venerdì 10 luglio 2015

Piccole Paperone crescono

Allo Spazio Fumetto WOW di viale Campania c'è una mostra dedicata a Zio Paperone.
Visitarla con Eleonora e Sofia è stato uno spasso. Specialmente avendola visitata subito dopo che, grazie ai sempre squisiti Roger e Sergio, le bimbe avevano appena assaggiato il cioccolato all'oro del "Massimo del gelato".

giovedì 9 luglio 2015

Fra Duomo e marionette

Oggi la nostra "gita" alla scoperta di Milano ci ha portati al Museo del Duomo  dove le bimbe, insieme ad altri bambini, sotto la guida fantastica di una affabilissima Marina di Crema, hanno visitato il museo e poi partecipato ad un laboratorio. Sono rimaste entusiaste della visita e dall'aver imparato tante cose (che nemmeno io sapevo) sul Duomo.

Poi siamo andati a vedere uno spettacolo di marionette in via Morosini. Delizioso! Un artista proprio bravo che alla fine ha aperto il proprio teatro e fatto vedere i propri "strumenti di lavori" a tutti i bambini.

Quindi cena con le due amichette storiche in un "posto delle fragole", uno di quei posticini  (chiamato Rosso Rubino) in una di quelle vie nelle quali non passi se non per sbaglio (via Imperia) dove il cuoco (Beppe) ti ricorda perché la cucina italiana sia fra le più apprezzate al mondo anche (o forse specialmente) quando fa piatti "semplici", con Sofia che a momenti vuole leccare la conchiglia dove ha mangiato le capesante.

mercoledì 8 luglio 2015

In giro per Milano

Oggi giro per Milano con le bimbe.
Eleonora è affascinata da Leonardo, quindi ne abbiamo approfittato, dopo aver preso un po' di caldo, e dopo aver dato un nome a tutti i gatti del castello Sforzesco, per fare un giro all'acquario, dove c'è anche una mostra sui lavori di Da Vinci a Milano.
Alle bimbe l'acquario, nonostante sia piccolino, è piaciuto molto; e devo dire che il personale alla cassa ha contribuito a rendere la visita piacevole: simpatici e affabili.
Dicono che Milano un po' è anche la loro città. E a me questa cosa fa piacere.



martedì 7 luglio 2015

Prima volta senza cioccolato

Questa mattina Anette ha accompagnato me e le bimbe in aeroporto,  poi lei è andata al lavoro mentre io, Eleonora e Sofia ci siamo imbarcati per Milano dove ci ha accolto l'afa estiva meneghina alla quale le bimbe non sono proprio abituate.
E così, anche se in realtà non serve, la calura è stata un'ottima scusa per il primo gelato italiano di quest'estate. Per la prima volta nessuna delle bimbe ha scelto il gusto cioccolato. Eleonora ha scelto fragola, stracciatella e Nutella, mentre Sofia ha scelto lampone, fragola e Nutella.

lunedì 6 luglio 2015

Hej då asilo!

Per l'ultimo giorno in assoluto di asilo Sofia ha voluto che fosse Anette a portarla e io (con Eleonora) ad andarla a prendere.
Alla fine ha salutato tutti, ha abbracciato ogni maestra (comprese quelle degli altri asili) e una volta uscita dal cancello ha detto che un po' le sarebbe mancato, ma che non vede l'ora di iniziare la scuola. Poi ha dato una mano a me, l'altra a Eleonora e ha iniziato a camminare a testa alta chiedendo a Eleonora di raccontarle della "loro" scuola.

domenica 5 luglio 2015

Estate


Termometro sopra i 28 gradi per diversi giorni di fila.
Colazione, pranzo e cena in giardino.
Dessert (fragole con gelato e meringhe) preparato dalle bimbe.
Classico scambio di bambini fra i vari giardini per cui non hai idea dove siano Eleonora e Sofia, e in giardino hai un paio di bambini che non sono tuoi.
È decisamente scoppiata l'estate.

sabato 4 luglio 2015

Quando i figli iniziano a diventare utili :-)

Questa mattina Eleonora ha svegliato me e Anette entrando in punta di piedi e chiedendoci sottovoce se poteva andare (da sola) dal panettiere a prendere dei croissant e dei pain au chocolat, aggiungendo che aveva il suo portafoglio e che avrebbe potuto usare i suoi soldi.

E così abbiamo trovato la risposta alla domanda a che età iniziano ad avere una utilità pratica i figli: intorno ai nove anni e mezzo :-)

venerdì 3 luglio 2015

Un nuovo posto delle fragole

Grazie al corso di vela di Eleonora abbiamo scoperto un piccolo tesoro a meno di 5 km da casa nostra: Brunnsviken. È un'insenatura del mar Baltico con delle spiaggette molto carine dove si può fare il bagno. Ci si arriva comodamente con una passeggiata di 10 minuti dalla fermata della metropolitana di Bergshamra.

Per festeggiare la fine del corso oggi abbiamo deciso che era un ottimo posto dove fare merenda tutti insieme, anche perché vicino a uno dei moli c'è il Café Sjöstugan, che fa torte, dolci e panini deliziosi.

Chiaramente sia Eleonora che Sofia hanno fatto il bagno.

giovedì 2 luglio 2015

Serata con Eleonora

Sono andato in scooter a prenderla a vela. Lei era sul molo a fare tuffi, che visti i 28-30 gradi a Stoccolma in questi giorni ci stanno proprio bene.

Siamo passati da casa ad aiutare mamma Anette a preparare degli antipasti per la sua cena con i suoi colleghi e poi, sempre in scooter, siamo andati al cinema a vedere "I Minions", quindi siamo andati a mangiarci una pizza e infine un gelato.

Abbiamo parlato tutto il tempo, anche mentre guidavo, perché una bambina di nove anni e mezzo di cose da dire ne ha proprio tante. Ci siamo raccontati segreti, scambiati opinioni, lei mi ha raccontato dei suoi dubbi e delle cose che la appassionano di più.
Le piace farsi raccontare di quando ero bambino io.

Poco prima di svoltare per tornare a casa, anziché attaccarsi alle maniglie dello scooter mi ha abbracciato, mi ha chiesto di fare il giro un po' più lungo, e mi ha detto di voler riprendere la nostra abitudine estiva delle passeggiate serali dopo cena.






mercoledì 1 luglio 2015

Dilemma culturale

Uno dei ruoli del genitore è quello di trasmettere ai propri figli determinati valori, compreso quello della cultura.

Da italiano all'estero mi chiedo se questa cosa vada estesa al di là della famiglia. Nello specifico, questa sera Anette avrà dei colleghi a cena: leccornie italiane come antipasto, cucineranno insieme gli spaghetti allo scoglio, si gusteranno il tiramisù alle fragole e sciroppo sambuco, che è un po' un mix italosvedese.

Quando l'ingegnere si mette
a fare il barista...
Poi qualcuno prenderà il caffè. E qualcuno chiederà il cappuccino...
Io mi diverto a fare il barista, a sperimentare e creare, però la domanda nasce spontanea: bisogna insegnare agli stranieri che ordinare un cappuccio in certe occasioni è quasi illegale? (Eleonora e Sofia lo sanno!)

martedì 30 giugno 2015

Aeroporto

Ultimo viaggio per lavoro prima delle ferie.
Fra una settimana sarò ancora in aeroporto, ma questa volta con le bimbe.

lunedì 29 giugno 2015

Prima lezione di vela

Stamattina ho accompagnato Eleonora alla sua prima lezione di vela. Era un po' emozionata.
Quando Anette è andata a prenderla questo pomeriggio mi ha detto che era entusiasta.
La foto l'ho ricevuta una volta atterrato in Polonia.  Viva la tecnologia.

domenica 28 giugno 2015

Quei momenti speciali


Ci sono momenti speciali quando si è genitori. Come la prima volta che tua figlia va in bici senza le rotelle. Cosa che nel caso di Sofia è successa oggi. La corsa la fa senza problemi. Sulla frenata (qui le bici per bambini hanno tutte il freno a pedale) c'è ancora un po' da lavorare.

sabato 27 giugno 2015

Ciao ciao asilo

Durante l'estate, viste la sospensione dell'attività didattica e le ferie (sia dei genitori che del personale), molti asili in Svezia, compresi quelli della nostra zona, accorpano le classi in modo anche da ridurre il numero delle strutture che rimangono aperte.

