mercoledì 9 maggio 2012

Positivismo Eleonoriano

Da tre giorni i discorsi serali fra me e Anette sono del tipo:
"Dunque, se esco un po' prima del solito e sposto la riunione delle dieci e torno verso pranzo?" 
"Va bene, però devi essere qui al massimo alle 13, e poi chiaramente io devo stare in ufficio un po' più a lungo o collegarmi dopo cena".
"OK, io intanto anticipo anche la riunione che se dopodomani è ancora febbricitante facciamo il contrario e fai tu la mattina ed io il pomeriggio".
"Allora mando l'sms al mio collega che domani mattina vabbo".

Sofia è febbricitante da domenica sera, chiaramente nella settimana in cui i nonni sono impegnati, ci stanno facendo dei lavori in casa ed al lavoro è un periodo intenso di scadenze. 

In questo Eleonora ci vede comunque un lato positivo. Oggi mi ha detto "Mi piace quando Sofia è ammalata, perché o tu o la mamma venite a prendermi a scuola prima del solito".

10 commenti:

  1. Eleonora ha ragione, sempre vedere il lato positivo nelle cose!
    Comunque coraggio, è dura organizzarsi in queste situazioni...

    RispondiElimina
  2. Ho letto le prime 4 righe e vi ho immaginati a fare i calcoli dei momenti giusti per fare un altro bimbo! Hehe

    RispondiElimina
  3. Lisa mamma di IrisDarioViola9 maggio 2012 23:43

    @Cecilia, cito testualmente una frase che sentii quando ero già in attesa della terzogenita: "quando il numero dei figli supera il numero dei genitori, sono grossi problemi!".
    E porca paletta, quanto è vera! vedi in questi giorni che i piccoli fanno la staffetta con varicella e febbre, e la grande mi ha impegnata con colloqui coi proff, consiglio di classe, rx di controllo scoliosi e chi più ne ha più ne metta. ciononostante, ovviamente, non rinuncerei MAI e poi MAI a nessuno dei tre!
    E nel frattempo i calcoli: io stamattina tu pomeriggio, tu domani io dopodomani, la nonna a macchia di leopardo... ecc...

    RispondiElimina
  4. Beh, a casa mia il numero dei figli ha superato il numero dei genitori presenti da quando il secondo aveva un annetto circa. E di figli ne ho solo due, mentre una nonna si è data alla macchia :)
    Furba la ragazza! Che sia l'annata?
    Roberta

    RispondiElimina
  5. ...quando ero piccola era bello essere ammalati :)

    RispondiElimina
  6. Hehehe! Si sente più coccolata anche lei!

    RispondiElimina
  7. Passaggi di staffette, calcoli di orari, di "vai tu" e "vado io", riunioni scolastiche, visite mediche, corsi vari di piscine e simili io... ho già dato, quel tempo è finito ma ricordo che il mio nonno diceva "Figli piccoli problemi piccoli, figli grandi problemi grandi". Perchè i vecchi hanno sempre ragione?

    RispondiElimina
  8. Che bello, anche noi siamo nella stessa barca... ora la nonna ha dimezzato il tempo a disposizione per la nipote e stiamo lottando con i denti per non far fare il prolungamento alla bimba, né cercare una baby sitter, ma non è facile far da soli :)
    Ma tanto è provvisorio, perché io non mi faccio mancare niente e a settembre, per l'ennesima volta, si rivedrà tutta l'organizzazione :)

    RispondiElimina
  9. I bambini ti fanno capire che da un sacrificio, grande o piccolo che sia, nasce sempre un sorriso.

    RispondiElimina
  10. Ah, i bimbi e la loro visione positiva del mondo!!

    RispondiElimina