martedì 20 ottobre 2020

Tempra svedese

 Prima mattina con 0 gradi. Sofia va ancora a scuola in bici. Mi raccomando con lei che prenda un giubbotto, lei conferma. 

Al momento di uscire la vedo sulla porta solo con la maglietta e una felpa leggera. Sotto il casco niente. Le chiedo del giubbotto, lei tutta contenta mi fa vedere che è nello zainetto...

lunedì 12 ottobre 2020

Poke bowl

Il lunedì è il giorno in cui Eleonora ha economia domestica, che include il cucinare.

Oggi lei e il suo compagno di banco hanno dovuto creare una poke bowl dal sapore asiatico, con verdure, del pollo marinato in una salsa di soia e sesamo, riso, avocado, fagioli edamame e una maionese piccante.

È stato anche il loro pranzo, nonché un piccolo antipasto per noi questa sera. 

venerdì 9 ottobre 2020

Un tuffo nel passato

 Questo blog nacque una decina di anni fa per descrivere il mio congedo parentale con Sofia. Oggi è diverso, le bambine sono diventate ragazze, una è ufficialmente teenager, l'altra ha solo un paio d'anni prima di potersi titolare così. Le giornate non sono più riempite da pannolini, biberon, pappe, giochi da fare, eccetera, ma si sono trasformate in "quale liceo scegliere", "app e siti social", confronti fra il mondo quando avevo io la loro età e quello odierno che, visti gli sviluppi tecnologici, fanno sembrare ogni lustro un'era. Oggi parlo con loro prima di postare, decidono loro sulle foto, le annotazioni in questo diario sono meno frequenti, anche se non sono meno frequenti i momenti da ricordare (e molti post si sono transformati in foto che abbiamo sul google drive).

E nel mezzo di questa crescita succedono poi cose come ieri sera, quando Eleonora mi viene sul lettone e mi dice "papàmi hai raccontato che quando ero appena nata mi addormentavo sul tuo petto mentre facevi il sudoku... qui c'è una app di sudoku, qui ci sono io... mi metto qui e lo facciamo insieme?". E così abbiamo fatto un tuffo nel passato.

domenica 27 settembre 2020

Una mattina con Eleonora

Anette e Sofia ad un allenamento tecnico di orientamento. Io a casa con Eleonora. Un suo modo di rilassarsi è cucinare. Sceglie di fare sia dei bagels che dei grissini al formaggio. Approfittiamo dell'occasione per chiacchierare. Di tutto. Quest anno lei ha sostituito la pallavolo con canto, parkour e arti grafiche. La vedo contenta. Lei mi porta nel suo mondo, app, meme, siti, amici, cantanti, scrittori; io le faccio sentire le "mie canzoni", le racconto di quando avevo la sua età, parliamo di libri. Parliamo anche di scuola, di film, di chi influenza le sue scelte, di chi stima, dei suoi amici.

Una mattinata istruttiva, ricca di emozioni. 

lunedì 14 settembre 2020

Appunti sparsi

 Settimane piene, in realtà con tante piccole cose degne di nota su questo diario.

Le meringhe giganti e le frittelle con i mirtilli e lo sciroppo d'acero che Eleonora mi ha preparato per il compleanno (le frittelle alzandosi alle sei il giorno in cui entra alle nove).

Il segnalibro che mi ha fatto Sofia per il compleanno. Lo ha fatto durante l'ora di taglio e cucito, e ha avuto permesso dall'insegnante di fare delle cose extra.

Ascoltare Eleonora e Sofia che fanno 7 minutes workout insieme. 

Il terzo e il secondo posto di Sofia ai regionali di orientamento (distanze media e lunga). Lei che è una dicembre 2009 e correva nella categoria 2008-2009.

La prestazione di Eleonora nella distanza lunga U16 femminile. 

La prestazione di Anette nella categoria Donne 45-50.

L'inizio della scuola, con Eleonora che ha gestito in maniera magistrale il colloquio genitori-insegnante (tutto via internet). Eleonora è all'ultimo anno di ginnasio, quest anno deve scegliere il liceo. 

Tutto ciò che ha fatto Anette per le mie feste dei 50 anni (plurale per garantire il distanziamento).


domenica 30 agosto 2020

La colazione del lunedì

La settimana scolastica di Eleonora inizia presto.  Il lunedì alla prima ora ha economia domestica, e usano la cucina per prepararsi la colazione.

Come primo compito ha dovuto tenere un diario per una settimana  annotando tutto ciò che mangiava, e poi ha confrontato il risultato con le raccomandazioni del ministero della salute.

