Oggi Sofia ha avuto la sua festa di compleanno in tema natalizio. Per l'occasione è anche nevicato! Lei, Eleonora e Anette hanno fatto sì che, oltre alla torta, ognuno avesse un pupazzetto di marzapane e un biscotto allo zenzero
personalizzato. Io ho solo dovuto occuparmi di un paio di giochi e della caccia al tesoro finale.
I bambini hanno ballato, giocato, litigato, fatto la pace, si sono abbracciati, hanno cantato "Tanti
auguri" in svedese, italiano, inglese, farsi e tedesco. Per i genitori glögg e una delle migliori combinazioni italo-svedesi: biscotti allo zenzero e gorgonzola.
I Post sino alla prima settimana di febbraio 2011 sono relativi al mio congedo parentale. Poi ci sono tutti quelli della normale vita di un papà italiano in Svezia fra famiglia e carriera.
sabato 10 dicembre 2016
venerdì 9 dicembre 2016
Lo schiaccianoci
Questa sera tutta la famiglia si è recata al regio teatro dell'Opera a vedere "Lo schiaccianoci", in una versione leggermente adattata ambientando la storia con dei personaggi di Elsa Beskow.
Eleonora e Sofia sono rimaste a bocca aperta dalla
prima all'ultima nota.
Le bimbe hanno apprezzato anche l'introduzione per i bambini fatta tre quarti d'ora prima dell'inizio dello spettacolo, con spiegazioni sulla storia e la possibilità di provare alcuni abiti di scena.
Eleonora e Sofia sono rimaste a bocca aperta dalla
prima all'ultima nota.
Le bimbe hanno apprezzato anche l'introduzione per i bambini fatta tre quarti d'ora prima dell'inizio dello spettacolo, con spiegazioni sulla storia e la possibilità di provare alcuni abiti di scena.
giovedì 8 dicembre 2016
Doposcuola rilassante
Oggi, quando sono andato a prendere Sofia al doposcuola, la cosa che mi ha colpito entrando era la tranquillità. Niente bambini vocianti, nessuno che correva. Giocavano tutti tranquilli. Regnava la calma.
Sul muro c'era un filmato, quello di un bel fuoco, che creava un bell'ambiente rilassante.
Ho pensato che quella maestra è un genio.
Sul muro c'era un filmato, quello di un bel fuoco, che creava un bell'ambiente rilassante.
Ho pensato che quella maestra è un genio.
mercoledì 7 dicembre 2016
Sii seria
Al momento in cui le stava dando la buonanotte.
Anette: "Cucciola, lo sai, un po' sono innamorata di te!"
Sofia: "Mamma, dai, sii seria... un po' ?? Tu sei super duper innamoratissima di me!"
Anette: "Cucciola, lo sai, un po' sono innamorata di te!"
Sofia: "Mamma, dai, sii seria... un po' ?? Tu sei super duper innamoratissima di me!"
martedì 6 dicembre 2016
Sette
Sette come i giorni, le note, i nani e gli anni che oggi compì tu, splendida Sofia!
Auguri amore, tenace, forte, indipendente, con una splendida autostima, quello sguardo furbetto che mi scioglie appena lo vedo.
Auguri e grazie, perché il regalo più bello è quello che mi fai tu ogni giorno!
Auguri amore, tenace, forte, indipendente, con una splendida autostima, quello sguardo furbetto che mi scioglie appena lo vedo.
Auguri e grazie, perché il regalo più bello è quello che mi fai tu ogni giorno!
lunedì 5 dicembre 2016
Real bodies
Dopo Escher, oggi altra mostra con Eleonora e Sofia: Real bodies.
A entrambe è piaciuta molto. Eleonora fra l'altro ha portato con sé le dispense di scienze perché settimana prossima avrà la verifica su... il corpo umano! Mai mostra sarebbe potuta cadere più a fagiolo.
A entrambe è piaciuta molto. Eleonora fra l'altro ha portato con sé le dispense di scienze perché settimana prossima avrà la verifica su... il corpo umano! Mai mostra sarebbe potuta cadere più a fagiolo.
domenica 4 dicembre 2016
Escher
Oggi ho portato Eleonora e Sofia a vedere la mostra
di Escher a Palazzo Reale.
L'hanno adorata.
Nonostante un'ora abbondante di fila, una volta entrare sono rimaste come ipnotizzate. La mostra è poi organizzata molto bene, con una audioguida apposta per i bambini e con delle stazioni illustrative per spiegare in maniera semplice i concetti alla base delle sue opere.
Non volevano più venir via.
di Escher a Palazzo Reale.
L'hanno adorata.
Nonostante un'ora abbondante di fila, una volta entrare sono rimaste come ipnotizzate. La mostra è poi organizzata molto bene, con una audioguida apposta per i bambini e con delle stazioni illustrative per spiegare in maniera semplice i concetti alla base delle sue opere.
Non volevano più venir via.
sabato 3 dicembre 2016
Scene da un compleanno
venerdì 2 dicembre 2016
Milano
Sono a Milano per un fine settimana lungo con le bimbe.
Gli ultimi tre giorni a casa sono stati una preparazione unica: biscotti allo zenzero, muffin al lampone, biglietti d'auguri personalizzati e lavoretti fatti a scuola.
Tutto per i nonni!
Gli ultimi tre giorni a casa sono stati una preparazione unica: biscotti allo zenzero, muffin al lampone, biglietti d'auguri personalizzati e lavoretti fatti a scuola.
Tutto per i nonni!
giovedì 1 dicembre 2016
Primo dicembre
Primo dicembre significa calendario dell'avvento.
Il calendario dell'avvento è anche un programma televisivo della SVT.
Va in onda al mattino alle 7.15. Dura 15 minuti.
Eleonora e Sofia non se lo vogliono perdere.
Così questa mattina alle 7:15 erano lavate e vestite davanti alla TV, avevano preparato la colazione per sé e i caffè per me è Anette.
Il calendario dell'avvento è anche un programma televisivo della SVT.
Va in onda al mattino alle 7.15. Dura 15 minuti.
Eleonora e Sofia non se lo vogliono perdere.
Così questa mattina alle 7:15 erano lavate e vestite davanti alla TV, avevano preparato la colazione per sé e i caffè per me è Anette.
mercoledì 30 novembre 2016
Ha scelto il tema
Fra un paio di settimane Sofia farà la festa di compleanno.
Il giorno esatto sarà il 10 dicembre, la stessa data della premiazione dei premi Nobel e della successiva cena. Sofia aveva così inizialmente pensato di avere come tema proprio il premio Nobel e di fare una festa elegante.
Ha poi cambiato idea un paio di volte, nonostante le piacesse il fatto che io ricevessi gli ospiti vestito elegantemente con tanto di farfallino.
Visto che dovevamo mandare gli inviti ha dovuto alla fine decidersi.
Il tema sarà natalizio.
Mi vesto da elfo o da Babbo Natale?
Il giorno esatto sarà il 10 dicembre, la stessa data della premiazione dei premi Nobel e della successiva cena. Sofia aveva così inizialmente pensato di avere come tema proprio il premio Nobel e di fare una festa elegante.
Ha poi cambiato idea un paio di volte, nonostante le piacesse il fatto che io ricevessi gli ospiti vestito elegantemente con tanto di farfallino.
Visto che dovevamo mandare gli inviti ha dovuto alla fine decidersi.
Il tema sarà natalizio.
Mi vesto da elfo o da Babbo Natale?
martedì 29 novembre 2016
Dove c'è pasta c'è casa
Oggi ho raccontato a Eleonora di una pubblicità che c'ero quando ero ragazzo, in quegli anni '80 che hanno visto la "Milano da bere". C'era un papà che andava in viaggio per lavoro, e una figlia che gli metteva nella tasca della giacca un fusillo, che naturalmente il papà trovava mentre era via.
Eleonora mi ha detto che è una bella idea, e che magari un giorno lo farà. In fondo non c'è cosa che dica "Italia" come la pasta.
Poi abbiamo iniziato a pensare a cosa si potrebbe fare se fosse Anette ad essere in viaggio. Una polpettina (le classiche köttbullar) le è sembrata poco pratica. Dopo un paio di tentativi abbiamo trovato l'oggetto ideale: una brugola ikea!
Il rischio è però che non capisca che è stata messa lì da me e dalle bimbe, ma che pensi di avercela messa lei...
Eleonora mi ha detto che è una bella idea, e che magari un giorno lo farà. In fondo non c'è cosa che dica "Italia" come la pasta.
Poi abbiamo iniziato a pensare a cosa si potrebbe fare se fosse Anette ad essere in viaggio. Una polpettina (le classiche köttbullar) le è sembrata poco pratica. Dopo un paio di tentativi abbiamo trovato l'oggetto ideale: una brugola ikea!
Il rischio è però che non capisca che è stata messa lì da me e dalle bimbe, ma che pensi di avercela messa lei...
lunedì 28 novembre 2016
In viaggio
Oggi toccata e fuga a Berlino.
Venerdi prenderò il prossimo aereo.
Questa volta però per Milano.
Con Eleonora e Sofia.
Venerdi prenderò il prossimo aereo.
Questa volta però per Milano.
Con Eleonora e Sofia.
domenica 27 novembre 2016
Reazioni diverse
Oggi nuova spruzzata di neve dopo che le tonellate cadute un paio di settimane fa si sono già sciolte.Le reazioni di Eleonora e Sofia sono state diverse.
Per Sofia era la giornata perfetta per avere un picnic nella sua nuova stanza.
Per Eleonora l'occasione per fare un salto in giardino.
Con la gonna e senza calzamaglia...sabato 26 novembre 2016
Sorelle in competizione
Cena a casa di amici.
Hanno un figlio (unico), di quasi 9 anni nato esattamente fra Eleonora e Sofia.
È la prima volta che le vedo "competere" per lo stesso ragazzo... Guardarle è uno spasso!
Hanno un figlio (unico), di quasi 9 anni nato esattamente fra Eleonora e Sofia.
È la prima volta che le vedo "competere" per lo stesso ragazzo... Guardarle è uno spasso!
venerdì 25 novembre 2016
Venire accolto con una risata
Sono tornato a casa dopo tre giorni ad Amsterdam.
Anette mi ha accolto dicendomi che oggi mentre era al lavoro le è squillato il telefono. L'orario era quello delle lezioni. Il numero quello di Eleonora, che dall'altro capo, aveva una voce seria.
Era a scuola.
Stavano facendo un lavoro di gruppo.
Eleonora: "Mamma, tu che sei dirigente, come si fa quando uno in un gruppo non vuole lavorare e cazzeggia e basta?"
Anette mi ha accolto dicendomi che oggi mentre era al lavoro le è squillato il telefono. L'orario era quello delle lezioni. Il numero quello di Eleonora, che dall'altro capo, aveva una voce seria.
Era a scuola.
Stavano facendo un lavoro di gruppo.
Eleonora: "Mamma, tu che sei dirigente, come si fa quando uno in un gruppo non vuole lavorare e cazzeggia e basta?"
mercoledì 23 novembre 2016
Baciamano
Sofia ha raccontato che lei e un bambino dell'altra classe si sono scambiati un bacio.
Sulla mano.
Lei gliel'ha porta e lui l'ha sfiorata con un bacino. Poi è successa la stessa cosa a ruoli inversi.
La cosa però non è pubblica. Ci sono almeno altri tre bambini in classe di Sofia che lei non vuole che lo sappiano...
Sulla mano.
Lei gliel'ha porta e lui l'ha sfiorata con un bacino. Poi è successa la stessa cosa a ruoli inversi.
La cosa però non è pubblica. Ci sono almeno altri tre bambini in classe di Sofia che lei non vuole che lo sappiano...
martedì 22 novembre 2016
Una cosa che invidio ad Anette
Eleonora e Sofia sono responsabili della propria cartella e delle proprie borse per le varie attività tipo pallavolo, orientamento, danza, eccetera.
Oggi Sofia aveva nuoto. La accompagnava Anette mentre io avrei poi portato Eleonora a pallavolo.
Pochi minuti prima della lezione di nuoto Anette mi ha chiamato dicendomi di portare un costume da bagno che nella borsa del nuoto non c'era.
La piscina è a pochi minuti da casa.
Visto che dell'essere responsabili delle proprie borse ne avevamo parlato proprio ieri, devo dire che se fossi stato io con Sofia verosimilmente mi sarei arrabbiato con lei, e magari anche preso una decisione avventata del tipo "nientepiscinaelalezionepersatelascalodallamanciaesabatonientedolcetti" ( detta tutta d'un fiato).
Anette invece è stata flemmatica.
Che Sofia si fosse conto del proprio sbaglio ha detto che era evidente. Era triste, cosciente che era colpa sua e dispiaciuta che per il contrattempo ha perso parte della lezione.
Nessun bisogno di calcare la mano.
La lezione l'ha imparata da sola e se la ricorderà.
Questa flemma è una cosa che le invidio, e che cerco di copiarle (anche se non sempre mi riesce...)
Oggi Sofia aveva nuoto. La accompagnava Anette mentre io avrei poi portato Eleonora a pallavolo.
Pochi minuti prima della lezione di nuoto Anette mi ha chiamato dicendomi di portare un costume da bagno che nella borsa del nuoto non c'era.
