I Post sino alla prima settimana di febbraio 2011 sono relativi al mio congedo parentale. Poi ci sono tutti quelli della normale vita di un papà italiano in Svezia fra famiglia e carriera.
venerdì 9 agosto 2013
Come alla settimana della moda
Cena spontanea dai vicini di casa decisa via sms nel giro di pochi minuti (mi ha mandato un messaggio scrivendomi: "Ho acceso il barbeque, venite?"). Eleonora e Sofia hanno iniziato a giocare con i loro tre figli, insieme si sono inventati una specie di circo in cui ogni bambino faceva un numero e poi si cambiava d'abito per farne un altro e quindi si cambiava un'altra volta per fare il numero successivo e così via. Nel giro di una decina di minuti abbiamo assistito a più cambi d'abito che durante la settimana della moda a Milano: pirati, principesse, briganti, spose, eroi di guerre stellari, soggetti indefiniti multicolore, e così via. Quando sembrava che i cambi d'abito fossero finiti ecco che uno dei bimbi ha tirato fuori la pistola ad acqua; in tempo zero erano tutti belli bagnati, e così c'è stato il cambio finale e vestiti asciutti per tutti.
giovedì 8 agosto 2013
Ospiti indesiderati che prediligono le bionde
Questa mattina ero da poco arrivato al lavoro quando sullo schermo del telefonino è apparso il nome che uno non vorrebbe mai vedere: "Asilo Sofia". Visto che l'avevo praticamente appena lasciata lì ho risposto chiedendomi cosa fosse successo in così poco tempo. Risposta: "Sofia ha portato all'asilo degli ospiti indesiderati...in testa...dei pidocchietti... dovresti venire a prendere sia lei che loro". Scambio di sms con Anette e dopo un'oretta abbondante sono andato a prendere sia Sofia che Eleonora e mi sono fatto (con l'aiuto di Anette via sms) una cultura in farmacia.
Il problema in realtà poi non è stato Sofia, i cui capelli sono abbastanza corti e lisci, ma Eleonora, la cui chioma lunga, mossa e folta aveva anch'essa subito la visita indesiderata. Pettinarla prima con il pettine speciale a denti fitti, poi darle quasi capello per capello lo shampoo speciale, quindi lasciare agire il tutto, a quel punto lavarle i capelli a fondo e infine ripettinarla ancora con un altro pettine speciale ha rischiesto un bel po' di tempo e di pazienza (ne sta richiedendo ancora di più fare tutte le macchinate di lenzuola, federe, e compagnia bella). Abbiamo poi scoperto che gli ospiti indesiderati avevano anche fatto visita a mamma Anette, mentre io sono l'unico che ne è uscito indenne. Si vede che preferiscono le bionde.
Il problema in realtà poi non è stato Sofia, i cui capelli sono abbastanza corti e lisci, ma Eleonora, la cui chioma lunga, mossa e folta aveva anch'essa subito la visita indesiderata. Pettinarla prima con il pettine speciale a denti fitti, poi darle quasi capello per capello lo shampoo speciale, quindi lasciare agire il tutto, a quel punto lavarle i capelli a fondo e infine ripettinarla ancora con un altro pettine speciale ha rischiesto un bel po' di tempo e di pazienza (ne sta richiedendo ancora di più fare tutte le macchinate di lenzuola, federe, e compagnia bella). Abbiamo poi scoperto che gli ospiti indesiderati avevano anche fatto visita a mamma Anette, mentre io sono l'unico che ne è uscito indenne. Si vede che preferiscono le bionde.
mercoledì 7 agosto 2013
Tutto praticamente pronto
Con oggi Sofia ed Eleonora sono tornate all'asilo e a scuola, anche se in questi giorni l'attività è come quella di un campo estivo. Nel caso di Sofia due delle maestre però sono proprio le sue.
Per Sofia la novità più grande è quella della nuova classe, solo bambini nati nel 2008 e nel 2009. Entrando nel cortile dell'asilo si vedeva che si sente più grande. È entrata a testa alta, ha visto due amici di monellate... ehm, compagni di classe, ed è subito corsa da loro.
Anche nel caso di Eleonora c'erano già a scuola la maggior parte dei suoi compagni. Il clima è quello di qualche giorno di adattamento prima della partenza vera e propria.
