domenica 6 luglio 2014

Domenica estiva

Oggi la giornata è incominciata con un brunch da noi. È venuta a trovarci una coppia di amici che ha quattro figli. Tre maschi di 14, 12 e 10 anni e una bimba di otto mesi.

Eleonora e Sofia hanno inizialmente dedicato la loro attenzione alla piccolina, ma poi fra un mini hamburger, svariate frittelle ai mirtilli con dello sciroppo d'acero, e tante fragole con panna, hanno iniziato a socializzare con i ragazzi. Insieme hanno giocato a nascondino, fatto una parte del percorso natura intorno al laghetto qui vicino, corso nel bosco di Ursvik (dove si sono arrampicati sugli alberi), parlato di videogiochi, dei mondiali, di cartoni animati e di fumetti.

Al momento di andare via Eleonora ha detto ai tre ragazzi che prima del loro arrivo era un po' scettica, ma che invece si era divertita proprio, che come amici non erano niente male e che sperava di incontrarli ancora. Sofia ha ripetuto le stesse cose, e anche i ragazzi sono sembrati genuinamente contenti.

I 27 gradi di oggi poi hanno fatto si che Eleonora e Sofia volessero prendere gli spruzzatori. In quel momento non ho avuto il coraggio di pensare a cosa sarebbe successo se gli ospiti fossero stati ancora da noi...

sabato 5 luglio 2014

Strawberry Fields Forever

Oggi finalmente una bella giornata d'estate. Visto che eravamo dai nonni a prendere Sofia abbiamo deciso di andare tutti insieme in uno di quei posti dove puoi raccogliere, a pagamento, le fragole.

I nonni hanno raccontato alle bimbe che quando Anette aveva l'età di Sofia erano andati a raccogliere le fragole, e loro le avevano detto che per sapere quante ne aveva mangiate durante la raccolta l'avrebbero pesata sia all'entrata che all'uscita. Visto che nessuno la pesò all'entrata Anette fece notare a nonna Eivor che avrebbe potuto mangiarne tantissime. In realtà vengono pesate solo quelle che si portano a casa, quelle che si mangiano durante la raccolta sono gratis.

Il bottino finale (eravamo in sei a raccogliere) è stato di quasi 15 chili. Anette ed Eleonora si sono già messe al lavoro a usarne una parte per fare della marmellata e dello sciroppo. Domani mattina a colazione latte e fragole per tutti!

venerdì 4 luglio 2014

Tornati al completo

E così abbiamo recuperato Sofia che dai nonni si è divertita tantissimo.
È stata via solo quattro giorni, ma mi sembra cresciuta... sarà possibile?

giovedì 3 luglio 2014

Tempra scandinava

Dai nonni oggi c'erano 19-20 gradi.
Vicino ai nonni c'è un laghetto.
Sofia ha voluto fare il bagno... e si è divertita molto!

mercoledì 2 luglio 2014

Tradizione estiva

Una tradizione estiva con Eleonora è quella della passeggiata serale. È una cosa che abbiamo fatto per la prima volta un paio di anni fa e che ci piace ripetere: io e lei, dopo cena, si parla di tutto e quello che ci diciamo rimane fra noi. Lei a volte è un fiume in piena e mi parla di tutto ciò che passa nella testa (e nel cuore) di una bambina di otto anni e mezzo.

Facciamo il giro del laghetto vicino a casa, sono due chilometri. C'è anche un piccolo bivio dove il sentiero si divide per un centinaio di metri, e il suo sentirsi "grande" passa per il fare quel pezzo da sola mentre io faccio un'altra strada, poi ci ricongiungiamo.

È una tradizione che spero di mantenere per anni.

martedì 1 luglio 2014

Sofia dai nonni

Ieri sera sono venuti a trovarci nonna Eivor e nonno Bosse, che questa mattina si sono portati a casa Sofia per qualche giorno. È quindi il turno di Eleonora di godersi qualche giorno da sola con me e con Anette, cosa che a giudicare dalla sua assoluta non voglia di andare a letto le piace proprio.

Anche Sofia dal canto suo sembra proprio divertirsi. Oggi con la nonna ha fatto incetta di fragoline di bosco. Al telefono ci ha raccontato che ci ha preparato una sorpresa. Fra qualche giorno sapremo cos'è.

lunedì 30 giugno 2014

L'evoluzione della specie secondo Sofia

Sofia: "Dunque... noi veniamo dalle scimmie... una volta c'erano solo le scimmie, poi piano piano le scimmie sono diventate persone, ogni volta di più, ...allora i nonni sono un po' più scimmie di noi!"

domenica 29 giugno 2014

Sorelle furbette

Una delle regole in casa è che chi tira fuori i giochi poi li deve mettere a posto.

Oggi Eleonora e Sofia mi hanno chiesto di aiutarle a prendere il Lego e il trenino (che erano in due scatole in alto sulla libreria) e di giocare con loro. Abbiamo così giocato creando un mix di Lego e Brio con il trenino che trasportava cubetti colorati che venivano usati per costuire ponti, la rimessa e una pseudo stazione che altro non era che il caffè delle Lego Friends.

A un certo punto si è presentata la figlia dei vicini e ha invitato Eleonora e Sofia ad andare a giocare da lei.
Io le ho detto che va bene, appena finito di mettere via i giocattoli sarebbero venute. All'unisono Eleonora e Sofia mi hanno detto che a voler essere precisi sia il trenino che il Lego li avevo tirati fuori io...

Ho detto loro di andare (si erano poi offerte di aiutare) e ho rimessi a posto Lego e trenino sistemandoli nello scaffale più in basso della libreria.

sabato 28 giugno 2014

Una bella foto e un video per pensare

Eleonora e Sofia si stanno godendo il fatto di essere in vacanza. La giornata oggi proprio non invoglia a uscire e, diciamocelo, oziare un pochino ogni tanto fa bene...

Ho trovato in rete un video che mi ha fatto pensare, specialmente come papà di due bambine. Si chiama "Run like a girl".
https://www.youtube.com/watch?v=XjJQBjWYDTs



venerdì 27 giugno 2014

Contrasti

Dal dentista con Eleonora per un controllo di routine, i suoi due molari superiori e i due inferiori che crescono bene sono denti "da grande", il consiglio della dentista su quale dentifricio farle usare è anch'esso uno con quantità di fluoro "da grandi", ma la scelta del giocattolino dalla scatola della dentista rivela tutto il suo essere bambina. Ha scelto una lucertolina di gomma superbrillante, ci ha giocato un po' e poi l'ha messa nel taschino del giubbino coccolandola, con tutta la leggerezza dei suoi otto anni e mezzo.

giovedì 26 giugno 2014

Di museo in museo

Ultimo giorno di Eleonora al Summer Jam. Quando sono andato a prenderla abbiamo prima curiosato un po' in una zona del Museo della Scienza e della Tecnica, poi ci siamo fatti una bella merenda insieme per goderci il primo giorno di questa settimana sopra i 15 gradi (oggi ce n'erano 19) e quindi abbiamo approfittato del fatto che Tekniska Museet è circondato da altri musei (quello Etnografico, quello Storico del Mare, quello Nazionale dello Sport e quello della Polizia) per entrare, visto che l'ingresso è gratuito e mancava poco alla chiusura, in quello dello sport. Eleonora ed io ci siamo quindi cimentati nel vedere i nostri tempi di reazione partendo dai blocchi di partenza. nel salto in lungo da fermi, nel vedere quanto veloce tiravamo una palla da pallamano e divertimenti simili.
Lei poi ha voluto entrare anche nel museo della Polizia. La sua passione per risolvere enigmi e misteri continua. Fra le professioni che vorrebbe fare in futuro quella del detective è ancora fra le prime.

mercoledì 25 giugno 2014

Driving Ms E - In scooter con Eleonora

Una cosa che mi diverte particolarmente in questi giorni di Eleonora al "campo estivo di programmazione" è il tragitto che facciamo in scooter mentre la accompagno e la vado a prendere. Non importa se sia avvinghiata a me come un koala sul suo albero preferito o saldamente attaccata alle maniglie per il passeggero, lei parla durante tutto il percorso raccontandomi tutto quello che passa nella sua splendida testa di ottoemezzenne.

Questa mattina, ad esempio, a un certo punto siamo passati di fianco ad un cartello sul quale c'era scritto "Curioso?". Lo abbiamo letto e io le ho detto che mi piace molto la sua curiosità. La sua risposta è stata: "Sai, è quasi sempre bello essere curiosi, però quasi sempre, non proprio sempre, perché, pensa se tu vedi un pulsante rosso, e sei curioso, e lo schiacci, e scopri che era il pulsante dell'autodistruzione...".