Il programma del quadrimestre prevede anche imparare a cucinare fish and chips, tacos (facendo anche le tortillas) e... la "pizza tradizionale ". Sono proprio curioso. Per prepararci abbiamo guardato insieme la prima puntata di "Ugly delicious" su Netflix, che tratta proprio di pizza.


martedì 18 agosto 2020

Una questione di equilibrio

 A cena Sofia ha spiegato di non fidarsi ad aprire il figorifero per vedere cosa c'è e cosa manca; ad esempio una delle due scatole di burro spalmabile è vuota. Alla domanda su come mai sia in frigo lei ha spiegato che messa dov'è serve a tenere in perfetto equilibrio orizzontale il vassoio delle palline al cioccolato e cocco fatte da Eleonora.

Il ragionamento non fa una grinza. Una nuova sfida per chi vuole sviluppare l'intelligenza artificiale nei nuovi frigoriferi tecnologici che "vedono" cosa c'è al loro interno.

lunedì 10 agosto 2020

Da bambine a ragazze

 Durante questo fine settimana mi sono reso conto che quando chiamo Eleonora e Sofia, ad esempio affinché apparecchino, o perché è pronta la cena, ho iniziato a dire "ragazze!" anziché "bambine!".

Eleonora va per i 15, quindi "bambina" non lo è più, mentre Sofia ha 10 anni, età che secondo me ricade tranquillamente nella definizione. Entrambe però si gestiscono bene, sono responsabili, affidabili, mature, e a guardarle si vede che sono cresciute. Questa primavera Sofia è andata e tornata da scuola da sola, e da qualche mese ha un giorno in cui è lei a preparare la cena. Anche i discorsi a tavola cambiano e si parla anche di cronaca, di politica, di cultura. E così, inconsciamente, anche nel modo in cui le chiamo vedo che riconosco la loro crescita.

sabato 1 agosto 2020

Soffiare il vetro

Glasriket, il regno del vetro, è la zona nel sud della Svezia che comprende città come Kosta, Boda e Orrefors, famose per la lavorazione del vetro.

A Kosta c'è un laboratorio che offre la possibilità di crearsi,
sotto la guida esperta di un maestro vetraio, un oggetto di vetro soffiato. Colpo di fortuna, senza prenotazione siamo riusciti comunque a trovare due posti liberi.

Eleonora ha optato per fare un vaso che può fare anche da ciotola, nel quale ha detto vorrà qualche volta servire alcuni dei dolcetti che ama fare, mentre Sofia per un bicchiere che in realtà può fare anche da vaso. 

E così hanno realizzato passo passo, partendo

dal forno a oltre 1100 gradi, le proprie creazioni (che abbiamo potuto ritirare il giorno successivo visto il tempo di raffreddamento).


Ci sono viaggi ed esperienze che uno spera rimangano per molti anni. 

mercoledì 29 luglio 2020

Svemester

Al parco giochi i numeri
di telefono più utili...
Svemester è il neologismo che unisce le parole svedesi Sverige (Svezia) e semester (vacanza), e si riferisce alle ferie che vengono fatte in Svezia a causa del covid.

Il nostro svemester passa sinora per Gränna, famosa per i bastoncini di zucchero (la via principale è tutta un susseguirsi di botteghe
che li preparano sotto gli occhi deliziati dei bambini... e degli adulti), per l'isola di Visingsö, piccina, essenziale, ma proprio carina), e per l'Österlen, dove la combinazione di paesaggi, spiagge lunghe e sabbiose, e un'interessante gastronomia locale ci fanno sentire ad altre latitudini.

Abbiamo colto l'occasione per visitare la
residenza estiva di Dag Hammarskjöld e passeggiare nella tenuta circostante, che invita alla pace e alla riflessione.  






venerdì 24 luglio 2020

Fiducia nel prossimo

Prendi, paga e vai
La regione della Scania (Skåne) offre panorami molto piacevoli, lunghe spiagge sabbiose e una buona gastronomia, con tanti piccoli produttori locali. Una cosa che mi affascina è la presenza di
posti lungo la strada dove si possono comprare frutta, verdura, miele e succo di mele. Mi affascina perché i posti sono incustoditi. Si lasciano i
soldi in una scatola, o più comunemente si paga tramite il cellulare. In un paio di posti c'è una piccola telecamera, ma in molti nulla. Tutto sulla fiducia.

lunedì 20 luglio 2020

Piccole avventure estive

Se non bastava il corona a cambiare i piani per le vacanze, ci ho messo anche io del mio, con una piccola operazione al ginocchio. La clinica mi ha detto lunedì scorso che avevo due possibilità: il giorno dopo o a settembre. Visto che andava fatta la scelta è caduta sul giorno dopo. E così i piani di escursioni e lunghe camminate sono stati ridimensionati.
Eleonora e Sofia comunque si stanno godendo le vacanze (e anche io e Anette ne approfittiamo per riposarci; soprattutto io dopo l'operazione). Eleonora sperimenta ricette dei suoi libri di dolci.
Sofia ha deciso che una delle cose che voleva fare in vacanza era dormire sotto il cielo stellato. Ha anche deciso che era una cosa che si può fare anche a casa. Detto e fatto sì è preparata il letto sul balcone.
Lo ha fatto per due sere di fila. Durante la seconda sera però un temporale estivo le ha fatto cambiare i piani.