L'asilo di Sofia è uno di quelli che rimarrà chiuso per qualche settimana. Così, anche se "ufficialmente"  ha ancora due giorni di frequenza prima delle vacanze, dopo le quali inizierà ad andare a scuola, ieri è stato l'ultimo giorno in assoluto al "suo" asilo, quello dove abbiamo fatto insieme l'inserimento e dove andava da gennaio 2011.

Ammetto che un pochino la cosa mi ha emozionato.

giovedì 25 giugno 2015

Una nuova passione per Sofia?

Dopo l'orientamento Sofia ha deciso che voleva fare come mamma Anette e tornare di corsa anziché in macchina. Visto che il tragitto era molto lungo hanno deciso che lei ed Eleonora sarebbero scese dalla macchina a metà strada, aspettato la mamma e fatto l'ultimo chilometro insieme.
Chilometro che Sofia ha fatto a tutta velocità. Senza fermarsi. Dando filo da torcere sia ad Anette che a Eleonora.
Una volta arrivata a casa ha detto che la corsa le piace proprio.

mercoledì 24 giugno 2015

Normale logistica "vacanziera"

Dopo quattro giorni dai nonni (con fra l'altro una gita al parco acquatico, una gara d'orientamento, e un'avventura per recuperare gatto Simon da un albero), domani sera nonno Bosse e nonna Eivor ci riporteranno Eleonora (che ha un'altra gara di orientamento), si fermeranno qui sino a venerdì mattina, poi torneranno a casa loro dove noi, sabato, andremo a fargli visita per lasciar loro Sofia, mentre Eleonora tornerà con noi visto che settimana prossima ha il campo estivo con il corso di vela.

martedì 23 giugno 2015

Ha letto lei per me

Sofia mi ha letto una "paginetta" intera del libro che aveva scelto per la buonanotte.
Un libretto della Pimpa,  di quelli con un paio di frasi per pagina.
Ha letto prima l e t t e r a per l e t t e r a.
Poi ogni parola individualmente.
Quindi il tutto è diventato una frase.
Affascinante.

lunedì 22 giugno 2015

Siamo alle cozze

L'ho scoperto questa sera dopo aver preparato gli spaghetti allo scoglio, che Anette adora e per la quale sono una specie di comfort food: Sofia adora le cozze.
Non le aveva mai assaggiate. È praticamente venuta a rubarmele dal piatto.

domenica 21 giugno 2015

Qualche giorno in tre

Eleonora dai nonni per qualche giorno.
Sofia gode come una matta a essere il centro dell'attenzione.

Quando abbiamo telefonato a Eleonora, Sofia con voce esageratamente sdolcinata le ha detto che sentiva già tantissimo la sua mancanza. Lo sguardo nei suoi occhi non sembrava dire la stessa cosa.

sabato 20 giugno 2015

Piccole avventure estive

Con il midsommar siamo venuti in campagna dai nonni materni, un po' per festeggiarlo con alcuni parenti, e un po' perché Eleonora si fermerà qui qualche giorno. E così l'acquisto dei lördagsgodis (i dolcetti del sabato) è diventato la scusa per la prima avventura estiva per Eleonora e Sofia: andare al negozio e comprare da sole ognuna i propri dolcetti. Pare che per Eleonora alcune "avventure" saranno l'andare in bici al laghetto a fare il bagno, una gara d'orientamento e fare torte con la nonna. Ma ce ne saranno verosimilmente anche altre.

venerdì 19 giugno 2015

Midsommar - La festa del solstizio d'estate

Secondo una tradizione svedese la giovane che, in silenzio dall'inizio sino a quando si sveglierà, raccoglie sette o nove (a seconda della regione) fiori diversi e li mette sotto il cuscino, sognerà l'uomo che sposerà.

Lo so, è un po' presto per le bimbe per pensare al matrimonio, ma la tentazione di godersi qualche ora di silenzio è forte :-)

giovedì 18 giugno 2015

Quattro anni e mezzo concentrati

Oggi dall'asilo di Sofia abbiamo ricevuto il faldone con una selezione dei suoi lavori, colloqui e foto dal primo all'ultimo giorno. Quattro anni e cinque mesi documentati in maniera splendida.
Sfogliarlo è un'emozione unica!

mercoledì 17 giugno 2015

Come un karaoke

Sofia sta continuando a imparare a leggere.
Un'occasione c'è sempre quando va a nanna. Al momento della fiaba della buonanotte vuole spesso leggere qualche parola e qualche frase da sola. E poi, a volte, le piace seguire con gli occhi ogni parola che viene letta, così può associare suoni e segni e imparare la pronuncia. E così capita di leggere indicando con il dito ogni sillaba, ogni lettera, come in una specie di karaoke.

martedì 16 giugno 2015

Curiosità vs. Rispetto

Eleonora ha ricevuto una lettera. Da un suo compagno di classe. Che le piace, ma che non si è mai capito se corrispondesse la cosa o meno. A volte sembrava si, a volte no.
Da agosto lui cambierà scuola.
La lettera l'ha resa raggiante. È corsa a cercare la carta più bella e una busta. Gli ha risposto. Dentro la busta sembra abbia messo anche qualcos'altro.
Io sono curiosissimo di sapere cosa lui le abbia scritto. Ho capito che però per il momento lei vuole tenerselo per se. Si è fatta sfuggire un paio di dettagli, perché credo che in fondo ne voglia parlare, però per il momento la cosa è segreta per tutti. Anche per Anette.
Da un lato sono curiosissimo, vorrei sapere.
Dall'altro c'è la consapevolezza che il rispetto per la sua privacy è fondamentale. Dire che un genitore ha il diritto di sapere tutto sarebbe falso. Manipolarla a raccontare sarebbe ingiusto e scorretto.
Rimango nella curiosità.

lunedì 15 giugno 2015

La storia siamo noi

Eleonora mi ha chiesto una cosa che mi fa molto piacere. Al posto di leggerle la storia della buonanotte vuole che le racconti della mia vita, di quando ero bambino e ragazzo, e anche degli anni da adulto. Vuole conoscermi e sapere da dove viene.

domenica 14 giugno 2015

Genitori contro figlie

Prima un po' di esercizi...
 Oggi ultimo allenamento per Sofia prima della pausa estiva. La tradizione vuole che si faccia la classica partitella bambini contro genitori.

...poi la staffetta...
Noi allenatori questa volta abbiamo deciso di invitare i genitori anche a fare qualche esercizio dell'allenamento che le loro bambine sono solito fare, cosa che i genitori hanno accettato con piacere.

Dopo il riscaldamento quindi genitori e bimbe hanno fatto un po' di esercizi con e senza palla, hanno gareggiato in una staffetta, e infine hanno giocato la partitella, che è stata vinta dalle bambine per 5-1 (con un gol fatto da Eleonora, per l'occasione inserita per dar man forte alle piccole).

...e quindi la partitella!

sabato 13 giugno 2015

Quali bambini?

Prendi una cena nell'arcipelago di Stoccolma, a casa di amici, con tre papà italiani, due mogli svedesi, una russa e sei bambini fra i cinque e gli undici anni. Mentre i bambini giocano i papà riscoprono su YouTube alcune delle sigle dei cartoni che guardavano quando i bambini erano loro. A un certo punto quelle sigle i papà iniziano a cantarle, sotto gli sguardi divertiti delle consorti.
E così quando una delle mamme ha detto che per i bambini stava iniziando a essere tardi ecco che le altre due mamme hanno guardato i loro figli, poi i loro mariti che stavano cantando la sigla di Jeeg robot d'acciaio, e all'unisono le hanno chiesto a quali dei bambini si riferisse...

venerdì 12 giugno 2015

121 cm di felicità

Per festeggiare la fine della scuola e dell'asilo oggi io e Anette abbiamo deciso di prendere un giorno di ferie da passare con Eleonora e Sofia a Gröna Lund, che è un luna park sull'isola di Djurgården.

Il limite minimo di altezza di alcune delle attrazioni più mozzafiato è 120 cm, superati i quali si può andare sulla giostra a 100m di altezza e su alcune delle montagne russe più veloci e ripide.
Sofia è alta 121 cm.
Oggi è raggiante.

giovedì 11 giugno 2015

Finiti asilo e scuola

Oggi giornata di saluti e di addii.

