venerdì 24 luglio 2020

Fiducia nel prossimo

Prendi, paga e vai
La regione della Scania (Skåne) offre panorami molto piacevoli, lunghe spiagge sabbiose e una buona gastronomia, con tanti piccoli produttori locali. Una cosa che mi affascina è la presenza di
posti lungo la strada dove si possono comprare frutta, verdura, miele e succo di mele. Mi affascina perché i posti sono incustoditi. Si lasciano i
soldi in una scatola, o più comunemente si paga tramite il cellulare. In un paio di posti c'è una piccola telecamera, ma in molti nulla. Tutto sulla fiducia.

lunedì 20 luglio 2020

Piccole avventure estive

Se non bastava il corona a cambiare i piani per le vacanze, ci ho messo anche io del mio, con una piccola operazione al ginocchio. La clinica mi ha detto lunedì scorso che avevo due possibilità: il giorno dopo o a settembre. Visto che andava fatta la scelta è caduta sul giorno dopo. E così i piani di escursioni e lunghe camminate sono stati ridimensionati.
Eleonora e Sofia comunque si stanno godendo le vacanze (e anche io e Anette ne approfittiamo per riposarci; soprattutto io dopo l'operazione). Eleonora sperimenta ricette dei suoi libri di dolci.
Sofia ha deciso che una delle cose che voleva fare in vacanza era dormire sotto il cielo stellato. Ha anche deciso che era una cosa che si può fare anche a casa. Detto e fatto sì è preparata il letto sul balcone.
Lo ha fatto per due sere di fila. Durante la seconda sera però un temporale estivo le ha fatto cambiare i piani.

lunedì 13 luglio 2020

Vacanze

Eleonora e Sofia si stanno godendo le vacanze. Non hanno compiti. È una cosa della scuola svedese che mi ha sempre sorpreso, assieme al fatto del niente voti sino alla settima classe, che è poi la terza media (contando la classe "zero" che inizia a sei anni).
I voti degli anni 7, 8 e 9 diventano poi invece importanti per la scelta del liceo, se si ambisce ad entrare in alcuni di quelli più rinomati.
È vero che le vacanze scolastiche estive qui sono più corte, per cui il periodo che si rimane senza "allenare il cervello" è più corto. Poi aggiungi che la TV è sottotitolata e non doppiata (quindi inglese è coperto), che l'estate è il periodo perfetto per leggere (e quindi un po' di letteratura viene coperta), aggiungi la lettura dei giornali commentata a tavola (che spesso fa partire discussioni che toccano storia, geografia e qualche altra materia), ed ecco che il loro cervello proprio completamente staccato non è.
Più che altro mi dispiace che quest'anno non facciano l'immersione di italiano che fanno di solito quando siamo in vacanza in Italia (dove bastano due giorni di campo estivo per insegnare a loro tutto il vocabolario che io cerco di non usare). Per fortuna che su Netflix si può scegliere. Sofia si è appena fatta la trilogia di "Ritorno al futuro" in italiano, ed entrambe stanno leggendo la versione in italiano di qualche libro di Astrid Lindgren.
Staccare un po' fa bene. Meglio ricordarselo.

domenica 5 luglio 2020

Sofia cresce

Ha 10 anni e sette mesi. Anagraficamente è ancora una bambina, ma a vederla è evidente che sta crescendo. I tratti del viso, i modi di muoversi, argomenti e ragionamenti: tanti elementi mostrano come stia crescendo e si stia lasciando alle spalle una età per entrare in un'altra.
Si gode le vacanze, senza compiti (la maestra di svedese si è persino fatta ridare il sussidiario).
Domani inizia il corso di vela. Avrebbe dovuto farlo sul Lario, come negli ultimi due anni, ma purtroppo questo è un anno strano, e quindi veleggerà al confine fra un lago e il Baltico. Comunque sia, dell'arcipelago di Stoccolma non ci si può lamentare.



venerdì 3 luglio 2020

Sorelle

Eleonora e Sofia si stanno godendo le vacanze. Ci sono diversi momenti in cui sono a casa da sole. Sofia ha chiesto a Eleonora se la aiutava a prepararle un po' di merenda. Detto e fatto Eleonora gliel'ha preparata.

mercoledì 24 giugno 2020

Chi segui su Insta, Twitter e YouTube?

28 gradi a Stoccolma all'ora di cena invitano sia ad una riflessione sul clima che al cenare in giardino. Una cena che vista la temperatura e il clima vacanziero diventa lunga e nella quale parli di tutto. Verso il gelato (fatto da Eleonora, al cioccolato con cannella, caffè, pepe rosa e scaglie di cioccolato fondente) siamo arrivati a parlare di app e di social network: il punto di vista di una quattordicenne su come e perché usare WhatsApp, TikTok, Twitter, YouTube, Amino, Reddit, Instagram e compagnia bella.
Eleonora ci ha anche raccontato di chi segue, mostrando alcuni messaggi e alcuni video.
Molto interessante.

venerdì 19 giugno 2020

Missione compiuta

L'idea la lanciò Anette il primo giorno dell'anno: 100 allenamenti di almeno mezz'ora entro midsommar, la festa del solstizio d'estate, che cade domani. Iniziammo subito con dello sci di fondo.
Eleonora e Sofia avevano raggiunto l'obiettivo già a fine maggio, mentre a me e ad Anette sono serviti quasi tutti i giorni, però ce l'abbiamo fatta! I teorici della filosofia di produzione"lean" potrebbero addirittura dire che io e Anette ci siamo arrivati "Just in Time" e senza eccessi o sprechi. 


lunedì 15 giugno 2020

Campo estivo

È finito l'anno scolastico.

