lunedì 22 novembre 2010

Alla scoperta di un nuovo asilo

Fra un paio di mesi Sofia dovrebbe iniziare all'asilo. Oggi quindi Sofia, Anette ed io abbiamo siamo andati a visitare quello che il comune ci ha comunicato sarà il suo asilo. Svariate differenze rispetto a quello di Eleonora, ma prima impressione molto buona! Ottima l'impressione data dalle maestre: preparate, sorridenti, disponibili, apprezzate dai bambini (si capisce dall'atteggiamento dei bambini ogni volta che entravamo in una stanza nuova). Non usano un metodo specifico (tipo Montessori, Reggio, ecc.), ma mischiano prendendo "il meglio" dai vari metodi. Inoltre i gruppi di bambini non sono formati per età, bensì hanno creato gruppi misti (anche se certe attività vengono svolte riunendo i bambini coetanei).
Nonostante il comune stabilisca per tutti i 12 mesi orari di apertura molto ampi (dalle 6:30 alle 18:00, se lasci prima delle 7:30 viene data la colazione ai bambini) l'idea è di non superare le 8 ore al giorno, quindi Anette ed io prevediamo già di passare il Natale a risolvere il tetris delle nostre agende (chi lascia, chi prende, baby sitter un paio di giorni alla settimana?). Ringraziamo le nostre aziende per l'orario flessibile e lo stato per il fatto che il 50% del costo della babysitter sia deducibile dalle tasse.
Girando fra le varie stanze dell'asilo abbiamo poi scoperto il figlio dei nostri vicini di casa. Mi sa che qualche pomeriggio faccio una torta e mi autoinvito a prendere un caffè da loro per tempestarli di domande sul come loro figlio si trovi all'asilo. Faccio la torta di mele o il tiramisù?

20 commenti:

  1. "il 50% del costo della babysitter sia deducibile dalle tasse.": noi la scorsa settimana causa bronchite abbiamo speso quasi 250 euro di baby sitter, e dire che mio marito ha orari flessibili ed è stato a casa ogni volta che poteva, mentre io ho preso qualche ora di permesso per poter tornare a casa presto. tutto si somma a un asilo che, siccome siamo fortuanti e abbiamo una convenzione, ci costa più di 500 euro.
    una curiosità: l'asilo che il vostro comune vi ha assegnato quanto costa al mese?

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  2. Fammi capire, non vi hanno dato un posto nello stesso asilo di Eleonora?

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  3. @Alessandro: Non lo abbiamo voluto noi visto che da agosto Eleonora andrà a scuola letteralmente di fianco all'asilo di Sofia.

    @CosmicMummy: L'asilo costa sui 120 euro al mese, che vengono in pratica annullati dall'assegno familiare che ogni famiglia percepisce indipendentemente dal reddito.

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  4. Nooooo!!!! Anche la baby-sitter deducibile dalle tasse? Mi stai aprendo un mondo!! Io della Svezia conoscevo solo Stieg Larsson :-)
    Ps: decisamente tiramisù!!!

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  5. grazie per la risposta... sapevo che l'ordine di grandezza fosse quello... non sapevo dell'assegno familiare... Moretti direbbe: 'continuiamo così, facciamoci del male...' :-D

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  6. La deducibilità non è solo per la baby-sitter, ma per tutti i lavori domestici compresi ad esempio pulizia, idraulico, elettricista, muratore, eccetera. La detrazione si può fare per il 50% del costo della "manodopera". C'è comunque un tetto annuo che è di 10mila Euro per famiglia (quindi se spendi più di 20mila euro in un anno fra ad esempio baby sitter, impresa di pulizie ed elettricista puoi comunque averne indietro al massimo 10mila - che pochi non sono-).

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  7. ecco il vero "paradiso fiscale"... :-)

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  8. Anche in Francia per la baby-sitter o la femme-de-ménage (ovvero la signora delle pulizie) ci sono rilevanti sconti, simili a quelli svedesi.
    Se poi non hai posto al nido lo Stato di cerca la baby sitter e te la paga in gran parte.
    La finisco qui, o continuiamo a deprimerci e a chiederci come mai in Italia si fanno pochi figli?!

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  9. senti, ma un direttore chimico lo cercano?
    sposto mio marito e tutta la famiglia da voi...
    che bello sapere che i bimbi vanno in un asilo competente e che la prima impressione è buona...
    sarà una cosa serena anche per tua figlia...
    e se poi c'è il vicino di casa non si sa mai: fai un giorno per uno a portarli e riprenderli...