La giornata è iniziata a scuola di Eleonora: marcia degli studenti in cortile a suon di musica, canzoni, discorso brevissimo della preside e poi tutti nelle rispettive classi per caffè, dolci e saluti. La maestra principale di Eleonora era molto emozionata, quando parlava si sentiva che aveva un po' di magone. Da agosto lei avrà un'altra classe e la classe avrà due nuove maestre e un nuovo maestro.

Nel tardo pomeriggio picnic nel cortile dell'asilo di Sofia. Lì alle maestre è persino scappata qualche lacrimuccia, e anche noi genitori eravamo abbastanza emozionati. Era l'11 gennaio del 2011 quando iniziavo con Sofia il suo inserimento all'asilo. Sofia aveva 13 mesi e non sapeva ancora camminare. Sono passati esattamente quattro anni e cinque mesi. Anni e mesi che abbiamo rivissuto nei racconti di tutti.

Una cosa speciale è stata che Eleonora oggi per la prima volta è andata in bici completamente da sola dall'asilo di Sofia a casa (dove la aspettavano i nonni per portarla all'allenamento di orientamento).

Le bimbe crescono. E noi con loro.

mercoledì 10 giugno 2015

Prima volta in casa da sola

Questa sera Anette ha una cena.
Oggi pomeriggio Sofia aveva gli allenamenti di calcio. Io sono uno degli allenatori.
Eleonora di stare a guardare gli allenamenti non ne aveva proprio voglia, e ha chiesto quind di poter stare a casa da sola.
L'accordo con Eleonora quindi è stato: "Quando io esco dall'ufficio e vado a casa a cambiarmi tu esci da scuola e vieni a casa, dove potrai stare da sola per un'oretta e mezza abbondante".
Ha letto.
Ha giocato a Minecraft.
Ha persino messo in ordine la sua stanza.
Quando io e Sofia siamo tornati Eleonora mi è persino sembrata più alta, ma credo fosse solo una ulteriore crescita di autostima.

martedì 9 giugno 2015

Ruoli invertiti

Ai miei tempi eravamo noi alunni a fare il regalino alla maestra a fine anno. Eleonora invece oggi è tornata a casa con un paio di regalini che le ha fatto la sua maestra di italiano. Era così contenta che mi ha mandato un SMS per raccontarmelo.

lunedì 8 giugno 2015

Prepararsi ai festeggiamenti

Prima di andare al liceo la scuola svedese ha un corso di studi formato da un primo anno, in teoria facoltativo, ma di fatto frequentato da tutti, che si inizia l'anno in cui si compiono sei anni, chiamato förskolan (prescuola), seguito da tre blocchi, di tre anni ciascuno, chiamati lågstadiet, mellanstadiet, högstadiet.

Il 19 agosto Sofia inizierà förskolan ed Eleonora mellanstadiet (che prevede insegnanti diversi rispetto a lågstadiet). In questi giorni quindi si stanno svolgendo in maniera fervida i vari preparativi alle feste di classe per festeggiare la fine dell'asilo e quella di lågstadiet: e-mail su chi porta che cosa,  chi cucina che cosa, informazioni su allergie varie.

Chiaramente le due feste saranno lo stesso giorno. Per fortuna una al mattino (nella classe di Eleonora) e un picnic al pomeriggio (asilo di Sofia).

Sia Eleonora che Sofia vogliono fare la torta che porteranno. Prevedo che mercoledì sera la cucina sarà trafficatissima...

domenica 7 giugno 2015

Sempre più in alto

La soffitta della nostra casa ha due stanze. L'idea è sempre stata quella che un giorno le bimbe avrebbero voluto ognuna la propria stanza e che quindi avremmo fatto dei lavori per rendere quelle due stanze "loro", visto che vanno isolate un po' meglio (la casa è del 1910) e arredate a misura di ragazze.

Eleonora però non ha voglia di aspettare. Vuole sentirsi grande. Così oggi ha chiesto, ed ottenuto, di poter dormire in quella che diventerà la sua stanza.
Quando sono andato a rimboccarle le coperte era raggiante!

Vediamo fra quanto Sofia chiederà di fare la stessa cosa...

sabato 6 giugno 2015

Nationaldagen




Oggi era Nationaldagen, la festa nazionale della Svezia. Noi l'abbiamo festeggiato andando al parco di Haga, dove l'intrattenimento era organizzato dall'Opera Reale in collaborazione con la Scuola della Cultura di Solna. Fra le varie attività che si potevano fare c'era anche quella del teatro, così tutta la famiglia ha provato un po' di costumi prima di ascoltare un bel concerto.

La risposta migliore a che cosa si festeggiasse l'ha data Anette: "Festeggiamo di avere la fortuna di abitare in un paese verso il quale la gente fugge, e non dal quale la gente fugge".


venerdì 5 giugno 2015

Dipingere sui muri senza imbrattarli

Arrivando all'asilo ho visto da lontano che stava dipingendo su un muro. La cosa mi ha un po' sorpreso, primo perché lei è sempre critica nei confronti di chi imbratta, e secondo perché era un muro dell'asilo e la maestra che era a pochi passi non diceva nulla.

Avvicinandomi ho però visto che nel secchiello non c'era vernice, bensì acqua, e che quindi il disegno era destinato a sparire senza lasciare traccia.
L'ho trovata una bella idea!

giovedì 4 giugno 2015

Segnali di crescita

Eleonora e Sofia, a modo loro e con i propri tempi, crescono.
Questa mattina me lo hanno fatto vedere, in maniera diversa, in ingresso mentre stavamo per uscire.

Eleonora da attiva è diventata silenziosa. Dopo qualche secondo di inusuale silenzio le ho chiesto cosa stesse facendo. E lei: "Controllo se qualcuno ha messo "mi piace" sulle mie ultime foto su Instagram".

Anche Sofia, che era dietro di me mentre parlavo con Eleonora, era abbastanza silenziosa, anche se la sentivo che stava parlando di "...orecchie del coniglio...". Così ho chiesto anche a lei cosa stesse facendo. E lei, mostrandola con orgoglio: "Mi sono allacciata la scarpa da sola!".

mercoledì 3 giugno 2015

La più veloce

Oggi la scuola di Eleonora partecipava a idrottens dag, il giorno dello sport. Ospiti (al loro impianto) di una società sportiva di atletica leggera, gli alunni delle varie classi dei nati nel 2005-2006-2007 hanno potuto provare e gareggiare in diverse discipline, fra cui i 60m, i 400m, il salto in lungo e il lancio del peso.

Immaginavo che la corsa sarebbe stata una delle discipline che l'avrebbe attratta di più. Negli ultimi tempi quando torna a casa da sola da scuola si cronometra. È anche stata la disciplina nella quale si è distinta meglio. Nei 400m Eleonora è arrivata seconda nella sua batteria e ha poi vinto la finale mettendosi dietro tutti, maschi e femmine.

Le è piaciuto tanto anche il salto in lungo. Questa cosa di lanciarsi in una buca di sabbia ha sempre un fascino speciale.

martedì 2 giugno 2015

La voce della verità

Questa sera ho proposto a Eleonora di andare io e lei a correre insieme, intorno al laghetto dietro casa, così si allena per le sue gare di orientamento.
E lei: "Bella idea, grazie, tu mi aiuti a correre più veloce, e in cambio io posso aiutarti a leggere meglio le mappe!". 

lunedì 1 giugno 2015

Di bimbe e di viaggi

Oggi sono io quello solo con le bimbe, visto che Anette è via per lavoro. 
Dopo cena ci siamo messi sul divano, e dopo un brevissimo saluto via WhatsApp ai nonni (questa cosa di poter mandare una foto, una frase o un mini video in tempo reale alle bimbe piace tantissimo) ci siamo messi a leggere il libro della Pimpa che va a Milano. Io, ispirato dal libro, ho arricchito il racconto con dettagli e memorie della "mia" Milano, tanto che le bimbe hanno detto che quando ci torneremo a luglio vorranno vedere alcune delle cose di cui abbiamo parlato.

Sofia poi mi ha proposto una cosa interessante: visto che per festeggiare i suoi dieci anni Eleonora quest'autunno andrà cinque giorni a Londra con mamma Anette, perché non usare quei giorni per andarcene io e lei da soli a Milano? L'idea mi piace!

domenica 31 maggio 2015

Beach (kids)volley

Prima
L'idea aveva una sua logica: l'ultimo giorno di maggio è un giorno che si dovrebbe prestare bene per giocare a beach volley, usando come spiaggia una di quelle che ci sono in una delle tante insenature del Mälaren.
Durante

Peccato però che il clima svedese non sempre è affidabile. Infatti al mattino al nostro arrivo c'erano una decina di gradi. Poi è arrivato il sole. Poi è arrivato il classico temporale. Quindi è tornato un po' di sole prima della quasi grandinata e poi il cielo è rimasto coperto e il meteo è stato il classico "sereno variabile".

