sabato 11 dicembre 2010

Si continua a festeggiare

Ieri sera sono venuti qui nonna Eivor e nonno Bosse sia per stare con le bimbe mentre Anette ed io siamo andati a cena da amici, sia per festeggiare il compleanno di Sofia. Questa mattina quindi tutti a coccolare Sofia che questa volta ha mostrato di gradire il regalo (un ippopotamo di peluche) più della carta! Ancora di più ha apprezzato la torta soffice ai mirtilli fatta da nonna Eivor con i mirtilli raccolti nel bosco dietro casa sua. Credo ci vorranno un paio di giorni a lavar via ogni traccia di blu di mirtillo presente su Sofia visto che è riuscita ad approfittare di un attimo di distrazione per allungarsi dal seggiolone e mangiarne una manciata!

Da buona sorella maggiore Eleonora ha aiutato Sofia a spegnere la candelina, previa assicurazione che la seconda fetta sarebbe andata a lei.

Una cosa mi chiedo: come ha fatto Sofia ad imparare di già che appena fatta una foto la si può vedere sul display della macchina fotografica? Perché la sua reazione automatica dopo il flash è stata quella di voler vedere la foto!

20 commenti:

  1. Figlia di un ingegnere!

    RispondiElimina
  2. Il tuo blog è bellissimo! Complimenti!

    RispondiElimina
  3. Bambini moderni . . . nascono già con gli occhi aperti, diceva mia suocera! ;-)

    Ciao, R

    RispondiElimina
  4. @Anonimo: peggio. Di due ingegneri (di cui una svedese per di più) :-)

    @Stefania: Grazie!

    RispondiElimina
  5. STefano, il tuo Blog e' bellissimo. Fra 7 mesi avro' un bimbo e spero tantissimo che il mio compagno trovi il coraggio di fare quello che hai fatto tu. perche in Italia, ahime', di coraggio si tratta!
    un abbraccio!
    buon natale
    marta

    RispondiElimina
  6. Sono finito sul tuo blog perchè ne hanno parlato su la 7 alle invasioni barbariche.

    RispondiElimina
  7. Grazie Stefano per la tua visita e per il gentile invito. Stoccolma è una città magica; ho avuto l’opportunità di visitarla anche se per soli 5 giorni ma mi è rimasta nel cuore. Credo sia stata la città europea che più mi ha impressionato. Ci tornerei volentieri e non è detto che non sfrutti l’occasione!

    P.S.Lucia, la mia compagna, chiede a gran voce la ricetta dei biscotti allo zenzero. Sarai così gentile da farmela avere?

    Grazie, un saluto e a presto

    RispondiElimina
  8. come ha fatto Sofia? Coi neuroni specchio! ve l'avrà visto fare, no? (ho visto un bambino che camminava da poco e che aveva imparato a scattare foto guardando nel mirino come i grandi... anche se a lui importava solo di far venire fuori il flash!)

    RispondiElimina
  9. sono troppo tecnologici i nostri figli...
    e tua figlia è davvero fortissima...

    RispondiElimina
  10. @Danielepirrotta Vediamo se riesco a convincere Anette a darmi la sua "di famiglia" :-)

    RispondiElimina
  11. pensa che la mia a due anni e mezza gioca con l'iphone senza problemi... aiutooooo!!!!

    RispondiElimina
  12. Grazie Stefano e speriamo che il tentativo vada a buon fine! :D
    Lucia sarebbe felice di imparare qualche nuova delizia ed io, essendo l'assaggiatore ufficiale, sarei, di riflesso, mooolto contento.
    Già mi immagino una delle nostre colazioni natalizie a base di biscotti alla cannella ed allo zenzero. :D
    Sìììììììììììì...

    Buona giornata a te e a tutti i lettori!
    Daniele

    RispondiElimina
  13. Ciao Stefano, confermo quanto scritto da "cielosopramilano": sabato sera hanno citato il tuo blog a "Le Invasioni Barbariche" durante una discussione sulla parità dei sessi e sulla modernità dei paesi scandinavi su questo tema. Conosci la trasmissione?