Eleonora e Sofia questa settimana vanno al campo estivo di orientamento (senza pernottamento).
Sofia come "allieva".
Eleonora come aiuto istruttrice. È il suo primo lavoretto ufficiale pagato.
Questa mattina alle 7:30 era a ricevere i primi bambini per poi portarli, insieme ad altri membri dello staff, nel luogo dove avrebbero fatto allenamento e giochi oggi.
In un paio di esercizi Sofia ha avuto Eleonora come responsabile, ed entrambe hanno detto di essersi divertite molto.

lunedì 8 giugno 2020

Scorci di vita pre-estiva

Il 6 giugno è la giornata nazionale della Svezia. Noi abbiamo dato un tocco italo-svedese. Anzi, lo hanno fatto Anette ed Eleonora. Un tiramisù con sì savoiardi e mascarpone italiani, ma anche fragole svedesi e sciroppo di sambuco. Veramente estivo.

Sofia ha portato a casa i lavori fatti a disegno e
a tecnica, che questo quadrimestre prevedeva taglio e cucito. Si è fatta un grembiule da cucina. Stessi tessuti con cui Eleonora fece le presine. Praticamente abbiamo un set coordinato.

Alla staffetta sprint di orientamento tutta la famiglia si è fatta valere. Eleonora, in coppia con una coetanea, ha vinto la sua categoria. Altrettanto ha fatto Sofia, che ha fatto coppia con un bambino che è il gemello della sua amica con la quale corse i campionati nazionali. 
E la coppia Anette-Stefano ha portato a casa un insperato terzo posto.

Il venerdì è il giorno in cui Eleonora inizia con economia domestica. Tutto il quadrimestre è stato dedicato alla cucina, anche quando faceva lezione a distanza. Venerdì come colazione si sono preparati un cheesecake alle carote. Ha potuto portarne a casa qualche fetta. Veramente buono.

Sofia sta leggendo Hunger Games. È immersa nel romanzo. Ieri è venuta in lacrime a farsi consolare per la morte di una protagonista.

mercoledì 3 giugno 2020

Festa della mamma

Domenica qui in Svezia era la festa della mamma. Alcuni elementi sono diventati oramai una tradizione di famiglia.
- io che mi alzo molto presto e vado a raccogliere dei mughetti per Anette. Tradizione copiata da suo papà, che a 76 anni domenica era 
anche lui di mattina presto a raccogliere i mughetti per nonna Eivor.
- Eleonora che prepara l'afternoon tea in stile inglese. Fa tutto lei. Quest'anno ha fatto dei "millionaire's shortbread" veramente squisiti!

sabato 30 maggio 2020

A quattro mani?

Questa mattina con Sofia si parlava di questo diario, del fatto che più crescono e meno scrivo, non perché ci sia meno da scrivere - anzi - ma perché molte nostre discussioni e riflessioni toccano la sfera del privato, del personale. Da tempo abbiamo deciso che entrambe vogliono leggere i post e vedere le foto.
Le ho quindi detto che un giorno potrebbe anche venire chiuso. Lei però ha detto di no. Anzi. Vorrà farlo leggere ai suoi figli, vorrà continuarlo lei. Così abbiamo pensato che potremmo scriverlo a quattro mani ogni tanto. Il punto di vista del papà e quello della figlia.

domenica 24 maggio 2020

Ci salva l'orientamento

Oggi allenamento di orientamento particolare, chiamato "corridoio" visto che mancano alcune parti della mappa, ma viene lasciato un percorso limitato all'interno del quale bisogna rimanere.

Posso constatare che oramai sono il peggiore della famiglia in quanto ad abilità di usare velocemente mappa e bussola.

Dopo l'allenamento abbiamo incontrato nonno Bosse e nonna Eivor per un pic-nic a debita distanza. Non li vedevamo dall'11 aprile, e qui mi preme fare un po' di chiarezza. Non è che la gente in Svezia ignori la pandemia e viva come se niente fosse. Esistono molte raccomandazioni, che vengono rispettate senza che lo stato abbia dovuto imporre un confinamento. Chi può lavora da casa (Spotify ha appena prolungato sino a fine anno il permesso a tutti i dipendenti di poter lavorare da casa), il ministero della salute effettua ispezioni quotidianamente ed ammonisce e fa chiudere i locali che non rispettano le regole, il primo messaggio che si trova quando si vuole comprare un biglietto dei mezzi pubblici sul sito della azienda dei trasporti della regione di Stoccolma è l'invito a viaggiare solo se necessario, sono vietati gli assembramenti e molti sport non hanno ancora ripreso.

Per Eleonora e Sofia gli allenamenti di pallavolo hanno lasciato il posto a quelli di beach volley (due giocatori a coprire un campo di 9 metri x 9 metri), mentre le partenze degli allenamenti di orientamento sono scaglionate, ad evitare di assembrarsi.

Oggi quando abbiamo incontrato i nonni niente abbracci.

Le scuole sono aperte, ma i banchi sono più distanziati.

Insomma raccomandazioni chiare e più affidamento al buon senso che a leggi ed autocertificazioni.

venerdì 15 maggio 2020

Si può essere disubbidienti?

