mercoledì 23 febbraio 2011

Tracce di Sofia

Non sono passate neanche sei settimane dall'inizio dell'inserimento di Sofia al nido. Il primo giorno l'unica traccia della sua presenza era un'etichetta sul suo armadietto: Sofia; mamma: Anette; papà: Stefano.

Girovagando per le stanze invece adesso la sua presenza è evidente. Dentro la prima stanza dei giochi c'è la parete con i nomi di tutti i bambini e sotto ogni nome un disegno fatto da quel bimbo. Sotto il nome di Sofia c'è un disegno nelle varie tonalità del blu. A casa abbiamo già il suo primo disegno - per San Valentino un bel disegno rosso amore. Sul muro, fra le date di nascita di tutti i bambini, c'è anche quella del suo compleanno. Sul tavolo dove mangiano c'è l'etichetta con il suo nome. Nel corridoio che porta alla seconda stanza dei giochi ci sono due foto di Sofia che, incuriosita nella prima ed affascinata nella seconda, osserva delle bolle di sapone. Per terra, lungo il corridoio, le impronte dei suoi piedini, che insieme a quelle di tutti gli altri bimbi creano una specie di walk of fame hollywoodiana. E nella stanza del riposino il suo materassino è facilmente riconoscibile da Gatto Isabella, il suo peluche.
Si vede che le piace venire qui. Lo si capisce dall'espressione sul suo viso mentre passiamo il cancello. E mentre una parte di me pensa che sarebbe stato proprio bello stare a casa ancora un paio di mesi proprio adesso che inizia con i primi passi e le prime parole, un'altra è proprio contenta che l'inserimento sia andato così bene.

3 commenti:

  1. è commovente leggere di un genitore (maschio, per di più) che sarebbe voluto stare "a casa un altro paio di mesi" per stare con le sue bambine più tempo. tante persone che conosco ritengono che ogni momento non produttivo della vita sia tempo sprecato e pensano ai figli e al tempo da dedicare loro come un optional. Bimbe fortunate Eleonora e Sofia, non posso giudicare se sei un buon papà (anche se sembra proprio di sì!), ma l'impegno ce lo metti tutto e ti fa onore.

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  2. @Marina Grazie delle belle parole.

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  3. Caro Fefo,
    Riesci a farmi vedere il mondo attraverso gli occhi delle tue piccole. Che bravo papà sei! Spero tanto che, quando sarà il momento giusto, anche il mio Alex riveli doti nascoste di papà ideale... Continua a scrivere, è bellissimo essere aggiornati passo passo sui loro ''primi passi'' (perdona il gioco di parole)!

    Ciao,

    Mitty

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