Se non fossimo stati in mezzo a un incrocio nel traffico mattutino stoccolmese l'avrei abbracciata lì seduta stante (cosa che ho poi fatto appena abbiamo parcheggiato), perché iniziare le giornate ridendo e godendosi il fatto di essere genitore è una cosa che ti mette addosso un buon umore contagioso che ti rimane a lungo.

martedì 24 giugno 2014

Robot italiani a Stoccolma

Eleonora continua a essere entusiasta del corso di programmazione che sta seguendo. Girovagando per il museo oggi ha inoltre scoperto che fra quattro giorni proprio qui a Stoccolma ci sarà la mostra "Italia del Futuro", che presenterà innovazioni italiane in vari campi fra cui quello della robotica. Chiaramente si è fatta promettere che andremo a vedere la mostra.

Nota: Non avrei mai pensato che a un certo punto della mia vita avrei discusso di calcio con mia figlia ottenne guardando una partita. Invece questa sera Eleonora ha mollato tutto e si è messa sul divano con me. I classici tre-quattro "perché?" di fila delle bambine (che spesso vogliono una spiegazione convincente) a volte sono molto interessanti e azzeccati; potrei quasi suggerire a qualche allenatore di portarsi un'ottenne in panchina.

lunedì 23 giugno 2014

Summer jam - Eleonora programma un videogioco

Fra le varie attività per i bambini in vacanza il Museo della Scienza e della Tecnica ne organizza una chiamata "Summer Jam", che si rivolge ai bambini dagli 8 ai 13 anni per insegnar loro a programmare dei videogiochi. Il linguaggio di programmazione di chiama scratch ed è stato sviluppato dal MIT.

Io avevo raccontato a Eleonora di questa attività e lei si era mostrata abbastanza incuriosita, così l'abbiamo iscritta per questa settimana. Il tutto dura quattro giorni, "lezione" dalle 10 alle 15, ma si possono lasciare i bambini già dalle 9 e prenderli entro le 16.

Quando l'ho accompagnata questa mattina Eleonora si guardava intorno con un'espressione fra il curioso e il titubante. Ha comunque subito fatto amicizia con una bambina della sua età.

Quando sono andato a prenderla era entusiasta. Stava programmando un gioco tipo Frogger (quello della rana che deve attraversare la strada), con la differenza che nel suo gioco bisogna controllare un cavallo per fargli evitare di venir preso da un gatto. Una volta arrivati a casa si è subito messa a continuare il gioco aggiungendo un livello di difficoltà nel quale il gatto si muove in maniera più imprevedibile. Non vede l'ora di tornare domattina!

domenica 22 giugno 2014

A ognuno il suo ruolo

Sofia, rivolgendosi a Eleonora che mi aveva appena ripreso per aver bevuto a canna*: "Eleonora, veramente non è compito tuo educare papà, ma è compito della mamma!"

(*a mia discolpa posso dire che la bottiglia era praticamente finita)

sabato 21 giugno 2014

Come da tradizione

Midsommar (solstizio d'estate) nel Dalarna, con gli stessi amici, per la quindicesima volta. Una vera tradizione. I bambini sono un gruppone dai quattro ai tredici anni, ma giocano tutti insieme.
L'unica nota storta è il tempo: 10 gradi!

venerdì 20 giugno 2014

Enjoy the silence

Midsommar, il solstizio d'estate.
Una delle tradizioni narra che la ragazza che raccoglie nove fiori e li mette sotto il cuscino sognerà l'uomo che sposerà. La tradizione dice però che da quando il primo fiore viene raccolto sino al risveglio la ragazza debba stare in silenzio.

Eleonora e Sofia hanno raccolto i fiori. In casa c'è un silenzio inusuale... (forse avrei dovuto raccogliere anche io dei fiori prima della partita dell'Italia; non per sognare qualcuno, ma per costringermi a rimanere in silenzio che poi le bambine, la moglie e i suoceri imparano delle parole non proprio fini...)

giovedì 19 giugno 2014

Vernissage personale

Oggi sono andato a prendere Sofia all'asilo.
Pensavo fosse una cosa veloce, visto che di solito durante il pomeriggio sono a giocare nel cortile; invece siamo dovuti passare dalle aule dove aveva lasciato dei vestiti. Una volta dentro ho notato che diversi lavori fatti durante l'anno erano appesi ai muri e al soffitto (parte del lavoro sui pianeti e sullo spazio). Così Sofia mi ha fatto da Cicerone e mi ha guidato attraverso i vari lavori. Di ogni foto mi ha raccontato quando venne scattata e cosa stessero facendo. Mi ha raccontato del progetto "farfalle", durante il quale hanno "allevato" dei bruchi e hanno osservato prima la pupa e quindi liberato le farfalle. Mi ha mostrato con orgoglio il pianeta fatto da lei e il bellissimo razzo con il quale raggiungerlo. Mi ha spiegato l'importanza di riciclare e di trattare bene l'ambiente mentre mi faceva vedere le loro foto delle gite ai raccoglitori della raccolta differenziata.
Ci abbiamo messo tre quarti d'ora buoni, ma è stato veramente bello.

mercoledì 18 giugno 2014

Sofia ed Eleonora dirigono

Da qualche giorno Sofia ed Eleonora hanno deciso che dobbiamo cambiare le posizioni a tavola.
La nuova è con Sofia e mamma Anette da un lato e me ed Eleonora dall'altro. Credo sembri loro di controllarci meglio, e poi un genitore di fianco fa sempre comodo.

Quando è squillato il telefono stasera ha risposto Sofia. Era Eleonora. Le due sorelle hanno parlato per una decina di minuti buoni e si sono raccontate di tutto. Eleonora ha raccontato della sua giornata, Sofia che era stata con me al pic-nic con la squadra; poi stavano per mettere giù.

martedì 17 giugno 2014

Notizie dalla campagna

Ha fatto le palline al cioccolato e cocco e anche una torta, ha già letto due libri, battuto la nonna a yatzee, ma soprattutto ha scoperto la soffitta, con i giornalini e i giochi di quando mamma Anette era bambina.

Eleonora dai nonni si sta divertendo molto,

lunedì 16 giugno 2014

Un'ottima vice

Con Eleonora dai nonni e Anette alla festa d'estate con il lavoro questa sera all'ultimo allenamento di calcio ho portato Sofia che ha voluto fare da "vice".

Ha fatto alcuni degli esercizi che hanno fatto le bambine, ha fatto il tifo durante la partitella e ha voluto il fischietto per segnalare alcuni momenti importanti dell'allenamento, compreso il triplice fischio della fine.

Ha deciso che dopo l'estate vuole cominciare anche lei a giocare a calcio e ha scoperto con gioia che anche una sua amichetta, sorellina di una compagna di squadra di Eleonora, comincerà a giocare.

Come ultima cosa prima di andare a casa si è allenata su una cosa molto importante: il balletto da fare quando farà goal.

domenica 15 giugno 2014

Vacanza meritata

Dopo una delle sue migliori partite in assoluto, dove ha mantenuto la rete inviolata sia facendo belle parate che anticipando di piedi fuori dall'area gli attaccanti avversari, oggi abbiamo accompagnato Eleonora da nonna Eivor e nonno Bosse, dove starà tutta la settimana.

Lei si godrà i nonni, la campagna, i dolci di nonna Eivor, gatto Simon, i bagni nel lago e potrà leggere tutti i libri che si è portata senza venir disturbata dalla sorellina.

Sofia si godrà mamma e papà tutti per se. Un paio di volte ha accennato dei "Mi manca Ora", ma per il momento sembrano più di circostanza...

sabato 14 giugno 2014

Passioni

Eleonora questa sera avrebbe voluto rimanere sveglia per vedere la partita dell'Italia. Io ricordo ancora la "mia" prima coppa del mondo con il fuso orario strano, Argentina 1978, avevo un anno in meno di quelli che Eleonora ha oggi. Ricordo il farsi svegliare per vedere l'incontro e l'addormentarsi sdraiato davanti alla televisione. Mi sarebbe piaciuto vedere la partita con Eleonora, ma domattina alle nove c'è la sua partita, per cui niente veglia, sarà per la prossima.

Ieri e oggi ci sono stati due concerti degli One Direction alla stadio vicino a casa nostra. La zona è stata invasa da decine di migliaia di ragazzine adolescenti, centinaia delle quali erano in coda da giovedì sera munite di tenda e sacco a pelo. Molte di loro erano accompagnate da un genitore.

Fra le domande e i pensieri in testa mi chiedo se anche Eleonora e Sofia saranno così, se troveranno qualcosa che le coinvolga così tanto da fare la coda per giorni, se sarà una band, uno sport, o un qualcosa di diverso, magari di più "impegnato". Mi chiedo se toccherà anche a me e/o ad Anette sciropparci ore e ore di coda per accompagnarle.

