mercoledì 28 giugno 2017

Primi e secondi

I numeri primi soffriranno anche di solitudine, ma secondo me i secondi figli, che spesso si trovano la strada spianata (lo so per esperienza) a volte hanno qualche svantaggio rispetto ai primi. Ad esempio, con Eleonora abbiamo fatto molte cose per il fatto che fosse la nostra prima figlia. Con lei abbiamo fatto il "nuoto con bebè" (abbiamo una sua splendida foto sott'acqua), che è una cosa che non abbiamo fatto con Sofia. A Eleonora abbiamo insegnato ad andare in bici abbastanza presto, ma quei sabati e quelle domeniche pomeriggio forse erano occupate quando avrebbe dovuto essere il turno di Sofia. E così Sofia è da poco che va sicura in bici. Avrebbe voluto andare a scuola in bici prima della fine dell'anno scolastico, ma non c'è stata l'occasione. Allora, visto anche il bel tempo, oggi abbiamo deciso di andare in bici al campo estivo di atletica.
All'andata era concentratissima. La strada è anche più lunga di quella per andare a scuola (ma è anche più sicura, con meno incroci e quasi tutta su pista ciclabile). Io la guardavo mentre pedalava: viso sorridente e sguardo concentrato.
Al ritorno abbiamo deciso di fare una strada ancora più lunga, mettendoci anche un pezzo di sterrato e un paio di semafori in più.
Quando è arrivata a casa era l'espressione vivente della gioia e dell'autostima.

3 commenti:

  1. Sono d'accordo, pensavo proprio alla stessa cosa qualche giorno fa. Con Anna corso di nuoto bebè a tutto spiano dai 3 mesi e con Mattias (un anno e mezzo adesso), neanche uno, ma recupereremo. Dipende però anche dalla differenza di età, noi alla bici non siamo riusciti ad arrivare in tempo quindi il precoce sarà il piccolo e la tardiva la grande.

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  2. Da come ne parli, Sofia non sembra averci rimesso.

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  3. E' vero, a volte essere nati dopo non è del tutto un vantaggio. Io sono nata per terza (e ultima!) e molte lotte le ho dovute fare da sola, perché i miei fratelli più grandi si erano concentrati su quello che era importante per loro (chessò, il motorino, andare in discoteca o lo star fuori fino a tardi) mentre io ho lottato per studiare in un'altra città, trasferirmi all'estero etc...
    Ho sentito un po' la mancanza di attenzione esclusiva, ma ho recuperato dopo :)
    Ma tu non temere, da come parli delle tue figlie credo che non potranno mai considerarsi trascurate!

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