I Post sino alla prima settimana di febbraio 2011 sono relativi al mio congedo parentale. Poi ci sono tutti quelli della normale vita di un papà italiano in Svezia fra famiglia e carriera.
mercoledì 13 luglio 2016
Mira Sofia
Quando il successo dell'estate si chiama "Sofia" è facile immaginare cosa venga cantato a squarciagola da me e dalle bimbe svariate volte al giorno (a volte con dei balletti molto assurdi).
martedì 12 luglio 2016
Svezia, non Svizzera
Eleonora mi ha raccontato che oggi alcuni suoi compagni di corso hanno capito che lei viene dalla Svezia, non dalla Svizzera.
E a quel punto hanno cominciato a tempestarla di domande sul suo paese d'origine.
E a quel punto hanno cominciato a tempestarla di domande sul suo paese d'origine.
lunedì 11 luglio 2016
Primo giorno di vacanza
La vacanza ieri è iniziata con le coccole di nonno Carlo e nonna Marghe. Partiti loro le bimbe hanno voluto vedere la partita.
Si sono addormentate ai supplementari. Nel lettone.
Smuoverle è stato impossibile. Io ho dormito nel letto di Eleonora.
Questa mattina primo giorno di scuola di vela in Italia per Eleonora. Ha già legato con un paio di bambine, si è divertita molto e ha detto che l'anno prossimo magari potrebbe fare la versione con convitto.
Io e Sofia abbiamo fatto commissioni, letto, giocato, fatto il bagno e lei dice che è proprio contenta di potersi godere per qualche giorno il suo papà tutto per sé.
Vacanza iniziata all'insegna del relax.
Si sono addormentate ai supplementari. Nel lettone.
Smuoverle è stato impossibile. Io ho dormito nel letto di Eleonora.
Questa mattina primo giorno di scuola di vela in Italia per Eleonora. Ha già legato con un paio di bambine, si è divertita molto e ha detto che l'anno prossimo magari potrebbe fare la versione con convitto.
Io e Sofia abbiamo fatto commissioni, letto, giocato, fatto il bagno e lei dice che è proprio contenta di potersi godere per qualche giorno il suo papà tutto per sé.
Vacanza iniziata all'insegna del relax.
domenica 10 luglio 2016
Con le bimbe in Italia
Eccomi in Italia con Eleonora e Sofia.
Una settimana noi da soli.
Ci sarà da divertirsi :-)
Una settimana noi da soli.
Ci sarà da divertirsi :-)
venerdì 8 luglio 2016
Eleonora e la moneta di un tempo
Lo ammetto, mi capita ogni tanto di confrontare alcuni prezzi di oggi con quelli dei "miei tempi" e di commentare l'inflazione.
Eleonora oggi ha comprato con i suoi risparmi un "kokosboll", una pallina di cioccolato ricoperta di cocco. L'ha servita in un piattino assieme a fragole e fragoline raccolte nel nostro giardino.
Mi ha detto: "Ecco... offro io... l'ho presa con la mia mancia... costava dieci corone..." poi sorridendo ha aggiunto: "Sono ben duemila lire!!"
Eleonora oggi ha comprato con i suoi risparmi un "kokosboll", una pallina di cioccolato ricoperta di cocco. L'ha servita in un piattino assieme a fragole e fragoline raccolte nel nostro giardino.
Mi ha detto: "Ecco... offro io... l'ho presa con la mia mancia... costava dieci corone..." poi sorridendo ha aggiunto: "Sono ben duemila lire!!"
giovedì 7 luglio 2016
Tempo libero utile
Al tempo libero/campo estivo Eleonora oggi ha ripreso una delle attività di quando andava all'asilo e allenava la motricità fine: le perline. Ha deciso di farlo facendo due sottobicchieri, uno per me è uno per Anette.
Lavoro apprezzato!
Lavoro apprezzato!
mercoledì 6 luglio 2016
Eleonora è sana
Eleonora ha fatto quattro anni di scuola calcio. Ha fatto anche corsi di danza, nuoto, equitazione, vela. Fa gare di orienteering ed è in una squadra di pallavolo.
Tutto questo lo ha fatto qui in Svezia senza mai dover presentare un certificato di idoneità all'attività sportiva.
Settimana prossima farà un corso di vela in Italia. Le è stato richiesto il certificato di sana e robusta costituzione.
Così oggi è stata visitata: pressione, cuore, polmoni, esame delle urine con una di quelle fascette che ti dicono tutto compreso il segno zodiacale e l'ascendente.
È ufficialmente sana.
Tutto questo lo ha fatto qui in Svezia senza mai dover presentare un certificato di idoneità all'attività sportiva.
Settimana prossima farà un corso di vela in Italia. Le è stato richiesto il certificato di sana e robusta costituzione.
Così oggi è stata visitata: pressione, cuore, polmoni, esame delle urine con una di quelle fascette che ti dicono tutto compreso il segno zodiacale e l'ascendente.
È ufficialmente sana.
martedì 5 luglio 2016
Cose meno rilevanti
In questi giorni di campo estivo comunale Eleonora e Sofia si stanno proprio divertendo: piscina, parchi giochi, nuovi amici. Arrivano a casa e raccontano con dettagli minuziosi alcune delle cose che hanno fatto.
Altre invece sembrano irrilevanti. Come il mangiare.
Io: "Cosa avete mangiato di buono oggi?"
Sofia: "Era un piatto cinese! ...o forse americano..."
Eleonora: "Io kebab... ... credo... è con la carne a quadratini?"
Altre invece sembrano irrilevanti. Come il mangiare.
Io: "Cosa avete mangiato di buono oggi?"
Sofia: "Era un piatto cinese! ...o forse americano..."
Eleonora: "Io kebab... ... credo... è con la carne a quadratini?"
lunedì 4 luglio 2016
Si continua la tradizione
Capita di invitare a cena i vicini con i quali siamo molto amici (quelli con tre figli e con i quali andiamo di solito in settimana bianca) visto che domani partono per le vacanze.
Capita, mentre i bambini giocano, di parlare di settimana bianca.
Capita quindi di prendere in mano un tablet e vedere se ci sono chalet adatti.
...e così questa sera abbiamo prenotato la settimana bianca con loro. A febbraio 2017!
Capita, mentre i bambini giocano, di parlare di settimana bianca.
Capita quindi di prendere in mano un tablet e vedere se ci sono chalet adatti.
...e così questa sera abbiamo prenotato la settimana bianca con loro. A febbraio 2017!
domenica 3 luglio 2016
La sorella maggiore
Ieri sera Eleonora e Sofia volevano vedere la partita. Tutta. Volevano tifare per l'Italia fino alla fine. Si sono però addormentate durante i supplementari. Al momento di andare a letto Anette e io abbiamo deciso di lasciarle dormire sul divano.
Questa mattina però non erano proprio come le avevamo lasciate. C'era una coperta in più. C'erano
anche dei peluche.
Quando si è svegliata Eleonora ci ha svelato il mistero. Lei si è svegliata e ha visto che Sofia aveva perso la coperta, così le ha dato la sua, è andata a prendersi in camera sua la sua coperta e i peluche, e poi è tornata sul divano per addormentarsi vicino alla sorellina e non lasciarla sola.
Questa mattina però non erano proprio come le avevamo lasciate. C'era una coperta in più. C'erano
anche dei peluche.
Quando si è svegliata Eleonora ci ha svelato il mistero. Lei si è svegliata e ha visto che Sofia aveva perso la coperta, così le ha dato la sua, è andata a prendersi in camera sua la sua coperta e i peluche, e poi è tornata sul divano per addormentarsi vicino alla sorellina e non lasciarla sola.
sabato 2 luglio 2016
Sofia e il vicino
Il migliore amico di Sofia è il figlio dei nostri vicini. Era in classe di Sofia all'asilo. Sono in classe insieme alle elementari. Ha un cognome italiano che ha ereditato dal bisnonno. Ha anche la mamma tedesca.
Lui è Sofia hanno giocato insieme tutto il giorno.
Maglia della Germania lui, cappellino dell'Italia lei.
Lui è Sofia hanno giocato insieme tutto il giorno.
Maglia della Germania lui, cappellino dell'Italia lei.
venerdì 1 luglio 2016
Koala
Ieri sera il papà di un compagno di classe di Sofia, che era in classe con lei anche all'asilo, ci aveva invitati a mangiare la sua pizza. La serata è stata molto piacevole e si è fatto tardi. Eleonora e Sofia erano cotte.
Questa mattina quando sono andato a svegliarla, nonostante avesse potuto dormire una mezz'oretta più del solito, Sofia, con gli occhi ancora chiusi, ha solo detto "koala", che nel suo linguaggio personale vuol dire: "portami giù in cucina prendendomi in modo che io ti stia attaccata come un koala".
E così abbiamo fatto.
Più che il latte e cacao avrebbe avuto bisogno di un caffè doppio. Per via endovenosa.
Questa mattina quando sono andato a svegliarla, nonostante avesse potuto dormire una mezz'oretta più del solito, Sofia, con gli occhi ancora chiusi, ha solo detto "koala", che nel suo linguaggio personale vuol dire: "portami giù in cucina prendendomi in modo che io ti stia attaccata come un koala".
E così abbiamo fatto.
Più che il latte e cacao avrebbe avuto bisogno di un caffè doppio. Per via endovenosa.
giovedì 30 giugno 2016
Sorprese estive
Eleonora oggi era al "tempo libero" che poi è una specie di campo estivo con il personale del doposcuola. Di fianco ai locali c'è un campo da calcio. Ad un certo punto i bambini hanno riconosciuto quel ragazzo che stava giocando. Era John Guidetti, nazionale svedese appena tornato a casa dopo l'eliminazione dagli europei.
Eleonora ha detto che è stato gentilissimo: selfie, autografi, chiacchiere con i bambini.
Lei di autografi ne ha portati a casa due. Ne ha chiesto uno anche per Sofia.
Nota: Oltre a giocare con i bambini della scuola di Eleonora ho scoperto che il 24enne Guidetti è impegnato con i migranti e con un paio di progetti sociali nei quartieri difficili di Stoccolma per tenere i ragazzi lontano dalla strada e favorirne l'integrazione.
Eleonora ha detto che è stato gentilissimo: selfie, autografi, chiacchiere con i bambini.
Lei di autografi ne ha portati a casa due. Ne ha chiesto uno anche per Sofia.
Nota: Oltre a giocare con i bambini della scuola di Eleonora ho scoperto che il 24enne Guidetti è impegnato con i migranti e con un paio di progetti sociali nei quartieri difficili di Stoccolma per tenere i ragazzi lontano dalla strada e favorirne l'integrazione.
mercoledì 29 giugno 2016
Serata multilingue
Questa sera siamo andati a cena da una coppia di vicini. Lui è olandese, lei francese. Vivono qui da molti anni. Il loro figlio più piccolo ha l'età di Eleonora, la figlia grande cinque anni in più, che quindi fanno nove da Sofia. Hanno giocato molto bene insieme. La lingua comune era lo svedese, ma quando giocavano a carte usavano un po' di italiano, francese e olandese per non farsi capire dagli "avversari", anche se a volte riuscivano comunque a decifrare i messaggi visto che due lingue sono latine e due germaniche. Ascoltarli era un piacere. Saremo pure in periodo di Brexit, ma l'aria di Europa era forte.
martedì 28 giugno 2016
Sapori d'estate
Eleonora è andata in giardino a raccogliere le fragoline. A lei piace metterle così, su un lungo filo d'erba.
