lunedì 24 aprile 2017

L'onesta (o l'ingenua?)

Eleonora ha portato a casa un paio di compiti in classe da farci firmare.
Quello di matematica non aveva neanche un errore (modo "genitore orgoglioso" on - unica della classe con 39 punti su 39 - modo "genitore orgoglioso" off), mentre in quello di religione c'erano alcuni errori, facili da individuare perché, anche quando la risposta sarebbe stata giusta, quando ha risposto senza essere sicura ha finito le risposte con un punto di domanda...

domenica 23 aprile 2017

Due film e una coppa

Oggi la catena di cinema SF aveva una offerta speciale: sino alle 15:00 tutti i film a metà prezzo. Visto che la primavera tarda ad arrivare l'idea di vedere due film lo stesso giorno non ci è sembrata così malvagia. La scelta è caduta quindi su un film alle dieci del mattino e uno subito dopo pranzo.
Il primo è stato "Mune - il guardiano della luna", film d'animazione francese originale, raffinato veramente piacevole.
Il secondo è stato il film d'animazione giapponese "Your name", veramente molto molto bello, con una storia affascinante e una colonna sonora splendida (il motivo principale "zenzenzense" lo abbiamo ascoltato su Spotify già mentre tornavamo a casa).
Fra i due film, mentre passeggiavamo per il centro commerciale, abbiamo scoperto che la coppa UEFA, la cui finale per aggiudicarsela quest'anno si terrà alla Friends Arena di Solna, che è proprio di fianco al centro commerciale dove c'è il multisala dove eravamo noi, era lì, in bella vista, appena arrivata. Così abbiamo fatto la foto di rito.

sabato 22 aprile 2017

Pdor figlio Kmer

Sto leggendo con Eleonora il libro di mitologia Nordica che mi ha portato dalla biblioteca. Ci sono luoghi chiamati Ginnungagap, Svartalfheim e Asgård, e dei chiamati Fyr, Nord e Gefjon.
Così mi è venuto in mente il vecchio sketch di Aldo, Giovanni e Giacomo "Pdor figlio di Kmer". Glielo ho fatto vedere su YouTube.
Ha sorriso.
In un certo modo abbiamo fatto uno scambio culturale.
O no?

giovedì 20 aprile 2017

Una buonanotte speciale

Oggi "colloquio di sviluppo" con i due insegnanti principali di Eleonora. Dopo che Eleonora ha commentato come si sentiva rispetto agli obiettivi stabiliti all'inizio dell'anno scolastico è stato il turno degli insegnanti. Fra le altre cose è spuntato un racconto breve scritto da Eleonora. L'insegnante di svedese ne aveva fatto una copia che abbiamo potuto portare a casa. È piaciuto molto sia a me che ad Anette, così voleva sentirlo anche Sofia, che ha chiesto a Eleonora di leggerglielo come storia della buonanotte.
Così è stato.
Al momento di andare a nanna è stata Eleonora che è andata in camera di Sofia, si è messa nel letto con la sorellina e le ha letto il proprio racconto.

mercoledì 19 aprile 2017

Dopo la scuola oggi Eleonora è andata in biblioteca.
È tornata dopo aver preso in prestito cinque libri:
- due per sé, il quinto e il sesto de "Una serie di sfortunati eventi"
- due per Sofia, di Astrid Lindgren, in italiano
- uno per me, in svedese, sulla mitologia nordica

martedì 18 aprile 2017

Quadro svedese?

Ho legami con la Svezia da oltre 20 anni.
Da quando ho due figlie, qui in Svezia ho girato dozzine di palestre fra allenamenti di sport vari, saggi di danza, attività scolastiche e extra scolastiche, tornei di un po' di tutto.
Una cosa mi ha sempre colpito: non ho mai visto da nessuna parte quello che noi chiamavamo "quadro svedese".

lunedì 17 aprile 2017

Sergels Torg

Oggi siamo andati in centro a Stoccolma, passando per i ciliegi in fiore di Kungsträdgården siamo arrivati a Sergels Torg, la piazza di fianco a dove dieci giorni fa finì la sua corsa il camion guidato dal terrorista che ha mietuto vittime lungo
Kärleken vinner alltid -
L'amore vince sempre 
Drottninggatan.
La scalinata della piazza è piena di fiori e di messaggi, come lo sono lungo Drottninggatan i punti dove ci sono state vittime (compreso un cane).
Passeggiando è chiaro che la ferita è ancora aperta, e per tanto tempo ancora, forse per sempre, quella via non sarà più la stessa.

domenica 16 aprile 2017

Arancia - pancia

Arancia-pancia è un gioco che abbiamo inventato con Eleonora quando era piccola, e che poi è continuato con Sofia. Il gioco è stato inventato per insegnare alle bimbe il nome in italiano delle varie parti del corpo e si svolge così: Io dico una parola che fa rima con una parte del corpo, ad esempio "arancia". La bambina deve dire quale di quale parte del corpo si tratta. Se non le viene in mente io dico: "il folletto arancia ti fa il solletico sulla pancia!", e via di solletico!

Con gli anni il gioco si è evoluto, anche perché una volta che hanno imparato i nomi del vari folletti (pinocchio-ginocchio, diomede-piede, caronte-fronte, lorena-schiena, carletto-petto/culetto, ecc.) sono dovuto passare a rime del tipo "tommaso - che anche se indovini ti fa il solletico in ogni caso" e "cipresso - non fa rima con nulla, ma ti fa il solletico lo stesso".

Nonostante abbiano passato i sette e gli undici anni "arancia-pancia" è ancora uno dei giochi preferiti sia da Eleonora che da Sofia. È un momento di gioco, coccole, risate. Si può fare in due, in tre, o anche tutta la famiglia, sul lettone.

Questa sera Sofia mi ha detto che quando sarò nonno lei vorrebbe che facessi "arancia-pancia" con i suoi bambini.

venerdì 14 aprile 2017

Piccole pasticciere crescono

Al dolce di Pasqua quest' anno ci ha pensato Eleonora, aiutata da Sofia. Torta multistrato con pan di Spagna, fragole e lemon curd ricoperta da un
sottile strato di marzapane bianco... come la neve che sta scendendo in questo momento (!)

Eleonora ha voluto aggiungere un tocco personale. Visto che avanzava del marzapane rosa ha prima fatto un maialino, e poi ha deciso di "infangarlo" con una spruzzata di cacao. 

giovedì 13 aprile 2017

Mimo

Abbiamo deciso di andare al cinema con Eleonora e Sofia. Io ho detto loro che ci saremmo andati solo se avessero indovinato il titolo del film, che io e Anette avremmo mimato.

Non ho fatto in tempo a mettermi di fianco a lei che Eleonora ha detto: "Evviva Sofia, hanno preso i biglietti per "La bella e la bestia" con Emma Watson!"

martedì 11 aprile 2017

Sliding wands

Eleonora, appassionata di Harry Potter e di scrittura, dopo aver visto "Sliding doors" ha sviluppato l'idea per il libro "Sliding wands", cosa sarebbe successo se Harry Potter fosse stato membro di Serpeverde (come inizialmente suggerito dal cappello parlante) anziché di Grifondoro.

Mandiamo l'idea alla Rowling?

lunedì 10 aprile 2017

Disegni

Eleonora è in fase manga. Appena può
I manga di Eleonora 
disegna. Sofia osserva la sorella e cerca di imitarla, ma con quello che lei chiama "il suo stile
Sofia ci vede così 
personale".

