martedì 17 dicembre 2013

Colloquio di sviluppo personale all'asilo di Sofia

Questa mattina abbiamo avuto il colloquio di sviluppo personale con una delle tre maestre di Sofia che ci ha aggiornato su come va l'attività didattica e su come si sviluppa Sofia. Ci ha raccontato del tempo che Sofia passa molto tempo nella stanza del creare, dove fra l'altro mostra molto interesse per il Brio Builder (un gioco di costruzioni tipo il Meccano, ma con pezzi più grandi e di legno) e per qualsiasi tipo di lavoro creativo. Con i bambini degli ultimi due anni sono entrati nella fase in cui i bambini decidono molto di più di come disporre del proprio tempo, quali attività fare, se interrompere ciò che stanno facendo per fare la merenda o se prima finire i lavoro e poi mangiare. Chiaramente molte attività sono in comune, molti momenti di apprendimento sono uguali per tutti e il pranzo avviene per tutti contemporaneamete, comunque questa cosa della possibilità di scelta individuale mi piace.

Sofia gioca sia con i maschi che con le femmine, sia con i più grandi che con i più piccoli (dei quali si prende volentieri cura) e non tiene mai il broncio per più di qualche minuto, anzi, spesso assume il ruolo di quella che ricuce le relazioni quando i bambini litigano.

Uno dei suoi giochi preferiti è il "Quale non c'entra?" dove di quattro oggetti estratti da un sacchetto i bambini devono dire quale non fa parte dell'insieme (ad esempio se ci sono una tigre, un cavallo, un gatto e un martello quello che non c'entra è il martello visto che non è un animale). Sofia è spesso molto creativa nel trovare proprietà comuni fra cose che apparentemente non ne hanno, anche perché spesso non esiste una sola soluzione, ma uno degli scopi del gioco è proprio lo sviluppare le capacità di osservazione, ragionamento e descrizione.

Mentre la maestra parlava dei vari aspetti del carattere, con sua grande ilarità io e Anette ci indicavamo a turno per evidenziare da chi venisse quello specifico aspetto; così adesso, oltre a Sofia, le sembra di conoscere un po' di più anche noi.

26 commenti:

  1. Interessante...
    Per curiositá mi sai dire che cosa imparano nel "momento dell'apprendimento?
    Isabella

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    1. Immagino quello che tutti i bambini normali imparano all'asilo: equazioni differenziali, chimica, non fare i troll

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    2. (cvd)

      Eccolo qua, il troll delle á!
      Perepeppé, c'è il troll delle é!
      quello che, tra frilli e lazzi,
      semina virgole senza gli spazi.
      Lui fa domande "per curiosità",
      chiede misure, nomi, dettagli,
      finge una candida ingenuità,
      ma sotto sotto è un serpente a sonagli.
      Scrive da Parma, Reggio, Piacenza,
      forse da Motta di Livenza,
      dal regno di Danimarca o quel di Spagna
      ed è immancabilmente una gran lagna.
      Lui è Isabella, Franci, Anna,
      mille pseudonimi e una capanna
      Lui forse è Iris dalla tastiera pazza
      (ma non ce l'ha una vita 'sta ragazza?).
      Quel che è sicuro è che cerca attenzione
      ama le liti, la provocazione.
      E adesso che ha ottenuto una poesia
      potrebbe per favore andare via?

      Eva Lotta

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    3. *frizzi, non frilli

      Eva Lotta

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    4. Non é vero che amo le provocazioni. La prossima volta mi informerò su internet sulle cose che voglio sapere,senza chiederle a Fefo,o chiunque mi risponde su questo blog.
      Vi prometto che non commenterò mai più, posso restare solo come lettrice di questo blog?
      Isabella( é questo il mio vero nome,sì lo so ho usato altro pseudonimi.... Scusa Fefo!)