Dopo
Il torneo comunque si è fatto, e bambine e bambini hanno giocato con la stessa energia e lo stesso sorriso indipendentemente dal tempo, anche sotto la pioggia torrenziale (anche perché non c'era comunque un posto per ripararsi). Quasi una ventina di squadre nelle varie categorie.

E dopo tutte le partite nulla può essere meglio che sedersi sul molo e pucciare e piedi nel lago per rinfrescarli. E se lo fa la sorella grande la piccola non può essere da meno...


sabato 30 maggio 2015

Maggio va adagio

Sabato super tranquillo. A cena una coppia di amici italo-svedesi con i loro tre bambini, il medio dei quali è appassionato di Harry Potter come Eleonora, tanto che lei gli ha prestato la sua collezione completa.

Vista la massima di 12 gradi e la pioggia torrenziale (proprio nel giorno della maratona di Stoccolma), più del gioco e della televisione ciò che ha attratto di più i bambini, e gli adulti, è stato il camino. Acceso. Al 30 di maggio.

venerdì 29 maggio 2015

Un piccolo segno di fiducia

In piscina, dopo la lezione di nuoto di Sofia. Usciti dalla sauna è il momento di fare la doccia. Sapone e shampoo sono nell'armadietto. Sofia, che non ha mai aperto un lucchetto, prende la chiave e mi chiede se può andare lei a prenderli.

Ci ho pensato qualche secondo. Ho pensato che nel peggiore dei casi si sarebbe rotta la chiave dentro il lucchetto. E ho pensato che quelli della piscina hanno sicuramente un attrezzo per tagliare i lucchetti. Quindi le ho detto di si.

È tornata con la borsa con shampoo e sapone e con un sorriso gigante.

giovedì 28 maggio 2015

Una nuova passione?

Il percorso di Eleonora
Eleonora continua con l'orientamento. Ed è anche bravina. Questa cosa di combinare la corsa con una attività intellettuale sembra proprio piacerle.

Questa sera anche Sofia ha voluto correre. Accompagnata da mamma Anette ha voluto essere lei quella che teneva in mano la mappa e decideva il percorso (che nelle categorie più facili prevede molta strada su sentieri "grandi", ma che comunque richiedono di sapere esattamente dove ci si trovi). Ed è stata proprio brava anche lei. Tanto da sorprendere Anette.

Se continua così non avrò più bisogno del navigatore satellitare in macchina!


mercoledì 27 maggio 2015

Ogni cosa al suo posto

A casa oltre oltre ai vari sacchetti per la raccolta differenziata ce n'è uno per le cose da portare all'asilo: rotoli di cartone, contenitori per le uova, riviste...tutto quanto sia utilizzabile dai bambini per esprimere la loro creatività.
Così questa mattina quando ho portato Sofia all'asilo avevo con me il sacchetto,
Pensavo di lasciarlo così com'era. Invece una volta nella classe laboratorio ho visto che ogni cosa ha un suo posto, comprese le pigne e i sassi!
Così, diretto daSofia, ho diligentemente messo ogni cosa al suo posto.

martedì 26 maggio 2015

Ritorno a casa

Con un bagaglio troppo pesante, pieno di leccornie e di regali, e una piacevole sensazione dovuta al fatto di esser riuscito ad incontrare alcuni degli amici "importanti", fra poco si torna a casa.

Ho trovato un libro con tante passeggiate "sconosciute" a Milano. Ho proprio voglia di tornare e di farle con Anette e le bimbe. Anche perché non sono riuscito a fare un giro all'Expo.

lunedì 25 maggio 2015

domenica 24 maggio 2015

sempre sparsi

Io ancora un paio di giorni a Milano.
Eleonora e Anette a casa.
Sofia è rimasta dai nonni visto che è ancora contagiosa.
Dovrebbero riportarla a casa domani sera.

Nota: Questa mattina presto (6:40 di una domenica) ho avuto occasione di parlare di questo diario a Ovunque6 su RadioDue.

sabato 23 maggio 2015

Scambi internazionali

Io in Italia, Anette e le bimbe in Svezia.
Eleonora mi ha mandato un SMS: "Papà, puoi votare per Måns ! ".
E così allo Eurovision Song Contest io ho votato per la Svezia, mentre Eleonora e Sofia hanno votato per l'Italia.
#ESCITA
#ESCSWE

venerdì 22 maggio 2015

Famiglia sparsa

Sono a Milano per qualche giorno, per festeggiare nonno Carlo.
Sofia è da nonno Bosse e nonna Eivor.
Eleonora a casa con Anette.

giovedì 21 maggio 2015

Sofia e nonna Eivor

Hanno fatto colazione con la pappa d'avena (in svedese gröt, in inglese porridge), hanno letto, hanno giocato, hanno cucinato, hanno fatto il sudoku e le parole crociate, hanno disegnato.

Sofia è stata tutto il giorno a casa con nonna Eivor. Non ha mai chiesto nė di guardare la tv né di usate il tablet.

mercoledì 20 maggio 2015

La quiete dopo la tempesta

La nottata è stata una di quelle da dimenticare. Pomata. antinfiammatorio e antistaminici non avevano effetto su una povera Sofia a cui le pustolette davano proprio fastidio. L'unico sollievo è stato dato dall'idea di mamma Anette di far accomodare Sofia nella vasca piena d'acqua fresca, ma purtroppo non era una soluzione utilizzabile per tutta la notte.

Per fortuna da questa mattina la cosa è migliorata e in questo momento Sofia sta dormendo tranquilla dopo una giornata nella quale è stata dolcissima e non ha avuto fastidio.

Nonna Eivor è venuta qui a darci un po' di sostegno. Con se ha portato delle squisite fragoline di bosco e del gelato alla vaniglia.

martedì 19 maggio 2015

Riunione e bustone

Prima riunione alla scuola elementare dove Sofia inizierà il primo anno dopo le vacanze estive.

La prima notizia è stata quella della formazione delle classi. È nella stessa sezione di Eleonora. Rispetto a quando iniziò Eleonora c'è stato un cambio nel formare le classi. All'epoca dividevano i bambini provenienti dalla stessa classe all'asilo in piccoli gruppi nelle diverse sezioni. Adesso invece Sofia ritroverà nella propria sezione tutti i suoi attuali compagni di classe che andranno nella sua scuola. Sono quattro o cinque.

Alla riunione è stato consegnata anche una busta con del materiale da leggere, dal come si svolgerà l'inserimento (due giorni, il primo di un'ora e mezza nella quale è preferibile la presenza di un genitore, il secondo di quattro ore seguite dalla refezione) alla fotocopia di un articolo di giornale con l'intervista a una psicologa sul come i bambini possono vivere il passaggio alla scuola e su come i genitori possono aiutarli, ai vari moduli, tipo quello per l'iscrizione al doposcuola e quello per l'insegnamento della seconda lingua parlata in casa.

Prima lezione il 19 agosto. Fra esattamente tre mesi si inizia!

lunedì 18 maggio 2015

Giornata staffetta

Giornata staffetta a casa con Sofia: Anette la mattina, io il pomeriggio.

Eleonora a scuola aveva artigianato, ne ha approfittato per usare il traforo elettrico e fare un puzzle per Sofia "così non s'annoia".
Sofia ha risolto il puzzle in pochi minuti.