L'industria della carta ringrazia.

domenica 9 aprile 2017

Parkour in giardino

A Eleonora e Sofia piace il parkour, che è un percorso a ostacoli urbano dove si corre, si salta e si fanno acrobazie degne in certi casi delle controfigure di Hollywood. Ogni cosa che
possa essere vista come un ostacolo scatena la voglia di superarlo in maniera più o meno acrobatica. Così oggi hanno costruito un percorso in giardino. E messo alla prova le mie coronarie.


sabato 8 aprile 2017

#openstockholm

È da ieri che non si parla d'altro. L'atto di terrorismo in centro a Stoccolma. A 100 metri dal mio vecchio ufficio, vicinissimo a quel baretto italiano dove prendiamo spesso l'espresso quando siamo in centro.

Appena sentita la notizia la reazione è stata quella di contattare Anette e le bimbe, poi subito di sentire come stavano gli amici, soprattutto quelli che lavorano in centro. Con Anette ci siamo sentiti via WhatsApp, Eleonora l'ho chiamata, anche per dirle di non preoccuparsi appena si fosse sparsa la notizia.

La città si è fermata, molti uffici, per un po' anche il mio (che è soggetto a protezione particolare) hanno bloccato gli ingressi e le uscite. Niente treni né metropolitane né autobus in centro. La reazione della città è stata quella di aiutarsi. L'hashtag #openstockholm si è sparso velocemente. Alcuni negozi di alimentari hanno permesso ai bambini di prendere qualcosa per cena senza pagare (molti genitori erano chiusi in ufficio), molti hanno aperto le proprie case, Anette ha portato a casa tre colleghi, io ho chiesto a un amico che sapevo bloccato in ufficio se dovevamo prendere noi i suoi figli, scuole e asili sono rimasti aperti con il personale ad aspettare l'ultimo dei genitori, un giornalista, subito seguito da molti altri, ha pubblicato su Facebook che avrebbe pagato lui i libri dei genitori che avessero preso un libro da leggere con i propri figli per parlare di quanto era successo. Perché è proprio la domanda che ci siamo fatti tutti: come parlarne. Come parlare di cosa spinge a fare questi gesti, come parlare della morte. Nel nostro caso Anette ne ha parlato con Sofia ed Eleonora già in macchina mentre tornavano a casa. Parlare della morte è più facile. Ci sono tanti libri, compresi "I fratelli Cuordileone" e "Harry Potter" che entrambe conoscono, nei quali la morte è parte del racconto. La parte difficile è lo spiegare il perché.

PS: Grazie a tutti dei messaggi, ci hanno portato calore.

venerdì 7 aprile 2017

Stiamo tutti bene

Increduli, tristi, preoccupati, ma comunque stiamo bene.

La lettera della settimana

Oggi abbiamo ricevuto dal corpo insegnante di Eleonora  (che fa l'equivalente della prima media) una lettera della settimana molto corta: "Auguriamo a tutti delle Buone Vacanze di Pasqua. (Nessun compito durante le vacanze)."

giovedì 6 aprile 2017

Preadolescenti

A scuola di Eleonora dopo averla accompagnata alla visita con il medico scolastico. Seduti su una panchina saluto una sua compagna di classe e ci parlo un po'. Eleonora, discretamente, mi dà un calcetto.

Io, una volta rimasti soli: "Eleonora, ma dimmi, ti metto in imbarazzo? "

Lei: "No... cioè... no... ehm... si... scusa... no... tranne... tranne quando parli con i miei amici..."

Siamo nella fase nella quale la pre-adolescente è ancora contenta di farsi vedere con me... basta che non parli.

martedì 4 aprile 2017

Pranzo con Sofia (e Anette)

A intervalli regolari a Sofia piace venire a mangiare da me al lavoro. Così, visto che oggi era a casa e che stava bene, ecco che lei è Anette mi hanno fatto compagnia a pranzo.
Le situazioni come l'ufficio sono quelle in cui Sofia da il meglio di sé: leggermente impettita per adattarsi ad un ambiente che per lei è "importante", si muove con sicurezza, osserva, sorride e ricambia quando viene salutata.
Da come ha mangiato, assaggiato e commentato credo stia meditando di scrivere la propria recensione, forse addirittura la prima di quella che potrebbe diventare la sua guida ala ristorazione aziendale.

lunedì 3 aprile 2017

La corte dei miracoli

Oggi Anette, Eleonora e Sofia sono state a casa. La causa un virus della pancia che hanno preso da me visto che giovedì scorso ero io quello conciato da sbatter via.
Vederle tutte e tre così allo stesso tempo mi è proprio dispiaciuto. Logicamente so che non potevo farci nulla, ma mi sono sentito un po' in colpa.
Speriamo passi presto. In questo caso aspettare 48 ore prima di tornare a scuola e/o in ufficio è un dovere sociale.

domenica 2 aprile 2017

Weekend di pallavolo

Fra tutti gli sport che ho praticato in maniera "seria", da giocatore o da arbitro, la pallavolo è quello che ho praticato meno, nonostante abbia visto giocare la "generazione di fenomeni" e il Gonzaga "Milan" Volley di Zorzi, Lucchetta e Galli.

Anette non ha mai giocato a pallavolo in una squadra.

Eleonora e Sofia hanno provato altri sport di squadra, ma la pallavolo è quello che le ha catturate di più. E così questo fine settimana lo abbiamo passato in giro per la regione di Stoccolma, ieri per un torneo di Sofia, oggi per uno di Eleonora.

Visto che i tornei durano una mezza giornata abbondante, li abbiamo fatti diventare occasione di gita: Anette prepara le vivande (spesso con dolce fatto da Eleonora), io alleno, le bimbe giocano. Poi ai tornei Eleonora e Sofia (e le compagne di squadra) fanno amicizia con altre bambine, giocano con loro, e così fra una partita e l'altra io e Anette ci ritroviamo sugli spalti di una palestra o di un palazzetto dello sport sperduti nella campagna svedese a guardare partite sino a quando, a torneo finito, rimettiamo nella familiare le figlie e le poche energie a loro rimaste.
L'hobby di Eleonora e Sofia sta diventando un po' anche quello mio e di Anette.

sabato 1 aprile 2017

Mai fidarsi dei bambini...

Io ed Eleonora siamo andati a fare un po' di spesa.
Appena tornati a casa Anette è arrivata in ingresso, con sul viso un'espressione preoccupata.
In salotto, distesa sul divano a faccia in giù Sofia.
In sala da pranzo, sul tavolo, un calice usato"
Anette mi dice: "Mi ero versata un bicchiere di vino, poi sono andata al piano di sotto a prendere delle verdure dal freezer, e quando sono tornata Sofia lo aveva bevuto pensando che fosse sciroppo di ribes...".
Sofia, con espressione stranita, si alza dal divano e viene verso di me un po' barcollante.
Io la guardo, chiedo ad Anette se ha guardato su internet e se sia il caso di chiamare sua madre, che è infermiera.
Eleonora le guarda.
Passa un secondo e tutte e tre mi dicono: "April, april, din dumma sill, jag kan lura dig vart jag vill!" (Aprile, aprile, aringa sciocca, posso imbrogliarti ad andare dove voglio!)