lunedì 13 luglio 2020

Vacanze

Eleonora e Sofia si stanno godendo le vacanze. Non hanno compiti. È una cosa della scuola svedese che mi ha sempre sorpreso, assieme al fatto del niente voti sino alla settima classe, che è poi la terza media (contando la classe "zero" che inizia a sei anni).
I voti degli anni 7, 8 e 9 diventano poi invece importanti per la scelta del liceo, se si ambisce ad entrare in alcuni di quelli più rinomati.
È vero che le vacanze scolastiche estive qui sono più corte, per cui il periodo che si rimane senza "allenare il cervello" è più corto. Poi aggiungi che la TV è sottotitolata e non doppiata (quindi inglese è coperto), che l'estate è il periodo perfetto per leggere (e quindi un po' di letteratura viene coperta), aggiungi la lettura dei giornali commentata a tavola (che spesso fa partire discussioni che toccano storia, geografia e qualche altra materia), ed ecco che il loro cervello proprio completamente staccato non è.
Più che altro mi dispiace che quest'anno non facciano l'immersione di italiano che fanno di solito quando siamo in vacanza in Italia (dove bastano due giorni di campo estivo per insegnare a loro tutto il vocabolario che io cerco di non usare). Per fortuna che su Netflix si può scegliere. Sofia si è appena fatta la trilogia di "Ritorno al futuro" in italiano, ed entrambe stanno leggendo la versione in italiano di qualche libro di Astrid Lindgren.
Staccare un po' fa bene. Meglio ricordarselo.

domenica 5 luglio 2020

Sofia cresce

Ha 10 anni e sette mesi. Anagraficamente è ancora una bambina, ma a vederla è evidente che sta crescendo. I tratti del viso, i modi di muoversi, argomenti e ragionamenti: tanti elementi mostrano come stia crescendo e si stia lasciando alle spalle una età per entrare in un'altra.
Si gode le vacanze, senza compiti (la maestra di svedese si è persino fatta ridare il sussidiario).
Domani inizia il corso di vela. Avrebbe dovuto farlo sul Lario, come negli ultimi due anni, ma purtroppo questo è un anno strano, e quindi veleggerà al confine fra un lago e il Baltico. Comunque sia, dell'arcipelago di Stoccolma non ci si può lamentare.



venerdì 3 luglio 2020

Sorelle

Eleonora e Sofia si stanno godendo le vacanze. Ci sono diversi momenti in cui sono a casa da sole. Sofia ha chiesto a Eleonora se la aiutava a prepararle un po' di merenda. Detto e fatto Eleonora gliel'ha preparata.

mercoledì 24 giugno 2020

Chi segui su Insta, Twitter e YouTube?

28 gradi a Stoccolma all'ora di cena invitano sia ad una riflessione sul clima che al cenare in giardino. Una cena che vista la temperatura e il clima vacanziero diventa lunga e nella quale parli di tutto. Verso il gelato (fatto da Eleonora, al cioccolato con cannella, caffè, pepe rosa e scaglie di cioccolato fondente) siamo arrivati a parlare di app e di social network: il punto di vista di una quattordicenne su come e perché usare WhatsApp, TikTok, Twitter, YouTube, Amino, Reddit, Instagram e compagnia bella.
Eleonora ci ha anche raccontato di chi segue, mostrando alcuni messaggi e alcuni video.
Molto interessante.

venerdì 19 giugno 2020

Missione compiuta

L'idea la lanciò Anette il primo giorno dell'anno: 100 allenamenti di almeno mezz'ora entro midsommar, la festa del solstizio d'estate, che cade domani. Iniziammo subito con dello sci di fondo.
Eleonora e Sofia avevano raggiunto l'obiettivo già a fine maggio, mentre a me e ad Anette sono serviti quasi tutti i giorni, però ce l'abbiamo fatta! I teorici della filosofia di produzione"lean" potrebbero addirittura dire che io e Anette ci siamo arrivati "Just in Time" e senza eccessi o sprechi. 


lunedì 15 giugno 2020

Campo estivo

È finito l'anno scolastico.

Eleonora e Sofia questa settimana vanno al campo estivo di orientamento (senza pernottamento).
Sofia come "allieva".
Eleonora come aiuto istruttrice. È il suo primo lavoretto ufficiale pagato.
Questa mattina alle 7:30 era a ricevere i primi bambini per poi portarli, insieme ad altri membri dello staff, nel luogo dove avrebbero fatto allenamento e giochi oggi.
In un paio di esercizi Sofia ha avuto Eleonora come responsabile, ed entrambe hanno detto di essersi divertite molto.

lunedì 8 giugno 2020

Scorci di vita pre-estiva

Il 6 giugno è la giornata nazionale della Svezia. Noi abbiamo dato un tocco italo-svedese. Anzi, lo hanno fatto Anette ed Eleonora. Un tiramisù con sì savoiardi e mascarpone italiani, ma anche fragole svedesi e sciroppo di sambuco. Veramente estivo.