Poi ha aiutato Anette a raccogliere i fiori
di sambuco, che con zucchero, acqua e limone (e un po' di acido citrico) danno uno sciroppo squisito, perfetto per farne sorbetto, una bevanda per bambini o anche, con del gin, per gli adulti.
Chissà se in futuro sentendo questi profumi ripenseranno a queste serate d'estate.
Poi ha aiutato Anette a raccogliere i fiori
di sambuco, che con zucchero, acqua e limone (e un po' di acido citrico) danno uno sciroppo squisito, perfetto per farne sorbetto, una bevanda per bambini o anche, con del gin, per gli adulti.
Chissà se in futuro sentendo questi profumi ripenseranno a queste serate d'estate.
lunedì 27 giugno 2016
Sofia e la partita
Italia-Spagna
Tutta la famiglia davanti alla TV.
Sofia: "Ma perché la maglia della Spagna ha macchie di senape e ketchup?"
Tutta la famiglia davanti alla TV.
Sofia: "Ma perché la maglia della Spagna ha macchie di senape e ketchup?"
domenica 26 giugno 2016
Eleonora e la Brexit
Eleonora ha seguito nei giorni scorsi gli eventi sulla Brexit. Ha chiesto come mai volessero uscire dall'Unione Europea, ha capito che il motivo ha a che fare con lo scegliere da soli rispetto allo scendere a compromessi con gli altri. Ha pensato a quando si sceglie in famiglia, in classe o con gli amici, e al fatto che anche in quelle situazioni lì non sempre la scelta del gruppo è quella che volevi tu, e che a volte la scelta finale è quella che magari a te piaceva di meno.
Ha poi sintetizzato la sua opinione dicendo: "Ma dai, seriamente, si sa che non si può essere sempre quelli che decidono... ma mica uno prende e se ne va via se non si decide come vuole lui... mi sembrano molto infantili..."
Ha poi sintetizzato la sua opinione dicendo: "Ma dai, seriamente, si sa che non si può essere sempre quelli che decidono... ma mica uno prende e se ne va via se non si decide come vuole lui... mi sembrano molto infantili..."
sabato 25 giugno 2016
Laghetti svedesi
Oggi è arrivato anche qui in Svezia il vero caldo Estivo. 29 gradi e più. Eleonora ha trovato una sua soluzione personale mettendo i piedi a mollo in una bacinella, ma visto che ci stavano solo i suoi, tutta la famiglia ha poi optato per un bagno rinfrescante in un bel laghetto.
Lo stesso laghetto sul quale Anette mi portò a guidare la prima volta che visitammo la sua città natale. Era gennaio e lo spessore del ghiaccio era almeno 25 centimetri. Chissà... magari ci faremo scuola guida con Eleonora e con Sofia.
Lo stesso laghetto sul quale Anette mi portò a guidare la prima volta che visitammo la sua città natale. Era gennaio e lo spessore del ghiaccio era almeno 25 centimetri. Chissà... magari ci faremo scuola guida con Eleonora e con Sofia.
venerdì 24 giugno 2016
Midsommar
Danze intorno al majstång, fragole a volontà, aringhe in diverse salse, la torta di salmone e uova di pesce su base di pane nero di nonna Eivor, gli elementi classici del midsommar ci sono stati tutti.
Adesso le bimbe raccoglieranno sette fiori da mettere sotto il cuscino. La leggenda dice che sogneranno chi sposeranno. La cosa bella è che una volta raccolti i fiori, affinché la cosa si avveri, dovranno stare in silenzio sino a quando si sveglieranno.
Da qui al momento della nanna ci sarà molta tranquillità :-)
Adesso le bimbe raccoglieranno sette fiori da mettere sotto il cuscino. La leggenda dice che sogneranno chi sposeranno. La cosa bella è che una volta raccolti i fiori, affinché la cosa si avveri, dovranno stare in silenzio sino a quando si sveglieranno.
Da qui al momento della nanna ci sarà molta tranquillità :-)
giovedì 23 giugno 2016
Famiglia e papino divisi da Berlino
Domani è midsommar. Non è una festa. È LA festa per antonomasia.
Io oggi ero per lavoro a Berlino. Domani dovremmo andare da nonna Eivor e nonno Bosse a ricongiungerci con Sofia e a festeggiare.
Io sono ancora al gate. L'aereo continua ad accumulare ritardo. Siamo già a due ore.
Staremo a vedere.
Io oggi ero per lavoro a Berlino. Domani dovremmo andare da nonna Eivor e nonno Bosse a ricongiungerci con Sofia e a festeggiare.
Io sono ancora al gate. L'aereo continua ad accumulare ritardo. Siamo già a due ore.
Staremo a vedere.
mercoledì 22 giugno 2016
Tweeny
Sono entrato in cucina mentre Eleonora faceva i biscotti ballando al ritmo di Justin Bieber.
Le ho chiesto come andasse.
Sua risposta, sorridente, cantando e con gli occhi pieni di gioia: "I am a tweeny, dad!"
(Nota: Tweeny deriva da "in between", è quell'età in cui uno non è più bambino, ma non è ancora adolescente. La pre-adolescenza sembra essere un misterioso ed emozionante periodo di frontiera...)
Le ho chiesto come andasse.
Sua risposta, sorridente, cantando e con gli occhi pieni di gioia: "I am a tweeny, dad!"
(Nota: Tweeny deriva da "in between", è quell'età in cui uno non è più bambino, ma non è ancora adolescente. La pre-adolescenza sembra essere un misterioso ed emozionante periodo di frontiera...)
martedì 21 giugno 2016
Non fanno come diciamo... fanno come facciamo
Lo ammetto, mi capita spesso di dover dire le stesse cose volta dopo volta, sia a Sofia che a Eleonora.
D'altro canto Anette potrebbe dire che la stessa cosa capita a lei e che ci sono cose che mi dice da anni (tipo quali capi vanno asciugati nell'asciugatoio e quali vanno stesi)... in ogni caso... quella che quando si torna da una attività sportiva la borsa va disfatta e i vari capi messi da lavare o ad asciugare se già lavati è un classico. Mi sembra di averla detta tante volte a Eleonora.
Oggi sono andato a prenderla a vela, poi una volta a casa mentre lei si preparava la merenda ho appeso io una cosa che andava stesa.
Dopo un po' ho cercato dove avesse messo le sue cose da vela... e come per magia ho visto che erano stese. Ha visto che avevo steso io e lei ha fatto la stessa cosa, dopo aver fatto merenda, senza che dovessi dirle nulla.
È proprio vero che i bambini non fanno come diciamo loro. Fanno come facciamo noi.
E ci osservano sempre...
D'altro canto Anette potrebbe dire che la stessa cosa capita a lei e che ci sono cose che mi dice da anni (tipo quali capi vanno asciugati nell'asciugatoio e quali vanno stesi)... in ogni caso... quella che quando si torna da una attività sportiva la borsa va disfatta e i vari capi messi da lavare o ad asciugare se già lavati è un classico. Mi sembra di averla detta tante volte a Eleonora.
Oggi sono andato a prenderla a vela, poi una volta a casa mentre lei si preparava la merenda ho appeso io una cosa che andava stesa.
Dopo un po' ho cercato dove avesse messo le sue cose da vela... e come per magia ho visto che erano stese. Ha visto che avevo steso io e lei ha fatto la stessa cosa, dopo aver fatto merenda, senza che dovessi dirle nulla.
È proprio vero che i bambini non fanno come diciamo loro. Fanno come facciamo noi.
E ci osservano sempre...
lunedì 20 giugno 2016
Campo estivo
Oggi Eleonora aveva il primo giorno di campo estivo/scuola di vela qui in Svezia.
Quando sono andato a prenderla mi ha raccontato:
- di chi c'era dell'anno scorso e di chi di nuovo sia come istruttori che come compagni di corso
- del fatto che c'era un suo ex compagno di classe che ha cambiato scuola
- della gara di tuffi che hanno fatto dal molo dopo la lezione. Uno doveva inventarsi un tema gridando una parola e gli altri dovevano fare un tuffo in quello stile (tipo: gridi "Zlatan!" e chi si tuffa fa una rovesciata o un colpo di tacco... o come le ho suggerito io, non fare niente, che è quello che per fortuna ha fatto contro l'Italia)
- di che cos'hanno mangiato a pranzo
- di che cosa hanno mangiato a merenda
Finito questo racconto, durato un quarto d'ora abbondante, le ho chiesto se per caso volesse raccontarmi anche di quello che in teoria sarebbe lo scopo del corso: la vela!
Ridendo mi ha detto che pensava di non ricordarsi nulla, ma che invece le erano tornate in mente tutte le cose imparate l'anno scorso, e che si era divertita tanto
Quando sono andato a prenderla mi ha raccontato:
- di chi c'era dell'anno scorso e di chi di nuovo sia come istruttori che come compagni di corso
- del fatto che c'era un suo ex compagno di classe che ha cambiato scuola
- della gara di tuffi che hanno fatto dal molo dopo la lezione. Uno doveva inventarsi un tema gridando una parola e gli altri dovevano fare un tuffo in quello stile (tipo: gridi "Zlatan!" e chi si tuffa fa una rovesciata o un colpo di tacco... o come le ho suggerito io, non fare niente, che è quello che per fortuna ha fatto contro l'Italia)
- di che cos'hanno mangiato a pranzo
- di che cosa hanno mangiato a merenda
Finito questo racconto, durato un quarto d'ora abbondante, le ho chiesto se per caso volesse raccontarmi anche di quello che in teoria sarebbe lo scopo del corso: la vela!
Ridendo mi ha detto che pensava di non ricordarsi nulla, ma che invece le erano tornate in mente tutte le cose imparate l'anno scorso, e che si era divertita tanto
domenica 19 giugno 2016
Una figlia in outsourcing
In campo aziendale negli ultimi anni si è fatto strada l'outsourcing, ossia il dare la gestione di parte delle attività a terzi.
Oggi nonno Bosse e nonna Eivor sono venuti a prendersi Sofia. La terranno "in gestione" tutta la settimana. Noi li raggiungeremo venerdì, per festeggiare il midsommar.
Oggi nonno Bosse e nonna Eivor sono venuti a prendersi Sofia. La terranno "in gestione" tutta la settimana. Noi li raggiungeremo venerdì, per festeggiare il midsommar.
sabato 18 giugno 2016
L'energia dei bambini
Oggi Sofia aveva una festa di compleanno in uno di quei posti per bambini con una marea di scivoli e posti dove arrampicarsi.