Mai fidarsi dei bambini, e degli adulti, al primo d'aprile!

venerdì 31 marzo 2017

Niente di speciale - tutto speciale

Ci sono giorni nei quali non c'è niente di "speciale" da annotare nel diario... giorni come oggi, nei quali c'è però un calore familiare, un film visto tutti insieme sul divano, mangiando biscotti fatti da Eleonora che in fondo è speciale nella sua semplicità.

mercoledì 29 marzo 2017

Sofia cresce

Anette ha detto a Sofia che il suo zainetto mostra i segni dei quasi due anni di scuola e che con il prossimo anno scolastico sarà ora di cambiarlo.

Sofia ha risposto che non c'è problema, tanto sente che il suo periodo "Frozen" oramai è passato. "All'alba sorgerò" è oramai al tramonto...

martedì 28 marzo 2017

Un'altra pietra miliare

Con me in Polonia e Anette con una riunione che finiva dopo le 17 per Eleonora e Sofia oggi si prospettava di rimanere a scuola potenzialmente fino all'orario di chiusura, che sono le 18.
È nata quindi l'ipotesi che potessero tornare a casa da sole e insieme, che è una cosa che non hanno mai fatto perché non abbiamo mai voluto caricare Eleonora della responsabilità della sorella di quattro anni più giovane.
Entrambe le bimbe però erano entusiaste dell'idea.
E così oggi sono tornate a casa da scuola insieme, senza un adulto.
E chiaramente il tutto è andato bene.

lunedì 27 marzo 2017

Come i nanetti di Amelie

Sino a giovedì sono a Cracovia. Le bimbe hanno voluto darmi ancora una volta due loro piccoli peluche come compagnia.
Anche questa volta li ho fotografati nel letto del mio albergo. Potrebbe essere l'inizio di una nuova tradizione, un po' come gli gnometti di Amelie di Montmartre...

domenica 26 marzo 2017

Tutti insieme appassionatamente

Alla combriccola per festeggiare a dovere zia Helena e i suoi 40 anni ieri si è aggiunto anche il suo compagno Peter.

Così questa mattina, anche vista l'ora persa per via dell'ora legale, tutti insieme abbiamo preparato il brunch (già ieri Helena aveva coinvolto Eleonora e Sofia nel cucinare la cena di compleanno che aveva deciso di prepararci). Eleonora ha fatto i suoi scones, facili, veloci, squisiti e versatili.

A Sofia il compito di andare in giardino a
raccogliere i fiori più belli per decorare la tavola, compito che ha eseguito egregiamente.

Il bello di questa giornata è stato che per la prima volta in questo anno abbiamo sfiorato i 18 gradi, per cui tutti in giardino come lucertole a fare il pieno di vitamina D dopo il buio inverno svedese.

sabato 25 marzo 2017

Tunnel Run

Oggi io, Anette e zia Helena, assieme ad altre 33.156 persone,  abbiamo partecipato alla Tunnel Run, una corsa di circa 8km nel tunnel di servizio del nuovo passante ferroviario che verrà inaugurato a giorni. Era l'unica occasione di vederlo visto che non sarà aperto al pubblico, ma solo ai mezzi di manutenzione.
Ci si poteva iscrivere dai 12 anni, per cui per una volta sono state le bimbe a fare il tifo per noi.

giovedì 23 marzo 2017

Casa quasi piena

Ieri Sofia mi ha mandato via WhatsApp i compiti che aveva fatto, compreso il pensierino "Cosa farei se vincessi un milione di corone".

Oggi sono tornato in Svezia. A casa ad aspettarmi c'era nonna Eivor. Nonno Bosse era a orienteering con Sofia ed Eleonora. Questa sera è arrivata anche zia Helena, i cui 40 anni festeggeremo a dovere durante il fine settimana.
Domani sera tornerà anche Anette. Così la casa sarà al completo. Per questa sera nel lettone avrò Sofia.

martedì 21 marzo 2017

Il giorno delle calze spaiate

Il 21 marzo è il giorno delle calze spaiate (in svedese viene chiamato "rocka sockorna", in inglese "lots of socks"). Nasce per sensibilizzare sulla sindrome di down, e si è
poi evoluto, almeno in Svezia, come sensibilizzazione a ciò che è "diverso".
E così oggi tutti a scuola e al lavoro con le calze spaiate.

lunedì 20 marzo 2017

Arredamento personalizzato

Questa è un'altra "settimana tetris" (di quelle in cui trovare una soluzione  per incastrare gli impegni miei e di Anette è un esercizio impegnativo): io via da oggi a giovedì, lei via da mercoledì a venerdì, una notte coperta dai nonni.
Questa mattina stavo chiudendo la valigia
quando sono entrate in camera Eleonora e Sofia. Mi hanno dato un mini peluche a testa. Mi hanno poi chiesto ognuna di poter avere una mia maglietta "che profuma di papà" per poterla usare come camicia da notte.
E così ho personalizzato la mia stanza d'albergo.

domenica 19 marzo 2017

Mistero risolto

Per Sofia al corso di nuoto il tuffo era un mistero. Sapeva la teoria a menadito: come piegare le gambe, come mettere le braccia,  come spingere, ecc.
Però il risultato erano solo delle grandi spanciate. Sono durate tre settimane. Poi è successo qualcosa. Corpo e cervello si sono parlati. E adesso basta spanciate, entra che è una meraviglia.

venerdì 17 marzo 2017

L'età dello tsunami

Sto leggendo un bel libro sulla preadolescenza che mi ha mandato nonna Marghe chiamato "L'età dello tsunami".
Consiglia anche alcuni film da vedere. Questa sera abbiamo  (ri)guardato tutti insieme "inside out".
Con Eleonora poi abbiamo guardato anche una puntata di "Skam" https://it.m.wikipedia.org/wiki/Skam
che tratta invece dell'adolescenza vera e propria, e che qui in Scandinavia fra i giovani è un po' una serie culto.
Ci aspettano anni interessanti...

giovedì 16 marzo 2017

Gita interessante

A Eleonora è piaciuta la visita ai luoghi di culto. Chiaramente non c'era obbligo di avere il pranzo al sacco kosher e/o halal (scherzavo). C'è stato invece per i ragazzi l'obbligo della kippa alla sinagoga mentre per le ragazze è stato facoltativo coprire i capelli alla moschea. Eleonora ha deciso di farlo lo stesso, per rispetto, in maniera simile a quando si è coperta quando aveva la canottiera e siamo andati a visitare il Duomo.
Ha definito la visita molto istruttiva e interessante.

mercoledì 15 marzo 2017

Par condicio

Domani la classe di Eleonora visiterà una chiesa cattolica, una luterana, una moschea e una sinagoga. Staranno in giro tutto il giorno. Colazione al sacco. Dovrà essere sia halāl che kosher? Pane e Nutella e tutti contenti?

martedì 14 marzo 2017

Genitori - nonni

Leggo le notizie sui giornali italiani a proposito del caso della bimba con i genitori (semplificando) "troppo anziani".
Non so cosa pensare.
So che io sono a Berlino e Anette nel nord della Svezia. A casa nostra con le bimbe ci sono nonno Bosse e nonna Eivor.

domenica 12 marzo 2017

Biathlon con orientamento

Questa mattina c'era una gara della versione del biathlon che comprende orienteering e carabina. Nonno Bosse faceva da funzionario, così ha chiesto a Eleonora e Sofia se volessero provare. Loro hanno accettato con piacere.