L'attività didattica (anno scolastico vero e proprio) ricomincerà fra una decina di giorni, mi viene già voglia di prenotare la settimana bianca...
Per Sofia la novità più grande è quella della nuova classe, solo bambini nati nel 2008 e nel 2009. Entrando nel cortile dell'asilo si vedeva che si sente più grande. È entrata a testa alta, ha visto due amici di monellate... ehm, compagni di classe, ed è subito corsa da loro.
Anche nel caso di Eleonora c'erano già a scuola la maggior parte dei suoi compagni. Il clima è quello di qualche giorno di adattamento prima della partenza vera e propria.
L'attività didattica (anno scolastico vero e proprio) ricomincerà fra una decina di giorni, mi viene già voglia di prenotare la settimana bianca...
martedì 6 agosto 2013
Sofia dixit
Anette: "Ecco, ho comprato i cerotti, tre scatole"
Sofia: "Allora posso farmi tanto male!"
Sofia: "Allora posso farmi tanto male!"
lunedì 5 agosto 2013
Scoprire piccole cose su chi ti sta vicino
Penultimo giorno di vacanza. Dopo pranzo, guardando il tablet di Eleonora, ho scoperto che in uno dei videogiochi che le ho scaricato è diventata bravissima. Di solito i record sono miei. In questo (Subway Surfer) mi batte alla grande e anche impegnandomi mi manca ancora un bel po' a fare i suoi punteggi.
Nel pomeriggio sono venuti a trovarci nonna Eivor e nonno Bosse nonché zia Helena e il suo compagno. Nonna Eivor qualche anno fa aveva fatto un corso di italiano. Mentre lei e zia Helena sfogliavano un "La Cucina Italiana" ho scoperto che, nonostante sia sempre stata timida nel parlare italiano con me, conosce un bel numero di vocaboli visto che traduceva da sola un bel po' di ingredienti e ricette.
Dopo cena ci siamo messi tutti a guardare un programma di quelli in cui il pubblico (in studio e a casa) canta insieme agli artisti. Sofia aveva voglia di ballare e uno alla volta ha ballato un po' con tutti. E così ho scoperto che zia Helena (ex Capitano del Genio Militare e vice campionessa europea militare di biathlon-orienteering, una disciplina che combina orientamento e tiro con la carabina) se la cava proprio bene anche a danzare.
È bello scoprire cose nuove anche su chi pensi di conoscere.
Nel pomeriggio sono venuti a trovarci nonna Eivor e nonno Bosse nonché zia Helena e il suo compagno. Nonna Eivor qualche anno fa aveva fatto un corso di italiano. Mentre lei e zia Helena sfogliavano un "La Cucina Italiana" ho scoperto che, nonostante sia sempre stata timida nel parlare italiano con me, conosce un bel numero di vocaboli visto che traduceva da sola un bel po' di ingredienti e ricette.
Dopo cena ci siamo messi tutti a guardare un programma di quelli in cui il pubblico (in studio e a casa) canta insieme agli artisti. Sofia aveva voglia di ballare e uno alla volta ha ballato un po' con tutti. E così ho scoperto che zia Helena (ex Capitano del Genio Militare e vice campionessa europea militare di biathlon-orienteering, una disciplina che combina orientamento e tiro con la carabina) se la cava proprio bene anche a danzare.
È bello scoprire cose nuove anche su chi pensi di conoscere.
domenica 4 agosto 2013
La regina dei baci
Durante le nostre vacanze a Milano Sofia ha ricevuto un libro da nonna Marghe, ed è praticamente da un mese (giorni dai nonni svedesi esclusi) che ogni sera se lo fa leggere. Ha ascoltato la storia letta da nonna Marghe, da mamma Anette, da Eleonora e da me. Questa sera al momento di andare a letto mi ha chiesto di leggerle un paio di storie fra cui quella (che si chiama "La regina dei baci"). Visto che Sofia era abbastanza stanca, nel leggerle la storia, appena vedevo che si stava addormentando, ho cercato qualche volta di saltare qualche riga. Mi ha corretto tre volte. Alla quarta, con gli occhi chiusi, mi ha detto: "Dai papà, leggi bene".
sabato 3 agosto 2013
Istantanee di Eleonora
Ore 11 del mattino: Visti i 28-29 gradi che oggi scaldavano Stoccolma ha prima deciso di piazzare la sua sdraio in una parte all'ombra del giardino, poi ha preso il suo fumetto preferito (Bamse), quindi si è messa comoda sorseggiando un bicchiere molto fresco di sciroppo di lamponi e rabarbaro e a quel punto ha esclamato: "Questa è vita!".
