mercoledì 16 novembre 2011

Lapalissiano, no?

Sette di sera. L'allenamento di calcio è quello all'aperto e la temperatura è quella di una fine d'autunno svedese molto mite, 2-3 gradi sopra lo zero.

Durante la partitella Eleonora ha un attimo di distrazione e vedo che prima si mette a fare le nuvolette con il fiato e poi fa dei movimenti strani con la bocca.
Le chiedo, divertito: "Eleonora, la partita è in corso... cosa stai facendo".
E lei: "Gli animaletti con il fumo"
Io: "E perché fai gli animaletti con il vapore anziché giocare?"
Lei: "Per mangiarli, non vedi?"

Nota: La partitella è finita 5 a 5 ed Eleonora ha fatto quattro dei cinque gol della sua squadra. Chissà se le nuvolette di vapore sono considerate doping...

13 commenti:

  1. Tua figlia è un genio - e il fatto che ti tratti da idiota è ancora più divertente, permettimi :D
    Senza offesa, per carità!, ma è uno spasso.

    RispondiElimina
  2. Lei lo fa con una dolcezza incredibile e fa ridere anche me.

    RispondiElimina
  3. mitica... ha fantasia da vendere... e soprattutto complimenti x i gol... ciao

    RispondiElimina
  4. Esatto! Proprio per questo è divertente, sennò sai le sganasse ...
    Tra l'altro, da quando ti leggo (=sempre), non hai mai parlato di, come chiamarli, rimproveri fisici - sculacciate, schiaffi e quant'altro. Sarei curioso di sapere come vi regolate in famiglia ma soprattutto come si pongono in generale gli e le svedesi coi loro figli sul tema. Grazie!

    RispondiElimina
  5. @Amedeo In Svezia ogni forma di violenza fisica sui bambini è vietata per legge
    - sia perché non è considerata educativa ed esistono molte ricerche che provano che la violenza genera solo violenza
    - sia perché si vogliono parificare i diritti dei bambini a quelli degli adulti e quindi visto che nel mondo dei grandi è inaccettabile che ad esempio uno schiaffeggi il collega che ha sbagliato perché mai dovrebbe essere accettabile con i bambini?

    Credevo se ne fosse parlato tanto in Italia a fine estate quando c'è stato il caso di quel politico italiano denunciato mentre in vacanza a Stoccolma per aver preso a schiaffi il figlio in strada

    RispondiElimina
  6. @Fefo Se ne è parlato. E un articolo di una rivista di poco tempo fa, se lo trovo te lo scansiono e te lo mando per posta, si è ribadito che uno schiaffetto o una tirata di capelli in buona sostanza non fanno male a nessuno...
    Io sono della personalissima idea che qualsiasi tipo di intervento fisico sui bambini sia un fallimento, anche e soprattutto per gli adulti che in questo modo "vogliono educare". Perché quando "ci vuole" io non vedo un bambino difficile, ma un adulto incapace, inconsapevole e limitato che fallisce nel suo ruolo, sia il genitore o qualche altra figura educativa non cambia.

    RispondiElimina
  7. @Fefo

    Grazie mille, credo proprio di essermelo perso. Lo ricorderei, altrimenti.
    Interessantissimo che sia la legge a stabilire la regola, e non l'uso comune.
    Grazie dell'illustrazione, vi stimo.

    ps: chiaramente sono d'accordo con te, e con la vostra legislazione. Riesco ad immaginare già milioni di scene e immagini quotidiane che sarebbero più positive e sane in Italia se solo si seguisse il vostro esempio.

    RispondiElimina
  8. Se ne è parlato parecchio, con le solite discussioni che degenerano in chiacchiere da bar.
    Il mio seienne ha già sospeso gli allenamenti all'aperto, facendone due in palestra. Sai come sono le mamme italiane, a 10 gradi sopra lo zero bisogna imbaccuccare i figli o tenerli al chiuso.
    Roberta

    RispondiElimina
  9. Fantastica Eleonora! :-)
    "A Tottiiii! ma che stai a faa'???"
    "Ma che sei cecato? Gli animaletti con il fumo, no!" :-D

    RispondiElimina
  10. Io non trovo che i bimbi e gli adulti abbiano gli stessi diritti. Abbiamo il dovere di educare i nostri figli e non significa che sono incapace. Un adulto presumibilmente non di proposito e sbaglia,non posso sculacciarlo ,ma se lo fa ci sono conseguenze legali per lui. Un bimbo che invece vuole scoprire i suoi limiti e combina guai a volte gravi, beh non rimane traumatizzato da una sculacciata. Al pensiero che neanche il mio t9 la riconosce come parola d vietarle per legge,mi sembra esagerato. Soprattutto e lo sottolineo perché per ogni sculacciata ci sono mille baci evcoccole e Lodi per la loro sana ed equilibrata crescita.
    mammatris

    RispondiElimina
  11. Sarò condizionato dai molti anni qui in Svezia, ma io la penso come quelli di Save the Children Italia

    http://www.savethechildren.it/IT/Page/t04/view_html?idp=416

    http://www.savethechildren.it/IT/Page/t01/view_html?idp=425

    RispondiElimina