La gara consiste nell'alternare percorsi di orienteering e tiro con la carabina da in piedi e da sdraiati. Per ogni tiro fuori bersaglio vengono aggiunti dei secondi di penalizzazione. Vince chi ha il tempo totale più breve. (Nota: in questa specialità zia Helena ha una medaglia d'argento ai campionati Europei per militari). Il bersaglio, che è uguale a quello del biathlon
con sci di fondo, e come quello distante 50 metri, ha un diametro di 11,5 cm (che è in realtà quello a cui si spara in piedi visto che quello da colpire da sdraiati ha un diametro di 4,5 cm, così, tanto per apprezzare un po' di più il gesto atletico la prossima volta che passano il biathlon in tv).

Visto che Eleonora ha sparato con la carabina solo una volta più di un anno fa, e che per Sofia era la prima volta, anziché partecipare alla gara loro si sono misurate con i percorsi di orienteering e poi hanno avuto una lezione di tiro con mamma Anette e nonno Bosse come insegnanti.

Del primo caricatore Eleonora ne ha piazzate tre su quattro nel bersaglio. Sofia due su quattro. Entrambe hanno poi voluto fare un'altra lezione.


sabato 11 marzo 2017

Con la scusa del volleyball

La pallavolo non è uno sport molto popolare in Svezia. È giocata da pochi. Capita quindi di doversi fare quasi 80 km per fare un torneo di bambini nella categoria di Sofia (nati nel 2009) - che è poi quello che succede anche ai bambini di Milano che giocano a hockey su ghiaccio che di solito giocano contro Varese, Como e Chiavenna.

Si può sempre comunque unire l'utile al
dilettevole. E così oggi tutta la famiglia ha accompagnato Sofia a un torneo in zona Mariefred. Finito il torneo, anziché andare poi al bel
castello di Gripsholm (che è proprio a Mariefred - gita consigliata a chi passi da Stoccolma) abbiamo privilegiato il castello di Taxinge, famoso per il suo buffet di torte e pasticcini.

venerdì 10 marzo 2017

Gul bil

In un film molto carino chiamato "Scialla" (Stai sereno) il figlio del protagonista fa un "gioco" chiamato "macchina gialla" che consiste nel dare un colpo sulla spalla a un amico quando si vede appunto una autovettura di colore giallo.

La versione che giochiamo noi in famiglia è una versione edulcorata, non ci sono colpi bensì solo uno sfioramento con il dito, e lo scopo è quello di essere il primo a vedere una macchina gialla, non provocare all'amico un livido dai contorni gialli.

Sofia ha iniziato a fare il gioco anche con i suoi amici. E così adesso ci sono bambini svedesi che al passaggio di una macchina gialla dicono "gul bil!" (gul = giallo, bil = macchina).

giovedì 9 marzo 2017

Trip nostalgico

È iniziato tutto con me che ho messo su l'album "Sono solo canzonette" e mi sono seduto con Eleonora a insegnargliele cercando i testi in rete.
Poi siamo passati a "Burattino senza fili", dove Mangiafuoco e Il Gatto e la Volpe hanno fatto venire voglia ad Anette di ascoltare le canzoni di Grease.
E così, mentre ballava sul tavolo del salotto, Anette ha deciso: domani sera guarderemo Grease con Eleonora e Sofia.
Un trip nostalgico reso possibile grazie a Spotify e Netflix.

martedì 7 marzo 2017

L'anno del sorpasso

A memory mi ha sempre battuto, giocare con lei o con Sofia è perdere in partenza.

Sui 5km riesco ancora a starle davanti... ma se ne corriamo solo 4 mi batte sull'allungo finale, e sui tre mi fa mangiare la sua polvere.

Sulle piste nere e alcune rosse la batto ancora... ma nei boschi, sulle gobbe e nei salti vince lei alla grande.

Mi sa che questo è l'anno in cui rischio io di essere un freno per Eleonora. È ora di lasciarsi sorpassare. Tenere il ritmo e fare il tifo per lei mentre si allontana. Nei boschi e nel fuori pista mi sembrava che andasse troppo veloce. Poi mi sono reso conto che sì andava ben più veloce di me, ma che aveva il pieno controllo degli sci, e quindi era pericoloso per me andare a quella velocità, ma non per lei. Stava quindi a me cambiare metro, accettare, lasciarla andare, farle i complimenti.

domenica 5 marzo 2017

Scoccata una freccia...

Noi genitori siamo gli archi, e i figli le frecce. Ieri Eleonora è stata "scoccata" con gli amici a sciare da sola. E visto che tutto è andato bene, e che stamattina c'erano da mettere in macchina i bagagli e riportare la chiave dello chalet all'agenzia, ecco che noi e l'altra famiglia con cui condividevamo lo chalet abbiamo chiesto a Eleonora e Sofia e ai figli degli amici (11 e 9 anni) se volevano andare a sciare per un po' da soli. Chiaramente hanno detto di si.
L'accordo era quello di un paio di skilift fra il campetto scuola e il parco dei salti.
Quando sono arrivato, dopo una mezz'oretta, ho visto sull'ancora Eleonora e Sofia che salivano insieme. Abbracciate si vedeva che scherzavano.
Quando ho chiesto loro che piste avessero fatto ho scoperto che per risalire avevano sì preso solo gli skilift che avevamo deciso insieme... ma che per scendere avevano fatto di tutto tranne le piste! Bosco, sotto i piloni della seggiovia, fuori pista (tutte cose comunque che avevano fatto durante la settimana con le rispettive maestre di sci). E il motivo per cui Sofia aveva abbracciato così affettuosamente Eleonora era proprio perché l'aveva portata con sé nel bosco a fare un giro che sino ad allora aveva fatto solo Eleonora.

sabato 4 marzo 2017

Piccola indipendenza

Non so se ci sia un età "giusta" per lasciar andare i bambini da soli sulle piste da sci. Fosse per la mia parte apprensiva sarebbe oltre la maggiore età, probabilmente come premio di laurea, in quelle rare occasioni in cui lascerei Eleonora/Rapunzel abbandonare, vigilata e con GPS, la torre per qualche minuto. Però oggi siamo andati a trovare degli amici che sono anche loro in settimana bianca vicino a dove siamo noi. E i loro figli, anch'essi undicenni, dopo pranzo hanno detto che volevano andare sulle piste, mentre noi adulti dovevamo ancora prendere il caffè. Eleonora ha chiesto di poter andare con loro. Permesso accordato. E così lei e i due amichetti sono andati da soli. E quando (molto) più tardi ci siamo rincontrati ci ha raccontato, con un sorriso gigante e gli occhi pieni di autostima, dei giri nei boschi e delle varie piste fatte.
Un altro piccolo traguardo di crescita. Per lei e per me.

giovedì 2 marzo 2017

Sofia e lo sponsor

Sulla seggiovia e lungo il percorso dello skilift ci sono diverse pubblicità di una marca di automobili che ha uno stand alla fine delle piste e dove ci sono alcune macchine da provare. Sofia ha letto che fra le varie dotazioni c'è il sedile con il massaggio. Così, di sua iniziativa, ha chiesto al venditore di poterlo provare. Lui, gentilissimo, ha acconsentito. A quel punto Sofia si è seduta è il venditore ha azionato il dispositivo. Sofia ha fatto un'espressione neutrale. Si aspettava un massaggio, ma niente. Il venditore, abituato a reazioni tipo "oohhh... che bello" e "siiiii, mi piace!" sembrava quasi più deluso di Sofia. Le ha quindi chiesto se proprio non sentisse nulla. Lei lo ha guardato, ha fatto cenno di no, è poi se n'è uscita con un: "Ma... che sciocca...ho addosso il guscio proteggischiena!"
(Risata di tutti ed espressione di sollievo del venditore!)