Ore 6 di sera: Mentre pedaliamo ormai molto prossimi a tornare a casa dopo aver fatto un bel giro con le mountain-bike nel bosco Eleonora mi chiede quanti chilometri abbiamo fatto. Le rispondo un po' meno di otto. E lei: "Dai, allora facciamo un altro giro intorno al laghetto così arriviamo a dieci!".
Ore 6 di sera: Mentre pedaliamo ormai molto prossimi a tornare a casa dopo aver fatto un bel giro con le mountain-bike nel bosco Eleonora mi chiede quanti chilometri abbiamo fatto. Le rispondo un po' meno di otto. E lei: "Dai, allora facciamo un altro giro intorno al laghetto così arriviamo a dieci!".
venerdì 2 agosto 2013
Tutto come prima
Io e Anette siamo entrati in casa poco dopo le nove di sera. I nonni hanno già riabituato le bimbe a orari più "normali", e quindi Sofia si era già addormentata, mentre Eleonora era in un dormiveglia più dormi che veglia. Aveva però proprio voglia di vederci e quindi ha resistito. E così quando ci siamo avvicinati al suo letto ci ha abbracciati entrambi, si è fatta coccolare e poi ci ha detto che "adesso è tutto come prima".
giovedì 1 agosto 2013
Lagom
C'è una parola svedese, "lagom", che significa "la giusta quantità". Si dice derivi da lag (squadra) e om (ancora), e che fosse relativa a quando i vichinghi seduti intorno al fuoco bevevano da un elmo. Si doveva bere "lagom", ossia abbastanza da dissetarsi, ma anche da permettere a tutti di bere. Ecco, questi giorni di vacanza 1.0 (da solo) e 2.0 (con Anette) sono stati proprio lagom. Domani mattina si torna a casa, dalle bimbe, e ne ho proprio voglia.
mercoledì 31 luglio 2013
Le cose che contano, a seconda di chi te le racconta
Telefonata con le bimbe. Eleonora ci ha raccontato contentissima che i nonni le hanno portate al circo, a una fattoria dove c'erano conigli e caprette, a raccogliere i mirtilli e che hanno raccolto tanti lamponi nel giardino dei nonni. Sofia, altrettanto entusiasta, ha raccontato che è andata con la nonna a comprare il mangiare per gatto Simon.
Nota: Oggi abbiamo fatto tre gite tutte da rifare con le bimbe visto che sono decisamente alla portata anche di chi ha bambini piccoli: il Lago di Braies, che quasi sembra finto, le cascate di Racines, e quel gioiellino di Vipiteno/Sterzing, il cui centro è così bello da far parte dei "Borghi d'Italia".
martedì 30 luglio 2013
Un paradosso?
Prendi tre coppie di genitori che sono per qualche giorno in vacanza senza i figli, metti una passeggiata di cinque ore intorno a Sasso Lungo e Sasso Piatto partendo da Passo Sella, metti delle belle serate a cena e dei dopocena con i fantastici vini dell'Alto Adige; è inevitabile che si parli dei figli. E così ti confronti in una maniera più profonda rispetto a quando il tempo è poco, scambi esperienze (positive e meno) e consigli, racconti e ascolti aneddoti, riscopri (perché già lo sapevi) che i bambini sono molto simili e i dubbi genitoriali pure. Questo scambio è una cosa che andrebbe fatta regolarmente. Qualche giorno da soli con altri genitori, e ti sembra che si tornerà come genitori un pochino "migliorati".
lunedì 29 luglio 2013
Tre coppie
In una paradisiaca località dell'Alto Adige io e Anette ci siamo uniti a due altre coppie di amici, anche loro marito italiano/moglie svedese, anche loro con i bimbi dai vari nonni. In un clima molto rilassato si alternano lunghe passeggiate montane, riposo, degustazioni, chiacchierate e tempo da soli. Tutti ci godiamo questi momenti, e nonostante a tutti faccia piacere passare questi giorni "sfigliati" oggi, durante una camminata che ha offerto uno splendido panorama, quasi all'unisono ci siamo chiesti se il sentiero che stavamo percorrendo sarebbe piaciuto ai nostri figli.