    Lorenzo, TV

    RispondiElimina
  14. @Lorenzo: Conosco e la trovo interessante. Pensa che qualche settimana fa avevo scritto sul forum di Beppe Severgnini (Italians) proprio della Bignardi!

    @Daniele: presto pubblico. Hai visto anche il link alla ricetta dei dolcetti di Santa
    Lucia di Alessandro "renna in cucina"?

    RispondiElimina
  15. Lucia Capparrucci14 dicembre 2010 13:20

    Buongiorno Stefano (sono la "Lucia" del di sopra Daniele :D ) come le ha già scritto leggiamo il suo blog da tanto e non ci siamo persi nemmeno un post.
    Veniamo però alla questione dolente...
    Le scrivo per scusarmi di averla citata da Loredana Lipperini (http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/lipperatura/2010/12/13/tentativo/) senza averle prima chiesto il permesso. Non so se quanto da me fatto sia corretto, ho inserito quegli stralci dei suoi post e i link, perché la mia attuale idea deve molto a quanto da lei scritto, speravo che riportando i medesimi passaggi potessero diventare fruttuosi anche per altri.
    Nella mia equazione ho però dimenticato le variabili "ascolto e apertura", mi sbaglierò, ma sembra che si sia più favorevoli allo scontro o alla contrapposizione cultural-nazionalistica che allo scambio e alla libera circolazione di modelli positivi.
    Grazie ancora per le belle cose che scrive e per come riesce a regalarci quadri di vita familiare di un calore unico.
    Un saluto affettuoso.
    Lu

    RispondiElimina
  16. Lucia Capparrucci14 dicembre 2010 13:22

    P.S. Sì da renna sono passata, ma il quark e lo sciroppo a cui allude non mi è ben chiaro come rimediarli a Perugia... o_O

    RispondiElimina
  17. @Lucia: Nessun problema per la citazione e grazie per i complimenti. A proposito di Lolli guarda http://genitoricrescono.com/about/parlano-di-noi/

    PS Chiederò ad Alessandro di pubblicare una versione "italianizzata" della ricetta

    RispondiElimina
  18. Lucia Capparrucci14 dicembre 2010 15:18

    Grazie mille per il link! Sono concorde nel ritenere il genitore una persona con delle risorse in più, quello che mi ha infastidita di Lolli era la cupidigia con cui ne parlava, non so spiegarmi compiutamente, ma quello che mi arrivava a pelle era la voglia di sfruttare quel potenziale.
    Non metteva al centro l'importanza di essere genitore o quanto sia giusto poterlo essere con tempi e spazi adeguati (insomma supportati dallo stato e se possibile dalla propria azienda) lui vedeva delle miniere ricchissime da cui attingere senza dare nulla in cambio (mi sembra parlasse di stipendi da favola, non di asili, flessibilità o aiuti in senso più complesso).

    Spero che Renna-Alessandro compia il miracolo della traduzione culinaria! :PP
    Certo che anche a fare il giudice del contest sul salmone non ti va male eh? Invidiaaaaaa! Ahah
    Un saluto e ancora grazie per gli spunti.

    RispondiElimina
  19. non la trovo una ricetta dei pepparkakor senza sciroppo (lo "sirap" svedese)...

    RispondiElimina
  20. Lucia Capparrucci16 dicembre 2010 11:50

    Allora ho fatto il seguente esperimento:
    prima ho tradotto dallo svedese all'italiano "sirap" ed è venuto il banale e già noto sciroppo, poi fortemente motivata dall'idea di sfornare i tanto agognati biscotti, ho provato la traduzione svedese->inglese e lì oltre al canonico e onnicomprensivo "sciroppo" ho trovato anche melassa e giulebbe (http://it.wikipedia.org/wiki/Acqua_di_rose) lei che ha il fantomatico liquido a portata di zampa, quale pensa che sia fra i due? Non esiste una simpatica etichetta che ci possa dare gli ingredienti?
    Confido nelle sue papille da fine-assaggiatore e resto in attesa!

    Ah! La mia sopravvivenza non dipende dalla realizzazione di questa ricetta quindi se ha da fare o comunque non dovesse riuscire a trovare le risposte culinarie di cui sopra, non si preoccupi è già stato fin troppo disponibile.

    Un saluto affettuoso
    Lu

    RispondiElimina