mercoledì 1 marzo 2017

Sci serale con Sofia

Un paio di sere alla settimana gli impianti di risalita del posto dove siamo noi hanno l'apertura serale. Chiudono un'oretta e mezza e poi riaprono alcune piste, illuminate artificialmente.
Oggi era una di quelle sere.
Alcuni degli altri bambini delle due famiglie con cui condividiamo lo chalet hanno deciso che volevano provare lo sci serale. Sofia si è fatta trascinare dall'effetto gruppo e ha deciso all'ultimo minuto (io stavo quasi per entrare in sauna) che voleva andare anche lei.
E così questa sera io e Sofia ci siamo goduti lo sci serale, intervallato da abbracci e chiacchierate sulla seggiovia.

martedì 28 febbraio 2017

Classici della settimana bianca svedese

Le montagne svedesi, a parte qualche eccezione tipo Åre, non sono le Alpi. E così gli svedesi devono compensare offrendo ai turisti diversi motivi per scegliere di fare la settimana bianca in patria (cosa che non sempre funziona vista la quantità di amici svedesi che questa settimana sono a sciare in Italia).

Fra i classici della settimana bianca svedese ci sono:
- i posti di fianco alle piste dove fare il
mangiare alla griglia sul fuoco vivo. Il pranzo con wurstel o hamburger è un momento molto apprezzato.
- la mascotte locale (nel nostro caso il pupazzo di neve chiamato Valle) che fa le sue apparizioni lungo le piste per la gioia dei bambini.
- le serate a tema nei ristoranti locali: raclette, fonduta, täljsten  (steatite) - una pietra calda che mantiene il calore e sulla quale vengono cucinate a tavola dai commensali fettine sottili di carne.
- le attività organizzate dagli sponsor, dalla caccia al tesoro lungo le piste al baracchino della casa automobilistica che offre cioccolata calda a tutti. Al terzo giorno sei pieno di gadget e vai in giro sponsorizzato.

lunedì 27 febbraio 2017

Tradizione nella neve

Come da tradizione, ogni giorno della settimana bianca viene terminato in sauna. E per le bimbe la tradizione è quella di uscire dalla sauna di corsa e di rotolarsi nella neve per poi tornare in sauna.

domenica 26 febbraio 2017

Viaggio tranquillo

Da oggi siamo in settimana bianca.
Questa mattina siamo partiti molto più tardi del solito visto che ieri sera io e Anette siamo andati a vedere Andrea Bocelli, che ha fatto veramente un bel concerto.
La novità è stata che, nonostante gli oltre 500km di macchina, né Eleonora né Sofia hanno chiesto "quanto manca". A dire il vero lo hanno chiesto una volta, verso la fine, ma solo perché si erano accorte di non averlo chiesto prima. Fra l'altro il viaggio è stato più lungo del solito visto che purtroppo i nostri amici, con cui condividiamo lo chalet, hanno avuto un incidente, per fortuna risoltosi senza danni alle persone.
Adesso siamo tutti pronti. Da domani si scia.

sabato 25 febbraio 2017

Capire una preadolescente...

Eleonora può uscirsene con frasi del tipo:
- Trovi anche tu che Shawn Mendes e Anton Hagman si assomiglino?
- Sai come si distingue un wobbuffet maschio da un wobbuffet femmina?
- Sai che prima abitavamo vicino ad Alice Engström? Pensa, magari l'abbiamo anche incontrata!

Se qualcuno inventasse un'app che spiega cosa va di moda fra tweenies e teenager diventerebbe ricco!

Nota: i primi due sono cantanti, i wobbuffet sono pokemon e Alice Engström è una disegnatrice svedese di manga.

venerdì 24 febbraio 2017

Tornato a casa

Poche cose danno la soddisfazione di andare a prendere le bimbe a scuola dopo esser stato via una settimana. La loro espressione di gioia, i loro baci e abbracci, il racconto fiume di tutto quello che è successo durante la settimana.

giovedì 23 febbraio 2017

Bloccato

Il piano era quello di tornare a casa questa sera. La realtà sono decine di voli cancellati. E così sono bloccato ad Amsterdam.
Eleonora, Sofia e Anette mi coccolano via WhatsApp.

martedì 21 febbraio 2017

Via il =^..^=

Sofia era da tanto che esprimeva il desiderio di andare a mangiare al piccolo ristorante thailandese vicino a casa. Ci passa sempre di fianco quando torna da nuoto. E così questa sera Anette ha deciso di accontentarla. Mentre uscivo dall'ufficio ad Amsterdam ho ricevuto su whatsapp le foto di cosa stavano mangiando.
Quasi come essere lì con loro!

lunedì 20 febbraio 2017

WhatsApp

Io in Olanda. Le bimbe a casa. Sofia mi chiede aiuto per i compiti di italiano. Mi manda parole, frasi, immagini del suo quaderno.
Io le rispondo, la aiuto, le mando frasi di encomio e faccine di coccole.

Nella casella di posta elettronica mi arriva una mail dell'insegnante di matematica di Eleonora. È un video sugli angoli. Glielo giro su WhatsApp.
Risposta di Eleonora: "Seriamente. Papà. A Sofia mandi i cuoricini e a me i compiti???"
Poi è scoppiata a ridere e ci siamo scambiati messaggi di affetto e coccole.
È proprio mia figlia.

domenica 19 febbraio 2017

Sul lago ghiacciato

L'idea era forse quella di una domenica in famiglia, ma...

- l'amichetta di Sofia, che fa nuoto con lei, ha invitato Sofia a casa sua. Il piano è stato quello che Sofia andava lì per pranzo, giocavano insieme e poi sarebbero andate insieme in piscina dove uno fra me e Anette l'avrebbe ripresa.

- La compagna di classe di Eleonora l'ha
invitata ad andare a pattinare sul lago ghiacciato, con tanto di merenda.

E così a casa siamo rimasti io e Anette.

sabato 18 febbraio 2017

Namaste

In Svezia si sta svolgendo "Melodifestivalen", che qui si svolge in cinque serate "brevi" un'oretta e mezza al sabato sera (sempre in città differenti), ripescaggio e finale. La vincitrice rappresenterà la Svezia allo Eurovision Song Contest.
E visto che parteciperà anche l'Italia anche qui si parla del vincitore di Sanremo.
Eleonora non è una fan della musica "melodica" italiana. Sofia addirittura la prende in giro. Entrambe facevano la parodia di "Grande amore". Dopo aver ascoltato alcune delle canzoni di quest'anno però entrambe sono d'accordo: ha vinto la canzone che per loro meritava di più.
Così anche da noi la scimmia nuda balla...

venerdì 17 febbraio 2017

Globalizzazione

A Stoccolma è arrivato il rito dell'aperitivo. Per noi la tappa "obbligata" è Enrico a Solna, uno svedese che va persino in Italia a fare i corsi di analisi sensoriale del caffè ai baristi italiani.
Tramite un amico in comune che ha creato
"mozzarellaexpressen" gli arrivano le burratine fresche di giornata dall'Italia, e lui insegna agli svedesi a gustarsele con acciuga e capperi e un buon bicchiere di vino del Bel Paese.
Alcuni aspetti della globalizzazione sono decisamente positivi (e Sofia ed Eleonora si milanesizzano).