domenica 28 luglio 2013
Per fortuna parlava del videogioco
Telefonata a casa. Mentre parlo con Sofia Eleonora sta giocando con il tablet. La risposta alla domanda "mi passi Eleonora?" è stata: "Aspetta, prima deve morire"...
sabato 27 luglio 2013
Vacanza 2.0
Questa sera arriverà Anette, così io e lei ci faremo qualche giorno soli senza le bimbe.
Al telefono Sofia mi ha detto: "Papà, la mamma viene a prenderti".
venerdì 26 luglio 2013
Vacanza 1.0
Credo che ogni genitore dovrebbe concedersi qualche giorno di vacanza da solo. Come il congedo parentale, almeno qualche giorno dovrebbe essere garantito per legge :-)
giovedì 25 luglio 2013
Un giorno "da solo"
In un giorno da soli si riesce a fare colazione a casa con calma chiacchierando delle telefonate a "Prima pagina", andare a correre per un'oretta, pranzare con il miglior amico del servizio militare, leggere mezzo libro senza interruzioni, andare a prendere l'aperitivo con il migliore amico delle elementari e andare a cena con il "nipotino" per festeggiare la sua maturità.
mercoledì 24 luglio 2013
Prima volta
Per la prima volta sono andato a Linate con Anette, Eleonora e Sofia, ma non sono partito con loro. Loro sono tornate in Svezia, io passerò qualche giorno con nonno Carlo e nonna Marghe.
Mi sembra che in questa vacanza le bimbe si siano proprio divertite. L'italiano di Sofia ha fatto passi da gigante, Eleonora ha praticamente la naturalezza di una locale. Magari potrei iniziare ad insegnarle un po' di milanese...
martedì 23 luglio 2013
Virtualmente un'altra regione
L'educazione gastronomico-culturale delle bimbe è proseguita stasera con una cenetta all'Osteria della Stazione a Milano. Il proprietario ha un nome svedese (Gunnar), ma è italianissimo e fa una deliziosa cucina di ispirazione friulana. Le bimbe hanno dimostrato di apprezzare molto anche i salumi e gli insaccati di quella (splendida) regione. Mi sa che quando torneremo in Svezia, anche se sia il salame d'alce che il prosciutto affumicato in sauna sono proprio buoni, ne sentiranno la mancanza...
lunedì 22 luglio 2013
Come le cavallette
Nei giorni in cui siamo da nonno Carlo e nonna Marghe (e in effetti anche in quelli da nonno Bosse e nonna Eivor) i ritmi delle bimbe e le loro abitudini prendono un po' il sopravvento, e così quella che dovrebbe essere una visita sembra più una colonizzazione. Orari, menu, passatempi, ogni cosa subisce l'influenza delle bimbe. Anche la loro televisione viene espropriata. Come questa sera, che fra una chiacchiera e un po' di zapping le bimbe hanno visto che in tv passavano Madagascar, che i nonni sono subito stati "costretti" a vedere. Per nonno Carlo e nonna Marghe è stata la prima volta. Non ho avuto il coraggio di dirgli che avrebbero potuto guardare anche qualcos'altro che tanto le bimbe lo hanno in dvd...
domenica 21 luglio 2013
Altra gita, altra regione
Oggi su idea di Rossella (cugina di nonna Marghe) e suo marito Sergio (un vero buongustaio) gita nel novarese con pranzo in quel di Sizzano in uno di quei ristorantini che ti ricordano come mai la cucina italiana sia così apprezzata nel mondo. E così Eleonora e Sofia hanno visto la quarta regione in questa vacanza (Piemonte, dopo Lombardia, Emilia-Romagna e Marche) e gustato specialità locali, dai salumi (che entrambe hanno divorato e voluto bissare) alla paniscia (risotto con i borlotti, il salame duja, il cavolo verza e del vino rosso delle colline novaresi), molto apprezzata da Sofia. La lezione di cultura italiana per le bimbe questa volta si è svolta a tavola.
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