giovedì 5 settembre 2013

Rendersi la vita facile

Questa settimana, visto che Anette al lavoro ha da fare un po' di straordinari, è il mio turno di gestire la logistica pomeridiano-serale con l'andare a prendere all'asilo e a scuola, gestire le varie attività, far si che le bimbe non siano denutrite e gestire la messa a letto di entrambe.
Ho quindi potuto notare che tendo a rendermi la vita facile.
Martedì ad esempio Eleonora aveva danza dalle 17:50 alle 18:40. Lo so che a fare un piatto di pasta ci si mette poco, ma perché complicarsi la vita quando ci sono i fast-food e le bimbe ne adorano sia il cibo che il giocattolino e puoi finire con un gelato cremoso ricoperto di salsa al cioccolato?
O mercoledì, che Eleonora era sfinita dopo gli allenamenti di calcio (che adesso durano 90 minuti) durante i quali Sofia è stata un angelo (come lo sono stati un paio di genitori che in alcuni momenti me l'hanno tenuta impegnata): una volta a casa abbiamo iniziato dal dessert, un bel gelato, così mentre cucinavo loro erano contentissime.
Oppure stasera, che ieri nonna Eivor mi ha chiesto se volevo che venissero a farci visita e sfruttare le ultime giornate di sole estivo per andare a fare un po' di orientamento. Ma certo! E così nonno Bosse è andato nel bosco con Eleonora, nonna Eivor si è offerta di stare a casa con Sofia e di fare da mangiare (io avevo già pianificato un facilissimo salmone al forno, lei lo ha cucinato) e io ho persino avuto un po' di tempo per prendere mappa e bussola e andare a fare un po' di orientamento da solo.
Per la buonanotte mi sono portato ogni sera le bimbe nel lettone. Quattro fiabe a sera, le stesse per entrambe. Poi ognuno nel suo letto.
Insomma, visto che combinare lavoro, interessi personali, vita di coppia e genitorialità a volte è un'impresa, perché non rendersi la vita più facile?

10 commenti:

  1. Come dice il proverbio: "via la gatta, i topi ballano". :-P

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  2. Nooooooo fast food e dessert prima di cena!!! Roba da divorzio!!!
    Come sono drammatica.
    Scherzo.
    Ciao
    Magdalen 13+2

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  3. Quando ero bambina non avevo l'abitudine di mangiare tutte le portate e mia mamma per non farmi mangiare sempre solo il primo faceva la cena all'incontrario in modo tale che mangiassi a pranzo il primo e a cena secondo e dolce :)

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  4. Hai fatto benone! Ogni tanto ci vuole!

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  5. Perché no??? Ogni tanto fa bene "sregolarsi" un po'! :-)

    Ciao, Fior

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  6. Certo,perché complicarsi la vita quando ci sono i fast-food? L'unica cosa,é che non bisogna farlo tutti i giorni,va bene 1 o 2 volte all'anno. E poi,la roba fatta in casa,é migliore,é più genuina e sana,come un bel piatto di spaghetti alle vongole o all'arrabbiata. Io dico,perché andare a mangiare fuori,quando hai tempo di farlo tu stesso? Un bel: Urrá viva i nonni!!!!!! Mila/1

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    1. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  7. Ennò! Tu sei Mila/2, Mila/1 sono io perché sono arrivata prima, eccoci...altrimenti lo dico alla mamma... :D
    Mi raccomando, non fraintendermi, sto scherzando e l'omonimia mi diverte perché non sono abituata ad incrociare altre persone che si chiamino come me :)
    Mila/1 (l'originale...)

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  8. Le trasgressioni fanno bene e sono bei ricordi, specie se rimangono tali e non la norma, bravo!

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