Dopo due ore di festa, nelle quali a momenti non sono stati fermi neanche durante il taglio della torta, si è presentata paonazza, fradicia di sudore e ansimante.
Le ho chiesto se fosse stanca e avesse voglia di andare a casa. Lei mi ha guardato come se avessi detto una sciocchezza, ha sorriso, mi ha spiegato che era solo la pausa per un bicchiere d'acqua, poi è ripartita di corsa.
Io ero stanco solo a vederla...
Dopo due ore di festa, nelle quali a momenti non sono stati fermi neanche durante il taglio della torta, si è presentata paonazza, fradicia di sudore e ansimante.
Le ho chiesto se fosse stanca e avesse voglia di andare a casa. Lei mi ha guardato come se avessi detto una sciocchezza, ha sorriso, mi ha spiegato che era solo la pausa per un bicchiere d'acqua, poi è ripartita di corsa.
Io ero stanco solo a vederla...
venerdì 17 giugno 2016
giovedì 16 giugno 2016
Dall'oculista con Eleonora
Il segnale era arrivato dalla visita a scuola: Eleonora è miope da un occhio. Lei non se n'era accorta. Noi nemmeno. Così la scuola ha mandato la richiesta di visita specialistica che è stata fissata per oggi. Io l'ho accompagnata.
La cosa più affascinante è stata l'espressione di Eleonora quando, dopo aver provato a leggere la tavola optometrica a occhio nudo, la dottoressa le ha fatto provare la prima lente. Il suo viso si è illuminato! I contorni offuscati sono diventati nitidi. Dalla sua voce una esclamazione di gioia: "così vedo bene!"
Sabato andrà con mamma Anette a scegliere gli occhiali. Deve cambiarli anche Anette. Sceglieranno la stessa montatura?
La cosa più affascinante è stata l'espressione di Eleonora quando, dopo aver provato a leggere la tavola optometrica a occhio nudo, la dottoressa le ha fatto provare la prima lente. Il suo viso si è illuminato! I contorni offuscati sono diventati nitidi. Dalla sua voce una esclamazione di gioia: "così vedo bene!"
Sabato andrà con mamma Anette a scegliere gli occhiali. Deve cambiarli anche Anette. Sceglieranno la stessa montatura?
mercoledì 15 giugno 2016
Con 'sta pioggia con 'sto vento...
Ieri sera ho accompagnato Anette e le bimbe a Orio per il loro ritorno (il mio passa oggi da Berlino).
Dopo che hanno passato il controllo sicurezza mi hanno detto che potevo andare. Erano le 19, e sulla strada del ritorno ha iniziato a piovere. Il loro volo avrebbe dovuto partire alle 20.50
La pioggia però è diventata temporale, e così l'aereo che avrebbe dovuto portarle a Stoccolma è stato fatto atterrare a Malpensa.
Si sono imbarcate appena dopo mezzanotte.
Sono arrivate a casa mentre io mi alzavo per andare a Linate.
Pare siano state bravissime. Grazie anche a tablet e gelati.
Dopo che hanno passato il controllo sicurezza mi hanno detto che potevo andare. Erano le 19, e sulla strada del ritorno ha iniziato a piovere. Il loro volo avrebbe dovuto partire alle 20.50
La pioggia però è diventata temporale, e così l'aereo che avrebbe dovuto portarle a Stoccolma è stato fatto atterrare a Malpensa.
Si sono imbarcate appena dopo mezzanotte.
Sono arrivate a casa mentre io mi alzavo per andare a Linate.
Pare siano state bravissime. Grazie anche a tablet e gelati.
lunedì 13 giugno 2016
Un nuovo skyline
Oggi abbiamo fatto i turisti e siamo andati sul Duomo. Ho beccato giusti gli edifici storici e un paio di nuovi tipo il "Bosco verticale"...ma devo ammettere che lo skyline di Milano è cambiato e che su un paio di edifici alle bimbe non ho saputo rispondere.
Però, con tutti i suoi difetti, io Milano la trovo bella, e sono contento che Eleonora e Sofia la sentano un po' come casa propria.
Però, con tutti i suoi difetti, io Milano la trovo bella, e sono contento che Eleonora e Sofia la sentano un po' come casa propria.
domenica 12 giugno 2016
Italia Vs. Svezia
Venerdì si giocherà Italia - Svezia. Non so chi vincerà la sfida calcistica. Noi siamo a Milano, e purtroppo quella culinaria sembra l'abbiano vinta gli scandinavi... (a "discolpa" di Eleonora devo dire che in pizzeria anche diversi bambini italiani hanno ordinato la "pizza patatine").
Nota: Foto pubblicata con il consenso di Eleonora.
Nota: Foto pubblicata con il consenso di Eleonora.
sabato 11 giugno 2016
Quel giorno di dolore che uno ha
Da ieri tutti e quattro siamo a Milano per una toccata e fuga. L'occasione è quella della messa delle ceneri di zia Dani nella cappella di famiglia.
Per le bimbe è stata la prima volta che l'hanno visitata, e nella cappella hanno potuto conoscere una parte del loro (tra)passato.
Abbiamo un po' disubbidito alla zia, perché ci aveva detto che avrebbe voluto un saluto allegro, ma non sempre ce l'abbiamo fatta. Però a volte piangere insieme, abbracciati, fa anche bene.
venerdì 10 giugno 2016
Poesia
Oggi c'è stata la cerimonia della fine dell'anno scolastico. Io e Anette abbiamo avuto una sorpresa: a un certo punto sul palco è salita Eleonora. Ha letto una sua poesia dedicata all'estate e alle vacanze. L'ha letta davanti a qualche centinaio di bambini e genitori, apparentemente tranquilla, ma ci ha confessato che era molto emozionata.
giovedì 9 giugno 2016
È arrivato quel giorno
Me l'ha detto con delicatezza, ma anche con la giusta dose di fermezza. Me lo ha detto mentre eravamo da soli. Eleonora questa sera mi ha detto: "Papà, il tuo blog è bello, e puoi scrivere di me... però, da oggi, se vuoi mettere una mia foto prima chiedimelo".
Le ho detto che certamente avrei fatto così. Abbiamo anche guardato quelle degli ultimi giorni, per verificare che le andassero bene.
Le ho detto che certamente avrei fatto così. Abbiamo anche guardato quelle degli ultimi giorni, per verificare che le andassero bene.
martedì 7 giugno 2016
Novità in guardaroba
Secondo me gli addetti alla sicurezza di certi negozi la sera si riguardano i video delle telecamere a circuito chiuso e si fanno delle grandi gignate.
lunedì 6 giugno 2016
Nationaldagen
Il 6 giugno è la giornata nazionale della Svezia. Noi abbiamo deciso di festeggiarla (come centinaia di altri) al parco di Haga, dove il teatro dell'opera di Stoccolma organizzava uno spettacolo di balletto e musica. Eleonora e Sofia hanno potuto provare costumi di scena e imparare qualche acrobazia teatrale.
Adesso arrivano gli Europei di calcio. Sono curioso di vedere per chi tiferanno le bimbe durante Italia-Svezia...
Adesso arrivano gli Europei di calcio. Sono curioso di vedere per chi tiferanno le bimbe durante Italia-Svezia...
domenica 5 giugno 2016
Il potenziale c'è
Oggi Eleonora ha corso la "minimaran", 2310 metri.
Quando siamo arrivati al campo sportivo ci siamo accorti che sarebbe stata una corsa molto competitiva. Tantissimi dei concorrenti avevano le divise di gruppi sportivi di atletica. C'erano partecipanti da tutta la regione di Stoccolma e anche da altre zone della Svezia.
Al momento del via le 180 bambine sono partite sciamanti, con davanti il gruppo di quelle abituate alle competizioni.
Eleonora era un po' dietro quel gruppo.
Mi sono spostato per entrare nello stadio dove c'era l'arrivo e una volta che sono entrato nella zona riservata ai genitori ho sentito lo speaker annunciare che le prime stavano per arrivare.
Eleonora è entrata dodicesima, e nel giro finale dello stadio ne ha raggiunte due, completando i 2,3 km in 9'58".
Lo ammetto: sono rimasto sorpreso. Non sapevo
fosse così brava, specialmente visto il poco allenamento a questo tipo di gare.
Così da genitore mi è venuto il dubbio: farla continuare con orienteering e pallavolo o farle provare (anche) a fare atletica?
Quando siamo arrivati al campo sportivo ci siamo accorti che sarebbe stata una corsa molto competitiva. Tantissimi dei concorrenti avevano le divise di gruppi sportivi di atletica. C'erano partecipanti da tutta la regione di Stoccolma e anche da altre zone della Svezia.
Al momento del via le 180 bambine sono partite sciamanti, con davanti il gruppo di quelle abituate alle competizioni.
Eleonora era un po' dietro quel gruppo.
Mi sono spostato per entrare nello stadio dove c'era l'arrivo e una volta che sono entrato nella zona riservata ai genitori ho sentito lo speaker annunciare che le prime stavano per arrivare.
Eleonora è entrata dodicesima, e nel giro finale dello stadio ne ha raggiunte due, completando i 2,3 km in 9'58".
Lo ammetto: sono rimasto sorpreso. Non sapevo
fosse così brava, specialmente visto il poco allenamento a questo tipo di gare.
Così da genitore mi è venuto il dubbio: farla continuare con orienteering e pallavolo o farle provare (anche) a fare atletica?
sabato 4 giugno 2016
Gli splendidi contrasti di Eleonora
Questa sera, dopo la cena, sulla terrazza ha iniziato a fare freschino. Eleonora stava leggendo un libro. A un certo punto si è alzata e ha detto due frasi.
La prima: "Vado dentro perché adesso ho freddo".
La seconda: "Posso prendere un gelato?"
La prima: "Vado dentro perché adesso ho freddo".
La seconda: "Posso prendere un gelato?"
venerdì 3 giugno 2016
È quasi estate
Primi di giugno. Si avvicina il solstizio d'estate. La sera il sole sembra non tramontare mai e alle dieci e venti c'è ancora luce e si sta tutti in giardino a chiacchierare, grandi e piccini, e mentre noi grandi parliamo la bambina dei vicini invita Sofia ad andare da lei a dormire.
E così la serata finisce con Sofia che in camicia da notte e ciabatte attraversa la strada salutandoti con un allegro "ci vediamo domattina!".
E così la serata finisce con Sofia che in camicia da notte e ciabatte attraversa la strada salutandoti con un allegro "ci vediamo domattina!".
giovedì 2 giugno 2016
Schiphol
Ci sono volte in cui parti il martedì mattina quando ancora tutti dormono e torni il giovedì sera quando tutti già dormono, e nei tre giorni in cui sei via sei riuscito a comunicare con la famiglia solo tramite sporadici messaggini. Ti sei perso la gara di orienteering di Eleonora e Sofia praticamente non l'hai sentita (anche perché a differenza della sorella maggiore non ha il telefonino).
