero fatto, è la fantasia ha preso il sopravvento!

martedì 22 gennaio 2019

Consigli ai genitori

La scuola di Sofia si sta comportando in maniera esemplare nella gestione dell'evento di venerdì scorso: psicologi a disposizione, informazioni, aggiornamenti, consigli.
Fra i consigli c'è una lista sull'arte di scoltare i bambini (arte, non scienza), specialmente quando si tratta di ascoltare la loro versione su quella che può essere stata un'esperienza potenzialmente traumatica

- I bambini possono avere opinioni e immagini della realtà completamente diverse dalle nostre
- Ascoltate per sapere come loro vivono la propria realtà
- Ascoltare è spesso molto meglio che iniziare a raccontare o fare domande
- In questo modo potete venir resi consapevoli di come i bambini hanno percepito la situazione
- Ascolto attivo vuol dire almeno 80% ascoltare e massimo 20% parlare
- Ascoltate sino a quando lo desiderano i bambini
- Se dovete raccontare qualcosa che vivete come difficile, scrivete l'essenza di ciò che volete dire

Il consiglio è anche di essere calmi quando si ascolta. Se siamo noi stessi ad essere agitati meglio aspettare, o far ascoltare qualcun altro

venerdì 18 gennaio 2019

Per fortuna solo uno spavento

A scuola di Sofia oggi è intervenuta la polizia. Da diverse testimonianze si aggirava per la scuola uno sconosciuto in maschera. Qualcuno diceva di aver visto un coltello. Gli insegnanti hanno deciso di chiudersi in classe con i bambini.
Eleonora aveva appena preso Sofia, quindi per fortuna niente trauma dello stare chiusi in classe.
La polizia non ha arrestato nessuno. Nessuno è stato aggredito.
Solo un grande spavento, con aggiornamenti in tempo reale dal direttore (via email).

domenica 13 gennaio 2019

Sushi

Sofia adora il sushi.
A Eleonora non piace. Colpa dell'aceto che viene usato per il riso.
Così abbiamo deciso di farcelo da soli, preparando due risi diversi, uno con e uno senza aceto.
Ognuno si è arrotolato il proprio maki.
È stato un successo!
Ed Eleonora è stata la prima a dire che vuole rifarlo presto.

mercoledì 9 gennaio 2019

È arrivato l'articolo

Lo ha saputo tramite messaggio da una amica che ha anch'essa l'abbonamento e che ha ricevuto il giornalino già ieri: è uscito l'articolo che parla di fan fiction e di Eleonora.
E lei ce lo ha mostrato con la giusta dose di emozione.
Quella della scrittura per lei sta rimanendo una passione. Chi lo avrebbe mai detto, visti due ingegneri come genitori?

domenica 6 gennaio 2019

Il festival di Habo

Dopo il Mikasa Challenge, il festival di Habo è uno dei tornei di pallavolo più numerosi: 75 squadre.
Schema tradizionale: ogni squadra dorme nelle classi di una scuola, due giornate di torneo, una delle sere tutti  vedere una partita di serie A.
Si capisce che la pallavolo è uno sport minore in Svezia quando il centrale della squadra di serie A la mattina dopo la partita, già alle 7:15, è a dare le colazioni ai ragazzi e alle ragazze.
Più facile del previsto far spegnere la luce ai ragazzi e alle ragazze all'ora prestabilita, concedendo poi un quarto d'ora di "schermo". Devo solo verificare che nessuno di loro abbia messo su Insta la foto del sottoscritto nel suo pigiama di Slytherin.