Sofia frequenta l'equivalente della quinta elementare.
Nel programma di educazione civica stanno affrontando la politica: le forme di governo, stato, regioni e comuni, l'ordinamento dello Stato, i principali partiti svedesi, destra e sinistra.
Domani avrà il compito in classe. Questa sera stavamo ripassando i suoi appunti e alcune possibili domande che hanno avuto per prepararsi. Ce n'è una sulle leggi, sull'obbligo di rispettarle e sulla disubbidienza civile, che invita gli alunni a riflettere se sia giusta o meno (abbiamo parlato di Rosa Parks). Altre possibili domande sono ad esempio se può esserci democrazia se ci sono solamente due partiti, o di riflettere su cosa succederebbe se venisse meno il principio "una persona, un voto".
Ascoltare una bambina di dieci anni ragionare su questi temi è interessante.
Molto.

mercoledì 13 maggio 2020

PRAO

PRAO sta per praktisk arbetslivsorientering, ossia orientamento pratico alla vita lavorativa. È un periodo obbligatorio di due settimane di esperienza lavorativa durante l'ottava classe (prima superiore).

A causa della situazione corrente che riduce sensibilmente la disponibilità di posti dove poter fare esperienza c'è stata una riduzione del periodo ad una settimana quest anno e una l'anno prossimo.

Lunedì Eleonora ha iniziato la sua settimana. In un bar ristorante. Dalle 8 alle 15.
Le sta piacendo molto.
Ieri è arrivata distrutta, oggi un po' meno.
Sta provando diversi ruoli, ma non stare alla cassa perché non ha ancora compiuto 15 anni.

Niente retribuzione monetaria (ma ieri le hanno regalato quattro brioche farcite), ma un bel bagaglio di esperienza.


sabato 9 maggio 2020

Meno tecnologia

Ieri a Eleonora e Sofia è arrivata una lettera da nonna Eivor e nonno Bosse. A causa del virus è un po'che non li incontriamo, e quindi alle telefonate si è aggiunta la lettera in vecchio stile.

Sofia ha deciso assieme ad altre due compagne di classe di fare una piccola sfida. Vince chi fra una settimana avrà usato di meno lo smartphone.
Ognuna ha comprato un lecca lecca.
Come cantavano gli ABBA: the winner takes it all.

Due scelte a minor contenuto tecnologico nel periodo in cui per me la chiamata mattutina via WhatsApp è l'unico modo possibile di coprire la distanza fra Svezia e Italia.

domenica 3 maggio 2020

Marvel

Eleonora è stata la prima a sviluppare una passione per i fumetti ed i personaggi della Marvel.

Poi, piano piano, Sofia ha iniziato a seguire le orme della sorella maggiore, anche se con una spiccata preferenza per l'uomo ragno, suo supereroe preferito da sempre.

È così questo periodo di distanziamento sociale è diventato l'occasione per farsi tutti e quattro la maratona dei film Marvel.
Siamo a Thor Ragnarok (o, alla scandinava, "Ragnarök").

giovedì 23 aprile 2020

Frammenti di dialogo con una figlia decenne

Parlando con Sofia mi ha spiegato che qui in Svezia i bambini della sua età non dicono che qualcosa è "pinsamt" (imbarazzante), ma usano il termine inglese "cringe". Me lo ha detto scandendo bene "noi giovani d'oggi parliamo così".

E questa mattina mentre camminavamo per andare a scuola mi ha spiegato che la (loro) moda in questo momento prevede la maglietta dentro davanti, ma fuori di fianco e dietro. È una moda che mi fa un po' sorridere, come quella del berretto con la resa dritta e rigida, che a me ricorda tanto il Faletti del "giumbotto". Poi penso che la mia generazione aveva il Moncler arancione, l'Henry Lloyd giallo tipo ANAS e usava per camminare in centro città i polacchini Timberland, per cui non so se siamo i più adatti a dare consigli di moda...

Riguardo al distanziamento sociale, sia Eleonora che Sofia dopo il rientro a scuola hanno alcune regole nuove, tipo la disposizione dei banchi, gli intervalli fuori in cortile, le code per la refezione con la distanza segnata sul pavimento e il mangiare servito dal personale anziché a buffet.

sabato 18 aprile 2020

Ritorno a scuola

Dopo settimane di insegnamento a distanza Eleonora è tornata a scuola. Pare che le settimane a casa abbiano avuto diversi effetti. Gli studenti di solito più "vivaci" (i casinisti) sembrano essersi un po' tranquillizzati, visto che a detta di Eleonora hanno disturbato molto meno.
La classe sembra più unità. Hanno passato più tempo insieme durante gli intervalli e dopo la fine delle lezioni.
C'è inoltre la novità che uno degli insegnanti fa lezione da casa, visto che appartiene ad una categoria a rischio.

sabato 11 aprile 2020

Orienteering e pic-nic a debita distanza

L'unica delle attività sportive che ancora riusciamo a fare è l'orientamento. Meno di 50 iscritti, come richiesto dalla legge, e partenze scaglionate per mantenere la distanza, cosa che nei boschi svedesi è molto facile.

L'allenamento tecnico di oggi era a pochi chilometri da casa dei genitori di Anette, che stanno bene, ma sono in età a rischio avendo più di 70 anni, e che non incontriamo da oltre un mese.

Abbiamo così deciso di incontrarci facendo un picnic all'aperto post allenamento, mantenendo sempre la debita distanza. Incontrarsi fuori mantenendo un paio di metri è la nuova normalità, e comunque c'è preoccupazione lo stesso, un senso di responsabilità, un dovuto timore.

mercoledì 8 aprile 2020

Colazione con la vicina

Da un paio di giorni Sofia si alza prima di tutti per fare colazione con la figlia dei vicini, che ha un anno più di lei.
La fanno all'aperto, e stanno a debita distanza. Sveglia alle 7:10, la tutona monopezzo di pile sopra la camicia da notte, ognuna si prepara il proprio panino, l'amica prepara il the per entrambe.