E quando sei in aeroporto ti accorgi che chi ha pianificato il duty free lo ha fatto proprio pensando a te, ai potenziali sensi di colpa e al fatto che non avrai molto tempo fra quando hai passato i controlli di sicurezza e quando ti devi imbarcare.
Fra questi pianificatori, gli olandesi che hanno organizzato il duty free di Amsterdam Schiphol sono dei geni: parti dal cioccolato e i giochi per bambini per passare ai fiori, allo champagne, e arrivi persino ai diamanti... secondo me alcune delle famigliole che sono li sono delle comparse messe apposta per farti pensare a cosa potenzialmente ti sei perso. Attori pagati ai quali va una percentuale del fatturato del duty free.
Settimana prossima, visto che ci torno, controllo.
E quando sei in aeroporto ti accorgi che chi ha pianificato il duty free lo ha fatto proprio pensando a te, ai potenziali sensi di colpa e al fatto che non avrai molto tempo fra quando hai passato i controlli di sicurezza e quando ti devi imbarcare.
Fra questi pianificatori, gli olandesi che hanno organizzato il duty free di Amsterdam Schiphol sono dei geni: parti dal cioccolato e i giochi per bambini per passare ai fiori, allo champagne, e arrivi persino ai diamanti... secondo me alcune delle famigliole che sono li sono delle comparse messe apposta per farti pensare a cosa potenzialmente ti sei perso. Attori pagati ai quali va una percentuale del fatturato del duty free.
Settimana prossima, visto che ci torno, controllo.
mercoledì 1 giugno 2016
Eleonora corre
Eleonora ha chiesto di poter partecipare a una corsa di poco più di due km che si terrà domenica.
Le ho detto che andava bene, ma che si sarebbe dovuta allenare un po'.
Il giro del laghetto dietro casa nostra è due km esatti.
La prima volta che siamo andati a correre insieme, un paio di settimane fa, lo abbiamo fatto in 12'50"
Ha deciso che si sarebbe allenata per migliorare il proprio tempo.
Lo ha fatto da sola.
Ieri sera ha chiesto ad Anette di cronometrarla.
Ha fatto il giro in 10'37"
Vuole migliorare ancora.
Mi piace la sua caparbietà.
Le ho detto che andava bene, ma che si sarebbe dovuta allenare un po'.
Il giro del laghetto dietro casa nostra è due km esatti.
La prima volta che siamo andati a correre insieme, un paio di settimane fa, lo abbiamo fatto in 12'50"
Ha deciso che si sarebbe allenata per migliorare il proprio tempo.
Lo ha fatto da sola.
Ieri sera ha chiesto ad Anette di cronometrarla.
Ha fatto il giro in 10'37"
Vuole migliorare ancora.
Mi piace la sua caparbietà.
lunedì 30 maggio 2016
Priorità
Questa settimana la classe di Eleonora avrebbe dovuto avere il compito in classe finale di matematica.
L'insegnante di matematica però ha scoperto che a quell'ora c'è anche la sfida tradizionale a palla prigioniera fra i ragazzi del sesto anno e i maestri (il sesto è l'ultimo anno prima che vengano mischiate le classi, tipo la fine delle elementari). Lei deve giocare. Ha quindi chiesto alla classe il da farsi.
In maniera democratica tramite votazione (la fanno piegati in avanti con la testa sul banco, affinché sia "segreta" e non vengano influenzati dal gruppo) hanno quindi deciso che il compito in classe è rimandato a settimana prossima.
L'insegnante di matematica però ha scoperto che a quell'ora c'è anche la sfida tradizionale a palla prigioniera fra i ragazzi del sesto anno e i maestri (il sesto è l'ultimo anno prima che vengano mischiate le classi, tipo la fine delle elementari). Lei deve giocare. Ha quindi chiesto alla classe il da farsi.
In maniera democratica tramite votazione (la fanno piegati in avanti con la testa sul banco, affinché sia "segreta" e non vengano influenzati dal gruppo) hanno quindi deciso che il compito in classe è rimandato a settimana prossima.
domenica 29 maggio 2016
sabato 28 maggio 2016
Scambio di favori
Ieri sono stati i vicini (e i nonni) ad aiutarci con le bimbe.
Oggi invece è stata Anette che ha fatto da chioccia a sei bambini e li ha portati al cinema.
Io sono ancora in Francia, ma prevedo che prima o
poi toccherà a me fare il "chioccio" :-)
Oggi invece è stata Anette che ha fatto da chioccia a sei bambini e li ha portati al cinema.
Io sono ancora in Francia, ma prevedo che prima o
poi toccherà a me fare il "chioccio" :-)
venerdì 27 maggio 2016
Viva i nonni e i vicini
Io sono in Francia per il fine settimana. Il mio volo partiva stamattina alle 6:15
Anette è stata via per un paio di giorni. Tornava questa sera tardi.
Grazie ai nonni e ai vicini il tutto è stato gestito in maniera facile. L'unica cosa complessa è stata fare abbastanza spazio per tutti i peluche che Eleonora ha voluto portare con sè nel lettone la notte che Anette era via. Mi sono svegliato abbracciandone uno...
Anette è stata via per un paio di giorni. Tornava questa sera tardi.
Grazie ai nonni e ai vicini il tutto è stato gestito in maniera facile. L'unica cosa complessa è stata fare abbastanza spazio per tutti i peluche che Eleonora ha voluto portare con sè nel lettone la notte che Anette era via. Mi sono svegliato abbracciandone uno...
giovedì 26 maggio 2016
Smurf
Smurf (puffo) è un gioco che fanno Eleonora e Sofia. Quando dicono la stessa parola contemporaneamente, se una delle due è veloce a dire "smurf" l'altra deve rimanere in silenzio sino a quando chi ha detto smurf pronuncia il suo nome tre volte.
Oggi al ritorno dagli allenamenti di orienteering io, Eleonora e Sofia abbiamo detto la stessa parola contemporaneamente.
Io sono stato velocissimo a dire "smurf".
È stato un viaggio di ritorno molto tranquillo :-)
Oggi al ritorno dagli allenamenti di orienteering io, Eleonora e Sofia abbiamo detto la stessa parola contemporaneamente.
Io sono stato velocissimo a dire "smurf".
È stato un viaggio di ritorno molto tranquillo :-)
mercoledì 25 maggio 2016
Discorsi da bambine
Eleonora è entrata nella fase in cui le piace studiare con le amiche.
Questa sera è andata dalla figlia dei vicini (che è nella sua stessa classe) a studiare per una prova di scienze che avranno domani.
Al doposcuola, con delle amiche, hanno parlato del futuro.
Una vorrebbe vincere il Nobel per la medicina, curando malattie di cui oggi non si conosce la cura.
Una vorrebbe vincere il Nobel per la chimica o la fisica, non sa bene, ma vorrebbe comunque farlo diventando astronauta e scoprendo forme di vita nello spazio.
Una vorrebbe vincere quello della pace.
A Eleonora piacerebbe coronare il proprio sogno di diventare scrittrice e vincere il Nobel per la letteratura.
Questa sera è andata dalla figlia dei vicini (che è nella sua stessa classe) a studiare per una prova di scienze che avranno domani.
Al doposcuola, con delle amiche, hanno parlato del futuro.
Una vorrebbe vincere il Nobel per la medicina, curando malattie di cui oggi non si conosce la cura.
Una vorrebbe vincere il Nobel per la chimica o la fisica, non sa bene, ma vorrebbe comunque farlo diventando astronauta e scoprendo forme di vita nello spazio.
Una vorrebbe vincere quello della pace.
A Eleonora piacerebbe coronare il proprio sogno di diventare scrittrice e vincere il Nobel per la letteratura.
martedì 24 maggio 2016
In monopattino a scuola
Da qualche giorno, sarà che abbiamo avuto un po' di caldo "estivo", Sofia ha ripreso a giocare con il monopattino. Siamo andati anche al parco con le piccole rampe, dove ha potuto provare un paio di semplici "acrobazie".
Così oggi, visto che lo faceva anche Eleonora, ha chiesto di poter andare a scuola in monopattino.
È stata molto concentrata per tutta la strada.
Io ho dovuto togliermi la giacca perché per starle dietro la passeggiata del mattino è diventata una marcia olimpica...
Così oggi, visto che lo faceva anche Eleonora, ha chiesto di poter andare a scuola in monopattino.
È stata molto concentrata per tutta la strada.
Io ho dovuto togliermi la giacca perché per starle dietro la passeggiata del mattino è diventata una marcia olimpica...
lunedì 23 maggio 2016
Sentirsi vecchi
Qualche settimana fa con le bimbe abbiamo guardato il film "Space jam", con Bugs Bunny e Michael
Jordan.
Ieri mentre aiutavo Eleonora a ripassare scienze ecco che lei mi racconta di zoologia e della teoria dell'evoluzione, e mi dice che l'unico mammifero che vola è il pipistrello. Scherzando le dico che anche Michael "Air" Jordan volava. Lei mi ha risposto ridendo che avrei dovuto dirlo al suo maestro.
Così oggi gli ho mandato una mail, con una parte seria di ringraziamento per l'ottimo lavoro che fa, e una parte scherzosa dove gli dicevo, allegando una foto di Michael Jordan che fa una schiacciata staccando dalla lunetta, che esistono altri mammiferi che volano.
Nel pomeriggio, a lezione, si è scusato con gli alunni, ha parlato dell'e-mail che gli avevo mandato, e ha fatto vedere la foto.
Fatto che mi ha fatto sentire vecchio: di oltre una ventina di alunni solo 3 o 4 sapevano chi è Michael Jordan... nemmeno tutti quelli che giocano a basket lo sapevano.
Mio commento: "Ma come... sarebbe come se qualcuno che gioca a calcio non sapesse chi è Maradona".
Commento di Eleonora, quattro anni di scuola calcio AIK (e un gol segnato nel derby contro il Djurgården):"Papà... chi è Maradona?"
Me ne sono andato dalla stanza simulando di camminare con il bastone...
Jordan.
Ieri mentre aiutavo Eleonora a ripassare scienze ecco che lei mi racconta di zoologia e della teoria dell'evoluzione, e mi dice che l'unico mammifero che vola è il pipistrello. Scherzando le dico che anche Michael "Air" Jordan volava. Lei mi ha risposto ridendo che avrei dovuto dirlo al suo maestro.
Così oggi gli ho mandato una mail, con una parte seria di ringraziamento per l'ottimo lavoro che fa, e una parte scherzosa dove gli dicevo, allegando una foto di Michael Jordan che fa una schiacciata staccando dalla lunetta, che esistono altri mammiferi che volano.
Nel pomeriggio, a lezione, si è scusato con gli alunni, ha parlato dell'e-mail che gli avevo mandato, e ha fatto vedere la foto.
Fatto che mi ha fatto sentire vecchio: di oltre una ventina di alunni solo 3 o 4 sapevano chi è Michael Jordan... nemmeno tutti quelli che giocano a basket lo sapevano.