giovedì 16 febbraio 2017

Allo studio

Eleonora sta studiando la nuova insegnante. Credo le piaccia. Sembra essere sulla cinquantina, tradizionalista, ma aperta alla modernità. Un giusto equilibrio. Cordiale, severa quanto basta. Sta studiando la classe cercando di capirne le individualità e le dinamiche  (cosa non facile, trovarsi catapultati in una classe di 11-12enni insieme da sei anni).
Gli inizi, comunque, sembrerebbero promettere bene.

martedì 14 febbraio 2017

Utile e dilettevole

Sofia aveva da fare un compito che combinava alcune materie: aiutare a preparare la cena, scrivere la ricetta, calcolare quanto era costata. Visto che San Valentino è una delle feste preferite di Sofia, ecco che oggi è stata la
giornata perfetta per fare il compito aggiungendo qualche decorazione e qualche regalino. Il risultato è stato una cena all'insegna dell'Amore (e forse, un pochino, anche del kitsch).

lunedì 13 febbraio 2017

Una nuova insegnante

L'insegnante principale di Eleonora è in maternità. Al suo posto era arrivato un altro insegnante, che però da subito si è notato che non riusciva a gestire la classe. Assente per diversi motivi, quando c'era la didattica non funzionava.
Tra genitori ci siamo scritti, e abbiamo ottenuto una riunione con la preside (alla quale sono andati tre genitori).
Una settimana dopo il colloquio è arrivata la notizia, l'insegnante si è dimesso e da oggi Eleonora ha una nuova insegnante principale.
Nota: qui non ci sono i concorsi. Ogni preside assume il proprio corpo docente.

domenica 12 febbraio 2017

Tutankhamon

Oggi tutta la famiglia si è recata a Frihamnen (zona di Stoccolma) per la mostra su Tutankhamon. Fatta molto bene, Eleonora e Sofia erano affascinate da tutto: dai tesori, dalle cappelle incapsulate, dal sarcofago, dalla storia dell'archeologo che per anni e anni ha continuato a cercare.
Mostra fatta molto bene, di quelle che vedi negli occhi dei bambini (ma anche di molti adulti) il fantasticare di fare certe scoperte. Merita.

venerdì 10 febbraio 2017

Solo lei

Solo Sofia può venirsene fuori alle sette e mezza del mattino nel mezzo della logistica mattutina con una domanda del tipo: "Che differenza c'è fra creativo e innovativo?"

giovedì 9 febbraio 2017

La matematica non è un'opinione

Eleonora ha un modo tutto suo di provarsi la febbre:
- prima l'orecchio destro (abbiamo un termometro auricolare digitale agli infrarossi)
- poi quello sinistro
- quindi calcola la media

mercoledì 8 febbraio 2017

Italia - Olanda 1-0

A casa con Eleonora, ancora febbricitante. A pranzo decido di farle un classico della cucina italiana: pasta al pomodoro.
A quel punto il dubbio: usare i pomodori freschi (di serra olandese), o quelli veraci in lattina, italiani, di marca rispettabile, che almeno il sole vero lo hanno visto?

Ha vinto il patriota in me, e da come Eleonora ha fatto il bis e leccato il piatto - nonostante il "non ho tanta fame..." ho fatto bene.

martedì 7 febbraio 2017

Se prima ero da solo...

...ad essere ammalato, oggi siamo a casa in tre, compresa Anette che si prende cura di me ed Eleonora.
Secondo me i vichinghi hanno un DNA superiore...

domenica 5 febbraio 2017

Coccolato

Da venerdì sera sono preda dell'influenza. Ieri ero un vegetale (bollito e caldo). Oggi un po' meglio. Anette e le bimbe mi stanno coccolando alla grande.
Anette si è beccata il torneo di pallavolo  (io avrei dovuto essere l'allenatore) e il nuoto, e nel frattempo è riuscita a fare mille cose fra cui fare e imbottigliare lo sciroppo di ribes e cucinare una zuppa di pesce squisita.
Sofia mi ha letto un paio di storie in italiano.
Eleonora si è gestita da sola, andando da sola agli allenamenti di pallavolo,  andando a correre e andando a fare la spesa. Inoltre mi ha fatto dei biscotti squisiti.
Io spero di non averle contagiate...altrimenti toccherà a me coccolarle tutte insieme.

sabato 4 febbraio 2017

Generazione social

Eleonora ha deciso che ci voleva un modo per comunicare con tutta la famiglia.
Detto fatto ha creato un gruppo WhatsApp che comprende lei, me, Anette e Sofia.

giovedì 2 febbraio 2017

Una nuova passione

Eleonora mi sta attaccando la passione per la mitologia nordica. Stiamo leggendo un libro insieme. Certo, alcune cose sono strane, tipo l'uomo e la donna nati dall'ascella di un gigante e nomi che fanno pensare ad Aldo, Giovanni e Giacomo in "Khmer, figlio di Thor".
Però mi piace molto che lei mi coinvolga nelle sue letture.

mercoledì 1 febbraio 2017

Spirito d'iniziativa

Dopo la scuola e l'ora di italiano, Eleonora oggi doveva riportare un libro alla biblioteca comunale, che è dentro a un centro commerciale dove c'è anche una farmacia.

Negli ultimi giorni ha avuto un po' le labbra secche. Così, di sua iniziativa, dopo aver riportato il libro (e, chiaramente, averne preso un altro), è andata in farmacia a chiedere un consiglio su un burro cacao. La farmacista le ha consigliato una crema particolare, e solo in quel momento Eleonora ha deciso di consultarsi via WhatsApp e chiedere se poteva comprarla.

La piccola undicenne oramai è abbastanza indipendente.

martedì 31 gennaio 2017

Ha funzionato

Il metodo creativo di studio ha funzionato. Alla prova di geografia Eleonora ha raccolto 54 punti su 58 disponibili. È stata fra le tre più brave. Pensare a Danimarca, Norvegia, Islanda e Finlandia come alle quattro case di Hogwarts aiuta.
Il punteggio comprende anche la tesina su uno dei paesi  (nel suo caso, la Finlandia) e la capacità di presentare la tesina ai compagni di classe.
Adesso siamo tutti curiosi di assaggiare la specialità finlandese chiamata kalakukko!

lunedì 30 gennaio 2017

La chance della vita

Oggi via dal lavoro ho incontrato Eleonora che tornava da scuola. Mi ha chiesto dove stessi andando. Le ho detto che era il mio turno di andare a lezione, e le ho raccontato che sono stato accettato come mentore in un progetto chiamato "La chance della vita" che aiuta immigrati qualificati ad inserirsi nella società svedese e a trovare lavoro. Questa sera c'era il primo incontro sul come comportarsi come mentore.

Eleonora mi ha abbracciato e mi ha detto che era orgogliosa di me.

sabato 28 gennaio 2017

Imparare da genitori

Oggi la società di pallavolo dove giocano Eleonora e Sofia ha organizzato due lezioni per i genitori. Mentre i bambini facevano allenamento, prima ha parlato uno specialista in insegnamento dello sport ai bambini, che ci ha spiegato il ruolo dello sport nello sviluppo motorio, sociale e psicologico dei bambini. Ha puntato sull'importanza di praticare diversi sport anziché "specializzarsi" troppo presto in uno solo (mostrando, statistiche alla mano, come molti fuoriclasse ne abbiano praticati diversi in parallelo e si siano concentrati su quello in cui hanno eccelso solo in piena adolescenza). In seguito ci siamo dedicati alle regole del minivolley e abbiamo provato a giocare, genitori contro genitori, per capire quello che fanno i nostri bambini.


venerdì 27 gennaio 2017

Disco

Questa sera a scuola di Sofia c'era la discoteca, fatta per raccogliere fondi per la gita scolastica. Fra le varie canzoni a un certo punto dalle casse è uscita la macarena... con grande stupore dei bambini la pista si è riempita di genitori che hanno iniziato a ballare quasi fosse un flash mob...