La piscina è a pochi minuti da casa.
Visto che dell'essere responsabili delle proprie borse ne avevamo parlato proprio ieri, devo dire che se fossi stato io con Sofia verosimilmente mi sarei arrabbiato con lei, e magari anche preso una decisione avventata del tipo "nientepiscinaelalezionepersatelascalodallamanciaesabatonientedolcetti" ( detta tutta d'un fiato).
Anette invece è stata flemmatica.
Che Sofia si fosse conto del proprio sbaglio ha detto che era evidente. Era triste, cosciente che era colpa sua e dispiaciuta che per il contrattempo ha perso parte della lezione.
Nessun bisogno di calcare la mano.
La lezione l'ha imparata da sola e se la ricorderà.
Questa flemma è una cosa che le invidio, e che cerco di copiarle (anche se non sempre mi riesce...)
lunedì 21 novembre 2016
Prima notte nella stanza nuova
Avrebbe dovuto essere pronta per il suo compleanno, ma la mega nevicata di settimana scorsa aveva spostato i piani di un paio di giorni.
La camera di Eleonora è pronta.
Stanotte ci dormirà da sola.
Domani sarà pronta anche quella di Sofia e sarà il suo turno!
Unico neo... per darle la buonanotte adesso bisogna fare due piani...
La camera di Eleonora è pronta.
Stanotte ci dormirà da sola.
Domani sarà pronta anche quella di Sofia e sarà il suo turno!
Unico neo... per darle la buonanotte adesso bisogna fare due piani...
domenica 20 novembre 2016
Quell'età di frontiera
Riflessioni sulla festa. All'arrivo si sono presentate una decina di undicenni vestite a festa, look all'ultima moda, qualcuna con le unghie smaltate, qualcuna con un velo (leggero) di trucco della festa, che dalle borsette hanno estratto cellulari di ultima generazione chiedendomi per cortesia se potessi dare loro la password del wi-fi. A vederle, dall'aspetto, e anche un po' dal modo di fare, sembravano più grandi della loro età.
Al momento dell'andare a dormire sono saltati fuori i peluche, compreso un orsetto che era quasi più grande di Sofia. Solo una non aveva con se il cucciolo di pezza preferito. Abbiamo capito che non lo aveva portato perché pensava che sarebbe stata l'unica. Per fortuna sua abita letteralmente nella casa di fianco, quindi è corsa velocemente (già in pigiama) a prenderlo.
Alla mattina dopo colazione, mentre tutte aggiornavano i vari social network, Eleonora ha buttato lì un "Chi vuol giocare a travestirsi?". Nel giro di pochi minuti i look da pre-adolescenti hanno dato spazio a streghe, fatine, cow-girl e principesse.
Per me è stato molto interessante vedere come, nonostante l'aspetto e in certi casi l'atteggiamento da ragazze, per fortuna a undici anni fossero tutte ancora bambine.
Al momento dell'andare a dormire sono saltati fuori i peluche, compreso un orsetto che era quasi più grande di Sofia. Solo una non aveva con se il cucciolo di pezza preferito. Abbiamo capito che non lo aveva portato perché pensava che sarebbe stata l'unica. Per fortuna sua abita letteralmente nella casa di fianco, quindi è corsa velocemente (già in pigiama) a prenderlo.
Alla mattina dopo colazione, mentre tutte aggiornavano i vari social network, Eleonora ha buttato lì un "Chi vuol giocare a travestirsi?". Nel giro di pochi minuti i look da pre-adolescenti hanno dato spazio a streghe, fatine, cow-girl e principesse.
Per me è stato molto interessante vedere come, nonostante l'aspetto e in certi casi l'atteggiamento da ragazze, per fortuna a undici anni fossero tutte ancora bambine.
sabato 19 novembre 2016
Scherzo venuto bene
Per la sua festa di compleanno ieri sera Eleonora aveva a casa nove compagne di classe.
L'idea era quella di replicare un concetto già provato e risultato vincente (arrivo con drink di benvenuto, ballo, giochi, torta - con ognuno che guarnisce la propria - film e pizza mentre guardano il film), con una piccola aggiunta: chi voleva poteva fermarsi a dormire.
Hanno accettato tutte.
Così verso mezzanotte avevamo un gruppo di dieci undicenni che di dormire non ne avevano tanta voglia e che hanno iniziato a raccontarsi storie di paura.
Così è scattato lo scherzo: Mentre se le raccontavano io, seduto in un'altra stanza, ma con in mano il telecomando per controllare la musica nella stanza dove dormivano tutte le bambine, ho prima messo l'inizio di "Thriller" di Michael Jackson (la parte con la porta cigolante che si apre) - creando un po' di gridolini, e poi, nel momento più emozionante della storia, ho fatto partire la risata finale della stessa canzone.
Le bimbe sono saltate sui materassi gridando dallo spavento! :-)
Questa mattina, mentre facevano colazione con le cialde che Anette faceva calde in quantità industriale, Eleonora mi ha chiamato in disparte e mi ha ringraziato dicendomi che le hanno detto in tante una festa così se la sarebbero ricordata per anni.
L'idea era quella di replicare un concetto già provato e risultato vincente (arrivo con drink di benvenuto, ballo, giochi, torta - con ognuno che guarnisce la propria - film e pizza mentre guardano il film), con una piccola aggiunta: chi voleva poteva fermarsi a dormire.
Hanno accettato tutte.
Così verso mezzanotte avevamo un gruppo di dieci undicenni che di dormire non ne avevano tanta voglia e che hanno iniziato a raccontarsi storie di paura.
Così è scattato lo scherzo: Mentre se le raccontavano io, seduto in un'altra stanza, ma con in mano il telecomando per controllare la musica nella stanza dove dormivano tutte le bambine, ho prima messo l'inizio di "Thriller" di Michael Jackson (la parte con la porta cigolante che si apre) - creando un po' di gridolini, e poi, nel momento più emozionante della storia, ho fatto partire la risata finale della stessa canzone.
Le bimbe sono saltate sui materassi gridando dallo spavento! :-)
![]() |
| Per fare cialde per dieci è servito un secchio per l'impasto |
venerdì 18 novembre 2016
E sono 11
Auguri piccola grande Eleonora. Sempre meno piccola e sempre più grande. Esserti papà è come bere acqua da un idrante, non si riesce che a catturare solo una frazione, l'energia che trasmetti è unica, intensa, continua. E più cresci e più mi dai, in una maniera che evolve continuamente e cresce con te. Come te.
Il giorno che sei nata mi hai fatto diventare papà, facendomi tu il regalo più grande.
...e adesso goditi la tua festa con le tue nove amiche che dormiranno qui.
Il giorno che sei nata mi hai fatto diventare papà, facendomi tu il regalo più grande.
...e adesso goditi la tua festa con le tue nove amiche che dormiranno qui.
giovedì 17 novembre 2016
Arrivi e partenze
![]() |
| Il peluche fatto da Eleonora |
Sofia le ha parlato lentamente in italiano e un po' si sono capite.
In classe di Eleonora ci sarà una "partenza", quella della maestra, che partorirà presto. Eleonora le ha fatto un peluche per il nascituro. Inoltre ha fatto dei biscotti. Domani ognuno porterà qualcosa e l'ultima ora sarà una festa.
mercoledì 16 novembre 2016
Progetto praticamente finito
Il progetto che va avanti da un paio di mesi è praticamente finito. Presto Eleonora avrà la sua stanza in stile "biblioteca di Hogwarts" e Sofia la sua in stile "che mi faccia pensare
all'estate".
Entrambe sono veramente soddisfatte.
E lo siamo anche io e Anette.
all'estate".
Entrambe sono veramente soddisfatte.
E lo siamo anche io e Anette.
martedì 15 novembre 2016
Regole d'oro
Ho mandato un messaggio ad Anette da Berlino per dirle che pensavo di chiamare per dare la buonanotte alle bimbe.
Risposta: "No, che finalmente si sono messe a fare i compiti ed è meglio non distrarle".
Ci sono delle regole d'oro universali che vanno sempre rispettate. Tipo:
- Squadra che vince non si cambia
- Bambine che studiano non vanno distratte
Risposta: "No, che finalmente si sono messe a fare i compiti ed è meglio non distrarle".
Ci sono delle regole d'oro universali che vanno sempre rispettate. Tipo:
- Squadra che vince non si cambia
- Bambine che studiano non vanno distratte
lunedì 14 novembre 2016
DNA milanese
Ieri mattina ho iniziato a scherzare con Sofia. Le ho detto, con tono palesemente scherzoso, che non ero sicuro di organizzare la sua festa di compleanno. Lei mi ha guardato, ha sorriso, e mi ha detto con un accento quasi meneghino: "papà, và a ciapà i ratt!".
domenica 13 novembre 2016
Festa del papà
In Svezia oggi è la festa del papà.
Per colazione Eleonora ha fatto gli scones.
Sofia il biglietto d'auguri artistico.
Anette ha preso i biglietti per tutti per "Lo schiaccianoci".
Tutte insieme mi hanno coccolato.
E insieme abbiamo festeggiato anche nonno Bosse (il papà di Anette) che questa notte è rimasto da noi assieme a nonna Eivor (ci hanno curato le bimbe visto che io e Anette eravamo fuori fino a tardi).
Al posto scelto per il brunch c'erano tante famiglie. Diverse con più di due generazioni.
È vero che per noi italiani la famiglia è fondamentale, ma mi sembra spesso che anche per gli svedesi, al contrario di quanto si creda, sia importante.
Per colazione Eleonora ha fatto gli scones.
Sofia il biglietto d'auguri artistico.
Anette ha preso i biglietti per tutti per "Lo schiaccianoci".
Tutte insieme mi hanno coccolato.
E insieme abbiamo festeggiato anche nonno Bosse (il papà di Anette) che questa notte è rimasto da noi assieme a nonna Eivor (ci hanno curato le bimbe visto che io e Anette eravamo fuori fino a tardi).
Al posto scelto per il brunch c'erano tante famiglie. Diverse con più di due generazioni.
È vero che per noi italiani la famiglia è fondamentale, ma mi sembra spesso che anche per gli svedesi, al contrario di quanto si creda, sia importante.
venerdì 11 novembre 2016
Una nuova passione?
Il merito non è sicuramente mio o di Anette, che l'unica cosa che l'unica cosa che sappiamo suonare è al massimo il campanello di casa. Il merito è del suo maestro di musica a scuola. Eleonora questa sera ha sorpreso tutti con la sua versione di "Are you with me" dei Lost Frequencies.
Sembra proprio che le piaccia suonare la chitarra.
Sembra proprio che le piaccia suonare la chitarra.
giovedì 10 novembre 2016
Negoziazione fra sorelle
Sofia: "Òra, alla tua festa posso aprire la porta quando arrivano le invitate? "
Eleonora: "Sì, forse... per venti corone?"
Sofia: "Cosa? Venti corone?!" (Nota: Poco più di due euro)
Eleonora: "Vabbè... facciamo 50?"
Sofia: "Vuoi dire che mi dai anche dei soldi? Wow!"
A quel punto Eleonora ha capito che Sofia inizialmente avrebbe fatto la cosa gratis. Ne è nata una negoziazione e ha voluto scrivere un contratto. 20 corone, che possono diventare da 25 a 40 se Eleonora può usare per i biglietti di invito alcune cose di Sofia tipo la colla con i brillantini. Nello stipendio sono anche compresi torta, bibita e FORSE partecipare a qualche gioco, nonché, se ci sarà, il classico sacchettino che viene dato a chi è venuto alla festa (contenente di solito dei dolcetti e un regalino).
mercoledì 9 novembre 2016
Innevati
Negli ultimi giorni è arrivata tanta neve, ma proprio tanta, come non se ne vedeva da anni.
La città è mezza bloccata. Oggi era meglio lasciare stare automobile e autobus. Gli unici mezzi affidabili erano la metropolitana e i traghetti.
A scuola di Eleonora e Sofia hanno mangiato con oltre due ore di ritardo, visto che il camion delle provviste era rimasto bloccato.
La scuola ha fatto sapere che sarebbe rimasta aperta anche dopo l'orario di chiusura (le 18) se ce ne fosse stato bisogno.
Gli spazzaneve non fanno in tempo a passare che c'è più neve di prima. Il manto nevoso è talmente alto e soffice che non si riesce quasi nemmeno ad usare lo slittino (anche se Eleonora e Sofia ci hanno provato).
La città è mezza bloccata. Oggi era meglio lasciare stare automobile e autobus. Gli unici mezzi affidabili erano la metropolitana e i traghetti.
A scuola di Eleonora e Sofia hanno mangiato con oltre due ore di ritardo, visto che il camion delle provviste era rimasto bloccato.
La scuola ha fatto sapere che sarebbe rimasta aperta anche dopo l'orario di chiusura (le 18) se ce ne fosse stato bisogno.
Gli spazzaneve non fanno in tempo a passare che c'è più neve di prima. Il manto nevoso è talmente alto e soffice che non si riesce quasi nemmeno ad usare lo slittino (anche se Eleonora e Sofia ci hanno provato).
martedì 8 novembre 2016
Ballo tipico
Gli spagnoli hanno il flamenco.
Gli argentini il tango.
I latinoamericani la salsa.