Di sicuro da genitori non ci si annoia...

venerdì 13 giugno 2014

No Sofia, no party

"Sofia, dai, veloce che dobbiamo andare alla festa".

Sofia: "papà, la festa inizia quando arrivo io!"

giovedì 12 giugno 2014

Splendida autostima quattrenne

Arrivando a casa c'era una busta indirizzata a Sofia.

Era della squadra di calcio dell'AIK e conteneva l'informazione che da agosto i bambini e le bambine del 2009 sono i benvenuti a provare la scuola calcio.

Sofia ha visto la busta e il logo e prima ancora di aprirla ha dettö: "È dell'AIK; si vede che hanno visto quanto sono brava quando ho giocato mentre Eleonora si allenava e allora mi vogliono".

Spero che non perda mai questa autostima e questa fiducia in se stessa :-)

mercoledì 11 giugno 2014

L'estate sta iniziando - e un anno scolastico se ne va


 Oggi cerimonia di fine anno scolastico per gli alunni dalla classe 0 alla quinta a scuola di Eleonora. Ingresso nel cortile tutti in fila al suono di una cornamusa (che a me fa pensare al Natale e agli zampognari, ma qui non crea quella associazione), poi esibizione delle varie classi. Quindi la direttrice ha dichiarato che erano ufficialmente iniziate le vacanze estive.

Poi tutti nelle rispettive classi per un momento sociale a base di caffè e torte fatte in casa.

Una volta in aula la classe di Eleonora ha fatto un bellissimo spettacolino tutto in inglese,
ha fatto vedere un paio di giochi e danze di inizio secolo scorso, ha recitato filastrocche e ci ha messo una riflessione sulle questioni di genere facendo in un paio di occasioni fare ai maschi una riverenza "tipicamente femminile" (piegando le ginocchia) alle femmine un inchino "maschile".

Il terzo anno di scuola elementare è finito. Il tempo mi sembra passare velocissimo.


martedì 10 giugno 2014

È arrivato un bastimento carico carico di...

La cartella di Eleonora di solito è abbastanza leggera. I libri sono della scuola, compresi i sussidiari, che sono l'unica cosa che Eleonora porta avanti e indietro a seconda dei compiti assegnati. A scuola hanno un armadietto personale e dei cassetti individuali dove tengono il proprio materiale (tranne l'astuccio).

Anche all'asilo di Sofia ogni bambino ha il proprio armadietto e il proprio cassetto.

Domani però è l'ultimo giorno di scuola. Oggi quindi entrambe le bimbe hanno svuotato cassetti e armadietti impacchettando tutto ciò che volevano portare a casa.
Per una volta la cartella di Eleonora è stata piena all'inverosimile.
Per Sofia ci è voluto un sacchetto extra. Modello grande.

E adesso mi chiedo come fare la selezioni di quali lavori tenere e quali perdere accidentalmente...

lunedì 9 giugno 2014

Come certi calciatori "veri" :-)

Oggi era il giorno della foto di squadra e della foto individuale.

Tutte le ragazze della squadra hanno tirato fuori un mix interessante di grinta e civetteria. In un certo senso hanno copiato alla perfezione certi calciatori di serie A: acconciature speciali, trecce insolite, unghie smaltate con i colori della squadra.

Eleonora ha voluto la doppia treccia e avrebbe voluto, ma purtroppo non li avevamo, gli elastici bianco rosso e verde da una parte e giallo e blu dall'altra.

domenica 8 giugno 2014

Come Red e Toby

Sofia e la figlia dei vicini di fronte sono un po' come Red e Toby di Walt Disney: nemiciamici.
Giocano insieme, si cercano, ma anche si irritano a vicenda, arrivando a litigare animosamente per poi tornare amiche.

Ieri si sono arrabbiate proprio. Pare stessero bisticciando per chi dovesse avere il cuore del figlio dei vicini della casa di fianco. Lui sorrideva e si godeva la lite.

Anche oggi hanno sia giocato che bisticciato.
Sofia a un certo punto è andata a raccogliere dei petali di fiori e li ha dati all'amichetta chiedendole scusa.
Pace fatta. Amiche più di prima.
Per il resto del pomeriggio hanno giocato alla grande.


sabato 7 giugno 2014

Richiamo naturale

Oggi dopo pranzo Eleonora è andata dalla vicina che è in classe con lei. È sparita verso le due del pomeriggio e l'abbiamo rivista alle sei e un quarto. Sofia invece è andata dagli altri vicini, che hanno una bimba che ha un anno più di lei e hanno fatto avanti e indietro fra i due giardini, o meglio fra il trampolino e la casetta.

Io stesso sono andato a farmi una sessantina di km in bici mentre Anette piantava fiori a go-go rendendo il giardino ancora più bello. Nonno Bosse è andato a farsi una gara d'orientamento.

Tutti però siamo tornati richiamati dal profumo delle meringhe e del gelato al forno fatti da nonna Eivor con tutti gli albumi avanzati dal tiramisù al sambuco e fragole.

venerdì 6 giugno 2014

Piccole fans crescono



Il sei giugno è Nationaldagen, ossia la festa della Svezia. Ai giardini di golfängarna a Sundbyberg la cosa veniva festeggiata oggi tramite un concerto di svariati artisti, fra i quali Yohio, che è al momento il cantante preferito di Sofia, e gli Acazar, che fa il tipo di musica (disco dance) che attiva Eleonora alla grande.

Sia Sofia che Eleonora hanno voluto assistere ad alcune parti del concerto nella maniera più consona a questo tipo di eventi: sulle spalle, ballando e cantando.

Io ricordo ancora alcuni dei concerti ai quali andai, compreso il concerto di Madonna a Torino del famoso "Siete già caldi?". Non avevo ancora 17 anni. Nonno Carlo e nonna Marghe mi diedero la fiducia di andare a Torino da solo, ospite di amici.

Mi sa che prima di quanto ci aspettiamo conto toccherà a me e ad Anette dare quel tipo di fiducia alle nostre bimbe...

giovedì 5 giugno 2014

Festa in giardino

Visto che domani è festa abbiamo organizzato una festa da noi in giardino. Diversi ospiti con i bambini sono ancora qui.
Sofia si è appena presentata dicendo: "A che ora sarei dovuta andare a dormire?"

Nota: La tenuta della casetta in giardino è stata verificata da 25 bambini. Almeno quattro di loro a un certo punto erano contemporaneamente sul tetto...

mercoledì 4 giugno 2014

Nuovi preferiti

Sarà forse stata la visita a Parigi e Fontainebleau, o forse il fatto che parla con un accento dolcissimo, ma nel cuore di Eleonora il suo compagno di classe franco-svedese che è arrivato a metà anno dopo alcuni anni in Francia ha preso il posto del biondino con i capelli lunghi che arriva in bici a scuola facendo le sgommate.

Fra le bambole Elsa, la protagonista di Frozen, comprata a Disneyand, ha in questi giorni tutta la sua attenzione. Se la porta persino a letto.

Sta divorando il primo libro di Harry Potter. Dopo un inizio tranquillo adesso non lo molla più e lo legge appena può.

Eleonora ha inoltre una nuova ricetta preferita: il tiramisù alle fragole e sciroppo di sambuco di mamma Anette.

martedì 3 giugno 2014

Conto alla rovescia

Eleonora: "Fra una settimana sarò in terza!" (che è la quarta elementare, ma qui si parte dalla classe 0).

Tecnicamente è vero che fra una settimana finirà la scuola e quindi sarà pronta per la classe successiva...

lunedì 2 giugno 2014

Quel periodo dell'anno

Giugno è il mese del solstizio d'estate, che vuole anche dire, nel nostro emisfero, il giorno più lungo dell'anno.
Qui vuole anche dire che più che di notte si può parlare di un tramonto che passa il testimone direttamente all'alba. Alle dieci di sera adesso è ancora molto chiaro e le giornate continuano ad allungarsi.
Siamo quindi in quella fase in cui mandare le bimbe a nanna "quando è buio" non è possibile.
Eleonora, con i suoi otto anni e mezzo, questa cosa sembra averla capita.
Sofia no.
Alle nove e mezza di sera è ancora vispa e pimpante.

domenica 1 giugno 2014

Progetto praticamente finito

Il progetto casetta per le bambine è praticamente finito. Manca solo da ricoprire un pezzettino di tetto visto un piccolo sbaglio del fornitore dei materiali. Per il resto tutto è pronto.

Eleonora e Sofia hanno già inaugurato la casetta assieme a alcuni figli dei vicini, e hanno già chiesto di poterci dormire una notte. Permesso accordato. Se farà bel tempo magari lo faranno già il prossimo fine settimana.