Io passo a salutarle quando vado in ufficio. La tentazione di ascoltare i loro discorsi è tanta, la curiosità di cosa frulla nella testa di due dieci- undicenni, ma il rispetto prevale.

Domani replicheranno. Non c'è due senza tre.

lunedì 30 marzo 2020

La prima cosa bella

Come compito di italiano Sofia ha avuto di leggere un quotidiano italiano e di raccontare cosa farebbe lei se fosse ministro in carica.
Leggendo La Repubblica su internet ci siamo soffermati sulla rubrica "la prima cosa bella". Ci piace questa cosa di iniziare la giornata leggendo una buona notizia.
E così questa mattina abbiamo iniziato leggendo, e ascoltando, la rubrica di Gabriele Romagnoli.


La mappa della gara
in notturna
Una bella notizia del fine settimana è stata per me che Sofia ha corso la sua prima gara di orientamento in notturna completamente da sola. Prima di partire era un po' preoccupata (giustamente). All'arrivo aveva il sorriso più raggiante che la torcia che aveva in testa.

sabato 28 marzo 2020

Segreto non segreto

L'era digitale porta con sé la necessità di avere conti a servizi online con relative parole d'ordine.
La cosa vale anche per Sofia, che fra indirizzo di posta elettronica, conto della scuola per le lezioni a distanza, della biblioteca, delle varie società sportive e compagnia bella, inizia ad aver bisogno di ricordarsi un bel po'di password (anche perché ognuno ha le sue regole: chi vuole i simboli, chi alfanumeriche, maiuscole, minuscole, eccetera eccetera).
E così Sofia si è scritta le parole d'ordine in un quadernetto...sulla copertina del quale ha messo un biglietto con scritto "le mie password private" :-)

domenica 22 marzo 2020

Passatempo + geografia

Un puzzle da 1000 pezzi con la cartina del mondo e le bandiere si sta rivelando un ottimo modo per passare il tempo in casa e fare anche un po' di geografia. Classico caso di unire l'utile
al dilettevole (o di fare di necessità virtù... un'altra attività è quella di confrontare i proverbi svedesi con quelli italiani).

Visto l'equinozio è divertente annotare che "una rondine non fa primavera" in svedese è "en svala gör ingen sommar" (sommar = estate).

venerdì 20 marzo 2020

mercoledì 18 marzo 2020

Corona

Anche qui in Svezia c'è il virus.
Anette lavora da casa, io ho la possibilità (ma non l'obbligo) di andare in ufficio. La raccomandazione a Stoccolma è di lavorare da casa, cosa che qui è comunque abbastanza comune.
Eleonora fa lezione via internet, la scuola di Sofia è ancora aperta. Potrebbe chiudere da lunedì (da oggi sono chiusi licei e università).
Agli anziani dai 70 anni è richiesto di non uscire (ma non c'è un vero e proprio divieto).
Il parlamento è stato ridotto a 56 membri, per garantire il servizio.
I politici si sono tolti le spillette dei relativi partiti e hanno messo tutti la bandierina svedese. Niente polemiche, cooperano.
Gli ospedali si stanno attrezzando con strutture dedicate.

domenica 15 marzo 2020

Due reazioni

Attività che si può fare una domenica che si sta in casa: la figlia piccola prova i vestiti per l'imminente cambio di stagione.
In maniera particolare risaltano due tipi di vestiti e due reazioni.

Il primo: i vestiti che un tempo erano di Eleonora e che adesso vanno bene a Sofia. Commenti su quanto Sofia sia cresciuta e memorie di quando Eleonora indossava quegli indumenti.

Il secondo: i vestiti che oramai non vanno più bene nemmeno a Sofia. Vengono messi da parte per essere donati, mentre un po' di nostalgia vola nell'ambiente.

domenica 8 marzo 2020

Un gioco come dessert

Sofia è abbonata a un giornalino. Con l'ultimo numero è arrivato un gioco che abbiamo deciso di provare oggi a fine pranzo.
Due gruppi di biglietti, uno con le lettere dell'alfabeto, l'altro con tante categorie, tipo film, animali, città, libri, eccetera.
Lettere e categorie sono rivolte verso il basso, prima si gira una categoria, poi una lettera, e vince il punto il più veloce a rispondere.
Ottimo da giocare in più lingue.
Divertente.

sabato 29 febbraio 2020

Appunti sparsi

L'anno scorso avevamo approfittato della chiusura scolastica di fine febbraio per andare a visitare New York. Quest'anno abbiamo ripetuto il tema "isola straniera", ma rimanendo molto più vicini: Åland, 44 km in linea d'aria dalla costa Svedese, raggiungibile col traghetto in due ore esatte.
Nonostante faccia parte della Finlandia, la popolazione dell'isola è di lingua svedese, quindi la sensazione è quella che provavo da bambino andando a Lugano: sei all'estero, ma parli la tua lingua.

Mariehamn è carina come città, anche se ci siamo ripromessi di tornarci quest'estate, visto che è quella la stagione ideale. D'inverno rimanda a quanto cantato da Ruggeri e Bertè.
Tutta la famiglia comunque si è divertita molto.

Sofia è riuscita nella sfida 2929. Allenarsi 29 minuti ogni giorno durante i 29 giorni del febbraio bisestile.

Eleonora ha approfittato di "bokrea", i tradizionali "saldi" di febbraio sui libri, per fare incetta di nuovi libri.

domenica 23 febbraio 2020

Tutti insieme sportivamente

Dall'inizio dell'anno stiamo facendo un po'di attività sportiva tutti insieme come famiglia:
- le gare di orientamento (anche se corriamo in categorie diverse)
- il lunedì sera andiamo tutti e quattro insieme all'allenamento "a circuito"
- oggi siamo andati a correre insieme 5 km (l'andatura lenta di Sofia è di poco inferiore al mio passo gara...)