La varicella sta facendo il suo decorso, e le pustolette sono aumentate quasi a vista d'occhio. Visto che l'antistaminico non durerà a lungo ho chiamato la pediatra chiedendole se voleva vedere Sofia e constatare la malattia per farmi la ricetta. Lei mi ha risposto che evita volentieri un elemento di contagio nella sua sala d'aspetto, e che quindi, grazie alla ricetta elettronica, basta che io vada in una farmacia qualsiasi e lì basterà dare il codice personale di Sofia per ritirare la medicina. Ho ripensato all'esame di informatica medica che diedi al Politecnico e ho pensato che in fondo anche noi ingegneri ogni tanto creiamo delle soluzioni che facilitano un po' la vita.

domenica 17 maggio 2015

Sofia come la Pimpa

I puntini rossi sono arrivati. La febbre pure. L'aspetto è piano piano quello della Pimpa. Sofia sembrerebbe proprio aver preso la varicella!

sabato 16 maggio 2015

Scambio di cortesie

Questa sera siamo stati noi a dire ai vicini di venire a cena da noi. E una delle loro figlie ha chiesto (ed ottenuto ) di potersi fermare da noi a dormire. E così sua mamma s'è presa un sacco di pioggia per fare un salto a casa a prenderle spazzolino, pigiama e peluche. Dal sorriso della bimba sembra proprio che ne sia valsa la pena.

venerdì 15 maggio 2015

Sfilate con déjà vu

L'arrivo del pacco con i vestiti per l'estate ordinati tramite internet ha fatto sì che Eleonora facesse una sfilata per ogni capo: prova, giro tipo passerella, sosta davanti allo specchio, altro giro, vai con un altro capo, stessa solfa. Il tutto ripetuto per ogni capo e per un paio di combinazioni.
La procedura è stata seguita anche da me per il capo che Anette mi aveva ordinato a sorpresa e che mi sta veramente molto bene (una camicia di lino blu).

Sofia ha sfilato anche con i capi estivi che un tempo erano di Eleonora e che adesso le vanno bene. Vederla provare certi capi riporta alla memoria quando li aveva Eleonora, con quest'ultima che ogni tre per due diceva: "Quella era la mia gonna/camicia/maglietta preferita!!".
Sarà divertente confrontare le foto dell'estate che sta per arrivare con quelle dell'estate di quando era Eleonora a indossare gli stessi vestiti. Ci sono anche un paio di capi vintage che furono indossati sia da mamma Anette che da zia Helena e che nonna Eivor aveva conservato in soffitta.

giovedì 14 maggio 2015

Entrambe le bimbe dormono fuori

È nata come idea in maniera spontanea mentre eravamo dai nostri vicini: Eleonora ha chiesto di poter rimanere da loro a dormire. Sofia non ha voluto essere da meno e ha chiesto di poter fare la stessa cosa.  I vicini hanno detto che non c'erano problemi.
E così per la prima volta Eleonora e Sofia dormiranno da degli amici.

mercoledì 13 maggio 2015

The Social Network

A nove anni e mezzo Eleonora è sbarcata su Instagram. È connessa ad un paio di sue amiche. Le sue prime foto sono state quella del suo peluche preferito (Gatto Rosa, che le ho regalato quando aveva pochi mesi) e quella dello splendido cielo rosso-rosa-indaco che si vede in questo momento.
Emozione, titubanza, curiosità, piacere di vederla coltivare la sua passione per la fotografia, sono solo alcune delle sensazioni che ho sentito mentre io e Anette la aiutavamo ad aprire il conto.

martedì 12 maggio 2015

Tjejkväll

Tjejkväll in svedese indica la serata fra donne (tjejmiddag è la classica uscita a cena fra donne).

Ieri sera per lavoro ho dormito fuori, in zona Göteborg, cosa che a volte da quella strana sensazione di sentirsi più lontani di quanto non si sia in realtà: sei nella nazione dove abiti, ma dormi in albergo, la tv trasmette gli stessi programmi che guardi a casa, ma sei a 400km.

Anette e le bimbe hanno quindi deciso di avere una tjejkväll. Sono abbastanza misteriose sul cosa abbiano fatto. Sofia si è lasciata scappare che lei ha mangiato sia un gelato che un ghiacciolo...

lunedì 11 maggio 2015

Troppo grande per Pippi?

Nel primo libro Pippi Calzelunghe ha nove anni, proprio come Eleonora.
Guardando però una sua maglietta con Pippi, Eleonora ha accennato al fatto che non è sicura di voler più indossare capi con Pippi, le sembrano troppo...ecco, da bambina piccola.

domenica 10 maggio 2015

Prime partite "ufficiali"

Oggi per Sofia e la sua squadra sono arrivate le prime due partite contro altre squadre, le prime "vere" partite.

Nella prima (0-0) ha voluto stare in porta. Nella seconda (vinta 1-0) ha giocato fuori. Tutte le bimbe si sono divertite tantissimo, e hanno dato tutta l'energia disponibile, anche se il secondo tempo della prima partita e tutta la seconda si sono svolti sotto una pioggia torrenziale, che ha reso "necessario" una volta tornati a casa il festeggiare con una tazza di cioccolata calda davanti al camino.

sabato 9 maggio 2015

Una di noi

Musselina, nonostante debba stare con noi solo sino a lunedì mattina, viene trattata a tutti gli effetti come un membro della famiglia. Questa mattina è andata anche lei a lezione di italiano, poi ci ha seguiti al brunch, e nel pomeriggio ha giocato in giardino, godendosi poi il meritato riposo sulla stessa poltrona di Sofia (ikea ps vågö), solo in versione a misura di topolino di peluche.
In pochissimo tempo è diventata una di noi.

venerdì 8 maggio 2015

È arrivata Musselina

Sofia spiega a Musselina come sarà
il fine settimana
La famiglia ha un nuovo membro
Musselina è un topolino di pezza che dal lunedì mattina al venerdì pomeriggio abita nell'asilo di Sofia. Viene spesso usata dalle maestre come "catalizzatore" quando i bambini devono discutere di cose serie, come ad esempio i vari sentimenti, specialmente se si tratta di sentimenti come la rabbia, la tristezza o la malinconia.

Dal venerdì sera al lunedì mattina Musselina si trasferisce nelle case dei bambini, i quali documentano come la topolina partecipa alla vita familiare. È una cosa che aveva fatto anche Eleonora, con la bambola Katarina.

Questo fine settimana è toccato a Sofia portare a casa Musselina, che ha già seguito Sofia in piscina per la lezione di nuoto.

Le foto di settimana scorsa hanno mostrato come Musselina, una volta andato a nanna il bimbo che l'aveva, si fosse anche fatta un bicchiere di vino con i genitori del bambino.

Vediamo cosa verrà documentato questo fine settimana...

giovedì 7 maggio 2015

Vernissage

Oggi "vernissage" all'asilo di Sofia: sui muri e al centro di una delle aule c'erano esposti i lavori fatti dai bambini durante i vari progetti, l'ultimo dei quali chiamato "la mia stanza dei sogni". Quella di Sofia è divisa in due metà: estate e inverno. Neve da una parte, piscina dall'altra. Su uno dei muri anche uno dei disegni più recenti di come lei vede e (e descrive) la sua famiglia. Mi è piaciuta molto anche la mappa della nostra zona, con l'indicazione di dove abita ognuno e con la foto del bambino davanti alla propria porta di casa.

Un'emozione particolare me l'ha data leggere con Sofia il faldone dei suoi lavori e delle sue foto. C'è materiale dal primo giorno, gennaio 2011, e chiaramente ci sono le foto a ogni suo compleanno, inoltre ci sono piccole interviste e disegni.

mercoledì 6 maggio 2015

manca poco

L'e-mail è arrivato da una delle maestre di Sofia, ai primi di giugno i bambini che dopo l'estate andranno a scuola faranno un pic-nic, solo loro e le maestre. Dopo midsommar (21 giugno) alcuni andranno in vacanza. Dai primi di agosto poi passeranno sotto il tempo libero della scuola elementare. Per le maestre è una delle ultime possibilità di goderseli insieme. Fra meno di otto settimane Sofia avrà finito di andare all'asilo.

martedì 5 maggio 2015

On the road again

Doppia missione Amburgo-Amsterdam con pernottamento fuori, purtroppo proprio mentre Sofia è febbricitante (dubito, anzi escludo che la varicella abbia fatto effetto così velocemente...a meno che in realtà non se la fossero già passata quando hanno giocato insieme un paio di settimane fa).
Riuscirò domani a passare dal duty-free senza immani sensi di colpa? :-)

lunedì 4 maggio 2015

Saggio di danza

Questa sera Solna Kulturskolan ha preso in prestito il locali di un liceo per mandare in scena il saggio finale dei vari gruppi di danza, street dance e musical (che sono divisi anche per età dei bambini).
Il risultato è stato uno spettacolo le cui coreografie partivano da "l'era glaciale" e arrivavano ai giorni nostri passando per il medioevo e i vichinghi.