Un elogio ai vicini che si sono presi Eleonora e Sofia per pranzo mentre io e Anette eravamo nella fase cruciale del montaggio della veranda. Poi mi hanno persino offerto caffè e biscotti fatti in casa per darmi un po' di energia.

sabato 31 maggio 2014

Quattro feste più una

Oggi è stata una giornata molto festosa. Nel senso che siamo andati a molte feste.

Abbiamo iniziato con una tripla festa (ossia festa per tre compagne d'asilo si Sofia che hanno deciso di fare la festa insieme) nel locale del doposcuola della scuola di Eleonora, che è una villa che ricorda Villa Villacolle di Pippi. In realtà inizialmente alla festa erano andate solo Sofia e mamma Anette, mentre io avevo accompagnato Eleonora a scuola di italiano. Anette mi ha però poi mandato un messaggio scrivendo che potevamo raggiungerle visto che c'era da mangiare sia per i grandi che per i bambini e che i genitori delle festeggiate avevano detto che anche Eleonora era la benvenuta.

Appena arrivati a casa siamo andati alla festa del bambino piccolo dei vicini. Una volta alla festa abbiamo però scoperto che in realtà era una festa doppia, visto che il bambino è nato lo stesso giorno del suo papà, e che quindi entrambi venivano festeggiati. Quella che pensavamo essere una cosina veloce per un duenne si è rivelata invece essere una bella festicciola con tanto di aperitivo, cena e dopocena, con i bambini che hanno fatto di tutto, compresi i salti sul trampolino seguiti dal bagno nell'idromassaggio in terrazzo e qualcuno (tra i quali Eleonora) è anche passato dalla sauna.

venerdì 30 maggio 2014

Giornata di (quasi) c***eggio

Oggi giornata piovosa.
Vista la giornata di ponte, tutta la famiglia si è goduta un sano caz... ehm, riposo. Una di quelle giornate in cui la colazione si protrae molto a lungo e i tempi sono molto dilatati.

Nel pomeriggio, mentre Anette si dedicava ad un progetto "tranquillo" (mettere a posto in soffitta), Eleonora ha deciso che nonostante la pioggia voleva accompagnarmi a comprare un paio di cose che ci servono per terminare la casetta. Ultimamente ha voglia di fare cose con me, ancora più del solito. E durante il tragitto ci siamo raccontati di tutto e c'è stata anche una pausa al suo luogo preferito: la biblioteca.

Verso la fine del pomeriggio sia Eleonora che Sofia hanno deciso che avevano comunque voglia di giocare in giardino nonostante la pioggerellina.

Dopocena da classico fredagsmys del venerdì. Tutti e quattro sul divano con popcorn e gelato a vedere Planes.


giovedì 29 maggio 2014

Piccoli progetti avanzano


Un po' di tempo fa erano arrivati i vari pezzi della casetta per le bimbe, che era arrivata praticamente appena l'avevamo ordinata.

Ci ha messo invece molto di più ad arrivare il permesso del comune per costruirla (visto che abbiamo deciso di metterla in una parte del giardino che confina con la proprietà del comune è obbligatorio il permesso scritto).

Oggi pomeriggio, dopo un bel pranzo a casa di amici, abbiamo constatato che c'era tutto: il materiale, il permesso, il bel tempo e un fine settimana lungo visto che qui c'è il ponte per l'Ascensione. Anette e io ci siamo quindi messi al lavoro. Siamo a metà strada, visto che mancano la veranda e  i vari dettagli.

Le bimbe sono esaltatissime.

mercoledì 28 maggio 2014

Lasci uno prendi tre

Oggi pomeriggio. Il piano era che io ed Eleonora andassimo agli allenamenti di calcio e che Sofia venisse con noi. Il tempo era previsto bello e soleggiato.

Verso metà pomeriggio però è arrivato un vento gelido, troppo freddo per portarla anche se coperta bene. Le bambine della squadra si scaldano correndo e giocando, Sofia avrebbe solo preso un gran freddo.

Così ho chiesto ai vicini di fronte se avessero potuto tenerla loro per un'oretta (hanno una bimba di sei anni). La risposta è stata "Certamente!".

Durante l'ora dai vicini:
- ha fatto una scorpacciata di salame.
- ha cenato con loro. Menu indiano (curry).
- ha iniziato un gioco con la loro figlia che è evoluto nell'andare delle due bimbe a casa di un altro vicino per coinvolgere altre due bambine.

Pochi minuti dopo il ritorno dagli allenamenti ha portato tutte le varie bimbe da noi.
Ho lasciato una bimba e me ne sono poi trovato tre in più. Meglio della vecchia pubblicità del Dixan :-)

martedì 27 maggio 2014

Terapia

Non importa se io sia stanco, arrabbiato, sereno, pensieroso, concentrato, rilassato, appena sveglio, se stia cercando di riposare, se la giornata sia stata tranquilla o se sia stata pesante, se sono irritato da qualche cosa o se ho la testa da un'altra parte. Basta che Sofia arrivi, mi alzi l'eventuale camicia o maglietta, e soffi sulla mia pancia facendo il classico rumore pernacchioso ed ecco che scoppio a ridere con lei, la sua ilarità mi contagia e qualsiasi pensiero abbia in testa diventa solo felicità.

lunedì 26 maggio 2014

Riflessioni sul viaggio

Riflettendo sui cinque giorni passati in Francia sono contento di vedere che siamo entrati nella fase nella quale si riescono a fare dei bei viaggi con le bimbe partecipanti attive. Hanno voglia di camminare (i due piani della torre Eiffel Eleonora li ha fatti quasi di corsa e Sofia non si è mai lamentata) e di vedere cose nuove, riescono a essere attive per tutto il giorno (a Disneyland Sofia è crollata verso la fine dello spettacolo finale dopo oltre dodici ore di parco), fanno amicizia volentieri, si adattano, hanno persino fatto bella figura al cocktail con il rettore e alla cena semiformale che ne seguiva.

Credo che dei viaggi che faremo da ora in poi ne conserveranno le memorie per tanti anni, anche da adulti, e credo che certi viaggi fatti da bambino abbiano un sapore speciale.

Mi viene voglia di iniziare a pensare alla prossima meta...

domenica 25 maggio 2014

La forza dell'abitudine

Sull'aereo alla hostess svedese che le dava un bicchier d'acqua Eleonora ha detto "Thank you, ehm... merci!"

Fontainebleau

Tappa a Fontainebleau, per la rimpatriata dei dieci anni dal Master. Mentre io e Anette (che in pratica fu la mia terza borsa di studio) assistevamo alle lezioni e agli incontri per gli ex studenti e i partner, le bimbe sono state al "campo per i bambini" dove hanno giocato con bambini di mezzo mondo. Eleonora ha fatto super amicizia con due bambine francesi (pare abbiano comunicato in un mix di italiano, francese e inglese), e anche Sofia si è divertita tantissimo.
Piccole cosmopolite crescono.

sabato 24 maggio 2014

Disney Studios

C'è un'eta' nella quale se il papa' si prova il cappello di Jack Sparrow e la mamma quello di Malefica o di Minnie la cosa, per le figlie, è divertente e non imbarazzante. Io e Anette oggi ci siamo goduti che le bimbe sono in quel periodo della vita.

giovedì 22 maggio 2014

Disneyland Paris

Ci sono giorni nei quali in famiglia siamo quattro bambini. Oggi è uno di quelli.

mercoledì 21 maggio 2014

Parigi

Commento di Eleonora dopo quattro ore in giro per Parigi (compresa la salita a piedi dei primi due piani della torre Eiffel, cosa che entrambe le bimbe hanno fatto con gioia): "Sembra Milano... ma usano molte più lettere per scrivere la stessa cosa, e sulla bandiera c'è il blu al posto del verde".

martedì 20 maggio 2014

Partita infrasettimanale

Non so alla federcalcio di Stoccolma a chi sia venuto in mente di far giocare una partita di campionato per bambine di 9 anni un martedì sera non prefestivo alle 18:00.

Non so neanche a chi sia venuto in mente di mettere un campetto in erba sintetica nel parcheggio di un enorme centro commerciale (Bromma Blocks) - sembra una gabbia per i leoni con tutte le reti.

Fatto sta che stasera ci siamo trovati a giocare a un orario insolito e in un posto inusuale. La squadra di Eleonora, con un Eleonora che in porta ha giocato veramente bene permettendo alla sua squadra di vincere, ha comunque vinto oggi il secondo derby nel giro di tre giorni. Contro il Djurgården domenica (Eleonora, che giocava fuori, ha anche fatto un gol) e con il Brommapojkarna oggi.

Un dettaglio non trascurabile è che il picco glicemico della merenda prepartita che deve garantire quaranta minuti di energia sembra che durerà sino a notte fonda...

lunedì 19 maggio 2014

Le tasche piene di sassi

Stamattina, quando è uscita per andare all'asilo, Sofia aveva i vestiti freschi di bucato come si addice a un lunedì mattina.