E gli italiani, secondo l'insegnante di ginnastica di Eleonora, il ballo del qua qua...
Eleonora a educazione fisica ne ha imparato una versione usata per fare il riscaldamento iniziale.
Albano e Romina più potenti di Modugno, Ramazzotti e la Pausini messi insieme.
Gli argentini il tango.
I latinoamericani la salsa.
E gli italiani, secondo l'insegnante di ginnastica di Eleonora, il ballo del qua qua...
Eleonora a educazione fisica ne ha imparato una versione usata per fare il riscaldamento iniziale.
Albano e Romina più potenti di Modugno, Ramazzotti e la Pausini messi insieme.
lunedì 7 novembre 2016
La divoratrice
Lo aveva visto in libreria, lo aveva sfogliato, ma lo aveva poi snobbato con un lapidario "Non è un vero libro..." (visto che è un copione).
Oggi quando sono andato a prendere Eleonora al doposcuola l'ho trovata con un sorriso gigante e una copia di "Harry Potter e la maledizione dell'erede" (in svedese). Lo aveva letto tutto durante il doposcuola, da copertina a copertina . Me lo ha passato dicendo emozionata: "Mi sbagliavo. È bellissimo".
Oggi quando sono andato a prendere Eleonora al doposcuola l'ho trovata con un sorriso gigante e una copia di "Harry Potter e la maledizione dell'erede" (in svedese). Lo aveva letto tutto durante il doposcuola, da copertina a copertina . Me lo ha passato dicendo emozionata: "Mi sbagliavo. È bellissimo".
domenica 6 novembre 2016
Felicità è un hot-dog nella neve
Oggi prima "vera" nevicata di quest'autunno (aveva già fatto un paio di spruzzate, ma senza rimanere).
Eleonora e Sofia ne hanno approfittato per giocare un po' in giardino. Sofia ha anche voluto invitare un'amica a mangiare un hot-dog caldo. A vederle erano l'immagine della felicità.
Eleonora e Sofia ne hanno approfittato per giocare un po' in giardino. Sofia ha anche voluto invitare un'amica a mangiare un hot-dog caldo. A vederle erano l'immagine della felicità.
sabato 5 novembre 2016
Tornati al completo... per poco
I nonni oggi ci hanno riportato Eleonora e Sofia.
Domani però Anette parte per una conferenza a Barcellona. Quando tornerà passeranno pochi giorni e poi sarà il mio turno di fare via buona parte delle due settimane successive fra Berlino e Amsterdam. Fra tutti i viaggi c'è però una data segnata come imperdibile a casa: 18 novembre (compleanno di Eleonora).
Domani però Anette parte per una conferenza a Barcellona. Quando tornerà passeranno pochi giorni e poi sarà il mio turno di fare via buona parte delle due settimane successive fra Berlino e Amsterdam. Fra tutti i viaggi c'è però una data segnata come imperdibile a casa: 18 novembre (compleanno di Eleonora).
venerdì 4 novembre 2016
Solo con Anette
L'occasione è capitata per un evento molto triste, una amica portata via troppo presto da un cancro. Avrebbe compiuto oggi 47 anni, cosi dopo la messa c'è stato il ricevimento a casa dei genitori dell'amica, dove abbiamo pranzato con il suo menu preferito e abbiamo fatto volare in cielo 47 palloncini bianchi. Abitava a 150 km da Stoccolma, per cui ieri Eleonora ha raggiunto Sofia dai nonni, e così io e Anette siamo da soli per un paio di giorni.
Ogni tanto ci vuole proprio. ♡
Ogni tanto ci vuole proprio. ♡
giovedì 3 novembre 2016
7 libri in 7 giorni
Magari verrà un periodo nel futuro in cui avrà "bisogno" di fare shopping, ma per il momento il modo migliore di far felice Eleonora è portarla in biblioteca!
mercoledì 2 novembre 2016
Telegrafo Eleonora
Oggi giornata di quelle con sveglia alle 04:35, aereo alle 6:30 (in lieve ritardo causa prima neve a Stoccolma), giornata di lavoro a Berlino e ritorno a casa per cena ad orario "italiano" anziché "svedese".
Sofia è dai nonni visto che questa settimana non ci sono lezioni. Eleonora è invece rimasta per il "tempo libero" visto che oggi li portavano in piscina.
Arrivato a casa Eleonora e Anette mi hanno fatto trovare una cena a base di cialde (våfflor/waffles) e un dolce fondente al cioccolato.
Ho chiesto a Eleonora se aveva voglia di scrivere lei il diario di oggi. Risposta: "Giornata molto divertente. Tutto molto bene. Amici, piscina, un film con la mamma, cialde. Adesso coccole con te e lei. Giornata perfetta".
Sofia è dai nonni visto che questa settimana non ci sono lezioni. Eleonora è invece rimasta per il "tempo libero" visto che oggi li portavano in piscina.
Arrivato a casa Eleonora e Anette mi hanno fatto trovare una cena a base di cialde (våfflor/waffles) e un dolce fondente al cioccolato.
Ho chiesto a Eleonora se aveva voglia di scrivere lei il diario di oggi. Risposta: "Giornata molto divertente. Tutto molto bene. Amici, piscina, un film con la mamma, cialde. Adesso coccole con te e lei. Giornata perfetta".
martedì 1 novembre 2016
Per loro o per noi?
In questi giorni casa nostra ha assunto un po' l'aspetto della casa degli Addams: ragnatela, pipistrelli, teschi. A dire il vero io e Anette ci divertiamo così tanto che a volte mi chiedo se queste cose (tipo il decorare) le facciamo più per le bimbe o più per noi...
lunedì 31 ottobre 2016
Piccoli fans
Oggi hanno chiamato da scuola che Sofia non stava bene (super raffreddata) e bisognava andare a prenderla. Lei era abbastanza triste perché questa sera avrebbe voluto stare bene e andare in giro a fare "dolcetto o scherzetto".
Questa sera a un certo punto è suonato il campanello di casa. Era un compagno di classe di Sofia con il fratellino. Non erano venuti a chiedere dolcetti, ma a condividerli. Hanno chiesto di Sofia e hanno voluto darle un po' dei dolcetti che avevano ricevuto. Sofia ha davvero apprezzato! (e ha voluto dar loro alcuni dei dolcetti nella scodella in ingresso che sono lì proprio per chi passa per l'occasione).
Questa sera a un certo punto è suonato il campanello di casa. Era un compagno di classe di Sofia con il fratellino. Non erano venuti a chiedere dolcetti, ma a condividerli. Hanno chiesto di Sofia e hanno voluto darle un po' dei dolcetti che avevano ricevuto. Sofia ha davvero apprezzato! (e ha voluto dar loro alcuni dei dolcetti nella scodella in ingresso che sono lì proprio per chi passa per l'occasione).
domenica 30 ottobre 2016
Mimo mattutino
Questa mattina lavoro di squadra fra Eleonora e Sofia. La prima ha fatto i muffin, entrambe poi hanno avuto l'idea di disegnare sotto ogni muffin un qualcosa da mimare. Così durante la colazione c'è stato anche un momento ludico. E con il fatto che avevamo dormito tutti un po' di più, eravamo tutti molto creativi!
sabato 29 ottobre 2016
Siate naturali
Oggi, per celebrare l'ultima giornata di ora legale che segna il passaggio a quelle giornate corte che sanciscono quasi un pre-inizio di inverno, siamo andati a fare il brunch in un locale proprio carino chiamato
Asplund (consigliato per chi passi da queste parti - oggi aveva ad esempio, fra le varie leccornie sul buffet, una squisita pizza con i finferli, il cavolfiore al forno e la cipolla caramellata).
Per immortalare il momento io ho avuto la cattiva idea di, anziché fare una foto a sorpresa, chiedere alle bimbe di essere "naturali".
Ci ho rinunciato al decimo tentativo...
Asplund (consigliato per chi passi da queste parti - oggi aveva ad esempio, fra le varie leccornie sul buffet, una squisita pizza con i finferli, il cavolfiore al forno e la cipolla caramellata).
Per immortalare il momento io ho avuto la cattiva idea di, anziché fare una foto a sorpresa, chiedere alle bimbe di essere "naturali".
Ci ho rinunciato al decimo tentativo...
venerdì 28 ottobre 2016
La r moscia non c'è più
Logopedista ed esercizi hanno funzionato.
Da un paio di giorni la r moscia di Sofia non c'è più.
Adesso sa ruggire e dire grrrrrrrrrrr.
Da un paio di giorni la r moscia di Sofia non c'è più.
Adesso sa ruggire e dire grrrrrrrrrrr.
giovedì 27 ottobre 2016
Gatta ci cova?
Quando sono andato a prenderla a scuola, Eleonora:
- Si è fatta trovare pronta e aveva anche già preparato Sofia
- A merenda ha detto sì al biscotto farcito, ma non ha voluto la cioccolata calda (che Sofia ha apprezzato visto che era proprio buona)
- Ha detto che (nonostante il suo iPhone non sia proprio dell'ultima generazione) non le serve un telefonino nuovo
- Ha ringraziato per la cameretta che le stiamo facendo in soffitta
Visto che questa settimana ha avuto:
- due verifiche di inglese (scritto, orale e prova di ascolto)
- verifica sul medioevo
- compito in classe a sorpresa di scienze
mi chiedo se fra le due cose ci sia una relazione... :-)
- Si è fatta trovare pronta e aveva anche già preparato Sofia
- A merenda ha detto sì al biscotto farcito, ma non ha voluto la cioccolata calda (che Sofia ha apprezzato visto che era proprio buona)
- Ha detto che (nonostante il suo iPhone non sia proprio dell'ultima generazione) non le serve un telefonino nuovo
- Ha ringraziato per la cameretta che le stiamo facendo in soffitta
Visto che questa settimana ha avuto:
- due verifiche di inglese (scritto, orale e prova di ascolto)
- verifica sul medioevo
- compito in classe a sorpresa di scienze
mi chiedo se fra le due cose ci sia una relazione... :-)
mercoledì 26 ottobre 2016
Gioco di mano...
In un tempo in cui tablet e telefonini la fanno da padroni l'insegnante di artigianato di Eleonora ha avuto l'idea di far fare alla classe un giocattolo d'altri tempi: una marionetta che si allena al trapezio.
Giocarci provoca più dipendenza dei videogiochi...
Giocarci provoca più dipendenza dei videogiochi...
martedì 25 ottobre 2016
Pillole di Eleonora e Sofia
Oggi Eleonora è venuta a prendermi al lavoro. Insieme siamo andati a provare delle scarpe per correre. Siamo andati nel negozio principale della Nike. Lì una ragazza gentilissima le ha fatto provare un paio di scarpe "neutrali" filmandola mentre correva sul tapis roulant per vedere come appoggiava il piede. Poi è tornata con quattro paia di scarpe. Eleonora, alla vista di tutte quelle scatole, ha iniziato a sbuffare, che è un po' tipico lei: a volte non ha molta voglia di attivarsi. Poi ha provato il primo paio, facendo una corsetta un po' più veloce di quella prima. Le scarpe non la convincevano, ha quindi provato quelle della seconda scatola. Ha voluto provare anche ad andare più veloce. La scarpa l'ha convinta. Ha poi provato il terzo paio, poi ha voluto riprovare il secondo, quindi il quarto e quindi ancora quello provato per secondo. Ogni volta voleva provare ad andare più veloce. E anche questo è molto tipico di Eleonora: una volta attivata non la fermi più.
Dopo cena ho visto Sofia che stava facendo i compiti di matematica. Ha fatto un esercizio a voce alta. Il risultato era giusto. Io le ho dato un bacio e le ho detto "ben fatto". La sua risposta: "Papà, niente baci quando faccio i compiti, altrimenti mi distraggo". E questo è molto tipico Sofia.
Nota: quest'estate abbiamo trovato un libro molto
bello per fare matematica senza pensare che stai facendo matematica. Aiuta ad impostare i problemi. Un libro tanto semplice quanto geniale.
Dopo cena ho visto Sofia che stava facendo i compiti di matematica. Ha fatto un esercizio a voce alta. Il risultato era giusto. Io le ho dato un bacio e le ho detto "ben fatto". La sua risposta: "Papà, niente baci quando faccio i compiti, altrimenti mi distraggo". E questo è molto tipico Sofia.
Nota: quest'estate abbiamo trovato un libro molto
bello per fare matematica senza pensare che stai facendo matematica. Aiuta ad impostare i problemi. Un libro tanto semplice quanto geniale.
lunedì 24 ottobre 2016
Cambio di stagione
Abbiamo fatto il cambio di stagione.
Alcuni vestiti che non vanno più bene a Eleonora sono stati messi via per Sofia.
La maggior parte di quelli che non vanno più bene a Sofia e sono ancora in buone condizioni andranno in beneficenza.
Mentre Sofia li prova e si vede che nessuna di loro due li metterà più nella testa come un film scorrono memorie che rendono evidente che le bimbe crescono. E anche abbastanza velocemente.
Alcuni vestiti che non vanno più bene a Eleonora sono stati messi via per Sofia.
La maggior parte di quelli che non vanno più bene a Sofia e sono ancora in buone condizioni andranno in beneficenza.