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    5. Infatti é vero,cerco anche un pò di attenzione,perché non ho mai avuto un amore,una famiglia,e tutte le cose che si possono desiderare di avere di più dalla vita...
      Isabella

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  2. @Eva Lotta: Chapeau!! La prossima volta che passo da Milano devo ricordarmi di offrirti un cappuccino ;-)

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    1. Molto volentieri, Fefo. :) Sarò io a offrirvi un tè e una fetta di torta, se vorrete.
      Spero che con due rime non troppo cattive la faccenda sia più chiara a tutti. Sono mesi che leggo il nostro troll sotto decine (letteralmente, non esagero) di pseudonimi diversi e, anche se patetica, la sua presenza alla fine può essere stancante.

      Eva Lotta

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  3. E' un po' difficile da commentatrice occasionale - ma lettrice fedele - evitare di confondermi con i troll che allignano, anche perché sono omonima di un'altra commentatrice...ma ci provo :-)

    Noto che ancora non parli di neve e, guardando il meteo locale, non sono sicura che abbia già nevicato o lo stia per fare (O, se l'ha fatto, che abbia "attaccato")
    Tra un mese trascorrerò due giorni in Svezia, per "festeggiare" un anno e mezzo di corso di lingua (cercherò di evitare come la peste il ricorso all'inglese) e mi sarebbe piaciuto anche vedere innevate le due città che visiterò.
    Mi chiedo, quindi... la neve ancora latita oppure ho capito male io? E' prevista? Immagino, però, che il suo biancore natalizio sia perlomeno atteso! Quando imbianca di solito, pur con le variazioni da anno in anno?
    Un saluto a tutta la famiglia

    S.

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    1. Italiana a Uppsala18 dicembre 2013 18:02

      Cara troll, visto il tuo bisogno di attenzione eccoti una risposta con pacchetta di compatimento sulla testolina, prova con google e "meteo svezia"
      l'autunno quì a Uppsala è stato mite, ma parlare di previsioni fra un mese o di quanto imbianca di solito denota solo ignoranza dei fenomeni metereologici e voglia di parlare a vanvera. Parlare poi di "due città" sembra proprio una presa per il naso. Malmö? Goteborg? Luleå? Kiruna? La Svezia è lunga migliaia di km. Se poi davvero studi la lingua potresti fare pratica sa sola sul sito di SMHI (cercatelo con google)

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    2. Grazie.
      Ps. Lo so che la Svezia é lunga migliaia di km.....(a dire il vero,non ho neanche commentato di che tempo fará ad una determinata città. Tranquillizzo tutti quelli che commentano questo blog,non commenterò mai più. Ho cominciato a commentare perché mi sentivo sola,ma ora ho capito di aver sbagliato,e di aver preso in giro tutti quelli che commentano,ma soprattutto l'autore di questo blog.
      Rimarrò come son sempre stata fin da bambina,da sola. Non ho mai avuto affetto da nessuno! Una vera ingiustizia!,che spero che ognuno che abbia dei figli gli mostri affetto,cosa a cui a me manca!
      Isabella