Sofia ha portato a casa i lavori fatti a disegno e
a tecnica, che questo quadrimestre prevedeva taglio e cucito. Si è fatta un grembiule da cucina. Stessi tessuti con cui Eleonora fece le presine. Praticamente abbiamo un set coordinato.

Alla staffetta sprint di orientamento tutta la famiglia si è fatta valere. Eleonora, in coppia con una coetanea, ha vinto la sua categoria. Altrettanto ha fatto Sofia, che ha fatto coppia con un bambino che è il gemello della sua amica con la quale corse i campionati nazionali. 
E la coppia Anette-Stefano ha portato a casa un insperato terzo posto.

Il venerdì è il giorno in cui Eleonora inizia con economia domestica. Tutto il quadrimestre è stato dedicato alla cucina, anche quando faceva lezione a distanza. Venerdì come colazione si sono preparati un cheesecake alle carote. Ha potuto portarne a casa qualche fetta. Veramente buono.

Sofia sta leggendo Hunger Games. È immersa nel romanzo. Ieri è venuta in lacrime a farsi consolare per la morte di una protagonista.

mercoledì 3 giugno 2020

Festa della mamma

Domenica qui in Svezia era la festa della mamma. Alcuni elementi sono diventati oramai una tradizione di famiglia.
- io che mi alzo molto presto e vado a raccogliere dei mughetti per Anette. Tradizione copiata da suo papà, che a 76 anni domenica era 
anche lui di mattina presto a raccogliere i mughetti per nonna Eivor.
- Eleonora che prepara l'afternoon tea in stile inglese. Fa tutto lei. Quest'anno ha fatto dei "millionaire's shortbread" veramente squisiti!

sabato 30 maggio 2020

A quattro mani?

Questa mattina con Sofia si parlava di questo diario, del fatto che più crescono e meno scrivo, non perché ci sia meno da scrivere - anzi - ma perché molte nostre discussioni e riflessioni toccano la sfera del privato, del personale. Da tempo abbiamo deciso che entrambe vogliono leggere i post e vedere le foto.
Le ho quindi detto che un giorno potrebbe anche venire chiuso. Lei però ha detto di no. Anzi. Vorrà farlo leggere ai suoi figli, vorrà continuarlo lei. Così abbiamo pensato che potremmo scriverlo a quattro mani ogni tanto. Il punto di vista del papà e quello della figlia.

domenica 24 maggio 2020

Ci salva l'orientamento

Oggi allenamento di orientamento particolare, chiamato "corridoio" visto che mancano alcune parti della mappa, ma viene lasciato un percorso limitato all'interno del quale bisogna rimanere.

Posso constatare che oramai sono il peggiore della famiglia in quanto ad abilità di usare velocemente mappa e bussola.

Dopo l'allenamento abbiamo incontrato nonno Bosse e nonna Eivor per un pic-nic a debita distanza. Non li vedevamo dall'11 aprile, e qui mi preme fare un po' di chiarezza. Non è che la gente in Svezia ignori la pandemia e viva come se niente fosse. Esistono molte raccomandazioni, che vengono rispettate senza che lo stato abbia dovuto imporre un confinamento. Chi può lavora da casa (Spotify ha appena prolungato sino a fine anno il permesso a tutti i dipendenti di poter lavorare da casa), il ministero della salute effettua ispezioni quotidianamente ed ammonisce e fa chiudere i locali che non rispettano le regole, il primo messaggio che si trova quando si vuole comprare un biglietto dei mezzi pubblici sul sito della azienda dei trasporti della regione di Stoccolma è l'invito a viaggiare solo se necessario, sono vietati gli assembramenti e molti sport non hanno ancora ripreso.

Per Eleonora e Sofia gli allenamenti di pallavolo hanno lasciato il posto a quelli di beach volley (due giocatori a coprire un campo di 9 metri x 9 metri), mentre le partenze degli allenamenti di orientamento sono scaglionate, ad evitare di assembrarsi.

Oggi quando abbiamo incontrato i nonni niente abbracci.

Le scuole sono aperte, ma i banchi sono più distanziati.

Insomma raccomandazioni chiare e più affidamento al buon senso che a leggi ed autocertificazioni.

venerdì 15 maggio 2020

Si può essere disubbidienti?