Mentre Sofia li prova e si vede che nessuna di loro due li metterà più nella testa come un film scorrono memorie che rendono evidente che le bimbe crescono. E anche abbastanza velocemente.
domenica 23 ottobre 2016
Domenica tranquilla
Oggi giornata molto tranquilla. Sveglia a mattina inoltrata tramite Sofia che si è presentata nel lettone per leggere ad alta voce un libro in italiano. Verso le dieci è arrivata una sua amica a giocare e io ed Eleonora ci siamo messi a ripassare il medioevo svedese per la sua verifica di domani. Lo abbiamo fatto mischiando momenti seri a momenti più divertenti, tipo quando parlando dell'avvocazia e della riscossione delle tasse le ho fatto vedere lo spezzone di "Non ci resta che piangere" con "Quanti siete, dove andate, un fiorino!"
Dopo pranzo Anette ed Eleonora sono andate a prendere un po' di cose per la nuova stanza di Eleonora mentre io ho aiutato Sofia a fare i compiti di italiano (lei doveva scrivere molte parole che iniziavano con determinate sillabe, e quando non le venivano in mente io cercavo di darle un aiutino tramite un sinomino o una situazione) e poi abbiamo guardato insieme gli Aristogatti mentre ci gustavamo una cioccolata calda visti i 5-6 gradi che ci ricordano a quali latitudini abitiamo.
A Sofia poi è venuta voglia di vedere una partita di calcio. Io e lei sul divano. Casualmente c'era Chelsea - Manchester Utd (lei ha subito riconosciuto Zlatan).
Per "costringerci" a mettere il naso fuori di casa siamo andati a gettare i rifiuti nei bidoni della differenziata (dove devo sempre stare attento a non darle il sacco della carta visto che non di rado ci sono dentro alcuni dei disegni che ha portato a casa dal doposcuola).
La giornata è stata caratterizzata da tempi dilatati, momenti di dolce far niente, coccole, calore familiare ed è finito con un brasato (cotto a fuoco lento oltre le tre ore) con contorno di pastinaca e barbabietole al forno. Tutto all'insegna della tranquillità.
Dopo pranzo Anette ed Eleonora sono andate a prendere un po' di cose per la nuova stanza di Eleonora mentre io ho aiutato Sofia a fare i compiti di italiano (lei doveva scrivere molte parole che iniziavano con determinate sillabe, e quando non le venivano in mente io cercavo di darle un aiutino tramite un sinomino o una situazione) e poi abbiamo guardato insieme gli Aristogatti mentre ci gustavamo una cioccolata calda visti i 5-6 gradi che ci ricordano a quali latitudini abitiamo.
A Sofia poi è venuta voglia di vedere una partita di calcio. Io e lei sul divano. Casualmente c'era Chelsea - Manchester Utd (lei ha subito riconosciuto Zlatan).
Per "costringerci" a mettere il naso fuori di casa siamo andati a gettare i rifiuti nei bidoni della differenziata (dove devo sempre stare attento a non darle il sacco della carta visto che non di rado ci sono dentro alcuni dei disegni che ha portato a casa dal doposcuola).
La giornata è stata caratterizzata da tempi dilatati, momenti di dolce far niente, coccole, calore familiare ed è finito con un brasato (cotto a fuoco lento oltre le tre ore) con contorno di pastinaca e barbabietole al forno. Tutto all'insegna della tranquillità.
sabato 22 ottobre 2016
Ruoli separati
Oggi primo torneo di pallavolo della stagione. Con Eleonora abbiamo parlato dei ruoli differenti durante le partite: genitore e allenatore.
Il genitore è passionale, tifoso, incita, magari mostra anche disappunto.
L'allenatore è più pacato, dà consigli, davanti allo sbaglio incoraggia ad andare avanti e a pensare alla prossima palla e non fa espressioni strane con la faccia o il corpo.
Il nostro accordo è che durante le partite devo essere solo allenatore. Poi a torneo finito posso tornare genitore.
La cosa interessante è che durante le partite quella che mostra il lato più passionale non di rado è lei.
Il genitore è passionale, tifoso, incita, magari mostra anche disappunto.
L'allenatore è più pacato, dà consigli, davanti allo sbaglio incoraggia ad andare avanti e a pensare alla prossima palla e non fa espressioni strane con la faccia o il corpo.
Il nostro accordo è che durante le partite devo essere solo allenatore. Poi a torneo finito posso tornare genitore.
La cosa interessante è che durante le partite quella che mostra il lato più passionale non di rado è lei.
venerdì 21 ottobre 2016
Il rito HP
Quando guarda uno dei film di Harry Potter Eleonora ha un rito tutto suo. Sul tavolino del salotto mette:
- l'immancabile Gatto Rosa
- una civetta di peluche che ricorda proprio quella di Harry
- la bacchetta comprata agli studios di Harry Potter in Inghilterra, replica esatta di quella di Hermione
- l'immancabile Gatto Rosa
- una civetta di peluche che ricorda proprio quella di Harry
- la bacchetta comprata agli studios di Harry Potter in Inghilterra, replica esatta di quella di Hermione
giovedì 20 ottobre 2016
Il suo modo di vincere la noia
Eleonora ha un modo tutto suo di impegnarsi per non annoiarsi: fare dei dolci.
Una volta che ha finito di fare i compiti, ha giocato un po' con qualche tipo di schermo (telefonino, tablet, PSP, computer), ha letto e ha giocato con qualcos'altro tipo lego o playmobil (da qualche settimana è andata a riprenderli e ci fa delle avventure colossali) ecco che di solito le scatta quella del: "Va bene se faccio un dolcetto?". Se uno acconsente lei parte, e vai con uno a scelta fra biscotti, muffin, palline al cioccolato e cocco, torte.
La cosa sembra stia contagiando Sofia, che da spettatrice/assaggiatrice/aiutante dei passaggi più semplici partecipa sempre di più alle operazioni e ieri ha fatto i suoi primi cupcakes. Ha sbagliato tazza e invece di mettere l'impasto del "double chocolate cupcake" in una di quelle da cappuccio l'ha messo (in quantità doppia) in una tazza da tè molto più grande.
Con mia gioia.
Una volta che ha finito di fare i compiti, ha giocato un po' con qualche tipo di schermo (telefonino, tablet, PSP, computer), ha letto e ha giocato con qualcos'altro tipo lego o playmobil (da qualche settimana è andata a riprenderli e ci fa delle avventure colossali) ecco che di solito le scatta quella del: "Va bene se faccio un dolcetto?". Se uno acconsente lei parte, e vai con uno a scelta fra biscotti, muffin, palline al cioccolato e cocco, torte.
La cosa sembra stia contagiando Sofia, che da spettatrice/assaggiatrice/aiutante dei passaggi più semplici partecipa sempre di più alle operazioni e ieri ha fatto i suoi primi cupcakes. Ha sbagliato tazza e invece di mettere l'impasto del "double chocolate cupcake" in una di quelle da cappuccio l'ha messo (in quantità doppia) in una tazza da tè molto più grande.
Con mia gioia.
mercoledì 19 ottobre 2016
Radio 2 Radio 3
Questa mattina è iniziata con Eleonora a Caterpillar AM su RAI Radio 2 - un modo molto divertente di iniziare la giornata. Si è divertita e se l'è cavata molto bene, "nonostante" sia anche stata messa un po' in difficoltà dal fatto che i simpaticissimi autori hanno fatto riferimento a un fatto storico molto più importante per la Danimarca che non per la Svezia. L'hanno poi salutata con un "mitica Eleonora" che l'ha fatta andare a scuola galleggiando su una nuvola.
A proposito di radio ho scoperto grazie a nonna Marghe anche l'archivio audio di Radio 3 "Ad alta voce", dove fra l'altro ho trovato Paolo Poli che legge le avventure di Pinocchio. Potrei quasi delegare in maniera tecnologica la favola della buonanotte... :-)
A proposito di radio ho scoperto grazie a nonna Marghe anche l'archivio audio di Radio 3 "Ad alta voce", dove fra l'altro ho trovato Paolo Poli che legge le avventure di Pinocchio. Potrei quasi delegare in maniera tecnologica la favola della buonanotte... :-)
martedì 18 ottobre 2016
Caravanserraglio
In svedese l'alfabeto telefonico è basato sui nomi di persona (D come David, E come Eric, O come Oskar, eccetera eccetera).
In italiano solitamente si usano le città (D come Domodossola, E come Empoli, O come Otranto).
Credo per fare vocabolario, anziché geografia, Sofia a scuola ha imparato a descrivere le lettere italiane usando gli animali (D come Delfino, E come Elefante, O come Oca). E così i suoi compiti sono tutti un Upupa, Pinguino, Rana...
In italiano solitamente si usano le città (D come Domodossola, E come Empoli, O come Otranto).
Credo per fare vocabolario, anziché geografia, Sofia a scuola ha imparato a descrivere le lettere italiane usando gli animali (D come Delfino, E come Elefante, O come Oca). E così i suoi compiti sono tutti un Upupa, Pinguino, Rana...
lunedì 17 ottobre 2016
Capir le cose 30 anni dopo
Oggi mentre accompagnavo Eleonora agli allenamenti di atletica ci siamo messi a chiacchierare su quale scooter potrei comprare per sostituire quello che è stato rubato (per la cronaca, è stato ritrovato, senza targa, abbastanza danneggiato e con l'impianto elettrico tutto da rifare visto che hanno tagliato e collegato fili a caso nel disperato tentativo di farlo partire). Entrambi pensiamo che una Vespa potrebbe essere una buona alternativa. Si è poi discusso del fatto che fra qualche anno magari poi lei vorrebbe guidarla. E così, mentre parlavamo, la mia memoria è tornata a quella prima volta che andai in motorino a scuola. Avevo 15 anni. La scuola distava poco più di 5 km da casa. Il casco sarebbe diventato obbligatorio l'anno dopo, ma era una condizione sine qua non. Non esistevano telefonini per mandare un sms o un whatsapp per dire che tutto era andato bene. Ho pensato a Eleonora fra qualche anno in motorino. E ho capito quanta fiducia ci sia stata in quel farmi andare a scuola in motorino. Ho pensato anche a quanta ce ne sia stata a mandarmi in Inghilterra con la EF quell'estate (e le tre successive). Ho pensato a quanta ce ne sia stata un paio d'anni dopo a mandarmi a Torino a casa dei vicini di ombrellone con il cui figlio avevo legato a vedere Madonna.
L'ho capito così, trent'anni dopo, parlando in macchina con la mia figlia quasi undicenne.
Ne sono stato molto grato. E ho pensato alla mia fiducia verso le mie figlie. E ho pensato all'essenza delle parole di Khalil Gibran quando scrive "Voi siete l'arco dal quale, come frecce vive, i vostri figli sono lanciati in avanti. L'Arciere mira al bersaglio sul sentiero dell'infinito e vi tiene tesi con tutto il suoi vigore affinché le sue frecce possano andare veloci e lontane. Lasciatevi tendere con gioia nelle mani dell'Arciere, poiché egli ama in egual misura e le frecce che volano e l'arco che rimane saldo."
L'ho capito così, trent'anni dopo, parlando in macchina con la mia figlia quasi undicenne.
Ne sono stato molto grato. E ho pensato alla mia fiducia verso le mie figlie. E ho pensato all'essenza delle parole di Khalil Gibran quando scrive "Voi siete l'arco dal quale, come frecce vive, i vostri figli sono lanciati in avanti. L'Arciere mira al bersaglio sul sentiero dell'infinito e vi tiene tesi con tutto il suoi vigore affinché le sue frecce possano andare veloci e lontane. Lasciatevi tendere con gioia nelle mani dell'Arciere, poiché egli ama in egual misura e le frecce che volano e l'arco che rimane saldo."
domenica 16 ottobre 2016
L'ambiziosa
Al momento di andare a letto Sofia mi ha detto che voleva provare una cosa un po' più avanzata di quelle fatte sinora. Ha detto che voleva leggermi lei la storia della buonanotte. Io le ho detto che era una cosa bella, ma che mi sembra di ricordare che l'abbiamo già fatta. A quel punto, con un sorriso contenente un po' d'orgoglio mi ha detto: "Sì, ma questa volta il libro è in svedese. Io però te lo leggo in italiano."
E così per la prima volta oggi Sofia mi ha letto in italiano un libro scritto in svedese. Traduzione simultanea. Leggeva a mente il testo e lo traduceva direttamente ad alta voce.
E così per la prima volta oggi Sofia mi ha letto in italiano un libro scritto in svedese. Traduzione simultanea. Leggeva a mente il testo e lo traduceva direttamente ad alta voce.
sabato 15 ottobre 2016
Una festa speciale
All'asilo Sofia aveva un amichetto, di un anno più piccolo, con il quale c'era del tenero.
Poi Sofia è andata a scuola, e quel bambino aveva da fare l'ultimo anno di asilo.
Da dopo le vacanze di quest'anno si sono ritrovati, visto che anche lui ha iniziato nella stessa scuola di Sofia.
Oggi lui aveva la festa di compleanno. Sofia è stata invitata e da ieri non stava più nella pelle. Ha preparato i vestiti sin da ieri sera. E ha voluto fargli due regali, uno dei quali è stato una sua foto, una copia della foto ufficiale dell'album scolastico.
