lunedì 7 febbraio 2011

Si ricomincia

E così è finito il congedo parentale, la prova è che ho tolto la risposta automatica in Outlook.
L'inserimento di Sofia è andato fin troppo bene, visto che alla mattina quando la porto al nido cerca di saltare dalle mie braccia a quelle di Vicki. Questa mattina, segno massimo di fiducia, una volta in braccio a Vicki ha persino voluto darmi il suo ciuccio, segno che proprio si trova a suo agio.
Febbraio sarà un mese di transizione, visto che Anette lavora al 50%.
Mentre inizio a segnare sull'agenda le domeniche a calcio, i lunedì in piscina ed i martedì a danza con Eleonora, inizio veramente a comprendere quale fantastico privilegio è stato quello di poter stare a casa questi quattro mesi. Sono strafelice di aver fatto quest'esperienza. Quattro dei miei colleghi iniziano il congedo nel giro di due-tre settimane. Uno di loro farà sei mesi a casa. Tempo ben speso.

14 commenti:

  1. Buon rientro Stefano! A me tocca tra un mese esatto....aiuto!!!!

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  2. Ti faccio i miei complimenti per il tempo speso con le tue figlie e condiviso con noi, e ti ringrazio.
    Un grande in bocca al lupo!

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  3. @madamadorè in bocca al lupo!

    @Amedeo grazie a te e tutti quelli che seguono il blog (che ho deciso di continuare)

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  4. grazie a te per tutto...meno male che continui a scrivere. buon nuovo inizio a te e alla tua meravigliosa famiglia.

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  5. Allora buon rientro, e credo anch'io che hai fatto benissimo a prenderti questi mesi di congedo e goderti da così vicino la crescita di tua figlia!

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  6. caro stefano si (ri)comincia!!! ben tornato al lavoro, quanto mi piacerebbe ora che nasce giulia prendere il congedo ma mi toccherà svenarmi per una baby-sitter e ritrovare le mie bambine solo la sera (quando siamo tutti stanchi). Ecco adesso magari puoi darmi qualche dritta su come far quadrare....l'agenda. ciao

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  7. Caro Stefano, mi rivedo tanto nelle cose che scrivi e soprattutto ci rivedo il mio compagno, che ha strani orari di lavoro, ma quando è a casa condivide sempre tutto col nostro bambino. Ieri pomeriggio, ad esempio, abbiamo passato più di un'ora tutti sdraiati sul tappeto, col piccolo che costruiva treni e torrette e io e il papà che ci godevamo placidi la reciproca (rara) presenza.
    Sono le piccole cose che ci aiutano a costruire il nostro mondo.

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  8. perchè da noi non è tutto così facile e naturale? e parlo delle mamme, figuriamo se potesse succedere x i papà come da voi!
    che invidia!!

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  9. @v.scardamaglia Purtroppo, o per fortuna, le condizioni al contorno sono molto diverse. Qui si incentiva il lavoro da casa, l'andare a prendere i bambini e poi magari rispondere alle mail la mattina presto o la sera quando i bimbi dormono.

    @ElenaElle Io credo siano tanti i papà che vorrebbero passare più tempo con i propri figli.

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  10. Buon rientro Stefano e grazie per aver condiviso tutto con noi.
    Un carissimo abbraccio.

    Sara

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  11. Io ho letto da qualche parte che nei paesi scandinavi il congedo parentale paterno (oltre a quello materno) è addirittura reso obbligatorio. E' vero?
    In bocca al lupo per la rentrée ;-)

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  12. @La Zingara Il congedo parentale paterno non è obbligatorio, ma ci sono 60 giorni (retribuiti all'80& dello stipendio sino a ca. 3200 Euro/mese) che possono essere usufruiti solo dal padre (e 60 solo dalla madre) e che altrimenti vanno persi.

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  13. Hai ragione, non era "obbligatorio", quello che avevo sentito era che non c'era ostracismo nei confronti dei genitori che ne usufruiscono, madri o padri che siano.
    In Italia anche solo alla mamma, se si prende un mese in più dopo i 5 previsti cominciano a guardarla male. Anzi, probabilmente la guardano male da quando comunica la gravidanza, giusto per portarsi avanti!!!

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