Sofia frequenta l'equivalente della quinta elementare.
Nel programma di educazione civica stanno affrontando la politica: le forme di governo, stato, regioni e comuni, l'ordinamento dello Stato, i principali partiti svedesi, destra e sinistra.
Domani avrà il compito in classe. Questa sera stavamo ripassando i suoi appunti e alcune possibili domande che hanno avuto per prepararsi. Ce n'è una sulle leggi, sull'obbligo di rispettarle e sulla disubbidienza civile, che invita gli alunni a riflettere se sia giusta o meno (abbiamo parlato di Rosa Parks). Altre possibili domande sono ad esempio se può esserci democrazia se ci sono solamente due partiti, o di riflettere su cosa succederebbe se venisse meno il principio "una persona, un voto".
Ascoltare una bambina di dieci anni ragionare su questi temi è interessante.
Molto.

mercoledì 13 maggio 2020

PRAO

PRAO sta per praktisk arbetslivsorientering, ossia orientamento pratico alla vita lavorativa. È un periodo obbligatorio di due settimane di esperienza lavorativa durante l'ottava classe (prima superiore).

A causa della situazione corrente che riduce sensibilmente la disponibilità di posti dove poter fare esperienza c'è stata una riduzione del periodo ad una settimana quest anno e una l'anno prossimo.

Lunedì Eleonora ha iniziato la sua settimana. In un bar ristorante. Dalle 8 alle 15.
Le sta piacendo molto.
Ieri è arrivata distrutta, oggi un po' meno.
Sta provando diversi ruoli, ma non stare alla cassa perché non ha ancora compiuto 15 anni.

Niente retribuzione monetaria (ma ieri le hanno regalato quattro brioche farcite), ma un bel bagaglio di esperienza.


sabato 9 maggio 2020

Meno tecnologia

Ieri a Eleonora e Sofia è arrivata una lettera da nonna Eivor e nonno Bosse. A causa del virus è un po'che non li incontriamo, e quindi alle telefonate si è aggiunta la lettera in vecchio stile.

Sofia ha deciso assieme ad altre due compagne di classe di fare una piccola sfida. Vince chi fra una settimana avrà usato di meno lo smartphone.
Ognuna ha comprato un lecca lecca.
Come cantavano gli ABBA: the winner takes it all.

Due scelte a minor contenuto tecnologico nel periodo in cui per me la chiamata mattutina via WhatsApp è l'unico modo possibile di coprire la distanza fra Svezia e Italia.

domenica 3 maggio 2020

Marvel

Eleonora è stata la prima a sviluppare una passione per i fumetti ed i personaggi della Marvel.

Poi, piano piano, Sofia ha iniziato a seguire le orme della sorella maggiore, anche se con una spiccata preferenza per l'uomo ragno, suo supereroe preferito da sempre.

È così questo periodo di distanziamento sociale è diventato l'occasione per farsi tutti e quattro la maratona dei film Marvel.
Siamo a Thor Ragnarok (o, alla scandinava, "Ragnarök").

giovedì 23 aprile 2020

Frammenti di dialogo con una figlia decenne

Parlando con Sofia mi ha spiegato che qui in Svezia i bambini della sua età non dicono che qualcosa è "pinsamt" (imbarazzante), ma usano il termine inglese "cringe". Me lo ha detto scandendo bene "noi giovani d'oggi parliamo così".

E questa mattina mentre camminavamo per andare a scuola mi ha spiegato che la (loro) moda in questo momento prevede la maglietta dentro davanti, ma fuori di fianco e dietro. È una moda che mi fa un po' sorridere, come quella del berretto con la resa dritta e rigida, che a me ricorda tanto il Faletti del "giumbotto". Poi penso che la mia generazione aveva il Moncler arancione, l'Henry Lloyd giallo tipo ANAS e usava per camminare in centro città i polacchini Timberland, per cui non so se siamo i più adatti a dare consigli di moda...

Riguardo al distanziamento sociale, sia Eleonora che Sofia dopo il rientro a scuola hanno alcune regole nuove, tipo la disposizione dei banchi, gli intervalli fuori in cortile, le code per la refezione con la distanza segnata sul pavimento e il mangiare servito dal personale anziché a buffet.

sabato 18 aprile 2020

Ritorno a scuola

Dopo settimane di insegnamento a distanza Eleonora è tornata a scuola. Pare che le settimane a casa abbiano avuto diversi effetti. Gli studenti di solito più "vivaci" (i casinisti) sembrano essersi un po' tranquillizzati, visto che a detta di Eleonora hanno disturbato molto meno.
La classe sembra più unità. Hanno passato più tempo insieme durante gli intervalli e dopo la fine delle lezioni.
C'è inoltre la novità che uno degli insegnanti fa lezione da casa, visto che appartiene ad una categoria a rischio.

sabato 11 aprile 2020

Orienteering e pic-nic a debita distanza

L'unica delle attività sportive che ancora riusciamo a fare è l'orientamento. Meno di 50 iscritti, come richiesto dalla legge, e partenze scaglionate per mantenere la distanza, cosa che nei boschi svedesi è molto facile.