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    3. Cara/o troll, alle 13:47 prometti che non commenterai più, implori di restare lettrice/lettore, ti scusi per aver usato (decine, se non centinaia di) pseudonimi e alle 17:26 che fai, ci riprovi? Cambi stile, diventi più corretto e formale, forse cambi anche tastiera, o computer, o Ip, o molli lo smartphone, correggi le tue á e le tue é, le tue virgole senza spazi (ma hai anche altri vezzi), ma resti sempre tu. Indubitabilmente tu.
      E ci riprovi usando uno dei tuoi soliti temi-esca: il meteo. Sai benissimo che ti verrà detto di usare Google se vuoi sapere che tempo farà nel mondo.
      Forse oggi vuoi commuoverci confessando di essere sola/o e priva di affetti, ma, a giudicare dai dettagli che ci hai regalato nel tempo, di affetti e di vita ne hai eccome. Intanto, viaggi spesso. Fra un mese festeggerai, come Isabella, la fine un corso di lingua per ben due giorni in Svezia. Il 9 settembre eri Giulia e affermavi di conoscere benissimo Stoccolma, poi elencavi una lista di dolci svedesi scopiazzata dal web. Ad agosto eri Arianna, Sara, Samantha, Taylor (e ti fingevi olandese), più attiva/o e curiosa/o che mai. In un commento eri in partenza per Copenaghen, in un altro per L'Aja, e fra un po' te ne vai in Svezia, pensa un po'. A maggio avevi due bimbe ed eri Sara, moglie di un allenatore di atletica, ma eri anche Ingrid dalla Norvegia, e andavi apposta fuori tema raccontando come urlano educatamente gli uomini di lassù rispetto agli italiani. Ma nello stesso giorno (il 6 maggio) eri anche Sonia, e rispondevi a Ingrid domandandole altre cose sulla Norvegia che nulla avevano a che vedere con il post di Fefo. Il 2 maggio eri Estelle, che chiedeva aiuto per i compiti delle figlie sui nomi delle lingue norvegesi. Il 15 maggio ti è nato un figlio, ma per fortuna è nato già grande, e ne hai approfittato per chiedere dettagli precisi su quando sono nate Sofia ed Eleonora. Ti interessa anche, incidentalmente, sapere esattamente in quali dintorni di Stoccolma vive Fefo con la famiglia, quanto sono alte esattamente le bambine. Ogni tanto ti piace provocare con argomenti socio-politici, e una delle tue personalità se la prende volentieri con l'euro, le parolacce e gli immigrati, forse pensando di scatenare qualche bella rissa.
      Tutte le tue personalità, però, usano volentieri l'esclamazione "cavolo". Sono tutte personalità del cavolo, occorre farsene una ragione.

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    4. - (continua dal commento sopra) -

      Onde creare apposta più confusione nei commenti, ti sei fabbricata/o perfino dei doppioni: la scorsa primavera c'era un'inquietante abbondanza di "Mile" fra le lettrici, al punto che le avevi battezzate Mila/1, Mila /2 e Mila /3, e si parlavano volentieri fra loro, si facevano domande e si davano risposte, e a volte discutevano pure. Che fine hanno fatto, le tre Mile? (Il nome non è particolarmente diffuso in Italia: non è stata una gran scelta, la tua.) Sparite tutte e tre, all'improvviso. Si saranno riunite in un sol corpo?
      Ho citato solo alcuni esempi a caso, cara/o troll. Chiunque legga attentamente i commenti anonimi dei mesi scorsi potrà individuarti con facilità. Non tutti i commenti anonimi sono tuoi, ma molti sì.
      È evidente che ti sei presa/o gioco di questo blog, con quale soddisfazione lo sai solo tu. Ma di certo sai anche che da un blog si può essere esclusi, se non graditi. In altre parole, bannati.
      Non sono io la proprietaria di questo blog, né i tuoi penosi commenti mi danno particolarmente fastidio: sono solo un tedioso rumore di fondo, il ronzio di un moscone disorientato in una bella casa che non vuole abbandonare.
      Però sei riuscita/o nel tuo intento: far parlare di te, seminare bugie e invenzioni, creare confusione e irritare alcune lettrici. Adesso, per favore, pianta.
      Fefo, che ci regala un pezzo della sua vita attraverso questo splendido blog, merita più rispetto.
      E magari potrebbe scegliere, se commenti ancora con interventi al limite della mitomania, di usare l'ammazzamosche, anche se non è nel suo stile. Chissà.

      Ti auguro buona vita, buona eventuale psicoterapia (lo spero per te) e, se hai bisogno di parlare dei tuoi problemi, casomai apriti un blog. Sul web c'è spazio per tutti. Puoi sempre commentare i tuoi post sotto altri pseudonimi. Ciao.

      Eva Lotta

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    5. Oddio no, scusatemi ma io non sono il troll.