Entrata in casa questo pomeriggio Sofia ha tirato fuori:
- 3 sassi dalla tasca destra del giubbino più un paio da quella sinistra. "Per la mia collezione" è stato il suo commento
- 1 pigna (piccola) dalla tasca della felpa
- 1 loppa (che è quell'origami che alcuni chiamano inferno-paradiso) dalla tasca dietro dei pantaloni
- 1 fiore secco da una delle tasche davanti dei pantaloni
- 1 moneta da 1 corona dall'altra tasca dei pantaloni. La moneta pare che le sia stata regalata da un'amichetta, sembra fosse parte della sua mancia settimanale. Domani verrà riportata e riconsegnata.

domenica 18 maggio 2014

La democrazia spiegata alle mie figlie

Davanti al seggio
 Visto che il prossimo fine settimana non ci saremo oggi in famiglia abbiamo sfruttato la possibilità di votare in anticipo per le elezioni europee. Il seggio più vicino a noi era in un centro commerciale. In questi seggi si può votare indipendentemente dal comune di residenza, mentre domenica prossima saranno aperti anche i seggi "tradizionali" e sarà possibile votare nella propria sezione elettorale.

Eleonora legge a Sofia come si vota
Per votare servono il certificato elettorale e un documento. La differenza rispetto a come avvengono le elezioni in Italia è che qui si mette in una busta la scheda del partito che si vuole votare. Tutte le schede sono in un espositore. Quacuno porta con se in cabina solo la scheda del partito al quale vuole dare il voto, mentre molti portano con se diverse schede, poi una volta dietro in cabina ne metteranno solo una dentro la busta.

Io e Anette abbiamo quindi spiegato alle bimbe cosa fossero le elezioni e a cosa servissero quelle schede. Eleonora ha associato la cosa a quando hanno eletto i rappresentanti di classe.

sabato 17 maggio 2014

Cena dai vicini

Verso l'ora di pranzo mi è arrivato l'invito di uno dei vicini (quelli che hanno tre bambini, di 3, 6 e 7 anni) ad andare da loro a mangiare questa sera che visto i 20 gradi e il bel tempo aveva voglia di barbeque.

Eleonora si è messa il vestito bello da sera e ha scelto le scarpe con i brillantini.
Sofia si è vestita da principessa con tanto di tiara.

Io con jeans e camicia mi sentivo quasi troppo casual vicino a loro...

venerdì 16 maggio 2014

Razionalità contro fantasia

Sulla strada verso l'asilo, una delle bimbe all'altra:
- Sai cos'è quello (indicando un soffione)
- Certo, è ciò che cattura la prima risata di un bimbo e la trasporta sino alla valle incantata dove diventerà una fata
- Ma dai, non scherzare, è quello che rimane quando quei fiori gialli appassiscono e che si può soffiare!

La versione delle fate è quella della ottenne Eleonora, quella razionale botanica della quattrenne Sofia. In certe cose le due sorelle sono proprio diverse...

giovedì 15 maggio 2014

Tracce di bambini

Appuntamento annuale con la mostra dei lavori dei bambini degli asili di Solna. (Quasi) ogni famiglia ha portato un po' di dolci. Il ricavato della vendita va in parte in beneficenza e in parte a finanziare uno spettacolo organizzato dalla Scuola della Cultura di Solna (fatto dai bambini, tipo quello al quale ha partecipato Eleonora sabato scorso).

Anette e io abbiamo constatato che andare con due bambine in un parco grande pieno di bambini, molti dei quali loro amici, significa esercitare la capacità di perdere il controllo dei propri figli, che in fondo è un esercizio abbastanza utile. In diverse occasioni non avevamo la minima idea di dove fossero Eleonora e Sofia. In un paio di occasioni (mentre Sofia scendeva da una roccia alta e ripida, e mentre si arrampicava sul tetto di una casetta di legno) le abbiamo viste e avremmo forse preferito non sapere dov'erano...

mercoledì 14 maggio 2014

Una passione cresce

Eleonora continua con la sua passione per la cucina. Vuole provare ricette nuove, imparare a fare primi, secondi, dolci. Fra i programmi preferiti c'è "Sveriges yngsta mästerkock", che poi non è altro che la versione locale di MasterChef Junior.

Questa sera c'erano da preparare i biscotti da vendere domani durante "Spår av barn" (tracce di bambini), la tradizionale esposizione ai giardini pubblici dei lavori fatti dai bambini degli asili di Solna. I kolakakor, biscotti allo sciroppo di zucchero, fatti da Eleonora e Sofia sono venuti squisiti!

martedì 13 maggio 2014

Viva la pappa col pomodoro

Di solito Eleonora e Sofia, se messe di fronte alla scelta, preferiscono la pasta in bianco, più spesso con il burro e il parmigiano, ma anche con l'olio e il parmigiano, anche perché l'olio umbro che ci regala a intervalli regolari nonno Carlo è veramente strepitoso.

Questa sera in diverse famiglie ci eravamo persi il fatto che non c'era la lezione di danza e quindi ci siamo andati lo stesso. Fra quelli che erano andati a lezione inutilmente c'era anche una compagna di classe di Eleonora che ha chiesto se poteva venire da noi a giocare e cenare. In macchina le ho quindi chiesto se le fosse andata bene della pasta e con quale condimento. Lei ha detto che adora la pasta al pomodoro. Eleonora e Sofia si sono subito accodate dicendo che anche loro avrebbero voluto la pasta rossa.

Tutte e tre hanno fatto il bis.

lunedì 12 maggio 2014

La ruffiana

A cena, Eleonora: "Papà, mamma, siete bellissimi".

Dopo dieci secondi: "Ah, ...vi siete dimenticati di darmi la mancia questa settimana".

domenica 11 maggio 2014

Matchens knatta - la cucciola della partita

...riscaldamento con la squadra...
 Oggi toccava alla squadra di Eleonora entrare in campo con i giocatori dell'AIK prima della partita, e a Eleonora l'onore di essere "Matchens Knatta", la "cucciola" della partita, che assieme al "cucciolo" (ossia un giocatore di una delle squadre giovanili maschili) appare nel programma ufficiale della partita, va nello spogliatoio a conoscere la squadra, scende in campo con loro durante il riscaldamento, torna con loro nello spogliatoio durante il discorso pre-partita, tiene quindi per mano il capitano durante l'ingresso delle squadre in campo e per finire riceve un diploma oltre alla foto ricordo con Gnagis, la mascotte ufficiale della squadra.
...scatto per uscire...

...con il capitano al momento della presentazione...
...e per finire diploma
e foto con la mascotte.
 Devo dire che durante il riscaldamento ha dato proprio il massimo (è uscita sudata). Uno dei giocatori si è staccato dal gruppo per insegnarle una finta con il pallone, cosa che l'ha abbastanza esaltata e che mi sa, conoscendola, presto proverà in partita.

L'AIK ha vinto, il giocatore che è entrato tenendo per mano Eleonora ha fatto gol, ed Eleonora è stata felicissima dell'esperienza. Un bel pomeriggio da ricordare.



sabato 10 maggio 2014

Contrasti

Eleonora.
Oggi: saggio di danza, con pezzo di lago dei cigni. Delicato, bianco, movimenti leggeri.
Domani: calcio, grida, scivolate nell' erba.
La stessa bimba, la stessa energia, immagini molto diverse.

Da genitore mi piace vedere questi contrasti.

venerdì 9 maggio 2014

In ufficio con Eleonora

Oggi dopo pranzo ho portato Eleonora, che la mattina ha fatto uno spettacolo di danza, in ufficio da me. Per non disturbare si è preparata una borsa con tre libri, matite, tablet e astuccio. Ha preso possesso di uno dei posti riservati ai consulenti ed è stato come non averla.

Ha apprezzato molto la tradizione svedese della pausa caffè tutti insieme (che per lei è stato una cioccolata) alle due del pomeriggio, specialmente per il fatto che al venerdì comprende i classici dolcetti alla cannella (kanelbullar). Credo voglia tornare visto che prima di andare ha messo un post-it con il proprio nome sullo schienale della sedia.

giovedì 8 maggio 2014

Pane e ballo

Domani sera Sofia avrà una festa. Tema: Michael Jackson. Si è fatta tutto il repertorio. Io sto persino cercando di insegnarle il moonwalk.
Domani e sabato Eleonora avrà il saggio di danza, quattro spettacoli di cui due per alcune scuole di Solna.
In questi giorni a casa nostra si mangia pane e ballo :-)

mercoledì 7 maggio 2014

Cuore ingrato

Durante la cena. Si parla di futuro.
Io: "Eleonora, cosa diresti se una volta andati in pensione io e la mamma ci trasferissimo in Italia?"
Eleonora: "Uhmm... lasciate questa casa a me e Sofia?"

martedì 6 maggio 2014

Una famiglia in un nome

Sofia si sta sempre più impegnando a cercare di imparare a leggere e scrivere. Un po' lo stanno facendo all'asilo, ma un po' credo ci sia anche la voglia di essere come Eleonora. Vede la sorella maggiore leggere e vorrebbe poterlo fare anche lei. A volte si fa leggere alcuni brani sino a impararli a memoria e poi si mette a ripeterli con la pagina davanti, come se stesse leggendo.