L'allenamento tecnico di oggi era a pochi chilometri da casa dei genitori di Anette, che stanno bene, ma sono in età a rischio avendo più di 70 anni, e che non incontriamo da oltre un mese.

Abbiamo così deciso di incontrarci facendo un picnic all'aperto post allenamento, mantenendo sempre la debita distanza. Incontrarsi fuori mantenendo un paio di metri è la nuova normalità, e comunque c'è preoccupazione lo stesso, un senso di responsabilità, un dovuto timore.

mercoledì 8 aprile 2020

Colazione con la vicina

Da un paio di giorni Sofia si alza prima di tutti per fare colazione con la figlia dei vicini, che ha un anno più di lei.
La fanno all'aperto, e stanno a debita distanza. Sveglia alle 7:10, la tutona monopezzo di pile sopra la camicia da notte, ognuna si prepara il proprio panino, l'amica prepara il the per entrambe.

Io passo a salutarle quando vado in ufficio. La tentazione di ascoltare i loro discorsi è tanta, la curiosità di cosa frulla nella testa di due dieci- undicenni, ma il rispetto prevale.

Domani replicheranno. Non c'è due senza tre.

lunedì 30 marzo 2020

La prima cosa bella

Come compito di italiano Sofia ha avuto di leggere un quotidiano italiano e di raccontare cosa farebbe lei se fosse ministro in carica.
Leggendo La Repubblica su internet ci siamo soffermati sulla rubrica "la prima cosa bella". Ci piace questa cosa di iniziare la giornata leggendo una buona notizia.
E così questa mattina abbiamo iniziato leggendo, e ascoltando, la rubrica di Gabriele Romagnoli.


La mappa della gara
in notturna
Una bella notizia del fine settimana è stata per me che Sofia ha corso la sua prima gara di orientamento in notturna completamente da sola. Prima di partire era un po' preoccupata (giustamente). All'arrivo aveva il sorriso più raggiante che la torcia che aveva in testa.

sabato 28 marzo 2020

Segreto non segreto

L'era digitale porta con sé la necessità di avere conti a servizi online con relative parole d'ordine.
La cosa vale anche per Sofia, che fra indirizzo di posta elettronica, conto della scuola per le lezioni a distanza, della biblioteca, delle varie società sportive e compagnia bella, inizia ad aver bisogno di ricordarsi un bel po'di password (anche perché ognuno ha le sue regole: chi vuole i simboli, chi alfanumeriche, maiuscole, minuscole, eccetera eccetera).
E così Sofia si è scritta le parole d'ordine in un quadernetto...sulla copertina del quale ha messo un biglietto con scritto "le mie password private" :-)

domenica 22 marzo 2020

Passatempo + geografia

Un puzzle da 1000 pezzi con la cartina del mondo e le bandiere si sta rivelando un ottimo modo per passare il tempo in casa e fare anche un po' di geografia. Classico caso di unire l'utile
al dilettevole (o di fare di necessità virtù... un'altra attività è quella di confrontare i proverbi svedesi con quelli italiani).

Visto l'equinozio è divertente annotare che "una rondine non fa primavera" in svedese è "en svala gör ingen sommar" (sommar = estate).

venerdì 20 marzo 2020

mercoledì 18 marzo 2020

Corona

Anche qui in Svezia c'è il virus.
Anette lavora da casa, io ho la possibilità (ma non l'obbligo) di andare in ufficio. La raccomandazione a Stoccolma è di lavorare da casa, cosa che qui è comunque abbastanza comune.
Eleonora fa lezione via internet, la scuola di Sofia è ancora aperta. Potrebbe chiudere da lunedì (da oggi sono chiusi licei e università).
Agli anziani dai 70 anni è richiesto di non uscire (ma non c'è un vero e proprio divieto).
Il parlamento è stato ridotto a 56 membri, per garantire il servizio.
I politici si sono tolti le spillette dei relativi partiti e hanno messo tutti la bandierina svedese. Niente polemiche, cooperano.
Gli ospedali si stanno attrezzando con strutture dedicate.

domenica 15 marzo 2020

Due reazioni

Attività che si può fare una domenica che si sta in casa: la figlia piccola prova i vestiti per l'imminente cambio di stagione.
In maniera particolare risaltano due tipi di vestiti e due reazioni.

Il primo: i vestiti che un tempo erano di Eleonora e che adesso vanno bene a Sofia. Commenti su quanto Sofia sia cresciuta e memorie di quando Eleonora indossava quegli indumenti.