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  10. ma fai anche le torte??? ma non ho parole!
    io farei il tiramisù... lo vedo più particolare! :)

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  11. @ElenaElle: ecco, a volte mi dico che la Svezia è troppo avanti... ma la Francia?!? ah dimenticavo che chi sta peggio di noi come pari opportunità è solo Malta, in Europa...

    il tiramisù, fatto col mascarpone vero (forse lì ti costa a peso d'oro però... puoi detrarre anche quello? :-D) secondo me degli svedesi neanche l'hanno mai assaggiato... ci faresti un figurone ;-)

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  12. E chi non ha figli paga le tasse per chi li ha? Quali vantaggi fiscali ci sono per le persone che abitano sole e senza figli?

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  13. @Mamma non Basta - Un paradiso fiscale? diciamo che qui si pagano tasse salate pero' ne vedi il ritorno nei servizi e quindi non ti pesa.

    In Italia se si paragona la pressione fiscale con il ritorno in servizi (almeno in una citta come Roma) si puo' ben dire che si paga moooooolto di piu' che in Scandinavia (a mio avviso).

    /Alessandro (un ex-papa in congedo parentale) da Stoccolma

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  14. @Franca La detrazione del 50% sui servizi come impresa di pulizie, elettricista eccetera vale per tutti, non solo per le famiglie. Inoltre verosimilmente anche chi abita da solo ha ricevuto l'assegno familiare sino ai 18 anni e poi l'assegno di studio (se ha fatto l'università - che è gratuita) e ha avuto il dentista gratis sino a 19 anni.
    Poi qui ci sono ticket massimo su medico e medicine quindi il singolo non spenderà mai più di 90 Euro all'anno di medico e 180 Euro di medicine.
    È comunque vero che è una società basata sull'aiuto reciproco e sulla collettività, essendo un paese grande 1 volta e 1/2 l'Italia ma con solo 9 milioni di abitanti (ad esempio le autostrade sono gratuite, che in realtà vuol dire che tramite le tasse le pagano tutti compreso chi non ha la macchina).

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  15. @ Alessandro:" paradiso fiscale" era proprio in senso ironico...rapportato a ciò che succede in Italia. Io vivo a Roma e ho capito cosa vuoi dire...qui le tasse non sono poche, basti solo pensare a quanto si paga di spazzatura, per dirne una. Di sgravi fiscali però neanche l'ombra...
    Agevolazioni alle famiglie? Meno di zero...Sei agevolato solo se hai soldi di tuo perchè puoi organizzarti come credi con asili privati full-time e baby-sitter...
    E quel che è più triste è che nessuno (fra chi dovrebbe) sembra intenzionato a cambiare le cose...
    Trovo bellissimo che i papà possano stare a casa sereni a godersi i propri piccoli senza il timore di non poter garantire loro un futuro...

    Rory (una mamma quasi a tempo pieno) da Roma :-)

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  16. Grazie Stefano per la gentile risposta. Non volevo essere polemica ma mi pare che il sistema da te descritto sia ottimale per chi e' nato li ma se ci vai a vivere da adulto e non hai usufruito delle varie possibilita' da te descritte e in piu' non vuoi figli allora non e' poi cosi perfetto. Complimenti per la tua allegra famigliola.

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  17. @Franca Non so se esista il paese perfetto, io qui ci sono capitato per amore. Galeotto fu l'Inter-Rail :-)

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  18. @Alessandro: è vero, se pensi che per mandare un figlio all'asilo devi spendere come minimo 400 euro al mese... anche se riesci ad accedere al comunale i prezzi minimi sono questi! altro che tasse!!!
    @Mamma non basta: se hai soldi non sei agevolato, semplicemente puoi permetterti di spendere dei soldi che comunque ti guadagni. immagino che intendevi questo. io e mio marito paghiamo asilo e baby sitter ma se fai 2 conti è quasi come se avessimo uno stipendio in meno in famiglia!
    @Franca: scusami se mi permetto, ma chi ha figli sostiene delle spese che non sostiene chi non ne ha e le agevolazioni sono in questo senso, non mi sembra che sia una politica che danneggi in nessun modo chi non ha o non vuole figli. al contrario in Italia usano questa come scusa per abbindolare qualche elettore dicendo che tuteleranno le famiglie con figli svantaggiando i single... ma non è vero, qui siamo tutti svantaggiati!
    infine, bisogna ricordare che i figli non si fanno solo per togliersi uno sfizio ma sono una risorsa per il paese. tutti siamo liberi di vivere la nostra vita come vogliamo e nel 2010 ci mancherebbe pure che uno si debba sentire in difetto se non ne ha! però penso che sia giusto che le istituzioni sostengano e appoggino chi vuole avere figli perchè stanno svolgendo un servizio a tutta la società, ed è giusto che tutta la società se ne faccia carico e non solo i genitori.

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  19. Sono curioso di vedere qualche foto di un asilo comunale svedese, ne metti qualcuna? ciao

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  20. @v.scardamaglia Vedo cosa posso fare, ma devo farlo quando non ci sono i bambini (è proibitissimo fotografarli, le maestre devono avere il permesso dei genitori anche per foto come quella fatta ad Eleonora mentre dipinge).

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