Io e Anette abbiamo notato che quando Eleonora balla le si accende una luce speciale negli occhi.
Eleonora ha notato che quando i gruppi di "street dance" ballavano lei non riusciva assolutamente a stare ferma, inoltre le piacciono molto quei movimenti "moderni" che tanto si adattano alla musica che le piace ascoltare (io e Anette abbiamo dovuto chiederle chi fossero due delle tre cantanti di cui ha messo i poster in camera).

Lo spettacolo è stato bellissimo ed Eleonora ha confermato che anche dopo la pausa estiva vorrà riprendere danza; ha poi aggiunto che non le dispiacerebbe fare anche il corso di street dance.

domenica 3 maggio 2015

Giornata d'orientamento

 Dopo la giornata dedicata alla lettura oggi, grazie anche alla bella giornata di sole, la domenica è stata dedicata al correre nei boschi attrezzati con carta e bussola per praticare l'orientamento, che è una passione della famiglia di Anette e che Eleonora ha iniziato a praticare.

Eleonora ha partecipato a una delle categorie principianti e se l'è cavata proprio benino: ha corso, ha trovato tutti i controlli, e cosa fondamentale, si è divertita proprio tanto. Da notare che ho corso anche io, e nel mio percorso avevo alcuni controlli in comune con Eleonora, e anche se nel tempo finale io sia stato più veloce, nonostante avessi un percorso più lungo, in due dei parziali dove avevamo gli stessi controlli lei ha avuto dei tempi migliori dei miei.

Anche Sofia, che ha fatto pratica nel percorso per i più piccini, si è proprio divertita.

sabato 2 maggio 2015

Giornata di letture

Oggi io, Eleonora e Sofia siamo andati in biblioteca visto che Eleonora doveva lasciare un libro della saga di Gregor per prendere quello successivo e Sofia voleva fare come la sorella e prendere un libro anche lei.

Una volta in biblioteca Eleonora si è messa nella zona per i più piccoli, dove si può leggere ad alta voce, a leggere per Sofia un paio di libri sia in svedese che in italiano.

Una volta a casa, vista la giornata freddina (intorno ai 10 gradi) mamma Anette ha deciso di accendere il camino (idea splendida), così tutta la famiglia ci si è messa davanti a leggere, in un relax totale. A un certo punto si sono presentate le figlie di un paio di vicini per giocare con Sofia; sono andate a giocare a nascondino al piano di sopra, così il silenzio di noi che leggevamo ha avuto un sottofondo di bambine quattro-cinquenni che contavano... "tredici...quindici...sedici...hmmm...quattordici?" e poi "ventinove...ventidieci...ventiundici...".


venerdì 1 maggio 2015

Stranezze da genitori

La figlia dei vicini ha la varicella.
Io e Anette abbiamo insistito affinché Sofia giocasse con lei il più possibile.
Abbiamo un paio di amici che ci hanno già detto che si autoinviteranno da noi se Sofia verrà contagiata.

giovedì 30 aprile 2015

Come da tradizione

Oggi si festeggia Valborg, una badessa canonizzata nell'870 e in memoria della quale si sviluppò un culto speciale, ma anche il punto di mezzo fra l'equinozio di primavera e midsommar.

La tradizione vuole che si accendano dei falò e che dei cori di studenti intonino dei canti tradizionali.

Benvenuto maggio!

mercoledì 29 aprile 2015

Cena con le bimbe

Al ritorno degli allenamenti (calcio per Sofia, danza per Eleonora) le bimbe mi hanno chiesto, visto che era da tanto che non ci andavamo, di poter cenare al fast-food. Ho pensato che in effetti è da un po' che insisto sul mangiare salutare e sui pochi dolci, e quindi abbiamo deciso di andare, scegliendo però quello svedese (Max), che vince sempre tutti i confronti su chi ha il mangiare più buono.
Mentre stavamo mangiando ho chiesto alle bimbe cosa avessero mangiato a pranzo.
E loro, all'unisono: "Hamburger!".

Una nuova finestra

Tornato stanotte all'una dalla Polonia. Questa mattina la luce che mi ha svegliato è entrata da una nuova "finestra": quella che si è aperta nella bocca di Sofia che ha perso il secondo dente.
Lo ha perso all'asilo, e lì è rimasto sulla mensola, visto che Anette ha preso Sofia in cortile e ha saputo del dentino solo una volta a casa.
Il topolino è comunque riuscito a passare dalla mensola dell'asilo questa mattina prima che io e Sofia arrivassimo all'asilo :-)

lunedì 27 aprile 2015

Se son rose fioriranno

Eleonora e Sofia, sotto la guida di mamma Anette, hanno piantato dei semi. Adesso speriamo che il tempo ci dia una mano.

domenica 26 aprile 2015

La creativa

Oggi Eleonora ci ha mostrato un paio di quaderni che ha appena terminato e che sono relativi a dei lavori fatti a scuola. Uno è la storia di un mostro (ogni alunno ha potuto creare il proprio), con tutta la storia. le istruzione per come e quando dargli da mangiare, le abitudini, eccetera. L'altro è una serie di racconti, su temi diversi, sia giocosi che "seri". Ha iniziato a leggerne alcuni sia a noi che a Sofia. Io sono rimasto affascinato dalla fantasia, dalla ricchezza dei dettagli, dalla passione che mette nello scrivere, nonché dal lavoro della maestra.
È bello scoprire una parte dei propri figli tramite i lavori che fanno a scuola, dove passano tanto tempo Lontano dai nostri occhi.

sabato 25 aprile 2015

Piccolo il mondo

Nella nostra via, due case prima della nostra, sta per arrivare una famiglia nuova. Entreranno a luglio, dopo aver finito dei lavori. Oggi erano a lavorare alla casa e avevano con se i propri figli, una bimba di quasi quattro anni e un bimbo di sei, che sono subito entrati a far parte del gruppone di bambini che oramai è sempre più grande.
Da buoni vicini ci siamo presentati, e abbiamo scoperto che sono entrambi ex compagni di università di Anette!

venerdì 24 aprile 2015

Essere come una principessa

Io: "Eleonora, sono quasi le dieci meno un quarto, è ora di andare a nanna"
Lei: "Vorrei essere come Cenerentola...almeno lei poteva stare sveglia sino a mezzanotte!"

Segnali di primavera

La voglia di primavera le bimbe la esprimono quando il berretto di lana lascia spazio al cappello con la visiera!

mercoledì 22 aprile 2015

Un nuovo piccolo grande passo

Il mercoledì è l'unico giorno in cui sia Sofia che Eleonora hanno attività.
Chiaramente, per legge di Murphy, l'unico mio viaggio all'estero questa settimana si è reso necessario di mercoledì.

Visto che Sofia gioca a calcio con altre tre compagne d'asilo, i genitori di una di loro si sono offerti di portare Sofia agli allenamenti e poi di portarsela a casa a cena, così da permettere ad Anette di portare Eleonora a danza (visto che gli orari sono un po' sfalsati).

La legge di Murphy però ha voluto che Anette rimanesse imbottigliata nel traffico a causa di un imprevisto. Così (dopo esserci consultati via sms) Anette ha chiesto a Eleonora se se la sentisse di andare da sola da scuola a danza, che è una strada un po' più lunga, complicata e trafficata rispetto al percorso scuola-casa che Eleonora oramai fa senza preoccupazioni. Eleonora è stata entusiasta della cosa. Lei e Anette si sono messe d'accordo su quale strada fare (quella con due sottopassaggi, che evita i due attraversamenti più "pericolosi") ed Eleonora è partita in missione.

Una volta arrivata a danza Anette ha detto che Eleonora galleggiava ad una spanna da terra tanto era contenta e tanto era cresciuta ulteriormente la sua autostima.

martedì 21 aprile 2015

Pronta per il jet-set

Dalla logopedista, Sofia e la dottoressa come parte della visita stanno facendo un gioco: a turno prendono una carta e la descrivono all'altra persona, che deve indovinare cosa ci sia sulla carta.

La logopedista: "Dunque... è un mezzo ti trasporto, lungo, con tanti sedili, il volante, e un conducente".
Sofia: "Una limousine!"