Mio commento: "Ma come... sarebbe come se qualcuno che gioca a calcio non sapesse chi è Maradona".
Commento di Eleonora, quattro anni di scuola calcio AIK (e un gol segnato nel derby contro il Djurgården):"Papà... chi è Maradona?"
Me ne sono andato dalla stanza simulando di camminare con il bastone...
domenica 22 maggio 2016
Tornati al completo
Oggi siamo andati all'aeroporto a prendere mamma Anette di ritorno dopo una settimana di lavoro negli Stati Uniti. Non ha fatto in tempo ad atterrare che subito è stata coinvolta in una attività: il vernissage al doposcuola di Eleonora. Una volta all'anno i vari lavori dei bambini vengono venduti per raccogliere fondi da dare in beneficenza. Oltre alla vendita c'era la possibilità di regalare giocattoli che andranno a un centro per bambini in Bosnia. Eleonora e Sofia, iniziativa loro, ne hanno approfittato per fare un po' di repulisti fra i loro giocattoli. Ne è venuto fuori un sacchetto pieno che presto avrà nuovi proprietari.
sabato 21 maggio 2016
Lego World Tour
Visto che questa settimana le bimbe sono state veramente brave ad aiutarmi, mentre ero da solo, hanno chiesto e ottenuto di andare a fare la colazione da Dunkin Donuts, che fa le classiche ciambelle fritte ricoperte di glassa che tanto piacciono a Homer Simpson.
Al centro commerciale c'era poi anche il "Lego World Tour", dove le bimbe si sono potute sbizzarrire in sei stazioni diverse, da Lego Minecraft a Lego Star Wars passando per Lego Friends.
La cosa più difficile era... portare via i papà e le mamme!
Al centro commerciale c'era poi anche il "Lego World Tour", dove le bimbe si sono potute sbizzarrire in sei stazioni diverse, da Lego Minecraft a Lego Star Wars passando per Lego Friends.
La cosa più difficile era... portare via i papà e le mamme!
venerdì 20 maggio 2016
Maratona Toy Story
I cartoni di solito hanno un inizio divertente, una fase di mezzo emozionante e un finale dove tutto si risolve per il meglio.
Questa sera io e le bimbe ci siamo fatti i tre Toy Story uno di fila all'altro. Tutti e tre seguono lo schema appena descritto.
In tutti e tre Sofia ha seguito la storia con divertimento iniziale, pianto centrale con lacrimoni giganti e sollievo con risate alla fine.
Questa sera io e le bimbe ci siamo fatti i tre Toy Story uno di fila all'altro. Tutti e tre seguono lo schema appena descritto.
In tutti e tre Sofia ha seguito la storia con divertimento iniziale, pianto centrale con lacrimoni giganti e sollievo con risate alla fine.
giovedì 19 maggio 2016
Quelle domande a freddo che non ti aspetti
Eleonora sta facendo a scuola le principali religioni monoteiste. Domani ha una verifica, per cui questa sera mi ha chiesto di interrogarla. Parlando dell'ebraismo siamo arrivati al "contratto" fra Jahve e Abram, quello che prevede fra le altre cose la circoncisione.
E proprio mentre mi raccontava del contratto ecco che è scattata la domanda: "Papà... ma cosa vuol dire omskärelse (circoncisione)?"
Per una volta ho preferito evitate Google non sapendo cosa sarebbe potuto venire fuori...
E proprio mentre mi raccontava del contratto ecco che è scattata la domanda: "Papà... ma cosa vuol dire omskärelse (circoncisione)?"
Per una volta ho preferito evitate Google non sapendo cosa sarebbe potuto venire fuori...
mercoledì 18 maggio 2016
Avevamo fatto un piano...
Per questa settimana senza Anette, io e le bimbe avevamo un piano su cosa fare ogni sera: film/cartone in italiano e cena davanti alla tv.
Lunedì avevamo iniziato bene; Cars e cenetta.
Poi invece:
- Ieri siamo andati a vedere la nazionale femminile di pallavolo.
- Questa sera c'era il saggio di danza di Sofia.
- Domani sera ci saranno gli allenamenti di orienteering.
Non ci rimangono che venerdì sera per la "maratona Toy Story 1, 2 e 3" - con tanto di fredagsmys (coccole del venerdì) - e sabato sera.
Vedremo.
Lunedì avevamo iniziato bene; Cars e cenetta.
Poi invece:
- Ieri siamo andati a vedere la nazionale femminile di pallavolo.
- Questa sera c'era il saggio di danza di Sofia.
- Domani sera ci saranno gli allenamenti di orienteering.
Non ci rimangono che venerdì sera per la "maratona Toy Story 1, 2 e 3" - con tanto di fredagsmys (coccole del venerdì) - e sabato sera.
Vedremo.
martedì 17 maggio 2016
Famiglia estesa
Tinki-Winki, Dipsy, Lala e Poh sono facili, li riconosci dal colore e dall'antenna, così come sono facili Red (l'uccello di Angry Birds, che mi viene tirato addosso quando passo troppo tempo con il telefonino o il tablet), la Pimpa, Doraemon, Pippi e il suo cavallo Lilla Gubben. Gli storici sono Woffsan, che fu di Anette, e Rosis/Gatto Rosa, che Eleonora ha avuto da me quando aveva poche settimane. Hedwig la civetta è diventato amico inseparabile delle notti di Eleonora, mentre Sofia non va a letto senza Felicia (in onore di chi glielo ha regalato) e Anna-Lena, la bambola di pezza. Gråis (da grå, grigio) è un minuscolo gattino che ha la tendenza a venire dimenticato nel mio letto date le dimensioni, Il tigrotto beige è Sandy (da "sand", sabbia) mentre quello bianco come la neve è "Snowy". Il cavallo marrone è Oscar, che ricorda il pony preferito di Eleonora.
Conosco per nome circa la metà dei peluche di Eleonora e Sofia. Praticamente fanno parte della famiglia.
Conosco per nome circa la metà dei peluche di Eleonora e Sofia. Praticamente fanno parte della famiglia.
lunedì 16 maggio 2016
La fantasia al potere
Un paio dei peluche di Eleonora mostravano i segni del tempo. Piccole scuciture e strappi. Così Eleonora ha deciso di ripararli. Una volta ricuciti però ha deciso che avevano bisogno di un po' di convalescenza in ospedale, così ha preparato due posti letto con tanto di tabella con nome, diagnosi e tempo di permanenza.
Pare che fra una settimana saranno pronti.
Pare che fra una settimana saranno pronti.
domenica 15 maggio 2016
Cose non facili
Ci sono cose che non sono facilissime. Tipo andare a comprare le scarpe con una bambina di 10 anni e mezzo che ha il 39 di piedi... se va bene la misura il modello non è il massimo, se le piace il modello stai sicuro che la misura in qualche modo non andrà bene...
Ci sono voluti quattro negozi per trovare alla fine due paia che vanno bene.
Però in fondo ci siamo divertiti, e ci sono state anche un paio di sfilate con tacco 10...
Ci sono voluti quattro negozi per trovare alla fine due paia che vanno bene.
Però in fondo ci siamo divertiti, e ci sono state anche un paio di sfilate con tacco 10...
sabato 14 maggio 2016
Tutto pronto per l'ESC
Oggi pomeriggio c'era un piccolo ritrovo con alcune compagne d'asilo di Sofia, specialmente un paio che sono finite in altre scuole.
Eleonora inizialmente non voleva venire. Ha deciso all'ultimo minuto. È stata una manna. Pochi sanno far divertire i bambini più piccoli come fa lei.
Le bambine però non hanno esaurito tutte le energie. Questa sera c'è, a pochi km da qui, l'Eurovision Song Contest. La città freme da giorni. Tutto è pronto: snacks, vestiti per ballare, luci stroboscopiche. Sarà una serata molto lunga.
Eleonora inizialmente non voleva venire. Ha deciso all'ultimo minuto. È stata una manna. Pochi sanno far divertire i bambini più piccoli come fa lei.
Le bambine però non hanno esaurito tutte le energie. Questa sera c'è, a pochi km da qui, l'Eurovision Song Contest. La città freme da giorni. Tutto è pronto: snacks, vestiti per ballare, luci stroboscopiche. Sarà una serata molto lunga.
venerdì 13 maggio 2016
Piani e preparativi
Io e le bimbe ci stiamo preparando alla settimana senza Anette.
I piani per il momento prevedono:
- cena (quasi) ogni sera davanti a un film in italiano. Stiamo rispolverando "classici" come Cars e persino un dvd di "Supergulp - Fumetti in tv"
- venerdì pomeriggio/sera "Maratona Toy Story", tutti e tre i film in fila
- sabato colazione con doughnuts
Le bimbe saranno responsabili due giorni a testa per il menu.
I piani per il momento prevedono:
- cena (quasi) ogni sera davanti a un film in italiano. Stiamo rispolverando "classici" come Cars e persino un dvd di "Supergulp - Fumetti in tv"
- venerdì pomeriggio/sera "Maratona Toy Story", tutti e tre i film in fila
- sabato colazione con doughnuts
Le bimbe saranno responsabili due giorni a testa per il menu.
giovedì 12 maggio 2016
Passatempo in macchina
Tornando da una gara infrasettimanale di orientamento, questa sera in macchina Sofia ha ripetuto uno di quelli che una paio di anni fa era uno dei suoi passatempi preferiti: giocare a morra cinese da sola.
La cosa divertente è che è genuinamente contenta quando vince e che a volte pareggia. Commenta con passione. Si emoziona quando c'è un punto decisivo (tipo il quinto se arriva ai cinque).
Guardarla è uno spasso.
La cosa divertente è che è genuinamente contenta quando vince e che a volte pareggia. Commenta con passione. Si emoziona quando c'è un punto decisivo (tipo il quinto se arriva ai cinque).
Guardarla è uno spasso.
mercoledì 11 maggio 2016
Segni del tempo
Prima è stata l'ora di quelle di plastica.
Adesso è giunta l'ora di quelle di metallo più piccole.
Eleonora e Sofia mangiano entrambe con le posate da adulti, di quelle da bambini non c'è più bisogno. Tenerle nel cassetto è segno di nostalgia inutile.
Le bimbe crescono.
Le posatine sono finite in uno scatolone in soffitta.
Adesso è giunta l'ora di quelle di metallo più piccole.
Eleonora e Sofia mangiano entrambe con le posate da adulti, di quelle da bambini non c'è più bisogno. Tenerle nel cassetto è segno di nostalgia inutile.
Le bimbe crescono.
Le posatine sono finite in uno scatolone in soffitta.
martedì 10 maggio 2016
Il mio turno
Settimana prossima sarà Anette quella a viaggiare. Una settimana a Seattle per lavoro. Io qui da solo con Eleonora e Sofia. Lo ammetto, non vedo l'ora. Ci sarà da divertirsi :-)
lunedì 9 maggio 2016
L'intruso
Ho il vago sospetto che Sofia abbia dormito nel mio letto mentre io ed Eleonora eravamo a Örebro.
