mercoledì 15 dicembre 2010

Il fascino del proibito e delle nuove sfide...

Vista la propensione di Sofia al salire le scale nonostante si regga a malapena in piedi abbiamo deciso di mettere dei cancelletti ad entrambe le estremità delle scale di casa nostra per evitare spiacevoli incidenti. Non l'avessimo mai fatto! Se prima Sofia sembrava interessarsi alle scale solo ogni tanto adesso ogni occasione è buona per andare verso i cancelletti e tirarsi in piedi guardando le scale con malcelata attrazione. Non importa in che stanza siamo, dopo un po' parte e va verso il cancelletto. Una volta in piedi poi di guarda con quello sguardo furbetto di chi pensa che prima o poi ti dimenticherai di chiuderlo quel cancelletto. L'unico aspetto positivo è che adesso è facile trovarla se la si perde di vista per un momento!

Stamattina altra "prova di fiducia" richiesta da Eleonora. Mentre andavamo all'asilo mi ha chiesto di poter prendere un'altra strada che prevede di salire una lunga scalinata, cosa che io con il passeggino non posso fare. Significa anche perderla di vista per un po' più di mezzo minuto, poco a dirsi, tantissimo per chi lo vive.
Io ho acconsentito e lei è andata per la sua strada. Devo dire che la felicità e l'orgoglio nel suo sguardo quando ci siamo ricongiunti erano impagabili! Mentre spingevo il passeggino per gi ultimi metri della salita l'ho vista salire gli ultimi gradini (tenendosi al corrimano come da accordo visto che la scalinata era innevata ed un po' ghiacciata) e poi cercarmi con lo sguardo mentre la sua bocca prendeva la forma di un sorriso di chi ha acquisito ulteriore fiducia e stima in se stessa.

9 commenti:

  1. Il mio figlio più piccolo ha insegnato al fratello più grande un trucco per passare sotto i cancelletti...

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  2. Occhio (per la seconda parte del post) che qui in Italia saresti già stato processato virtualmente come è successo qui:
    http://www.nonsolomamma.com/post/23621500/soli-con-il-virus

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  3. anche a Princi abbiamo dovuto mettere il cancelletto e controllare che la porta verso l'esterno fosse sempre rigorosamente chiusa... all'inizio si aggrappava al cancelletto, poi dopo un po' ha perso interesse e trovato nuove cose... grande Eleonora che cresce e grande papà che cresce con lei! :)

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  4. Che emozione la seconda parte del tuo racconto.

    Quanto vorrei anch'io dei figli.

    Andrea

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  5. Davvero emozionante la vostra crescita insieme.
    Mi unisco a quanto detto da Andrea...quanto vorrei un figlio. Chissà se Babbo Natale che si era già dimenticato l'anno scorso può rimediare quest'anno?
    Baci

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  6. @Sara In bocca al lupo a te e Federico ;-)

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  7. Leggendoti mi stupisco di quanto tu sia un buon padre e spero che anche F. sarà bravo quanto te. Anche lui è un ingegnere...abbiamo buone possibilità? ;) AL politecnico vi hanno fatto qualche corsetto?
    Ovviamente scherzo.

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  8. @Sara. Grazie. Uno fa quello che può. Vedremo fra qualche anno come crescono. Come ho già scritto, purtroppo il libretto di istruzioni nella placenta non c'era. O forse per fortuna che magari, vista la mamma, sarebbe stato come un manuale di montaggio dell'IKEA!

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  9. Lucia Capparrucci16 dicembre 2010 15:38

    Sto leggendo l'esperienza "criminale" di Elastigirl proposta da ElenaElle, caspita quanti modi di essere genitori o diversamente apprensivi... Come sarò io?
    Mumble mumble FIFA BLU!

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