      Mi chiamo Sonia veramente, abito a Roma veramente(sì, lo so, c'è un'omonima... commentai mesi fa e lei fece notare che c'era un'omonima sua concittadina), il mese prossimo sarò a Gothenburg e a Stoccolma per due giorni e siccome studiando svedese parliamo spessissimo dell'importanza della neve anche nella cultura quotidana della Svezia, perché riflette la luce solare e si associa all'aria secca e a un freddo piacevole, mi sono permessa di porre una domanda.
      Leggo questo blog quotidianamente come altri blog italosvedesi (Tra cui Gialloeblu, che ho commentato un paio di volte come S. e e Onewaytosweden, ma a Silvia scrissi anche ed ebbe la cortesia di rispondermi per un suggerimento su un itinerario), commento più spesso sugli altri per il semplice fatto che non ho bambini e quindi, voglio dire, per forza di cose gli argomenti si limitano.

      Credo che la differenza tra me e il troll si possa vedere sia dal mio modo di scrivere, di usare la punteggiatura e dal fatto che ho posto una domanda circostanziata, legate alla vita reale del posto.
      Se non sei riuscita a vederla, mi spiace per te.

      Tra parentesi, sul mio smartphone ho impostato il meteo anche delle città che più amo, tra cui Londra e Stoccolma. Però può nevicare oggi e sciogliersi domani, per quanto mi riguarda. Il meteo implica la previsione.

      Eva, mi spiace, ma hai davvero esagerato con me. Non meritavo assolutamente questo trattamento. Leggo tutti i giorni e anche io vedo il troll, mi stupisce perché si firma sempre con nomi femminili, fa domande anche personali cui Stefano fa benissimo a non rispondere, usa una punteggiatura particolare.

      Le tue conclusioni e la tua tirata si sono rivolte alla persona sbagliata. Sono molto dispiaciuta e chiarirò in sede opportuna, ossia non con te visto che sei partita per la tangente invitandomi persino a fare psicoterapia...

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    6. Ho chiarito con chi di dovere, Eva. Scrivendo dalla mia email ufficiale, peraltro, con nome e cognome. Non lo avrei fatto, se fossi il troll. La vita reale è già abbastanza complicata, non sono il tipo che vuole creare complicazioni nella vita viirtuale di nessuno. Ma ci tenevo a dire al padrone di casa che non intendevo mancargli di rispetto.
      Continuerò certo a leggere il blog,.
      Cordiali saluti,
      S. ossia l'omonima della Sonia più nota e presente

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    7. Sonia, perdonami se non eri (anche) tu il troll. Con tutti questi pseudonimi fasulli che si fanno domande e si danno risposte, capirai che si è creata una certa confusione. Ed è proprio ciò che i troll di solito desiderano. Italiana a uppsala si è insspettita, e sinceramente, dopo i commento del troll, la tua richiesta di informazioni sulla neve in Svezia mi è parsa molto a sproposito e soprattutto fuori tema con l'argomento del post.
      Mi scuso se tu non c'entravi niente, però permettimi di dire che, se sei una lettrice fedele del blog, almeno da qualche mese a questa parte, avrai notato che le domande generiche sulle condizioni meteorologiche delle città svedesi (quali?) e della Svezia in generale non sono esattamente benvenute, così come non lo è qualsiasi richiesta di informazioni si possano trovare in rete con un motore di ricerca. Non credo che Fefo abbia aperto questo blog con l'intento di diventare una sorta di Ufficio informazioni sulla Svezia (o la Scandinavia). Non me ne volere, e perdonami se ho incluso anche te nella lunga lista di personalità multiple, ma resta valido tutto quanto ho scritto a proposito della nostra (o nostro) sconosciuta ma prolifica commentatrice.

      Eva Lotta

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    8. *(corr.) a Uppsala si è insospettita

      Nella fretta, come vedi, i refusi sfuggono anche a me. :)
      Eva Lotta

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    9. Eva, non c'è nessun problema. Mi spiace di aver causato questo polverone.