PS: Alcuni dei bambini credo che chiederanno di poter andare a scuola da soli lunedì, o per lo meno con il genitore che non era in pista...

giovedì 26 gennaio 2017

Metodi di studio

Oggi Eleonora aveva un compito in classe di geografia. Mentre ripassava ieri sera ho provato a chiederle se pensava che si sarebbe ricordata le cose più facilmente se anziché vederle solo come materia di studio le avesse lette come legge Harry Potter. Abbiamo così finto che Norvegia, Finlandia, Danimarca e Islanda fossero le case della Hogwarts scandinava, e che stavamo imparando la storia di maghi famosi quali H.C. Andersen e Edvard Grieg, nonché di creature quali i cavalli islandesi, famosi per il tolt.
Abbiamo poi trasformato gli appunti in una esperienza multimediale, cercando in rete immagini dei fiordi, guardando l'andatura tolt, ed ascoltando Peer Gymt.
Le cose di colpo sono sembrate fissarsi nella memoria in maniera diversa.

mercoledì 25 gennaio 2017

Solo con le bimbe

Anette è a un corso di leadership, 4 giorni di internato da qualche parte nello Scania.
Le bimbe dimostrano di essere ogni giorno più grandi. Questa mattina Sofia mi ha fatto il letto mentre mi facevo la barba.
Erano pronte ad uscire dieci minuti prima del solito.

lunedì 23 gennaio 2017

Album di classe

Oggi è arrivato l'album con le foto delle classi e degli alunni. Sfogliarlo insieme è un rito. Si viene informati su "chi è chi" nelle varie classi e nella scuola. Si guardano le foto, i look, i simpatici e quelli meno. Si vede chi è cambiato di più e chi negli anni è sempre uguale.
È un Facebook analogico nell'era di Instagram e dei social network.
Affascinante.

domenica 22 gennaio 2017

Core ingrato...

Al ristorante. "Sofia, sai cosa festeggiamo?"
Risposta: "Che la mamma ti sopporta da 21 anni!"

sabato 21 gennaio 2017

21 anni

21 anni fa un ragazzo italiano, che durante l'estate aveva incontrato una ragazza svedese durante l'Inter-rail, tornava a trovarla per la prima volta, dopo che si erano scritti lunghe lettere ed e-mail per alcuni mesi.
Durante quei giorni decisero di mettersi
insieme. Un bacio scambiato al McDonald's di Kungens Kurva sancisce la data ufficiale come il 21 gennaio.

Per festeggiare questo anniversario Eleonora oggi ha deciso di farci dei mini "glace au four", base di biscotto all'avena (fatto da lei) con sopra gelato alla vaniglia (comprato), il tutto
ricoperto e sigillato da meringa e cotto al forno quel che basta affinché la meringa prende colore.
Squisiti!

giovedì 19 gennaio 2017

Come farle preparare velocemente al mattino

Eleonora: "Papà, questa mattina vorrei uscire prima per andare a scuola... da sola, senza te e Sofia..."

Io: "Ehm... c'è qualcosa che dovrei sapere? Sei grande e non vuoi farti vedere con papà? Qualche problema serio?"

Eleonora: "No... È solo che vorrei fermarmi al pokestop a fare il pieno di pokeball"

E così si è preparata più velocemente di tutti ed è uscita dieci minuti prima del solito.

mercoledì 18 gennaio 2017

Serata minigolf

Questa sera Anette aveva organizzato una cena a casa nostra. Per me e  le bimbe c'erano due alternative: stare al piano di sopra o andare fuori. Abbiamo optato per l'opzione minigolf + cena fuori.

Giocare a minigolf con le bimbe è esilarante. Sofia ha la capacità di trovare le sponde più assurde, che vanno contro le leggi della fisica.

Eleonora ha (quasi) la mia stessa capacità di aggiungere colpi agli altri e toglierne a sé stessa... però fa meno scena quando sbaglia (io alterno scene di disperazione a balletti di vittoria e festeggio gli "hole in one" con il balletto del pirata che poi ripone la spada (ossia la mazza) nel fodero. Loro fanno finta di non conoscermi.


martedì 17 gennaio 2017

Il codice di Morfis

Eleonora ha un nuovo insegnante di matematica. È il suo ex insegnante di scienze, che lei adora (e che adoriamo anche noi, data la sua capacità di fare appassionare i bambini a qualsiasi materia insegni, e data la sua abilità nell'adattare il carico di lavoro e la complessità al livello individuale dell'alunno).

Fra i compiti a casa Max, questo il nome dell'insegnante. ha dato una serie televisiva che si chiama "Il codice di Morfis", nel quale un gruppo di ragazzi deve risolvere degli enigmi con l'aiuto della matematica.

http://urskola.se/Produkter/137193-Morfis-kod-ett-matteaventyr-Tjuvakaren

Non ho mai visto Eleonora fare i compiti così volentieri.

lunedì 16 gennaio 2017

Rap italo-svedese

Ai primi di dicembre Eleonora preparò come argomento da dibattere in classe un dibattito sul perché sì al poter tenere su il cappello in classe.

Le feci così ascoltare "L'uomo col cappello" di J-Ax.

La canzone le è piaciuta e l'ho beccata più volte ad ascoltarla cercando di impararne il testo a memoria.

Io rido quando la vedo, bionda con gli occhi azzurri, assumere la posa da rapper e cantare la strofa "...ho il cappello perché sotto ho i capelli castano ratto prova di italianità e dna pacco..."

domenica 15 gennaio 2017

Tutte fuori

Questa mattina quando mi sono svegliato la casa era deserta.
Anette si era svegliata e si era preparata per andare a correre quando si sono svegliate anche Sofia ed Eleonora che si sono volute aggregare. E così tutte e tre sono andare a fare jogging mattutino.

Quando sono tornate mi hanno raccontato che Sofia aveva avuto una piccola (dis)avventura: mentre correva un cane era stato attratto dai suoi guanti e aveva cercato di prenderli (il cane era al guinzaglio, vicino alla padrona che era seduta su una panchina). Sofia si era un po' spaventata. Si sono quindi fermate, hanno parlato con la padrona, e Sofia ha scoperto che quando non aveva più paura e cercava di scappare (cosa che il cane interpretava come gioco), ma anzi andava verso il cane, ecco che era l'animale ad avere timore e indietreggiare mettendosi dietro la sua padrona. Dopo che la padrona ha ringraziato Anette sono ripartite e hanno finito il giro di corsa, con Sofia contenta di aver imparato come gestire quel tipo di situazioni.

sabato 14 gennaio 2017

Domande e risposte

Ore 21:00 di ieri sera. Sofia: "Posso vedere con voi l'ultimo film di Harry Potter anche se è un po' spaventoso?"

Ore 03:00 della notte. Sofia, che era andata a dormire in camera sua dopo il film, intrufolandosi nel lettone: "Posso dormire con voi che il film era un po' spaventoso?"