La bimba è pronta per il jet-set

lunedì 20 aprile 2015

Sofia stasera

Dopo che sono andato a prenderla all'asilo:
Ha deciso che oltre ai suoi nomi (Sofia Serena) voleva farsi chiamare anche Aurora.
Visto che c'era un sole splendido mi ha chiesto di metterle la canzone di Valle, il pupazzo di neve mascotte di dove siamo andati a sciare.
Ha giocato con il mio telefonino e lo ha raccontato a nonna Marghe tramite messaggio vocale su WhatsApp.
Ha deciso durante la cena che voleva fare un po' di scherzi a mamma Anette e coinvolgeva me facendo l'occhiolino prima di ogni scherzo.
Ha deciso dopo cena di parlare tvärtomspråket il "linguaggio dell'opposto" per il quale bisogna sempre dire il contrario (tipo "non metterti il pigiama" e "adesso non è ora di andare a fare la nanna").
Ha deciso di dormire come Pippi, mettendosi con la testa dove di solito mette i piedi e con i piedi sul cuscino.

Questa sera Sofia ha voluto dare il meglio di sé ed è stata un cabaret continuo.

domenica 19 aprile 2015

PrimaVERA

Finalmente primavera. Quella vera. Quella in cui io la domenica mattina riesco a uscire a fare una cinquantina di km in bici con il gruppo del club ciclistico. Quella in cui le bimbe vogliono stare più fuori che dentro. Quella in cui i bambini della via diventano un gruppone solo; e da questa settimana ci sono due bambini in più visto che nella via è arrivata una nuova famiglia. Quella in cui la sera alle otto passate c'è ancora luce, le bimbe giocano in giardino con dei bambini dei vicini mentre noi genitori ci godiamo un bicchiere di prosecco sul dondolo.

È la stagione in cui le bimbe iniziano a dire che non è ancora ora di andare a letto visto che non è ancora buio...

sabato 18 aprile 2015

Festa all'aperto

Di solito per le feste di compleanno Eleonora si veste carina. Oggi però la cosa è andata diversamente. Un suo compagno di classe aveva organizzato la festa all'aperto, al parco di Ursvik, in un bosco con diversi percorsi natura e posti dove cuocere alla griglia, quindi era vestita molto sportiva. Per fortuna: hanno fatto gare di tutti i tipi e si sono fatti gli hot-dog direttamente sul fuoco.

Quando sono andata a prenderla era sudata, infangata e con tracce di ketchup e marshmallow intorno ad un sorriso gigante.

venerdì 17 aprile 2015

Piccole cose che non hanno prezzo

Ore 17:12, suona il mio telefono. È Anette. "Ciao, dove sei?" mi chiede. "Al lavoro" rispondo.
Anette: "Hmm... sono le cinque e un quarto, alle cinque e mezza Eleonora deve essere agli allenamenti di pallavolo, e alle sei tu devi portare Sofia in piscina, quindi noi saremmo dovute uscire di casa già da un po', e non posso lasciare Sofia da sola".

Entrambi gli appuntamenti erano nell'agenda del mio telefonino, solo che in quello degli allenamenti di Eleonora mi ero dimenticato il promemoria.

Alle 17:16 ero a casa. Eleonora è arrivata all'allenamento con soli tre minuti di ritardo.

Lavorare a 500m da casa è un privilegio.

giovedì 16 aprile 2015

La suocera

Dopo cena questa sera. Ospiti nonno Bosse, zia Helena e nonna Eivor, che è in realtà una suocera fenomenale. Eleonora voleva leggere il giornalino di Sofia. Voleva leggerlo da sola prima di leggerlo alla sorellina, quindi stava cercando in tutti i modi di convincerla ad acconsentire a farselo leggere più tardi.

Io: "Chissà da chi ha preso Eleonora quella qualità di martellare il proprio interlocutore in modo da sconfiggerlo per cedimento dopo averlo affogato di parole?"
La suocera: "Non l'ha certo presa da te...". E poi: "...perché tu ce l'hai ancora!" :-)

mercoledì 15 aprile 2015

Crescere come genitore

Un paio di eventi fra ieri e oggi mi hanno fatto riflettere sul fatto che probabilmente sto maturando nel mio ruolo di genitore.
Ieri. Arrivo all'asilo per prendere Sofia. Lei mi vede, sorride e parte di corsa. Davanti a lei c'era un pallone. Nella foga del venire a salutarmi ci ha messo sopra il piede ed è finita orizzontale sbattendo tutto lo sbattibile (testa compresa).
Oggi. Messaggio da Anette. Andando a danza in bici Eleonora nel fare una salita ha cercato di copiare i grandi scalatori alzandosi sui pedali, solo che il risultato è stata una rovinosa caduta con sbucciature sanguinanti su ginocchia e fianchi e manica della giacca distrutta.
In entrambi i casi la mia reazione è stata empatica, premurosa, calma. Niente arrabbiature del tipo "Ma non puoi stare attenta?", che altro non sono che valvole di sfogo per gestire lo spavento. Con Sofia l'ho subito abbracciata, consolata, verificato che tutto fosse andato bene e poi ho sdrammatizzato facendola ridere. Con Eleonora l'ho chiamata per consolarla e le ho chiesto cosa volesse per cena, e nonostante l'idea di ridurre il consumo di cose dolci l'ho accontantata alla richiesta di farle le cialde con la marmellata.
Lo ammetto, non è sempre stato così. Altre volte ho lasciato che il mio spavento prendesse il sopravvento. Da un po' non è più così. e la cosa mi fa proprio contento.
Anche noi genitori cresciamo.

martedì 14 aprile 2015

Dal parrucchiere

 Portare Eleonora e Sofia dal parrucchiere insieme è sempre un'esperienza interessante e in certi momenti esilarante. Le due sorelle danno il meglio di sé. Sofia entra in modalità "vanitosa", ogni specchio è suo, ogni movimento accentuato, da vera diva. Con la parrucchiera fa la donna di mondo, dispensa pillole di saggezza e storie di vita.


A Eleonora piace l'esperienza del parrucchiere, ma l'unico modo per starla stare ferma sulla sedia per più di due minuti è darle un libro. A quel punto diventa immobile, tranne quando decide di dividere con il resto del salone ciò che sta leggendo.

Un paio di clienti mi hanno chiesto quando andremo la prossima volta per poter prenotare lo stesso giorno. Potrei quasi suggerire alla proprietaria del negozio di far pagare il biglietto per il cabaret e in cambio farmi un po' di sconto...





lunedì 13 aprile 2015

Ridurre lo zucchero?

Dopo aver letto un po' di articoli (seri) sugli effetti dello zucchero (o meglio, del troppo), specialmente sui bambini, con Anette abbiamo iniziato a leggere le etichette degli alimenti che compriamo per capire quanto zucchero aggiunto ci sia nei vari prodotti che consumiamo regolarmente. Zucchero raffinato che si va ad aggiungere ai vari zuccheri normalmente presenti negli alimenti, che quindi in realtà non avrebbero bisogno di venir ulteriormente edulcorati.

L'idea che ci era venuta inizialmente era quella di provare a evitare completamente (per una settimana) lo zucchero aggiunto. Missione non impossibile, ma veramente difficile: anche in molti di quei prodotti che vogliono presentarsi come "salutari" lo zucchero aggiunto spesso abbonda (i corn flakes "Special K", che le bimbe adorano, contengono il 17% di zucchero, cosa che verosimilmente spiega perché piacciano tanto a entrambe). Inoltre molte delle cose che mangiamo, tipo la marmellata che mettiamo sulle frittelle (nell'impasto delle quali non mettiamo lo zucchero, a differenza di quelle che si comprano già fatte), contengono molto zucchero. È anche se è vero che sulle frittelle di solito ne mettiamo poca, per cui sul totale della porzione la percentuale di zucchero è minore, l'idea di evitarlo completamente è un po' troppo complicata.

Alla fine quindi abbiamo deciso, nonostante l'ingegnere in entrambi, di evitare il discorso percentuale (tipo comprare prodotti con al massimo il 10% di zucchero aggiunto), ma comunque di prestare attenzione allo zucchero aggiunto, evitando i prodotti che ne hanno troppo e sostituendo alcuni di quelli che si sono rivelati delle bombe zuccherine.