Quando gliel'ho chiesto lei ha sorriso, ma non mi ha risposto.
In compenso ho trovato sotto le lenzuola un piccolo peluche che sembrerebbe avallare la mia ipotesi...
Quando gliel'ho chiesto lei ha sorriso, ma non mi ha risposto.
In compenso ho trovato sotto le lenzuola un piccolo peluche che sembrerebbe avallare la mia ipotesi...
domenica 8 maggio 2016
54 ore interessanti
Partenza venerdì pomeriggio scorso.
Ritorno questa sera.
Un totale di circa 400 km fra treno e pullman.
Due notti a dormire insieme in un'aula di scuola. Sempre insieme a colazione, pranzo e cena.
Sette partite con alti e bassi, comprese una sconfitta che ha costretto la squadra a diventare "squadra" e non solo giocatrici individuali (e il bello di essere diventate "squadra" lo hanno dimostrato nell'ultima partita, persa al tie-break per solo due punti contro una squadra di ragazzi tecnicamente e fisicamente più forti).
Tanti momenti di dialogo, di gioco, di osservazione, di divertimento, di discorsi "seri". Bambini di città e squadre diverse che prima si affrontano con grinta e pochi minuti dopo la partita giocano insieme a nascondino nel cortile della scuola dove si svolge il torneo.
Passare più di due giorni interi con otto bambine e tre bambini di dieci anni e mezzo (eravamo in quattro adulti) è un'esperienza molto interessante. Noi abbiamo imparato a conoscerli meglio, loro hanno imparato a conoscerci e conoscersi meglio.
Tutti, anche se in diversi ruoli (bambino, genitore, allenatore, giocatore, amico, ...) siamo cresciuti.
Ritorno questa sera.
Un totale di circa 400 km fra treno e pullman.
Due notti a dormire insieme in un'aula di scuola. Sempre insieme a colazione, pranzo e cena.
Sette partite con alti e bassi, comprese una sconfitta che ha costretto la squadra a diventare "squadra" e non solo giocatrici individuali (e il bello di essere diventate "squadra" lo hanno dimostrato nell'ultima partita, persa al tie-break per solo due punti contro una squadra di ragazzi tecnicamente e fisicamente più forti).
Tanti momenti di dialogo, di gioco, di osservazione, di divertimento, di discorsi "seri". Bambini di città e squadre diverse che prima si affrontano con grinta e pochi minuti dopo la partita giocano insieme a nascondino nel cortile della scuola dove si svolge il torneo.
Passare più di due giorni interi con otto bambine e tre bambini di dieci anni e mezzo (eravamo in quattro adulti) è un'esperienza molto interessante. Noi abbiamo imparato a conoscerli meglio, loro hanno imparato a conoscerci e conoscersi meglio.
Tutti, anche se in diversi ruoli (bambino, genitore, allenatore, giocatore, amico, ...) siamo cresciuti.
sabato 7 maggio 2016
Mikasa Challenge
Ieri sera partita della nazionale e alla fine giocatrici che si sono fermate a firmare autografi e parlare con praticamente tutti e mille i bambini del torneo. Poi l'avventura del dormire tutta la squadra nei sacchi a pelo in un'aula. Oggi sveglia alle 06:45, colazione con le altre squadre che dormono qui e poi via in pullman per una delle 6-7 palestre dove si svolge il torneo. Alle 9 le bimbe erano già in campo per la prima di quattro partite.
Questa sera discoteca per tutti. Domani fase finale.
Esperienza molto divertente!
Questa sera discoteca per tutti. Domani fase finale.
Esperienza molto divertente!
venerdì 6 maggio 2016
Mikasa
Domani e domenica a Örebro si svolge il torneo Mikasa. È il più grande di tutta la Svezia, con un migliaio di bambini di diverse età.
L'organizzazione prevede che si dormirà nei locali di una scuola, in sacchi a pelo, ogni squadra nella sua aula.
Si parte oggi pomeriggio, così stasera si può guardare la partita della nazionale di pallavolo femminile impegnata contro la Danimarca.
Eleonora non sta più nella pelle. Quando ci siamo alzati questa mattina lei aveva già preparato le sue cose e le aveva messe belle e pronte per la borsa, compreso il fedele gatto rosa.
Sarà una bella avventura.
L'organizzazione prevede che si dormirà nei locali di una scuola, in sacchi a pelo, ogni squadra nella sua aula.
Si parte oggi pomeriggio, così stasera si può guardare la partita della nazionale di pallavolo femminile impegnata contro la Danimarca.
Eleonora non sta più nella pelle. Quando ci siamo alzati questa mattina lei aveva già preparato le sue cose e le aveva messe belle e pronte per la borsa, compreso il fedele gatto rosa.
Sarà una bella avventura.
giovedì 5 maggio 2016
Felicità è un albero dove arrampicarsi
Sembrerebbe quasi che dall'inverno si sia passati all'estate senza passare per la primavera. Oggi c'erano oltre 20 gradi e uno splendido sole. Invitati a casa di amici Eleonora e Sofia ne hanno approfittato per (s)vestirsi in maniera estiva e giocare a uno dei loro passatempi preferiti: arrampicarsi sugli alberi, che è una cosa che a casa di questi amici viene particolarmente bene visto che hanno attrezzato il giardino in maniera adatta.
I bambini si sono sfidati a chi saliva più in alto e a chi faceva il percorso più velocemente.
Le gambe delle bimbe sono piene di segni e graffi. Loro dicono che si sono divertite tantissimissimo.
I bambini si sono sfidati a chi saliva più in alto e a chi faceva il percorso più velocemente.
Le gambe delle bimbe sono piene di segni e graffi. Loro dicono che si sono divertite tantissimissimo.
mercoledì 4 maggio 2016
Una busta a sorpresa
Arrivati a casa oggi nella casella della posta c'era una busta indirizzata alla nostra famiglia.
Non c'era il mittente.
L'indirizzo era scritto a mano.
Nessun francobollo.
Sofia ci ha detto che dovevamo aprirla tutti insieme: Anette, Eleonora e io.
Dentro c'era un suo disegno. Dedicato a tutta la famiglia.
Non c'era il mittente.
L'indirizzo era scritto a mano.
Nessun francobollo.
Sofia ci ha detto che dovevamo aprirla tutti insieme: Anette, Eleonora e io.
Dentro c'era un suo disegno. Dedicato a tutta la famiglia.
martedì 3 maggio 2016
Love is in the air
Giornata di quelle in cui il taxi viene a prenderti quando tutte ancora dormono alle 5:00 per portarti in aeroporto e la sera atterri alle 23:10 e tutte già sono a nanna. Loro però ti mandano con WhatsApp un saluto all'ora di colazione. Un buco a forma di cuore nella mollica. Pura poesia!
lunedì 2 maggio 2016
Elementare, Watson
Mentre accompagnavo a scuola Eleonora e Sofia abbiamo visto una papera. Io ho detto loro che secondo me si chiamava paperina. Loro si sono messe a ridere e mi hanno detto che si vedeva chiaramente dal colore delle piume del collo e della testa che era un maschio. Mi hanno dato la stessa spiegazione e mi hanno raccontato che è una delle prime cose che hanno imparato a scuola.
Sono stato ad ascoltare loro per il resto del percorso. Ho imparato cose nuove.
Sono stato ad ascoltare loro per il resto del percorso. Ho imparato cose nuove.
domenica 1 maggio 2016
Cucina okkupata
Oggi pomeriggio avevo deciso di farmi un panino.
Entrato in cucina c'erano Eleonora, Sofia e la figlia di uno dei vicini che stavano preparando una torta (al limone e cardamomo).
Eleonora istruiva e si occupava delle cose più complicate, nonché del forno.
Sofia e l'amichetta, entrambe sous-chef, eseguivano alla perfezione.
la cucina era loro.
Una volta finito hanno condiviso il risultato con gli altri bambini che erano fuori a giocare.
La torta era squisita.
Entrato in cucina c'erano Eleonora, Sofia e la figlia di uno dei vicini che stavano preparando una torta (al limone e cardamomo).
Eleonora istruiva e si occupava delle cose più complicate, nonché del forno.
Sofia e l'amichetta, entrambe sous-chef, eseguivano alla perfezione.
la cucina era loro.
Una volta finito hanno condiviso il risultato con gli altri bambini che erano fuori a giocare.
La torta era squisita.
sabato 30 aprile 2016
I giardini del castello di Ulriksdal
I giardini del castello di Ulriksdal sono un piccolo posto delle fragole a Solna, raggiungibili dal centro di Stoccolma in pochi minuti. Ci si passeggia, si possono comprare piante, fiori, sementi e cose per il giardino. C'è dentro un posto di ristoro
che fa ottimi panini per pranzo e che ha dei dolci strepitosi. È il posto ideale per il primo sabato di vero sole primaverile. O per una piccola escursione di quelle che non si trovano nelle guide tradizionali.
che fa ottimi panini per pranzo e che ha dei dolci strepitosi. È il posto ideale per il primo sabato di vero sole primaverile. O per una piccola escursione di quelle che non si trovano nelle guide tradizionali.
venerdì 29 aprile 2016
Doppia disco
Oggi. Dalle 17:00 alle 19:00 disco nei locali della refezione per i bambini dei primi quattro anni.
Sofia ha sfoggiato le sue scarpette da ballo più eleganti.
Dalle 19:15 alle 21:00 disco per le classi dei tre anni successivi.
Eleonora raggiante perché ha potuto andare da sola. Io sono andato a prenderla. È arrivata quinta alla gara di limbo ed è stata invitata a ballare un lento da un ragazzo di due anni più grande.
Sofia ha sfoggiato le sue scarpette da ballo più eleganti.
Dalle 19:15 alle 21:00 disco per le classi dei tre anni successivi.
Eleonora raggiante perché ha potuto andare da sola. Io sono andato a prenderla. È arrivata quinta alla gara di limbo ed è stata invitata a ballare un lento da un ragazzo di due anni più grande.
giovedì 28 aprile 2016
Fumetti
Oltre ai libri Eleonora si sta appassionando ad alcuni fumetti in italiano.
Il suo preferito è un libro chiamato "Cattive ragazze". Le piace il classico Topolino. Appena torneremo in Italia la introdurre ai Peanuts e a Calvin e Hobbes.
Il suo preferito è un libro chiamato "Cattive ragazze". Le piace il classico Topolino. Appena torneremo in Italia la introdurre ai Peanuts e a Calvin e Hobbes.
mercoledì 27 aprile 2016
Cose da non fare
Eleonora: "Papà, domani a italiano impareremo qualcosa sulla Divina Commedia"
Io, citando J-Ax ne "Il bello di esser brutti" metto su la canzone è canto la strofa "...ma non avremmo la Divina Commedia se Dante si fosse bombato Beatrice..."