Ha imparato a scrivere i nomi di tutti i membri della famiglia, e per lei le lettere si dividono in quelle con cui inizia il nome di qualcuno e quelle comprese nel nome di qualcuno.

L'ho ascoltata mentre scriveva il mio nome. Parlava fra sé e sé mentre lo scriveva. Diceva: "Dunque...inizia con la S, come Sofia, e poi c'è la T, che c'è anche in Anette, poi arriva la E, con cui inizia il nome di Eleonora, poi la F che c'è anche in Sofia, poi arriva la A, che è quella con cui comincia Anette e finiscono Sofia ed Eleonora, poi arriva la N che anche in Anette arriva dopo la A e che c'è anche in Eleonora, e poi si finisce con la O, che c'è anche in Sofia e che è bella perché è rotonda come un cerchio".

lunedì 5 maggio 2014

Dubbio calcistico-genitoriale

Perché, quando Eleonora si tuffa palesemente simulando di aver subito un fallo, tutti i genitori delle altre compagne di squadra si voltano verso di me e mi guardano sorridendo e ammiccando?

domenica 4 maggio 2014

E ti ritrovi dietro

Fra i segni che le bimbe crescono uno è quello che, avendo Eleonora superato i 140 cm d'altezza, a intervalli regolari chiede di poter viaggiare in auto sul sedile anteriore.

Inoltre Anette e io di soito ci alterniamo alla guida, un po' perché a entrambi piace guidare, un po' perché abbiamo sempre voluto evitare lo stereotipo che è solo l'uomo che guida.

E così oggi, fra Anette che voleva guidare ed Eleonora che voleva viaggiare sul sedile davanti, ecco che mi sono trovato sul sedile posteriore, di fianco a Sofia.

sabato 3 maggio 2014

Piccoli segni che le bimbe crescono

Questa sera avevamo amici a cena. Per la prima volta ho apparecchiato otto posti tutti con piatti, posate, bicchieri e sedie "per grandi" e anche la disposizione a tavola non ha dovuto più essere basata su "chi taglia il mangiare per chi", o "chi vuole stare vicino a mamma o papà", ma è diventata "lato adulti e lato bambini", con i bambini ad agire in maniera indipendente.

Nota: A un certo punto della cena, con bambini e adulti impegnati nelle rispettive conversazioni, Sofia ha battuto delicatamente la posata sul bicchiere come si fa come quando si vuol tenere un discorso. Una volta avuta l'attenzione di tutti ha atteso un secondo, si è schiarita la voce e ha poi detto con aria solenne: "Ancora patate per favore".
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venerdì 2 maggio 2014

Lingua laser

In auto. Eleonora vorrebbe ascoltare tramite Spotify alcune canzoni che le piaciono. La radio in quel momento passa un successo degli anni '80 che piace sia ad Anette che a me.

Io: "Bella questa! Io e la mamma l'avremo ascoltata centinaia di volte quando eravamo giovani!"

Eleonora: "Ecco, allora l'avete ascoltata abbastanza. Mettete la mia canzone, grazie."

giovedì 1 maggio 2014

Primo maggio con spruzzata di neve

A Milano si dice: "Un april tropp bèll, el ghe ufrèss a masc ul so mantèll", ossia "Un aprile troppo bello, offre a maggio il suo mantello", che significa che se ad aprile il tempo e' troppo bello bisogna aspettarsi un maggio freddo.

Il detto, vista la spruzzata di neve della notte scorsa, sembra valere anche a queste latitudini.


Nota: invece il proverbio "Una rondine non fa primavera" qui recita "En svala gör ingen sommar", che tradotto letteralmente diventa "Una rondine non fa estate". In effetti se al primo di maggio qui c'è la neve, ci sfido che le rondini vogliano aspettare qualche mesetto in più...

mercoledì 30 aprile 2014

Fiducia

Ne avevamo parlato con Anette visto che io dovevo portare l'auto dal meccanico e lei stare a casa con Sofia, ma alla fine, visto che dal meccanico ci avevo messo proprio poco, non c'era in realtà nessun motivo. Io ero pronto per andare in ufficio e avrei potuto accompagnarla a scuola. Con Anette però ci siamo parlati velocemente e il risultato è stato un: "Eleonora, vuoi andare a scuola da sola anche oggi?".

La prova che la luce viaggia più veloce del suono è stata il fatto che i suoi occhi si sono illuminati subito prima che con gioia dicesse sì per cinque volte.

E così anche oggi Eleonora è andata a scuola da sola.

martedì 29 aprile 2014

Papà ballerino

Oggi è la giornata internazionale della danza.
Il martedì è anche il giorno che Eleonora ha danza.
La maestra ha deciso che bisognava festeggiare. Così ha deciso di coinvolgere i genitori nei balletti. Nell'ordine ci ha fatto ballare (assieme alle bimbe e ai bimbi):
- Alfred Schnitte: (K)ein Sommernachtstraum.
- Pëtr Tchajkovskij: Il lago dei cigni

Nonostante Eleonora sia orgogliosa di come ho fatto il cigno sono contento che nessuno abbia scattato foto o peggio ancora fatto un video... (però Eleonora era veramente contenta!)

lunedì 28 aprile 2014

Non si finisce mai di imparare

Oggi mentre io ed Eleonora andavamo agli allenamenti di calcio, lei mi ha raccontato che a scuola avevano fatto i sette continenti. "Asia, Africa, Europa, Nordamerica, Sudamerica, Oceania e Antartide" mi ha detto. Io ero rimasto ai due modelli a cinque (come i cerchi olimpici) o sei (includendo l'Antartide). Ho così grazie a Eleonora scoperto il modello a sette continenti.

Non mi ha trovato invece impreparato Sofia quando, raccontandomi del lavoro che hanno fatto sui pianeti del sistema solare, mi ha detto che Plutone non era (più) un pianeta.

Aspetto con piacere che Eleonora inizi a fare le ere geologiche che non me le ricordo più tutte nell'ordine giusto... :-)

domenica 27 aprile 2014

Sedie musicali

Negli ultimi giorni a ogni pranzo e cena a casa nostra sembra di partecipare al gioco delle sedie musicali: ogni volta una posizione a tavola diversa. Tutto è nato da quando Sofia ha deciso che era il momento di abbandonare il suo seggiolone (che era a capotavola) e di iniziare a sedersi su una sedia "da grandi". Cambiata la sedia è cambiato anche il posto, e così si sono cambiati i vari equilibri. Prova il posto vicino alla mamma, prova quello vicino al sottoscritto, prova (versione attuale) quello con le bimbe da una parte e io e Anette da quell'altra...

Così questa sera, quando abbiamo deciso che faceva ancora abbastanza caldo da poter mangiare in giardino, ecco che le bimbe hanno avuto un'idea affinché non ci fossero dubbi: post-it con nome come segnaposto!

sabato 26 aprile 2014

Cosa vorrebbe fare da grande

I 5 mestieri all'apice della lista di cosa vorrebbe fare da grande Eleonora:

- Investigatrice
- Agente segreto
- Chef
- Insegnante di equitazione
- Lavorare con gli animali a Kolmården 

Nota: quando ha visto che stavo pubblicando la lista sul blog mi ha detto che in realtà i primi due forse sarebbe stato meglio non scriverli perché le potrebbe saltare la copertura in una eventuale futura missione in incognito...

venerdì 25 aprile 2014

Piccole donne crescono

È successo tutto velocemente: al momento della sveglia Sofia aveva 38,5 di febbre, io avevo un paio di riunioni alle quali dovevo essere presente e Anette per poter lavorare da casa doveva passare dall'ufficio a prendere il computer mentre io rimanevo con Sofia sino al suo ritorno.
Così Eleonora è andata a scuola da sola. Felicissima. Orgogliosissima. Credo non abbia nemmeno consumato le scarpe visto che sembrava camminare su una nuvola!

giovedì 24 aprile 2014

Definizione aggiornata

Prima di avere due bambine definivo i leggings come un capo d'abbigliamento. Con Eleonora e Sofia li ho trasferiti nella categoria "materiale di consumo" vista la frequenza con la quale è necessario farne una nuova scorta...

mercoledì 23 aprile 2014

Libri

Eleonora si è fatta prestare da nonna Eivor il primo libro di Harry Potter che vuole iniziare a leggere nei prossimi giorni. Gli ultimi della serie non mi sembrano adatti a una ottenne, ma i primi due me li ricordo come interessanti e avvincenti. È nella fase in cui le piacciono i racconti misteriosi e appena può gioca a fare l'investigatrice. Sabato scorso si è persino fatta comprare una lente d'ingrandimento. Divora i racconti dei bambini detective "LasseMaja" scritti da Martin Wildmark e resiste Geronimo Stilton.