      Diciamo che la domanda che ho posto - e ci ho pensato prima di porla.
      Mi creda, mi sembrava abbastanza specifica perché non attiene solo a una condizione metereologica (appunto, per quella basta qualsiasi app) ma a una sfumatura particolare che ha la neve in Svezia e della quale, a volte, si è parlato. Ossia aggiungere bellezza, compensare con il riflesso l'avarizia del sole, creare un'aria secca e quasi profumata. Me l'hanno magnificata così tanto durante le lezioni che la mia parte infantile ci conta non poco (anche perché io il profumo della neve non l'ho presente ma me ne hanno parlato). Ma nonostante controlli quotidianamente il meteo di tutte le mie città preferite, non ho grandi riscontri e comunque in città una spruzzata non basta. E poi mi chiedo: sui libri, durante le lezioni, si parla spesso dell'"attesa della neve", proprio per i motivi che elencavo. C'è veramente questo desiderio o è un pretesto puramente scolastico per fare ascolto o acquisire vocabolario? E' qualcosa di legato all'infanzia o tipico della popolazione? Questo, su Google, non lo posso trovare.
      Non mi sarei mai permessa di chiedere se in Svezia fa freddo (a modo suo lo fa anche a Roma: è dicembre!), sarebbe stato come chiedere il colore del cavallo bianco di Napoleone.
      Io posto molto poco su tutti i blog, di solito perché non mi va di scrivere a vuoto, o per mancanza di tempo (ho conosciuto il blog di Stefano, paradossalmente, da quello della Lipperini e non dal ring italosvedese che seguo da anni, ben prima di cercare di imparare la lingua). Qui avevo postato un'altra volta soltanto. Forse lo ricorderai: c'era una canzone carina, cantata da un bel bimbo (mi sembra parlasse di un gelato che si scioglieva). L'avevo ascoltata per fare pratica ed ero rimasta basita da come fosse accentuata la lunghezza della "a" nella pronuncia del bimbo. L'avessi sentita in giro, non l'avrei riconosciuta come a! Lì mi sono accorta di avere un'omonima e, per non creare disagi, mi sono ridotta alla mia iniziale (di solito o uso il mio nome o la mia iniziale, per pigrizia e per proteggermi dal Grande Google che, di recente, sta esagerando).

      Quindi, Eva, nessun problema. Ci tenevo a chiarire, solamente, perché la vita è già tanto complicata e non voglio aggiungere complicazioni o problemi!

      S.

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  4. Ma come fate a capire che erano tutti la stessa persona? Sono solo io la stupida che non si accorge di queste cose? Guardate l'indirizzo ip o qualche altra cosa? Siete dei geni? Cosa fate?

    Magdalen+Travis 28+0

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  5. Per Eva Lotta: ma sei mitica! Perfino la rima a a, b c, b,c grande!
    Per magdalen: solo Fefo può vedere gli indirizzi IP dei commentatori, noi lettori ci orientiamo con lo stile di scrittura, il fatto che scrive senza spazio dopo la virgola e altri errori che bene ha descritto Eva Lotta nella poesia e dal fatto che in genere fa domande stupide oppure inutilmente provocatorie oppure chiede notizie particolari che non devono riguardare i lettori.
    Per Fefo: deve essere stata una scena buffa e surreale quella in cui vi indicavate a vicenda a turno! :-)

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    1. Ahhh grazie della spiegazione, adesso farò caso a questi dettagli! :)
      Magdalen+Travis 28+0

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    2. @Magdalen: ti ha già riassunto tutto benissimo La perfezione stanca. A volte osservare bene *come* scrive la gente e non solo *cosa* scrive può essere illuminante. Sono una redattrice editoriale, una correttrice di bozze, un'autrice di storie in rima per bambini. Niente di che, non si diventa ricchi, ma alcuni di noi diventano più sensibili al linguaggio. Anche una stramba "á" con l'accento acuto può aiutare a sgamare un troll. ;)

      Eva Lotta

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    3. http://congedoparentale.blogspot.co.uk/2013/10/fra-la-persia-e-bollywood.html?m=1

      Allora quando ho risposto a questo commento avevo capito bene che c'era qualcosa di strano?! Io mi sono sentita in colpa per avere risposto così male!
      Magdalen+Travis 28+1

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  6. @La perfezione stanca: grazie per le belle parole. :) L'è el me mestée.

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  7. Ho deciso di lasciare il blog. Mi scuso per aver preso in giro Fefo,e gli altri lettori in questo blog. Ho i miei motivi. (Sarete tutti contenti).
    La troll Isabella

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