Vediamo se noteremo delle differenze.

domenica 12 aprile 2015

La ci darem la mano


Oggi prima giornata del campionato svedese di serie A femminile di calcio. Da quest'anno anche la prima squadra femminile farà l'ingresso accompagnata per mano dalle bambine delle varie squadre giovanili. Hanno deciso di iniziare dalle più piccole, e così è toccato alla squadra di Sofia. Sofia ha fatto il proprio compito con dedizione e la giusta dose di emozione. Si era fatta anche dare un paio di consigli da Eleonora (che ha fatto la stessa cosa con la serie A maschile). Al rientro dal campo a tutte le bambine sono stati offerti hot-dog e succo di frutta.
La partita l'abbiamo vista sino a metà del secondo tempo, perché poi iniziava il calcio quello vero: l'allenamento della squadra delle bambine nate nel 2009!

sabato 11 aprile 2015

Mattina con imprevisto

Il sabato mattina alle 10:15 Eleonora ha gli allenamenti di pallavolo. A Sofia piace guardare, giocare un po' sia prima che dopo gli allenamenti, nonché divertirsi con alcuni dei bambini che spesso accompagnano la sorella o il fratello.

Così questa mattina alle 10 e qualche cosa io e le bimbe eravamo davanti alla porta della palestra dove Eleonora si allena.
Porta che era chiusa.
A chiave.
Perché oggi fa ancora parte della settimana delle vacanze di Pasqua, quindi gli allenamenti erano sospesi. Cosa che in effetti c'era stata comunicata qualche settimana fa.

Per un attimo ho pensato che le bimbe ci sarebbero rimaste male, visto anche il fatto che avrebbero potuto prendersela molto più con calma un sabato mattina soleggiato come questo. Invece Eleonora e Sofia non si sono perse d'animo, si sono guardate intorno, hanno visto dei giardinetti (veramente molto belli) e hanno iniziato a giocare con tutti gli scivoli, le altalene e gli attrezzi del percorso a ostacoli. Siamo rimasti lì più a lungo di quanto sarebbero durati gli allenamenti e Sofia ha conosciuto una bambina che dopo l'estate inizierà nella stessa scuola dove inizierà anche lei. Chissà se saranno nella stessa classe?

venerdì 10 aprile 2015

Si riprendono scarpe e fischietto dal chiodo

Quando Eleonora ha deciso di smettere di giocare a calcio io ho smesso di allenare quella che era la sua squadra, ossia le ragazze dell'AIK nate nel 2005.
L'interesse per giocare a calcio fra le bambine però è grande. La squadra di Sofia (AIK, bambine nate nel 2009) infatti continua a crescere, e ha raggiunto quota 23 bambine, così è stata divisa in due squadre (gialla e nera). La cosa ha creato un bisogno di nuovi allenatori.

E così dal prossimo allenamento di Sofia il sottoscritto lascerà il lato spettatori per tornare in campo.
Sofia è raggiante.

...nel frattempo l'allenatore di pallavolo di Eleonora mi ha chiesto se ho voglia di fare il corso per allenatori di kids volley...

giovedì 9 aprile 2015

Si trova bene

Eleonora si trova bene dai nonni. Ha deciso di prolungare di un giorno la permanenza. Orientamento, piscina, libri e cucinare con nonna Eivor battono alla grande l'astinenza da tablet :-)

mercoledì 8 aprile 2015

Sarà un bel souvenir

Quando stavamo per venire via da casa dei nonni lunedì Eleonora è venuta da me dicendomi che visto che quando sarebbe tornata io sarei stato via (lei torna domani, io domani vado via per lavoro) aveva fatto un braccialetto per me. Lo ha fatto di nascosto per farmi una sorpresa, e lo ha fatto con il filo normale, non quello elastico, per cui non si può togliere.

È da un paio di giorni che in ufficio ricevo sorrisi e complimenti anche da colleghi che non conosco, fra i uno mi ha mostrato un braccialetto con il suo nome scritto sbagliato (il suo quattrenne lo ha scritto così e lui non ha voluto correggerlo) e uno una collana con un pezzo di lego come ciondolo.

martedì 7 aprile 2015

Un angolino della Catalogna a Stoccolma

Eleonora è da nonno Bosse e Nonna Eivor. I vicini si sono offerti di prendere Sofia all'asilo e tenerla per cena. Così io e Anette ne abbiamo approfittato per andare a provare un ristorantino di tapas catalane che avevo addocchiato e che si è rivelato una delizia. Matkonsulatet. Da aggiugere alla lista dei "posti delle fragole" a Stoccolma.

lunedì 6 aprile 2015

Piccole tappe di un grande viaggio

Ad agosto Sofia andrà alla scuola elementare.
Con la posta è arrivata la lettera del comune con la conferma della scuola (la stessa dove va Eleonora) e le prossime tappe:

- 19 maggio: riunione dei genitori con presentazione delle classi e dei mentor (un alunno del quarto anno) per ogni alunno. (Eleonora è mentor quest'anno).

- 26 maggio: i bambini (accompagnati da una maestra dell'asilo) visiteranno i locali della scuola e del "tempo libero" (pre- e dopo scuola) e incontreranno il proprio mentor.

- dal 1 agosto: possibilità di iniziare il "tempo libero", ossia andare nei locali della scuola con il personale (del tempo libero) di ruolo.

- 19 agosto ore 8:30: primo appello! Iniziano le lezioni. La giornata comprende l'inizio ufficiale dell'anno scolastico nel cortile assieme a tutti gli alunni della scuola.

Nota: Il "tempo libero" comprende il tempo prima e dopo le lezioni (dalle 06:30 all'inizio delle lezioni e dalla fine delle lezioni alle 18:00) e i giorni feriali dei periodi di vacanza.

domenica 5 aprile 2015

Sacrificio pasquale?

Settimana prossima le lezioni a scuola di Eleonora saranno sospese per le vacanze di Pasqua. La scuola è aperta, con il personale del "tempo libero", ma non c'è obbligo di frequenza. Eleonora ha quindi accettato con piacere di passare qualche giorno da nonno Bosse e nonna Eivor in campagna.
Fra le cose che ha messo nella borsa manca il tablet, che ha lasciato a casa.
Sacrificio pasquale o settimana detox?

sabato 4 aprile 2015

Coniglio pasquale con novità

 Come da tradizione anche quest'anno il coniglio di Pasqua è passato dal nostro giardino (sotto forma di mamma Anette che si è svegliata prima di tutti e ha nascosto le uova ripiene di dolcetti annotandone la posizione sulla mappa che avevo preparato).

Rispetto agli anni precedenti c'erano quest'anno due novità: La prima è che Eleonora mi aveva annunciato un paio di giorni fa che sa che il coniglio siamo noi, ma che sarebbe stata al gioco per far divertire Sofia e anche perché questa cosa comunque le piace.
La seconda novità è stata che in una delle uova c'era un'altra mappa del giardino. Per mamma Anette, che ha trovato delle praline che Eleonora aveva comprato con i propri soldi e che mi aveva chiesto di aiutarla a nascondere.

venerdì 3 aprile 2015

Liquirizia

In casa sono l'unico al quale piace la liquirizia. Credo che sia, in parte, perché il sapore mi fa ripensare a quando da bambini io e zia Dani masticavamo i legnetti di liquirizia (ossia la radice essiccata). Ricordo che mi aveva convinto lei ad assaggiarli, per cui a volte mentre li mangio faccio un piccolo viaggio nel passato con la memoria.

Ieri Sofia è tornata dal giro per case come Påskkärring con alcune caramelle alla liquirizia. Mi ha raccontato che le aveva notate mentre prendeva alcune caramelle per sè, e che ha chiesto esplicitamente se poteva prendere anche quelle "perché al suo papà piace la liquirizia". Mangiandole ho sentito un sapore di una dolcezza speciale.

giovedì 2 aprile 2015

Le streghe di Pasqua

Påskkärring, nella tradizione svedese, è una strega che sulla sua scopa vola, la notte prima del Giovedì Santo, a Blåkulla, per poi tornare a casa a Pasqua.

In tempi moderni le bambine e i bambini si vestono da Påskkärring e vanno in giro a dare dei biglietti d'auguri per Pasqua ricevendo spesso in cambio dei dolcetti.

Eleonora, Sofia, e una miriade di altri bambini, oggi hanno rispettato la tradizione, e sono andate in giro riscaldate da un sole che ha sciolto la spolverata di neve che c'è stata questa mattina.

mercoledì 1 aprile 2015

Primo d'aprile

Poco dopo essersi svegliata ha cercato di spostare in avanti un orologio per fare credere a mamma Anette che fosse in ritardo. Poi mi ha chiesto se poteva prepararmi il caffè, ma in mano al posto dello zucchero aveva il sale. Quindi ha cercato di fare uno scherzo alla sorellina.

Eleonora prende sul serio il primo d'aprile...

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