Pare che sia stato il più apprezzato fra tutti i regali!
Poi Sofia è andata a scuola, e quel bambino aveva da fare l'ultimo anno di asilo.
Da dopo le vacanze di quest'anno si sono ritrovati, visto che anche lui ha iniziato nella stessa scuola di Sofia.
Oggi lui aveva la festa di compleanno. Sofia è stata invitata e da ieri non stava più nella pelle. Ha preparato i vestiti sin da ieri sera. E ha voluto fargli due regali, uno dei quali è stato una sua foto, una copia della foto ufficiale dell'album scolastico.
Pare che sia stato il più apprezzato fra tutti i regali!
venerdì 14 ottobre 2016
La casa per cicogne speciali
Durante l'estate Eleonora ha letto "Miss Peregrine e la casa per bambini speciali". Adesso che è arrivato al cinema era quindi ora di vederlo. Il film però qui in Svezia viene proiettato in lingua originale con i sottotitoli, cosa che per Sofia richiede ancora molta concentrazione. Inoltre Sofia voleva vedere "Cicogne alla riscossa".
Così dopo il lavoro io, Anette e le bimbe ci siamo trovati al multisala e ci siamo divisi in due gruppi: io ed Eleonora a vedere Miss Peregrine, Anette e Sofia a vedere il cartone delle cicogne.
Anche Anette avrebbe voluto vedere Miss Peregrine, quindi so già che la prossima volta toccherà a me il film per bambini più piccoli.
Nota: Hanno fatto il remake di Elliot il drago invisibile. Era uno dei miei film preferiti quando uscì e avevo esattamente l'età di Sofia. Vorrei portarcela... ma ho timore di rimanere deluso (come con il remake di Footloose trovato su Netflix... volevo farlo vedere a Eleonora... ci sono rimasto troppo male...)
Così dopo il lavoro io, Anette e le bimbe ci siamo trovati al multisala e ci siamo divisi in due gruppi: io ed Eleonora a vedere Miss Peregrine, Anette e Sofia a vedere il cartone delle cicogne.
Anche Anette avrebbe voluto vedere Miss Peregrine, quindi so già che la prossima volta toccherà a me il film per bambini più piccoli.
Nota: Hanno fatto il remake di Elliot il drago invisibile. Era uno dei miei film preferiti quando uscì e avevo esattamente l'età di Sofia. Vorrei portarcela... ma ho timore di rimanere deluso (come con il remake di Footloose trovato su Netflix... volevo farlo vedere a Eleonora... ci sono rimasto troppo male...)
giovedì 13 ottobre 2016
Tutto il mondo è paese (2)
Eleonora oggi è andata con la scuola al museo del medioevo. È tornata esaltata. Raccontava della visita a non finire, anche al momento di andare a letto. Hanno anche visitato la città vecchia (Gamla Stan) con la chiesa Storkyrkan. Nella chiesa c'è una statua di San Giorgio e il drago. La guida ha raccontato alla classe che quando hanno restaurato la statua dentro ci hanno trovato un mazzo di carte. La spiegazione che ha dato è che secondo lui a un certo punto il capo dei lavori doveva essere andato via, e così gli operai si erano messi a giocare a carte, ma a un certo punto il capo deve essere tornato all'improvviso, e così gli operai hanno gettato il mazzo dentro la statua e hanno continuato a lavorare, dimenticandosele dentro.
mercoledì 12 ottobre 2016
Compiti
Di solito io e/o Anette verifichiamo che Eleonora e Sofia abbiano fatto i (pochi) compiti. Non li correggiamo (gli insegnanti vogliono capire il livello è il tipo di errori), ma ne discutiamo.
In un paio di materie però non raramente sono un po' tagliato fuori:
- geografia della Svezia. Eleonora la sa meglio di me.
- storia dei vichinghi e medio evo svedese: anche qui la ragazza mi batte. Il nome del martello di Thor non è tra le cose sulle quali sono più ferrato.
Così mi capita di voler fare i compiti con lei per imparare io.
Nota: Sofia mi ha fatto una domanda di italiano alla quale non ho saputo rispondere: perché non si può dire "più meglio" ma si suol dire "meno peggio" ?
In un paio di materie però non raramente sono un po' tagliato fuori:
- geografia della Svezia. Eleonora la sa meglio di me.
- storia dei vichinghi e medio evo svedese: anche qui la ragazza mi batte. Il nome del martello di Thor non è tra le cose sulle quali sono più ferrato.
Così mi capita di voler fare i compiti con lei per imparare io.
Nota: Sofia mi ha fatto una domanda di italiano alla quale non ho saputo rispondere: perché non si può dire "più meglio" ma si suol dire "meno peggio" ?
martedì 11 ottobre 2016
La casa
A scuola, per svedese, Eleonora sta facendo un progetto chiamato "La casa". È una storia che viene scritta da ogni alunno. Il tema centrale è una casa con diversi appartamenti nei quali ogni allievo inventa degli inquilini. La descrizione degli inquilini è il modo per far sviluppare ai bambini alcune capacità narrative. Un po' come gli "esercizi di stile" della Yourcenar. L'insegnante poi ogni tanto dà delle tracce e degli eventi (ad esempio una festa o un furto in uno degli appartamenti).
Questa sera Eleonora ha descritto per tutta la famiglia gli inquilini dei primi sei appartamenti. Io e Anette non abbiamo potuto fare a meno di notare come alcuni di loro avessero delle caratteristiche molto, ma molto simili a persone a noi molto note.
Le abbiamo chiesto se si fosse ispirata a qualcuno di particolare quando ha descritto quella coppia, lui 46enne, lei 43enne, che è proprietaria dell'appartamento dove abita una delle giovani inquiline (descritta come intelligente e veloce) che ha appena aperto una pasticceria. Loro vogliono aiutarla come imprenditrice e quindi le chiedono un affitto molto basso (100 corone al mese, circa 10 euro), ma anche due dolci "budapestbakelser" (con meringa, nocciola e panna) a colazione ogni mattina.
Ha risposto di no. Sorridendo.
Questa sera Eleonora ha descritto per tutta la famiglia gli inquilini dei primi sei appartamenti. Io e Anette non abbiamo potuto fare a meno di notare come alcuni di loro avessero delle caratteristiche molto, ma molto simili a persone a noi molto note.
Le abbiamo chiesto se si fosse ispirata a qualcuno di particolare quando ha descritto quella coppia, lui 46enne, lei 43enne, che è proprietaria dell'appartamento dove abita una delle giovani inquiline (descritta come intelligente e veloce) che ha appena aperto una pasticceria. Loro vogliono aiutarla come imprenditrice e quindi le chiedono un affitto molto basso (100 corone al mese, circa 10 euro), ma anche due dolci "budapestbakelser" (con meringa, nocciola e panna) a colazione ogni mattina.
Ha risposto di no. Sorridendo.
lunedì 10 ottobre 2016
Schermo, schermo delle mie brame...
A scuola di Eleonora e Sofia ci sono degli schermi che mostrano, a ripetizione, notizie per gli studenti. Ogni mattina Eleonora e Sofia si fermano a guardarlo finché arriva quella che per loro è la notizia più importante: il menù del giorno!
domenica 9 ottobre 2016
Gara difficile
Oggi ultima gara di orienteering della stagione.
Per Eleonora è stata una gara molto difficile. Il percorso era tecnicamente complicato, e ha messo in difficoltà molte delle bambine, anche fra le più esperte. Tante si sono ritirate o hanno finito, ma sono state squalificate per non aver trovato tutti i controlli. Era un percorso complesso per quelle che praticano orienteering da 5-6 anni. Per Eleonora, che lo fa da un paio d'anni, lo era ancora di più.
Lei però ha deciso di non arrendersi. È stata caparbia, anche dopo un paio di brutte cadute (ieri è piovuto, salite e discese nei boschi erano scivolosi). A un certo momento ha anche pianto, ci ha detto, ma poi si è ricomposta ed ha continuato.
È arrivata ultima fra quelle che hanno finito (55 su 78), e in un primo momento non è riuscita nemmeno a godersi il fatto di aver terminato trovando tutti i controlli correttamente. Poi, dopo che sia mamma Anette che nonno Bosse le hanno spiegato che il percorso era proprio difficile, ha cominciato a capire che si era misurata con una vera e propria sfida.
Da genitori io e Anette siamo rimasti colpiti dalla sua tenacia, dalla sua caparbietà, dall'orgoglio e dalla voglia di non mollare, neanche quando capisci che non è la tua giornata. Sono aspetti del suo carattere che conosciamo, ma che oggi si sono mostrati in maniera ancora più evidente. E se da un lato uno cerca di insegnarle che anche i campioni ogni tanto mollano, che una giornata no (o anche due) capitano a tutti, che il nostro amore e la nostra stima per lei non cambiano a seconda di un posto sul podio o a fine classifica, dall'altro è difficile non elogiarla, incoraggiarla, rafforzare la sua autostima e coccolarla per la caparbietà dimostrata. E di coccole all'arrivo oggi ne aveva proprio bisogno. E le ha avute. Anche da Sofia, che le ha raccontato quanto fosse orgogliosa della sua sorellona.
Per Eleonora è stata una gara molto difficile. Il percorso era tecnicamente complicato, e ha messo in difficoltà molte delle bambine, anche fra le più esperte. Tante si sono ritirate o hanno finito, ma sono state squalificate per non aver trovato tutti i controlli. Era un percorso complesso per quelle che praticano orienteering da 5-6 anni. Per Eleonora, che lo fa da un paio d'anni, lo era ancora di più.
Lei però ha deciso di non arrendersi. È stata caparbia, anche dopo un paio di brutte cadute (ieri è piovuto, salite e discese nei boschi erano scivolosi). A un certo momento ha anche pianto, ci ha detto, ma poi si è ricomposta ed ha continuato.
È arrivata ultima fra quelle che hanno finito (55 su 78), e in un primo momento non è riuscita nemmeno a godersi il fatto di aver terminato trovando tutti i controlli correttamente. Poi, dopo che sia mamma Anette che nonno Bosse le hanno spiegato che il percorso era proprio difficile, ha cominciato a capire che si era misurata con una vera e propria sfida.
Da genitori io e Anette siamo rimasti colpiti dalla sua tenacia, dalla sua caparbietà, dall'orgoglio e dalla voglia di non mollare, neanche quando capisci che non è la tua giornata. Sono aspetti del suo carattere che conosciamo, ma che oggi si sono mostrati in maniera ancora più evidente. E se da un lato uno cerca di insegnarle che anche i campioni ogni tanto mollano, che una giornata no (o anche due) capitano a tutti, che il nostro amore e la nostra stima per lei non cambiano a seconda di un posto sul podio o a fine classifica, dall'altro è difficile non elogiarla, incoraggiarla, rafforzare la sua autostima e coccolarla per la caparbietà dimostrata. E di coccole all'arrivo oggi ne aveva proprio bisogno. E le ha avute. Anche da Sofia, che le ha raccontato quanto fosse orgogliosa della sua sorellona.
sabato 8 ottobre 2016
Bambine e tappezzerie
Oggi siamo andati con Eleonora e Sofia a scegliere la tappezzeria per le loro stanze.
Nel negozio c'erano decine di cataloghi.
Eleonora come arredamento e stile vuole ispirarsi
alla stanza di gruppo di Grifondoro in Harry Potter.
Sofia vuole che la sua stanza le dia il piacere di un picnic estivo.
La scelta è stata lunga... ma alla fine ce l'abbiamo fatta.
Eleonora ha trovato il suo mix perfetto di rosso e oro. Sofia un motivo che le mette allegria.
E devo dire che sono state molto più pazienti e concentrate di quanto lo sia io in occasioni simili.
Nota: Per i colori delle pareti. Sofia ha scelto una tonalità di rosa chiamata sockervadd, che tradotto letteralmente dallo svedese vuol dire "zucchero filato". Eleonora ha scelto un rosso che si chiama hjärta, ossia cuore. Non so chi scelga i nomi di vernici e tonalità, ma si adattano proprio a Eleonora e Sofia.
![]() |
| La scelta di Eleonora |
Eleonora come arredamento e stile vuole ispirarsi
alla stanza di gruppo di Grifondoro in Harry Potter.
Sofia vuole che la sua stanza le dia il piacere di un picnic estivo.
La scelta è stata lunga... ma alla fine ce l'abbiamo fatta.
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| La scelta di Sofia |
E devo dire che sono state molto più pazienti e concentrate di quanto lo sia io in occasioni simili.Nota: Per i colori delle pareti. Sofia ha scelto una tonalità di rosa chiamata sockervadd, che tradotto letteralmente dallo svedese vuol dire "zucchero filato". Eleonora ha scelto un rosso che si chiama hjärta, ossia cuore. Non so chi scelga i nomi di vernici e tonalità, ma si adattano proprio a Eleonora e Sofia.
venerdì 7 ottobre 2016
Con un po' di anni d'anticipo
Eleonora è nata nel 2005. Sofia nel 2009. Con Anette abbiamo deciso che sarebbe stata una cosa carina mettere da parte qualcosa da aprire il giorno del loro 18esimo compleanno che avesse la loro età. La scelta è caduta su due bottiglie di champagne.
Adesso non ci resta che aspettare...