Eleonora: "Papà... cosa vuol dire bombato e perché non l'avremmo?"
Io, citando J-Ax ne "Il bello di esser brutti" metto su la canzone è canto la strofa "...ma non avremmo la Divina Commedia se Dante si fosse bombato Beatrice..."
Eleonora: "Papà... cosa vuol dire bombato e perché non l'avremmo?"
martedì 26 aprile 2016
Piccole artiste crescono
A scuola Eleonora aveva un progetto a scelta di ceramica. Ha deciso fra le altre cose di fare il Colosseo e la torre di Pisa. Un po' della sua italianità è venuta fuori.
lunedì 25 aprile 2016
Cosa imparerà ?
L'idea questa estate è di far fare a Eleonora un corso di vela in Italia. La scuola mi ha mandato le informazioni. Giornate belle intense. Programma interessante. Si fa!
Lei l'italiano lo parla bene, ma sono curioso di cosa imparerà in quei cinque giorni di full immersion con dei suoi coetanei...
Lei l'italiano lo parla bene, ma sono curioso di cosa imparerà in quei cinque giorni di full immersion con dei suoi coetanei...
domenica 24 aprile 2016
Robinson
L'idea oggi era quella di stare tranquilli a casa a giocare in giardino con le bimbe. Però ci si è messo un tempo che ha alternano pioggia torrenziale a fiocchi di neve (!) a sprazzi di sole. Così mentre eravamo in casa abbiamo scoperto leggendo il giornale che al cinema dietro casa oggi tutti i biglietti erano a metà prezzo. Detto e fatto abbiamo guardato cosa ci fosse e la scelta è caduta su Robinson Crusoe versione cartone in 3D.
Le bimbe si sono divertite tantissimo. Io e Anette pure. Merita proprio.
Le bimbe si sono divertite tantissimo. Io e Anette pure. Merita proprio.
sabato 23 aprile 2016
Giornata mondiale del libro
Oggi tutte le librerie svedesi hanno aderito a una iniziativa che a Sofia (e a tutti i bambini di prima e seconda) è piaciuta molto. L'unica cosa da fare era entrare e dire "Leggere è divertente". Una volta che lo ha fatto le è stato regalato un doppio libro.
Ha già iniziato a leggerlo.
Ha già iniziato a leggerlo.
venerdì 22 aprile 2016
giovedì 21 aprile 2016
Stesse piccole manie
A volte mi chiedo quali comportamenti siano genetici e quali vengano appresi per imitazione.
A me, ad esempio, piace vedere la scatula delle capsule per il caffè quando è piena. Compongo piccoli disegni con i vari colori delle capsule. Così a volte, se una volta riempita ci sono ancora delle capsule che avanzano, uso queste per prime così da lasciare il disegno nella scatola intatto.
Eleonora non mi ha mai visto fare questa cosa.
Eleonora però fa la stessa cosa. Nelle ultime mattine ho notato che prende le capsule dalla confezione anziché prenderle dalla scatola. Quando le ho chiesto incuriosito perché lo facesse mi ha risposto "per non rovinare il disegno che formano quelle nella scatola".
A me, ad esempio, piace vedere la scatula delle capsule per il caffè quando è piena. Compongo piccoli disegni con i vari colori delle capsule. Così a volte, se una volta riempita ci sono ancora delle capsule che avanzano, uso queste per prime così da lasciare il disegno nella scatola intatto.
Eleonora non mi ha mai visto fare questa cosa.
Eleonora però fa la stessa cosa. Nelle ultime mattine ho notato che prende le capsule dalla confezione anziché prenderle dalla scatola. Quando le ho chiesto incuriosito perché lo facesse mi ha risposto "per non rovinare il disegno che formano quelle nella scatola".
mercoledì 20 aprile 2016
Il bello della normalità
Di solito cerco di catturare almeno un momento, una frase, una foto per fissare la memoria di quel momento, per poterci ritornare, per condividerlo.
Ogni tanto però ci sono giorni in cui la frase speciale magari non c'è, dove tutto scorre tranquillo, Eleonora e Sofia ti raccontano di cosa hanno fatto a scuola e al doposcuola, Sofia cena con su i vestiti di danza (perché un balletto ci sta sempre bene), Eleonora ti manda i cuoricini su WhatsApp da una stanza all'altra e ti dice che vorrebbe leggere "Hunger games" in italiano, e io e Anette ci guardiamo negli occhi e all'unisono ci diciamo: "guarda cosa abbiamo fatto!" :-)
Ogni tanto però ci sono giorni in cui la frase speciale magari non c'è, dove tutto scorre tranquillo, Eleonora e Sofia ti raccontano di cosa hanno fatto a scuola e al doposcuola, Sofia cena con su i vestiti di danza (perché un balletto ci sta sempre bene), Eleonora ti manda i cuoricini su WhatsApp da una stanza all'altra e ti dice che vorrebbe leggere "Hunger games" in italiano, e io e Anette ci guardiamo negli occhi e all'unisono ci diciamo: "guarda cosa abbiamo fatto!" :-)
martedì 19 aprile 2016
Mi godo il momento
Eleonora ha detto che vorrebbe fare un weekend da sola con me.
Mi ha anche detto che una sera vorrebbe che mettessimo a dormire Anette e Sofia e che ci godessimo io e lei un film mangiando degli snacks, un po' come facciamo io e Anette a volte una volta messe a letto lei e Sofia.
È in piena fase di adorazione del papà.
Visto che l'adolescenza arriva a grandi passi mi godo il momento...
Mi ha anche detto che una sera vorrebbe che mettessimo a dormire Anette e Sofia e che ci godessimo io e lei un film mangiando degli snacks, un po' come facciamo io e Anette a volte una volta messe a letto lei e Sofia.
È in piena fase di adorazione del papà.
Visto che l'adolescenza arriva a grandi passi mi godo il momento...
lunedì 18 aprile 2016
Domande a bruciapelo che ti fanno capire che tua figlia è quasi una adolescente (e che tu come padre non sei pronto)
- "Papà... cos'è la PMS?" (sindrome pre-mestruale).
- "Papà, come si fa a pomiciare/limonare?" (domanda fatta in Italiano con termine pomiciare in svedese (hångla) che le ho dovuto quindi insegnarle in Italiano
- "Papà... ma non è che quando porterò a casa un ragazzo mi farai fare brutte figure, vero?" (Ha visto il cartone extra sul dvd di Inside-Out)
- "Papà, mi accompagni a comprare un top?"
- "Papà, come si fa a pomiciare/limonare?" (domanda fatta in Italiano con termine pomiciare in svedese (hångla) che le ho dovuto quindi insegnarle in Italiano
- "Papà... ma non è che quando porterò a casa un ragazzo mi farai fare brutte figure, vero?" (Ha visto il cartone extra sul dvd di Inside-Out)
- "Papà, mi accompagni a comprare un top?"
domenica 17 aprile 2016
Petali nuovi?
In questi giorni delle belle chiacchierate sia da solo con Eleonora che da solo con Sofia mi stanno facendo rielaborare quello che avevo definito "Il quadrifoglio della felicità", ossia quello che ha come suoi quattro petali "Tempo con tutta la famiglia, tempo da solo con le bimbe, tempo da solo e tempo da solo con Anette".
Ci sono dei momenti in cui è splendido essere con Eleonora e Sofia insieme, fare cose noi tre. Adesso però si stanno aggiungendo momenti nei quali il rapporto individuale con loro cresce, in maniera unica. E anche loro mi cercano, attivamente, per momenti nei quali vogliono la mia attenzione senza che ci sia nessun altro a condividerla. Così scopro la felicità di due "petali" nuovi: momenti da solo con Eleonora e momenti da solo con Sofia. Due petali che richiedono un nuovo equilibrio con gli altri quattro.
Ci sono dei momenti in cui è splendido essere con Eleonora e Sofia insieme, fare cose noi tre. Adesso però si stanno aggiungendo momenti nei quali il rapporto individuale con loro cresce, in maniera unica. E anche loro mi cercano, attivamente, per momenti nei quali vogliono la mia attenzione senza che ci sia nessun altro a condividerla. Così scopro la felicità di due "petali" nuovi: momenti da solo con Eleonora e momenti da solo con Sofia. Due petali che richiedono un nuovo equilibrio con gli altri quattro.
sabato 16 aprile 2016
Eleonora ha iniziato a vendere
Da quando ha ricevuto la borsa con le spille e gli adesivi del "Fiore di maggio" Eleonora si sta impegnando nella vendita. È venuta da me in ufficio due volte, dove ha venduto anche in inglese. L'ho accompagnata fuori dal
centro commerciale e ha fatto il giro delle case della nostra via. Ha portato con sé il materiale anche agli allenamenti di pallavolo e a quelli di orientamento.
Nei primi tre giorni ha già raccolto circa 300 euro.
centro commerciale e ha fatto il giro delle case della nostra via. Ha portato con sé il materiale anche agli allenamenti di pallavolo e a quelli di orientamento.
Nei primi tre giorni ha già raccolto circa 300 euro.
venerdì 15 aprile 2016
Al posto della mancia?
Fra i compagni di scuola di Eleonora e Sofia sembra esserci una nuova moda: visto che i genitori dicono sempre ai bambini cosa fare e dire e cosa non fare e non dire, ma non sempre sono coerenti, perché non creare un incentivo? La cosa riguarda specialmente le parolacce. Così si sta spargendo quella di fare un patto genitori-figli: per ogni parolaccia che dicono i genitori, ai bambini vanno 5 corone (l'equivalente di 50 centesimi di euro).
Pare che qualcuno stia già mettendo via un bel gruzzoletto...
Pare che qualcuno stia già mettendo via un bel gruzzoletto...
giovedì 14 aprile 2016
E sono sette
Mentre la seguivo durante l'allenamento di orienteering ogni tanto si fermava. Ma non era per guardare la cartina. Era qualcosa in bocca.
Dopo cena poi ha detto che le sembrava che un dentino ballasse molto. E quando Anette lo ha toccato chiedendole quale fosse se lo è trovato in mano.
Sofia oggi ha perso il suo settimo dente.
E si sente molto più grande.
Si è rimirata allo specchio facendo pose e sguardi secondo lei "da adulta".
Dopo cena poi ha detto che le sembrava che un dentino ballasse molto. E quando Anette lo ha toccato chiedendole quale fosse se lo è trovato in mano.
Sofia oggi ha perso il suo settimo dente.
E si sente molto più grande.
Si è rimirata allo specchio facendo pose e sguardi secondo lei "da adulta".
mercoledì 13 aprile 2016
Dormire sul divano?
Anette questa sera è via per lavoro.
Le bimbe mi hanno chiesto, permesso accordato, di poter dormire con me nel lettone.
Quando ho letto loro la favola della buonanotte erano belle composte e lasciavano abbondante spazio per me.
Quando sono passato a vederle cinque minuti fa ho visto che si sono espanse, ora occupano tutto il lettone.
Sto seriamente considerando di dormire sul divano o nel letto di Sofia...