Nota: a pallavolo riesco ancora a murare Eleonora, ma le sue battute stanno diventando delle sassate sempre più difficili da ricevere

domenica 16 febbraio 2020

Come giudicare creativamente una canzone

Il "Melodifestivalen" di ieri sera non ha offerto canzoni coinvolgenti.
Alcune, diciamolo, erano abbastanza noiose.
Una di queste è stata definita da Eleonora come "due ore di fila di matematica alle ultime due ore di un mercoledì pomeriggio" (che è il giorno in cui ha più ore di lezione).

martedì 11 febbraio 2020

Un nuovo tipo di compleanno

Arrivato a casa dopo un viaggio di lavoro questa sera sono stato accolto con un biglietto di auguri. Ho dovuto riflettere un attimo per capire l'occasione. Il mio compleanno, il cinquantesimo, cade l'undici di settembre. Io però sono nato di otto mesi. E così, su idea di Sofia, hanno voluto festeggiare il fatto che come vita esisto da cinquant'anni.
Un'idea molto dolce!

martedì 4 febbraio 2020

Avrebbe dovuto essere ghiaccio

Uno dei punti del programma di Educazione Fisica di Eleonora prevede l'immersione in un lago ghiacciato (provare la sensazione, per non andare nel panico se succedesse, e anche imparare a aiutare chi si trovi in quella situazione).
Solo che quest'anno non c'è ghiaccio, siamo diversi gradi sopra le medie stagionali.
E così la lezione si è svolta con acqua a 4-5 gradi (che è comunque vicino alla temperatura sotto lo strato di ghiaccio, quindi molto simile per capire la sensazione).

E dopo, sauna!

venerdì 31 gennaio 2020

Letto affollato

Quando tua figlia ti chiede se può dormire con te... e poi vuole portarsi la propria copertina... e "uno o due peluche"...

martedì 28 gennaio 2020

Economia domestica

L'aula di cucina
Questo quadrimestre Eleonora ha economia domestica. La parte pratica prevede fra le altre cose che gli alunni imparino a cucinare.

Venerdì mattina la lezione è alla prima ora. Occasione perfetta: insieme la classe si preparerà la colazione (e discuterà anche di  calorie, grassi, proteine, carboidrati e indice glicemico).

mercoledì 22 gennaio 2020

Un regalo per il passato guardando al futuro

Ieri erano 24 anni che io e Anette siamo insieme.
Lei mi ha regalato una bottiglia di Barolo di Paolo Scavino, un Bric dël Fiasc' del 2015.
L'idea è che è un vino che deve ancora invecchiare.
Tutti i siti e i sommelier consigliano di aprirla fra una decina d'anni, quando 24 anni li avrà Eleonora.
La stapperemo il 21 gennaio del 2031. È bello pensare che quando la apriremo l'occasione saranno 35 anni insieme.

lunedì 20 gennaio 2020

Tempo pieno

Come praticamente tutte le scuole svedesi, anche a scuola di Sofia i primi 7 anni di scuola offrono il "tempo pieno", cioè i locali hanno personale dalle 6:30 alle 18.
Le lezioni solitamente terminano intorno alle 14:00 (pasto "gratuito" compreso). Gratuito fra virgolette perché significa finanziato con le tasse.

Da gennaio il personale del pomeriggio ha organizzato le attività secondo un nuovo schema.
Lunedì: atletica leggera, in collaborazione con una società sportiva locale.
Martedì: Tema "iMovie", creare, editare, formattare filmati
Mercoledì: creatività "pratica"
Giovedì: Gioco libero
Venerdì: Film e quiz

lunedì 13 gennaio 2020

Il giorno di San Canuto

L'ormai ex albero
di Natale brucia
Oggi è il giorno di San Canuto (tjugondag Knut, o tjugondedag Jul, il ventesimo giorno di Natale). È il giorno in cui in Svezia si disfa l'albero e si mettono via gli addobbi di Natale. Via gnomi, gnometti, presepe, tende rosse e tutto quanto ha addobbato la casa di rosso e di verde scuro.
L'albero di Natale è finito nel camino lasciando un buon profumo, salutato dall'ultimo bicchiere di glögg e dal mangiare le casette di Pan pepato fatte da Eleonora e Sofia.
Tutto è stato rinscatolato a dovere.
Fuori non c'è neve, fatto inusuale per metà gennaio. Lentamente le ore di luce aumentano.

domenica 12 gennaio 2020

venerdì 10 gennaio 2020

Test sui fatti quotidiani

L'insegnante di svedese e di inglese di Sofia ha inaugurato l'anno con una nuova attività: la classe prima guarda un notiziario di una ventina di minuti con il riassunto degli avvenimenti della settimana ("Lilla Aktuellt" dal sito della TV del servizio pubblico, fatto apposta per un pubblico giovane), poi c'è la verifica, in modo giocoso con Kahoot! 18 domande.

lunedì 6 gennaio 2020

Orienteering, pasta e gelato

Per celebrare l'inizio dell'anno il nostro club di orientamento ha la tradizione di una uscita il giorno della Befana, con successivo pranzo insieme.
E così stamattina, chiaramente dopo aver visto cosa c'era nelle rispettive calze appese al camino, tutta la famiglia si è armata di bussola e mappa e si è lanciata nella caccia alle "lanterne".
E dopo tutti a pranzo insieme in un posto dove le specialità erano pasta e gelato! (Così così la pasta, ma buono il gelato).