Adesso non ci resta che aspettare...
giovedì 6 ottobre 2016
Orientamento in notturna
Oggi ultimo allenamento della stagione di orientamento. Per l'occasione versione "notturna". Alle 19.00, con 2 gradi e un bel venticello gelido, Eleonora, Sofia, e gli altri bambini della società sportiva, si sono messi alla caccia dei controlli, sapendo che all'arrivo ci sarebbe stato per tutti un dolce alla cannella e un succo di frutta.
Domenica ultima gara della stagione, poi per un po' la bussola verrà riposta nel cassetto.
Domenica ultima gara della stagione, poi per un po' la bussola verrà riposta nel cassetto.
mercoledì 5 ottobre 2016
Tutto il mondo è paese
Oggi ho portato Eleonora agli allenamenti di atletica.
Siamo andati in scooter.
Durante l'allenamento ci siamo allontanati dall'impianto per una mezz'oretta.
Erano le 17:30
C'era ancora luce.
Ma alla fine dell'allenamento lo scooter non c'era più...
Siamo andati in scooter.
Durante l'allenamento ci siamo allontanati dall'impianto per una mezz'oretta.
Erano le 17:30
C'era ancora luce.
Ma alla fine dell'allenamento lo scooter non c'era più...
lunedì 3 ottobre 2016
Macchina gialla
Una cosa che Eleonora e Sofia hanno da questa estate è quella, quando vedono una macchina gialla, di darti un colpetto leggero dicendo appunto "macchina gialla!"
Oggi ho accompagnato Sofia a danza con lo scooter. Una volta arrivati mi ha detto: "Sai papà, mentre venivamo qui ho visto quattro macchine gialle... ma so che devo tenermi bene quando sono sullo scooter, quindi ho solo sussurrato macchina gialla!"
Oggi ho accompagnato Sofia a danza con lo scooter. Una volta arrivati mi ha detto: "Sai papà, mentre venivamo qui ho visto quattro macchine gialle... ma so che devo tenermi bene quando sono sullo scooter, quindi ho solo sussurrato macchina gialla!"
domenica 2 ottobre 2016
Mix di canzoni
A Sofia da questa estate sono rimaste in testa un paio di canzoni. Una è la versione di "Sei bellissima" che una nota azienda di telefonia mobile ha rifatto in "Sei lentissima", che è diventato una specie di tormentone nel nostro lessico familiare. Basta che uno si attardi ed ecco che parte la canzone.
Un'altra è "Andiamo a comandare", che Eleonora ha iniziato a canticchiare dopo un paio di giorni al corso di vela a Mandello. Quando era arrivata il primo giorno non aveva capito perché tutti avesso riso appena il maestro aveva usato il termine velico "cazzare". Dopo 3-4 giorni era pienamente allineata con i bambini italiani.
Da qualche settimana poi c'è il tormentone "Andiamo a catturare tutti i Pokemon Go!". Eleonora lo ascolta in continuazione.
Così questa mattina Sofia ha deciso, mentre andavamo alla gara di orientamento, di fare dei mix, e cambiando il testo ha iniziato a rappare "Andiamo a comandare tutti i Pokemon".
Urge una dose di cantautori italiani veri!
Un'altra è "Andiamo a comandare", che Eleonora ha iniziato a canticchiare dopo un paio di giorni al corso di vela a Mandello. Quando era arrivata il primo giorno non aveva capito perché tutti avesso riso appena il maestro aveva usato il termine velico "cazzare". Dopo 3-4 giorni era pienamente allineata con i bambini italiani.
Da qualche settimana poi c'è il tormentone "Andiamo a catturare tutti i Pokemon Go!". Eleonora lo ascolta in continuazione.
Così questa mattina Sofia ha deciso, mentre andavamo alla gara di orientamento, di fare dei mix, e cambiando il testo ha iniziato a rappare "Andiamo a comandare tutti i Pokemon".
Urge una dose di cantautori italiani veri!
sabato 1 ottobre 2016
Come Discovery Channel
Ieri sera dopo la discoteca a scuola (una cosa che solitamente viene organizzata dalle classi dell'ultimo anno per raccogliere, tramite il biglietto d'ingresso e la vendita di torte e dolci, fondi per la gita di classe), una compagna di Eleonora è venuta qui a dormire.
Questa mattina, dopo una colazione a base di frittelle appena fatte da Anette, Eleonora e la sua amica sono andate agli allenamenti di pallavolo (ai quali c'ero anch'io).
Agli allenamenti c'era anche un'altra compagna di classe.
Morale, a pranzo oggi c'erano Eleonora, la compagna che ha dormito qui, e l'altra compagna di classe.
C'era un tempo in cui Eleonora e le sue amiche giocavano con pentole e fornelli finti.
Oggi invece hanno deciso dopo pranzo di fare tutte insieme dei muffin. La loro idea è stata quella di fare l'impasto base uguale, dividerselo in parti uguali, e poi fare ognuna dei muffin ad un proprio gusto: una con i mirtilli, una con nutella e una con noci e scagliette di cioccolato.
Durante tutto il tempo hanno chiacchierato e a intervalli quasi regolari fatto delle mosse particolari sulla musica di "Arigato" di Julie Bergan, ballando e ripetendo la sequenza di gesti in maniera quasi perfettamente sincrona.
Io, da distanza, ho seguito queste tre undicenni con lo stesso fascino con il quale si seguono certi documentari sugli animali su Discovery Channel.
Nota: Ho fatto una amatriciana da urlo di quelle che tutte hanno fatto il bis ed una il tris, e ho evitato di mettere in imbarazzo Eleonora cercando di imitare le mosse del ballo della Bergan.
Questa mattina, dopo una colazione a base di frittelle appena fatte da Anette, Eleonora e la sua amica sono andate agli allenamenti di pallavolo (ai quali c'ero anch'io).
Agli allenamenti c'era anche un'altra compagna di classe.
Morale, a pranzo oggi c'erano Eleonora, la compagna che ha dormito qui, e l'altra compagna di classe.
C'era un tempo in cui Eleonora e le sue amiche giocavano con pentole e fornelli finti.
Oggi invece hanno deciso dopo pranzo di fare tutte insieme dei muffin. La loro idea è stata quella di fare l'impasto base uguale, dividerselo in parti uguali, e poi fare ognuna dei muffin ad un proprio gusto: una con i mirtilli, una con nutella e una con noci e scagliette di cioccolato.
Durante tutto il tempo hanno chiacchierato e a intervalli quasi regolari fatto delle mosse particolari sulla musica di "Arigato" di Julie Bergan, ballando e ripetendo la sequenza di gesti in maniera quasi perfettamente sincrona.
Io, da distanza, ho seguito queste tre undicenni con lo stesso fascino con il quale si seguono certi documentari sugli animali su Discovery Channel.
Nota: Ho fatto una amatriciana da urlo di quelle che tutte hanno fatto il bis ed una il tris, e ho evitato di mettere in imbarazzo Eleonora cercando di imitare le mosse del ballo della Bergan.
giovedì 29 settembre 2016
Prima volta da sola
Sino ad oggi nelle gare e negli allenamenti di orienteering Sofia è sempre uscita accompagnata da un adulto.
L'allenamento di questa sera era in un parco che conosciamo bene e dove Sofia è andata a giocare molte volte. Così è stata l'occasione perfetta affinché Sofia, armata di mappa e bussola, affrontasse il percorso da sola.
Ha raccontato che per trovare un paio di controlli ha chiesto aiuto, ma la maggior parte li ha trovati da sola.
L'allenamento di questa sera era in un parco che conosciamo bene e dove Sofia è andata a giocare molte volte. Così è stata l'occasione perfetta affinché Sofia, armata di mappa e bussola, affrontasse il percorso da sola.
Ha raccontato che per trovare un paio di controlli ha chiesto aiuto, ma la maggior parte li ha trovati da sola.
mercoledì 28 settembre 2016
Preparare il colloquio di sviluppo
Domani ci sarà il colloquio con l'insegnante di Sofia per discutere degli obiettivi da raggiungere durante l'anno scolastico.
All'alunno è chiesto di prepararsi (anche) tramite un questionario dove ci sono delle affermazioni da commentare tramite uno stato d'animo a scelta fra tre (felice, neutrale, triste) che serviranno da traccia all'alunno per raccontare come va.
- Mi sento a mio agio a scuola
- Mi sento sicuro/protetto a scuola
- Mi sento bene durante gli intervalli
- Ho compagni (amici)
- Ci sono adulti con i quali parlare
- Sono puntuale
- Affronto il mio lavoro di scuola in maniera responsabile
- Posso lavorare con calma e tranquillità
- Lavoro senza disturbare gli altri
- Lavoro bene insieme ad altri
All'alunno è chiesto di prepararsi (anche) tramite un questionario dove ci sono delle affermazioni da commentare tramite uno stato d'animo a scelta fra tre (felice, neutrale, triste) che serviranno da traccia all'alunno per raccontare come va.
- Mi sento a mio agio a scuola
- Mi sento sicuro/protetto a scuola
- Mi sento bene durante gli intervalli
- Ho compagni (amici)
- Ci sono adulti con i quali parlare
- Sono puntuale
- Affronto il mio lavoro di scuola in maniera responsabile
- Posso lavorare con calma e tranquillità
- Lavoro senza disturbare gli altri
- Lavoro bene insieme ad altri
martedì 27 settembre 2016
Dove non arriva lo stato sociale...
Oggi io sono per lavoro ad Amsterdam.
Anette è per lavoro nel nord della Svezia.
La scuola che apre alle 6:30 e chiude alle 18:00 è comoda, e dove non arriva lo stato sociale per fortuna arrivano i nonni. Tack så mycket mormor Eivor och morfar Bosse ! (Molte grazie nonna Eivor e nonno Bosse!)
Anette è per lavoro nel nord della Svezia.
La scuola che apre alle 6:30 e chiude alle 18:00 è comoda, e dove non arriva lo stato sociale per fortuna arrivano i nonni. Tack så mycket mormor Eivor och morfar Bosse ! (Molte grazie nonna Eivor e nonno Bosse!)
lunedì 26 settembre 2016
Telefonino a scuola
A scuola di Eleonora e Sofia il telefonino è una cosa che si lascia (spento) in un cestino quando si entra in classe la mattina e si ritira al momento di andare a casa. Eleonora mi ha raccontato che da un paio di settimane non possono usarlo per giocare neanche mentre aspettano di entrare in classe.
È stata quindi recepito con sorpresa di tutti l'invito della professoressa di matematica all'inizio della lezione di formare dei gruppi, prendere i telefonini e collegarsi ad una certa pagina del wi-fi della scuola.
Sulla pagina c'erano dei quesiti di matematica e di logica. Dopo che ogni gruppo aveva risposto apparivano la soluzione, la distribuzione delle risposte e la classifica di chi aveva risposto in maniera esatta e in quanto tempo.
La competizione ha coinvolto in maniera positiva tutti gli alunni. Giocando s'impara.
È stata quindi recepito con sorpresa di tutti l'invito della professoressa di matematica all'inizio della lezione di formare dei gruppi, prendere i telefonini e collegarsi ad una certa pagina del wi-fi della scuola.
Sulla pagina c'erano dei quesiti di matematica e di logica. Dopo che ogni gruppo aveva risposto apparivano la soluzione, la distribuzione delle risposte e la classifica di chi aveva risposto in maniera esatta e in quanto tempo.
La competizione ha coinvolto in maniera positiva tutti gli alunni. Giocando s'impara.
domenica 25 settembre 2016
Lidingöloppet
"Lidingöloppet" è una corsa campestre. È una delle quattro classiche svedesi. La versione per gli adulti è 30km. Se nell'arco di 12 mesi uno completa anche Vansbrosim (nuoto, 3km), Vasaloppet (sci di fondo, 90 km) e Vätternrundan (bici, 300km) riceve la medaglia "En svensk klassiker".
Lilla Lidingöloppet è la versione per bambini/ragazzi.
Sia Eleonora che Sofia oggi hanno corso la versione da 1700m. Nella categoria di Eleonora (ragazze nate nel 2005) i partecipanti erano 220 e arrivano da tutta la Svezia e anche dalla Finlandia.
Sia Eleonora che Sofia oggi hanno corso la versione da 1700m. Nella categoria di Eleonora (ragazze nate nel 2005) i partecipanti erano 220 e arrivano da tutta la Svezia e anche dalla Finlandia.
Eleonora è arrivata 14esima. 6'24" il suo tempo.
Sofia che correva nella categoria delle bambine nate
nel 2009, con il tempo di 7'40" è arrivata quarta, cosa che le è valsa anche il ricevere la medaglia sul palco.
Io e Anette, che oggi festeggiamo 12 anni di matrimonio, ci siamo detti che i loro geni vengono da noi, quindi qualcosa di buono in questi anni l'abbiamo fatta.
venerdì 23 settembre 2016
Guerre Stellari
Questa sera abbiamo deciso di introdurre la quasi settenne Sofia alla saga di Guerre Stellari.
La domanda nasce spontanea: iniziare dall'episodio IV (il primo che uscì al cinema) o dal I episodio, partendo dal quale la storia risulta più comprensibile?