Le bimbe mi hanno chiesto, permesso accordato, di poter dormire con me nel lettone.
Quando ho letto loro la favola della buonanotte erano belle composte e lasciavano abbondante spazio per me.
Quando sono passato a vederle cinque minuti fa ho visto che si sono espanse, ora occupano tutto il lettone.
Sto seriamente considerando di dormire sul divano o nel letto di Sofia...
martedì 12 aprile 2016
Nel labirinto
Per aumentare ulteriormente la popolarità dell'orienteering e conquistare nuovi appassionati vengono di continuo sviluppate nuove forme da affiancare alla tradizionale versione nei boschi e a quella nelle città. È così nato l'orienteering nei labirinti, che si può fare in spazi ridotti e stadi con pubblico.
Eleonora e Sofia oggi lo hanno provato nella cornice della Friends Arena, e
si sono divertite tantissimo.
lunedì 11 aprile 2016
Primo compito in classe
La maestra non aveva detto nulla, per non creare stress inutile.
Lo ha presentato come quello che in fondo è, un modo per vedere se le cose studiate si sono fissate nella mente.
Non ci saranno voti.
Sofia oggi ha avuto il suo primo compito in classe: una verifica unica sulle varie materie studiate quest'anno.
Lo ha presentato come quello che in fondo è, un modo per vedere se le cose studiate si sono fissate nella mente.
Non ci saranno voti.
Sofia oggi ha avuto il suo primo compito in classe: una verifica unica sulle varie materie studiate quest'anno.
domenica 10 aprile 2016
Majblomman - Il fiore di maggio
Majblomman, il fiore di maggio, è una organizzazione non a scopo di lucro che da molti decenni raccoglie fondi per i bambini bisognosi.
Lo fa vendendo una spilletta, il fiore di maggio, che ogni anno ha un colore differente.
Costa venti corone (due euro) e viene venduta dai bambini delle scolaresche che vogliono parte del programma.
La scuola e la classe di Eleonora ne fa parte, e lei ha deciso di essere una di quelle che venderà.
Venerdì ha portato a casa il modulo da far firmare a noi genitori per acconsentire, cosa che abbiamo fatto con molto piacere.
Giovedì pomeriggio farà il giro degli uffici al lavoro da me, poi insieme andremo a cercare di vendere le spillette al centro commerciale.
Lo fa vendendo una spilletta, il fiore di maggio, che ogni anno ha un colore differente.
Costa venti corone (due euro) e viene venduta dai bambini delle scolaresche che vogliono parte del programma.
La scuola e la classe di Eleonora ne fa parte, e lei ha deciso di essere una di quelle che venderà.
Venerdì ha portato a casa il modulo da far firmare a noi genitori per acconsentire, cosa che abbiamo fatto con molto piacere.
Giovedì pomeriggio farà il giro degli uffici al lavoro da me, poi insieme andremo a cercare di vendere le spillette al centro commerciale.
sabato 9 aprile 2016
L'uomo ragno è vivo e vegeto!
Pezzali e Repetto avevano torto. L'uomo ragno non è morto. E nel caso lo fosse è resuscitato e si è reincarnato in Sofia, che ama arrampicarsi ovunque e che adora i capi d'abbigliamento con l'alter ego di Peter Parker.
venerdì 8 aprile 2016
Un bel diario
Oggi Sofia ci ha mostrato un quaderno speciale. È da settembre che la maestra al lunedì mattina fa fare un disegno ai bimbi su una cosa che hanno fatto durante il fine settimana.
È stata una lettura splendida.
È stata una lettura splendida.
giovedì 7 aprile 2016
Anche questo è essere genitori
Eleonora mi è venuta in braccio mentre ero sulla poltona a leggere.
Mi ha raccontato che oggi ha pensato spesso a Zia Dani.
Abbiamo pianto insieme.
Poi abbiamo iniziato a parlare di tutti i momenti belli che avevano passato insieme.
Sono saltati fuori dalla memoria momenti splendidi, che avevo quasi dimenticato.
Ed è stato molto bello riviverli anche con gli occhi di Eleonora.
Mi ha raccontato che oggi ha pensato spesso a Zia Dani.
Abbiamo pianto insieme.
Poi abbiamo iniziato a parlare di tutti i momenti belli che avevano passato insieme.
Sono saltati fuori dalla memoria momenti splendidi, che avevo quasi dimenticato.
Ed è stato molto bello riviverli anche con gli occhi di Eleonora.
mercoledì 6 aprile 2016
Genitori simili
Ieri sera ero fuori a cena io.
Questa sera è fuori a cena Anette.
Dopo cena io a Eleonora e Sofia: "Bimbe... sapete tenere un segreto? Cosa ne dite... anche se non è sabato... ci facciamo un gelatino?"
Loro: "Certo! E sai una cosa? Anche ieri sera con la mamma lo abbiamo mangiato!"
Questa sera è fuori a cena Anette.
Dopo cena io a Eleonora e Sofia: "Bimbe... sapete tenere un segreto? Cosa ne dite... anche se non è sabato... ci facciamo un gelatino?"
Loro: "Certo! E sai una cosa? Anche ieri sera con la mamma lo abbiamo mangiato!"
martedì 5 aprile 2016
Tre volte
La prima volta che si è presentata in camera da letto ha detto che aveva sete.
La seconda, dieci minuti dopo che l'avevo riaccompagnata a letto, ha detto che stava facendo un sogno strano.
La terza, un quarto d'ora dopo, ha semplicemente detto che aveva bisogno di coccole.
La notte scorsa Sofia ha voluto dormire nel lettone. Non succedeva da mesi.
Ha scombussolato il sonno a tutti.
La seconda, dieci minuti dopo che l'avevo riaccompagnata a letto, ha detto che stava facendo un sogno strano.
La terza, un quarto d'ora dopo, ha semplicemente detto che aveva bisogno di coccole.
La notte scorsa Sofia ha voluto dormire nel lettone. Non succedeva da mesi.
Ha scombussolato il sonno a tutti.
lunedì 4 aprile 2016
Quei momenti magici
È successo all'ora di cena, e sono stato contento di aver visto tutta la scena.
Sofia aveva sete. Davanti a lei la bottiglia d'acqua. Piena.
Di solito quando è così piena chiede a qualcuno di versarle l'acqua.
Oggi ha deciso di farlo da sola.
Ha preso la bottiglia. Si vedeva dalla mimica del suo viso che era pesante. L'ha sollevata con due mani. Poi ha iniziato a versare.
Mentre l'acqua riempiva il bicchiere la sua espressione era concentrata, ma iniziava a trasparire soddisfazione.
Una volta riempito il bicchiere ha messo giù la bottiglia. Poi ha sorriso. Quindi ha sorseggiato lentamente.
Nei suoi occhi la luce di chi ha appena vinto una sfida.
Sofia aveva sete. Davanti a lei la bottiglia d'acqua. Piena.
Di solito quando è così piena chiede a qualcuno di versarle l'acqua.
Oggi ha deciso di farlo da sola.
Ha preso la bottiglia. Si vedeva dalla mimica del suo viso che era pesante. L'ha sollevata con due mani. Poi ha iniziato a versare.
Mentre l'acqua riempiva il bicchiere la sua espressione era concentrata, ma iniziava a trasparire soddisfazione.
Una volta riempito il bicchiere ha messo giù la bottiglia. Poi ha sorriso. Quindi ha sorseggiato lentamente.
Nei suoi occhi la luce di chi ha appena vinto una sfida.
domenica 3 aprile 2016
Persa e trovata
A colazione i primi segni della stanchezza si erano visti. Poi una volta arrivati al campo di gara sembravano spariti. Al momento della partenza Eleonora sembrava pimpante. È quindi partita tranquilla, poi le cose sono andate un po' peggio. Fra il controllo numero 4 e il numero 5 è andata in palla. Dice che forse ha corso più veloce di quello che credeva. Il percorso poi non era di quelli facili, anzi. Fatto sta che si è trovata completamente fuori strada e ha perso l'orientamento. Ha detto che è diventata triste, ha anche pianto un po'. Ha pensato che basta, questa era la sua ultima gara.
Poi ha tirato fuori il suo orgoglio. Ha chiesto a un'altra concorrente dove si trovassero (nello stesso bosco corrono contemporaneamente diverse categorie) e a quel punto ha capito come trovare il controllo numero 5. Nel frattempo erano passati più di una ventina di minuti.
Da lì si è ripresa. E uno dopo l'altro ha trovato tutti i controlli successivi, con tempi anche molto buoni.
Alla fine è persino riuscita ad arrivare sul podio. Molto staccata dalle prime due, ma con qualche minuto sulle concorrenti dopo di lei, segno che il percorso era comunque impegnativo.
Alla fine ha detto che vuole continuare.
Poi ha tirato fuori il suo orgoglio. Ha chiesto a un'altra concorrente dove si trovassero (nello stesso bosco corrono contemporaneamente diverse categorie) e a quel punto ha capito come trovare il controllo numero 5. Nel frattempo erano passati più di una ventina di minuti.
Da lì si è ripresa. E uno dopo l'altro ha trovato tutti i controlli successivi, con tempi anche molto buoni.
Alla fine è persino riuscita ad arrivare sul podio. Molto staccata dalle prime due, ma con qualche minuto sulle concorrenti dopo di lei, segno che il percorso era comunque impegnativo.
Alla fine ha detto che vuole continuare.
sabato 2 aprile 2016
Perderà la bussola?
Domani mattina Eleonora ha una gara di orienteering.
Oggi dopo l'allenamento di pallavolo è arrivata da noi una compagna di squadra di Eleonora che è rimasta qui a dormire.
Hanno appena spento la luce.
Non so se Eleonora farà una delle sue gare migliori.
Però oggi lei e l'amica si sono divertite tantissimo :-)
Oggi dopo l'allenamento di pallavolo è arrivata da noi una compagna di squadra di Eleonora che è rimasta qui a dormire.
Hanno appena spento la luce.
Non so se Eleonora farà una delle sue gare migliori.
Però oggi lei e l'amica si sono divertite tantissimo :-)
venerdì 1 aprile 2016
Un anticipo
In Svezia molti anni fa, per limitare il consumo di dolci, l'associazione dei dentisti lancio il concetto di lördagsgodis, i dolcetti del sabato. L'idea era quella di invitare alla moderazione: vada per caramelle e cioccolatini, ma solo una volta alla settimana.
Così ancora oggi si usa lördagsgodis per cercare di limitare che i bambini mangino dolci troppo spesso.
Questa sera dopo cena Eleonora ha guardato la sua scatola dei dolci e ha detto: "È venerdì... quasi sabato... posso avere un piccolo anticipo?"
Così ancora oggi si usa lördagsgodis per cercare di limitare che i bambini mangino dolci troppo spesso.
Questa sera dopo cena Eleonora ha guardato la sua scatola dei dolci e ha detto: "È venerdì... quasi sabato... posso avere un piccolo anticipo?"
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