domenica 5 gennaio 2020

Solo con Eleonora

Questo è il fine settimana del festival di pallavolo a quattro di Habo. Eleonora, che ultimamente si allena sia con la U16 che con la U18 (pallavolo "normale" a sei) ha preferito stare a casa. E così sono partite Sofia e Anette, mentre io sono rimasto a casa con Eleonora.  Insieme siamo andati nella città vecchia di Stoccolma (dove abbiamo visto Greta Thunberg) alla libreria specializzata in fantasy e fantascienza, siamo andati a correre, abbiamo fatto la nostra versione della classica "fika" svedese da Kaffekoppen (cioccolata bianca calda al posto del caffè), ci siamo fatti binge-watching di Brooklyn 99, e chiaramente abbiamo chiacchierato e parlato tantissimo.
E forse come detox adesso lei è al cinema con una sua amica.

giovedì 2 gennaio 2020

Frozen II

©Walt Disney
Prendi un cartone con protagoniste due sorelle, di cui la maggiore bionda e più introversa, entrambe a modo loro forti e determinate, amiche, complici, con le loro insicurezze, la loro voglia di risposte, il loro senso di giustizia.
Vederlo con Eleonora e Sofia è un piccolo spettacolo nello spettacolo.

...e Kristoff che canta " Now I know you're my true north, 'cause I am lost in the woods " potrei esserei io durante una competizione di orienteering

mercoledì 1 gennaio 2020

Sorelle monelle

A Eleonora piace sciare da sola. Rinuncia volentieri alla compagnia sull'ancora o sulla seggiovia in cambio del potersi scegliere lei le piste e la velocità. Scende controllata su ogni tipo di pista, e ogni tanto si concede deviazioni nei boschi o fuori pista. E a volte va anche dove non dovrebbe (tipo la pista nera che era chiusa perché non pistata - cosa che ha raccontato un po' con senso di colpa e un po' con l'orgoglio di chi si è messo alla prova).
Sofia preferisce andare a sciare con Eleonora piuttosto che con me e Anette. Così le due sorelle ogni tanto vanno insieme.
Mi è capitato di vederle mentre non sapevano che ero vicino. Su un pezzo in piano Sofia si faceva trascinare da Eleonora. Mi hanno poi raccontato che anche Sofia aveva trascinato Eleonora...ma solo per due metri.
Sembra si siano divertite, anche se dopo pranzo Eleonora ci ha comunicato che adesso aveva voglia di andare da sola.

martedì 31 dicembre 2019

La fiaccolata

Capodanno sugli sci vuole spesso dire fiaccolata. Quest'anno per la prima volta io, Eleonora e Sofia abbiamo partecipato alla stessa fiaccolata sulla neve. Eleonora è stata
classificata fra i grandi, ai quali viene dato il compito di portare sullo skilift le fiaccole per i bambini.
Ad Anette la noia, ehm, il piacere, di riprendere il tutto dal punto d'arrivo.

lunedì 30 dicembre 2019

In motoslitta con la mascotte

La Svezia, a parte nella zona di Åre, non ha la fortuna di avere belle montagne come le Alpi, e così le località montane devono offrire qualcosa d'altro ai propri turisti, come strutture organizzate vicino alle piste dove fermarsi a farsi una grigliata (perfette per il pranzo) e mascotte per intrattenere i bambini (Valle, della Skistar, ha persino una propria lista su Spotify).

Eleonora oramai si considera (ed è) troppo
grandicella, mentre Sofia è nell'età giusta per la maggior parte delle attività dedicate ai bambini. E così oggi dopo l'ultima discesa e prima del rituale "idromassaggio-sauna-acqua gelata (5 gradi)" (da ripetersi diverse volte) Sofia si è goduta il giro in slitta trainata da un gatto delle nevi in compagnia di una mascotte castoro.


domenica 29 dicembre 2019

Infrangiamo subito le regole

In albergo, a cena nel posto dove siamo a sciare. Anette chiede dove caricheremo i telefonini questa notte. Risposta all'unisono: "In stanza!".
Commento, accompagnato da sorriso (visto che è stata sua l'idea delle sveglie) di Anette: "Ma non abbiamo detto basta ai telefonini in stanza?"
Sguardi fra il divertito e il sorpreso. Momento di suspence. Dirà davvero?
Domanda mia: ma il Garmin conta?
Risposta all'unisono di tutte e tre: "Ceeeerto. Va spento."
Vado a metterlo in carica finché sono in tempo.

sabato 28 dicembre 2019

Niente telefonini in stanza da letto

Fra i regali lasciati da Babbo Natale sotto l'albero c'erano delle sveglie con una nuova regola: niente telefonini in stanza durante la notte.
Eleonora ha un giorno alla settimana nel quale inizia le lezioni alle 9:30, è il suo giorno per dormire un po'di più e gestirsi da sola la sveglia e la colazione. Era solita puntare tre sveglie sul telefonino. Mi sa che le serviranno tre sveglie differenti in tre punti della sua stanza.

Full house

L'antivigilia di Natale (anzi, il 22 per essere precisi) casa nostra si è riempita: nonna Eivor, nonno Bosse, zia Helena e gatto Simon. Il gatto è stato il primo a prendere controllo delle zone della casa a lui adibite, seguito da nonna Eivor che di solito cerca di prendere il controllo della cucina (scombinando alcune cose, visto che riordina secondo la sua logica di dove devono stare gli utensili).
Tre generazioni sotto lo stesso tetto coprono racconti che vanno dalla prima della metà del secolo scorso a oggi, i momenti silenziosi sono pochi (ma ci sono) e siamo persino riusciti ad andare tutti insieme in piscina.
Adesso sono ripartiti tutti, i nonni verso nord, la zia verso sud.
E io mi riprendo la mia poltrona senza dover litigare con il gatto.

martedì 24 dicembre 2019

Le nuove casette di pan pepato

C'è stato un tempo in cui le casette di pan pepato avevano la forma di casette tradizionali.

