giovedì 21 novembre 2013

Lezioni di slang

Visto che il fascino del trash sembra non avere confini, ecco che Eleonora è caduta vittima di alcune canzoni di Elio e le storie tese fra le quali (mi viene da dire "naturamente" vista l'età) "Shpalman". Ascoltandola a un certo punto mi ha chiesto: "Papà, cosa vuol dire "Un tamarro voleva incularmi la vespa"?"

Io: "Ehm...dunque... partiamo dalle cose facili,,, la vespa è un motorino, un po' come il mio scooter... inculare è una parolaccia... di quelle che non sapete... che qui vuol dire rubare, e un tamarro... beh... come dire... un  bulletto, un ragazzo non molto stimabile, tipo quelli che di solito non vogliono né studiare né lavorare..."

e Sofia: "Ah, come Lucignolo!"


14 commenti:

  1. Direi liscio come l'olio.
    Nervi saldi, risposte pronte e senza stravolgere il significato.
    Mi inchino.

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  2. Meno male che i bambini svedesi (e non),non sappiano le parolacce!
    É una grande fortuna,almeno,se proprio si arrabbiano possono dire: cavoli (per una cosa), oppure, ma é sempre una parolaccia,quindi è forse meglio di no: stupido/a,scemo/a...
    A proposito,mia figlia non sopporta le parolacce,e ha 14 anni,va a scuola in Italia(Piacenza),ha un'unica amica in tutta la scuola che nn dice parolacce,tutti i suoi compagni di classe dicono parolacce(al 90% sono albanesi,romeni,algerini,tunisini,marocchini...).
    Posso chiedere un tuo parere? Possono andare bene queste "parole" per le tue figlie (scemo/a,stupido/a,cavoli)??
    Anna

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    1. la precisazione sulla provenienza dei suoi compagni mi fa rabbrividire... era così necessaria?
      Comunque per esempio mia figlia in casa non le sente, ma credo sia normale che le sentirà visto che fanno parte del linguaggio. Stà a noi insegnare loro che non vanno usate

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    2. Onestamente anche io ho trovato la precisazione fuori luogo. Ho frequentato una scuola "bene" di Roma e posso assicurare che in bocca a ragazzi italiani "con pedigree" ho sentito le peggiori volgarità di questa terra. Oggi come non mai andrebbero evitati i luoghi comuni...

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    3. Credo che siamo di fronte a un troll con la personalità multipla e il dono dell'ubiquità...

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    4. @poggy Concordo e mi astengo apposta dal commentare

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    5. Eccolo qua, il troll delle á!
      Perepeppé, c'è il troll delle é!
      quello che, tra frilli e lazzi,
      semina virgole senza gli spazi.
      Lui fa domande "per curiosità",
      chiede misure, nomi, dettagli,
      finge una candida ingenuità,
      ma sotto sotto è un serpente a sonagli.
      Scrive da Parma, Reggio, Piacenza,
      forse da Motta di Livenza,
      dal regno di Danimarca o quel di Spagna
      ed è immancabilmente una gran lagna.
      Lui è Isabella, Franci, Anna,
      mille pseudonimi e una capanna
      Lui forse è Iris dalla tastiera pazza
      (ma non ce l'ha una vita 'sta ragazza?).
      Quel che è sicuro è che cerca attenzione
      ama le liti, la provocazione.
      E adesso che ha ottenuto una poesia
      potrebbe per favore andare via?

      Eva Lotta



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  3. complimenti per l'aplomb che hai conservato mentre rispondevi!!!

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  4. Flawless victory con la spiegazione! Ed è cosa buona e giusta che la migliore band italiana venga esportata oltreconfine ;)

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  5. non ho capito. a piacenza solo gli extracomunitari si danno al turpiloquio?
    e se i tunisini, marocchini, slavi, dicono cazzo culo merda and so on, non lo hanno forse sentito da un italiano? perché merda culo cazzo and so on in slavo, marocchino o tunisino credo si dicano diversamente, eh...

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    1. ...eh eh eh!... :)
      Mila/1

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  6. Ci sono lettrici che usano nomi diversi (e ogni volta sentono pure il bisogno di indicarli, chissà come mai, e di specificare pure i loro diminutivi!), ma fanno gli stessi errori, oltre che lo stesso tipo di domande sciocche, irritanti e petulanti, segno che la mente eccelsa che posta i commenti è una sola. Quali? La é sempre con l'accento acuto, lo spazio sempre mancante dopo la punteggiatura, e vari altri. Dopo un po', queste gentili e astutissime signore si farebbero riconoscere anche da cieco.
    Bene fa Stefano a non commentare! Se ci riuscite, fatelo anche voi. Don't feed the trolls. Non date da mangiare ai troll, non dat eloro spago. Non cadete nelle loro provocazioni mascherate da commenti ingenui, ignoranti, razzisti o moralisti, ma sempre irritanti.
    Questo blog, oltre che straordinario, è anche un luogo di pace.
    Eva Lotta

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  7. Ma certa gente non si rende conto che Fefo può vedere l'IP di chi commenta e la nazione di provenienza? Questi troll usano un IP mobile o sono solo completamente scemi? E quanto tempo hanno da perdere su questo blog?
    Per favore, non rispondete alle mie domande. :) Sono del tutto ironiche. Giusto un memento, se serve.
    Eva Lotta

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  8. Tra l'altro è certamente una menzogna perché gli islamici che siano almeno un minimo osservanti non dicono assolutamente parolacce.

    Comunque, intervengo per una precisazione: "tamarro" viene dallo slang napoletano per indicare il classico "cafone" ( a roma il "coatto"). Quindi non tanto il teppista quanto una persona ignorante e volgare.

    Un saluto da Licia :)

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