martedì 10 giugno 2014

È arrivato un bastimento carico carico di...

La cartella di Eleonora di solito è abbastanza leggera. I libri sono della scuola, compresi i sussidiari, che sono l'unica cosa che Eleonora porta avanti e indietro a seconda dei compiti assegnati. A scuola hanno un armadietto personale e dei cassetti individuali dove tengono il proprio materiale (tranne l'astuccio).

Anche all'asilo di Sofia ogni bambino ha il proprio armadietto e il proprio cassetto.

Domani però è l'ultimo giorno di scuola. Oggi quindi entrambe le bimbe hanno svuotato cassetti e armadietti impacchettando tutto ciò che volevano portare a casa.
Per una volta la cartella di Eleonora è stata piena all'inverosimile.
Per Sofia ci è voluto un sacchetto extra. Modello grande.

E adesso mi chiedo come fare la selezioni di quali lavori tenere e quali perdere accidentalmente...

6 commenti:

  1. Duro lavoro, davvero! :)

    Ciao, Fior

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  2. Suggerisco "vai di scanner" così da ridurre volumi cartacei e in fondo non perdere accidentalmente proprio nulla anche se fare decluttering è cosa sana in quanto solo ai ricordi è bello rimanere attaccati.
    Buon lavoro
    paola

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  3. Fortunati i bambini svedesi che hanno sempre (a parte l'ultimo giorno di scuola) la cartella leggera!!!
    Qui in Italia, almeno nella classe di mio figlio, si porta a casa tutto, per paura che la roba venga rubata, percui ogni giorno mio figlio, ha la cartella che pesa 10 kg, con le relative borse da portare in mano!!!
    In più nel suo scaffale di libri (a casa), é pieno zeppo di libri e quaderni!!!

    Anche lui finisce la scuola oggi... Scusa, ma vorrei sapere: di solito in Italia, il primo giorno di scuola e l'ultimo (agli ultimi minuti dell'ultima ora "di lezione"), si canta l'inno nazionale italiano, con i saluti del Sindaco della città, e del Preside.
    Funziona così anche in Svezia?

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  4. Ma in che scuola va tuo figlio? Nella scuola dove io insegnavo, l'ultimo giorno si fa festa, al pomeriggio, con torte, gelati e giochi
    Paola

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  5. L'indecenza dell'Italia è che nonostante la crisi alla quale sono sottoposte le famiglie, ogni anno cambiano le edizioni (sostanzialmente sciocchezze, perché la grammatica e la matematica non cambiano da un anno all'altro) e obbligano le famiglie a dover comprare libri nuovi senza poter sfruttare quelli dei fratelli/sorelle/amici poco più grandi. Questo fa rabbia!

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    1. Concordo perfettamente. Io, infatti non ho potuto usare i libri di mio fratello, (che a lui non servivano più), più grande di me di 7 anni.
      Un'ingiustizia!!!!
      Sai, fanno così, perché così ci guadagno gli edicolanti :-)

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