Quest'anno Eleonora e Sofia
hanno voluto creare modelli differenti. Eleonora si è ispirata alla casa dei Weasley di Harry Potter, mentre Sofia ha fatto la casa di Bamse, l'orso più forte al mondo.

Io non vedo l'ora che arrivi l'Epifania per mangiarle!

giovedì 19 dicembre 2019

Piccole perle quotidiane

Questa mattina è venuta Eleonora a svegliare me e Anette, portandoci il caffè a letto.
E aveva anche già preparato la colazione per Sofia.

Gli adolescenti sono un mondo affascinante...

giovedì 12 dicembre 2019

Gara di torte

La torta di Eleonora
è quella in secondo piano
La stagione dell'orientamento è giunta al termine, ma il club non ha intenzione di smettere le attività, e così le competizioni si sono spostate verso i fornelli: gara di torte! I partecipanti si sono sbizzarriti, sia con le
decorazioni che con i gusti (dalla torta di carote con cardamomo a quella mascarpone e lamponi).

Eleonora ha partecipato con un brownie al cioccolato fondente e sale, decorata con panna e pasta di mandorle per creare un campo innevato con le impronte dell'atleta che ha trovato il controllo.

Ha vinto il secondo premio.

domenica 8 dicembre 2019

Amsterdam

L'occasione è arrivata tramite zia Helena che aveva vinto un biglietto aereo che andava usato e che scadeva in questi giorni. Nella città io ho un team con il quale domani era già prevista una riunione Aggiungi la scusa dei compleanni, e così abbiamo deciso di fare un fine settimana ad Amsterdam.

Fra le altre cose abbiamo visitato la casa di Anna Frank e la affascinante chiesa cattolica "nascosta" Nostro Signore nell'attico https://www.opsolder.nl/it e così, in una città colorata dalle luci natalizie, dove l'odore del vin brulé si alternava a quello della cannabis, il tema è stato un po' quello delle persecuzioni religiose, per fortuna alternato alla degustazione di frittelle e cibo indonesiano.

Alla fine della visita alla casa di Anna Frank c'è un video con suo padre che parla di quando ha letto per la prima volta il diario. Io ho guardato quel filmato abbracciato ad Eleonora, anche perché parla proprio del rapporto fra un padre e sua figlia. E la visita è stata ancora più toccante e personale.

venerdì 6 dicembre 2019

10

Tanti auguri splendida Sofia! Tanti auguri alla tua passione, alla tua energia, alla tua generosità (tu che nel mezzo di una tappa di una gara di orientamento ti fermi ad aiutare una bambina che non trova la strada perché dici che è più importante che vincere, perché come dice il tuo personaggio preferito dei fumetti Bamse "Se si è grandi e forti bisogna essere gentili"), tanti auguri alla tua dolcezza, alla tua determinazione, alle emozioni che mi regali ogni giorno, a quel legame speciale che ci unisce e alle domande che mi fai sempre perché vuoi conoscere la mia storia. Tanti auguri a te che spesso vuoi metterti su un divano con me, ad elencare le cose che abbiamo in comune (tipo che siamo entrambi secondi, che abbiamo lo stesso colore dei capelli e degli occhi, più tante altre cose che ti piace trovare).
Buon compleanno bambina del mio cuore che da oggi entri in doppia cifra. Con tutto il mio cuore, tanti auguri.

mercoledì 4 dicembre 2019

 Due secondi posti, un sesto e due primi posti nelle cinque prove (due classiche, una lunga, una notturna e una sprint in città) hanno permesso a Sofia di finire la stagione di orientamento con un secondo posto nell'ultimo trofeo provinciale, davanti a una trentina di altre ragazze.

L'ultima prova si è svolta su un manto nevoso che da qualche giorno copre la città.

E così da genitore mi trovo con una figlia che ha talento per una cosa a me abbastanza sconosciuta, dove non so assolutamente come aiutarla, che consigli darle. È lei che insegna a me. E io cerco comunque di sostenerla. E per fortuna c'è Anette che è molto più esperta di me.

venerdì 29 novembre 2019

Menzione d'onore

Eleonora ha partecipato ad un concorso di scrittura. Ha deciso di scrivere in inglese. Il risultato è stata una menzione d'onore nella categoria 12-15 anni. Menzione d'onore nel senso che viene premiato il vincitore, mentre il 2 e il 3 classificato ricevono la menzione, senza un ordine.

La motivazione recitava: "Vivace e ben scritto su come l'amicizia, il gioco e la risata dei bambini possano abbattere tutte le barriere linguistiche, e come su noi in questo momento ci si possa raggiungere ben oltre la distanza geografica, anche quando sembra quasi impossibile. Un bel finale che è anche l'inizio di un potenziale proseguimento.



lunedì 25 novembre 2019

Hello darkness my old friend...

...why do you come at 3 PM?
Così canta Eleonora la parodia di "Sound of silence" adesso che si avvicina il solstizio d'inverno e le giornate diventano molto più corte.
Per andare all'allenamento del lunedì sera, quello che quando possiamo facciamo tutti e quattro insieme, la bici è però il modo migliore, basta coprirsi contro il freddo e rendersi visibili.
Quasi quasi compro i copertoni chiodati per quando arriva la neve...

sabato 23 novembre 2019

Non dimenticare le chiavi

"Non dimenticare le chiavi" mi ha detto ieri mattina Eleonora mentre usciva per andare a scuola.