Nota: Mentre io ero con Eleonora e Sofia agli allenamenti di pallavolo, Anette era andata a fare la spesa. Mi ha mandato un messaggio chiedendomi se volessimo che passasse a prenderci visto che era sulla strada (e che c'era -2).
Risposta mia: "Si, grazie"
Risposta di Eleonora e Sofia: "No papà, camminiamo... così prendiamo un po' di pokemon a Pokemon Go"
Così siamo tornati a piedi, e nel farlo abbiamo allungato il percorso per passare da un paio di "pokestops" e per raggiungere i chilometri necessari affinché si schiudesse un uovo nel gioco.

venerdì 13 gennaio 2017

Generazione X

A tavola.
Eleonora parla di videogiochi, di app, di canzoni che vanno di moda fra le sue amiche.
A un certo punto Eleonora dice: "Avete sentito parlare di... ma no, che dico, voi siete degli anni '70!"

mercoledì 11 gennaio 2017

Sorpresa via WhatsApp

Era da tanto che a Eleonora non cadeva un dente da latte.

Questa mattina alle 6:30 io ero sul volo per Berlino. Una volta atterrato e acceso il cellulare mi è arrivato un messaggio su WhatsApp con una foto. Il dente da latte che da qualche giorno ballava questa sera sarà a disposizione della fatina...

martedì 10 gennaio 2017

Finita la tombola del leggere

Sofia aveva avuto come compito per le vacanze di Natale una "tombola" con, al posto dei numeri, una varietà di modi di leggere (ad alta voce per i tuoi peluche, a lume di candela, quando fuori nevica, e così via).
La cosa è diventata un gioco per tutta la famiglia.
Il tutto andava finito prima di domani.

Questa sera una volta arrivate a casa Sofia ed Eleonora non si sono tolte i vestiti, ma hanno preso ognuna un libro e si sono sedute in giardino. Hanno completato l'ultima casella: leggere all'aperto.
Tombola!

lunedì 9 gennaio 2017

Dai loro un dito...

Oggi ero al lavoro.
Eleonora era al "tempo libero" (le lezioni iniziano mercoledì).

Mi chiama alle due del pomeriggio.
Prima telefonata: "Posso andare a casa presto, verso le tre, e Isabel viene con me?"
OK
Seconda telefonata. Dopo 5 minuti. "Può venire anche Sigrid, la sorella di Isabel?"
OK
Terza telefonata, dopo altri 5 minuti. "Va bene se viene anche Alma?"
Ok - Conosco tutte le ragazze, due sono sue compagne di classe da sei anni e la terza è nella stessa squadra di pallavolo.

Quarta telefonata. "Papà, non ho preso le chiavi questa mattina... passiamo da te in ufficio a prenderle, va bene?"

Si sono presentate in ufficio, erano passate dal super a prendere la farina senza glutine perché una delle amiche è celiaca e avevano deciso di fare merenda con una torta fatta da loro.

Si sono fermate anche a cena. Spaghettata. E con Eleonora abbiamo insegnato loro ad arrotolare gli spaghetti sulla forchetta, che vedere come li mangiavano altrimenti metteva i brividi.

domenica 8 gennaio 2017

Due cene per finire

Ieri sera cena da amici. Tre
coppie italo-svedesi. Il modo per celebrare la fine delle vacanze di Natale è stato la rottura della casetta di pan pepato, che nel caso specifico era la copia esatta della casa degli amici che ci ospitavano.

Questa sera invece serata in famiglia con cena preparata da tutti e noi quattro insieme. Anette e Sofia hanno preparato l'antipasto (un classico räkmacka, gamberetti serviti su pane - in questo caso scuro), io ed Eleonora il piatto principale  (un arrosto - squisito - alle erbe aromatiche, con contorno di patate "Hasselback"). E per finire macarons.

sabato 7 gennaio 2017

Come Pozzetto

C'è una scena ne "Il ragazzo di campagna" dove Pozzetto invoca la pioggia. Il risultato è un diluvio torrenziale.
In maniera simile pochi giorni fa mi lamentavo della mancanza di neve. Adesso non la smette più di scendere.
La cosa positiva è che anche gli adulti possono prendere la slitta e tornare bambini!

venerdì 6 gennaio 2017

Come da tradizione

Ieri abbiamo guardato "La Freccia Azzurra", e questa notte è arrivata la Befana.
Peccato che qui non ci sia il carbone di zucchero. Devo imparare a farlo.

giovedì 5 gennaio 2017

È tornato il freddo

15-20 cm di neve
-9 durante il giorno, con un bel sole
È stata la giornata ideale per Eleonora e Sofia per inaugurare uno dei regali di Natale: i monopattini per la neve! Si sono sfidate sia nello slalom che nella "libera".
Ci siamo divertiti talmente tanto che non abbiamo nemmeno pensato ad immortalare l'occasione. I telefonini sono rimasti in tasca, la nostra concentrazione era tutta sulla attività del momento.

mercoledì 4 gennaio 2017

Puzzle

A volte sembra che mettere insieme tutti i pezzi della vita (genitorialità, lavoro, relazioni, ecc.) sia un puzzle.
Oggi con Anette, Eleonora e Sofia abbiamo deciso di fare un puzzle vero. 500 pezzi. Ci abbiamo lavorato tutti insieme. 
E dopo un paio d'ore (abbondanti) era fatto!

...poi Anette ne ha tirato fuori uno, complicato, da 1000 pezzi. 

martedì 3 gennaio 2017

Quando la realtà è peggio

Alla tv c'è il trailer di un film abbastanza violento, dico quindi ad Eleonora di cambiare canale. Capitiamo sul telegiornale: a Malmö sono stati sparati botti di capodanno ad altezza uomo, ed in altre città svedesi sono stati usati contro la polizia e un'ambulanza. Passano poi le notizie dalla Turchia.

Commento di Eleonora: "Sai papà, era meglio l'altro canale... almeno li sapevo che non era vero...".

Nota: Fuori è finalmente tornata la neve.

lunedì 2 gennaio 2017

Delle due l'una

Delle due amichette che dovevano fermarsi a dormire alla fine ne è rimasta solo una. La sorellina minore, che ha appena fatto i sei anni, dopo un po' che era a letto ha deciso che voleva tornare dalla mamma. Spero non per colpa della mia versione alternativa dei "tre porcellini" (dove ad esempio le casette vengono costruite in pan pepato, Lego e... Minecraft).
L'altra sorella però è rimasta, e quindi, visto che era la prima volta che le bimbe avevano ospiti nelle camerette "nuove", alla fine Eleonora, Sofia e l'amichetta hanno dormito nella stessa stanza (quella di Eleonora).
Chiaramente questa mattina ci hanno preparato loro la colazione. Sotto l'abile guida di Eleonora: scones, che appena sfornati, con burro, formaggio e marmellata di lamponi del giardino di nonna Eivor sono uno dei modi migliori per iniziare la giornata.

domenica 1 gennaio 2017

2017

Il 2017 è iniziato con
- Eleonora che quando mi sono svegliato stava studiando
- Entrambe le bimbe che non hanno protestato quando Anette ha proposto una passeggiata intorno al laghetto vicino a casa nostra
- Una merenda con i vicini a casa nostra. Sei bambini fra i tre e gli undici anni. Hanno giocato a Twitter,  a mascherarsi e a un altro gioco senza litigare
- Le due figlie dei vicini che stanotte dormiranno da noi. Stanno tutti facendo giochi senza schermo

Secondo me sto ancora dormendo, in realtà sto sognando, ma il tutto mi sembra vero...