martedì 18 ottobre 2011

Il sesto senso di Sofia

Mamma Anette ieri è stata operata di cheratocono (altrimenti detta distrofia corneale progressiva non infiammatoria).

Spiegare ad Eleonora che la mamma ha bisogno di stare molto tranquilla durante la convalescenza non è stato difficile, e lei ha capito subito che per qualche giorno il nostro compito è coccolarla più del solito. In questo ci aiuta anche nonna Eivor che è venuta a darci man forte con le bimbe e che ha fatto ad Anette anche la sua torta di mele preferita a base di mele gravenstein. (Che i genitori svedesi buttino fuori di casa i figli ancora quasi adolescenti e poi se ne dimentichino è una leggenda metropolitana).

Eravamo più preoccupati del fatto che Sofia (che fra l'altro per legge di Murphy da ieri ha una piccola infiammazione oculare) non capisse che in questi giorni non è il caso di accarezzare il viso della mamma, men che meno sbauscettarlo come è solita fare. Sofia invece ha mostrato di avere quasi un sesto senso. Non solo dopo aver visto la mamma con la benda sull'occhio ha pianto di compassione, ma è da ieri che evita di andare in camera mia e di Anette dicendo invece "mamma nanna". Quando l'ha vista stasera per cena ha persino inizialmente evitato di andarle vicino, e poi, incapace di starle lontano, ha comunque evitato di accarezzarla in viso e si è invece accoccolata sul suo petto.

8 commenti:

  1. Che alcuni messaggi non siano verbali ma arrivino comunque al destinatario è una realtà.
    Spero che Anette guarisca in fretta, anche mio cugino ha il cheratocono, è un bel pasticcio! Viva le coccole dei discendenti e degli avi che fanno guarire meglio.
    Fai i miei auguri a tua moglie per tutta la fase post-operatoria!

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  2. Sì, i bambini a volte sanno stupirci!

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  3. i bimbi sono incredibili!
    auguri ad Anette

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  4. Che meraviglia i bambini.
    Roberta

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  5. Auguri di pronta guarigione!

    Barbara

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  6. Auguri!

    mariella, silenziosa (fino ad oggi) lettrice :)

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  7. Auguro ad Anette di riprendersi presto, sia per lei, sia perché così si possono permettere gli abbracci e i baci da parte delle bambine! :-)

    Mi fa piacere sapere "Che i genitori svedesi buttino fuori di casa i figli ancora quasi adolescenti e poi se ne dimentichino è una leggenda metropolitana" . . .non sai quanto! ;-)

    Ciao, R

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  8. Auguri di pronta guarigione. E che tenerezza la vostra bimba piccola già capace di tanta empatia e comprensione!

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