Il secondo: i vestiti che oramai non vanno più bene nemmeno a Sofia. Vengono messi da parte per essere donati, mentre un po' di nostalgia vola nell'ambiente.

domenica 8 marzo 2020

Un gioco come dessert

Sofia è abbonata a un giornalino. Con l'ultimo numero è arrivato un gioco che abbiamo deciso di provare oggi a fine pranzo.
Due gruppi di biglietti, uno con le lettere dell'alfabeto, l'altro con tante categorie, tipo film, animali, città, libri, eccetera.
Lettere e categorie sono rivolte verso il basso, prima si gira una categoria, poi una lettera, e vince il punto il più veloce a rispondere.
Ottimo da giocare in più lingue.
Divertente.

sabato 29 febbraio 2020

Appunti sparsi

L'anno scorso avevamo approfittato della chiusura scolastica di fine febbraio per andare a visitare New York. Quest'anno abbiamo ripetuto il tema "isola straniera", ma rimanendo molto più vicini: Åland, 44 km in linea d'aria dalla costa Svedese, raggiungibile col traghetto in due ore esatte.
Nonostante faccia parte della Finlandia, la popolazione dell'isola è di lingua svedese, quindi la sensazione è quella che provavo da bambino andando a Lugano: sei all'estero, ma parli la tua lingua.

Mariehamn è carina come città, anche se ci siamo ripromessi di tornarci quest'estate, visto che è quella la stagione ideale. D'inverno rimanda a quanto cantato da Ruggeri e Bertè.
Tutta la famiglia comunque si è divertita molto.

Sofia è riuscita nella sfida 2929. Allenarsi 29 minuti ogni giorno durante i 29 giorni del febbraio bisestile.

Eleonora ha approfittato di "bokrea", i tradizionali "saldi" di febbraio sui libri, per fare incetta di nuovi libri.

domenica 23 febbraio 2020

Tutti insieme sportivamente

Dall'inizio dell'anno stiamo facendo un po'di attività sportiva tutti insieme come famiglia:
- le gare di orientamento (anche se corriamo in categorie diverse)
- il lunedì sera andiamo tutti e quattro insieme all'allenamento "a circuito"
- oggi siamo andati a correre insieme 5 km (l'andatura lenta di Sofia è di poco inferiore al mio passo gara...)

Nota: a pallavolo riesco ancora a murare Eleonora, ma le sue battute stanno diventando delle sassate sempre più difficili da ricevere

domenica 16 febbraio 2020

Come giudicare creativamente una canzone

Il "Melodifestivalen" di ieri sera non ha offerto canzoni coinvolgenti.
Alcune, diciamolo, erano abbastanza noiose.
Una di queste è stata definita da Eleonora come "due ore di fila di matematica alle ultime due ore di un mercoledì pomeriggio" (che è il giorno in cui ha più ore di lezione).

martedì 11 febbraio 2020

Un nuovo tipo di compleanno

Arrivato a casa dopo un viaggio di lavoro questa sera sono stato accolto con un biglietto di auguri. Ho dovuto riflettere un attimo per capire l'occasione. Il mio compleanno, il cinquantesimo, cade l'undici di settembre. Io però sono nato di otto mesi. E così, su idea di Sofia, hanno voluto festeggiare il fatto che come vita esisto da cinquant'anni.
Un'idea molto dolce!

martedì 4 febbraio 2020

Avrebbe dovuto essere ghiaccio

Uno dei punti del programma di Educazione Fisica di Eleonora prevede l'immersione in un lago ghiacciato (provare la sensazione, per non andare nel panico se succedesse, e anche imparare a aiutare chi si trovi in quella situazione).
Solo che quest'anno non c'è ghiaccio, siamo diversi gradi sopra le medie stagionali.
E così la lezione si è svolta con acqua a 4-5 gradi (che è comunque vicino alla temperatura sotto lo strato di ghiaccio, quindi molto simile per capire la sensazione).

E dopo, sauna!

venerdì 31 gennaio 2020

Letto affollato

Quando tua figlia ti chiede se può dormire con te... e poi vuole portarsi la propria copertina... e "uno o due peluche"...

martedì 28 gennaio 2020

Economia domestica

L'aula di cucina
Questo quadrimestre Eleonora ha economia domestica. La parte pratica prevede fra le altre cose che gli alunni imparino a cucinare.

Venerdì mattina la lezione è alla prima ora. Occasione perfetta: insieme la classe si preparerà la colazione (e discuterà anche di  calorie, grassi, proteine, carboidrati e indice glicemico).

mercoledì 22 gennaio 2020

Un regalo per il passato guardando al futuro

Ieri erano 24 anni che io e Anette siamo insieme.
Lei mi ha regalato una bottiglia di Barolo di Paolo Scavino, un Bric dël Fiasc' del 2015.
L'idea è che è un vino che deve ancora invecchiare.
Tutti i siti e i sommelier consigliano di aprirla fra una decina d'anni, quando 24 anni li avrà Eleonora.
La stapperemo il 21 gennaio del 2031. È bello pensare che quando la apriremo l'occasione saranno 35 anni insieme.

lunedì 20 gennaio 2020

Tempo pieno

Come praticamente tutte le scuole svedesi, anche a scuola di Sofia i primi 7 anni di scuola offrono il "tempo pieno", cioè i locali hanno personale dalle 6:30 alle 18.
Le lezioni solitamente terminano intorno alle 14:00 (pasto "gratuito" compreso). Gratuito fra virgolette perché significa finanziato con le tasse.

