mercoledì 15 febbraio 2012

Tracce

È ora di andare a letto. L'idea sarebbe quella di fare il giro delle varie stanze per prendere i giocattoli lasciati in giro dalle bimbe e metterli nel cestone nella stanzetta dei giochi. Però...hmm... quell'elefantino sul divano del salottino piccolo in realtà ci sta bene...e l'ukulele di Sofia appoggiato al muro della sala fa quasi arredamento...anche le fatine ed i playmobil sul camino sembrano messi lì con attenzione, sono sicuro che Eleonora li ha messi così di proposito...il fornello giocattolo poi oramai è quasi parte integrante della sala da pranzo.
No, ho cambiato idea, lascio tutto com'è. Sono tracce del fatto che in questa casa abitano due splendide bambine. Per questa sera non metto a posto nulla. Mi siedo sul divano a guardarmi intorno e mi godo il fatto di essere papà.

17 commenti:

  1. La nostra sala (uhmm, sala è un concetto alto per la nostra casetta, diciamo area tv separata dal tavolo da pranzo) è letteralmente invasa. Io sono indulgente, mio marito un po' meno ma solo perchè lui non ci vede e inciampa continuamente in pupazzi, lego, macchinine, borsete, bambole, pupazzeti mignon...:-)
    ps. Ho una mia collega di università che si è trasferita a settembre lì da voi chissà se la conosci. Si chiama Laura e ha una figlia di 4 anni (per ovvi motivi non aggiungo altro).

    RispondiElimina
  2. Anche se bon ti conosco, Sei veramente una splendida persona...dolcissima... Ti accomunano tante cose a mio marito... Notteee...

    RispondiElimina
  3. (comunque, avevo tralasciato nel commento precedente la poesia della loro traccia: è davvero così, e la casa non potrebbe che essere così come loro la lasciano, tanto che importa?)

    RispondiElimina
  4. @hottanta Non mi sembra di conoscerla

    RispondiElimina
  5. Però tu non sei proprio un papà italiano tipico. Di solito, i papà si accorgono dei giochi in giro, ma non si lamentano del disordine e tendono a spostare i cubetti del lego solo se pungono le chiappe quando si siedono sul divano. Non sto parlando di mio marito, eh.

    RispondiElimina
  6. Che bel post. Le tue bimbe sono fortunate ad avere un papa' cosi.

    RispondiElimina
  7. Se lo legge mio marito viene lui a mettere a posto. Non sei un ingegnere, vero?

    RispondiElimina
  8. "mi godo il fatto di essere papà" è la più bella dichiarazione d'amore che un padre possa fare alle sue figlie.
    Roberta

    RispondiElimina
  9. @ilpikkio Come no? Elettronico, Politecnico di Milano. Dici che poi mi ha rovinato l'MBA?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Può essere...allora mando il mio a farne uno così vediamo se funziona :)
      ps:abbiamo infine comprato il passeggino doppio.

      Elimina
  10. Che potresti fare un corso a mio marito a come si vive in pace nel "disordine"?
    Ci sarebbe molto utile.
    Grazie in anticipo!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Mi associo! (vedi commento precedente...)

      Elimina
  11. Ho iniziato a leggere il tuo blog ed è interessante vedere il punto di vista di un papà!

    RispondiElimina
  12. che bello!complimenti!
    Un saluto
    Melissa

    RispondiElimina
  13. AHAHAHHAHAH....
    anche noi avevamo iniziato così e poi un giorno... non sapevamo più dove mettere i piedi e dove sederci!!!
    AHAHAHAHHAHAHAHAHAH

    RispondiElimina
  14. SIIIIIIII!!!! Finalmente uno che la pensa come me, questa fissa dell'ordine, del mettere a posto perennemente, una lotta sfiancante con mia moglie. Non è che sono pigro, a me IL DISORDINE PIACE!!!!! Mi piace avere le cose delle bimbe tra i piedi, sui mobili. Mi hanno sconvolto la vita (in meglio) e dovfei eliminare le loro tracce!!!!!!

    ciao
    Enzo

    RispondiElimina