Sofia è in fase Gianni Rodari. Adora farsi leggere le "Fiabe lunghe un sorriso" nonostante abbiano pochi disegni. Per quelli ci sono la Pimpa e Bamse.

Nota: Suggerimenti su letture per entrambe sono i benvenuti.

martedì 22 aprile 2014

Verso l'infinito e oltre!

Oggi all'asilo di Sofia "vernissage", che poi altro non è che una mostra con i lavori fatti dai bambini. Tema: il nostro sistema solare e lo spazio.
Io sono riuscito ad andare facendo una scappata fra due riunioni. Sofia mi ha fatto da Cicerone e mi ha mostrato i vari lavori mentre snocciolava una conoscenza impressionante sui vari pianeti.

Mentre io entravo a vedere il vernissage con Sofia è arrivato il messaggio ad Anette che nonno Bosse e nonna Eivor stavano passando a farci visita. Eleonora ha colto al volo il fatto che Anette avrebbe dovuto aspettare Sofia prima di poter andare a casa (io dovevo tornare in ufficio) e ha detto: "Vado a casa da sola, ad aspettarli". Permesso accordato. E così per la prima volta ha fatto da sola la strada da scuola (che è di fianco all'asilo) a casa. Quando l'ho rivista questa sera mi sembrava cresciuta di qualche centimetro tanto la cosa le ha dato ulteriore autostima.

lunedì 21 aprile 2014

Domande a bruciapelo

Eleonora (8 anni 5 mesi e 3 giorni), tornando dalla festa di una amica: "Papà, posso farmi il buco all'orecchio?"

A pensarci non sono contrario, anche se al momento sono rimasto un attimo titubante... ma sono riuscito a non farlo vedere e a dire un "Come regalo di compleanno?" per cercare di guadagnare un po' di tempo.

domenica 20 aprile 2014

18 gradi :-)

Oggi colazione e pranzo in giardino!

All'ora di colazione c'erano 12 gradi e un bel sole splendente, perfetti per fare colazione nell'angolo del giardino riscaldato dal sole. Data la bella giornata abbiamo invitato a giocare da noi in giardino un amico e uno dei suoi figli, appena tornati dall'Italia. Visti i 18 gradi che c'erano a mezzogiorno non abbiamo potuto fare altro che pranzare in giardino constatando che al sole faceva un bel teporino, cosa che qui al 20 di aprile non è proprio comunissima.

Poi tutti al parco di Mulle Meck a giocare e al parco natura di Överjärva gård a vedere gli agnellini. Su una lavagna c'erano i nomi dati a quelli nati questa primavera. Con gioia delle bimbe a due erano stati dati i nomi Elenora e Sophia: quasi i loro nomi!

sabato 19 aprile 2014

Picnic prepasquale

Dopo la tradizionale caccia alle uova oggi abbiamo sfruttato la giornata di sole (16-18 gradi) per il primo picnic all'aperto dell'anno al parco Rålambshovsparken sull'isola di Kungsholmen, nella parte centrale di Stoccolma, assieme a degli amici. Nel parco (che è molto grande) c'è una zona giochi per i bambini di tutte le età (anche quelli più grandicelli, tipo... i papà) chiamata Rålambshovs Parklek, decisamente consigliata per chi passasse da Stoccolma con dei bambini.
L'unico modo per convincere Sofia ed Eleonora ad andare via è stata la promessa di passare alla Gelateria Italiana di Fridhemsplan, dove entrambe hanno preso un gelato gigante.

venerdì 18 aprile 2014

Preparativi pasquali

Eleonora e Sofia oggi sono entrate in pieno nel clima pasquale.
Hanno dipinto una dozzina di uova sode.
Lo hanno fatto da sole. Anzi, hanno proprio fatto tutto da sole: hanno preso l'occorrente, dipinto ogni uovo in maniera diversa e messo poi via tutto lasciando la sala da pranzo come l'avevano trovata.
Mentre dipingevano di tanto in tanto chiamavano per far vedere il risultato dei lavori in corso.

E in pieno clima pasquale adesso io preparerò la mappa del giardino con segnati i posti dove il coniglio pasquale avrà lasciato le uova con dentro i dolcetti. Anette nel frattempo sta riempiendo le uova. Domattina appena sveglie le bimbe scatterà l'ora della caccia!

giovedì 17 aprile 2014

Come da tradizione

Eleonora è tornata a casa giusto in tempo per due appuntamenti tradizionali: la cena del giovedì che vuol cucinare lei e l'andare in giro vestita da "Befana di Pasqua" (Påskkärring) a dare biglietti di auguri pasquali (fatti da lei) in cambio di dolcetti. Il giro del vicinato è stato fatto assieme a Sofia e a delle amichette. Io e un paio di altri genitori abbiamo seguito il mini corteo a debita distanza e sorridendo ci chiedevamo se alcune delle caramelle fossero quelle rimaste da Halloween...

Per la cena ha fatto le frittelle, che sono venute squisite. Ha fatto tutto, ma proprio tutto lei, senza nessun aiuto. Le sono venute talmente bene che con un po' di orgoglio ha chiesto lei che venissero nominate sia sul blog.

mercoledì 16 aprile 2014

Via il gatto il topo balla... ma in fondo è un tango con nostalgia

Eleonora dai nonni.
Sofia si gode mamma e papà tutti per sé.
Coccole extra, lunghe chiacchierate, la favola della buonanotte letta da entrambi (di solito facciamo una sera a testa). Questa cosa di esser da sola le piace proprio.
Però...
È arrivato un pacchetto da nonno Carlo e nonna Marghe indirizzato a entrambe le bimbe e Sofia ha deciso di aspettare Eleonora per aprirlo.
Inoltre...
Al momento della nanna questa sera ho visto che indossava la camicia da notte di Eleonora visto che la sorellona un po' le manca.

martedì 15 aprile 2014

Prendersela con calma

Eleonora è per qualche giorno da nonna Eivor e nonno Bosse. Questa settimana non ha lezione (vacanze di Pasqua) e ha preferito andare da loro piuttosto che al "doposcuola" (che quando ci sono le vacanze dura tutto la giornata).

Questa mattina quindi io e Sofia abbiamo deciso di sfruttare i vantaggi dell'avere il lavoro e l'asilo molto vicini, e entrambi l'orario flessibile (la raccomandazione per lei è di lasciarla entro le nove e un quarto). Alle otto meno un quarto in realtà avevamo già fatto colazione, salutato mamma Anette che andava al lavoro e stavamo per iniziare la gara a chi si veste prima. Le è venuta però voglia di leggere insieme. Così ci siamo messi accoccolati sul divano con un libretto della Pimpa e uno di Peppa Pig, e solo una volta lette le storie abbiamo finito di prepararci e siamo usciti.

Sono entrato in ufficio una mezz'oretta dopo rispetto al mio solito orario, caricato da una serenità che mi ha reso extra efficiente per tutta la mattina. Il mio collega olandese durante la videoconferenza mi ha detto che sembravo talmente raggiante da costringerlo a cambiare la luminosità della telecamera.

lunedì 14 aprile 2014

Periodo creativo

Eleonora è nel pieno di un periodo creativo tipo cucire i copriuova a forma di pulcino per la tavola pasquale o scrivere fiabe per la sorellina.

Dopo che ci ha passato tutto il fine settimana, questa mattina appena sveglia è andata nella stanzetta dei giochi a dipingere con gli acquerelli. Mi ha raccontato che le era venuta in mente una cosa durante la notte: un quadro che si potesse cambiare a seconda dell'umore di chi lo guarda. E così si è messa a dipingere un'immagine che una volta finita potrà venire appesa in due modi, uno "sorridente" e uno "triste"; per raccontare il proprio umore, ma anche per poi girarlo da triste ad allegro per cambiare il proprio umore e iniziare a sorridere quando si è tristi.