PS: Siamo partiti dal I Episodio. Sofia si è addormentata poco dopo metà film. Il fatto che di vederlo in inglese con i sottotitoli in svedese è ancora un po' troppo impegnativo per lei. La versione doppiata in svedese non esiste. Devo cercare i dvd a Milano. Durante la prima metà sembrava di assistere ad un film doppiato in Russia visto che io, Anette ed Eleonora ci alternavamo a raccontarle i dialoghi.
La domanda nasce spontanea: iniziare dall'episodio IV (il primo che uscì al cinema) o dal I episodio, partendo dal quale la storia risulta più comprensibile?
PS: Siamo partiti dal I Episodio. Sofia si è addormentata poco dopo metà film. Il fatto che di vederlo in inglese con i sottotitoli in svedese è ancora un po' troppo impegnativo per lei. La versione doppiata in svedese non esiste. Devo cercare i dvd a Milano. Durante la prima metà sembrava di assistere ad un film doppiato in Russia visto che io, Anette ed Eleonora ci alternavamo a raccontarle i dialoghi.
giovedì 22 settembre 2016
Quando manca la mamma
Ieri sera Anette era via per lavoro. Io già mi pregustavo una notte da solo nel lettone, spaparanzato nella classica posizione che nonno Carlo è solito definire con "sembri un bue squartato".
Illuso me...
La prima ad arrivare è stata Eleonora.
Si è portata l'immancabile Gatto Rosa, più tre altri peluche.
Dopo un po' è arrivata Sofia. Con sé aveva l'immancabile Felicia (elefantino di peluche), Vovsan (cane peluche che era di Anette da bambina), la bambolina Izzy e tre altri peluche.
Illuso me...
La prima ad arrivare è stata Eleonora.
Si è portata l'immancabile Gatto Rosa, più tre altri peluche.
Dopo un po' è arrivata Sofia. Con sé aveva l'immancabile Felicia (elefantino di peluche), Vovsan (cane peluche che era di Anette da bambina), la bambolina Izzy e tre altri peluche.
mercoledì 21 settembre 2016
Zona di frontiera
Da un paio di giorni Eleonora ha rispolverato i playmobil. Mi affascina questo suo essere "tweeny", "in between", questa fascia d'età che non è più bambina, ma non è ancora adolescente. Passa dai playmobil a Hunger Games, dalla maglietta di Biancaneve ai primi top, ha le chiavi di casa e il cellulare, va da sola in bicicletta agli allenamenti di pallavolo, ma guai ad andare a letto senza il peluche preferito (e almeno un paio d'altri). Nel giro di pochi minuti passa dall'argomentare sulla propria crescita all'accovacciartisi in braccio con un bisogno di coccole giganti.
Non so cosa ci sia dopo questa frontiera. Immagino un viaggio tipo Star Trek.
Non so cosa ci sia dopo questa frontiera. Immagino un viaggio tipo Star Trek.
martedì 20 settembre 2016
Il coccodrillo come fa...
Oggi ho chiesto a Sofia cosa avesse fatto a scuola. Risposta: "A matematica abbiamo fatto i coccodrilli".
All'espressione incuriosita del sottoscritto è seguita la spiegazione di Sofia. "Certo, i coccodrilli, quelli che al mattino si svegliano e hanno tanta fame, e quindi aprono la bocca verso dove c'è più da mangiare.".
Poi ha preso carta e penna e ha scritto.
3 > 2
"Così!"
All'espressione incuriosita del sottoscritto è seguita la spiegazione di Sofia. "Certo, i coccodrilli, quelli che al mattino si svegliano e hanno tanta fame, e quindi aprono la bocca verso dove c'è più da mangiare.".
Poi ha preso carta e penna e ha scritto.
3 > 2
"Così!"
lunedì 19 settembre 2016
Unire l'utile al dilettevole
Eleonora e Sofia giocano entrambe a pallavolo.
A entrambe piace (ogni tanti) rilassarsi guardando i cartoni animati.
Entrambe hanno bisogno di fare pratica di italiano.
Su YouTube si trovano le serie complete di Mimì e la nazionale di pallavolo e di Mila e Shiro due cuori nella pallavolo.
Credo potrebbero fare la maratona completa di entrambe le serie senza interruzione...
A entrambe piace (ogni tanti) rilassarsi guardando i cartoni animati.
Entrambe hanno bisogno di fare pratica di italiano.
Su YouTube si trovano le serie complete di Mimì e la nazionale di pallavolo e di Mila e Shiro due cuori nella pallavolo.
Credo potrebbero fare la maratona completa di entrambe le serie senza interruzione...
domenica 18 settembre 2016
Biscotto svedese
Domani è il compleanno di mamma Anette. Come da tradizione la sveglieremo con la colazione a letto. Per l'occasione Eleonora ha voluti fare dei biscotti di pasta frolla. Ha voluto però aggiungere del colorante da pasticceria per creare l'effetto "bandiera svedese".
Da notare che domani sia Eleonora che Sofia avranno la foto di classe e quella individuale per l'annuario della scuola. Era tanto che non le vedevo scegliere così meticolosamente i vestiti per il giorno dopo!
Da notare che domani sia Eleonora che Sofia avranno la foto di classe e quella individuale per l'annuario della scuola. Era tanto che non le vedevo scegliere così meticolosamente i vestiti per il giorno dopo!
sabato 17 settembre 2016
Mentre oggi Eleonora stava facendo dei muffin si è avvicinata con aria seria Anette, l'ha fermata, le ha detto che l'impasto non le sembrava a posto e le ha chiesto di assaggiarlo. Dopo un primo assaggio ne ha fatto un secondo, poi sorridendo un terzo e ha accennato a farne un quarto.
Commento di Eleonora: "Mamma! Queste cose me le aspetto da papà, ma non da te!"
venerdì 16 settembre 2016
Rose rosse per te, ho portato stasera
Questa sera sono arrivato a casa con un mazzo di fiori per Anette.
Eleonora mi ha visto e ha detto: "Papà, che favore hai bisogno che la mamma ti faccia?"
Eleonora mi ha visto e ha detto: "Papà, che favore hai bisogno che la mamma ti faccia?"
giovedì 15 settembre 2016
Come Pippi
Sofia ha deciso di fare come Pippi: dorme con i piedi dove c'è il cuscino e la testa dove sino a ieri aveva i piedi.
L'ho scoperto quando sono andato a darle il bacio della buonanotte. Al buio...
L'ho scoperto quando sono andato a darle il bacio della buonanotte. Al buio...
mercoledì 14 settembre 2016
Corso di italiano per Sofia
Con l'ingresso nella scuola Sofia ha guadagnato il diritto all'ora di sostegno di "hemspråk", la lingua che si parla a casa. Ha la stessa insegnante di Eleonora, ma fanno lezione a orari diversi, prima c'è l'ora dei bambini più piccoli e poi di quelli più grandicelli.
Sofia ha lezione assieme ad un altro bambino, che va in un'altra scuola (vicina), ma che viene a fare l'ora di italiano nella scuola di Sofia ed Eleonora che è più grande e ha più bambini che parlano italiano.
Sofia è stata contentissima.
Appena mi ha visto, con voce esaltata mi ha detto: "Oggi a lezione di italiano ho imparato una parola nuova! ...però non mi ricordo quale..."
Sofia ha lezione assieme ad un altro bambino, che va in un'altra scuola (vicina), ma che viene a fare l'ora di italiano nella scuola di Sofia ed Eleonora che è più grande e ha più bambini che parlano italiano.
Sofia è stata contentissima.
Appena mi ha visto, con voce esaltata mi ha detto: "Oggi a lezione di italiano ho imparato una parola nuova! ...però non mi ricordo quale..."
martedì 13 settembre 2016
L'unicorno
Oggi è stata una di quelle giornate per cui vale la famosa storiella:
Babbo Natale: "Dimmi, allora, cosa vorresti?"
Io: "Un unicorno rosa per Sofia"
Babbo Natale: "Dai, su, niente fantasie, sii realista"
Io: "Va bene, una settimana senza impegni accavallati e dove ogni giorno ho cinque minuti per riuscire a bermi il caffè caldo"
Babbo Natale: "Di che colore hai detto l'unicorno?"
Alle 16:55 mi squilla il cellulare. Era Eleonora. "Papà, perché non sei ancora qui a scuola per la riunione dei genitori che inizia alle 17:00?"
Scambio veloce di telefonate con Anette, che era appena passata a prendere Sofia che alle 17:30 ha il corso di nuoto (mentre io avrei dovuto portare agli allenamenti di pallavolo che iniziano alle 17:45 Eleonora). Entrambi avevamo saltato la riga nelle lettere della settimana delle ultime due settimane che annunciavano la riunione. Abbiamo quindi deciso che avrei presenziato alla riunione.
Dilemma: Cosa fare con Eleonora. Lei adora gli allenamenti di pallavolo, solo che il martedì sera sono in una palestra a circa 3km da casa. Lei ha suggerito di andarci in bici. È una strada per metà percorso su ciclabile, ma con un pezzo su strada trafficata.
Scambio veloce di opinioni con Anette e nuovo atto di fiducia verso Eleonora, che è andata a casa a prendere la bici e poi è andata da sola in bici agli allenamenti.
Quando sono andato a prenderla mentre pedalavamo sulla strada del ritorno mi ha anche fatto notare che un pezzo che di solito le faccio fare in strada quando andiamo io e lei in bici agli allenamenti in realtà ha dall'altro lato della strada la ciclabile, che lei ha preso (al contrario di quanto faccio io).
C'è da stare più sicuri quando va da sola che quando è con me...
Babbo Natale: "Dimmi, allora, cosa vorresti?"
Io: "Un unicorno rosa per Sofia"
Babbo Natale: "Dai, su, niente fantasie, sii realista"
Io: "Va bene, una settimana senza impegni accavallati e dove ogni giorno ho cinque minuti per riuscire a bermi il caffè caldo"
Babbo Natale: "Di che colore hai detto l'unicorno?"
Alle 16:55 mi squilla il cellulare. Era Eleonora. "Papà, perché non sei ancora qui a scuola per la riunione dei genitori che inizia alle 17:00?"
Scambio veloce di telefonate con Anette, che era appena passata a prendere Sofia che alle 17:30 ha il corso di nuoto (mentre io avrei dovuto portare agli allenamenti di pallavolo che iniziano alle 17:45 Eleonora). Entrambi avevamo saltato la riga nelle lettere della settimana delle ultime due settimane che annunciavano la riunione. Abbiamo quindi deciso che avrei presenziato alla riunione.
Dilemma: Cosa fare con Eleonora. Lei adora gli allenamenti di pallavolo, solo che il martedì sera sono in una palestra a circa 3km da casa. Lei ha suggerito di andarci in bici. È una strada per metà percorso su ciclabile, ma con un pezzo su strada trafficata.
Scambio veloce di opinioni con Anette e nuovo atto di fiducia verso Eleonora, che è andata a casa a prendere la bici e poi è andata da sola in bici agli allenamenti.
Quando sono andato a prenderla mentre pedalavamo sulla strada del ritorno mi ha anche fatto notare che un pezzo che di solito le faccio fare in strada quando andiamo io e lei in bici agli allenamenti in realtà ha dall'altro lato della strada la ciclabile, che lei ha preso (al contrario di quanto faccio io).
C'è da stare più sicuri quando va da sola che quando è con me...
lunedì 12 settembre 2016
Compiti tecnologici
La "lettera della settimana" di venerdì scorso sul diario digitale di Eleonora conteneva le istruzioni per i compiti di storia e per quelli di inglese.
Quelli di storia prevedono la visione di alcuni filmati sul canale internet dedicato all'istruzione della tv di stato. http://www.ur.se/about-ur
Quelli di inglese sono anche loro dei prodotti digitali accessibili tramite un codice stampato nel libro di testo di Eleonora.
Da un lato tutto ciò è comodo, interattivo, permette verifiche dirette online e non comporta (grandi) sprechi di carta. Dall'altro mi chiedo se la mancanza di connessione internet sarebbe una scusa giustificata per non fare i compiti...
Quelli di storia prevedono la visione di alcuni filmati sul canale internet dedicato all'istruzione della tv di stato. http://www.ur.se/about-ur
Quelli di inglese sono anche loro dei prodotti digitali accessibili tramite un codice stampato nel libro di testo di Eleonora.
Da un lato tutto ciò è comodo, interattivo, permette verifiche dirette online e non comporta (grandi) sprechi di carta. Dall'altro mi chiedo se la mancanza di connessione internet sarebbe una scusa giustificata per non fare i compiti...
domenica 11 settembre 2016
Giornata di sorprese
La giornata è iniziata senza sorprese: colazione a letto con torta (con candeline) portata da Anette e dalle bimbe mentre mi cantavano gli auguri.
Poi siamo andati ad Hagaparken (il parco di Haga, a Solna) dove si svolgeva Idrottens dag (il giorno dello sport) il cui evento principale è Prins Daniels lopp, la corsa del principe Daniel, marito della principessa e futura sovrana Victoria. È una corsa che attira circa 1500 bambini dai 6 ai 12 anni.
La prima sorpresa è stata Sofia. Correva 700 metri di corsa campestre nella classe di maschi e femmine nati nel 2009. È arrivata fra le prime dieci, Seconda (o terza) fra le femmine.
