martedì 8 maggio 2012

Alcune regole del primo torneo

La squadra di calcio di Eleonora (classe 2005) si appresta, fra qualche settimana, a fare il suo primo torneo, la "småtting cup" (coppa dei bambini).
Alcune delle regole prevedono che:
- Tutti i bambini giocano un ugual numero di minuti
- I genitori fanno il tifo, ma non danno indicazioni (che potrebbero essere diverse da quelle degli allenatori e metter così i bimbi in difficoltà nel "disubbidire" agli uni o agli altri)
- Non si contano i gol
- Niente classifica

Ma i bambini (...e i genitori) resisteranno davvero alla tentazione di contare i gol?

8 commenti:

  1. A. Eleonora che gioca a Calcio per me è un mito!
    b. Se in Italia si riuscisse di far rispettare queste regole vorrebbe dire che anche l'abbattimento del debito pubblico sarebbe possibile!

    Mi resta una domanda: non vince mai nessuno?
    ciaoo

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    1. In quel torneo no. O meglio, vincono tutti :)

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  2. Concordo con Ilmiosuperpapà ;-)
    Mio marito ha fatto scuola calcio per 5 anni ai bambini di 4/5 anni d'età e tiene un ricordo meraviglioso e quando ancora lo vedono in paese adesso che hanno 15 anni lo chiamano mister e gli vogliono un gran bene...era però impossibile gestire i genitori!...

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  3. Impossibile.
    Anche tenere a bada i genitori. Per lo meno qui.
    Roberta

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  4. Concordo, i genitori sono quelli da gestire. I bambini capiscono benissimo lo spirito di queste cose, almeno fino a quando i genitori non riescono a influenzarli.
    Mi piaccono tantissimo queste idee svedesi!

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    1. devo ammettere che anche ad alcuni tornei ai quali partecipa il mio settenne (stesso anno di Eleonora), non ci sono classifiche finali ma solo la conta dei goal.
      Comunque, dopo una stagione disastrosa, fatta prevalentemente di sconfitte e pareggi, qualche vittoria, qualche goleada sta incentivando i bambini a proseguire.
      Purtroppo, la maggior parte degli incontri avviene con le c.d. scuole calcio, molto più competitive della squadra oratoriale dove gioca mio figlio.
      Roberta

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  5. No, davvero? Niente competizione allora! Non so... ho dei dubbi! Per quanto riguarda i genitori, sì sono d'accordo, ci vuole la museruola!

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    1. L'idea è che prima imparino a giocare in squadra e a rispettare gli avversari e, credimi, competitività ed energia non mancano!

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