La cosa mi ha mezzo veramente di buon umore. Uno splendido modo per iniziare la settimana!

domenica 13 aprile 2014

Buonanotte fiorellino

Eleonora ha chiesto di poter leggere lei la storia della buonanotte a Sofia. Mentre lo faceva mi è capitato di ascoltare. Pollicina. Il nome lo ricordavo, ma la storia mi sembrava diversa. Così ho ascoltato con più attenzione e ho buttato lo sguardo nel letto di Sofia: Eleonora le stava leggendo una storia che lei stessa aveva sia scritto che illustrato e poi rilegato in un piccolo libriccino per la sorellina.
Sofia ha adorato sia il gesto che la fiaba.
Eleonora ha già deciso di scriverne un'altra.

sabato 12 aprile 2014

Piccoli grandi momenti

In realtà non so proprio perché, ma ho sentito una particolare soddisfazione mentre montavo le rotelle alla bici di Sofia. E la soddisfazione l'ho vista decisamente nei suoi occhi quando ha fatto le prime pedalate. È persino andata a bussare alla porta dell'amichetto vicino di casa per fargli vedere la sua bicicletta "da grande", e come lei pedalava bene.

Parafrasando Neil Armstrong mi viene da dire "Una piccola pedalata per l'umanità, ma un grande balzo per una piccola bambina"...

venerdì 11 aprile 2014

Piccole donne crescono

Poco prima di uscire per portare Sofia all'asilo l'ho vista rimirarsi allo specchio. Poco prima mi aveva raccontato di un bambino che all'asilo le corre sempre dietro per prenderla. Sofia mi ha guardato e mi ha detto: "Sono bella... e sai... se Victor si innamora di me forse la smette di darmi la caccia".

Io le ho risposto: "Forse ti da la caccia perché è già innamorato di te..."

E lei, sfoderando un sorriso gigantesco e guardandosi allo specchio con aria iper vanitosa e orgogliosa: "Ah si?"

giovedì 10 aprile 2014

La negoziatrice

La sera: "Papà, toccherebbe alla mamma leggermi la fiaba della buonanotte, ma se me ne leggi due puoi prendere il suo posto"

La mattina: "Papà, toccherebbe alla mamma accompagnarmi all'asilo, ma se vai in macchina e mi lasci scegliere quale musica ascoltare posso andare con te"

Sofia a quattro anni, quattro mesi e quattro giorni ha già chiara l'arte della negoziazione.

mercoledì 9 aprile 2014

Il saluto all'asilo

Al mattino quando è il momento di lasciare Sofia all'asilo ci sono un po' di scenette che vengono ripetuti a intervalli vari. Una è quella in cui è lei a dirmi "Beh, ciao, io adesso vado al lavoro, tu fai il bravo" mentre accenna ad andare verso l'uscita. Un'altra è quella nella quale io cerco di convincere una delle sue amichette a scambiare con me il berretto, cosa che genera sempre l'ilarità; il mio timore più grande in realtà è che qualcuna accetti e che mi tocchi andare al lavoro con un berretto viola e rosa dei mini pony.
Indipendentemente dalla scenetta comunque ogni saluto finisce con il bacio al cancello. Rigorosamente attraverso le maglie della rete. Fa un po' Alcatraz, ma oramai è un momento immancabile.

martedì 8 aprile 2014

La cartella di Eleonora

 La cartella di Eleonora mi ricorda le tasche di Eta Beta: ci trovi dentro di tutto (tranne i libri che per la maggior parte rimangono a scuola).

Fra le altre cose questa sera sono saltati fuori dei "copriuovo", per abbellire la tavola a Pasqua, che Eleonora sta facendo al doposcuola. Ha detto che ne vuole fare almeno sei, per eventuali ospiti.

Inoltre è saltato il suo libro di hemspråksstöd (sostegno alla lingua parlata a casa). Così Eleonora mi ha raccontato che si era dimenticata di dirmi che lunedì aveva avuto una verifica di italiano e che aveva fatto tutto giusto. Mentre me lo raccortava era veramente contenta e orgogliosa. Lo eravamo entrambi.

lunedì 7 aprile 2014

La cucciolona

Oggi pomeriggio sono passato a prendere Eleonora a scuola per andare insieme agli allenamenti di calcio. Le ho portato la nuova tuta che è appena arrivata. Misura 152 (lei è alta 144cm e la vecchia le era diventata piccola). Nel dargliela ho pensato che sta proprio diventando grandicella.

Mentre si preparava mi ha chiesto di aiutarla a mettere i calzettoni. Mi ha detto: "Sai, sono capace di farlo da sola... ma mi piace così tanto quando mi aiuti". E dalla tuta grande è emersa tutta la cucciolona che mi ricordava che non ha nemmeno otto anni e mezzo.

domenica 6 aprile 2014

Invenzioni geniali

Sofia prova una tecnica di tiro
 L'invito le era arrivato un paio di settimane fa. Festa di compleanno per i cinque anni di un amichetto dell'asilo. Luogo: il bowling. Gioco, musica e frittelle con panna e marmellata. I presupposti per una festa alla grande c'erano tutti. Uno però si chiede come se la caveranno sulla pista da bowling una dozzina di bambini e bambine di quattro-cinque anni.

Al momento del primo tiro ecco il colpo di genio: ai lati di ogni pista si alzano delle mini balaustre che evitano che la boccia possa finire nei canali laterali e che praticamente, tranne in pochissimi casi, garantiscono che alla fine della sua corsa la boccia abbatta qualche birillo.

Sofia (che era la seconda volta che giocava) ha provato diverse tecniche di tiro: "classica", a gambe aperte, in ginocchio. Si è divertita tantissimo. Chi ha inventato quelle mini balaustre è un genio.

sabato 5 aprile 2014

Prima...vera giornata all'aperto

Il primo torneo di calcio all'aperto della stagione (quattro partite) ha avuto la fortuna di svolgersi in una bella giornata di sole (12-13 gradi e un po' di vento). Eleonora ha fatto di tutto: ha segnato quando ha giocato in attacco, ha mantenuto la sua rete inviolata quando ha giocato in porta, ha guadagnato due o tre nuovi lividi e alla fine anche una medaglia. Le bambine, tutte, di ogni squadra, hanno dato il massimo.
Sofia ha fatto il tifo e ha detto che da dopo l'estate vorrebbe iniziare a giocare a calcio anche lei e ha già trovato un'amichetta da portare in squadra.

venerdì 4 aprile 2014

Al ritorno dal viaggio

Appena tornato da un paio di giorni via per lavoro. Alle bimbe ho portato dei regalini e dei dolcetti. Ho cercato di fare quello che ci pensa su e che fa regalini mirati e pensati.
La cosa che al momento sembra aver catturato di più l'attenzione delle bimbe e per la quale Sofia mi ha ringraziato calorosamente e mi ha dato un abbraccio extra però è il catalogo dei giochi che la cartolaia mi ha messo nel sacchetto.

giovedì 3 aprile 2014

Tutto il mondo è paese


Me lo ha fatto notare Eleonora mentre la accompagnavo a scuola. Lei li ha indicati e mi ha semplicemente chiesto "Papà, qualche volta porti anche tu me e Sofia a scuola insieme sullo scooter come fa quel signore?".
Così li ho visti: in tre sul vespino, ci sono venuti incontro passando sulle strisce e poi hanno continuato sul marciapiede. Tutti e tre con il casco.
 
Le ho risposto che non si può, che può essere pericoloso e che queste cose le fanno solo gli svedesi.

mercoledì 2 aprile 2014

Voglia di diventare grande

Noto da tanti piccoli segnali che Eleonora ha voglia di diventare grande e indipendente. Su molte cose vuole decidere da sola, anche quando la decisione è abbastanza palesemente non la migliore (tipo non voler indossare guanti e berretto per andare a scuola quando al mattino ci sono ancora 5 gradi). Richieste di andare a scuola da sola, di poter andare a scuola in bici, di poter andare a dormire da una amica (ma anche di invitarla da noi). A volte vuole prendere in mano le redini della casa, decidere cosa far di cena a tutta la famiglia, cosa preparare di colazione, eccetera. In montagna voleva affrontare piste più difficili, scendere da sola e così via.
E se da una parte il ruolo del genitore è quello di insegnare, mi sa che una delle cose da imparare come genitore è quella di perdere il controllo, non sapere sempre dove sono i figli e cosa stanno facendo.
Non so se sarà così facile.
Però ci provo.

martedì 1 aprile 2014

Primo d'aprile

Appena varcato il cancello dell'asilo è andata verso la maestra, l'ha guardata in maniera seria, e con voce quasi tremolante le ha detto che avremmo cambiato casa. La maestra ha avuto una specie di groppo alla gola, ha spalancato la bocca incredula, le si è letta in viso un ombra di dispiacere.
A quel punto Sofia ha sfoderato il suo sorriso più grande e con voce canzonante le ha detto che era un pesce d'aprile!
Io non sapevo se essere più divertito per lo scherzo di Sofia o emozionato per la reazione spontanea della maestra.