Da gennaio il personale del pomeriggio ha organizzato le attività secondo un nuovo schema.
Lunedì: atletica leggera, in collaborazione con una società sportiva locale.
Martedì: Tema "iMovie", creare, editare, formattare filmati
Mercoledì: creatività "pratica"
Giovedì: Gioco libero
Venerdì: Film e quiz

lunedì 13 gennaio 2020

Il giorno di San Canuto

L'ormai ex albero
di Natale brucia
Oggi è il giorno di San Canuto (tjugondag Knut, o tjugondedag Jul, il ventesimo giorno di Natale). È il giorno in cui in Svezia si disfa l'albero e si mettono via gli addobbi di Natale. Via gnomi, gnometti, presepe, tende rosse e tutto quanto ha addobbato la casa di rosso e di verde scuro.
L'albero di Natale è finito nel camino lasciando un buon profumo, salutato dall'ultimo bicchiere di glögg e dal mangiare le casette di Pan pepato fatte da Eleonora e Sofia.
Tutto è stato rinscatolato a dovere.
Fuori non c'è neve, fatto inusuale per metà gennaio. Lentamente le ore di luce aumentano.

domenica 12 gennaio 2020

venerdì 10 gennaio 2020

Test sui fatti quotidiani

L'insegnante di svedese e di inglese di Sofia ha inaugurato l'anno con una nuova attività: la classe prima guarda un notiziario di una ventina di minuti con il riassunto degli avvenimenti della settimana ("Lilla Aktuellt" dal sito della TV del servizio pubblico, fatto apposta per un pubblico giovane), poi c'è la verifica, in modo giocoso con Kahoot! 18 domande.

lunedì 6 gennaio 2020

Orienteering, pasta e gelato

Per celebrare l'inizio dell'anno il nostro club di orientamento ha la tradizione di una uscita il giorno della Befana, con successivo pranzo insieme.
E così stamattina, chiaramente dopo aver visto cosa c'era nelle rispettive calze appese al camino, tutta la famiglia si è armata di bussola e mappa e si è lanciata nella caccia alle "lanterne".
E dopo tutti a pranzo insieme in un posto dove le specialità erano pasta e gelato! (Così così la pasta, ma buono il gelato).

domenica 5 gennaio 2020

Solo con Eleonora

Questo è il fine settimana del festival di pallavolo a quattro di Habo. Eleonora, che ultimamente si allena sia con la U16 che con la U18 (pallavolo "normale" a sei) ha preferito stare a casa. E così sono partite Sofia e Anette, mentre io sono rimasto a casa con Eleonora.  Insieme siamo andati nella città vecchia di Stoccolma (dove abbiamo visto Greta Thunberg) alla libreria specializzata in fantasy e fantascienza, siamo andati a correre, abbiamo fatto la nostra versione della classica "fika" svedese da Kaffekoppen (cioccolata bianca calda al posto del caffè), ci siamo fatti binge-watching di Brooklyn 99, e chiaramente abbiamo chiacchierato e parlato tantissimo.
E forse come detox adesso lei è al cinema con una sua amica.

giovedì 2 gennaio 2020

Frozen II

©Walt Disney
Prendi un cartone con protagoniste due sorelle, di cui la maggiore bionda e più introversa, entrambe a modo loro forti e determinate, amiche, complici, con le loro insicurezze, la loro voglia di risposte, il loro senso di giustizia.
Vederlo con Eleonora e Sofia è un piccolo spettacolo nello spettacolo.

...e Kristoff che canta " Now I know you're my true north, 'cause I am lost in the woods " potrei esserei io durante una competizione di orienteering

mercoledì 1 gennaio 2020

Sorelle monelle

A Eleonora piace sciare da sola. Rinuncia volentieri alla compagnia sull'ancora o sulla seggiovia in cambio del potersi scegliere lei le piste e la velocità. Scende controllata su ogni tipo di pista, e ogni tanto si concede deviazioni nei boschi o fuori pista. E a volte va anche dove non dovrebbe (tipo la pista nera che era chiusa perché non pistata - cosa che ha raccontato un po' con senso di colpa e un po' con l'orgoglio di chi si è messo alla prova).
Sofia preferisce andare a sciare con Eleonora piuttosto che con me e Anette. Così le due sorelle ogni tanto vanno insieme.
Mi è capitato di vederle mentre non sapevano che ero vicino. Su un pezzo in piano Sofia si faceva trascinare da Eleonora. Mi hanno poi raccontato che anche Sofia aveva trascinato Eleonora...ma solo per due metri.
Sembra si siano divertite, anche se dopo pranzo Eleonora ci ha comunicato che adesso aveva voglia di andare da sola.