Io ho pensato che volesse prendermi un po' in giro per quando sono io a fare le domande di rito ripetendo le cantilena su " hai le chiavi-tesseradeltram-telefono ...?"

E invece quando è stato il momento di aprire il portachiavi ho scoperto una dolce sorpresa. Mi aveva scritto un bigliettino. Una di quelle cose che ti fanno iniziare la giornata nel modo migliore!

Nota: ieri sera è stata convocata e ha fatto il primo allenamento con la under 18. È tornata stanca, ma entusiasta.

lunedì 18 novembre 2019

14

Buon compleanno splendida Eleonora, che oggi sei passata a prendermi al lavoro solo perché avevi voglia di farmi una sorpresa e di stare con me. Tu che sei in una affascinante zona di frontiera dove alterni essere bambina e essere donna, tu che vuoi essere indipendente, ma non vuoi crescere, anche se un minuto dopo lo vuoi. Tu, orgogliosa di quello che chiami "il tuo stile", che con fare distratto ci hai comunicato che settimana prossima dovremo venire in biblioteca perché ti hanno detto che sei fra le prime tre di un concorso di racconti al quale hai partecipato perché non sapevi cosa fare mentre mamma era al lavoro e io a Londra con Sofia. Tu, che come me adori disegnare (ma sei molto più brava di me), che Spotify rivela che quando sei a casa da sola balli e canti a squarciagola, tu che mi rendi felice solo a vederti, tu che sei l'unica che mi può spettinate. A te che 14 anni fa mi hai fatto pronunciare per la prima volta le parole "sono papà", tanti auguri amore mio!

sabato 16 novembre 2019

Riunione a scuola

Giovedì sera c'è stata la riunione dei genitori a scuola di Eleonora (classi 7-9, equivalente di terza media e ginnasio). Orgogliosa dei nuovi locali la preside ha deciso di iniziare
con la cena (stesso mangiare degli studenti), poi una sessione comune alla quale ha partecipato anche la Polizia, quindi l'ultima mezz'ora divisi nelle varie classi.

La sessione con la Polizia ha avuto come tema alcol e droga (compreso il vedere strumenti utilizzati da chi fa uso di narcotici e il riconoscere l'odore della marijuana), oltre all'informazione che dal compimento dei 15 anni inizia la responsabilità penale.

Nela sessione in classe un insegnante ha presentato (in maniera anonima) i pensieri degli alunni sull'essere adolescenti. Sia quelli positivi che quelli negativi, compresi i loro desideri sul comportamento dei genitori. Il tutto intervallato da discussioni in piccoli gruppi di genitori.

Prossimo appuntamento la colazione con gli insegnanti (una volta al mese 07:30-08:30)

lunedì 11 novembre 2019

Festa del papà

Ieri in Svezia era la festa del papà.
Eleonora e Sofia (idea di quest'ultima) mi hanno regalato un set per la barba, di quelli con pennello di tasso e porta rasoio.
Sofia ha accompagnato il regalo con una motivazione chiarissima: quando non ti fai la barba pungi!

mercoledì 6 novembre 2019

Le competitive

Sofia ha finito la stagione podistica con una distanza nuova per lei: 4,4 km, che sono due giri del laghetto Råstasjön.
Li ha percorsi in 18'04".
Durante l'estate è venuta a correre me qualche volta quando mi allenavo per la mezza maratona, ma non credo di potermi prendere il merito della sua prestazione, anche se a pensarci bene un po' dei suoi geni arrivano da me. I nostri allenamenti tipicamente sono così: partiamo insieme poi quando io sono al mio massimo lei mi dice: bene, riscaldamento fatto, quando iniziamo a correre? A quel punto le dico che può correre tenendo il suo ritmo. La ritrovo di solito poco prima di arrivare al traguardo. Lei ha già terminato il giro, ha ripreso fiato e fa il percorso a ritroso per venirmi incontro.

Adesso sono arrivate le temperature sotto lo
zero, e a parte qualche gara di orientamento le attività sono all'interno. Questa sera ne abbiamo provate alcune di tipo ludico. Visto che Anette aveva un gruppo di amici a cena (si ritrovano a turno a casa di qualcuno del gruppo, scelgono un tema e cucinano assieme) io,

Eleonora e Sofia siamo andati prima a mangiare fuori e poi in sala giochi. Non c'è stato gioco nel quale non si siano sfidate... (Eleonora ha vinto sempre, battendo anche me a Mario kart).

lunedì 4 novembre 2019

Riflessioni

Poter passare cinque giorni nei quali ci si può dedicare completamente alla propria figlia è un privilegio. Con Sofia era successo un paio di estati fa l'ultima volta, quando eravamo sul Lario mentre Eleonora faceva la scuola di vela. Con Eleonora è successo l'estate scorsa. È quasi il proseguimento dell'esperienza del congedo parentale. I tempi lunghi permettono di approfondire alcuni discorsi, di riprenderli, di rifarli in contesti diversi. In alcune occasioni le domande che mi ha fatto Sofia mi hanno colpito di più di alcune risposte che ha dato ad alcune mie domande. Mi ha ricordato quando avevo io la sua eta, e vedevo il mondo intorno a me da una prospettiva diversa da quella degli adulti, ma non per questo meno vera. Quella dei piccoli della canzone di Renato Rascel.
Mi ha anche fatto molte domande sulla mia infanzia, sulla mia storia.  E forse è solo autosuggestione, ma quando ieri, come da tradizione, siamo andati al memoriale mi è sembrato che mi sia venuta a cercare per darmi un abbraccio particolare.