Poi è stato il turno di Eleonora, che ha corso nella categoria maschi e femmine nati nel 2004 e nel 2005. Tre giri del percorso da 700 metri, per un totale di 2100 metri facendo tre volte quella che lo speaker chiamava mördarbacken, "la salita assassina".
È arrivata terza assoluta.
Dopo aver provato un po' di sport di tutti i tipi (dalla pallamano al frisbee passando per il footboll americano, il tiro con l'arco e anche una delle specialità delle paraolimpiadi) Eleonora è sparita. Ci ha detto che andava a provare uno sport.
Dopo una mezz'oretta è tornata con una coppa. Aveva vinto il mini torneo di "braccio di ferro". Tre incontri ad eliminazione diretta. In semifinale ha battuto in un incontro durato sei (!) minuti una sua coetanea che gioca a hockey su ghiaccio e che vista la stazza e il primo incontro tutti davano per favorita. In quella coppa ci sono tutta la sua tenacia, energia, indipendenza, gioia e voglia di misurarsi con una adolescenza che arriva a falcate grandi come le sue durante la Prins Daniels lopp.
Poi siamo andati ad Hagaparken (il parco di Haga, a Solna) dove si svolgeva Idrottens dag (il giorno dello sport) il cui evento principale è Prins Daniels lopp, la corsa del principe Daniel, marito della principessa e futura sovrana Victoria. È una corsa che attira circa 1500 bambini dai 6 ai 12 anni.
La prima sorpresa è stata Sofia. Correva 700 metri di corsa campestre nella classe di maschi e femmine nati nel 2009. È arrivata fra le prime dieci, Seconda (o terza) fra le femmine.
Poi è stato il turno di Eleonora, che ha corso nella categoria maschi e femmine nati nel 2004 e nel 2005. Tre giri del percorso da 700 metri, per un totale di 2100 metri facendo tre volte quella che lo speaker chiamava mördarbacken, "la salita assassina".
È arrivata terza assoluta.
Dopo aver provato un po' di sport di tutti i tipi (dalla pallamano al frisbee passando per il footboll americano, il tiro con l'arco e anche una delle specialità delle paraolimpiadi) Eleonora è sparita. Ci ha detto che andava a provare uno sport.
Dopo una mezz'oretta è tornata con una coppa. Aveva vinto il mini torneo di "braccio di ferro". Tre incontri ad eliminazione diretta. In semifinale ha battuto in un incontro durato sei (!) minuti una sua coetanea che gioca a hockey su ghiaccio e che vista la stazza e il primo incontro tutti davano per favorita. In quella coppa ci sono tutta la sua tenacia, energia, indipendenza, gioia e voglia di misurarsi con una adolescenza che arriva a falcate grandi come le sue durante la Prins Daniels lopp.
sabato 10 settembre 2016
Festa a sorpresa
Questa mattina Anette mi ha chiesto se potevo farmi entrambi gli allenamenti di pallavolo (Sofia 9:30-10:30, Eleonora 11:00-12:30) visto che lei aveva da fare delle commissioni.
Sono quindi andato con Sofia al primo allenamento, finito il quale ci ha raggiunti Eleonora.
Una volta tornati a casa Eleonora mi ha detto di entrare dalla porta sul retro.
Appena ho girato l'angolo: SORPRESA!
Anette aveva organizzato una festa per me (che compio gli anni domani).
Ho poi scoperto che Eleonora e Sofia sapevano tutto, e che Eleonora aveva partecipato alla preparazione della torta e del barbecue mentre io ero con Sofia.
Non avevo sospettato nulla, e le bimbe sono state veramente eccezionali a mantenere il segreto e a non farmi sospettare nulla.
Sono quindi andato con Sofia al primo allenamento, finito il quale ci ha raggiunti Eleonora.
Una volta tornati a casa Eleonora mi ha detto di entrare dalla porta sul retro.
Appena ho girato l'angolo: SORPRESA!
Anette aveva organizzato una festa per me (che compio gli anni domani).
Ho poi scoperto che Eleonora e Sofia sapevano tutto, e che Eleonora aveva partecipato alla preparazione della torta e del barbecue mentre io ero con Sofia.
Non avevo sospettato nulla, e le bimbe sono state veramente eccezionali a mantenere il segreto e a non farmi sospettare nulla.
venerdì 9 settembre 2016
L'indipendente
Il doposcuola di Eleonora oggi pomeriggio era chiuso. Avevamo quindi deciso che sarebbe venuta da me in ufficio, anche perché il venerdì pomeriggio c'è la tradizionale "fika" (pausa caffè tutti insieme, da noi con dolcetti alla cannella, al cardamomo e alla crema).
Questa sera però aveva una festa di compleanno, e non aveva ancora comprato il regalo. È quindi passata velocemente da me in ufficio, mangiato il dolcetto (cannella ripieno di crema), preso i soldi, andata al centro commerciale a prendere il regalo, è poi ripassata in ufficio (ma il resto non me l'ha dato...), e quindi ha deciso di andare a casa a fare delle palline al cioccolato e cocco da regalare alla sua amica. È una cosa che fa da un paio di feste a questa parte: oltre al regalo comprato porta anche u piccolo regalino extra, dei dolcetti fatti da lei, come tocco personale. L'ultima volta per una compagna intollerante al glutine ha fatto dei biscotti con le nocciole tritate finissime (al posto della farina) ricoperti in parte di cioccolato che erano squisiti.
Quando sono arrivato a casa era tutto pronto, impacchettato alla perfezione, la cucina era (quasi) immacolata e lei era pronta per andare alla festa.
Oramai è indipendente.
Questa sera però aveva una festa di compleanno, e non aveva ancora comprato il regalo. È quindi passata velocemente da me in ufficio, mangiato il dolcetto (cannella ripieno di crema), preso i soldi, andata al centro commerciale a prendere il regalo, è poi ripassata in ufficio (ma il resto non me l'ha dato...), e quindi ha deciso di andare a casa a fare delle palline al cioccolato e cocco da regalare alla sua amica. È una cosa che fa da un paio di feste a questa parte: oltre al regalo comprato porta anche u piccolo regalino extra, dei dolcetti fatti da lei, come tocco personale. L'ultima volta per una compagna intollerante al glutine ha fatto dei biscotti con le nocciole tritate finissime (al posto della farina) ricoperti in parte di cioccolato che erano squisiti.
Quando sono arrivato a casa era tutto pronto, impacchettato alla perfezione, la cucina era (quasi) immacolata e lei era pronta per andare alla festa.
Oramai è indipendente.
giovedì 8 settembre 2016
Riflessioni sulle merende
Oggi ho portato Eleonora e Sofia agli allenamenti di orientamento. Mentre facevamo il percorso scuola-casa abbiamo visto che il nostro baretto preferito era aperto. È il magazzino di uno svedese geniale che vende caffè e macchine per caffè ai ristoranti, ma che due pomeriggi alla settimana è aperto al pubblico. Fa un cappuccio strepitoso. Lui è un vero nerd del caffè. È talmente bravo che regolarmente va in Italia a fare ai baristi italiani i corsi di analisi sensoriale del caffè. Morale, la merenda da lui è stata dolce (ha degli ottimi pasticcini giganti).
Durante l'allenamento ho notato come Eleonora, finita la carica dello zucchero, fosse molto più irritabile di quando fa merenda con pane integrale e formaggio. È una cosa che seguo dai tempi in cui la allenavo a calcio (e che quindi dovrei avere imparato...): merenda ricca di zuccheri = picco glicemico con grande carica e crollo appena finisce lo zucchero; merenda con fibre e meno zucchero = energia e continuità per tutto l'allenamento.
In entrambi casi poi non va dimenticato il bere.
Aggiorno l'agenda e nel promemoria dei suoi allenamenti ne metto uno per me sulla merenda.
Durante l'allenamento ho notato come Eleonora, finita la carica dello zucchero, fosse molto più irritabile di quando fa merenda con pane integrale e formaggio. È una cosa che seguo dai tempi in cui la allenavo a calcio (e che quindi dovrei avere imparato...): merenda ricca di zuccheri = picco glicemico con grande carica e crollo appena finisce lo zucchero; merenda con fibre e meno zucchero = energia e continuità per tutto l'allenamento.
In entrambi casi poi non va dimenticato il bere.
Aggiorno l'agenda e nel promemoria dei suoi allenamenti ne metto uno per me sulla merenda.
martedì 6 settembre 2016
Meglio lo svedese
In piscina.
Sofia: "Guarda papà, faccio sjöstjärnan, la stella marina!"
Io: "Ah, fai il morto"
Sofia: "Preferisco come si dice in svedese..."
Sofia: "Guarda papà, faccio sjöstjärnan, la stella marina!"
Io: "Ah, fai il morto"
Sofia: "Preferisco come si dice in svedese..."
lunedì 5 settembre 2016
Doposcuola utile
Al doposcuola oggi Eleonora ha imparato a fare dei segnalibri particolari. Si mettono sulla pagina per tenere il segno e hanno la forma di faccine divertenti. Dopo i coltelli spalmaburro ecco un'altra cosa utile che prevedo verrà fatta in quantità industriali.
Parenti e amici si preparino a riceverne :-)
Parenti e amici si preparino a riceverne :-)
domenica 4 settembre 2016
Giochi senza corrente
Giorno da nonna Eivor e nonno Bosse, nel piccolo paesino dove una volta ogni due anni il soprano Ann Sofie von Otter fa un concerto per raccogliere fondi da dare in beneficenza (lei, che nel paesino ha la casa di campagna, non chiede cachet per questo concerto).
Eleonora e Sofia hanno deciso di dedicarsi alle attività che si fanno in campagna dai nonni: giochi che non richiedono tablet e/o elettricità, leggere i giornalini che ci sono in soffitta e che risalgono a quando mamma Anette aveva la loro età, giocare con gatto Simon e oziare.
Sofia dice che giocare a Othello "analogico" richiede più concentrazione, visto che sul tablet vengono girate automaticamente le pedine.
Eleonora e Sofia hanno deciso di dedicarsi alle attività che si fanno in campagna dai nonni: giochi che non richiedono tablet e/o elettricità, leggere i giornalini che ci sono in soffitta e che risalgono a quando mamma Anette aveva la loro età, giocare con gatto Simon e oziare.
Sofia dice che giocare a Othello "analogico" richiede più concentrazione, visto che sul tablet vengono girate automaticamente le pedine.
sabato 3 settembre 2016
Il contributo di Eleonora e Sofia alla festa dei gamberi
Questo è il periodo della "Festa dei gamberi" (kräftskiva), che secondo tradizione vengono consumati accompagnati da una torta salata al formaggio Västerbotten.
Questa sera avevamo la festa con i vicini. La novità di quest'anno è che la nostra torta è stata preparata da Eleonora e Sofia (sotto la guida di Anette).
Questa sera avevamo la festa con i vicini. La novità di quest'anno è che la nostra torta è stata preparata da Eleonora e Sofia (sotto la guida di Anette).
venerdì 2 settembre 2016
Piccoli segni di fiducia che aumentano l'autostima
Questo fine settimana Eleonora e Sofia hanno un paio di feste di compleanno. C'erano quindi da prendere i regali. Il centro commerciale è di fianco al mio ufficio, che dista da casa 5-600 metri. Ho quindi chiesto ad Anette se se la sentiva di far fare la strada alle bimbe da sole, che poi io le avrei aspettate davanti all'ingresso del centro. È un percorso che Eleonora ha fatto da sola tante volte, ma mai con la responsabilità di avere con sé Sofia. Ed è un percorso che Sofia non ha mai fatto senza un adulto.
Se la sono cavata benissimo.
Lo ammetto: io ho prima cercato un posto dal quale potessi vederle durante una parte dell'ultimo pezzo (e ho visto che hanno attraversato proprio con attenzione anche l'incrocio senza semaforo), poi, quando avevano da fare solo l'ultimo isolato, mi sono spostato verso il posto esatto dell'appuntamento.
Anche loro hanno fatto finta di nulla, nessun "hai visto come siamo state brave?", ma si vedeva che si sentivano una spanna più alte.
Se la sono cavata benissimo.
Lo ammetto: io ho prima cercato un posto dal quale potessi vederle durante una parte dell'ultimo pezzo (e ho visto che hanno attraversato proprio con attenzione anche l'incrocio senza semaforo), poi, quando avevano da fare solo l'ultimo isolato, mi sono spostato verso il posto esatto dell'appuntamento.
Anche loro hanno fatto finta di nulla, nessun "hai visto come siamo state brave?", ma si vedeva che si sentivano una spanna più alte.
giovedì 1 settembre 2016
La materia a scelta
Eleonora ha la possibilità di scegliere a quale materia allocare un'ora extra alla settimana.
Su cinque materie può indicare l'ordine di preferenza.
Le maestre poi cercheranno di strutturare le lezioni di conseguenza.
Classifica di Eleonora partendo dalla scelta preferita:
- Musica
- Svedese
- Disegno
- Matematica
- Inglese
Su cinque materie può indicare l'ordine di preferenza.
Le maestre poi cercheranno di strutturare le lezioni di conseguenza.
Classifica di Eleonora partendo dalla scelta preferita:
- Musica
- Svedese
- Disegno
- Matematica
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